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	<title>Leucemia mieloide acuta recidivante | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Leucemia mieloide acuta recidivante | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio di fase 1/2 su LB-208 in adulti con leucemia mieloide acuta recidivante o refrattaria e sindrome mielodisplastica ad alto rischio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 04:06:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda pazienti adulti con relapse or refractory acute myeloid leukaemia (AML) e higher-risk myelodysplastic syndrome (MDS). La terapia in fase di valutazione è LB-208, una capsula a rilascio orale che agisce come antagonista selettivo del serotonin 5-hydroxytryptamine receptor 1B. Lo scopo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco e determinare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda pazienti adulti con <b>relapse or refractory</b> <b>acute myeloid leukaemia</b> (AML) e <b>higher-risk myelodysplastic syndrome</b> (MDS). La terapia in fase di valutazione è <b>LB-208</b>, una capsula a rilascio orale che agisce come antagonista selettivo del <b>serotonin 5-hydroxytryptamine receptor 1B</b>.</p>
<p>Lo scopo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco e determinare la dose massima tollerata (<b>MTD</b>) o la dose raccomandata per la fase successiva, nello studio di <b>phase 1/2</b>. I partecipanti assumono la capsula ogni giorno per diverse settimane, con controlli regolari in ospedale per monitorare eventuali effetti collaterali e per adeguare il dosaggio se necessario.</p>
<p>Il termine “relapse” indica la ricomparsa della malattia dopo una fase di miglioramento, mentre “refractory” descrive una forma di malattia che non risponde più ai trattamenti standard. La somministrazione orale significa che il farmaco viene ingerito per bocca sotto forma di capsula. Un antagonista è una sostanza che blocca l’attività di un recettore, in questo caso un recettore della serotonina coinvolto nella crescita delle cellule tumorali. Uno studio “phase 1/2” combina la prima fase, che verifica la sicurezza, con una seconda fase che inizia a valutare l’efficacia in un numero maggiore di pazienti.</p>
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			</item>
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		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di AZD3632 in pazienti adulti con leucemia acuta o sindrome mielodisplastica recidivante o resistente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone adulte che hanno una leucemia acuta ricorrente o resistente ai trattamenti oppure una sindrome mielodisplastica con particolari alterazioni genetiche che causano un aumento dell&#8217;attività di alcuni geni chiamati HOX. Queste alterazioni genetiche includono la mutazione NPM1, il riarrangiamento KMT2Ar e altri cambiamenti nel materiale genetico delle cellule malate. Lo studio valuterà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone adulte che hanno una <b>leucemia acuta</b> ricorrente o resistente ai trattamenti oppure una <b>sindrome mielodisplastica</b> con particolari alterazioni genetiche che causano un aumento dell&#8217;attività di alcuni geni chiamati HOX. Queste alterazioni genetiche includono la mutazione <b>NPM1</b>, il riarrangiamento <b>KMT2Ar</b> e altri cambiamenti nel materiale genetico delle cellule malate. Lo studio valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>AZD3632</b> che viene somministrato per bocca sotto forma di compressa rivestita. In una parte dello studio il farmaco viene utilizzato da solo, mentre in un&#8217;altra parte viene combinato con <b>posaconazolo</b>, un medicinale antifungino che può influenzare il modo in cui il corpo processa il farmaco in studio.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se <b>AZD3632</b> è sicuro e ben tollerato dalle persone che lo assumono, identificare la dose più appropriata da utilizzare e capire come il farmaco si muove nel corpo nel tempo. Lo studio vuole anche vedere se il farmaco funziona nel ridurre la malattia e migliorare le condizioni di salute dei partecipanti. Durante lo studio verranno raccolte informazioni sugli effetti indesiderati che potrebbero verificarsi, su eventuali cambiamenti necessari nella dose del farmaco e su come il corpo assorbe ed elimina il medicinale.</p>
<p>I partecipanti allo studio assumeranno il farmaco secondo un programma stabilito e verranno seguiti regolarmente con visite mediche, esami del sangue, elettrocardiogrammi e altri controlli per valutare la loro salute generale e come risponde la malattia al trattamento. Lo studio è diviso in moduli: il primo modulo valuta <b>AZD3632</b> da solo, mentre il secondo modulo valuta la combinazione con posaconazolo per capire se questo secondo farmaco modifica il comportamento del farmaco in studio nel corpo. Alcuni partecipanti potrebbero anche essere inclusi in una parte dello studio che valuta se assumere il farmaco con il cibo cambia il modo in cui viene assorbito dall&#8217;organismo. Durante tutto lo studio verranno raccolte informazioni per capire se le persone ottengono benefici dal trattamento, come la scomparsa completa o parziale della malattia, quanto tempo dura la risposta al trattamento e la sopravvivenza complessiva.</p>
