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	<title>Linfoma a cellule B | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Linfoma a cellule B | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sulle immunoglobuline umane rispetto a una combinazione di farmaci per prevenire infezioni in pazienti con leucemia linfoblastica acuta o linfoma B trattati con cellule CAR-T.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulle-immunoglobuline-umane-rispetto-a-una-combinazione-di-farmaci-per-prevenire-infezioni-in-pazienti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-o-linfoma-b-trattati-con-cellule-car-t/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone che hanno ricevuto una terapia con cellule CAR-T, un trattamento che utilizza cellule del sistema immunitario modificate per combattere il cancro, per curare la leucemia linfoblastica acuta a cellule B o il linfoma a cellule B. Queste patologie sono tipi di tumori che colpiscono le cellule del sangue e del sistema [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone che hanno ricevuto una terapia con <b>cellule CAR-T</b>, un trattamento che utilizza cellule del sistema immunitario modificate per combattere il cancro, per curare la <b>leucemia linfoblastica acuta a cellule B</b> o il <b>linfoma a cellule B</b>. Queste patologie sono tipi di tumori che colpiscono le cellule del sangue e del sistema linfatico. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due diversi approcci per prevenire le infezioni in questi pazienti: la <b>terapia sostitutiva con immunoglobuline</b>, che consiste nell&#8217;infusione di <b>immunoglobuline normali umane</b> per sostenere le difese immunitarie, e la <b>profilassi antibiotica</b>, ovvero l&#8217;assunzione regolare di farmaci per prevenire la comparsa di malattie batteriche.</p>
<p>Durante il percorso di ricerca, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti preventivi. Il gruppo che riceve la profilassi antibiotica potrà essere trattato con farmaci come <b>amoxicillina</b>, <b>azitromicina</b>, <b>levofloxacina</b> o la combinazione di <b>sulfametossazolo</b> e <b>trimetoprim</b>. Al contrario, il gruppo che riceve la terapia sostitutiva utilizzerà le immunoglobuline somministrate per via endovenosa. Il monitoraggio si estenderà per un periodo di 12 mesi per valutare la comparsa di infezioni ricorrenti o gravi che richiedono l&#8217;ospedalizzazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su AZD0486 dopo R-mini-CHOP rispetto a R-mini-CHOP in pazienti anziani o fragili con linfoma a grandi cellule B di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-azd0486-dopo-r-mini-chop-rispetto-a-r-mini-chop-in-pazienti-anziani-o-fragili-con-linfoma-a-grandi-cellule-b-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il linfoma a grandi cellule B, un tipo di tumore del sistema linfatico. Lo studio confronta due diversi approcci terapeutici in persone anziane o con condizioni fisiche che non permettono di ricevere trattamenti chemioterapici standard più intensi. Il primo approccio prevede due cicli di chemioterapia chiamata R-mini-CHOP, che include i farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>linfoma a grandi cellule B</b>, un tipo di tumore del sistema linfatico. Lo studio confronta due diversi approcci terapeutici in persone anziane o con condizioni fisiche che non permettono di ricevere trattamenti chemioterapici standard più intensi. Il primo approccio prevede due cicli di chemioterapia chiamata R-mini-CHOP, che include i farmaci <b>rituximab</b>, <b>ciclofosfamide</b>, <b>doxorubicina cloridrato</b>, <b>vincristina solfato</b> e <b>prednisone</b>, seguiti dal farmaco sperimentale <b>AZD0486</b>. Il secondo approccio prevede sei cicli della stessa chemioterapia R-mini-CHOP senza il farmaco sperimentale. Alcuni partecipanti potrebbero anche ricevere <b>pegfilgrastim</b> o <b>tocilizumab</b> come terapie di supporto durante il trattamento.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se la combinazione di due cicli di chemioterapia seguiti da AZD0486 funziona meglio rispetto ai sei cicli di chemioterapia standard nel prevenire la progressione della malattia o il decesso. Nella prima fase dello studio, chiamata fase di sicurezza, i ricercatori verificheranno che il trattamento con AZD0486 dopo la chemioterapia sia sicuro e ben tollerato, e confermeranno la dose e il programma di somministrazione più appropriati. Nella fase successiva, chiamata fase tre, verrà confrontata l&#8217;efficacia dei due trattamenti misurando il tempo che passa prima che la malattia peggiori o che si verifichi il decesso.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni in vena o iniezioni, oppure prenderanno compresse per via orale nel caso del prednisone. I ricercatori monitoreranno attentamente la sicurezza dei trattamenti registrando eventuali effetti collaterali, analizzando i parametri di laboratorio e controllando i segni vitali. Verranno inoltre valutati altri aspetti come la risposta complessiva al trattamento, la durata della risposta, la sopravvivenza e la qualità di vita dei partecipanti attraverso questionari specifici. Lo studio prevede anche il prelievo di campioni di sangue per misurare la concentrazione del farmaco AZD0486 e per verificare se l&#8217;organismo sviluppa anticorpi contro questo farmaco, che potrebbero influenzare l&#8217;efficacia o la sicurezza del trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla terapia Allo-QuadCAR01-T per pazienti con linfoma non-Hodgkin a cellule B o leucemia linfocitica cronica ricaduti o resistenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-allo-quadcar01-t-per-pazienti-con-linfoma-non-hodgkin-a-cellule-b-o-leucemia-linfocitica-cronica-ricaduti-o-resistenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda pazienti con linfoma non-Hodgkin a cellule B recidivante o refrattario oppure leucemia linfocitica cronica. Queste malattie fanno parte di un gruppo di tumori del sangue che colpiscono un tipo particolare di globuli bianchi chiamati cellule B. Quando si parla di malattia recidivante significa che il tumore è ritornato dopo un trattamento precedente, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda pazienti con <b>linfoma non-Hodgkin a cellule B</b> recidivante o refrattario oppure <b>leucemia linfocitica cronica</b>. Queste malattie fanno parte di un gruppo di tumori del sangue che colpiscono un tipo particolare di globuli bianchi chiamati cellule B. Quando si parla di malattia recidivante significa che il tumore è ritornato dopo un trattamento precedente, mentre refrattario indica che non ha risposto alle terapie già ricevute. Lo studio prevede l&#8217;utilizzo di <b>Allo-QuadCAR01-T</b>, una terapia innovativa che utilizza cellule immunitarie modificate per riconoscere e attaccare le cellule tumorali che presentano sulla loro superficie due proteine specifiche chiamate <b>CD19</b> e <b>CD20</b>. Queste cellule terapeutiche provengono da donatori sani e vengono modificate in laboratorio per potenziare la loro capacità di combattere il tumore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza del trattamento nelle prime fasi e successivamente verificare quanto sia efficace nel combattere la malattia. Lo studio è diviso in tre parti progressive: nella prima fase si testano diverse quantità del farmaco per trovare la dose più sicura, nella seconda fase si conferma la dose migliore da utilizzare, e nella terza fase si valuta in modo più approfondito l&#8217;efficacia del trattamento nel far scomparire i segni della malattia. Durante lo studio i pazienti ricevono prima una chemioterapia preparatoria di breve durata che serve a preparare il corpo ad accogliere le nuove cellule terapeutiche, e successivamente ricevono <b>Allo-QuadCAR01-T</b> attraverso un&#8217;<b>infusione</b> in vena.</p>
