<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Leucemia mieloide acuta (in remissione) | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/meddra_pt/leucemia-mieloide-acuta-in-remissione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Oct 2025 10:33:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Leucemia mieloide acuta (in remissione) | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di decitabina e venetoclax in pazienti con leucemia mieloide acuta secondaria a neoplasie mieloproliferative non idonei alla chemioterapia intensiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-decitabina-e-venetoclax-in-pazienti-con-leucemia-mieloide-acuta-secondaria-a-neoplasie-mieloproliferative-non-idonei-alla-chemioterapia-intensiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:23:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=50670</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su una malattia chiamata Leucemia Mieloide Acuta (LMA), che può svilupparsi in persone con un altro gruppo di malattie del sangue note come neoplasie mieloproliferative. Queste condizioni possono rendere i pazienti non idonei a ricevere trattamenti chemioterapici intensivi. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su una malattia chiamata <b>Leucemia Mieloide Acuta</b> (LMA), che può svilupparsi in persone con un altro gruppo di malattie del sangue note come <b>neoplasie mieloproliferative</b>. Queste condizioni possono rendere i pazienti non idonei a ricevere trattamenti chemioterapici intensivi. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci, <b>decitabina</b> e <b>venetoclax</b>, in questi pazienti.</p>
<p>La <b>decitabina</b> è un farmaco somministrato per via endovenosa, mentre il <b>venetoclax</b> è assunto in compresse rivestite. I pazienti nello studio riceveranno questi trattamenti per un periodo di tempo stabilito, e la loro salute sarà monitorata per vedere come rispondono alla terapia. Lo studio mira a capire se questa combinazione di farmaci può migliorare la sopravvivenza senza eventi, che significa il tempo in cui i pazienti vivono senza che la malattia peggiori o senza che si verifichino complicazioni gravi.</p>
<p>Oltre a valutare l&#8217;efficacia del trattamento, lo studio esaminerà anche la sicurezza della combinazione di <b>decitabina</b> e <b>venetoclax</b>, osservando eventuali effetti collaterali e la necessità di trasfusioni di sangue. I risultati aiuteranno a determinare se questa combinazione di farmaci può essere una valida opzione di trattamento per i pazienti con <b>Leucemia Mieloide Acuta</b> secondaria a neoplasie mieloproliferative che non possono ricevere chemioterapia intensiva.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Venetoclax e Azacitidina come terapia di mantenimento per pazienti con leucemia mieloide acuta in prima remissione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-venetoclax-e-azacitidina-come-terapia-di-mantenimento-per-pazienti-con-leucemia-mieloide-acuta-in-prima-remissione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=65546</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Leucemia Mieloide Acuta (LMA) in prima remissione, una condizione in cui il cancro del sangue è temporaneamente sotto controllo dopo il trattamento iniziale. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di due farmaci, Venetoclax e Azacitidina, come terapia di mantenimento per prolungare la remissione nei pazienti che hanno già risposto positivamente alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Leucemia Mieloide Acuta</b> (LMA) in prima remissione, una condizione in cui il cancro del sangue è temporaneamente sotto controllo dopo il trattamento iniziale. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di due farmaci, <b>Venetoclax</b> e <b>Azacitidina</b>, come terapia di mantenimento per prolungare la remissione nei pazienti che hanno già risposto positivamente alla chemioterapia convenzionale. <b>Venetoclax</b> è un farmaco che aiuta a indurre la morte delle cellule cancerose, mentre <b>Azacitidina</b> è utilizzata per impedire la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno <b>Venetoclax</b> in combinazione con <b>Azacitidina</b> per via orale. La durata del trattamento può variare, ma è progettata per essere somministrata per un periodo massimo di 48 settimane. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio mira a determinare la dose più sicura ed efficace di <b>Venetoclax</b> in combinazione con <b>Azacitidina</b> per mantenere la remissione della malattia.</p>
