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	<title>Leucemia mieloide cronica | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Jun 2026 11:45:18 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Leucemia mieloide cronica | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e sull’efficacia della combinazione di ponatinib e asciminib in pazienti con leucemia mieloide cronica resistente a ponatinib e/o asciminib</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 04:08:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento della Chronic Myeloid Leukemia, una forma di cancro del sangue. I pazienti ricevono una combinazione di due farmaci orali: Scemblix, contenente asciminib, e Iclusig, contenente ponatinib. L’obiettivo è valutare la percentuale di pazienti che raggiungono una risposta molecolare 2 (MR2) dopo sei mesi di terapia combinata. Durante lo studio i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento della <b>Chronic Myeloid Leukemia</b>, una forma di cancro del sangue. I pazienti ricevono una combinazione di due farmaci orali: <b>Scemblix</b>, contenente asciminib, e <b>Iclusig</b>, contenente ponatinib. L’obiettivo è valutare la percentuale di pazienti che raggiungono una risposta molecolare 2 (<b>MR2</b>) dopo sei mesi di terapia combinata.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti assumono le compresse ogni giorno e si sottopongono a visite di controllo a intervalli regolari, ad esempio a tre, sei e dodici mesi, per prelevare sangue e, se necessario, un piccolo campione di midollo osseo. Gli esami analizzano il livello di <b>BCR::ABL1</b>, un marcatore genetico della malattia, e valutano se è presente una risposta citogenetica completa (<b>CCyR</b>), cioè l’assenza di cellule cancerose nel midollo, o una risposta ematologica completa (<b>CHR</b>), ovvero il ritorno dei valori del sangue alla normalità. Vengono inoltre monitorati gli eventuali effetti indesiderati e le eventuali modifiche al dosaggio, con l’intento di capire quanto sia sicuro ed efficace il trattamento combinato.</p>
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		<title>Studio di estensione con asciminib nei pazienti con leucemia mieloide cronica o leucemia linfoblastica acuta Philadelphia positiva dopo studi precedenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-estensione-con-asciminib-nei-pazienti-con-leucemia-mieloide-cronica-o-leucemia-linfoblastica-acuta-philadelphia-positiva-dopo-studi-precedenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 04:23:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la leucemia mieloide cronica (chiamata anche CML) e la leucemia linfoblastica acuta Philadelphia positiva (Ph+ ALL). La CML può presentarsi in diverse fasi: CML-CP indica la fase cronica, CML-AP la fase accelerata e CML-BP la fase blastica, cioè una fase più avanzata della malattia. Il trattamento usato nello studio è asciminib, assunto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>leucemia mieloide cronica</b> (chiamata anche <b>CML</b>) e la <b>leucemia linfoblastica acuta Philadelphia positiva</b> (<b>Ph+ ALL</b>). La CML può presentarsi in diverse fasi: <b>CML-CP</b> indica la fase cronica, <b>CML-AP</b> la fase accelerata e <b>CML-BP</b> la fase blastica, cioè una fase più avanzata della malattia. Il trattamento usato nello studio è <b>asciminib</b>, assunto per bocca. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine di questo trattamento nelle persone che hanno già completato un precedente studio con asciminib e che, secondo il medico dello studio, possono trarre beneficio dal continuare la terapia.</p>
<p>Lo studio è aperto, quindi il trattamento assegnato è noto, e coinvolge più centri. Dopo l’ingresso nello studio, il trattamento con <b>asciminib hydrochloride</b> viene continuato e vengono effettuate visite di controllo programmate per seguire nel tempo la tollerabilità del farmaco e l’andamento generale della malattia. Durante lo studio si raccolgono informazioni su eventuali effetti indesiderati, compresi gli eventi gravi, e si valuta se il trattamento continua a dare beneficio clinico.</p>
<p>Tra i medicinali elencati nei dati dello studio compaiono anche <b>nilotinib</b>, <b>dasatinib</b>, <b>imatinib</b> e <b>bosutinib</b>, ma il trattamento principale di questo studio di proseguimento è <b>asciminib</b>. Alcuni medicinali sono presenti solo come nomi di prodotto o come trattamenti collegati agli studi precedenti. Il controllo nel tempo serve a raccogliere dati sull’uso prolungato del farmaco e sulla sua sicurezza.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di asciminib nei bambini e adolescenti con leucemia mieloide cronica Philadelphia positiva in fase cronica, di nuova diagnosi o già trattata, con o senza mutazione T315I</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-asciminib-nei-bambini-e-adolescenti-con-leucemia-mieloide-cronica-philadelphia-positiva-in-fase-cronica-di-nuova-diagnosi-o-gia-trattata-con-o-senza-mutazione-t315i/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 04:02:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta la sicurezza e l’efficacia di asciminib in bambini e adolescenti con leucemia mieloide cronica in fase cronica, una forma di tumore del sangue che colpisce alcune cellule del midollo osseo. La malattia può essere già stata diagnosticata da poco oppure essere già stata trattata in passato. In alcuni casi è presente la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta la sicurezza e l’efficacia di <b>asciminib</b> in bambini e adolescenti con <b>leucemia mieloide cronica</b> in fase cronica, una forma di tumore del sangue che colpisce alcune cellule del midollo osseo. La malattia può essere già stata diagnosticata da poco oppure essere già stata trattata in passato. In alcuni casi è presente la <b>mutazione T315I</b>, cioè un cambiamento nel materiale genetico delle cellule della malattia che può rendere alcuni trattamenti meno efficaci. Asciminib è un medicinale da assumere per bocca.</p>
<p>Lo scopo dello studio è capire se asciminib aiuta a controllare la malattia in questi pazienti pediatrici. Lo studio prevede un solo gruppo di trattamento e tutti i partecipanti ricevono asciminib; i medici osservano come procede la malattia nel tempo e controllano anche la sicurezza del medicinale. Durante lo studio vengono effettuate visite di controllo regolari e vengono raccolte informazioni su eventuali effetti indesiderati e sulla crescita, come altezza, peso e sviluppo osseo.</p>
