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	<title>Leucemia linfocitica acuta | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Leucemia linfocitica acuta | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio clinico su ruxolitinib e venetoclax per bambini con leucemia o linfoma recidivante o refrattario con mutazioni nel percorso di segnalazione IL-7R/JAK-STAT</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-ruxolitinib-e-venetoclax-per-bambini-con-leucemia-o-linfoma-recidivante-o-refrattario-con-mutazioni-nel-percorso-di-segnalazione-il-7r-jak-stat/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su bambini con leucemia linfoblastica acuta o linfoma linfoblastico che sono ricaduti o non hanno risposto ai trattamenti precedenti. Queste malattie colpiscono i globuli bianchi, che sono importanti per combattere le infezioni. Lo studio esamina l&#8217;uso di due farmaci, venetoclax e ruxolitinib, che potrebbero aiutare a trattare queste condizioni. Venetoclax [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su bambini con <b>leucemia linfoblastica acuta</b> o <b>linfoma linfoblastico</b> che sono ricaduti o non hanno risposto ai trattamenti precedenti. Queste malattie colpiscono i globuli bianchi, che sono importanti per combattere le infezioni. Lo studio esamina l&#8217;uso di due farmaci, <b>venetoclax</b> e <b>ruxolitinib</b>, che potrebbero aiutare a trattare queste condizioni. <b>Venetoclax</b> è un farmaco che si assume per via orale e agisce bloccando una proteina che aiuta le cellule tumorali a sopravvivere. <b>Ruxolitinib</b> è un altro farmaco orale che agisce su un percorso specifico nelle cellule, noto come <b>IL-7R/JAK-STAT</b>, che può essere alterato in questi tipi di cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questi farmaci nei bambini con queste malattie. I partecipanti riceveranno uno dei farmaci o un placebo, e saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento. Lo studio è diviso in due fasi: la prima fase si concentra sulla sicurezza e sulla determinazione della dose massima tollerata, mentre la seconda fase valuta l&#8217;efficacia dei farmaci nei pazienti con specifiche alterazioni genetiche. I bambini coinvolti nello studio saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare i benefici del trattamento.</p>
<p>Lo studio durerà diversi anni, con l&#8217;inizio previsto nel 2024 e la conclusione stimata nel 2031. Durante questo periodo, i ricercatori raccoglieranno dati per capire meglio come questi farmaci possono aiutare i bambini con leucemia linfoblastica acuta o linfoma linfoblastico. L&#8217;obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per questi giovani pazienti, offrendo loro una possibilità di guarigione o di miglioramento della qualità della vita.</p>
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		<title>Studio sul blinatumomab somministrato sotto la pelle per bambini con leucemia linfoblastica acuta a cellule B recidivata o resistente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-blinatumomab-somministrato-sotto-la-pelle-per-bambini-con-leucemia-linfoblastica-acuta-a-cellule-b-recidivata-o-resistente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la leucemia linfoblastica acuta a cellule B precursori, una malattia del sangue che colpisce i bambini. La malattia può presentarsi in due forme: una forma recidivante o refrattaria, che significa che la malattia è ritornata dopo il trattamento oppure non ha risposto alle cure precedenti, e una forma con malattia residua minima [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>leucemia linfoblastica acuta a cellule B precursori</b>, una malattia del sangue che colpisce i bambini. La malattia può presentarsi in due forme: una forma recidivante o refrattaria, che significa che la malattia è ritornata dopo il trattamento oppure non ha risposto alle cure precedenti, e una forma con malattia residua minima positiva, che indica la presenza di una piccola quantità di cellule malate nel midollo osseo anche dopo il trattamento. Il medicinale che verrà utilizzato nello studio si chiama <b>blinatumomab</b> e verrà somministrato come soluzione per iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del <b>blinatumomab</b> somministrato per via sottocutanea nei bambini con queste forme di leucemia. Lo studio si divide in due parti: la prima parte valuterà principalmente la sicurezza del trattamento nei bambini di età inferiore ai dodici anni, mentre la seconda parte valuterà quanto il trattamento sia efficace nel far scomparire le cellule malate dal sangue e dal midollo osseo. Durante lo studio verrà anche misurata la quantità di medicinale presente nel sangue dei partecipanti e si verificherà se il corpo produce anticorpi contro il farmaco.</p>
<p>I bambini che partecipano allo studio riceveranno il trattamento in cicli e verranno controllati regolarmente attraverso esami del sangue e del midollo osseo per verificare se la malattia risponde alla cura. I medici monitoreranno attentamente eventuali effetti indesiderati del trattamento e valuteranno se si raggiunge una remissione completa, cioè la scomparsa delle cellule malate, e per quanto tempo questa remissione si mantiene. Lo studio includerà bambini che hanno avuto una ricaduta della malattia o che non hanno risposto ai trattamenti precedenti, così come bambini che presentano ancora piccole quantità di cellule malate nel midollo osseo.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di blinatumomab e una combinazione di farmaci per anziani con leucemia linfoblastica acuta a cellule B di nuova diagnosi Philadelphia-negativa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-blinatumomab-e-una-combinazione-di-farmaci-per-anziani-con-leucemia-linfoblastica-acuta-a-cellule-b-di-nuova-diagnosi-philadelphia-negativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Acute Lymphoblastic Leukemia, un tipo di tumore del sangue che colpisce le cellule del sistema immunitario. Nello specifico, la ricerca si concentra sulla forma Philadelphia-negative B-cell precursor, che è una variante della malattia che non presenta una specifica alterazione genetica chiamata cromosoma Philadelphia. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Acute Lymphoblastic Leukemia</b>, un tipo di tumore del sangue che colpisce le cellule del sistema immunitario. Nello specifico, la ricerca si concentra sulla forma <b>Philadelphia-negative B-cell precursor</b>, che è una variante della malattia che non presenta una specifica alterazione genetica chiamata cromosoma Philadelphia. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo approccio terapeutico rispetto alle cure standard utilizzate abitualmente per gli adulti più anziani con questa diagnosi.</p>
<p>Il trattamento sperimentale prevede l&#8217;alternanza tra il farmaco <b>blinatumomab</b> e una <b>chemotherapy</b> a bassa intensità, ovvero una terapia che utilizza sostanze chimiche per uccidere le cellule tumorali ma con dosaggi meno aggressivi. I farmaci utilizzati in questo braccio di studio includono <b>cytarabine</b>, <b>methotrexate sodium</b>, <b>vincristine sulfate</b>, <b>cyclophosphamide</b> e <b>dexamethasone</b>. Il gruppo di confronto riceve invece la terapia standard, che può includere farmaci come <b>rituximab</b>, <b>idarubicin</b>, <b>asparaginase</b>, <b>pegaspargase</b>, <b>prednisone</b> o <b>doxorubicin</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno monitorati per valutare la sicurezza del trattamento e la durata del tempo in cui la malattia rimane sotto controllo. Verranno inoltre analizzati parametri come la <b>complete remission</b>, che indica la scomparsa dei segni della malattia, e la <b>minimal residual disease</b>, una tecnica per rilevare se rimangono pochissime cellule tumorali residue nel corpo. La ricerca osserva anche la qualità della vita, prestando attenzione a sintomi come la stanchezza o il dolore.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di blinatumomab per adulti e adolescenti con leucemia linfoblastica acuta a cellule B recidivante o refrattaria o con malattia residua minima positiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-blinatumomab-per-adulti-e-adolescenti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-a-cellule-b-recidivante-o-refrattaria-o-con-malattia-residua-minima-positiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la Leucemia Linfoblastica Acuta a precursori di cellule B, un tipo di cancro al sangue. La ricerca si concentra su pazienti che presentano una forma di Malattia Residua Minima positiva, il che significa che, nonostante le terapie precedenti, piccole quantità di cellule cancerose sono ancora rilevabili, o su pazienti con una forma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>Leucemia Linfoblastica Acuta a precursori di cellule B</b>, un tipo di cancro al sangue. La ricerca si concentra su pazienti che presentano una forma di <b>Malattia Residua Minima</b> positiva, il che significa che, nonostante le terapie precedenti, piccole quantità di cellule cancerose sono ancora rilevabili, o su pazienti con una forma recidivante o refrattaria, ovvero che non risponde ai trattamenti o che è tornata dopo una remissione. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di una nuova modalità di somministrazione del farmaco <b>blinatumomab</b> tramite iniezione sottocutanea, ovvero sotto la pelle, invece della somministrazione endovenosa tradizionale.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti potranno ricevere diverse formulazioni del farmaco, denominate <b>SC1</b> e <b>SC2</b>. La ricerca valuta anche come il corpo assorbe e gestisce il farmaco, un processo chiamato <b>farmacocinetica</b>. Altri medicinali come <b>cytarabine</b>, <b>cyclophosphamide</b>, <b>dexamethasone</b>, <b>methotrexate</b>, <b>vincristine sulfate</b> e <b>levetiracetam</b> possono essere utilizzati come parte dei trattamenti standard di base.