<p>Questo studio è di fase 3, il che significa che è in una fase avanzata di ricerca e coinvolge un numero maggiore di partecipanti per confermare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento. I risultati potrebbero contribuire a migliorare le opzioni di trattamento per le persone con <b>Leucemia Mieloide Acuta</b> in remissione, offrendo una possibilità di mantenere la malattia sotto controllo più a lungo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra Galinpepimut-S e la terapia standard in pazienti con leucemia mieloide acuta in seconda remissione completa dopo terapia di salvataggio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-galinpepimut-s-per-la-leucemia-mieloide-acuta-in-remissione-completa-secondaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:14:01 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=69516</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Galinpepimut-S nel trattamento della leucemia mieloide acuta. La ricerca si concentra su pazienti che hanno raggiunto una seconda remissione completa dopo una terapia di salvataggio. Il farmaco viene confrontato con la migliore terapia disponibile scelta dal medico. Lo studio utilizza diversi medicinali tra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Galinpepimut-S</b> nel trattamento della <b>leucemia mieloide acuta</b>. La ricerca si concentra su pazienti che hanno raggiunto una seconda remissione completa dopo una terapia di salvataggio. Il farmaco viene confrontato con la migliore terapia disponibile scelta dal medico.</p>
<p>Lo studio utilizza diversi medicinali tra cui <b>azacitidina</b>, <b>citarabina</b>, <b>decitabina</b>, <b>venetoclax</b> e <b>sargramostim</b>. Questi farmaci vengono somministrati in varie forme, incluse iniezioni sottocutanee, infusioni endovenose e compresse. Il trattamento può durare fino a 36 mesi, a seconda della risposta del paziente.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se il <b>Galinpepimut-S</b> può migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti rispetto alle terapie standard attualmente disponibili. I ricercatori monitoreranno anche quanto tempo i pazienti rimangono liberi dalla malattia e la presenza di malattia residua minima.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di clofarabina e busulfan in adulti con leucemia mieloide acuta candidati a trapianto di cellule staminali allogeniche</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-clofarabina-e-busulfan-in-adulti-con-leucemia-mieloide-acuta-candidati-a-trapianto-di-cellule-staminali-allogeniche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sbort]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:00:21 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=32755</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla leucemia mieloide acuta, una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due diversi trattamenti di condizionamento a intensità ridotta per i pazienti adulti affetti da questa malattia e idonei al trapianto di cellule staminali allogeniche. I trattamenti in esame utilizzano combinazioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>leucemia mieloide acuta</b>, una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due diversi trattamenti di condizionamento a intensità ridotta per i pazienti adulti affetti da questa malattia e idonei al trapianto di cellule staminali allogeniche. I trattamenti in esame utilizzano combinazioni di farmaci: <b>clofarabina</b> e <b>busulfan</b>, oppure <b>fludarabina</b> e busulfan. Questi farmaci sono somministrati per preparare il corpo al trapianto, riducendo l&#8217;attività del sistema immunitario e aiutando a prevenire il rigetto delle nuove cellule staminali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due regimi di trattamento. La <b>clofarabina</b> e la <b>fludarabina</b> sono farmaci che agiscono interferendo con la crescita delle cellule cancerose, mentre il <b>busulfan</b> è un agente chemioterapico che aiuta a distruggere le cellule malate nel midollo osseo. Lo studio mira a valutare quale combinazione di farmaci sia più efficace nel migliorare la sopravvivenza a due anni dei pazienti in remissione completa dalla leucemia mieloide acuta.</p>
<p>I partecipanti saranno monitorati attentamente durante e dopo il trattamento per valutare la risposta al trapianto e la ripresa del sistema immunitario. Lo studio include anche l&#8217;uso di un <b>placebo</b> per confrontare i risultati e garantire l&#8217;accuratezza dei dati raccolti. L&#8217;obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con leucemia mieloide acuta, aumentando le possibilità di successo del trapianto di cellule staminali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
