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	<title>Linfoma a cellule mantellari | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Oct 2025 10:32:59 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Linfoma a cellule mantellari | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio di glofitamab e pirtobrutinib in pazienti con linfoma mantellare recidivante/refrattario e in pazienti non precedentemente trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-glofitamab-e-pirtobrutinib-in-pazienti-con-linfoma-mantellare-recidivante-refrattario-e-in-pazienti-non-precedentemente-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del linfoma mantellare (MCL), un tipo di tumore del sistema linfatico. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di tre farmaci: glofitamab, pirtobrutinib e obinutuzumab. Il linfoma mantellare è una forma di cancro che colpisce un tipo particolare di globuli bianchi chiamati linfociti B. Lo studio esaminerà l&#8217;efficacia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>linfoma mantellare (MCL)</b>, un tipo di tumore del sistema linfatico. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di tre farmaci: <b>glofitamab</b>, <b>pirtobrutinib</b> e <b>obinutuzumab</b>. Il linfoma mantellare è una forma di cancro che colpisce un tipo particolare di globuli bianchi chiamati linfociti B.</p>
<p>Lo studio esaminerà l&#8217;efficacia di questi farmaci in due gruppi di pazienti: quelli che hanno già ricevuto un trattamento precedente ma la malattia è tornata (recidiva) e pazienti che non hanno mai ricevuto un trattamento. Il <b>glofitamab</b> viene somministrato tramite infusione in vena, il <b>pirtobrutinib</b> viene assunto sotto forma di compresse per via orale, mentre l&#8217;<b>obinutuzumab</b> viene somministrato tramite infusione endovenosa.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di questi farmaci per diversi mesi. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente come il tumore risponde alla terapia e quali effetti il trattamento ha sul corpo del paziente. L&#8217;obiettivo principale è verificare quanto tempo i pazienti rimangono senza che la malattia peggiori dopo l&#8217;inizio del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su acalabrutinib e combinazione di farmaci per pazienti con linfoma a cellule del mantello non trattato in Spagna.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-acalabrutinib-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-linfoma-a-cellule-del-mantello-non-trattato-in-spagna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 05:55:27 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=127482</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il linfoma mantellare, un tipo di cancro che colpisce il sistema linfatico, ovvero la rete di organi e tessuti che aiutano il corpo a combattere le infezioni. Il linfoma mantellare si sviluppa quando i globuli bianchi chiamati linfociti crescono in modo incontrollato e si accumulano nei linfonodi, nella milza e in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>linfoma mantellare</b>, un tipo di cancro che colpisce il sistema linfatico, ovvero la rete di organi e tessuti che aiutano il corpo a combattere le infezioni. Il linfoma mantellare si sviluppa quando i globuli bianchi chiamati linfociti crescono in modo incontrollato e si accumulano nei linfonodi, nella milza e in altri organi. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una combinazione di farmaci che include <b>acalabrutinib</b> insieme al regime terapeutico standard chiamato <b>R-CHOP</b>, che è composto da diversi medicinali: <b>rituximab</b>, <b>ciclofosfamide</b>, <b>doxorubicina</b>, <b>vincristina</b> e prednisolone.</p>
<p>L&#8217;obiettivo di questo studio è valutare quanto sia efficace la combinazione di <b>acalabrutinib</b> con <b>R-CHOP</b> nel trattare persone che non hanno mai ricevuto terapie precedenti per il linfoma mantellare. Lo studio seguirà i partecipanti per osservare come rispondono al trattamento, misurando la riduzione o la scomparsa del tumore. Inoltre, verranno monitorate attentamente eventuali reazioni avverse o effetti collaterali che potrebbero verificarsi durante il trattamento.</p>
<p>Durante il corso dello studio, i partecipanti riceveranno i farmaci secondo un programma prestabilito e saranno sottoposti a controlli regolari per valutare l&#8217;andamento della malattia attraverso esami del sangue, esami radiologici e visite mediche. I medici seguiranno attentamente ogni paziente per circa 30 mesi per monitorare l&#8217;efficacia del trattamento e la sicurezza dei farmaci utilizzati. Lo studio è progettato come uno studio aperto, il che significa che sia i pazienti che i medici sapranno quale trattamento viene somministrato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sull&#8217;efficacia e sicurezza di pirtobrutinib e rituximab nei pazienti adulti con linfoma mantellare indolente non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sullefficacia-e-sicurezza-di-pirtobrutinib-e-rituximab-nei-pazienti-adulti-con-linfoma-mantellare-indolente-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 05:55:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=127752</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il linfoma mantellare, un tipo di tumore del sangue che colpisce il sistema linfatico, la rete di organi e tessuti che aiuta il corpo a combattere le infezioni. In particolare, viene studiata una forma indolente di questa malattia, che significa che cresce e si sviluppa lentamente senza causare sintomi evidenti. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>linfoma mantellare</b>, un tipo di tumore del sangue che colpisce il sistema linfatico, la rete di organi e tessuti che aiuta il corpo a combattere le infezioni. In particolare, viene studiata una forma indolente di questa malattia, che significa che cresce e si sviluppa lentamente senza causare sintomi evidenti. Il trattamento prevede l&#8217;utilizzo di due farmaci: <b>pirtobrutinib</b>, un nuovo medicinale sperimentale, somministrato in combinazione con <b>rituximab</b>, un farmaco già utilizzato nel trattamento di alcuni tumori del sangue.</p>
<p>Lo scopo di questo studio è valutare se la combinazione di <b>pirtobrutinib</b> e <b>rituximab</b> possa rappresentare un&#8217;alternativa efficace e sicura ai trattamenti standard attualmente utilizzati per il <b>linfoma mantellare</b> indolente. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento sperimentale per sei cicli, durante i quali verranno monitorati regolarmente attraverso esami del sangue, visite mediche e controlli per valutare come risponde la malattia e per verificare la sicurezza dei farmaci utilizzati.</p>