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		<title>Studio sulla sicurezza di Eganelisib e Cytarabina in pazienti con leucemia mieloide acuta recidivante/refrattaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-eganelisib-e-cytarabina-in-pazienti-con-leucemia-mieloide-acuta-recidivante-refrattaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su pazienti affetti da leucemia mieloide acuta (LMA) recidivante o refrattaria e sindromi mielodisplastiche ad alto rischio. La ricerca esamina l&#8217;uso di un farmaco chiamato Eganelisib, noto anche con il codice IPI-549, sia da solo che in combinazione con un altro farmaco chiamato Citarabina. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su pazienti affetti da <i>leucemia mieloide acuta</i> (LMA) recidivante o refrattaria e sindromi mielodisplastiche ad alto rischio. La ricerca esamina l&#8217;uso di un farmaco chiamato <i>Eganelisib</i>, noto anche con il codice IPI-549, sia da solo che in combinazione con un altro farmaco chiamato <i>Citarabina</i>. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di Eganelisib, sia come trattamento singolo che in combinazione con Citarabina, e determinare la dose raccomandata per ulteriori studi.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in due fasi. Nella prima fase, i partecipanti riceveranno Eganelisib da solo o insieme a Citarabina per determinare la dose più sicura e tollerabile. Nella seconda fase, verrà ottimizzata la dose per valutare l&#8217;attività clinica preliminare del trattamento. I partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel controllo della malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno Eganelisib sotto forma di capsule e Citarabina come soluzione per iniezione. Il trattamento con Eganelisib sarà somministrato per via orale, mentre Citarabina sarà somministrata tramite infusione endovenosa. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come questi farmaci possano essere utilizzati per trattare la leucemia mieloide acuta e le sindromi mielodisplastiche ad alto rischio, offrendo potenzialmente nuove opzioni terapeutiche per i pazienti affetti da queste malattie.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su S227928 e Venetoclax per pazienti con leucemia mieloide acuta, sindrome mielodisplastica o leucemia mielomonocitica cronica recidivante/refrattaria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su pazienti con leucemia mieloide acuta recidivante/refrattaria (AML), sindrome mielodisplastica/AML (MDS/AML) o leucemia mielomonocitica cronica (CMML). Queste sono malattie del sangue in cui le cellule del midollo osseo non si sviluppano correttamente, portando a un accumulo di cellule immature nel sangue. Lo studio esaminerà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su pazienti con <i>leucemia mieloide acuta recidivante/refrattaria (AML)</i>, <i>sindrome mielodisplastica/AML (MDS/AML)</i> o <i>leucemia mielomonocitica cronica (CMML)</i>. Queste sono malattie del sangue in cui le cellule del midollo osseo non si sviluppano correttamente, portando a un accumulo di cellule immature nel sangue. Lo studio esaminerà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento chiamato <i>S227928</i>, un tipo di farmaco noto come anticorpo farmaco-coniugato, che sarà testato sia da solo che in combinazione con un altro farmaco chiamato <i>venetoclax</i>.</p>
<p>Il farmaco <i>S227928</i> è progettato per colpire specificamente le cellule cancerose, mentre <i>venetoclax</i> è già utilizzato per trattare alcuni tipi di leucemia. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <i>S227928</i> e determinare la dose massima tollerata quando usato da solo o insieme a <i>venetoclax</i>. Inoltre, lo studio cercherà di capire quanto bene questi farmaci possano ridurre le cellule cancerose nel sangue dei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali. I ricercatori valuteranno anche la risposta del corpo al trattamento, osservando se le cellule cancerose diminuiscono e se i pazienti raggiungono una remissione, ovvero una riduzione significativa o scomparsa dei segni della malattia. Lo studio si svolgerà in diverse fasi, iniziando con la valutazione della sicurezza e proseguendo con l&#8217;analisi dell&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con queste forme di leucemia.