<p>Nel corso dello studio vengono eseguiti controlli regolari per monitorare come il corpo risponde al trattamento, misurare la presenza delle cellule terapeutiche nel sangue e verificare la riduzione o scomparsa del tumore. I medici controllano anche se il corpo produce anticorpi contro le cellule del trattamento e misurano i livelli dei diversi tipi di cellule del sistema immunitario presenti nel sangue. Lo studio richiede che i pazienti abbiano determinate caratteristiche genetiche compatibili con le cellule del trattamento disponibili e che la loro condizione generale di salute sia sufficientemente buona per affrontare la terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio della terapia BOB1-TCR per pazienti con tumori maligni delle cellule B recidivanti o refrattari al trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-della-terapia-bob1-tcr-per-pazienti-con-tumori-maligni-delle-cellule-b-recidivanti-o-refrattari-al-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti con tumori maligni delle cellule B, che includono il mieloma multiplo, il linfoma non-Hodgkin a cellule B e la leucemia linfoblastica acuta a cellule B. Il trattamento utilizza una terapia chiamata LUMC-BOB1-B7-TCR.1, che viene somministrata attraverso infusione endovenosa. Questa terapia utilizza particolari cellule del sistema immunitario [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti con <b>tumori maligni delle cellule B</b>, che includono il <b>mieloma multiplo</b>, il <b>linfoma non-Hodgkin a cellule B</b> e la <b>leucemia linfoblastica acuta a cellule B</b>. Il trattamento utilizza una terapia chiamata <b>LUMC-BOB1-B7-TCR.1</b>, che viene somministrata attraverso <b>infusione endovenosa</b>. Questa terapia utilizza particolari cellule del sistema immunitario (chiamate <b>cellule T CD8</b>) che vengono modificate geneticamente per combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo studio è diviso in due fasi. La prima fase ha lo scopo di determinare la dose sicura del trattamento, mentre la seconda fase valuterà quanto il trattamento è efficace nel combattere la malattia. Il farmaco viene creato utilizzando le cellule del paziente stesso, che vengono prelevate, modificate in laboratorio e poi reinfuse nel paziente attraverso una flebo.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento e verranno monitorati per valutare gli effetti del farmaco e eventuali effetti collaterali. Il monitoraggio continuerà per due anni dopo la somministrazione del trattamento. Questa terapia rappresenta una nuova opportunità per i pazienti che non hanno risposto alle terapie standard o hanno avuto una ricaduta della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di imaging PET con 89Zr-CED88004S in pazienti con linfoma a grandi cellule B prima e dopo terapia CAR T-cellulare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-imaging-pet-con-89zr-ced88004s-in-pazienti-con-linfoma-a-grandi-cellule-b-prima-e-dopo-terapia-car-t-cellulare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul linfoma a grandi cellule B, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento utilizzato nello studio è un&#8217;iniezione chiamata 89Zr-CED88004S, che viene somministrata per via endovenosa. Lo scopo dello studio è osservare la distribuzione delle cellule T CD8+ nei pazienti prima e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul linfoma a grandi cellule B, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento utilizzato nello studio è un&#8217;iniezione chiamata <em>89Zr-CED88004S</em>, che viene somministrata per via endovenosa. Lo scopo dello studio è osservare la distribuzione delle cellule T CD8+ nei pazienti prima e dopo la terapia con cellule CAR T, un trattamento che utilizza cellule del sistema immunitario modificate per combattere il cancro.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno l&#8217;iniezione di <em>89Zr-CED88004S</em> e verranno sottoposti a una tecnica di imaging chiamata <em>PET</em> per visualizzare la distribuzione delle cellule T CD8+ nel corpo. Questo aiuterà i ricercatori a capire meglio come le cellule T CD8+ si comportano prima e dopo la terapia con cellule CAR T. Lo studio esaminerà anche la sicurezza e il dosaggio dell&#8217;iniezione di <em>89Zr-CED88004S</em> in combinazione con la terapia CAR T.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più fasi e i partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta del loro corpo al trattamento. I risultati ottenuti potrebbero fornire informazioni preziose su come migliorare l&#8217;efficacia della terapia con cellule CAR T per il linfoma a grandi cellule B. I ricercatori analizzeranno anche la correlazione tra l&#8217;assorbimento del tracciante <em>ZED88082A</em> e la risposta del tumore alla terapia, oltre a eventuali effetti collaterali come la sindrome da rilascio di citochine e la neurotossicità.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di HSP-CAR19M e combinazione di farmaci per adulti con linfoma non-Hodgkin a cellule B recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-hsp-car19m-e-combinazione-di-farmaci-per-adulti-con-linfoma-non-hodgkin-a-cellule-b-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del linfoma non-Hodgkin a cellule B, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame utilizza una terapia innovativa chiamata HSP-CAR19M, che è una forma di terapia cellulare avanzata. Questa terapia coinvolge l&#8217;uso di cellule T, un altro tipo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>linfoma non-Hodgkin a cellule B</i>, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame utilizza una terapia innovativa chiamata <i>HSP-CAR19M</i>, che è una forma di terapia cellulare avanzata. Questa terapia coinvolge l&#8217;uso di cellule T, un altro tipo di globuli bianchi, che vengono prelevate dal paziente, modificate geneticamente in laboratorio per riconoscere e attaccare le cellule tumorali, e poi reinfuse nel paziente attraverso un&#8217;infusione endovenosa.</p>