<p>Lo studio riguarda la <b>leucemia mieloide cronica</b> in fase cronica, sia nei casi appena diagnosticati sia in quelli già trattati in precedenza con altri medicinali della stessa classe, chiamati <b>TKI</b>, quando questi non hanno funzionato bene o hanno dato problemi di tollerabilità. Il medicinale in studio è <b>asciminib hydrochloride</b>, somministrato per via orale in forma di granuli rivestiti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Asciminib e Nilotinib per il trattamento della Leucemia Mieloide Cronica BCR-ABL1+ negli adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-asciminib-e-nilotinib-per-il-trattamento-della-leucemia-mieloide-cronica-bcr-abl1-negli-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento della Leucemia Mieloide Cronica BCR-ABL1+, una forma di cancro del sangue. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di due farmaci: Asciminib e Tasigna (nilotinib). L&#8217;Asciminib è somministrato in compresse rivestite con film, mentre il Tasigna è disponibile in capsule rigide. Entrambi i farmaci sono progettati per trattare la leucemia interferendo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento della <i>Leucemia Mieloide Cronica BCR-ABL1+</i>, una forma di cancro del sangue. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di due farmaci: <i>Asciminib</i> e <i>Tasigna</i> (nilotinib). L&#8217;<i>Asciminib</i> è somministrato in compresse rivestite con film, mentre il <i>Tasigna</i> è disponibile in capsule rigide. Entrambi i farmaci sono progettati per trattare la leucemia interferendo con la crescita delle cellule cancerose.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del trattamento con <i>Asciminib</i> da solo o in combinazione con <i>Tasigna</i> nei pazienti adulti con <i>Leucemia Mieloide Cronica BCR-ABL1+</i> in fase iniziale. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 48 mesi. Durante lo studio, verranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la presenza di eventuali effetti collaterali. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio mira a determinare quanto bene i farmaci funzionano nel raggiungere una risposta molecolare profonda, che significa una riduzione significativa delle cellule cancerose nel sangue. I risultati saranno valutati a intervalli regolari per monitorare la risposta al trattamento e la possibilità di interrompere il trattamento senza ricadute. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare la loro sopravvivenza complessiva e la qualità della vita durante e dopo il trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su Olverembatinib e Bosutinib per pazienti con leucemia mieloide cronica in fase cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-olverembatinib-e-bosutinib-per-pazienti-con-leucemia-mieloide-cronica-in-fase-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla leucemia mieloide cronica in fase cronica, una malattia del sangue in cui il midollo osseo produce troppi globuli bianchi. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco chiamato Olverembatinib (noto anche con il codice HQP1351), che verrà confrontato con un altro farmaco già esistente chiamato Bosutinib. L&#8217;obiettivo principale dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla leucemia mieloide cronica in fase cronica, una malattia del sangue in cui il midollo osseo produce troppi globuli bianchi. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco chiamato Olverembatinib (noto anche con il codice HQP1351), che verrà confrontato con un altro farmaco già esistente chiamato Bosutinib. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di Olverembatinib nel raggiungere una risposta molecolare significativa, che è un indicatore di come il trattamento stia funzionando nel ridurre la quantità di cellule leucemiche nel corpo.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due parti. Nella prima parte, i partecipanti riceveranno Olverembatinib o Bosutinib per un periodo di 24 settimane per vedere quale dei due farmaci è più efficace. Nella seconda parte, si valuterà l&#8217;efficacia di Olverembatinib in pazienti con una specifica mutazione genetica chiamata T315I, che rende la malattia più difficile da trattare. I partecipanti assumeranno i farmaci sotto forma di compresse rivestite, da prendere per via orale.</p>
<p>Lo studio durerà fino a 48 mesi, durante i quali i partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e per controllare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è migliorare le opzioni di trattamento per le persone affette da leucemia mieloide cronica, specialmente per coloro che non rispondono bene ai trattamenti attuali. I risultati di questo studio potrebbero portare a nuove terapie più efficaci per questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Ropeginterferon Alfa-2b e Bosutinib in Pazienti con Leucemia Mieloide Cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-ropeginterferon-alfa-2b-e-bosutinib-in-pazienti-con-leucemia-mieloide-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Leucemia Mieloide Cronica è una malattia del sangue in cui il midollo osseo produce troppi globuli bianchi anormali. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia, utilizzando due trattamenti: Bosutinib e Ropeginterferon alfa-2b. Il Bosutinib è un farmaco che agisce come inibitore della tirosina chinasi, una proteina che aiuta le cellule a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Leucemia Mieloide Cronica</b> è una malattia del sangue in cui il midollo osseo produce troppi globuli bianchi anormali. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia, utilizzando due trattamenti: <b>Bosutinib</b> e <b>Ropeginterferon alfa-2b</b>. Il <b>Bosutinib</b> è un farmaco che agisce come inibitore della tirosina chinasi, una proteina che aiuta le cellule a crescere. Il <b>Ropeginterferon alfa-2b</b> è un tipo di interferone, una proteina che aiuta il sistema immunitario a combattere le infezioni e altre malattie.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una bassa dose di <b>Ropeginterferon alfa-2b</b> a lunga durata d&#8217;azione nei pazienti trattati con <b>Bosutinib</b> fin dalla diagnosi. I partecipanti saranno divisi in gruppi in modo casuale per ricevere uno o entrambi i trattamenti. Durante lo studio, i pazienti riceveranno il <b>Bosutinib</b> per via orale e il <b>Ropeginterferon alfa-2b</b> tramite iniezione sottocutanea. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Il corso dello studio prevede un monitoraggio regolare per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza. I medici controlleranno la risposta molecolare, che indica quanto bene il trattamento sta funzionando nel ridurre le cellule leucemiche. L&#8217;obiettivo è aumentare il numero di pazienti che possono raggiungere una remissione senza trattamento, cioè mantenere la malattia sotto controllo senza bisogno continuo di farmaci. Lo studio durerà diversi anni per raccogliere dati completi sull&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della combinazione di ponatinib e azacitidina in pazienti con leucemia mieloide cronica in fase accelerata o in crisi blastica mieloide</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ponatinib-e-azacitidina-nella-leucemia-mieloide-cronica-in-fase-accelerata-o-crisi-blastica-mieloide/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della leucemia mieloide cronica in fase accelerata o in crisi blastica. Si tratta di una forma di tumore del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. Lo studio utilizza una combinazione di due farmaci: ponatinib e azacitidina. Il ponatinib viene somministrato sotto forma di compresse da assumere per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>leucemia mieloide cronica</b> in fase accelerata o in crisi blastica. Si tratta di una forma di tumore del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. Lo studio utilizza una combinazione di due farmaci: <b>ponatinib</b> e <b>azacitidina</b>. Il ponatinib viene somministrato sotto forma di compresse da assumere per via orale, mentre l&#8217;azacitidina viene somministrata tramite iniezione sottocutanea.