<p>Nel corso dello studio vengono raccolti campioni di sangue, plasma e tessuti per analisi di laboratorio approfondite che permetteranno di comprendere meglio come funziona il trattamento a livello molecolare. Viene inoltre valutata la qualità di vita dei partecipanti attraverso questionari specifici compilati a intervalli regolari. I medici monitoreranno attentamente tutti gli effetti collaterali che potrebbero manifestarsi durante il trattamento e seguiranno i partecipanti per un periodo prolungato per valutare l&#8217;efficacia a lungo termine della terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Sonrotoclax e Zanubrutinib in pazienti adulti con linfoma mantellare recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-sonrotoclax-e-zanubrutinib-in-pazienti-adulti-con-linfoma-mantellare-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del linfoma a cellule del mantello che è una forma di cancro del sistema linfatico. Questo tipo di linfoma è caratterizzato dalla crescita anomala di cellule B, un tipo di globuli bianchi. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci, Sonrotoclax e Zanubrutinib, rispetto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>linfoma a cellule del mantello</i> che è una forma di cancro del sistema linfatico. Questo tipo di linfoma è caratterizzato dalla crescita anomala di cellule B, un tipo di globuli bianchi. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci, <i>Sonrotoclax</i> e <i>Zanubrutinib</i>, rispetto a un trattamento con <i>placebo</i> e Zanubrutinib. Zanubrutinib è un farmaco somministrato in capsule, mentre Sonrotoclax è in compresse rivestite con film.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è dimostrare se la combinazione di Sonrotoclax e Zanubrutinib è più efficace nel prolungare il tempo in cui la malattia non peggiora, noto come sopravvivenza libera da progressione. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. Lo studio è progettato per essere &#8220;in doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la loro salute generale e l&#8217;andamento del linfoma. Saranno utilizzati questionari per raccogliere informazioni sui sintomi e sulla qualità della vita dei partecipanti. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare il linfoma a cellule del mantello, con l&#8217;obiettivo di migliorare le opzioni di trattamento disponibili per i pazienti affetti da questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di AZD0486 da solo o con altri farmaci in adulti con leucemia linfatica cronica e linfoma a cellule B mature</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-azd0486-da-solo-o-con-altri-farmaci-in-adulti-con-leucemia-linfatica-cronica-e-linfoma-a-cellule-b-mature/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su alcune forme di tumori del sangue, noti come malattie delle cellule B mature. Le malattie studiate includono il linfoma a grandi cellule B, la leucemia linfatica cronica, il linfoma linfocitico piccolo e il linfoma a cellule del mantello. Il trattamento principale in esame è un farmaco chiamato AZD0486, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su alcune forme di tumori del sangue, noti come <i>malattie delle cellule B mature</i>. Le malattie studiate includono il <i>linfoma a grandi cellule B</i>, la <i>leucemia linfatica cronica</i>, il <i>linfoma linfocitico piccolo</i> e il <i>linfoma a cellule del mantello</i>. Il trattamento principale in esame è un farmaco chiamato <i>AZD0486</i>, che è un tipo di anticorpo progettato per colpire specificamente le cellule tumorali. Questo farmaco può essere somministrato da solo o in combinazione con altri farmaci antitumorali come <i>doxorubicina</i>, <i>rituximab</i>, <i>prednisone</i>, <i>betametasone sodio fosfato</i>, <i>ciclofosfamide</i>, <i>vinorelbina</i> e <i>acalabrutinib</i>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di <i>AZD0486</i> da solo o in combinazione con altri farmaci. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso infusioni o iniezioni, e il corso dello studio prevede il monitoraggio della loro salute per valutare eventuali effetti collaterali e la risposta al trattamento. Durante lo studio, i partecipanti potrebbero ricevere anche un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in sottostudi, ciascuno focalizzato su un tipo specifico di malattia. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro risposta al trattamento e per identificare la dose più sicura ed efficace di <i>AZD0486</i>. L&#8217;obiettivo è determinare se questo trattamento può essere una nuova opzione terapeutica per le persone con queste forme di tumori del sangue.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di HSP-CAR19M e combinazione di farmaci per adulti con linfoma non-Hodgkin a cellule B recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-hsp-car19m-e-combinazione-di-farmaci-per-adulti-con-linfoma-non-hodgkin-a-cellule-b-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 01:10:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del linfoma non-Hodgkin a cellule B, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame utilizza una terapia innovativa chiamata HSP-CAR19M, che è una forma di terapia cellulare avanzata. Questa terapia coinvolge l&#8217;uso di cellule T, un altro tipo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>linfoma non-Hodgkin a cellule B</i>, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame utilizza una terapia innovativa chiamata <i>HSP-CAR19M</i>, che è una forma di terapia cellulare avanzata. Questa terapia coinvolge l&#8217;uso di cellule T, un altro tipo di globuli bianchi, che vengono prelevate dal paziente, modificate geneticamente in laboratorio per riconoscere e attaccare le cellule tumorali, e poi reinfuse nel paziente attraverso un&#8217;infusione endovenosa.</p>
<p>Oltre a <i>HSP-CAR19M</i>, lo studio utilizza anche altri farmaci come <i>Ciclofosfamide</i>, <i>Bendamustina</i>, <i>Tocilizumab</i> e <i>Fludarabina</i>, che sono somministrati per via endovenosa o in forma di compresse. Questi farmaci sono utilizzati per preparare il corpo del paziente a ricevere le cellule modificate e per gestire eventuali effetti collaterali. Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questa terapia innovativa nei pazienti con linfoma non-Hodgkin a cellule B che non hanno risposto ad altri trattamenti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati attentamente per valutare la risposta del loro corpo e per identificare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come questa terapia possa aiutare i pazienti con linfoma non-Hodgkin a cellule B, offrendo una nuova speranza per coloro che hanno esaurito altre opzioni di trattamento. La partecipazione allo studio è volontaria e i pazienti riceveranno tutte le informazioni necessarie per prendere una decisione informata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Polatuzumab, Bendamustina e Rituximab nei pazienti con linfoma mantellare recidivante/refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-polatuzumab-bendamustina-e-rituximab-nei-pazienti-con-linfoma-mantellare-recidivante-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 06:01:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91582</guid>