<p>Oltre a <i>HSP-CAR19M</i>, lo studio utilizza anche altri farmaci come <i>Ciclofosfamide</i>, <i>Bendamustina</i>, <i>Tocilizumab</i> e <i>Fludarabina</i>, che sono somministrati per via endovenosa o in forma di compresse. Questi farmaci sono utilizzati per preparare il corpo del paziente a ricevere le cellule modificate e per gestire eventuali effetti collaterali. Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questa terapia innovativa nei pazienti con linfoma non-Hodgkin a cellule B che non hanno risposto ad altri trattamenti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati attentamente per valutare la risposta del loro corpo e per identificare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come questa terapia possa aiutare i pazienti con linfoma non-Hodgkin a cellule B, offrendo una nuova speranza per coloro che hanno esaurito altre opzioni di trattamento. La partecipazione allo studio è volontaria e i pazienti riceveranno tutte le informazioni necessarie per prendere una decisione informata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di IDP-121 per pazienti con leucemia linfatica cronica, linfomi a cellule B e mieloma multiplo recidivanti o refrattari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-idp-121-per-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-linfomi-a-cellule-b-e-mieloma-multiplo-recidivanti-o-refrattari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcune malattie del sangue, tra cui la leucemia linfatica cronica (LLC), i linfomi a cellule B e il mieloma multiplo (MM). Queste sono condizioni in cui le cellule del sangue si comportano in modo anomalo, causando problemi di salute. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato IDP-121, somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcune malattie del sangue, tra cui la <em>leucemia linfatica cronica</em> (LLC), i <em>linfomi a cellule B</em> e il <em>mieloma multiplo</em> (MM). Queste sono condizioni in cui le cellule del sangue si comportano in modo anomalo, causando problemi di salute. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>IDP-121</em>, somministrato come concentrato per soluzione per infusione, che significa che viene somministrato direttamente nel sangue attraverso una flebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare la dose massima tollerata e la dose raccomandata per la fase 2 del farmaco IDP-121 nei pazienti con queste malattie. Lo studio è diviso in due fasi: nella prima fase, si cerca di capire qual è la dose più alta che i pazienti possono tollerare senza effetti collaterali gravi. Nella seconda fase, si valuta come i pazienti rispondono al trattamento con la dose stabilita nella fase precedente.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati attentamente per vedere come reagiscono. Saranno valutati diversi aspetti, come la durata della risposta al trattamento e il tempo che intercorre prima che la malattia progredisca. La sicurezza del trattamento sarà costantemente controllata attraverso esami fisici, analisi del sangue e altri test. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente queste malattie del sangue con il farmaco IDP-121.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fadraciclib in pazienti con tumori solidi avanzati e linfoma: valutazione della sicurezza ed efficacia del farmaco orale inibitore di CDK2/9</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-fadraciclib-in-pazienti-adulti-con-tumori-solidi-avanzati-e-linfoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un farmaco chiamato fadraciclib (conosciuto anche come CYC065) per il trattamento di diversi tipi di tumori avanzati. I tipi di tumore inclusi sono: cancro dell&#8217;endometrio, cancro ovarico, cancro delle vie biliari, carcinoma epatocellulare, linfoma a cellule B, linfoma a cellule T, cancro del colon-retto metastatico e vari tipi di cancro al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un farmaco chiamato <b>fadraciclib</b> (conosciuto anche come CYC065) per il trattamento di diversi tipi di tumori avanzati. I tipi di tumore inclusi sono: <b>cancro dell&#8217;endometrio</b>, <b>cancro ovarico</b>, <b>cancro delle vie biliari</b>, <b>carcinoma epatocellulare</b>, <b>linfoma a cellule B</b>, <b>linfoma a cellule T</b>, <b>cancro del colon-retto metastatico</b> e vari tipi di <b>cancro al seno</b>.</p>
<p>Il farmaco viene somministrato sotto forma di <b>compresse</b> per via orale, una o due volte al giorno in cicli di 28 giorni. Il fadraciclib appartiene a una classe di farmaci che agiscono bloccando specifiche proteine chiamate CDK2 e CDK9, che sono coinvolte nella crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo studio è diviso in due parti: la prima parte serve a determinare la dose più appropriata del farmaco che può essere somministrata in sicurezza, mentre la seconda parte serve a verificare quanto il farmaco sia efficace nel trattare i diversi tipi di tumori. Il farmaco viene studiato in pazienti i cui tumori sono in fase avanzata e che hanno già provato altre terapie standard disponibili, o per i quali non esistono terapie standard.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di CYC140 orale in pazienti con tumori solidi avanzati e linfoma: valutazione della sicurezza ed efficacia di un nuovo inibitore PLK1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-cyc140-in-pazienti-adulti-con-tumori-solidi-avanzati-e-linfoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio esamina l&#8217;uso di un nuovo farmaco chiamato CYC140 per il trattamento di pazienti con tumori solidi avanzati e linfoma. Questo medicinale viene somministrato sotto forma di capsule per via orale una volta al giorno. Il farmaco agisce bloccando una proteina chiamata PLK1, che è coinvolta nella crescita delle cellule tumorali. La ricerca ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio esamina l&#8217;uso di un nuovo farmaco chiamato <b>CYC140</b> per il trattamento di pazienti con <b>tumori solidi avanzati</b> e <b>linfoma</b>. Questo medicinale viene somministrato sotto forma di capsule per via orale una volta al giorno. Il farmaco agisce bloccando una proteina chiamata <b>PLK1</b>, che è coinvolta nella crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>La ricerca ha lo scopo di determinare la sicurezza del farmaco e trovare la dose più appropriata per i pazienti. Lo studio è diviso in due parti: nella prima parte si cerca di stabilire la dose più sicura ed efficace, mentre nella seconda parte si valuta quanto bene il farmaco funziona nel trattare i tumori.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti assumono le capsule di <b>CYC140</b> ogni giorno per cicli di 28 giorni. I medici monitoreranno regolarmente le condizioni dei pazienti per valutare come il corpo risponde al trattamento e controllare eventuali effetti collaterali. Il monitoraggio include esami del sangue e scansioni per verificare le dimensioni dei tumori.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio del valemetostat tosilato in pazienti con linfoma a cellule B recidivante o refrattario: valutazione dell&#8217;efficacia in uno studio di fase II</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-ii-su-valemetostat-tosilato-per-pazienti-con-linfoma-a-cellule-b-recidivante-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del linfoma a cellule B recidivante/refrattario, un tipo di tumore del sistema linfatico che si verifica quando le cellule del sistema immunitario crescono in modo anomalo. Il farmaco in studio è il valemetostat tosilato (noto anche come DS-3201b), che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>linfoma a cellule B recidivante/refrattario</b>, un tipo di tumore del sistema linfatico che si verifica quando le cellule del sistema immunitario crescono in modo anomalo. Il farmaco in studio è il <b>valemetostat tosilato</b> (noto anche come DS-3201b), che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare l&#8217;efficacia del valemetostat tosilato in diverse forme di linfoma, tra cui il <b>linfoma diffuso a grandi cellule B</b>, il <b>linfoma follicolare</b>, il <b>linfoma mantellare</b>, il <b>linfoma della zona marginale</b> e il <b>linfoma di Hodgkin</b>. Il farmaco viene somministrato come terapia singola nei pazienti la cui malattia è tornata o non ha risposto a precedenti trattamenti.</p>