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto questa combinazione di farmaci possa aiutare i pazienti a sopravvivere più a lungo. Il trattamento prevede l&#8217;assunzione di ponatinib fino a 45 mg al giorno per via orale e iniezioni sottocutanee di azacitidina alla dose di 75 mg per metro quadrato di superficie corporea per 7 giorni.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la risposta del paziente al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. Il periodo di trattamento può durare fino a 24 mesi, durante i quali verranno effettuati regolari controlli per valutare come il tumore risponde alla terapia e come il paziente tollera i farmaci.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di apixaban, rivaroxaban e acido acetilsalicilico per prevenire complicazioni tromboemboliche nei pazienti con neoplasie mieloproliferative JAK2V617F-positive ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-apixaban-rivaroxaban-e-acido-acetilsalicilico-per-prevenire-complicazioni-tromboemboliche-nei-pazienti-con-neoplasie-mieloproliferative-jak2v617f-positive-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su alcune malattie del sangue chiamate neoplasie mieloproliferative, che includono la Policitemia Vera, la Trombocitemia Essenziale e la Mielofibrosi Prefibrotica. Queste condizioni sono caratterizzate da una produzione eccessiva di cellule del sangue e possono aumentare il rischio di complicazioni come i coaguli di sangue. Un particolare interesse è rivolto ai pazienti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su alcune malattie del sangue chiamate <b>neoplasie mieloproliferative</b>, che includono la Policitemia Vera, la Trombocitemia Essenziale e la Mielofibrosi Prefibrotica. Queste condizioni sono caratterizzate da una produzione eccessiva di cellule del sangue e possono aumentare il rischio di complicazioni come i coaguli di sangue. Un particolare interesse è rivolto ai pazienti con una mutazione genetica nota come <b>JAK2V617F</b>, che è comune in queste malattie.</p>
<p>Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di farmaci chiamati <b>anticoagulanti orali diretti (DOAC)</b>, come <b>Apixaban</b> e <b>Rivaroxaban</b>, confrontati con l&#8217;<b>Aspirina</b>. L&#8217;obiettivo è determinare se i DOAC a basso dosaggio siano più efficaci dell&#8217;Aspirina nel prevenire complicazioni tromboemboliche, cioè la formazione di coaguli di sangue nelle arterie o nelle vene, nei pazienti ad alto rischio con la mutazione JAK2V617F.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo massimo di 72 settimane. Saranno monitorati per valutare l&#8217;insorgenza di eventi tromboembolici e di eventuali effetti collaterali significativi. Lo studio mira a migliorare la comprensione di quale trattamento possa offrire una protezione migliore contro i coaguli di sangue in questi pazienti specifici. Inoltre, verranno valutati aspetti come la qualità della vita e l&#8217;aderenza al trattamento. Lo studio è previsto per concludersi nel 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sospensione degli inibitori della tirosina chinasi in pazienti con leucemia mieloide cronica trattati con dasatinib</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sospensione-degli-inibitori-della-tirosina-chinasi-in-pazienti-con-leucemia-mieloide-cronica-trattati-con-dasatinib/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Leucemia Mieloide Cronica è una malattia del sangue in cui il midollo osseo produce troppi globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti con questa condizione che sono stati trattati con farmaci chiamati inibitori della tirosina chinasi (TKI). I TKI utilizzati in questo studio includono imatinib (conosciuto come Glivec), dasatinib (conosciuto come Sprycel), nilotinib [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Leucemia Mieloide Cronica</b> è una malattia del sangue in cui il midollo osseo produce troppi globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti con questa condizione che sono stati trattati con farmaci chiamati <b>inibitori della tirosina chinasi</b> (TKI). I TKI utilizzati in questo studio includono <b>imatinib</b> (conosciuto come Glivec), <b>dasatinib</b> (conosciuto come Sprycel), <b>nilotinib</b> (conosciuto come Tasigna) e <b>bosutinib</b> (conosciuto come Bosulif). Questi farmaci aiutano a controllare la crescita delle cellule cancerose.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare due strategie per interrompere l&#8217;uso di questi farmaci nei pazienti con <b>Leucemia Mieloide Cronica</b>. Si vuole capire quale strategia offre una maggiore probabilità di successo nel mantenere la malattia sotto controllo anche dopo l&#8217;interruzione del trattamento. I pazienti saranno seguiti per un periodo di 24 mesi dopo l&#8217;interruzione del farmaco per valutare i risultati.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due approcci di interruzione del trattamento. Alcuni continueranno a prendere il farmaco a una dose ridotta prima di interromperlo completamente, mentre altri lo interromperanno direttamente dopo un periodo di mantenimento della dose. Saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere se la malattia rimane sotto controllo senza il farmaco. Lo studio mira a fornire informazioni utili su come gestire al meglio il trattamento a lungo termine per i pazienti con <b>Leucemia Mieloide Cronica</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla remissione senza trattamento nei pazienti con leucemia mieloide cronica trattati con nilotinib e asciminib</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-remissione-senza-trattamento-in-pazienti-con-leucemia-mieloide-cronica-trattati-con-nilotinib-e-asciminib/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla leucemia mieloide cronica, una forma di cancro del sangue. La ricerca valuta la possibilità di interrompere il trattamento in pazienti che hanno risposto bene alla terapia. I farmaci utilizzati sono il nilotinib (Tasigna) e l&#8217;asciminib (Scemblix), che vengono somministrati sotto forma di compresse o capsule da assumere per via [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>leucemia mieloide cronica</b>, una forma di cancro del sangue. La ricerca valuta la possibilità di interrompere il trattamento in pazienti che hanno risposto bene alla terapia. I farmaci utilizzati sono il <b>nilotinib</b> (Tasigna) e l&#8217;<b>asciminib</b> (Scemblix), che vengono somministrati sotto forma di compresse o capsule da assumere per via orale.</p>