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede diverse fasi. Inizialmente, viene testato l&#8217;aumento graduale della dose per trovare il livello massimo che il corpo può tollerare senza effetti collaterali eccessivi. Successivamente, vengono esaminate diverse popolazioni di pazienti per osservare la risposta al trattamento e monitorare la durata della remissione, ovvero il periodo in cui le cellule cancerose non sono più presenti o sono sotto controllo. Durante tutto il processo, vengono monitorati gli eventi avversi per garantire la sicurezza dei partecipanti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio con cellule TranspoCART19 per pazienti con leucemia linfoblastica acuta CD19+ resistente o refrattaria al trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-con-cellule-transpocart19-per-pazienti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-cd19-resistente-o-refrattaria-al-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la leucemia linfoblastica acuta con presenza di CD19, una malattia del sangue in cui alcuni globuli bianchi crescono in modo anomalo e non rispondono più ai trattamenti abituali o si ripresentano dopo le cure. Il trattamento studiato si chiama TranspoCART19 ed è composto da cellule del sistema di difesa del paziente stesso, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>leucemia linfoblastica acuta</b> con presenza di CD19, una malattia del sangue in cui alcuni globuli bianchi crescono in modo anomalo e non rispondono più ai trattamenti abituali o si ripresentano dopo le cure. Il trattamento studiato si chiama <b>TranspoCART19</b> ed è composto da cellule del sistema di difesa del paziente stesso, chiamate linfociti T, che vengono prelevate dal sangue, modificate in laboratorio per riconoscere e attaccare le cellule malate che hanno sulla superficie una particolare proteina chiamata CD19, e poi reinfuse nel paziente. Queste cellule vengono modificate utilizzando una tecnica particolare chiamata trasposoni della famiglia Sleeping Beauty, che permette di inserire nelle cellule un recettore speciale che le aiuta a riconoscere e distruggere le cellule leucemiche.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare la dose più appropriata di <b>TranspoCART19</b> che può essere somministrata in sicurezza e valutare quanto questo trattamento sia efficace nel combattere la malattia. Lo studio si svolge in due fasi: nella prima fase si cerca di identificare la dose migliore da utilizzare e si valuta la sicurezza del trattamento, mentre nella seconda fase si verifica quanto il trattamento sia efficace nel ridurre o eliminare la malattia. Durante lo studio, i pazienti riceveranno prima delle cure per preparare il corpo ad accogliere le cellule modificate, poi verrà effettuata l&#8217;infusione delle cellule <b>TranspoCART19</b>, che vengono somministrate attraverso una vena.</p>
<p>Dopo la somministrazione del trattamento, i pazienti verranno seguiti nel tempo per verificare come risponde la malattia e per controllare eventuali effetti indesiderati. Lo studio valuterà diversi aspetti come la sicurezza del trattamento, il tempo in cui la malattia rimane sotto controllo, la sopravvivenza dei pazienti e la percentuale di persone che rispondono positivamente al trattamento. Il controllo dei risultati avverrà a diversi momenti nel tempo, inclusi controlli a tre mesi, sei mesi e un anno dopo la somministrazione delle cellule modificate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza delle cellule CAR-T anti-CD19 per bambini e giovani adulti con tumori delle cellule B recidivati o resistenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-delle-cellule-car-t-anti-cd19-per-bambini-e-giovani-adulti-con-tumori-delle-cellule-b-recidivati-o-resistenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda pazienti giovani che hanno una leucemia linfoblastica acuta a cellule B precursori o un linfoma non Hodgkin a cellule B che sono ritornati dopo il trattamento o non hanno risposto alle terapie precedenti. La malattia deve essere positiva per una proteina chiamata CD19 presente sulla superficie delle cellule malate. Il trattamento che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda pazienti giovani che hanno una <b>leucemia linfoblastica acuta a cellule B precursori</b> o un <b>linfoma non Hodgkin a cellule B</b> che sono ritornati dopo il trattamento o non hanno risposto alle terapie precedenti. La malattia deve essere positiva per una proteina chiamata <b>CD19</b> presente sulla superficie delle cellule malate. Il trattamento che verrà utilizzato si chiama <b>MB-huCART19.1</b> e consiste in cellule del sistema immunitario del paziente stesso, chiamate cellule T, che vengono prelevate, modificate in laboratorio per riconoscere e attaccare le cellule malate che hanno la proteina CD19, e poi reinfuse nel paziente attraverso una vena. Questo tipo di trattamento viene chiamato terapia con cellule CAR T e viene somministrato come infusione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare la dose più sicura e appropriata del trattamento, valutando gli effetti indesiderati che possono comparire entro 28 giorni dalla somministrazione delle cellule modificate. Lo studio vuole anche verificare se il trattamento è in grado di funzionare e ridurre o eliminare la malattia. Durante lo studio i pazienti riceveranno prima una chemioterapia preparatoria, seguita dall&#8217;infusione delle cellule T modificate prodotte localmente per ciascun paziente. Dopo la somministrazione del trattamento, i pazienti verranno seguiti attentamente per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia della terapia attraverso esami del sangue e altri controlli medici.</p>
<p>Lo studio osserverà se le cellule normali chiamate cellule B scompaiono dal sangue, il che indica che le cellule CAR T stanno funzionando. Per i pazienti con leucemia verrà misurata la risposta completa senza malattia residua rilevabile, mentre per i pazienti con linfoma verrà valutata la risposta complessiva alla terapia. I pazienti verranno seguiti per diversi mesi dopo il trattamento per verificare quanto tempo dura la risposta, se la malattia ritorna, e per valutare la sopravvivenza. Durante e dopo il trattamento i pazienti dovranno utilizzare metodi contraccettivi efficaci, non potranno allattare e non potranno donare sangue o organi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;olverembatinib in combinazione con chemioterapia in pazienti con leucemia linfoblastica acuta Philadelphia positiva (LLA Ph+) di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-dellolverembatinib-in-combinazione-con-chemioterapia-in-pazienti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-philadelphia-positiva-lla-ph-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti con Leucemia Linfoblastica Acuta Philadelphia positiva (Ph+ ALL) di nuova diagnosi. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato olverembatinib in combinazione con la chemioterapia tradizionale, confrontandolo con altri trattamenti standard che utilizzano diversi inibitori della tirosin-chinasi (TKI) insieme alla chemioterapia. Il trattamento prevede l&#8217;uso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti con <b>Leucemia Linfoblastica Acuta Philadelphia positiva</b> (Ph+ ALL) di nuova diagnosi. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>olverembatinib</b> in combinazione con la chemioterapia tradizionale, confrontandolo con altri trattamenti standard che utilizzano diversi inibitori della tirosin-chinasi (TKI) insieme alla chemioterapia.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di diversi farmaci chemioterapici come <b>vincristina</b>, <b>citarabina</b>, <b>metotrexato</b>, insieme a farmaci corticosteroidi come <b>desametasone</b> e <b>prednisolone</b>. Questi medicinali vengono somministrati in varie combinazioni e attraverso diverse vie di somministrazione, incluse quella orale, endovenosa e intratecale (direttamente nel liquido spinale).</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto sia efficace l&#8217;olverembatinib in combinazione con la chemioterapia nel trattamento di pazienti adulti con questa forma di leucemia. In particolare, si vuole verificare se questa nuova combinazione di farmaci sia in grado di eliminare le cellule leucemiche residue nel midollo osseo (malattia minima residua) e portare a una risposta completa dopo il ciclo iniziale di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio della terapia cellulare TdT-3 in pazienti con leucemia acuta o linfoma linfoblastico recidivante o refrattario di età superiore a 1 anno con HLA-A*02:01 positivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-della-terapia-cellulare-tdt-3-in-pazienti-con-leucemia-acuta-o-linfoma-linfoblastico-recidivante-o-refrattario-di-eta-superiore-a-1-anno-con-hla-a0201-positivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti con leucemia linfoblastica acuta o linfoma linfoblastico che non hanno risposto alle terapie standard o hanno avuto una ricaduta della malattia. Il trattamento si chiama TdT-3, una terapia innovativa che utilizza i propri linfociti T del paziente modificati geneticamente per combattere le cellule tumorali. Lo scopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti con <b>leucemia linfoblastica acuta</b> o <b>linfoma linfoblastico</b> che non hanno risposto alle terapie standard o hanno avuto una ricaduta della malattia. Il trattamento si chiama <b>TdT-3</b>, una terapia innovativa che utilizza i propri <b>linfociti T</b> del paziente modificati geneticamente per combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del <b>TdT-3</b> quando viene somministrato attraverso infusione dopo un regime di preparazione con i farmaci <b>Fludarabina</b> e <b>Ciclofosfamide</b>. Il trattamento viene somministrato in dosi crescenti per trovare la dose più appropriata per studi futuri.