<p>Il trattamento può durare fino a 3 anni, con una dose giornaliera massima di 200 milligrammi. Durante lo studio, i medici monitoreranno regolarmente la risposta del paziente al trattamento attraverso esami del sangue e scansioni per valutare come il tumore risponde alla terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di rituximab, polatuzumab vedotin e glofitamab in pazienti con linfoma aggressivo a cellule B non trattato sopra i 60 anni non idonei a R-CHOP completo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-rituximab-polatuzumab-vedotin-e-glofitamab-in-pazienti-con-linfoma-aggressivo-a-cellule-b-non-trattato-sopra-i-60-anni-non-idonei-a-r-chop-completo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-rituximab-polatuzumab-vedotin-e-glofitamab-in-pazienti-con-linfoma-aggressivo-a-cellule-b-non-trattato-sopra-i-60-anni-non-idonei-a-r-chop-completo/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del linfoma a cellule B aggressivo, una forma di cancro che colpisce i linfociti B, un tipo di globuli bianchi. Questo studio è rivolto a pazienti di età superiore ai 60 anni che non hanno ricevuto precedenti trattamenti per questa malattia e che non sono idonei a ricevere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>linfoma a cellule B aggressivo</b>, una forma di cancro che colpisce i linfociti B, un tipo di globuli bianchi. Questo studio è rivolto a pazienti di età superiore ai 60 anni che non hanno ricevuto precedenti trattamenti per questa malattia e che non sono idonei a ricevere una terapia completa con R-CHOP, un trattamento standard per il linfoma. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci meno intensiva rispetto alla chemioterapia tradizionale.</p>
<p>I farmaci utilizzati nello studio includono <b>rituximab</b>, <b>polatuzumab vedotin</b> e <b>glofitamab</b>. Rituximab è un anticorpo monoclonale che si lega a una proteina presente sulla superficie delle cellule B, aiutando il sistema immunitario a distruggerle. Polatuzumab vedotin è un coniugato anticorpo-farmaco che combina un anticorpo con un agente chemioterapico, mirato specificamente alle cellule tumorali. Glofitamab è un anticorpo bispecifico che aiuta a collegare le cellule tumorali con le cellule del sistema immunitario per favorire la loro eliminazione. Questi farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa.</p>
<p>Lo studio prevede di coinvolgere 80 pazienti per valutare inizialmente l&#8217;efficacia del trattamento. I partecipanti riceveranno i farmaci in cicli di trattamento, con monitoraggio regolare per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza. I risultati di questo studio potrebbero aiutare a pianificare ulteriori ricerche per migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con linfoma a cellule B aggressivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su polatuzumab vedotin e rituximab per pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-polatuzumab-vedotin-e-rituximab-per-pazienti-adulti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) è un tipo di tumore che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti adulti con DLBCL che non hanno risposto al trattamento iniziale o che hanno avuto una ricaduta. L&#8217;obiettivo principale è capire se una terapia di salvataggio che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) è un tipo di tumore che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti adulti con DLBCL che non hanno risposto al trattamento iniziale o che hanno avuto una ricaduta. L&#8217;obiettivo principale è capire se una terapia di salvataggio che combina diversi farmaci, tra cui <b>polatuzumab vedotin</b>, <b>rituximab</b>, <b>ifosfamide</b>, <b>carboplatino</b> ed <b>etoposide</b> (chiamata Pola-R-ICE), possa migliorare la sopravvivenza senza eventi rispetto alla terapia standard R-ICE, che include gli stessi farmaci ma senza polatuzumab vedotin.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti: Pola-R-ICE o R-ICE. Il trattamento viene somministrato tramite infusione endovenosa, che è un metodo per introdurre i farmaci direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. Lo studio valuterà anche altri aspetti come la risposta al trattamento, la durata della risposta e la qualità della vita dei partecipanti. Inoltre, verranno monitorati eventuali effetti collaterali e la sicurezza dei trattamenti.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2025 e mira a fornire nuove informazioni su come migliorare il trattamento per i pazienti con DLBCL che non rispondono ai trattamenti iniziali o che hanno avuto una ricaduta. I risultati potrebbero aiutare a determinare se l&#8217;aggiunta di polatuzumab vedotin alla terapia standard possa offrire benefici significativi in termini di sopravvivenza e qualità della vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di follow-up a lungo termine per pazienti trattati con CAR-T: PHE885, Tisagenlecleucel e Rapcabtagene Autoleucel</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-follow-up-a-lungo-termine-per-pazienti-trattati-con-car-t-phe885-tisagenlecleucel-e-rapcabtagene-autoleucel/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:49 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-follow-up-a-lungo-termine-per-pazienti-trattati-con-car-t-phe885-tisagenlecleucel-e-rapcabtagene-autoleucel/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda pazienti che hanno ricevuto una terapia chiamata CAR-T, che utilizza cellule del sistema immunitario modificate per combattere alcune malattie. Questa terapia è stata sviluppata da Novartis o dall&#8217;Università della Pennsylvania. Le malattie studiate includono vari tipi di tumori e altre condizioni per le quali è stata utilizzata la terapia CAR-T. I trattamenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda pazienti che hanno ricevuto una terapia chiamata <b>CAR-T</b>, che utilizza cellule del sistema immunitario modificate per combattere alcune malattie. Questa terapia è stata sviluppata da Novartis o dall&#8217;Università della Pennsylvania. Le malattie studiate includono vari tipi di tumori e altre condizioni per le quali è stata utilizzata la terapia CAR-T. I trattamenti coinvolti nello studio includono <b>PHE885</b>, <b>TISAGENLECLEUCEL</b> e <b>YTB323</b>, tutti somministrati tramite infusione endovenosa. Questi trattamenti utilizzano cellule T modificate per riconoscere e attaccare specifici bersagli sulle cellule malate.</p>
