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	<title>Linfoma a cellule mantellari recidivante | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Linfoma a cellule mantellari recidivante | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio del BGB-16673 in combinazione con altri farmaci in pazienti con neoplasie maligne delle cellule B recidivate o refrattarie</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-del-bgb-16673-in-combinazione-con-altri-farmaci-in-pazienti-con-neoplasie-maligne-delle-cellule-b-recidivate-o-refrattarie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 05:59:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento dei tumori maligni delle cellule B che sono tornati o non hanno risposto alle terapie precedenti. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato BGB-16673 in combinazione con altri medicinali, tra cui zanubrutinib, sonrotoclax, mosunetuzumab, obinutuzumab e glofitamab. Lo studio è diviso in due parti principali: nella prima parte [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento dei <b>tumori maligni delle cellule B</b> che sono tornati o non hanno risposto alle terapie precedenti. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>BGB-16673</b> in combinazione con altri medicinali, tra cui <b>zanubrutinib</b>, <b>sonrotoclax</b>, <b>mosunetuzumab</b>, <b>obinutuzumab</b> e <b>glofitamab</b>.</p>
<p>Lo studio è diviso in due parti principali: nella prima parte si cercherà di determinare la dose più appropriata e sicura dei farmaci in combinazione, mentre nella seconda parte si studierà più approfonditamente come i pazienti reagiscono al trattamento con le dosi stabilite. I farmaci verranno somministrati in parte per via orale e in parte tramite <b>infusione endovenosa</b> o <b>iniezione sottocutanea</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente gli effetti collaterali dei farmaci e valuteranno quanto bene funziona il trattamento nel controllare la malattia. Verranno anche effettuati esami del sangue regolari per verificare come il corpo risponde alla terapia e come i farmaci vengono processati dall&#8217;organismo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di loncastuximab tesirine per il linfoma mantellare recidivante/refrattario in pazienti trattati o intolleranti a inibitori della tirosina chinasi di Bruton</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-loncastuximab-tesirine-per-il-linfoma-mantellare-recidivante-refrattario-in-pazienti-trattati-o-intolleranti-a-inibitori-della-tirosina-chinasi-di-bruton/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:08:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti con linfoma a cellule del mantello che hanno avuto una ricaduta o che non rispondono più ai trattamenti precedenti. Il trattamento in studio prevede l&#8217;uso di un farmaco chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma a cellule del mantello è un tipo di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti con linfoma a cellule del mantello che hanno avuto una ricaduta o che non rispondono più ai trattamenti precedenti. Il trattamento in studio prevede l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>loncastuximab tesirine</b>, noto anche come ADCT-402, che viene somministrato dopo un breve ciclo di immunochemioterapia. L&#8217;immunochemioterapia include i farmaci <b>rituximab</b>, <b>bendamustina</b> e <b>cytarabina</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del loncastuximab tesirine come trattamento di consolidamento, cioè un trattamento aggiuntivo per rafforzare i risultati ottenuti con la terapia iniziale. I pazienti che partecipano a questo studio hanno già ricevuto trattamenti con inibitori della tirosina chinasi di Bruton (BTKi) o non possono tollerare questi farmaci. Durante lo studio, i pazienti riceveranno il loncastuximab tesirine dopo aver completato due cicli di immunochemioterapia. Il trattamento viene somministrato per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Il corso dello studio prevede un monitoraggio regolare per valutare la risposta al trattamento e la progressione della malattia. I ricercatori osserveranno quanto tempo i pazienti rimangono senza progressione della malattia e valuteranno anche la sopravvivenza complessiva. Inoltre, verranno registrati eventuali effetti collaterali gravi o reazioni avverse al trattamento. L&#8217;obiettivo è determinare se il loncastuximab tesirine può migliorare i risultati per i pazienti con linfoma a cellule del mantello che hanno già ricevuto altri trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della terapia con cellule CAR-T KTE-X19 nel linfoma mantellare recidivante o refrattario in pazienti in risposta parziale durante la terapia con Ibrutinib</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-terapia-con-cellule-car-t-kte-x19-nel-linfoma-mantellare-recidivante-o-refrattario-in-pazienti-in-risposta-parziale-durante-la-terapia-con-ibrutinib/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:00:52 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=30099</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Linfoma a Cellule Mantellari che è ricaduto o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Questo tipo di linfoma è un tumore del sistema linfatico, che è parte del sistema immunitario. Il trattamento in esame utilizza una terapia innovativa chiamata KTE-X19, che è una forma di terapia cellulare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Linfoma a Cellule Mantellari</b> che è ricaduto o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Questo tipo di linfoma è un tumore del sistema linfatico, che è parte del sistema immunitario. Il trattamento in esame utilizza una terapia innovativa chiamata <b>KTE-X19</b>, che è una forma di terapia cellulare CAR-T. Questa terapia coinvolge l&#8217;uso di cellule T del paziente stesso, modificate per riconoscere e attaccare le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di <b>KTE-X19</b> nei pazienti che hanno mostrato una risposta parziale durante il trattamento con <b>Ibrutinib</b>, un farmaco che inibisce una proteina specifica nelle cellule tumorali. I pazienti riceveranno il trattamento con <b>KTE-X19</b> dopo aver completato almeno sei mesi di terapia con <b>Ibrutinib</b>. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza della terapia.</p>
<p>Il trattamento con <b>KTE-X19</b> sarà somministrato tramite infusione, e i pazienti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare i risultati a breve e lungo termine. Lo studio mira a determinare il tasso di remissione completa a 90 giorni dall&#8217;infusione di <b>KTE-X19</b>, oltre a valutare altri aspetti come la sopravvivenza libera da progressione e la sopravvivenza globale a 12, 24 e 36 mesi. I risultati aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia di questa terapia per il <b>Linfoma a Cellule Mantellari</b> ricaduto o refrattario.</p>
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