<p>Lo studio è diviso in due fasi principali. Nella prima fase, i pazienti che hanno già ricevuto il nilotinib come trattamento iniziale tentano di interrompere la terapia. Nella seconda fase, i pazienti che non hanno avuto successo nel primo tentativo ricevono una combinazione di nilotinib e asciminib, per poi provare nuovamente a interrompere il trattamento.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è verificare se i pazienti possono mantenere il controllo della malattia anche dopo aver ridotto o interrotto completamente i farmaci. I pazienti vengono monitorati regolarmente attraverso esami del sangue per verificare i livelli della malattia e garantire la loro sicurezza durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di terapie combinate con inibitori della tirosin-chinasi in pazienti con leucemia mieloide cronica in fase cronica (LMC-FC) che non hanno raggiunto una risposta molecolare profonda: valutazione di pioglitazone e avelumab</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-leucemia-mieloide-cronica-in-fase-cronica-con-pioglitazone-e-avelumab-per-pazienti-in-risposta-citogenetica-completa-senza-risposta-molecolare-profonda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della leucemia mieloide cronica in fase cronica (CP-CML). La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di diverse terapie in combinazione con i inibitori della tirosin-chinasi. I farmaci principali utilizzati nello studio sono Actos (pioglitazone) in forma di compresse e Avelumab somministrato tramite infusione endovenosa. Lo scopo dello studio è verificare se [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>leucemia mieloide cronica in fase cronica</b> (CP-CML). La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di diverse terapie in combinazione con i <b>inibitori della tirosin-chinasi</b>. I farmaci principali utilizzati nello studio sono <b>Actos</b> (pioglitazone) in forma di compresse e <b>Avelumab</b> somministrato tramite infusione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se questi trattamenti possono aumentare il numero di pazienti che raggiungono una risposta molecolare profonda. I pazienti riceveranno il trattamento per un periodo che può durare fino a 12 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorate regolarmente le condizioni dei pazienti per valutare come rispondono alla terapia.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;assunzione di <b>pioglitazone</b> per via orale fino a 45 mg al giorno, oppure la somministrazione di <b>Avelumab</b> per infusione endovenosa in base al peso corporeo. I pazienti continueranno anche ad assumere i loro usuali farmaci per la leucemia mieloide cronica. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la presenza di eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia del trattamento attraverso analisi del sangue regolari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sospensione del dasatinib in pazienti con leucemia mieloide cronica dopo un secondo tentativo di interruzione del trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sospensione-del-dasatinib-in-pazienti-con-leucemia-mieloide-cronica-dopo-un-secondo-tentativo-di-interruzione-del-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La leucemia mieloide cronica è una malattia del sangue in cui il midollo osseo produce troppi globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti con questa malattia che hanno già tentato di interrompere il trattamento con farmaci specifici chiamati TKI (inibitori della tirosina chinasi) ma hanno avuto una ricaduta. L&#8217;obiettivo è vedere se è possibile [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>leucemia mieloide cronica</b> è una malattia del sangue in cui il midollo osseo produce troppi globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti con questa malattia che hanno già tentato di interrompere il trattamento con farmaci specifici chiamati <b>TKI</b> (inibitori della tirosina chinasi) ma hanno avuto una ricaduta. L&#8217;obiettivo è vedere se è possibile interrompere nuovamente il trattamento senza che la malattia ritorni. I pazienti devono aver ricevuto almeno tre anni di trattamento con TKI, di cui gli ultimi due anni con il farmaco <b>dasatinib</b>.</p>
<p>Il farmaco <b>dasatinib</b>, noto anche con il nome commerciale <b>SPRYCEL</b>, è disponibile in compresse rivestite da 20 mg e 50 mg. Viene assunto per via orale. Lo studio mira a valutare se i pazienti possono mantenere una remissione molecolare maggiore, cioè un livello molto basso di cellule leucemiche nel sangue, dopo aver interrotto il trattamento per la seconda volta. I pazienti devono aver raggiunto un livello di remissione chiamato <b>MR4</b> per almeno un anno prima di interrompere il trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per vedere se riescono a mantenere la remissione senza il farmaco per sei e dodici mesi. Saranno anche osservati per eventuali effetti collaterali legati all&#8217;interruzione del trattamento. Lo studio si concluderà nel 2026 e mira a fornire informazioni su come gestire meglio la leucemia mieloide cronica nei pazienti che hanno già tentato di interrompere il trattamento una volta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di asciminib e imatinib in pazienti con leucemia mieloide cronica in fase cronica senza risposta molecolare profonda con imatinib</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-asciminib-e-imatinib-in-pazienti-con-leucemia-mieloide-cronica-in-fase-cronica-senza-risposta-molecolare-profonda-con-imatinib/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Leucemia Mieloide Cronica in fase cronica (CML-CP) è una malattia del sangue in cui il midollo osseo produce troppi globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti che sono stati precedentemente trattati con imatinib ma non hanno raggiunto una risposta molecolare profonda, cioè una riduzione significativa delle cellule leucemiche nel sangue. L&#8217;obiettivo principale è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Leucemia Mieloide Cronica in fase cronica (CML-CP)</b> è una malattia del sangue in cui il midollo osseo produce troppi globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti che sono stati precedentemente trattati con <b>imatinib</b> ma non hanno raggiunto una risposta molecolare profonda, cioè una riduzione significativa delle cellule leucemiche nel sangue. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>asciminib</b> in combinazione con imatinib, rispetto al solo imatinib o al passaggio a un altro farmaco chiamato <b>nilotinib</b>.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei seguenti trattamenti: asciminib insieme a imatinib, solo imatinib, o nilotinib. Asciminib è un farmaco che si assume per via orale sotto forma di compresse rivestite, così come imatinib e nilotinib. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di 96 settimane per valutare la risposta al trattamento, con un&#8217;attenzione particolare alla sicurezza e agli effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è vedere se l&#8217;aggiunta di asciminib può migliorare la risposta molecolare rispetto agli altri trattamenti.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se l&#8217;aggiunta di asciminib al trattamento con imatinib possa portare a una migliore risposta molecolare, misurata come <b>MR4.5</b> a 48 settimane. MR4.5 è un termine che indica un livello molto basso di cellule leucemiche nel sangue, segno di una risposta efficace al trattamento. I risultati aiuteranno a capire quale combinazione di farmaci è più efficace per i pazienti con CML-CP che non hanno raggiunto una risposta molecolare profonda con il solo imatinib.