<p>Lo scopo dello studio è monitorare a lungo termine gli effetti collaterali che potrebbero essere collegati alla terapia CAR-T. Gli effetti collaterali osservati possono includere nuovi tumori, infezioni gravi, disturbi neurologici, malattie autoimmuni o ematologiche. Lo studio mira a raccogliere dati su questi eventi per migliorare la comprensione della sicurezza della terapia CAR-T nel tempo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti per un lungo periodo per osservare eventuali effetti collaterali ritardati. Saranno effettuati controlli periodici per monitorare la presenza di specifici marcatori nel sangue e valutare la salute generale dei pazienti. Lo studio è progettato per fornire informazioni preziose sulla sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine della terapia CAR-T.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza e Attività Anti-Tumorale di Englumafusp Alfa, Obinutuzumab e Glofitamab in Pazienti con Linfoma Non-Hodgkin a Cellule B Recidivante/Refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-attivita-anti-tumorale-di-englumafusp-alfa-obinutuzumab-e-glofitamab-in-pazienti-con-linfoma-non-hodgkin-a-cellule-b-recidivante-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Linfoma Non-Hodgkin a cellule B recidivante/refrattario, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo tipo di linfoma può tornare o non rispondere ai trattamenti standard. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di diversi farmaci: Englumafusp Alfa, un tipo di proteina progettata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Linfoma Non-Hodgkin a cellule B recidivante/refrattario</b>, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo tipo di linfoma può tornare o non rispondere ai trattamenti standard. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di diversi farmaci: <b>Englumafusp Alfa</b>, un tipo di proteina progettata per colpire specificamente le cellule tumorali, in combinazione con <b>Obinutuzumab</b> e <b>Glofitamab</b>. Obinutuzumab è un anticorpo che si lega a una proteina presente sulla superficie delle cellule tumorali, mentre Glofitamab è un altro anticorpo che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questi farmaci in combinazione, cercando di determinare la dose massima tollerata e osservare l&#8217;attività antitumorale preliminare. I partecipanti riceveranno una dose di pre-trattamento di Obinutuzumab, seguita dalla combinazione di Englumafusp Alfa con Obinutuzumab o Glofitamab. Lo studio si svolgerà in diverse fasi, iniziando con l&#8217;identificazione della dose ottimale e proseguendo con l&#8217;osservazione degli effetti sui partecipanti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la sicurezza del trattamento e la sua capacità di ridurre o controllare il linfoma. Saranno raccolti dati su eventuali effetti collaterali e sulla risposta del tumore al trattamento. L&#8217;obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per le persone con questo tipo di linfoma, offrendo nuove possibilità per coloro che non hanno risposto ai trattamenti precedenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso a lungo termine di Zanubrutinib nei pazienti con tumori delle cellule B</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-a-lungo-termine-di-zanubrutinib-nei-pazienti-con-tumori-delle-cellule-b/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su un tipo di tumore del sangue chiamato malignità delle cellule B, che colpisce i linfonodi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Zanubrutinib, noto anche con il codice BGB-3111. Questo farmaco viene somministrato in forma di capsule e viene assunto per via orale. Zanubrutinib è un trattamento chimico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su un tipo di tumore del sangue chiamato <b>malignità delle cellule B</b>, che colpisce i linfonodi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Zanubrutinib</b>, noto anche con il codice <b>BGB-3111</b>. Questo farmaco viene somministrato in forma di capsule e viene assunto per via orale. Zanubrutinib è un trattamento chimico progettato per aiutare a gestire questo tipo di tumore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine dell&#8217;uso di Zanubrutinib nei pazienti che hanno già partecipato a uno studio precedente sponsorizzato da BeiGene. I partecipanti continueranno a ricevere Zanubrutinib per un periodo prolungato per osservare eventuali effetti collaterali e per capire meglio come il farmaco possa aiutare a controllare la malattia nel tempo.</p>
<p>Durante lo studio, i ricercatori monitoreranno la sicurezza del trattamento, osservando la frequenza di eventuali effetti collaterali. Inoltre, verranno valutati aspetti come la sopravvivenza senza progressione della malattia, la durata della risposta al trattamento e la sopravvivenza complessiva dei partecipanti. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti su come Zanubrutinib può essere utilizzato in modo sicuro ed efficace nel trattamento delle malignità delle cellule B.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza e Attività Antitumorale di Glofitamab in Monoterapia e in Combinazione con Chemoimmunoterapia in Giovani con Linfoma Non-Hodgkin a Cellule B Maturo Refrattario o Recidivante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-attivita-antitumorale-di-glofitamab-in-monoterapia-e-in-combinazione-con-chemoimmunoterapia-in-giovani-con-linfoma-non-hodgkin-a-cellule-b-maturo-refrattario-o-recidivante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Linfoma Non-Hodgkin a cellule B mature, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio è rivolto a bambini e giovani adulti che hanno avuto una ricaduta o che non hanno risposto ai trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Linfoma Non-Hodgkin a cellule B mature</b>, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio è rivolto a bambini e giovani adulti che hanno avuto una ricaduta o che non hanno risposto ai trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>glofitamab</b>, sia da solo che in combinazione con altri farmaci chemioterapici e immunoterapici.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>glofitamab</b> in combinazione con una terapia chiamata R-ICE, che include i farmaci <b>rituximab</b>, <b>ifosfamide</b>, <b>carboplatino</b> e <b>etoposide</b>. Questi farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa. Lo studio è diviso in due parti: nella prima parte, i partecipanti ricevono solo glofitamab, mentre nella seconda parte, il farmaco è combinato con la terapia R-ICE. L&#8217;obiettivo è osservare se i partecipanti raggiungono una risposta completa al trattamento, cioè l&#8217;assenza di segni di cancro.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la sicurezza del trattamento e per raccogliere informazioni su come il corpo assorbe e utilizza il <b>glofitamab</b>. Saranno anche osservati eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a fornire nuove opzioni di trattamento per i pazienti con <b>Linfoma Non-Hodgkin a cellule B mature</b> che non hanno risposto ad altre terapie. La durata prevista dello studio è fino al 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Epcoritamab, Rituximab e Lenalidomide in pazienti adulti con linfoma follicolare non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-epcoritamab-rituximab-e-lenalidomide-in-pazienti-adulti-con-linfoma-follicolare-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:57 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-epcoritamab-rituximab-e-lenalidomide-in-pazienti-adulti-con-linfoma-follicolare-non-trattato/</guid>

