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	<title>Leucemia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Leucemia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di Venetoclax e combinazione di farmaci in pazienti con MDS, CMML o sAML prima del trapianto di cellule staminali</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcune forme di leucemia, tra cui la Sindrome Mielodisplastica (MDS), la Leucemia Mielomonocitica Cronica (CMML) e la Leucemia Mieloide Acuta secondaria (sAML). Queste malattie colpiscono il sangue e il midollo osseo, causando problemi nella produzione delle cellule del sangue. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di Venetoclax, un farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcune forme di leucemia, tra cui la <b>Sindrome Mielodisplastica (MDS)</b>, la <b>Leucemia Mielomonocitica Cronica (CMML)</b> e la <b>Leucemia Mieloide Acuta secondaria (sAML)</b>. Queste malattie colpiscono il sangue e il midollo osseo, causando problemi nella produzione delle cellule del sangue. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <b>Venetoclax</b>, un farmaco che aiuta a combattere le cellule cancerose, in combinazione con altri farmaci come <b>Fludarabina</b>, <b>Amsacrina</b>, <b>Citarabina</b> (nota anche come Ara-C) e <b>Treosulfano</b>. Questi farmaci sono utilizzati per preparare i pazienti al trapianto di cellule staminali del sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di <b>Venetoclax</b> quando viene aggiunto a questo regime di preparazione. I pazienti riceveranno il trattamento in sequenza, iniziando con i farmaci di preparazione seguiti dal trapianto di cellule staminali. Durante lo studio, verranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare come il trattamento influisce sulla loro condizione. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede che i pazienti siano seguiti per un periodo di tempo dopo il trapianto per osservare la risposta al trattamento e la sicurezza. Gli effetti collaterali e la risposta della malattia saranno valutati a intervalli regolari. L&#8217;obiettivo è determinare se l&#8217;aggiunta di <b>Venetoclax</b> migliora i risultati del trattamento per i pazienti con queste forme di leucemia ad alto rischio.</p>
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		<title>Studio sulla Sicurezza e Tollerabilità di ATreg in Pazienti con Leucemia dopo Trapianto di Cellule Staminali Ematopoietiche</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla leucemia, una malattia del sangue che richiede spesso un trapianto di cellule staminali ematopoietiche (HSCT). Il trattamento in esame utilizza cellule T regolatorie attivate da GP120, note come ATreg. Queste cellule sono un tipo di terapia cellulare che viene somministrata tramite infusione. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>leucemia</b>, una malattia del sangue che richiede spesso un trapianto di cellule staminali ematopoietiche (HSCT). Il trattamento in esame utilizza cellule T regolatorie attivate da GP120, note come <b>ATreg</b>. Queste cellule sono un tipo di terapia cellulare che viene somministrata tramite infusione. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di ATreg nei pazienti che hanno recentemente subito un HSCT, con l&#8217;intento di ridurre l&#8217;incidenza e la gravità della <b>malattia del trapianto contro l&#8217;ospite acuta</b> (GvHD), una complicanza comune dopo il trapianto.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con ATreg poco dopo il trapianto. Saranno monitorati per eventuali effetti collaterali gravi legati al trattamento, con controlli a 24 ore, 3 giorni, 7 giorni e 14 giorni dopo l&#8217;applicazione di ATreg. Inoltre, verranno valutati per la presenza e la gravità della GvHD a 28, 56 e 90 giorni dopo il trattamento, e anche a 6 mesi. Lo studio esaminerà anche l&#8217;incidenza di infezioni gravi e la possibilità di recidiva della malattia ematologica sottostante.</p>
<p>Il trattamento con ATreg è progettato per migliorare la tolleranza del corpo al trapianto, riducendo le complicanze e migliorando i risultati complessivi per i pazienti con leucemia. Lo studio mira a fornire informazioni preziose sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di questa nuova terapia cellulare, contribuendo a migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti che affrontano un trapianto di cellule staminali.</p>
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		<title>Studio del dasatinib in bambini e adolescenti con leucemia Ph+ resistente o intollerante all&#8217;imatinib</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-dasatinib-nei-bambini-e-adolescenti-con-leucemie-ph-resistenti-o-intolleranti-a-imatinib/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;uso del farmaco dasatinib in bambini e adolescenti affetti da leucemia Ph+ (leucemia con cromosoma Philadelphia positivo) o leucemia mieloide cronica (LMC) che non hanno risposto bene al trattamento con imatinib o che non lo hanno tollerato. Il dasatinib viene somministrato sotto forma di compresse rivestite con film o come polvere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;uso del farmaco <b>dasatinib</b> in bambini e adolescenti affetti da <b>leucemia Ph+</b> (leucemia con cromosoma Philadelphia positivo) o <b>leucemia mieloide cronica</b> (LMC) che non hanno risposto bene al trattamento con <b>imatinib</b> o che non lo hanno tollerato. Il dasatinib viene somministrato sotto forma di compresse rivestite con film o come polvere per soluzione orale.</p>
<p>La <b>leucemia mieloide cronica</b> è un tipo di tumore del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. Quando la malattia presenta il cromosoma Philadelphia (Ph+), significa che è presente una particolare alterazione genetica che causa la crescita incontrollata delle cellule tumorali. Lo studio si concentra anche sui pazienti con <b>leucemia linfoblastica acuta</b> (LLA) che presenta la stessa caratteristica genetica.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto sia efficace il dasatinib nel trattare questi tipi di leucemia nei giovani pazienti. Il farmaco viene somministrato per via orale e i pazienti vengono monitorati per vedere come rispondono al trattamento. Lo studio è particolarmente importante per i pazienti che non hanno avuto benefici dal trattamento precedente con imatinib o che hanno sviluppato effetti collaterali intollerabili.</p>
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		<title>Hematoonkologia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/organizzazione/hematoonkologia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:54:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Fundacja Hematoonkologia è un&#8217;organizzazione polacca senza scopo di lucro che funge da fonte chiave di supporto e informazione per i pazienti affetti da malattie emato-oncologiche. La fondazione offre materiali accessibili su diagnosi, metodi di trattamento, sintomi e vita con malattie ematologiche (ad esempio, leucemie, linfomi, mieloma multiplo). Aiuta anche le famiglie ad affrontare le sfide [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Fundacja Hematoonkologia</strong> è un&#8217;organizzazione polacca senza scopo di lucro che funge da fonte chiave di supporto e informazione per i pazienti affetti da malattie emato-oncologiche. La fondazione offre materiali accessibili su diagnosi, metodi di trattamento, sintomi e vita con malattie ematologiche (ad esempio, leucemie, linfomi, mieloma multiplo). Aiuta anche le famiglie ad affrontare le sfide emotive. La fondazione si impegna a sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica sulle malattie emato-oncologiche.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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