					<description><![CDATA[Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti con linfoma a cellule del mantello che è tornato o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Il trattamento in esame combina tre farmaci: rituximab, polatuzumab vedotin e bendamustina. Rituximab [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti con linfoma a cellule del mantello che è tornato o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Il trattamento in esame combina tre farmaci: <em>rituximab</em>, <em>polatuzumab vedotin</em> e <em>bendamustina</em>. Rituximab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule cancerose. Polatuzumab vedotin è un farmaco che si lega alle cellule tumorali e le distrugge dall&#8217;interno. Bendamustina è un farmaco che danneggia il DNA delle cellule tumorali, impedendo loro di crescere e dividersi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci nel trattamento del linfoma a cellule del mantello recidivante o refrattario. I partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose, che significa che i farmaci verranno somministrati direttamente nel sangue attraverso una vena. Il trattamento durerà fino a 18 mesi, e i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza dei farmaci. Durante lo studio, verranno effettuati controlli regolari per verificare come il corpo risponde al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase II su Glofitamab per Linfomi Recidivanti/Refrattari dopo Terapia con CAR T-cells</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-ii-su-glofitamab-per-linfomi-recidivanti-refrattari-dopo-terapia-con-car-t-cells/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:27:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=43351</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sui linfomi che si ripresentano o non rispondono al trattamento, noti come linfomi recidivanti/refrattari. Questi tipi di linfomi possono essere difficili da trattare, specialmente dopo una terapia con cellule CAR T, un tipo di trattamento avanzato che utilizza le cellule del sistema immunitario del paziente per combattere il cancro. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sui <b>linfomi</b> che si ripresentano o non rispondono al trattamento, noti come <b>linfomi recidivanti/refrattari</b>. Questi tipi di linfomi possono essere difficili da trattare, specialmente dopo una terapia con cellule CAR T, un tipo di trattamento avanzato che utilizza le cellule del sistema immunitario del paziente per combattere il cancro. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>glofitamab</b>, un anticorpo progettato per colpire specificamente le cellule tumorali nei linfomi. Glofitamab è un anticorpo bispecifico, il che significa che può legarsi a due diversi bersagli sulle cellule, aiutando il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno glofitamab tramite infusione endovenosa, un metodo che permette al farmaco di entrare direttamente nel flusso sanguigno. Un altro farmaco, <b>obinutuzumab</b>, sarà utilizzato in combinazione con glofitamab. Obinutuzumab è un anticorpo che si lega a una proteina specifica sulle cellule tumorali, aiutando a distruggerle. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e per gestire eventuali effetti collaterali. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se glofitamab, in combinazione con obinutuzumab, può migliorare la sopravvivenza complessiva e la risposta metabolica nei pazienti con linfomi recidivanti/refrattari. I risultati aiuteranno a capire meglio l&#8217;efficacia e la tollerabilità di questo nuovo approccio terapeutico. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per raccogliere dati sulla durata della risposta al trattamento e sulla qualità della vita durante e dopo il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Venetoclax, Ibrutinib e Rituximab in pazienti con Linfoma a Cellule Mantellari non trattati in precedenza e non idonei a terapia ad alte dosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-venetoclax-ibrutinib-e-rituximab-in-pazienti-con-linfoma-a-cellule-mantellari-non-trattati-in-precedenza-e-non-idonei-a-terapia-ad-alte-dosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:26:01 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=44590</guid>

					<description><![CDATA[Il Linfoma a Cellule Mantellari è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questo tipo di linfoma che non hanno ricevuto trattamenti precedenti e non sono idonei per terapie ad alte dosi. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di diverse combinazioni di farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Linfoma a Cellule Mantellari</b> è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questo tipo di linfoma che non hanno ricevuto trattamenti precedenti e non sono idonei per terapie ad alte dosi. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di diverse combinazioni di farmaci nel migliorare la sopravvivenza senza fallimento del trattamento a 30 mesi. I farmaci utilizzati nello studio includono <b>Venetoclax</b>, <b>Ibrutinib</b>, <b>Rituximab</b> e <b>Bendamustina</b>. <b>Venetoclax</b> e <b>Ibrutinib</b> sono somministrati per via orale, mentre <b>Rituximab</b> e <b>Bendamustina</b> sono somministrati tramite infusione endovenosa.</p>
<p>Lo studio prevede due gruppi di trattamento. Un gruppo riceverà una combinazione di <b>Venetoclax</b>, <b>Ibrutinib</b> e <b>Rituximab</b>, mentre l&#8217;altro gruppo riceverà <b>Bendamustina</b>, <b>Ibrutinib</b> e <b>Rituximab</b>. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>. I partecipanti saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e la sicurezza dei farmaci. Lo studio mira a determinare quale combinazione di farmaci sia più efficace nel prolungare la vita dei pazienti senza che la malattia peggiori.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e la risposta al trattamento. Saranno valutati anche eventuali effetti collaterali e la qualità della vita durante e dopo il trattamento. Lo studio si concluderà nel 2028, con l&#8217;obiettivo di fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il <b>Linfoma a Cellule Mantellari</b> in pazienti che non possono ricevere terapie ad alte dosi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Ibrutinib e Rituximab nei pazienti con Linfoma a Cellule del Mantello indolente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-ibrutinib-e-rituximab-nei-pazienti-con-linfoma-a-cellule-del-mantello-indolente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=53935</guid>

					<description><![CDATA[Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su forme meno aggressive di questa malattia. Il trattamento in esame combina due farmaci: Ibrutinib, noto anche come IMBRUVICA, e Rituximab, noto come MabThera. Ibrutinib è assunto per via orale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su forme meno aggressive di questa malattia. Il trattamento in esame combina due farmaci: <b>Ibrutinib</b>, noto anche come <b>IMBRUVICA</b>, e <b>Rituximab</b>, noto come <b>MabThera</b>. Ibrutinib è assunto per via orale sotto forma di capsule, mentre Rituximab viene somministrato tramite infusione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di questa combinazione di farmaci come alternativa alla chemioterapia tradizionale. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 12 mesi. Durante questo tempo, verranno monitorati per vedere se la malattia risponde al trattamento e se ci sono effetti collaterali significativi. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio mira a determinare il tasso di remissione completa, cioè quando non ci sono segni di cancro, dopo 12 mesi di trattamento. Verranno anche valutati altri aspetti come la sopravvivenza senza progressione della malattia e la qualità della vita dei partecipanti. Questo aiuterà a capire se la combinazione di Ibrutinib e Rituximab può essere un&#8217;opzione efficace per i pazienti con linfoma a cellule del mantello meno aggressivo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su pirtobrutinib e ibrutinib per pazienti con linfoma a cellule del mantello precedentemente trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-pirtobrutinib-e-ibrutinib-per-pazienti-con-linfoma-a-cellule-del-mantello-precedentemente-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=54090</guid>