					<description><![CDATA[Il linfoma follicolare è un tipo di cancro che colpisce i linfonodi. Questo studio clinico si concentra su persone con linfoma follicolare che non hanno ancora ricevuto trattamenti. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento combinato con terapie già esistenti. Il nuovo trattamento include l&#8217;uso di epcoritamab, un anticorpo bispecifico somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il linfoma follicolare è un tipo di cancro che colpisce i linfonodi. Questo studio clinico si concentra su persone con linfoma follicolare che non hanno ancora ricevuto trattamenti. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento combinato con terapie già esistenti. Il nuovo trattamento include l&#8217;uso di <b>epcoritamab</b>, un anticorpo bispecifico somministrato tramite iniezione sottocutanea, insieme a <b>rituximab</b> e <b>lenalidomide</b>, noti anche come R2. Rituximab è un anticorpo monoclonale somministrato per infusione endovenosa, mentre lenalidomide è un farmaco orale. </p>
<p>Lo studio mira a dimostrare che la combinazione di epcoritamab con R2 (ER2) può migliorare i tassi di risposta completa rispetto alla chemioimmunoterapia tradizionale. I partecipanti saranno divisi in gruppi per ricevere il nuovo trattamento o la terapia standard. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci e saranno monitorati per valutare la risposta del loro corpo al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. </p>
<p>Il trattamento con epcoritamab, rituximab e lenalidomide sarà confrontato con la chemioimmunoterapia per vedere quale approccio è più efficace nel trattamento del linfoma follicolare. I risultati saranno valutati attraverso esami come la PET-CT, che è una tecnica di imaging per visualizzare le aree del corpo colpite dal cancro. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il linfoma follicolare e migliorare la qualità della vita dei pazienti. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Axicabtagene Ciloleucel, Fludarabina Fosfato e Ciclofosfamide per pazienti con Linfoma B aggressivo recidivante/refrattario non idonei al trapianto di cellule staminali autologhe</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-axicabtagene-ciloleucel-fludarabina-fosfato-e-ciclofosfamide-per-pazienti-con-linfoma-b-aggressivo-recidivante-refrattario-non-idonei-al-trapianto-di-cellule-staminali-autologhe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti con un tipo di tumore chiamato linfoma non Hodgkin a cellule B aggressivo che è tornato o non ha risposto al trattamento iniziale. Questo tipo di linfoma è una malattia in cui le cellule del sistema immunitario crescono in modo incontrollato. I pazienti coinvolti non sono idonei per un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti con un tipo di tumore chiamato <b>linfoma non Hodgkin a cellule B aggressivo</b> che è tornato o non ha risposto al trattamento iniziale. Questo tipo di linfoma è una malattia in cui le cellule del sistema immunitario crescono in modo incontrollato. I pazienti coinvolti non sono idonei per un trapianto di cellule staminali autologhe, una procedura che utilizza le proprie cellule staminali per rigenerare il midollo osseo.</p>
<p>Il trattamento principale in questo studio è un farmaco chiamato <b>axicabtagene ciloleucel</b>, una terapia cellulare avanzata. Questo trattamento viene somministrato tramite infusione e mira a valutare la risposta completa della malattia dopo tre mesi dall&#8217;infusione. Altri farmaci utilizzati nello studio includono <b>fludarabina fosfato</b> e <b>ciclofosfamide</b>, che sono somministrati per preparare il corpo al trattamento principale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del trattamento con axicabtagene ciloleucel nel raggiungere una risposta completa della malattia senza ulteriori terapie anticancro. I partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare la risposta del loro corpo e la sicurezza del trattamento. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente questo tipo di linfoma in pazienti che non possono sottoporsi a trapianto di cellule staminali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;attività antitumorale e sicurezza di Odronextamab in pazienti adulti con linfoma non-Hodgkin a cellule B trattati in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullattivita-antitumorale-e-sicurezza-di-odronextamab-in-pazienti-adulti-con-linfoma-non-hodgkin-a-cellule-b-trattati-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullattivita-antitumorale-e-sicurezza-di-odronextamab-in-pazienti-adulti-con-linfoma-non-hodgkin-a-cellule-b-trattati-in-precedenza/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del linfoma non-Hodgkin a cellule B, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo tipo di linfoma può essere difficile da trattare, specialmente quando ritorna o non risponde ai trattamenti precedenti. Il farmaco in esame è Odronextamab, noto anche con il codice [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>linfoma non-Hodgkin a cellule B</b>, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo tipo di linfoma può essere difficile da trattare, specialmente quando ritorna o non risponde ai trattamenti precedenti. Il farmaco in esame è <b>Odronextamab</b>, noto anche con il codice <b>REGN1979</b>. Odronextamab è un tipo di anticorpo progettato per colpire specificamente le cellule tumorali, aiutando il sistema immunitario a riconoscerle e distruggerle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di Odronextamab nei pazienti adulti con linfoma non-Hodgkin a cellule B che hanno già ricevuto altri trattamenti per il cancro. I partecipanti riceveranno il farmaco sotto forma di infusione, che è un metodo di somministrazione del farmaco direttamente nel sangue attraverso una vena. Lo studio esaminerà diversi sottotipi di linfoma, tra cui il linfoma follicolare, il linfoma diffuso a grandi cellule B, il linfoma a cellule del mantello e il linfoma della zona marginale, tutti caratterizzati da una ricaduta o resistenza ai trattamenti precedenti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta del tumore al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Saranno effettuati controlli regolari per verificare la dimensione del tumore e la salute generale dei partecipanti. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come Odronextamab possa aiutare a trattare questi tipi di linfoma, offrendo potenzialmente nuove opzioni terapeutiche per i pazienti che non hanno risposto ad altri trattamenti. