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	<title>Linfoma a cellule T cutaneo recidivante | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Linfoma a cellule T cutaneo recidivante | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio sul PTX-100 per pazienti con linfoma cutaneo a cellule T che non hanno risposto alle terapie precedenti o che hanno avuto una ricaduta</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il linfoma cutaneo a cellule T, una malattia che colpisce la pelle e può interessare anche altre parti del corpo. Il trattamento utilizzato nello studio è PTX-100, un farmaco somministrato attraverso infusione in vena. Questo medicinale viene testato in pazienti la cui malattia è tornata dopo precedenti trattamenti o che non hanno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>linfoma cutaneo a cellule T</b>, una malattia che colpisce la pelle e può interessare anche altre parti del corpo. Il trattamento utilizzato nello studio è <b>PTX-100</b>, un farmaco somministrato attraverso infusione in vena. Questo medicinale viene testato in pazienti la cui malattia è tornata dopo precedenti trattamenti o che non hanno risposto alle terapie ricevute in passato. I pazienti devono aver già provato almeno due cure diverse per la loro condizione prima di poter partecipare a questo studio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto sia efficace PTX-100 nel trattare questa forma di linfoma e verificare la sua sicurezza. Durante lo studio vengono raccolte informazioni su come il farmaco agisce nel corpo del paziente e quali effetti provoca. I medici osservano se le lesioni della pelle migliorano, se la malattia progredisce o rimane stabile, e per quanto tempo i pazienti rispondono al trattamento. Vengono inoltre controllati regolarmente i parametri del sangue, il funzionamento degli organi come fegato e reni, e il benessere generale del paziente.</p>
<p>Nel corso dello studio i partecipanti ricevono il farmaco attraverso infusioni e vengono sottoposti a controlli periodici che includono esami del sangue, elettrocardiogramma e valutazioni della pelle. I medici registrano tutti gli effetti indesiderati che possono verificarsi e misurano quanto farmaco rimane nel sangue dopo la somministrazione. Lo studio prevede anche di verificare quanto tempo passa prima che la malattia peggiori nuovamente e quanto tempo i pazienti possono rimanere senza necessità di iniziare un nuovo trattamento.</p>
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		<title>Studio sulla Sicurezza di Mogamulizumab per Pazienti con Linfoma Cutaneo a Cellule T Recidivante/Refrattario</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata Linfoma Cutaneo a Cellule T (CTCL), in particolare sui sottotipi micosi fungoide e sindrome di Sézary. Queste sono forme di cancro che colpiscono la pelle e i linfociti T, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato mogamulizumab, noto anche con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata <b>Linfoma Cutaneo a Cellule T</b> (CTCL), in particolare sui sottotipi <b>micosi fungoide</b> e <b>sindrome di Sézary</b>. Queste sono forme di cancro che colpiscono la pelle e i linfociti T, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>mogamulizumab</b>, noto anche con il nome commerciale <b>POTELIGEO</b>. Questo farmaco viene somministrato come soluzione per infusione, cioè viene iniettato direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del mogamulizumab somministrato ogni quattro settimane in persone con CTCL che non hanno risposto ad altri trattamenti. I partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo massimo di 24 settimane. Durante lo studio, verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e verranno effettuati esami del sangue e controlli medici regolari per valutare la loro salute generale e la risposta al trattamento.</p>
<p>Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare i risultati. I ricercatori osserveranno la percentuale di partecipanti che manifestano effetti collaterali e analizzeranno campioni di sangue per monitorare la presenza di cellule T maligne. Inoltre, verranno valutati i livelli di mogamulizumab nel sangue e la possibile formazione di anticorpi contro il farmaco. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti sulla sicurezza del trattamento e sulla sua efficacia nel gestire il CTCL.</p>
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		<title>Studio su Lacutamab da solo o in combinazione con chemioterapia in pazienti con linfoma T avanzato.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su un tipo di cancro chiamato linfoma a cellule T, che include sottotipi come il linfoma cutaneo a cellule T. Tra questi sottotipi, vengono studiati il Sézary Syndrome e la micosi fungoide. Queste malattie sono caratterizzate dalla crescita anomala di cellule T, un tipo di globuli bianchi, che possono colpire la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su un tipo di cancro chiamato <b>linfoma a cellule T</b>, che include sottotipi come il <b>linfoma cutaneo a cellule T</b>. Tra questi sottotipi, vengono studiati il <b>Sézary Syndrome</b> e la <b>micosi fungoide</b>. Queste malattie sono caratterizzate dalla crescita anomala di cellule T, un tipo di globuli bianchi, che possono colpire la pelle e altri organi.</p>
<p>Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Lacutamab</b>, noto anche con il codice <b>IPH4102</b>. Lacutamab è un tipo di farmaco chiamato <b>anticorpo monoclonale</b>, progettato per riconoscere e attaccare specifiche proteine sulle cellule tumorali. Lo studio valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di Lacutamab da solo o in combinazione con la chemioterapia nei pazienti con linfoma a cellule T avanzato.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare la risposta dei pazienti al trattamento, misurando la percentuale di coloro che mostrano una riduzione del tumore. I partecipanti riceveranno il trattamento sotto forma di <b>infusione endovenosa</b>, e il loro stato di salute sarà monitorato per valutare eventuali effetti collaterali e miglioramenti nella qualità della vita. Lo studio si svolgerà in diverse fasi e durerà fino al 2025.</p>
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