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di eltanexor per pazienti con leucemia mieloide acuta NPM1-mutata recidivante/refrattaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-eltanexor-per-pazienti-con-leucemia-mieloide-acuta-npm1-mutata-recidivante-refrattaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Leucemia Mieloide Acuta, una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio esaminerà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento chiamato Eltanexor, noto anche con il codice KPT-8602. Il trattamento è somministrato sotto forma di compresse e viene studiato in pazienti con leucemia che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <i>Leucemia Mieloide Acuta</i>, una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio esaminerà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento chiamato <i>Eltanexor</i>, noto anche con il codice <i>KPT-8602</i>. Il trattamento è somministrato sotto forma di compresse e viene studiato in pazienti con leucemia che è ricomparsa o che non ha risposto ai trattamenti precedenti, in particolare quelli con una mutazione specifica chiamata <i>NPM1-mutata</i>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;attività antileucemica di Eltanexor e la sua sicurezza nei pazienti con leucemia mieloide acuta recidivante o refrattaria. I partecipanti assumeranno il farmaco per via orale e saranno monitorati per un periodo massimo di 24 mesi. Durante questo periodo, i medici valuteranno come il farmaco influisce sulla malattia e se ci sono effetti collaterali significativi.</p>
<p>Questo studio è una fase pilota, il che significa che è una delle prime volte che Eltanexor viene testato in questo contesto specifico. I risultati aiuteranno a determinare se il farmaco può essere utile per i pazienti con questa forma di leucemia e se può essere considerato per ulteriori studi clinici. I partecipanti saranno seguiti attentamente per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati preziosi sull&#8217;efficacia del trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza delle cellule CAR-T CD19 in pazienti adulti con leucemia mieloide acuta refrattaria/recidivante esprimente CD19</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-delle-cellule-car-t-cd19-in-pazienti-adulti-con-leucemia-mieloide-acuta-refrattaria-recidivante-esprimente-cd19/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti affetti da Leucemia Mieloide Acuta (LMA) che non rispondono ai trattamenti standard o che hanno avuto una ricaduta. Questa forma di leucemia è un tipo di cancro del sangue che colpisce le cellule mieloidi, che sono responsabili della produzione di globuli bianchi, globuli rossi e piastrine. Lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti affetti da <b>Leucemia Mieloide Acuta</b> (LMA) che non rispondono ai trattamenti standard o che hanno avuto una ricaduta. Questa forma di leucemia è un tipo di cancro del sangue che colpisce le cellule mieloidi, che sono responsabili della produzione di globuli bianchi, globuli rossi e piastrine. Lo studio mira a valutare la sicurezza di un trattamento innovativo chiamato <b>CD19 CAR-T</b> cells, che utilizza cellule T del paziente stesso modificate per riconoscere e attaccare le cellule cancerose che esprimono il marcatore CD19.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di cellule T autologhe, cioè cellule prelevate dal paziente, che vengono modificate in laboratorio con un vettore lentivirale per esprimere un recettore antigenico chimerico (CAR) diretto contro il CD19. Queste cellule modificate vengono poi reinfuse nel paziente per combattere il cancro. Oltre al trattamento con <b>CD19 CAR-T</b> cells, lo studio utilizza anche farmaci come <b>Ciclofosfamide</b> e <b>Fludarabina</b>, che sono somministrati per via endovenosa e aiutano a preparare il corpo del paziente per ricevere le cellule CAR-T.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questo trattamento. I partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali effetti collaterali e la risposta del loro corpo al trattamento. Lo studio non è randomizzato, il che significa che tutti i partecipanti riceveranno il trattamento sperimentale. I risultati aiuteranno a capire meglio come questo approccio potrebbe essere utilizzato in futuro per trattare la <b>Leucemia Mieloide Acuta</b> refrattaria o recidivante.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su CCTx-001, ciclofosfamide monoidrato e fludarabina fosfato per pazienti con leucemia mieloide acuta recidivante/refrattaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-cctx-001-ciclofosfamide-monoidrato-e-fludarabina-fosfato-per-pazienti-con-leucemia-mieloide-acuta-recidivante-refrattaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Leucemia Mieloide Acuta (LMA) che è una forma di cancro del sangue. In particolare, si tratta di pazienti con LMA che non rispondono più ai trattamenti standard o che hanno avuto una ricaduta. Il trattamento in esame utilizza una terapia innovativa chiamata CCTx-001, che è una forma di terapia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Leucemia Mieloide Acuta</b> (LMA) che è una forma di cancro del sangue. In particolare, si tratta di pazienti con LMA che non rispondono più ai trattamenti standard o che hanno avuto una ricaduta. Il trattamento in esame utilizza una terapia innovativa chiamata <b>CCTx-001</b>, che è una forma di terapia cellulare avanzata. Questa terapia coinvolge l&#8217;uso di cellule modificate chiamate <b>CAR-T</b>, progettate per riconoscere e attaccare specificamente le cellule cancerose.</p>
<p>Oltre a <b>CCTx-001</b>, lo studio utilizza anche altri due farmaci: <b>Ciclofosfamide Monoidrato</b> e <b>Fludarabina Fosfato</b>, entrambi somministrati come polvere per soluzione in infusione endovenosa. Questi farmaci sono comunemente usati per preparare il corpo a ricevere la terapia cellulare. Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <b>CCTx-001</b> e determinare la dose più appropriata per la fase successiva della ricerca.</p>