					<description><![CDATA[Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti che hanno già ricevuto trattamenti per il linfoma a cellule del mantello. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato pirtobrutinib (noto anche come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti che hanno già ricevuto trattamenti per il linfoma a cellule del mantello. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>pirtobrutinib</b> (noto anche come <b>LOXO-305</b>) con altri trattamenti standard scelti dal medico, noti come inibitori della tirosina chinasi di Bruton (BTK). Gli inibitori BTK sono farmaci che bloccano un enzima importante per la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti saranno divisi in due gruppi. Un gruppo riceverà il <b>pirtobrutinib</b> come unico trattamento, mentre l&#8217;altro gruppo riceverà un inibitore BTK scelto dal medico. Il trattamento sarà somministrato sotto forma di compresse da assumere per via orale. Lo studio valuterà quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori, un parametro noto come sopravvivenza libera da progressione.</p>
<p>Il <b>pirtobrutinib</b> è un farmaco sperimentale, il che significa che è ancora in fase di studio per capire quanto sia efficace e sicuro. I partecipanti saranno monitorati attentamente durante tutto il periodo dello studio, che durerà fino a 48 settimane. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli del farmaco attivo. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare il linfoma a cellule del mantello in modo più efficace.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di acalabrutinib nei pazienti con linfoma a cellule del mantello</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-acalabrutinib-nei-pazienti-con-linfoma-a-cellule-del-mantello/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti con linfoma a cellule del mantello che hanno avuto una ricaduta o non hanno risposto ai trattamenti precedenti. Il farmaco in esame è chiamato acalabrutinib, disponibile in compresse rivestite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti con linfoma a cellule del mantello che hanno avuto una ricaduta o non hanno risposto ai trattamenti precedenti. Il farmaco in esame è chiamato <em>acalabrutinib</em>, disponibile in compresse rivestite con film e capsule rigide da 100 mg. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di acalabrutinib nel migliorare la risposta al trattamento nei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno acalabrutinib per via orale. La risposta al trattamento sarà monitorata per vedere quanto tempo dura la risposta, quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori e la sopravvivenza complessiva. Saranno anche osservati eventuali effetti collaterali e come il farmaco influisce su specifiche cellule del sistema immunitario e sui livelli di immunoglobuline nel sangue.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se acalabrutinib può essere un&#8217;opzione efficace per i pazienti con linfoma a cellule del mantello che necessitano di ulteriori trattamenti. I risultati aiuteranno a capire meglio il potenziale di questo farmaco nel trattamento di questa malattia. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per raccogliere dati su come rispondono al trattamento e su eventuali effetti collaterali. Un placebo potrebbe essere utilizzato per confrontare i risultati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Bendamustina, Rituximab e Acalabrutinib in pazienti con Linfoma Mantellare non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-bendamustina-rituximab-e-acalabrutinib-in-pazienti-con-linfoma-mantellare-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su persone che non hanno ancora ricevuto trattamenti per questa malattia. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato acalabrutinib (noto anche come ACP-196) quando viene usato insieme a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su persone che non hanno ancora ricevuto trattamenti per questa malattia. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>acalabrutinib</b> (noto anche come ACP-196) quando viene usato insieme a due farmaci già noti, <b>bendamustina</b> e <b>rituximab</b>. Questi farmaci saranno confrontati con un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per vedere quale combinazione funziona meglio nel rallentare la progressione del linfoma.</p>
<p>Lo studio è di tipo &#8220;randomizzato&#8221; e &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che i partecipanti saranno assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento e né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve quale trattamento. I farmaci <b>bendamustina</b> e <b>rituximab</b> sono somministrati per via endovenosa, mentre <b>acalabrutinib</b> è assunto per via orale sotto forma di capsule. I partecipanti saranno monitorati per un periodo prolungato per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti.</p>
<p>Lo scopo principale è determinare se l&#8217;aggiunta di <b>acalabrutinib</b> alla combinazione di <b>bendamustina</b> e <b>rituximab</b> migliora il tempo in cui la malattia non peggiora, noto come sopravvivenza libera da progressione. I risultati saranno valutati da un comitato indipendente che utilizza criteri specifici per il linfoma non Hodgkin. Questo studio potrebbe fornire nuove informazioni su come trattare il linfoma a cellule del mantello in modo più efficace.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;attività antitumorale e sicurezza di Odronextamab in pazienti adulti con linfoma non-Hodgkin a cellule B trattati in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullattivita-antitumorale-e-sicurezza-di-odronextamab-in-pazienti-adulti-con-linfoma-non-hodgkin-a-cellule-b-trattati-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del linfoma non-Hodgkin a cellule B, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo tipo di linfoma può essere difficile da trattare, specialmente quando ritorna o non risponde ai trattamenti precedenti. Il farmaco in esame è Odronextamab, noto anche con il codice [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>linfoma non-Hodgkin a cellule B</b>, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo tipo di linfoma può essere difficile da trattare, specialmente quando ritorna o non risponde ai trattamenti precedenti. Il farmaco in esame è <b>Odronextamab</b>, noto anche con il codice <b>REGN1979</b>. Odronextamab è un tipo di anticorpo progettato per colpire specificamente le cellule tumorali, aiutando il sistema immunitario a riconoscerle e distruggerle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di Odronextamab nei pazienti adulti con linfoma non-Hodgkin a cellule B che hanno già ricevuto altri trattamenti per il cancro. I partecipanti riceveranno il farmaco sotto forma di infusione, che è un metodo di somministrazione del farmaco direttamente nel sangue attraverso una vena. Lo studio esaminerà diversi sottotipi di linfoma, tra cui il linfoma follicolare, il linfoma diffuso a grandi cellule B, il linfoma a cellule del mantello e il linfoma della zona marginale, tutti caratterizzati da una ricaduta o resistenza ai trattamenti precedenti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta del tumore al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Saranno effettuati controlli regolari per verificare la dimensione del tumore e la salute generale dei partecipanti. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come Odronextamab possa aiutare a trattare questi tipi di linfoma, offrendo potenzialmente nuove opzioni terapeutiche per i pazienti che non hanno risposto ad altri trattamenti. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli di chi riceve il farmaco attivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Zanubrutinib e Rituximab per Linfoma Mantellare non trattato in pazienti non idonei al trapianto di cellule staminali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zanubrutinib-e-rituximab-per-linfoma-mantellare-non-trattato-in-pazienti-non-idonei-al-trapianto-di-cellule-staminali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=56011</guid>