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla riduzione del dosaggio di inibitori della tirosina chinasi in pazienti con leucemia mieloide cronica: combinazione di farmaci tra imatinib, ponatinib, bosutinib, nilotinib e dasatinib</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-riduzione-della-dose-di-inibitori-della-tirosina-chinasi-in-pazienti-con-leucemia-mieloide-cronica-imatinib-e-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio esamina una strategia di riduzione del dosaggio dei farmaci in pazienti con leucemia mieloide cronica. I farmaci utilizzati appartengono alla classe degli inibitori della proteina chinasi e includono: imatinib, ponatinib, bosutinib, nilotinib e dasatinib. Questi medicinali vengono assunti per via orale per il trattamento della malattia. Lo scopo dello studio è valutare se [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio esamina una strategia di riduzione del dosaggio dei farmaci in pazienti con <b>leucemia mieloide cronica</b>. I farmaci utilizzati appartengono alla classe degli <b>inibitori della proteina chinasi</b> e includono: <b>imatinib</b>, <b>ponatinib</b>, <b>bosutinib</b>, <b>nilotinib</b> e <b>dasatinib</b>. Questi medicinali vengono assunti per via orale per il trattamento della malattia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se è possibile ridurre la dose dei farmaci mantenendo l&#8217;efficacia del trattamento. La leucemia mieloide cronica è una malattia del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo, causando una produzione anomala di globuli bianchi.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno una dose ridotta del farmaco che stanno già assumendo. I medici monitoreranno attentamente la risposta al trattamento per verificare se la malattia rimane sotto controllo anche con dosi inferiori di farmaco. Il periodo di osservazione principale è di 12 mesi dopo la prima riduzione del dosaggio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Ponatinib in pazienti con leucemia mieloide cronica in fase cronica resistente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ponatinib-in-pazienti-con-leucemia-mieloide-cronica-in-fase-cronica-resistente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Leucemia Mieloide Cronica in Fase Cronica è una malattia del sangue in cui il midollo osseo produce troppi globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti che non rispondono più ai trattamenti standard o che presentano una mutazione genetica specifica chiamata T315I. Il farmaco in esame è Ponatinib, noto anche con il nome commerciale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Leucemia Mieloide Cronica in Fase Cronica</b> è una malattia del sangue in cui il midollo osseo produce troppi globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti che non rispondono più ai trattamenti standard o che presentano una mutazione genetica specifica chiamata <b>T315I</b>. Il farmaco in esame è <b>Ponatinib</b>, noto anche con il nome commerciale <b>Iclusig</b>. Ponatinib è un inibitore della chinasi, un tipo di farmaco che blocca l&#8217;azione di enzimi specifici coinvolti nella crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di Ponatinib somministrato in tre dosi iniziali diverse: 45 mg, 30 mg e 15 mg al giorno. I partecipanti riceveranno il farmaco in forma di compresse rivestite da assumere per via orale. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza principio attivo, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se Ponatinib può ridurre i livelli di un marcatore specifico della malattia, chiamato <b>BCR-ABL1</b>, a meno dell&#8217;1% dopo 12 mesi di trattamento. I risultati aiuteranno a capire quale dose è più efficace e sicura per i pazienti con questa forma di leucemia. I partecipanti saranno seguiti per valutare la durata della risposta al trattamento e la tollerabilità del farmaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di asciminib in pazienti con leucemia mieloide cronica con mutazione T315I che non possono utilizzare ponatinib</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-asciminib-per-pazienti-con-leucemia-mieloide-cronica-in-fase-cronica-o-accelerata-con-mutazione-t315i-resistenti-intolleranti-o-non-idonei-a-ponatinib/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda pazienti affetti da Leucemia Mieloide Cronica (LMC) sia in fase cronica che accelerata, che presentano una particolare mutazione T315I. La malattia viene studiata in pazienti che non possono utilizzare o non rispondono al trattamento con ponatinib. Il farmaco in studio è asciminib (noto anche come ABL001), somministrato sotto forma di compresse [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda pazienti affetti da <b>Leucemia Mieloide Cronica</b> (LMC) sia in fase cronica che accelerata, che presentano una particolare <b>mutazione T315I</b>. La malattia viene studiata in pazienti che non possono utilizzare o non rispondono al trattamento con <b>ponatinib</b>.</p>
<p>Il farmaco in studio è <b>asciminib</b> (noto anche come ABL001), somministrato sotto forma di compresse rivestite con film da assumere per via orale. Il dosaggio massimo giornaliero previsto è di 400 mg. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questo nuovo trattamento nei pazienti con questa specifica forma di leucemia.</p>
<p>Lo studio è di tipo aperto e durerà circa 48 mesi. Durante questo periodo, i pazienti assumeranno il farmaco e verranno monitorate le loro risposte al trattamento attraverso analisi specifiche del sangue. I medici valuteranno come il farmaco agisce sulla malattia e controlleranno eventuali effetti collaterali che potrebbero manifestarsi durante il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di ponatinib per il trattamento di leucemie o tumori solidi ricorrenti o refrattari nei bambini</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-ponatinib-per-il-trattamento-di-leucemie-o-tumori-solidi-ricorrenti-o-refrattari-nei-bambini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcune forme di leucemia e tumori solidi che si ripresentano o non rispondono ai trattamenti standard. Queste condizioni possono includere leucemie, linfomi e altri tipi di tumori. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato ponatinib, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite. Ponatinib è un tipo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcune forme di <b>leucemia</b> e <b>tumori solidi</b> che si ripresentano o non rispondono ai trattamenti standard. Queste condizioni possono includere leucemie, linfomi e altri tipi di tumori. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>ponatinib</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite. Ponatinib è un tipo di farmaco noto come inibitore della chinasi, che agisce bloccando l&#8217;attività di alcune proteine che possono favorire la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di ponatinib nei bambini con queste condizioni. Lo studio è suddiviso in due fasi. Nella prima fase, si cerca di determinare la dose più sicura e appropriata del farmaco. Nella seconda fase, si valuta quanto bene il farmaco funziona nel trattare i tumori. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco per via orale, e il loro stato di salute sarà monitorato attentamente durante tutto il periodo dello studio.</p>