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente i pazienti per valutare come il corpo risponde al trattamento e controlleranno la presenza di eventuali effetti collaterali. Verranno effettuati prelievi di sangue e di midollo osseo per vedere come le cellule modificate si comportano nel corpo e quanto sono efficaci nel combattere la malattia. Il monitoraggio continuerà per diversi mesi dopo il trattamento per valutare la durata della risposta terapeutica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza di MB-CART2219.1 in pazienti adulti e pediatrici con linfoma o leucemia linfoblastica acuta recidivante/refrattaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-mb-cart2219-1-in-pazienti-adulti-e-pediatrici-con-linfoma-o-leucemia-linfoblastica-acuta-recidivante-refrattaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su pazienti adulti e pediatrici con linfoma o leucemia linfoblastica acuta (ALL) che sono ricaduti o non rispondono più ai trattamenti standard. Il trattamento in esame è una terapia cellulare chiamata MB-CART2219.1, somministrata tramite infusione endovenosa. Questa terapia è progettata per colpire specificamente le cellule tumorali che esprimono le proteine [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su pazienti adulti e pediatrici con <i>linfoma</i> o <i>leucemia linfoblastica acuta (ALL)</i> che sono ricaduti o non rispondono più ai trattamenti standard. Il trattamento in esame è una terapia cellulare chiamata <i>MB-CART2219.1</i>, somministrata tramite infusione endovenosa. Questa terapia è progettata per colpire specificamente le cellule tumorali che esprimono le proteine <i>CD19</i> e <i>CD22</i>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la fattibilità e la sicurezza di <i>MB-CART2219.1</i> nei pazienti con queste condizioni. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per osservare come il loro corpo risponde. Saranno effettuati controlli regolari per valutare la presenza di cellule tumorali e la risposta del sistema immunitario al trattamento.</p>
<p>Lo studio prevede un periodo di osservazione per monitorare la progressione della malattia e la sopravvivenza dei partecipanti. Saranno anche valutati eventuali effetti collaterali e la capacità del trattamento di ridurre le cellule tumorali nel sangue e nel midollo osseo. Questo studio è una fase iniziale di ricerca, quindi i risultati aiuteranno a determinare se <i>MB-CART2219.1</i> può essere un&#8217;opzione di trattamento efficace per queste malattie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di CD19-CAR_Lenti, Fludarabina e Ciclofosfamide nei bambini con leucemia linfoblastica acuta o linfoma aggressivo recidivante/refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-cd19-car_lenti-fludarabina-e-ciclofosfamide-nei-bambini-con-leucemia-linfoblastica-acuta-o-linfoma-aggressivo-recidivante-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su bambini e giovani affetti da Leucemia Linfoblastica Acuta (LLA) e Linfoma a grandi cellule B (DLBCL) o Linfoma primitivo del mediastino a grandi cellule B (PML) che sono ricaduti o non rispondono ai trattamenti standard. La terapia in studio utilizza cellule T modificate, chiamate CD19-CAR_Lenti, che sono progettate per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su bambini e giovani affetti da <i>Leucemia Linfoblastica Acuta</i> (LLA) e <i>Linfoma a grandi cellule B</i> (DLBCL) o <i>Linfoma primitivo del mediastino a grandi cellule B</i> (PML) che sono ricaduti o non rispondono ai trattamenti standard. La terapia in studio utilizza cellule T modificate, chiamate <i>CD19-CAR_Lenti</i>, che sono progettate per riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Queste cellule T vengono prelevate dal paziente, modificate in laboratorio e poi reinfuse nel paziente stesso.</p>
<p>Oltre a <i>CD19-CAR_Lenti</i>, il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci chemioterapici, <i>Fludarabina</i> e <i>Ciclofosfamide</i>, somministrati per via endovenosa. Questi farmaci aiutano a preparare il corpo del paziente per ricevere le cellule T modificate. Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questa terapia nei pazienti pediatrici. Durante la fase iniziale, si stabilirà la dose raccomandata di <i>CD19-CAR_Lenti</i>, mentre nella fase successiva si valuterà l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede che i partecipanti ricevano il trattamento e vengano monitorati per valutare la risposta del loro corpo. I medici controlleranno se il trattamento porta a una remissione completa o parziale della malattia e se ci sono effetti collaterali. I risultati saranno valutati a intervalli regolari, fino a 180 giorni dopo l&#8217;infusione delle cellule T modificate. Questo studio mira a offrire nuove speranze per i pazienti giovani con queste forme aggressive di cancro.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di Ponatinib e Imatinib con chemioterapia in pazienti con leucemia linfoblastica acuta positiva al cromosoma Philadelphia di età pari o superiore a 55 anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-ponatinib-e-imatinib-con-chemioterapia-in-pazienti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-positiva-al-cromosoma-philadelphia-di-eta-pari-o-superiore-a-55-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla leucemia linfoblastica acuta, un tipo di tumore del sangue. La ricerca esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti combinati con la chemioterapia: uno che utilizza il farmaco Ponatinib e l&#8217;altro che utilizza Imatinib. Entrambi i farmaci sono somministrati in forma di compresse rivestite. Lo studio è rivolto a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla leucemia linfoblastica acuta, un tipo di tumore del sangue. La ricerca esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti combinati con la chemioterapia: uno che utilizza il farmaco <i>Ponatinib</i> e l&#8217;altro che utilizza <i>Imatinib</i>. Entrambi i farmaci sono somministrati in forma di compresse rivestite. Lo studio è rivolto a pazienti di età pari o superiore a 55 anni con leucemia linfoblastica acuta positiva al cromosoma Philadelphia, una specifica alterazione genetica associata a questa malattia.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare la risposta molecolare dei pazienti ai due trattamenti. I partecipanti riceveranno uno dei due farmaci in combinazione con la chemioterapia standard per un periodo massimo di 24 mesi. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. La ricerca mira a determinare quale combinazione di farmaci sia più efficace nel trattamento della leucemia linfoblastica acuta con cromosoma Philadelphia positivo.</p>
<p>Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare i risultati. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro salute e il progresso della malattia. L&#8217;obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti affetti da questa forma di leucemia, offrendo una migliore comprensione di come i farmaci <i>Ponatinib</i> e <i>Imatinib</i> possano essere utilizzati in modo efficace e sicuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Strategia terapeutica con CARCIK-CD19 per pazienti pediatrici e adulti con Leucemia Linfoblastica Acuta a precursori B recidivante/refrattaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/strategia-terapeutica-con-carcik-cd19-per-pazienti-pediatrici-e-adulti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-a-precursori-b-recidivante-refrattaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Leucemia Linfoblastica Acuta a precursori delle cellule B è una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti pediatrici e adulti che hanno avuto una ricaduta o che non rispondono ai trattamenti standard. Il trattamento in esame utilizza cellule chiamate CARCIK-CD19, che sono modificate per riconoscere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Leucemia Linfoblastica Acuta a precursori delle cellule B</b> è una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti pediatrici e adulti che hanno avuto una ricaduta o che non rispondono ai trattamenti standard. Il trattamento in esame utilizza cellule chiamate <b>CARCIK-CD19</b>, che sono modificate per riconoscere e attaccare le cellule cancerose. Queste cellule vengono somministrate attraverso un&#8217;infusione, che è un metodo per introdurre il trattamento direttamente nel flusso sanguigno.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare l&#8217;efficacia del trattamento con <b>CARCIK-CD19</b> nel migliorare la risposta dei pazienti entro 28 giorni dalla prima infusione e prolungare la durata della risposta. I partecipanti possono ricevere una o due infusioni di queste cellule. La ricerca mira a confermare che il trattamento possa aiutare a ridurre la malattia residua, che è la quantità di cancro che rimane dopo il trattamento iniziale.