					<description><![CDATA[Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con linfoma a cellule del mantello che non hanno ricevuto trattamenti precedenti e non sono idonei per un trapianto di cellule staminali. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con linfoma a cellule del mantello che non hanno ricevuto trattamenti precedenti e non sono idonei per un trapianto di cellule staminali. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di farmaci: <em>zanubrutinib</em> più <em>rituximab</em> e <em>bendamustina</em> più <em>rituximab</em>. Lo <em>zanubrutinib</em> è un farmaco somministrato per via orale, mentre il <em>rituximab</em> e la <em>bendamustina</em> sono somministrati tramite infusione endovenosa.</p>
<p>Lo studio mira a valutare quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori, un parametro noto come sopravvivenza libera da progressione. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà <em>zanubrutinib</em> e <em>rituximab</em>, l&#8217;altro riceverà <em>bendamustina</em> e <em>rituximab</em>. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <em>placebo</em> al posto di uno dei farmaci per confrontare i risultati. I trattamenti dureranno fino a 48 mesi, a seconda della combinazione di farmaci.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza dei farmaci. Saranno effettuati esami del sangue, controlli medici e valutazioni delle condizioni generali di salute. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale combinazione di farmaci sia più efficace nel controllare il linfoma a cellule del mantello nei pazienti che non possono sottoporsi a trapianto di cellule staminali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Ibrutinib, Venetoclax e CD20 Ab per pazienti con linfoma a cellule del mantello non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ibrutinib-venetoclax-e-cd20-ab-per-pazienti-con-linfoma-a-cellule-del-mantello-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=56673</guid>

					<description><![CDATA[Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con linfoma a cellule del mantello che non hanno ancora ricevuto trattamenti. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di diverse combinazioni di farmaci nel trattamento di questa malattia. I farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con linfoma a cellule del mantello che non hanno ancora ricevuto trattamenti. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di diverse combinazioni di farmaci nel trattamento di questa malattia. I farmaci utilizzati nello studio includono <b>ibrutinib</b>, <b>venetoclax</b>, <b>obinutuzumab</b>, e <b>rituximab</b>. Ibrutinib e venetoclax sono farmaci orali, mentre obinutuzumab e rituximab sono somministrati tramite infusione o iniezione.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è stimare il tasso di malattia residua minima (MRD) nei pazienti, utilizzando una tecnica chiamata PCR digitale a goccia (ddPCR), alla fine del trattamento di induzione. Questo avviene dopo sei cicli di trattamento con ibrutinib e anticorpi CD20, e con l&#8217;aggiunta di venetoclax in alcuni casi. La MRD è un indicatore della quantità di cellule tumorali rimaste nel corpo dopo il trattamento. Lo studio mira a migliorare il tasso di negatività della MRD, il che significa ridurre il numero di cellule tumorali a livelli non rilevabili.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti combinati e saranno monitorati per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei farmaci. I risultati attesi includono un miglioramento del tasso di negatività della MRD e un aumento della sopravvivenza libera da progressione (PFS) a tre anni. La PFS è il tempo durante il quale un paziente vive senza che la malattia peggiori. Lo studio si svolgerà fino al 2030, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per marzo 2022.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di Golcadomide e combinazione di farmaci in pazienti con linfomi non-Hodgkin recidivanti o refrattari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-golcadomide-e-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-linfomi-non-hodgkin-recidivanti-o-refrattari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:12:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su un gruppo di malattie chiamate linfomi non-Hodgkin, che includono tipi come il linfoma a cellule B follicolare, il linfoma a grandi cellule B diffuso, il linfoma della zona marginale, il linfoma a cellule del mantello e il linfoma primario del sistema nervoso centrale. Queste sono malattie in cui le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su un gruppo di malattie chiamate <b>linfomi non-Hodgkin</b>, che includono tipi come il <b>linfoma a cellule B follicolare</b>, il <b>linfoma a grandi cellule B diffuso</b>, il <b>linfoma della zona marginale</b>, il <b>linfoma a cellule del mantello</b> e il <b>linfoma primario del sistema nervoso centrale</b>. Queste sono malattie in cui le cellule del sistema immunitario crescono in modo anomalo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>Golcadomide</b> (noto anche come <b>CC-99282</b>), sia da solo che in combinazione con altri farmaci anti-linfoma come <b>Rituximab</b>, <b>Obinutuzumab</b>, <b>Tafasitamab</b> e <b>Valemetostat Tosylate</b>.</p>
<p>Il farmaco <b>Golcadomide</b> viene somministrato in forma di capsule, mentre <b>Valemetostat Tosylate</b> è disponibile in compresse rivestite. <b>Rituximab</b> è un anticorpo monoclonale somministrato per via endovenosa. Lo studio mira a determinare la dose massima tollerata e la dose raccomandata per la fase 2 del farmaco <b>Golcadomide</b>, sia come trattamento singolo che in combinazione con gli altri farmaci. I partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare come il loro corpo risponde al trattamento. Lo studio è progettato per raccogliere informazioni su come il farmaco agisce nel corpo e per determinare se può essere un trattamento efficace per i linfomi non-Hodgkin che non rispondono più ai trattamenti standard o che sono ricaduti dopo il trattamento. Il termine previsto per la conclusione dello studio è il 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di MB-CART19.1 in pazienti con neoplasie delle cellule B CD19 positive recidivanti o refrattarie</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-di-mb-cart19-1-in-pazienti-con-neoplasie-delle-cellule-b-cd19-positive-recidivanti-o-refrattarie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:11:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su alcune malattie del sangue chiamate neoplasie maligne delle cellule B positive al CD19. Queste includono la leucemia linfoblastica acuta (LLA) e il linfoma non Hodgkin (NHL), sia nei bambini che negli adulti. Le malattie in questione sono in uno stato di ricaduta o non rispondono ai trattamenti standard. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su alcune malattie del sangue chiamate <b>neoplasie maligne delle cellule B positive al CD19</b>. Queste includono la <b>leucemia linfoblastica acuta</b> (LLA) e il <b>linfoma non Hodgkin</b> (NHL), sia nei bambini che negli adulti. Le malattie in questione sono in uno stato di ricaduta o non rispondono ai trattamenti standard. Lo studio utilizza un trattamento innovativo chiamato <b>MB-CART19.1</b>, che è una terapia cellulare. Questo trattamento coinvolge l&#8217;uso di cellule T del paziente stesso, modificate in laboratorio per riconoscere e attaccare le cellule tumorali che esprimono il marcatore CD19.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza, la fattibilità e l&#8217;efficacia di <b>MB-CART19.1</b> nei pazienti con queste malattie. Nella prima fase, si cerca di determinare la dose raccomandata del trattamento. Nella seconda fase, si valuta la risposta dei pazienti alla terapia. Il trattamento viene somministrato tramite infusione endovenosa, e i partecipanti saranno monitorati attentamente per osservare eventuali effetti collaterali e la risposta al trattamento.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due fasi principali. La prima fase si concentra sulla determinazione della dose più sicura e tollerabile, mentre la seconda fase mira a valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel ridurre o eliminare le cellule tumorali. I risultati saranno valutati a intervalli regolari per determinare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento nel tempo. Durante tutto il processo, i partecipanti riceveranno cure mediche continue per garantire la loro sicurezza e benessere.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Rituximab e Ibrutinib per pazienti anziani con linfoma a cellule del mantello non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-rituximab-e-ibrutinib-per-pazienti-anziani-con-linfoma-a-cellule-del-mantello-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:11:27 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=73254</guid>

					<description><![CDATA[Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti anziani con linfoma a cellule del mantello non trattato. L&#8217;obiettivo è confrontare due trattamenti diversi per vedere quale è più efficace nel rallentare la progressione della malattia. I [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti anziani con linfoma a cellule del mantello non trattato. L&#8217;obiettivo è confrontare due trattamenti diversi per vedere quale è più efficace nel rallentare la progressione della malattia. I trattamenti in esame sono una combinazione di <strong>Rituximab</strong> e <strong>Ibrutinib</strong> rispetto a Rituximab con chemioterapia. La chemioterapia può includere farmaci come <strong>Ciclofosfamide</strong>, <strong>Vincristina Solfato</strong>, <strong>Doxorubicina Cloridrato</strong>, <strong>Bendamustina Cloridrato</strong> e <strong>Prednisolone</strong>.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare se la combinazione di Rituximab e Ibrutinib è superiore alla combinazione di Rituximab e chemioterapia in termini di sopravvivenza libera da progressione, che è il tempo durante il quale la malattia non peggiora. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per un periodo di tempo per vedere come rispondono al trattamento. Durante lo studio, i pazienti saranno sottoposti a esami regolari per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza dei farmaci utilizzati.</p>
<p>La durata massima del trattamento con Ibrutinib è di 96 settimane, mentre per i farmaci chemioterapici è di 24 settimane. I farmaci verranno somministrati per via orale o per infusione endovenosa, a seconda del tipo di farmaco. Lo studio mira a fornire informazioni importanti su quale combinazione di trattamenti possa offrire il miglior risultato per i pazienti con linfoma a cellule del mantello.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Acalabrutinib e rituximab in pazienti anziani con linfoma a cellule del mantello non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/acalabrutinib-e-rituximab-in-pazienti-anziani-con-linfoma-a-cellule-del-mantello-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:11:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=74058</guid>

					<description><![CDATA[Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce un particolare tipo di cellule del sistema immunitario chiamate linfociti B. Questo studio si concentra su pazienti anziani che non hanno ancora ricevuto trattamenti per questa malattia. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: acalabrutinib e rituximab. L&#8217;acalabrutinib è un farmaco che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce un particolare tipo di cellule del sistema immunitario chiamate linfociti B. Questo studio si concentra su pazienti anziani che non hanno ancora ricevuto trattamenti per questa malattia. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: <em>acalabrutinib</em> e <em>rituximab</em>. L&#8217;<em>acalabrutinib</em> è un farmaco che agisce bloccando una proteina specifica nelle cellule tumorali, mentre il <em>rituximab</em> è un anticorpo che si lega a una proteina sulla superficie delle cellule tumorali, aiutando il sistema immunitario a riconoscerle e distruggerle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia peggiori, utilizzando la combinazione di <em>acalabrutinib</em> e <em>rituximab</em>. I partecipanti riceveranno questi farmaci e saranno monitorati per vedere come risponde il loro corpo al trattamento. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <em>placebo</em> per confrontare i risultati. Lo studio si propone di raccogliere dati fino al 2028.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la progressione del linfoma e valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. I risultati aiuteranno a capire se questa combinazione di farmaci può essere un&#8217;opzione efficace per il trattamento del linfoma a cellule del mantello negli anziani. I ricercatori confronteranno i dati raccolti con quelli di studi precedenti per ottenere una visione più chiara dei benefici del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Rituximab, Bendamustina, Citarabina e Venetoclax per pazienti anziani ad alto rischio con linfoma a cellule del mantello</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-rituximab-bendamustina-citarabina-e-venetoclax-per-pazienti-anziani-ad-alto-rischio-con-linfoma-a-cellule-del-mantello/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:10:59 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=74475</guid>