<p>Lo studio include bambini che hanno già provato altri trattamenti senza successo o che non possono ricevere trattamenti standard. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel ridurre o eliminare i tumori. L&#8217;obiettivo è trovare un trattamento efficace per queste forme di cancro difficili da trattare nei bambini.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Bosutinib per bambini con leucemia mieloide cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bosutinib-per-bambini-con-leucemia-mieloide-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Leucemia Mieloide Cronica (LMC) è una malattia del sangue caratterizzata da un aumento anomalo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti pediatrici con LMC in fase cronica, sia di nuova diagnosi che resistenti o intolleranti a precedenti terapie. Il trattamento in esame è il Bosutinib, un farmaco che agisce come inibitore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Leucemia Mieloide Cronica</b> (LMC) è una malattia del sangue caratterizzata da un aumento anomalo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti pediatrici con LMC in fase cronica, sia di nuova diagnosi che resistenti o intolleranti a precedenti terapie. Il trattamento in esame è il <b>Bosutinib</b>, un farmaco che agisce come inibitore della tirosina chinasi, una proteina coinvolta nella crescita delle cellule tumorali. Il Bosutinib è disponibile in capsule e compresse rivestite con film.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare la dose raccomandata di <b>Bosutinib</b> per i pazienti pediatrici con LMC, valutando la sicurezza e la tollerabilità del farmaco. Lo studio è suddiviso in due fasi: la Fase 1 mira a stabilire la dose ottimale, mentre la Fase 2 si concentra sulla valutazione della sicurezza e dell&#8217;efficacia del farmaco. I partecipanti riceveranno il trattamento per via orale e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per la risposta al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e la risposta al <b>Bosutinib</b>. Saranno valutati parametri come la concentrazione del farmaco nel sangue e la risposta complessiva della malattia. Lo studio mira a migliorare la comprensione del trattamento della LMC nei bambini e a ottimizzare l&#8217;uso del <b>Bosutinib</b> in questa popolazione. Un gruppo di controllo potrebbe ricevere un placebo per confrontare i risultati. Lo studio è previsto per concludersi nel 2029.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Asciminib per Adulti con Leucemia Mieloide Cronica di Nuova Diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-asciminib-per-adulti-con-leucemia-mieloide-cronica-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Leucemia Mieloide Cronica è una malattia del sangue caratterizzata da un aumento anomalo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa condizione, in particolare quelli con una forma chiamata Philadelphia Chromosome Positive. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato asciminib con altri trattamenti già esistenti, noti come TKI [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Leucemia Mieloide Cronica</b> è una malattia del sangue caratterizzata da un aumento anomalo di globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa condizione, in particolare quelli con una forma chiamata <b>Philadelphia Chromosome Positive</b>. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>asciminib</b> con altri trattamenti già esistenti, noti come <b>TKI</b> (inibitori della tirosina chinasi), che includono farmaci come <b>imatinib</b>, <b>bosutinib</b>, <b>dasatinib</b> e <b>nilotinib</b>.</p>
<p>Il trattamento con <b>asciminib</b> viene somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite. I pazienti partecipanti saranno divisi in gruppi, alcuni riceveranno <b>asciminib</b>, mentre altri riceveranno uno dei TKI scelti dal medico. Lo studio mira a valutare quale trattamento sia più efficace nel raggiungere una risposta molecolare significativa, che è un indicatore di come la malattia risponde al trattamento, dopo 48 settimane.</p>
<p>La durata del trattamento è prevista per un massimo di 72 settimane. Durante questo periodo, i pazienti saranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e per garantire la sicurezza. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo, quindi tutti i partecipanti riceveranno un trattamento attivo. L&#8217;obiettivo principale è migliorare le opzioni di trattamento per le persone con <b>Leucemia Mieloide Cronica</b> in fase cronica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla dose e sicurezza di asciminib in bambini con leucemia mieloide cronica positiva al cromosoma Philadelphia.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-dose-e-sicurezza-di-asciminib-in-bambini-con-leucemia-mieloide-cronica-positiva-al-cromosoma-philadelphia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La leucemia mieloide cronica è un tipo di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. In questo studio, si sta esaminando un farmaco chiamato asciminib per il trattamento di bambini e adolescenti con una forma specifica di questa malattia, nota come leucemia mieloide cronica positiva al cromosoma Philadelphia in fase cronica. Questi pazienti sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>leucemia mieloide cronica</b> è un tipo di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. In questo studio, si sta esaminando un farmaco chiamato <b>asciminib</b> per il trattamento di bambini e adolescenti con una forma specifica di questa malattia, nota come <b>leucemia mieloide cronica positiva al cromosoma Philadelphia in fase cronica</b>. Questi pazienti sono stati precedentemente trattati con uno o più farmaci chiamati inibitori della tirosina chinasi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare la dose e la sicurezza di <b>asciminib</b> nei pazienti pediatrici. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite e viene assunto per via orale. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco e saranno monitorati per valutare come il loro corpo assorbe e utilizza il farmaco, oltre a verificare eventuali effetti collaterali. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più centri e coinvolgerà bambini e adolescenti di età compresa tra 1 e 18 anni. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per raccogliere dati sulla sicurezza e sull&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo principale è trovare una dose che sia sicura e che fornisca un&#8217;esposizione al farmaco simile a quella osservata negli adulti. I risultati aiuteranno a capire meglio come utilizzare <b>asciminib</b> nei pazienti più giovani con questa forma di leucemia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;ottimizzazione del trattamento con Asciminib per pazienti con Leucemia Mieloide Cronica in fase cronica dopo almeno due trattamenti con inibitori della tirosin-chinasi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullottimizzazione-del-trattamento-con-asciminib-per-pazienti-con-leucemia-mieloide-cronica-in-fase-cronica-dopo-almeno-due-trattamenti-con-inibitori-della-tirosin-chinasi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:30 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullottimizzazione-del-trattamento-con-asciminib-per-pazienti-con-leucemia-mieloide-cronica-in-fase-cronica-dopo-almeno-due-trattamenti-con-inibitori-della-tirosin-chinasi/</guid>