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli di chi riceve il farmaco attivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Lisocabtagene maraleucel in adulti con linfoma non-Hodgkin a cellule B indolente recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-lisocabtagene-maraleucel-in-adulti-con-linfoma-non-hodgkin-a-cellule-b-indolente-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:58 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-lisocabtagene-maraleucel-in-adulti-con-linfoma-non-hodgkin-a-cellule-b-indolente-recidivante-o-refrattario/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su un tipo di cancro chiamato Linfoma Non-Hodgkin a cellule B indolente, che può essere difficile da trattare quando ritorna o non risponde alle terapie standard. Questo tipo di linfoma colpisce un tipo di globuli bianchi chiamati cellule B. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Lisocabtagene maraleucel, noto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su un tipo di cancro chiamato <b>Linfoma Non-Hodgkin a cellule B indolente</b>, che può essere difficile da trattare quando ritorna o non risponde alle terapie standard. Questo tipo di linfoma colpisce un tipo di globuli bianchi chiamati cellule B. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Lisocabtagene maraleucel</b>, noto anche con il codice <b>JCAR017</b>. Questo farmaco è una forma di terapia genica che utilizza cellule T modificate per riconoscere e attaccare le cellule cancerose.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di <b>JCAR017</b> nei pazienti con linfoma follicolare e linfoma della zona marginale che sono ricaduti o non hanno risposto ai trattamenti precedenti. I partecipanti riceveranno il farmaco attraverso un&#8217;iniezione endovenosa. Durante lo studio, i medici monitoreranno la risposta del cancro al trattamento e la sicurezza del farmaco. Verranno utilizzati esami come la <b>PET-CT</b> o la <b>CT</b> per valutare la risposta del tumore.</p>
<p>Lo studio è progettato per includere diversi gruppi di pazienti, ciascuno con una storia di trattamento diversa. I risultati attesi includono la valutazione della risposta complessiva al trattamento, la durata della risposta, la sopravvivenza senza progressione della malattia e la sopravvivenza generale. Inoltre, verranno valutati la sicurezza del trattamento e l&#8217;impatto sulla qualità della vita dei partecipanti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso a lungo termine di Ibrutinib per pazienti con linfoma non-Hodgkin a cellule B e cGVHD</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-a-lungo-termine-di-ibrutinib-per-pazienti-con-linfoma-non-hodgkin-a-cellule-b-e-cgvhd/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie: il linfoma non-Hodgkin a cellule B e la malattia cronica del trapianto contro l&#8217;ospite (cGVHD). Queste condizioni coinvolgono il sistema immunitario e possono causare sintomi gravi. Il trattamento in esame è il ibrutinib, un farmaco somministrato in capsule da 140 mg. Ibrutinib è già utilizzato in altre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie: il <strong>linfoma non-Hodgkin a cellule B</strong> e la <strong>malattia cronica del trapianto contro l&#8217;ospite (cGVHD)</strong>. Queste condizioni coinvolgono il sistema immunitario e possono causare sintomi gravi. Il trattamento in esame è il <strong>ibrutinib</strong>, un farmaco somministrato in capsule da 140 mg. Ibrutinib è già utilizzato in altre ricerche e questo studio mira a raccogliere dati sulla sua sicurezza ed efficacia a lungo termine.</p>
<p>Lo studio prevede di continuare a fornire ibrutinib ai partecipanti che hanno già ricevuto il farmaco in studi precedenti e che ne traggono beneficio. I partecipanti continueranno a ricevere il trattamento per un periodo prolungato, con l&#8217;obiettivo di monitorare eventuali effetti collaterali e cambiamenti nello stato della malattia. Durante lo studio, alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <strong>placebo</strong> per confrontare i risultati.</p>
<p>Oltre a ibrutinib, lo studio include anche il <strong>nivolumab</strong>, un farmaco somministrato tramite infusione. Nivolumab è un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questi trattamenti nel tempo, fornendo un accesso continuo ai farmaci per i partecipanti che ne hanno bisogno. Lo studio è progettato per durare fino al 2026, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati completi e dettagliati sui trattamenti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza di UCART20x22 in pazienti con linfoma non Hodgkin a cellule B recidivante o refrattario</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Linfoma Non-Hodgkin a cellule B, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio esamina un nuovo trattamento chiamato UCART20x22, che è una terapia cellulare progettata per colpire specificamente le cellule tumorali che presentano i marcatori CD20 e CD22. Il trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Linfoma Non-Hodgkin a cellule B</b>, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Questo studio esamina un nuovo trattamento chiamato <b>UCART20x22</b>, che è una terapia cellulare progettata per colpire specificamente le cellule tumorali che presentano i marcatori CD20 e CD22. Il trattamento viene somministrato tramite iniezione endovenosa. Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di UCART20x22 nei pazienti con linfoma B-cellulare che non rispondono più ai trattamenti standard o che sono ricaduti dopo il trattamento.</p>
<p>Oltre a UCART20x22, lo studio utilizza anche altri farmaci come <b>Alemtuzumab</b>, noto anche come <b>CLLS52</b>, e <b>Fludarabina Fosfato</b>, che sono somministrati per via endovenosa. Questi farmaci aiutano a preparare il corpo per ricevere la terapia UCART20x22. Un altro farmaco utilizzato è il <b>Ciclofosfamide</b>, che è un agente chemioterapico. Lo studio è diviso in due parti: una parte per determinare la dose ottimale e una parte per espandere il trattamento a più pazienti per confermare i risultati iniziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per valutare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento, nonché la sua capacità di ridurre o eliminare il cancro. Lo studio mira a trovare la dose più sicura ed efficace di UCART20x22 e a capire come il trattamento influisce sulla crescita e sulla persistenza delle cellule tumorali. I risultati di questo studio potrebbero portare a nuove opzioni di trattamento per i pazienti con linfoma B-cellulare che non hanno altre opzioni terapeutiche efficaci.</p>
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		<item>