					<description><![CDATA[Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti anziani ad alto rischio con questa malattia. Il trattamento in esame include una combinazione di farmaci: rituximab, bendamustina, citarabina e venetoclax. Rituximab è un anticorpo monoclonale, bendamustina è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti anziani ad alto rischio con questa malattia. Il trattamento in esame include una combinazione di farmaci: <b>rituximab</b>, <b>bendamustina</b>, <b>citarabina</b> e <b>venetoclax</b>. Rituximab è un anticorpo monoclonale, bendamustina è un agente alchilante, citarabina è un analogo della pirimidina e venetoclax è un inibitore di BCL2. Questi farmaci sono somministrati per via endovenosa, tranne venetoclax che è assunto per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di venetoclax dopo il trattamento standard con rituximab, bendamustina e citarabina (R-BAC) migliora i risultati nei pazienti con linfoma a cellule del mantello. I partecipanti riceveranno inizialmente il trattamento con R-BAC, seguito da venetoclax. La durata del trattamento con venetoclax può estendersi fino a 24 mesi. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per valutare la sopravvivenza libera da progressione della malattia e la sicurezza del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso prolungato di Ibrutinib per pazienti con Linfoma Follicolare, Leucemia Linfatica Cronica, Macroglobulinemia di Waldenstrom e altre condizioni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-prolungato-di-ibrutinib-per-pazienti-con-linfoma-follicolare-leucemia-linfatica-cronica-macroglobulinemia-di-waldenstrom-e-altre-condizioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sbort]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:10:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=76099</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda diverse malattie, tra cui il Linfoma Follicolare, la Leucemia Linfatica Cronica, la Macroglobulinemia di Waldenstrom, il Mieloma Multiplo, il Linfoma della Zona Marginale, il Linfoma a Grandi Cellule B Diffuso, il Carcinoma Uroteliale, il Cancro al Seno, la Leucemia Mieloide Acuta, la Malattia del Trapianto contro l&#8217;Ospite e il Linfoma a Cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda diverse malattie, tra cui il <b>Linfoma Follicolare</b>, la <b>Leucemia Linfatica Cronica</b>, la <b>Macroglobulinemia di Waldenstrom</b>, il <b>Mieloma Multiplo</b>, il <b>Linfoma della Zona Marginale</b>, il <b>Linfoma a Grandi Cellule B Diffuso</b>, il <b>Carcinoma Uroteliale</b>, il <b>Cancro al Seno</b>, la <b>Leucemia Mieloide Acuta</b>, la <b>Malattia del Trapianto contro l&#8217;Ospite</b> e il <b>Linfoma a Cellule del Mantello</b>. Il trattamento utilizzato è un farmaco chiamato <b>Ibrutinib</b>, che viene somministrato sotto forma di capsule rigide.</p>
<p>Lo scopo dello studio è fornire un accesso a lungo termine a <b>Ibrutinib</b> per i pazienti che continuano a trarre beneficio dal trattamento dopo aver completato precedenti studi clinici con questo farmaco. I pazienti che partecipano a questo studio hanno già partecipato a studi clinici precedenti con <b>Ibrutinib</b> e possono continuare a ricevere il trattamento se il medico curante ritiene che ne traggano beneficio.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere <b>Ibrutinib</b> e saranno monitorati per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento a lungo termine. Lo studio mira a garantire che i pazienti possano continuare a ricevere il farmaco anche se non è disponibile commercialmente nella loro regione. Il trattamento proseguirà fino a quando i pazienti ne trarranno beneficio e non avranno accesso al farmaco attraverso altri mezzi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di CLIC-1901 CAR T-cell e tocilizumab per pazienti con leucemia linfoblastica acuta e linfoma non Hodgkin a cellule B recidivanti o refrattari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-clic-1901-car-t-cell-e-tocilizumab-per-pazienti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-e-linfoma-non-hodgkin-a-cellule-b-recidivanti-o-refrattari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:10:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=76708</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie del sangue: la Leucemia Linfoblastica Acuta e il Linfoma Non Hodgkin a cellule B. Queste malattie possono essere difficili da trattare, specialmente quando non rispondono ai trattamenti standard o ritornano dopo un periodo di remissione. Il trattamento in esame utilizza cellule chiamate CLIC-1901 CAR T, che sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie del sangue: la <strong>Leucemia Linfoblastica Acuta</strong> e il <strong>Linfoma Non Hodgkin a cellule B</strong>. Queste malattie possono essere difficili da trattare, specialmente quando non rispondono ai trattamenti standard o ritornano dopo un periodo di remissione. Il trattamento in esame utilizza cellule chiamate <strong>CLIC-1901 CAR T</strong>, che sono un tipo di terapia cellulare avanzata. Queste cellule sono modificate per riconoscere e attaccare le cellule malate nel corpo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare la sicurezza e la fattibilità del trattamento con le cellule CLIC-1901 CAR T in pazienti con queste malattie del sangue che esprimono il marcatore <strong>CD19</strong>. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso un&#8217;infusione endovenosa, che è un metodo per somministrare farmaci direttamente nel sangue. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Oltre al trattamento con CLIC-1901 CAR T, lo studio prevede anche l&#8217;uso di <strong>tocilizumab</strong>, un farmaco che può essere somministrato per gestire alcuni effetti collaterali del trattamento. Il tocilizumab è un concentrato per soluzione per infusione, utilizzato per trattare infiammazioni gravi. Lo studio mira a raccogliere dati su come i pazienti rispondono al trattamento e a migliorare le opzioni terapeutiche per queste malattie complesse.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di Capivasertib in pazienti con linfoma non-Hodgkin a cellule B recidivato o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-capivasertib-in-pazienti-con-linfoma-non-hodgkin-a-cellule-b-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:07:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=78519</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico è dedicato ai pazienti affetti da Linfoma non-Hodgkin a cellule B recidivato o refrattario, un tipo di tumore del sangue che si ripresenta dopo il trattamento o non risponde alle terapie precedenti. Lo studio utilizza un farmaco chiamato capivasertib (conosciuto anche come TRUQAP), che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico è dedicato ai pazienti affetti da <b>Linfoma non-Hodgkin a cellule B</b> recidivato o refrattario, un tipo di tumore del sangue che si ripresenta dopo il trattamento o non risponde alle terapie precedenti. Lo studio utilizza un farmaco chiamato <b>capivasertib</b> (conosciuto anche come <b>TRUQAP</b>), che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto sia efficace il <b>capivasertib</b> nel trattamento di tre diversi sottotipi di linfoma: il <b>linfoma follicolare</b>, il <b>linfoma della zona marginale</b> e il <b>linfoma mantellare</b>. Il farmaco viene studiato in pazienti che hanno già ricevuto almeno due trattamenti precedenti che non hanno funzionato o hanno smesso di funzionare.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento con <b>capivasertib</b> e verranno sottoposti a controlli regolari per valutare come il tumore risponde alla terapia. I medici monitoreranno anche eventuali effetti collaterali e come il farmaco influisce sulla qualità della vita dei pazienti. Il trattamento potrà continuare finché mostrerà benefici per il paziente o fino a quando non si verificheranno effetti collaterali che ne richiedano l&#8217;interruzione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Glofitamab, Venetoclax e Zanubrutinib per Linfoma Mantellare ad Alto Rischio Non Trattato o Refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-glofitamab-venetoclax-e-zanubrutinib-per-linfoma-mantellare-ad-alto-rischio-non-trattato-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:07:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=79174</guid>