					<description><![CDATA[La Leucemia Mieloide Cronica in fase cronica (CML-CP) è una malattia del sangue in cui il midollo osseo produce troppi globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti con CML-CP che sono stati trattati con almeno due inibitori della tirosina chinasi (TKI) precedenti, come imatinib o nilotinib, ma che non hanno mostrato una risposta molecolare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Leucemia Mieloide Cronica in fase cronica (CML-CP)</b> è una malattia del sangue in cui il midollo osseo produce troppi globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti con CML-CP che sono stati trattati con almeno due inibitori della tirosina chinasi (TKI) precedenti, come <b>imatinib</b> o <b>nilotinib</b>, ma che non hanno mostrato una risposta molecolare significativa. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia del farmaco <b>asciminib</b>, somministrato in compresse rivestite, nel migliorare la risposta molecolare nei pazienti.</p>
<p>Il farmaco <b>asciminib</b> e la sua variante <b>asciminib cloridrato</b> verranno somministrati per via orale. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 144 settimane. Durante lo studio, verranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è osservare la risposta molecolare a 48 settimane dall&#8217;inizio del trattamento.</p>
<p>Lo studio mira a ottimizzare il trattamento per i pazienti con CML-CP che non hanno risposto adeguatamente ai trattamenti precedenti. Verranno raccolti dati sulla sicurezza e sull&#8217;efficacia del <b>asciminib</b>, con particolare attenzione alla frequenza e alla gravità degli eventi avversi e ai cambiamenti nei valori di laboratorio. I risultati aiuteranno a comprendere meglio come il <b>asciminib</b> possa essere utilizzato per migliorare la gestione della CML-CP in pazienti che hanno esaurito altre opzioni terapeutiche. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Tollerabilità ed Efficacia di Asciminib e Nilotinib in Adulti con Leucemia Mieloide Cronica Fase Cronica di Nuova Diagnosi</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Leucemia Mieloide Cronica è una malattia del sangue caratterizzata dalla presenza del cromosoma Philadelphia. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia in fase cronica, recentemente diagnosticati. L&#8217;obiettivo è confrontare la tollerabilità e l&#8217;efficacia di due trattamenti orali: asciminib cloridrato e nilotinib. Entrambi i farmaci sono somministrati per via orale e sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Leucemia Mieloide Cronica</b> è una malattia del sangue caratterizzata dalla presenza del cromosoma Philadelphia. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia in fase cronica, recentemente diagnosticati. L&#8217;obiettivo è confrontare la tollerabilità e l&#8217;efficacia di due trattamenti orali: <b>asciminib cloridrato</b> e <b>nilotinib</b>. Entrambi i farmaci sono somministrati per via orale e sono utilizzati per trattare questa forma di leucemia.</p>
<p>Il <b>nilotinib</b> è un farmaco già noto, mentre l<b>asciminib cloridrato</b> è un trattamento più recente. Lo studio mira a valutare quanto tempo i pazienti possono continuare il trattamento prima di doverlo interrompere a causa di effetti collaterali. I partecipanti saranno divisi in gruppi in modo casuale per ricevere uno dei due farmaci. Durante il periodo di studio, i pazienti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la presenza di eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio si svolgerà su un periodo di circa 54 mesi, durante i quali i pazienti riceveranno regolarmente il trattamento assegnato. I ricercatori raccoglieranno dati per capire quale dei due farmaci offre una migliore tollerabilità e quali effetti collaterali possono verificarsi. L&#8217;obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per le persone con <b>Leucemia Mieloide Cronica</b> in fase cronica.</p>
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		<title>Studio comparativo di Nilotinib e Imatinib nella leucemia mieloide cronica BCR-ABL+ di nuova diagnosi per valutare la remissione senza trattamento</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla Leucemia Mieloide Cronica (LMC) in fase cronica, una malattia del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. La ricerca confronta l&#8217;efficacia di due farmaci: il nilotinib (Tasigna) e l&#8217;imatinib (Glivec), entrambi somministrati sotto forma di capsule rigide per via orale. Lo scopo dello studio è valutare se il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>Leucemia Mieloide Cronica</b> (LMC) in fase cronica, una malattia del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. La ricerca confronta l&#8217;efficacia di due farmaci: il <b>nilotinib</b> (<b>Tasigna</b>) e l&#8217;<b>imatinib</b> (<b>Glivec</b>), entrambi somministrati sotto forma di capsule rigide per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il trattamento iniziale con nilotinib sia più efficace rispetto al trattamento con imatinib, seguito da un passaggio al nilotinib nei casi in cui non si ottiene una risposta ottimale. I pazienti riceveranno uno dei due farmaci per un periodo che può durare fino a 48 mesi.</p>
<p>La ricerca mira a determinare se è possibile ottenere una remissione della malattia tale da permettere ai pazienti di interrompere il trattamento mantenendo comunque il controllo della malattia. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la risposta al trattamento attraverso analisi del sangue regolari per verificare i livelli della malattia.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;uso di Ponatinib per pazienti con leucemia mieloide cronica in risposta molecolare</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la leucemia mieloide cronica, una malattia del sangue in cui il midollo osseo produce troppi globuli bianchi. Il trattamento utilizzato in questo studio è un farmaco chiamato ponatinib, disponibile in compresse rivestite da 15 mg. Ponatinib è un tipo di farmaco noto come inibitore della tirosina chinasi (TKI), che aiuta a bloccare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>leucemia mieloide cronica</b>, una malattia del sangue in cui il midollo osseo produce troppi globuli bianchi. Il trattamento utilizzato in questo studio è un farmaco chiamato <b>ponatinib</b>, disponibile in compresse rivestite da 15 mg. Ponatinib è un tipo di farmaco noto come inibitore della tirosina chinasi (TKI), che aiuta a bloccare l&#8217;azione di una proteina anomala che stimola la crescita delle cellule cancerose.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la possibilità di interrompere e poi riprendere il trattamento con ponatinib nei pazienti con leucemia mieloide cronica che hanno già raggiunto una risposta molecolare, cioè una riduzione significativa delle cellule cancerose nel sangue. I partecipanti allo studio riceveranno ponatinib per un certo periodo e verranno monitorati per vedere se la malattia rimane sotto controllo anche dopo l&#8217;interruzione del farmaco.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno seguiti per verificare la presenza di eventuali effetti collaterali e per valutare se la malattia rimane in remissione. L&#8217;obiettivo principale è vedere quanti pazienti mantengono una risposta molecolare maggiore (MMR) entro 52 settimane dall&#8217;interruzione del trattamento con ponatinib. Lo studio esaminerà anche la sicurezza del farmaco e la sopravvivenza senza progressione della malattia.</p>