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e la sicurezza delle infusioni. Saranno osservati per eventuali effetti collaterali e per determinare quanto tempo vivono dopo il trattamento. Questo studio è importante per capire se le cellule <b>CARCIK-CD19</b> possono offrire un&#8217;opzione di trattamento efficace per chi ha già provato altre terapie senza successo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di inotuzumab ozogamicin in pazienti adulti con leucemia linfoblastica acuta a cellule B e malattia minima residua positiva prima del trapianto di cellule staminali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-inotuzumab-ozogamicin-in-pazienti-adulti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-a-cellule-b-e-malattia-residua-minima-positiva-prima-del-trapianto-di-cellule-staminali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio esamina l&#8217;efficacia di un trattamento per la leucemia linfoblastica acuta a cellule B, un raro tipo di tumore del sangue che colpisce le cellule da cui si originano i globuli bianchi. Il trattamento principale prevede l&#8217;uso di Inotuzumab Ozogamicin, un farmaco che viene somministrato per via endovenosa, in combinazione con altri medicinali come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio esamina l&#8217;efficacia di un trattamento per la <b>leucemia linfoblastica acuta a cellule B</b>, un raro tipo di tumore del sangue che colpisce le cellule da cui si originano i globuli bianchi. Il trattamento principale prevede l&#8217;uso di <b>Inotuzumab Ozogamicin</b>, un farmaco che viene somministrato per via endovenosa, in combinazione con altri medicinali come <b>ciclofosfamide</b>, <b>metotrexato</b>, <b>prednisone</b>, <b>vincristina</b>, <b>ponatinib</b> e <b>mercaptopurina</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il trattamento con Inotuzumab Ozogamicin sia efficace nel eliminare la malattia residua minima (piccole quantità di cellule tumorali che possono rimanere dopo il trattamento iniziale) prima che i pazienti si sottopongano al <b>trapianto di cellule staminali ematopoietiche</b>, una procedura che sostituisce le cellule malate del midollo osseo con cellule sane.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di Inotuzumab Ozogamicin attraverso infusione in vena, insieme agli altri farmaci che vengono somministrati secondo diversi schemi e dosaggi. Alcuni farmaci vengono somministrati per via endovenosa mentre altri, come prednisone, ponatinib e mercaptopurina, vengono assunti per via orale sotto forma di compresse. La durata complessiva del trattamento può variare in base alla risposta del paziente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Ziftomenib e combinazione di farmaci per bambini con leucemia acuta recidivante o refrattaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziftomenib-e-combinazione-di-farmaci-per-bambini-con-leucemia-acuta-recidivante-o-refrattaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di leucemia acuta, tra cui la leucemia mieloide acuta, la leucemia acuta a fenotipo misto e la leucemia linfoblastica acuta. Queste malattie sono caratterizzate dalla crescita incontrollata di cellule del sangue anormali. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Ziftomenib, noto anche con il codice KO-539, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di <b>leucemia acuta</b>, tra cui la <b>leucemia mieloide acuta</b>, la <b>leucemia acuta a fenotipo misto</b> e la <b>leucemia linfoblastica acuta</b>. Queste malattie sono caratterizzate dalla crescita incontrollata di cellule del sangue anormali. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Ziftomenib</b>, noto anche con il codice <b>KO-539</b>, che è un inibitore di menin, una proteina coinvolta nella crescita delle cellule tumorali. Ziftomenib sarà somministrato in combinazione con la <b>chemioterapia</b>, che include farmaci come <b>Citarabina</b> e <b>Fludarabina fosfato</b>, noti per il loro uso nel trattamento delle leucemie.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare la dose raccomandata di Ziftomenib in combinazione con la chemioterapia per i bambini con leucemia acuta che non rispondono ai trattamenti standard o che sono in recidiva. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per valutare la sicurezza e come il corpo assorbe e processa il farmaco. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Il percorso dello studio include la somministrazione di Ziftomenib in forma di capsule rigide, mentre la chemioterapia sarà somministrata tramite iniezioni o infusioni. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel controllo della malattia. L&#8217;obiettivo è migliorare le opzioni di trattamento per i bambini affetti da queste forme di leucemia acuta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine per pazienti con potenziale malignità trattati con AUTO4 e rituximab</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-per-pazienti-con-potenziale-malignita-trattati-con-auto4-e-rituximab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti che hanno ricevuto una terapia con cellule T autologhe modificate geneticamente, nota come terapia AUTO CAR T. Questa terapia è stata utilizzata per trattare potenziali tumori maligni. Le cellule T sono un tipo di globuli bianchi che aiutano il corpo a combattere le infezioni e le malattie. Nella terapia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti che hanno ricevuto una terapia con cellule T autologhe modificate geneticamente, nota come terapia <em>AUTO CAR T</em>. Questa terapia è stata utilizzata per trattare potenziali tumori maligni. Le cellule T sono un tipo di globuli bianchi che aiutano il corpo a combattere le infezioni e le malattie. Nella terapia AUTO CAR T, queste cellule vengono modificate per riconoscere e attaccare specifiche cellule tumorali.</p>
<p>Il farmaco <em>MabThera</em>, che contiene il principio attivo <em>rituximab</em>, è un concentrato per soluzione per infusione e viene somministrato tramite infusione endovenosa. Un altro trattamento coinvolto nello studio è <em>AUTO4</em>, una terapia cellulare che utilizza cellule T modificate per combattere il cancro. Inoltre, il farmaco <em>AUTO1</em> utilizza cellule T arricchite e modificate per esprimere recettori specifici che mirano a particolari antigeni sulle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine di queste terapie. I partecipanti saranno seguiti per un periodo prolungato per monitorare eventuali eventi avversi gravi, nuovi tumori o altri effetti collaterali di interesse speciale legati alla terapia AUTO CAR T. Lo studio prevede un monitoraggio continuo per un massimo di 15 anni dopo la prima infusione della terapia, per garantire la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 2 su varnimcabtagene autoleucel per leucemia linfoblastica acuta CD19+ resistente nei bambini e adolescenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-su-varnimcabtagene-autoleucel-per-leucemia-linfoblastica-acuta-cd19-resistente-nei-bambini-e-adolescenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La leucemia linfoblastica acuta è una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio si concentra su bambini e adolescenti di età compresa tra 0 e 18 anni che hanno una forma di leucemia resistente o che non risponde ai trattamenti standard. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento innovativo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>leucemia linfoblastica acuta</b> è una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio si concentra su bambini e adolescenti di età compresa tra 0 e 18 anni che hanno una forma di leucemia resistente o che non risponde ai trattamenti standard. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento innovativo chiamato <b>Varnimcabtagene autoleucel</b>. Questo trattamento utilizza cellule T del paziente, un tipo di globuli bianchi, che vengono modificate in laboratorio per riconoscere e attaccare le cellule cancerose. Le cellule modificate vengono poi reinfuse nel paziente attraverso una <b>infusione endovenosa</b>.</p>
<p>Oltre al trattamento principale, lo studio prevede l&#8217;uso di altri farmaci per supportare il trattamento e gestire i sintomi. Questi includono <b>Allopurinolo</b>, un farmaco che aiuta a ridurre l&#8217;acido urico nel sangue, e <b>Paracetamolo</b>, un comune antidolorifico. Altri farmaci utilizzati sono <b>Citarabina</b>, <b>Fludarabina</b>, <b>Ciclofosfamide</b>, e <b>Etoposide</b>, che sono tipi di <b>chemioterapia</b>. Inoltre, <b>Tocilizumab</b> può essere somministrato per gestire eventuali effetti collaterali del trattamento principale.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i partecipanti ricevano il trattamento con <b>Varnimcabtagene autoleucel</b> e vengano monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza. I partecipanti potrebbero ricevere anche un <b>placebo</b> come parte del protocollo di studio. L&#8217;efficacia del trattamento sarà valutata attraverso esami del sangue e altre analisi per determinare se la leucemia è in remissione. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente la leucemia linfoblastica acuta nei giovani pazienti che non rispondono ai trattamenti convenzionali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Rapcabtagene autoleucel per pazienti adulti con leucemia linfatica cronica, linfoma a cellule B di grandi dimensioni ad alto rischio e leucemia linfoblastica acuta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-rapcabtagene-autoleucel-per-pazienti-adulti-con-leucemia-linfatica-cronica-linfoma-a-cellule-b-di-grandi-dimensioni-ad-alto-rischio-e-leucemia-linfoblastica-acuta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-rapcabtagene-autoleucel-per-pazienti-adulti-con-leucemia-linfatica-cronica-linfoma-a-cellule-b-di-grandi-dimensioni-ad-alto-rischio-e-leucemia-linfoblastica-acuta/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su diverse malattie del sangue, tra cui la leucemia linfatica cronica (CLL), il linfoma a cellule B di grandi dimensioni (LBCL), il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) e la leucemia linfoblastica acuta (ALL). Queste condizioni coinvolgono il sistema immunitario e possono portare a una crescita anormale delle cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su diverse malattie del sangue, tra cui la <b>leucemia linfatica cronica</b> (CLL), il <b>linfoma a cellule B di grandi dimensioni</b> (LBCL), il <b>linfoma diffuso a grandi cellule B</b> (DLBCL) e la <b>leucemia linfoblastica acuta</b> (ALL). Queste condizioni coinvolgono il sistema immunitario e possono portare a una crescita anormale delle cellule del sangue. Il trattamento principale in esame è il <b>rapcabtagene autoleucel</b>, noto anche come <b>YTB323</b>, una terapia cellulare avanzata che utilizza cellule T modificate per combattere le cellule tumorali. In alcuni casi, il rapcabtagene autoleucel sarà combinato con <b>ibrutinib</b>, un farmaco che aiuta a bloccare la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del rapcabtagene autoleucel, sia da solo che in combinazione con ibrutinib, in pazienti adulti con queste malattie. La ricerca si svolgerà in due fasi: la Fase I si concentrerà sulla determinazione della dose raccomandata e sulla sicurezza del trattamento, mentre la Fase II valuterà l&#8217;attività antitumorale del trattamento. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso infusioni endovenose e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per la risposta al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la risposta del loro corpo al trattamento e per monitorare eventuali cambiamenti nelle loro condizioni. L&#8217;obiettivo è determinare se il rapcabtagene autoleucel può migliorare i risultati per i pazienti con queste forme di cancro del sangue, offrendo una nuova opzione terapeutica per coloro che non hanno risposto ad altri trattamenti. Lo studio prevede di concludersi entro il 2028.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Leucemia Linfoblastica Acuta nei Bambini: Inotuzumab Ozogamicin vs Combinazione di Farmaci per il Primo Rilascio ad Alto Rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-leucemia-linfoblastica-acuta-nei-bambini-inotuzumab-ozogamicin-vs-combinazione-di-farmaci-per-il-primo-rilascio-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Leucemia Linfoblastica Acuta (LLA) è un tipo di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su bambini e adolescenti che hanno avuto una ricaduta di questo tipo di leucemia. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di un trattamento con un farmaco chiamato Inotuzumab Ozogamicin rispetto a un altro trattamento standard [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Leucemia Linfoblastica Acuta</b> (LLA) è un tipo di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su bambini e adolescenti che hanno avuto una ricaduta di questo tipo di leucemia. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di un trattamento con un farmaco chiamato <b>Inotuzumab Ozogamicin</b> rispetto a un altro trattamento standard noto come ALLR3. <b>Inotuzumab Ozogamicin</b> è un farmaco somministrato per via endovenosa, che significa che viene iniettato direttamente nel flusso sanguigno.</p>
<p>Oltre a <b>Inotuzumab Ozogamicin</b>, lo studio utilizza anche altri farmaci come <b>Dexamethasone</b>, <b>Pegaspargase</b>, <b>Mitoxantrone Hydrochloride</b>, e <b>Vincristine Sulfate</b>. Questi farmaci sono usati in combinazione per trattare la leucemia e sono somministrati in diverse forme, come compresse o soluzioni per iniezione. Alcuni di questi farmaci, come <b>Dexamethasone</b>, sono noti per ridurre l&#8217;infiammazione e sopprimere il sistema immunitario, mentre altri, come <b>Vincristine Sulfate</b>, sono usati per fermare la crescita delle cellule cancerose.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare circa 28 giorni per ogni ciclo di trattamento, e i partecipanti possono ricevere più cicli a seconda della loro risposta al trattamento. Durante lo studio, alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati con quelli che ricevono il trattamento effettivo. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale trattamento è più efficace nel ridurre la malattia nei partecipanti giovani con questa forma di leucemia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di Tafasitamab nei bambini con leucemia acuta B linfoblastica recidivante o refrattaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-tafasitamab-nei-bambini-con-leucemia-acuta-b-linfoblastica-recidivante-o-refrattaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-tafasitamab-nei-bambini-con-leucemia-acuta-b-linfoblastica-recidivante-o-refrattaria/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla leucemia acuta linfoblastica nei bambini, una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questa malattia può essere difficile da trattare, specialmente quando non risponde ai trattamenti standard o ritorna dopo il trattamento. Il farmaco in esame è tafasitamab, noto anche con il nome in codice MOR00208. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>leucemia acuta linfoblastica</b> nei bambini, una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questa malattia può essere difficile da trattare, specialmente quando non risponde ai trattamenti standard o ritorna dopo il trattamento. Il farmaco in esame è <b>tafasitamab</b>, noto anche con il nome in codice <b>MOR00208</b>. Questo farmaco è un tipo di anticorpo progettato per riconoscere e attaccare specifiche cellule cancerose nel corpo.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di <b>tafasitamab</b> nei bambini con leucemia acuta linfoblastica che è ricomparsa o non ha risposto ai trattamenti precedenti. I partecipanti riceveranno il farmaco attraverso un&#8217;infusione, che è un metodo di somministrazione direttamente nel sangue. Lo studio seguirà i partecipanti per un periodo di tempo per osservare come rispondono al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Durante lo studio, i ricercatori valuteranno quanto tempo passa prima che la malattia ritorni o peggiori e monitoreranno la sopravvivenza complessiva dei partecipanti. Saranno anche osservati eventuali effetti collaterali del trattamento. Lo studio mira a fornire informazioni importanti su come <b>tafasitamab</b> possa aiutare i bambini con questa forma di leucemia, offrendo una possibile nuova opzione di trattamento per coloro che non hanno avuto successo con le terapie standard.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Nivolumab e Tisagenlecleucel in bambini, adolescenti e giovani adulti con Leucemia Linfoblastica Acuta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-nivolumab-e-tisagenlecleucel-in-bambini-adolescenti-e-giovani-adulti-con-leucemia-linfoblastica-acuta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:56 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-nivolumab-e-tisagenlecleucel-in-bambini-adolescenti-e-giovani-adulti-con-leucemia-linfoblastica-acuta/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su bambini, adolescenti e giovani adulti affetti da Leucemia Linfoblastica Acuta (LLA), una forma di cancro del sangue. Questo studio esamina l&#8217;uso combinato di due trattamenti: Nivolumab (conosciuto anche come Opdivo), un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, e Tisagenlecleucel (conosciuto come Kymriah), una terapia cellulare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su bambini, adolescenti e giovani adulti affetti da <b>Leucemia Linfoblastica Acuta</b> (LLA), una forma di cancro del sangue. Questo studio esamina l&#8217;uso combinato di due trattamenti: <b>Nivolumab</b> (conosciuto anche come <b>Opdivo</b>), un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, e <b>Tisagenlecleucel</b> (conosciuto come <b>Kymriah</b>), una terapia cellulare che utilizza cellule del paziente modificate per attaccare le cellule tumorali. </p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questa combinazione di trattamenti in pazienti che hanno già ricevuto Tisagenlecleucel ma hanno mostrato una perdita precoce della sua efficacia. I partecipanti allo studio riceveranno Nivolumab in momenti specifici per determinare il momento ottimale per iniziare il trattamento. Inoltre, verrà valutata la possibilità di iniziare Nivolumab molto presto, prima della reinfusione di Tisagenlecleucel, per vedere se questo approccio è sicuro ed efficace. </p>
<p>Lo studio si svolgerà in diverse fasi, con un monitoraggio attento degli effetti collaterali e dei risultati del trattamento. I ricercatori valuteranno la risposta del corpo al trattamento e la durata dell&#8217;efficacia della terapia. L&#8217;obiettivo è migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con Leucemia Linfoblastica Acuta che hanno avuto una ricaduta o che non hanno risposto ad altri trattamenti. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Ponatinib e combinazione di farmaci in pazienti adulti con leucemia linfoblastica acuta Ph+</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ponatinib-e-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-adulti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-ph/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Leucemia Linfoblastica Acuta Ph+ è una forma di cancro del sangue caratterizzata dalla presenza di un gene anomalo chiamato Ph+. Questo studio si concentra su pazienti adulti con questa malattia che hanno una malattia residua minima (MRD) o che hanno avuto una ricaduta ematologica. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia del farmaco Ponatinib, da solo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Leucemia Linfoblastica Acuta Ph+</b> è una forma di cancro del sangue caratterizzata dalla presenza di un gene anomalo chiamato <b>Ph+</b>. Questo studio si concentra su pazienti adulti con questa malattia che hanno una malattia residua minima (MRD) o che hanno avuto una ricaduta ematologica. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia del farmaco <b>Ponatinib</b>, da solo o in combinazione con la chemioterapia, nel ridurre o eliminare la MRD dopo tre mesi di trattamento. Il <b>Ponatinib</b> è un farmaco somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite con film.</p>