					<description><![CDATA[Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su persone con linfoma a cellule del mantello che non hanno ancora ricevuto trattamento o che hanno avuto una ricaduta o non hanno risposto ai trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo principale è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su persone con linfoma a cellule del mantello che non hanno ancora ricevuto trattamento o che hanno avuto una ricaduta o non hanno risposto ai trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci: <b>Venetoclax</b>, <b>Zanubrutinib</b>, e <b>Glofitamab</b>. Questi farmaci sono usati per trattare il linfoma e agiscono in modi diversi per combattere le cellule tumorali. </p>
<p>Il <b>Venetoclax</b> è un farmaco che si assume per via orale sotto forma di compresse rivestite. Il <b>Zanubrutinib</b> è un altro farmaco orale, disponibile in capsule rigide. Il <b>Glofitamab</b> viene somministrato tramite infusione endovenosa, il che significa che viene iniettato direttamente in una vena. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati. </p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno o più di questi farmaci per un periodo di tempo stabilito. L&#8217;efficacia del trattamento sarà valutata attraverso esami e controlli regolari. L&#8217;obiettivo è capire quanto bene questi farmaci funzionano insieme nel trattamento del linfoma a cellule del mantello ad alto rischio. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente questa malattia. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della terapia con cellule CAR-T KTE-X19 nel linfoma mantellare recidivante o refrattario in pazienti in risposta parziale durante la terapia con Ibrutinib</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-terapia-con-cellule-car-t-kte-x19-nel-linfoma-mantellare-recidivante-o-refrattario-in-pazienti-in-risposta-parziale-durante-la-terapia-con-ibrutinib/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:00:52 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=30099</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Linfoma a Cellule Mantellari che è ricaduto o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Questo tipo di linfoma è un tumore del sistema linfatico, che è parte del sistema immunitario. Il trattamento in esame utilizza una terapia innovativa chiamata KTE-X19, che è una forma di terapia cellulare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Linfoma a Cellule Mantellari</b> che è ricaduto o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Questo tipo di linfoma è un tumore del sistema linfatico, che è parte del sistema immunitario. Il trattamento in esame utilizza una terapia innovativa chiamata <b>KTE-X19</b>, che è una forma di terapia cellulare CAR-T. Questa terapia coinvolge l&#8217;uso di cellule T del paziente stesso, modificate per riconoscere e attaccare le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di <b>KTE-X19</b> nei pazienti che hanno mostrato una risposta parziale durante il trattamento con <b>Ibrutinib</b>, un farmaco che inibisce una proteina specifica nelle cellule tumorali. I pazienti riceveranno il trattamento con <b>KTE-X19</b> dopo aver completato almeno sei mesi di terapia con <b>Ibrutinib</b>. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza della terapia.</p>
<p>Il trattamento con <b>KTE-X19</b> sarà somministrato tramite infusione, e i pazienti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare i risultati a breve e lungo termine. Lo studio mira a determinare il tasso di remissione completa a 90 giorni dall&#8217;infusione di <b>KTE-X19</b>, oltre a valutare altri aspetti come la sopravvivenza libera da progressione e la sopravvivenza globale a 12, 24 e 36 mesi. I risultati aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia di questa terapia per il <b>Linfoma a Cellule Mantellari</b> ricaduto o refrattario.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Acalabrutinib, Venetoclax e Rituximab per Pazienti con Linfoma Mantellare Non Trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-acalabrutinib-venetoclax-e-rituximab-per-pazienti-con-linfoma-mantellare-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:33:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=41458</guid>

					<description><![CDATA[Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su persone che non hanno ancora ricevuto trattamenti per questa malattia. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci: acalabrutinib, venetoclax e rituximab. Acalabrutinib e venetoclax sono compresse rivestite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su persone che non hanno ancora ricevuto trattamenti per questa malattia. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci: <b>acalabrutinib</b>, <b>venetoclax</b> e <b>rituximab</b>. Acalabrutinib e venetoclax sono compresse rivestite da assumere per via orale, mentre rituximab è somministrato tramite infusione, un metodo che prevede l&#8217;introduzione del farmaco direttamente nel flusso sanguigno.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare quanto bene questa combinazione di farmaci possa aiutare a ridurre o eliminare le cellule cancerose nel corpo. I partecipanti riceveranno i farmaci per un periodo di tempo stabilito e saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento. Durante lo studio, i medici controlleranno regolarmente lo stato di salute dei partecipanti e l&#8217;andamento della malattia.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati sufficienti per determinare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento. I risultati aiuteranno a capire se questa combinazione di farmaci può diventare una nuova opzione di trattamento per il linfoma a cellule del mantello. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e per garantire la loro sicurezza durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Obinutuzumab, Venetoclax e Ibrutinib per pazienti con Linfoma Mantellare recidivante/refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-obinutuzumab-venetoclax-e-ibrutinib-per-pazienti-con-linfoma-mantellare-recidivante-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2024 17:20:30 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=16406</guid>

					<description><![CDATA[Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con linfoma a cellule del mantello che non hanno risposto ai trattamenti precedenti o il cui cancro è tornato. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con linfoma a cellule del mantello che non hanno risposto ai trattamenti precedenti o il cui cancro è tornato. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci: <em>Obinutuzumab</em>, <em>Venetoclax</em> (noto anche come <em>GDC-0199</em>), e <em>Ibrutinib</em>. </p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <em>Obinutuzumab</em>, un farmaco somministrato tramite infusione, insieme a <em>Ibrutinib</em> e <em>Venetoclax</em>, che sono assunti per via orale sotto forma di capsule o compresse. Lo studio è suddiviso in diverse fasi per determinare la dose massima tollerata e per confermare la sicurezza della combinazione di questi farmaci. </p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci in dosi fisse e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è garantire che la combinazione di questi farmaci sia sicura per i pazienti e possa offrire un&#8217;opzione di trattamento efficace per il linfoma a cellule del mantello. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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