<p>Lo studio si svolge in due fasi. Nella prima fase, si esamina la sicurezza del trattamento e si stabilisce la dose raccomandata. Nella seconda fase, si valuta l&#8217;efficacia del trattamento nel migliorare la condizione dei pazienti. Durante lo studio, alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. L&#8217;intero processo è progettato per garantire che il trattamento sia sicuro e potenzialmente efficace per i pazienti con questa forma di leucemia.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Quizartinib nei Bambini e Giovani Adulti con Leucemia Mieloide Acuta (AML)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-quizartinib-nei-bambini-e-giovani-adulti-con-leucemia-mieloide-acuta-aml/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda la Leucemia Mieloide Acuta (AML), un tipo di cancro del sangue. Questo studio si concentra su bambini e giovani adulti con AML che presentano una mutazione specifica chiamata FLT3-ITD. La mutazione FLT3-ITD è una variazione genetica che può influenzare la crescita delle cellule leucemiche. Il trattamento in esame utilizza un farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda la <b>Leucemia Mieloide Acuta (AML)</b>, un tipo di cancro del sangue. Questo studio si concentra su bambini e giovani adulti con AML che presentano una mutazione specifica chiamata <b>FLT3-ITD</b>. La mutazione FLT3-ITD è una variazione genetica che può influenzare la crescita delle cellule leucemiche. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Quizartinib</b>, noto anche con il codice <b>AC220</b>. Quizartinib è un inibitore della tirosina chinasi, una sostanza che può bloccare l&#8217;azione di alcune proteine coinvolte nella crescita delle cellule tumorali. Il farmaco viene somministrato come soluzione orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di Quizartinib in combinazione con la chemioterapia di re-induzione e come terapia di mantenimento da solo. La chemioterapia di re-induzione è un trattamento che mira a ridurre ulteriormente le cellule tumorali dopo che una terapia iniziale non ha avuto successo. Lo studio è suddiviso in due fasi: la prima fase mira a determinare la dose ottimale di Quizartinib da utilizzare in combinazione con la chemioterapia, mentre la seconda fase si concentra sull&#8217;efficacia del trattamento. I partecipanti riceveranno il trattamento per un massimo di 12 cicli, con la possibilità di ricevere una terapia di consolidamento opzionale.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati la sicurezza e gli effetti collaterali del trattamento, nonché la risposta del corpo al farmaco. Verranno raccolti dati per capire come il corpo assorbe e utilizza Quizartinib e il suo metabolita, <b>AC886</b>. L&#8217;obiettivo è migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti giovani con AML che non hanno risposto ai trattamenti standard. Lo studio si svolgerà in più centri e coinvolgerà partecipanti di età compresa tra 1 mese e 21 anni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di ziftomenib in pazienti con leucemia mieloide acuta recidivata o refrattaria: valutazione di sicurezza ed efficacia di un nuovo inibitore Menin-MLL</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ziftomenib-in-pazienti-con-leucemia-mieloide-acuta-recidivante-o-refrattaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato ziftomenib (noto anche come KO-539) per il trattamento della leucemia mieloide acuta recidivante o refrattaria, una forma di tumore del sangue che si verifica quando le cellule del midollo osseo si sviluppano in modo anomalo. Il farmaco viene somministrato sotto forma di capsule per via orale. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato <b>ziftomenib</b> (noto anche come KO-539) per il trattamento della <b>leucemia mieloide acuta</b> recidivante o refrattaria, una forma di tumore del sangue che si verifica quando le cellule del midollo osseo si sviluppano in modo anomalo. Il farmaco viene somministrato sotto forma di capsule per via orale.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare come il farmaco agisce nei pazienti la cui malattia è tornata dopo precedenti trattamenti o non ha risposto alle terapie standard. Il <b>ziftomenib</b> appartiene a una classe di farmaci chiamati inibitori della menina, che agiscono bloccando l&#8217;interazione tra due proteine coinvolte nella crescita delle cellule leucemiche.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il farmaco e verranno monitorati per valutare come il loro organismo risponde al trattamento. I medici controlleranno regolarmente le condizioni dei pazienti attraverso esami del sangue e altri controlli per verificare l&#8217;efficacia del farmaco e identificare eventuali effetti collaterali. Lo studio include diverse fasi per determinare il dosaggio più appropriato e valutare quanto il farmaco sia efficace nel trattare questo tipo di leucemia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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