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		<title>Studio sulla combinazione di asciminib come trattamento di prima linea in pazienti con leucemia mieloide cronica in fase cronica non precedentemente trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-asciminib-in-combinazione-per-pazienti-con-leucemia-mieloide-cronica-in-fase-cronica-appena-diagnosticata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per la Leucemia Mieloide Cronica, un tipo di cancro del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. Il farmaco utilizzato nello studio è l&#8217;asciminib, un nuovo medicinale che viene somministrato per via orale sotto forma di compresse. Lo scopo dello studio è valutare quanto sia efficace l&#8217;asciminib quando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per la <b>Leucemia Mieloide Cronica</b>, un tipo di cancro del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. Il farmaco utilizzato nello studio è l&#8217;<b>asciminib</b>, un nuovo medicinale che viene somministrato per via <b>orale</b> sotto forma di compresse.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto sia efficace l&#8217;<b>asciminib</b> quando viene utilizzato in combinazione con altri farmaci simili in pazienti che hanno ricevuto una diagnosi recente di leucemia mieloide cronica. Il farmaco agisce bloccando specificamente una proteina anomala che causa la malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno una dose giornaliera di farmaco che può arrivare fino a 80 milligrammi. Il trattamento continuerà per 21 giorni. I medici monitoreranno regolarmente le condizioni dei pazienti per verificare come rispondono alla terapia e controlleranno la presenza di eventuali effetti collaterali.</p>
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		<title>Studio sulla combinazione di Pioglitazone e inibitori della tirosina chinasi per pazienti con leucemia mieloide cronica dopo fallimento della sospensione di TKIs</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-combinazione-di-pioglitazone-e-inibitori-della-tirosina-chinasi-per-pazienti-con-leucemia-mieloide-cronica-dopo-fallimento-della-sospensione-di-tkis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La leucemia mieloide cronica è una malattia del sangue in cui il midollo osseo produce troppi globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti con leucemia mieloide cronica che hanno avuto una ricaduta dopo aver interrotto il trattamento con inibitori della tirosina chinasi (TKI), un tipo di farmaco usato per trattare questa malattia. L&#8217;obiettivo è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>leucemia mieloide cronica</b> è una malattia del sangue in cui il midollo osseo produce troppi globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti con leucemia mieloide cronica che hanno avuto una ricaduta dopo aver interrotto il trattamento con <b>inibitori della tirosina chinasi</b> (TKI), un tipo di farmaco usato per trattare questa malattia. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e il comportamento nel corpo di una combinazione di <b>pioglitazone</b>, un farmaco in compresse, e TKI. Il pioglitazone è solitamente usato per trattare il diabete, ma in questo caso viene studiato per il suo potenziale effetto sulla leucemia mieloide cronica.</p>
<p>Lo studio mira a vedere se i pazienti possono mantenere una risposta positiva alla malattia per 12 mesi dopo aver interrotto nuovamente i TKI. I partecipanti riceveranno il trattamento combinato e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come il farmaco viene assorbito e utilizzato dal corpo. Durante il periodo di studio, verranno effettuati controlli regolari per valutare la presenza di cellule leucemiche nel sangue.</p>
<p>Il trattamento con <b>pioglitazone</b> e TKI sarà somministrato per via orale sotto forma di compresse. I pazienti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare la loro salute e la risposta al trattamento. L&#8217;obiettivo principale è garantire che il trattamento sia sicuro e che i pazienti possano mantenere una buona risposta alla malattia senza ricadute significative. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come gestire meglio la leucemia mieloide cronica dopo un tentativo di interruzione del trattamento con TKI.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Venetoclax in pazienti con Leucemia Mieloide Cronica dopo la sospensione della terapia con inibitori della tirosin-chinasi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-venetoclax-nei-pazienti-con-leucemia-mieloide-cronica-dopo-terapia-con-inibitori-della-tirosina-chinasi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla Leucemia Mieloide Cronica, una forma di cancro del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato venetoclax, che viene somministrato per via orale una volta al giorno. Il farmaco verrà utilizzato in pazienti che hanno interrotto una precedente terapia con inibitori [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>Leucemia Mieloide Cronica</b>, una forma di cancro del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>venetoclax</b>, che viene somministrato per via orale una volta al giorno. Il farmaco verrà utilizzato in pazienti che hanno interrotto una precedente terapia con <b>inibitori della tirosin-chinasi</b> dopo aver raggiunto una remissione molecolare profonda della malattia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il venetoclax può essere efficace nel trattare le cellule staminali della leucemia che potrebbero persistere anche dopo il trattamento precedente. Il farmaco viene somministrato alla dose di 400 milligrammi al giorno per un periodo che può durare fino a 12 mesi. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la risposta del paziente al trattamento attraverso analisi specifiche del midollo osseo.</p>
<p>La ricerca si concentra sui pazienti che hanno già ricevuto un trattamento precedente per almeno tre anni e hanno ottenuto buoni risultati. Il <b>venetoclax</b> è un farmaco che agisce in modo diverso rispetto ai trattamenti precedenti, mirando specificamente alle cellule malate che potrebbero essere rimaste nel corpo nonostante la terapia precedente abbia avuto successo.</p>
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