<p>Oltre al <b>Ponatinib</b>, lo studio prevede l&#8217;uso di altri farmaci chemioterapici come <b>Citarabina</b>, <b>Metilprednisolone</b>, <b>Metotrexato</b>, <b>Vincristina</b> e <b>Prednisone</b>. Questi farmaci possono essere somministrati in diverse forme, come soluzioni per iniezione o compresse, e sono utilizzati per trattare vari aspetti della malattia. Alcuni di questi farmaci vengono somministrati per via intratecale, che significa direttamente nel liquido spinale, o per via endovenosa, che significa direttamente nel sangue.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se il trattamento con <b>Ponatinib</b>, da solo o in combinazione con questi farmaci, può portare a una remissione della malattia. I partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza, con particolare attenzione alla riduzione della MRD e alla remissione ematologica. Il trattamento durerà fino a tre mesi, con valutazioni periodiche per monitorare i progressi e gli effetti collaterali. Un placebo potrebbe essere utilizzato in alcune parti dello studio per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di obinutuzumab e rituximab per adulti con leucemia linfoblastica acuta CD20-positiva appena diagnosticata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-obinutuzumab-e-rituximab-per-adulti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-cd20-positiva-appena-diagnosticata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda l&#8217;leucemia linfoblastica acuta, una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti adulti che hanno appena ricevuto una diagnosi di leucemia linfoblastica acuta con una caratteristica specifica chiamata CD20-positiva. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci, obinutuzumab e rituximab, entrambi somministrati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l&#8217;<b>leucemia linfoblastica acuta</b>, una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti adulti che hanno appena ricevuto una diagnosi di leucemia linfoblastica acuta con una caratteristica specifica chiamata CD20-positiva. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci, <b>obinutuzumab</b> e <b>rituximab</b>, entrambi somministrati insieme alla chemioterapia. Obinutuzumab e rituximab sono soluzioni per infusione, il che significa che vengono somministrati direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è vedere quale dei due farmaci aiuta più pazienti a raggiungere una remissione completa, che significa che non ci sono segni di cancro nel midollo osseo dopo un ciclo iniziale di trattamento. La remissione completa è un obiettivo importante perché indica che il trattamento sta funzionando bene. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due farmaci insieme alla chemioterapia e saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare la loro risposta al trattamento e la loro salute generale.</p>
<p>Lo studio prevede di monitorare i partecipanti per un periodo di 24 mesi per valutare diversi aspetti, come la sopravvivenza complessiva, la sopravvivenza senza recidive e la sicurezza dei trattamenti. Durante questo periodo, verranno raccolti dati per capire meglio quale trattamento è più efficace e sicuro per i pazienti con questa forma di leucemia. I risultati aiuteranno a determinare quale farmaco potrebbe essere più vantaggioso per i pazienti in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Venetoclax e Blinatumomab per adulti con leucemia linfoblastica acuta a cellule B recidivante/refrattaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-venetoclax-e-blinatumomab-per-adulti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-a-cellule-b-recidivante-refrattaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata leucemia linfoblastica acuta a cellule B precursori, che è una forma di cancro del sangue. In particolare, lo studio riguarda i pazienti adulti che hanno avuto una ricaduta o che non hanno risposto ai trattamenti precedenti. La ricerca esamina l&#8217;uso di due farmaci: Venetoclax e Blinatumomab. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata <b>leucemia linfoblastica acuta a cellule B precursori</b>, che è una forma di cancro del sangue. In particolare, lo studio riguarda i pazienti adulti che hanno avuto una ricaduta o che non hanno risposto ai trattamenti precedenti. La ricerca esamina l&#8217;uso di due farmaci: <b>Venetoclax</b> e <b>Blinatumomab</b>. Venetoclax è un farmaco che viene assunto per via orale sotto forma di compresse rivestite, mentre Blinatumomab è somministrato tramite infusione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia della combinazione di questi due farmaci nei pazienti con questa forma di leucemia. Nella prima fase, si cerca di determinare la dose massima tollerata di Venetoclax quando usato insieme a Blinatumomab. Nella seconda fase, si valuta la risposta dei pazienti al trattamento combinato. I partecipanti allo studio riceveranno i farmaci e saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2026 e coinvolgerà adulti di età pari o superiore a 18 anni. I partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare l&#8217;efficacia del trattamento e per garantire la loro sicurezza durante tutto il periodo dello studio. L&#8217;obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questa forma di leucemia difficile da trattare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di ponatinib e imatinib in adulti con leucemia linfoblastica acuta Philadelphia positiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ponatinib-e-imatinib-in-adulti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-philadelphia-positiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda lLeucemia Linfoblastica Acuta (LLA) positiva al cromosoma Philadelphia, una forma di cancro del sangue. Questo tipo di leucemia è caratterizzato dalla presenza di un&#8217;anomalia genetica chiamata cromosoma Philadelphia. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di diversi trattamenti per questa malattia. I trattamenti in esame includono i farmaci ponatinib e imatinib, entrambi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l<b>Leucemia Linfoblastica Acuta</b> (LLA) positiva al cromosoma Philadelphia, una forma di cancro del sangue. Questo tipo di leucemia è caratterizzato dalla presenza di un&#8217;anomalia genetica chiamata cromosoma Philadelphia. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di diversi trattamenti per questa malattia. I trattamenti in esame includono i farmaci <b>ponatinib</b> e <b>imatinib</b>, entrambi somministrati in combinazione con una chemioterapia a bassa intensità. Inoltre, il farmaco <b>blinatumomab</b> sarà valutato in pazienti che rispondono in modo subottimale al trattamento iniziale.</p>
<p>Il <b>ponatinib</b> e l<b>imatinib</b> sono farmaci che agiscono bloccando specifiche proteine coinvolte nella crescita delle cellule cancerose. Il <b>blinatumomab</b> è un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno di questi trattamenti e saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento. Alcuni pazienti riceveranno anche un placebo per confrontare l&#8217;efficacia dei farmaci in studio.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se l&#8217;uso di questi farmaci, in combinazione con la chemioterapia, possa migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti con LLA positiva al cromosoma Philadelphia. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare la loro risposta al trattamento e la durata della remissione della malattia. L&#8217;obiettivo principale è confrontare la sopravvivenza dei pazienti trattati con questi farmaci rispetto a quelli che ricevono altre terapie standard.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di ruxolitinib e combinazione di farmaci per la leucemia linfoblastica acuta nei bambini con attivazione del percorso JAK/STAT</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ruxolitinib-e-combinazione-di-farmaci-per-la-leucemia-linfoblastica-acuta-nei-bambini-con-attivazione-del-percorso-jak-stat/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla leucemia linfoblastica acuta nei bambini, una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia di un trattamento che combina il farmaco ruxolitinib con un protocollo di chemioterapia specifico chiamato AIEOP-BFM 2017, utilizzato in Polonia. Il ruxolitinib è un farmaco che agisce su [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla <b>leucemia linfoblastica acuta</b> nei bambini, una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia di un trattamento che combina il farmaco <b>ruxolitinib</b> con un protocollo di chemioterapia specifico chiamato AIEOP-BFM 2017, utilizzato in Polonia. Il <b>ruxolitinib</b> è un farmaco che agisce su una via di segnalazione cellulare chiamata JAK/STAT, che può essere attivata in alcuni tipi di cellule leucemiche.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>ruxolitinib</b> in combinazione con altri farmaci chemioterapici, tra cui <b>ifosfamide</b>, <b>doxorubicina cloridrato</b>, <b>asparaginasi</b>, <b>metotrexato</b>, <b>citarabina</b>, <b>ciclofosfamide</b>, <b>vincristina solfato</b>, <b>dexametasone</b>, <b>mercaptopurina</b>, <b>tioguanina</b>, <b>etoposide</b>, e <b>pegaspargase</b>. Questi farmaci sono somministrati in diverse forme, come compresse o soluzioni per infusione, e possono essere somministrati per via orale o endovenosa.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare la risposta al trattamento con <b>ruxolitinib</b> e chemioterapia rispetto a un gruppo di controllo esterno. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo stabilito e saranno monitorati per valutare la risposta della malattia e gli eventuali effetti collaterali. Lo studio si propone di migliorare la comprensione di come questi trattamenti possano influenzare la remissione della malattia nei bambini con <b>leucemia linfoblastica acuta</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e fattibilità della terapia con cellule CART 19/22 T e CART45RA-NKG2D per la leucemia linfoblastica acuta refrattaria/recidivante in bambini, adolescenti e giovani adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-fattibilita-della-terapia-con-cellule-cart-19-22-t-e-cart45ra-nkg2d-per-la-leucemia-linfoblastica-acuta-refrattaria-recidivante-in-bambini-adolescenti-e-giovani-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La leucemia linfoblastica acuta è un tipo di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su bambini, adolescenti e giovani adulti che hanno una forma di leucemia che non risponde ai trattamenti standard o che è tornata dopo il trattamento. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>leucemia linfoblastica acuta</b> è un tipo di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su bambini, adolescenti e giovani adulti che hanno una forma di leucemia che non risponde ai trattamenti standard o che è tornata dopo il trattamento. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la fattibilità di una nuova terapia cellulare chiamata <b>CART 19/22 T CELLS</b> e <b>CART45RA-NKG2D CELLS</b>. Queste terapie utilizzano cellule del sistema immunitario modificate per riconoscere e attaccare le cellule cancerose.</p>
<p>La terapia <b>CART 19/22 T CELLS</b> è destinata a pazienti con leucemia linfoblastica acuta di tipo B, mentre la terapia <b>CART45RA-NKG2D CELLS</b> è per quelli con leucemia linfoblastica acuta di tipo T. Entrambe le terapie vengono somministrate tramite infusione endovenosa, un metodo che permette di introdurre il trattamento direttamente nel flusso sanguigno. Lo studio mira a capire se queste terapie sono sicure e se possono essere somministrate con successo ai pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una delle due terapie e saranno monitorati per valutare la risposta del loro corpo e la presenza di eventuali effetti collaterali. Lo studio prevede di raccogliere dati fino al 2029, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per dicembre 2024. I risultati aiuteranno a determinare se queste terapie possono diventare un&#8217;opzione di trattamento per i pazienti con leucemia linfoblastica acuta che non rispondono ad altri trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla terapia con cellule CART45RA-NKG2D e CART 19/22 T per la leucemia linfoblastica acuta refrattaria/recidivante in bambini, adolescenti e giovani adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-con-cellule-cart45ra-nkg2d-e-cart-19-22-t-per-la-leucemia-linfoblastica-acuta-refrattaria-recidivante-in-bambini-adolescenti-e-giovani-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla leucemia linfoblastica acuta refrattaria o recidivante nei bambini, adolescenti e giovani adulti. Questa malattia è un tipo di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Il trattamento in esame utilizza una terapia cellulare chiamata CART45RA-NKG2D e CART 19/22 T, somministrata tramite infusione endovenosa. Queste terapie cellulari sono progettate [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>leucemia linfoblastica acuta</b> refrattaria o recidivante nei bambini, adolescenti e giovani adulti. Questa malattia è un tipo di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Il trattamento in esame utilizza una terapia cellulare chiamata <b>CART45RA-NKG2D</b> e <b>CART 19/22 T</b>, somministrata tramite infusione endovenosa. Queste terapie cellulari sono progettate per aiutare il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la fattibilità di queste terapie in pazienti giovani che non rispondono ai trattamenti convenzionali. I partecipanti saranno divisi in gruppi indipendenti per ricevere uno dei due trattamenti. Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per verificare la risposta del loro corpo e la presenza di eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio si concentrerà anche sull&#8217;osservazione di specifici marcatori nel sangue e nel midollo osseo dei pazienti per capire meglio come le terapie influenzano il corpo. L&#8217;obiettivo finale è determinare se queste terapie possono offrire un&#8217;opzione di trattamento efficace per i pazienti con <b>leucemia linfoblastica acuta</b> che non hanno altre opzioni curative disponibili.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Infusione di Varnimcabtagene Autoleucel in Pazienti con Leucemia Linfoblastica Acuta CD19+ Resistente o Refrattaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullinfusione-di-varnimcabtagene-autoleucel-in-pazienti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-cd19-resistente-o-refrattaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la leucemia linfoblastica acuta, una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo tipo di leucemia è caratterizzato dalla crescita rapida di cellule immature nel sangue e nel midollo osseo. Il trattamento in esame utilizza cellule chiamate ARI-0001, che sono cellule T del paziente stesso, modificate in laboratorio per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>leucemia linfoblastica acuta</b>, una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo tipo di leucemia è caratterizzato dalla crescita rapida di cellule immature nel sangue e nel midollo osseo. Il trattamento in esame utilizza cellule chiamate <b>ARI-0001</b>, che sono cellule T del paziente stesso, modificate in laboratorio per riconoscere e attaccare le cellule cancerose. Queste cellule vengono infuse nel paziente per cercare di combattere la malattia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di queste cellule modificate nei pazienti con leucemia linfoblastica acuta che non rispondono ai trattamenti tradizionali o che hanno avuto una ricaduta. Durante lo studio, i pazienti riceveranno un&#8217;infusione di <b>ARI-0001</b> e saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento. Saranno anche somministrati altri farmaci come <b>bendamustina</b>, <b>fludarabina</b>, <b>ciclofosfamide</b>, <b>tocilizumab</b>, <b>paracetamolo</b>, <b>allopurinolo</b> e <b>dexclorfeniramina</b> per gestire la terapia e i suoi effetti collaterali.</p>
<p>Il trattamento con <b>ARI-0001</b> è una forma di terapia cellulare avanzata che utilizza un virus chiamato <b>lentivirus</b> per modificare le cellule T. Queste cellule sono progettate per riconoscere una proteina specifica chiamata <b>CD19</b> presente sulla superficie delle cellule leucemiche. Lo studio mira a determinare quanto tempo le cellule modificate rimangono attive nel corpo e quanto bene riescono a eliminare le cellule cancerose. I pazienti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare la durata della risposta al trattamento e la loro sopravvivenza complessiva.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su leucemia linfoblastica acuta nei bambini e adolescenti con Bortezomib e Blinatumomab</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-leucemia-linfoblastica-acuta-nei-bambini-e-adolescenti-con-bortezomib-e-blinatumomab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La leucemia linfoblastica acuta è una malattia del sangue che colpisce principalmente bambini e adolescenti. Questo studio si concentra su diversi tipi di trattamento per migliorare la risposta al trattamento e la sopravvivenza dei pazienti. Tra i farmaci utilizzati ci sono Pegaspargase, Blinatumomab, Prednisone, Etoposide, Bortezomib, Dexamethasone, Methotrexate, Ciclofosfamide, Vincristina, Daunorubicina, Ifosfamide, Mercaptopurina, Citarabina, Crisantaspase, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>leucemia linfoblastica acuta</b> è una malattia del sangue che colpisce principalmente bambini e adolescenti. Questo studio si concentra su diversi tipi di trattamento per migliorare la risposta al trattamento e la sopravvivenza dei pazienti. Tra i farmaci utilizzati ci sono <b>Pegaspargase</b>, <b>Blinatumomab</b>, <b>Prednisone</b>, <b>Etoposide</b>, <b>Bortezomib</b>, <b>Dexamethasone</b>, <b>Methotrexate</b>, <b>Ciclofosfamide</b>, <b>Vincristina</b>, <b>Daunorubicina</b>, <b>Ifosfamide</b>, <b>Mercaptopurina</b>, <b>Citarabina</b>, <b>Crisantaspase</b>, e <b>Doxorubicina</b>. Alcuni di questi farmaci sono somministrati per via endovenosa, mentre altri possono essere assunti per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di alcuni farmaci, come <b>Blinatumomab</b> e <b>Bortezomib</b>, possa migliorare la sopravvivenza libera da eventi nei pazienti con leucemia linfoblastica acuta. I pazienti saranno divisi in gruppi in base al rischio e alla risposta al trattamento iniziale. Alcuni riceveranno trattamenti standard, mentre altri riceveranno terapie aggiuntive. Lo studio prevede diverse fasi di trattamento, tra cui l&#8217;induzione, la consolidazione e la terapia post-consolidazione, con l&#8217;obiettivo di ridurre il rischio di recidiva e migliorare la qualità della vita dei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. La durata del trattamento varia a seconda del gruppo di rischio e della risposta individuale, con l&#8217;obiettivo di trovare il miglior approccio terapeutico per ciascun paziente. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente la leucemia linfoblastica acuta nei giovani pazienti, migliorando le loro prospettive di guarigione a lungo termine.