		<title>Studio su pembrolizumab nei bambini con melanoma avanzato o tumori solidi e linfoma avanzati</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su bambini con melanoma avanzato o tumori solidi avanzati, recidivanti o refrattari che sono positivi al PD-L1, un marcatore che può influenzare la risposta del sistema immunitario. Viene studiato anche il linfoma di Hodgkin classico recidivante o refrattario. Il trattamento utilizzato è il pembrolizumab, noto anche con il nome in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su bambini con <b>melanoma avanzato</b> o tumori solidi avanzati, recidivanti o refrattari che sono positivi al <b>PD-L1</b>, un marcatore che può influenzare la risposta del sistema immunitario. Viene studiato anche il <b>linfoma di Hodgkin classico recidivante o refrattario</b>. Il trattamento utilizzato è il <b>pembrolizumab</b>, noto anche con il nome in codice <b>MK-3475</b>, somministrato come soluzione per infusione. Pembrolizumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del pembrolizumab nei bambini di età compresa tra 6 mesi e meno di 18 anni. I partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come il tumore risponde al farmaco. Lo studio esaminerà anche la dose massima tollerata del farmaco e la sua attività antitumorale.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la risposta del tumore al trattamento. Saranno esaminati diversi tipi di tumori, inclusi quelli con alta instabilità dei microsatelliti (MSI-H) e quelli con un alto carico mutazionale del tumore (TMB-H). Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. L&#8217;obiettivo è determinare se pembrolizumab può essere un&#8217;opzione di trattamento sicura ed efficace per questi tipi di tumori nei bambini.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Loncastuximab Tesirine in pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B o linfoma a cellule B di alto grado recidivante/refrattario dopo terapia CAR T-cellulare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-loncastuximab-tesirine-in-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-o-linfoma-a-cellule-b-di-alto-grado-recidivante-refrattario-dopo-terapia-car-t-cellulare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone con un tipo di cancro chiamato Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B (DLBCL) o Linfoma a Grandi Cellule B di Alto Grado (HGBCL). Questi tipi di linfoma sono malattie in cui le cellule del sistema immunitario crescono in modo incontrollato. Lo studio si concentra su pazienti che non hanno risposto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone con un tipo di cancro chiamato <b>Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B</b> (DLBCL) o <b>Linfoma a Grandi Cellule B di Alto Grado</b> (HGBCL). Questi tipi di linfoma sono malattie in cui le cellule del sistema immunitario crescono in modo incontrollato. Lo studio si concentra su pazienti che non hanno risposto bene a un trattamento precedente chiamato terapia con cellule CAR T.</p>
<p>Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Loncastuximab Tesirine</b>, noto anche come <b>Zynlonta</b>. Questo farmaco viene somministrato attraverso un&#8217;infusione endovenosa, che significa che viene iniettato direttamente nel sangue. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di Loncastuximab Tesirine nel migliorare la risposta complessiva al trattamento nei pazienti con DLBCL e HGBCL che non hanno avuto successo con la terapia CAR T.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco e saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento. Saranno valutati per eventuali miglioramenti o cambiamenti nella loro condizione. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio mira a raccogliere dati fino al 2025 per determinare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento con Loncastuximab Tesirine.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di AZD5492 in adulti con tumori del sangue a cellule B</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda le malattie delle cellule B, che sono un tipo di tumore del sangue. Queste malattie includono il linfoma a grandi cellule B, il linfoma follicolare, il linfoma a cellule del mantello, la leucemia linfatica cronica e il linfoma linfocitico piccolo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato AZD5492, che è una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda le <em>malattie delle cellule B</em>, che sono un tipo di tumore del sangue. Queste malattie includono il linfoma a grandi cellule B, il linfoma follicolare, il linfoma a cellule del mantello, la leucemia linfatica cronica e il linfoma linfocitico piccolo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>AZD5492</em>, che è una soluzione per iniezione. Questo farmaco è progettato per agire come un anticorpo che si lega a una proteina specifica chiamata <em>CD20</em> presente sulle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <em>AZD5492</em>, sia da solo che in combinazione con altri trattamenti contro il cancro, in persone con malattie delle cellule B che sono ricadute o non hanno risposto ad almeno due trattamenti precedenti. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come il loro corpo risponde al trattamento.</p>
<p>Lo studio prevede di raccogliere informazioni su come il farmaco viene assorbito e processato nel corpo, nonché sulla sua efficacia nel ridurre o controllare il tumore. Saranno anche valutati eventuali cambiamenti nei segni vitali e nei parametri di laboratorio dei partecipanti. Il farmaco <em>AZD5492</em> sarà somministrato tramite iniezione sottocutanea, e i partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare i risultati del trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Acalabrutinib da solo o in combinazione per pazienti con linfoma della zona marginale recidivante/refrattario</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:14:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del linfoma non-Hodgkin a cellule B, in particolare del linfoma della zona marginale recidivante/refrattario. Questo tipo di linfoma è un tumore che colpisce i linfociti B, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame utilizza il farmaco acalabrutinib, che può essere somministrato da solo o in combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>linfoma non-Hodgkin a cellule B</b>, in particolare del <b>linfoma della zona marginale recidivante/refrattario</b>. Questo tipo di linfoma è un tumore che colpisce i linfociti B, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame utilizza il farmaco <b>acalabrutinib</b>, che può essere somministrato da solo o in combinazione con un altro farmaco chiamato <b>rituximab</b>. Acalabrutinib è disponibile in due forme: capsule rigide e compresse rivestite con film.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di acalabrutinib, da solo o in combinazione con rituximab, nei pazienti con linfoma della zona marginale che non hanno risposto ad altri trattamenti o che hanno avuto una ricaduta. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per via orale e saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza. Durante lo studio, verranno effettuati controlli regolari per monitorare la salute dei partecipanti e l&#8217;andamento della malattia.</p>
<p>Lo studio è di tipo &#8220;open-label&#8221;, il che significa che sia i medici che i partecipanti sanno quale trattamento viene somministrato. Questo approccio aiuta a raccogliere dati dettagliati sull&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento. I risultati dello studio contribuiranno a comprendere meglio come acalabrutinib possa essere utilizzato per trattare il linfoma della zona marginale recidivante/refrattario.</p>
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