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di AUTO1 in Pazienti Adulti con Leucemia Linfoblastica Acuta a Cellule B Recidivante o Refrattaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-auto1-in-pazienti-adulti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-a-cellule-b-recidivante-o-refrattaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla leucemia linfoblastica acuta a cellule B che è recidivante o refrattaria, una condizione in cui le cellule del sangue diventano cancerose e non rispondono più ai trattamenti standard. Il trattamento in esame è chiamato AUTO1, una terapia con cellule T CAR che mira specificamente a un bersaglio chiamato CD19 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>leucemia linfoblastica acuta a cellule B</b> che è recidivante o refrattaria, una condizione in cui le cellule del sangue diventano cancerose e non rispondono più ai trattamenti standard. Il trattamento in esame è chiamato <b>AUTO1</b>, una terapia con cellule T CAR che mira specificamente a un bersaglio chiamato <b>CD19</b> presente sulle cellule cancerose. Le cellule T sono un tipo di globuli bianchi che vengono modificate per riconoscere e attaccare le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di <b>AUTO1</b> nei pazienti adulti con questa forma di leucemia. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento attraverso un&#8217;infusione endovenosa. Verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come risponde il loro corpo al trattamento. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di altri farmaci come <b>ciclofosfamide</b> e <b>fludarabina</b> per preparare il corpo al trattamento con <b>AUTO1</b>.</p>
<p>Il trattamento con <b>AUTO1</b> è progettato per aiutare il sistema immunitario a combattere il cancro in modo più efficace. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare la risposta al trattamento e la durata della remissione, ovvero il tempo in cui il cancro rimane sotto controllo. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come migliorare il trattamento per le persone con questa forma di leucemia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Ponatinib e combinazione di farmaci per adulti con leucemia linfoblastica acuta Philadelphia-negativa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ponatinib-e-combinazione-di-farmaci-per-adulti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-philadelphia-negativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su una forma di leucemia chiamata Leucemia Linfoblastica Acuta (LLA) che non presenta il cromosoma Philadelphia, nota come LLA Ph-negativa. Questa malattia è un tipo di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Il trattamento in esame combina un farmaco chiamato Ponatinib, che è un inibitore della tirosina chinasi, con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su una forma di leucemia chiamata <b>Leucemia Linfoblastica Acuta</b> (LLA) che non presenta il cromosoma Philadelphia, nota come LLA Ph-negativa. Questa malattia è un tipo di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Il trattamento in esame combina un farmaco chiamato <b>Ponatinib</b>, che è un inibitore della tirosina chinasi, con la chemioterapia. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la risposta clinica dei pazienti, cercando di ottenere una remissione della malattia anche a livello molecolare.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>Ponatinib</b> in combinazione con diversi farmaci chemioterapici, tra cui <b>Dexamethasone Disodium Phosphate</b>, <b>Vincristine Sulfate</b>, <b>Mercaptopurine</b>, <b>Filgrastim</b>, <b>Idarubicin Hydrochloride</b>, <b>Lenograstim</b>, <b>Prednisone</b>, <b>Cyclophosphamide</b>, <b>Cytarabine</b>, <b>Folinic Acid</b>, <b>Methotrexate</b>, e <b>Methylprednisolone Sodium Succinate</b>. Questi farmaci vengono somministrati in diverse forme, come compresse o soluzioni per iniezione, e attraverso diverse vie, come orale o endovenosa.</p>
<p>Lo studio si propone di migliorare la percentuale di pazienti che raggiungono una remissione della malattia. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 32 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la presenza di eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è ottenere una risposta clinica positiva, misurata attraverso la negatività della malattia residua minima (MRD), che indica l&#8217;assenza di cellule leucemiche nel sangue o nel midollo osseo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di AUTO1 in Bambini con Leucemia Linfoblastica Acuta a Cellule B e Linfoma Non-Hodgkin a Cellule B</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-auto1-in-bambini-con-leucemia-linfoblastica-acuta-a-cellule-b-e-linfoma-non-hodgkin-a-cellule-b/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie: la Leucemia Linfoblastica Acuta a cellule B (B-ALL) e il Linfoma Non-Hodgkin a cellule B mature aggressive (B-NHL). Queste sono entrambe malattie del sangue che colpiscono i globuli bianchi. Il trattamento in esame è chiamato AUTO1, che utilizza cellule T del paziente stesso, modificate per riconoscere e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie: la <b>Leucemia Linfoblastica Acuta a cellule B</b> (B-ALL) e il <b>Linfoma Non-Hodgkin a cellule B mature aggressive</b> (B-NHL). Queste sono entrambe malattie del sangue che colpiscono i globuli bianchi. Il trattamento in esame è chiamato <b>AUTO1</b>, che utilizza cellule T del paziente stesso, modificate per riconoscere e attaccare specifiche proteine sulle cellule tumorali. Questo trattamento viene somministrato tramite infusione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <b>AUTO1</b> nei pazienti pediatrici con B-ALL e B-NHL che non rispondono ai trattamenti standard o che hanno avuto una ricaduta. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come rispondono al trattamento. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo.</p>
<p>Il trattamento <b>AUTO1</b> è una forma di terapia cellulare, che significa che utilizza cellule viventi per combattere il cancro. Le cellule T del paziente vengono prelevate, modificate in laboratorio per attaccare le cellule tumorali, e poi reinfuse nel paziente. Questo approccio mira a migliorare la risposta del sistema immunitario contro il cancro. Lo studio si svolgerà in più centri e coinvolgerà bambini e adolescenti con queste specifiche forme di cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Trametinib e combinazione di farmaci per bambini con leucemia linfoblastica acuta o linfoma linfoblastico recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-trametinib-e-combinazione-di-farmaci-per-bambini-con-leucemia-linfoblastica-acuta-o-linfoma-linfoblastico-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcune malattie del sangue nei bambini, come la Leucemia Linfoblastica Acuta e il Linfoma Linfoblastico, che si ripresentano o non rispondono ai trattamenti. Queste condizioni sono gravi e richiedono nuove opzioni terapeutiche. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di Trametinib, un farmaco che viene somministrato in compresse rivestite o [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcune malattie del sangue nei bambini, come la <strong>Leucemia Linfoblastica Acuta</strong> e il <strong>Linfoma Linfoblastico</strong>, che si ripresentano o non rispondono ai trattamenti. Queste condizioni sono gravi e richiedono nuove opzioni terapeutiche. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <strong>Trametinib</strong>, un farmaco che viene somministrato in compresse rivestite o in soluzione orale. Trametinib è noto anche con il nome di codice <strong>GSK1120212B</strong>. Altri farmaci utilizzati nello studio sono <strong>Desametasone</strong>, <strong>Ciclofosfamide</strong> e <strong>Citarabina</strong>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questi farmaci nei bambini con queste malattie del sangue. Nella prima fase, si esaminerà quanto bene i pazienti tollerano i farmaci e si determinerà la dose massima sicura. Nella seconda fase, si valuterà l&#8217;efficacia dei farmaci nei pazienti con specifiche alterazioni genetiche. I partecipanti riceveranno i farmaci per via orale e saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per vedere come rispondono al trattamento.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più fasi e durerà diversi anni, con l&#8217;obiettivo di migliorare le opzioni di trattamento per i bambini affetti da queste malattie. I risultati potrebbero portare a nuove terapie che potrebbero essere più efficaci e sicure per i pazienti pediatrici. Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti da un team medico specializzato per garantire la loro sicurezza e il benessere generale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trattamento della leucemia linfoblastica acuta nei neonati con blinatumomab e combinazione di farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-della-leucemia-linfoblastica-acuta-nei-neonati-con-blinatumomab-e-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento di neonati con meno di un anno affetti da leucemia linfoblastica acuta (LLA) o leucemia acuta a fenotipo misto con una particolare alterazione genetica chiamata riarrangiamento KMT2A. L&#8217;obiettivo principale è migliorare i risultati di sopravvivenza rispetto ai protocolli precedenti. I farmaci utilizzati nel trattamento includono metotrexato, dexametasona, tioguanina, daunorubicina, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento di neonati con meno di un anno affetti da <b>leucemia linfoblastica acuta</b> (LLA) o <b>leucemia acuta a fenotipo misto</b> con una particolare alterazione genetica chiamata <b>riarrangiamento KMT2A</b>. L&#8217;obiettivo principale è migliorare i risultati di sopravvivenza rispetto ai protocolli precedenti. I farmaci utilizzati nel trattamento includono <b>metotrexato</b>, <b>dexametasona</b>, <b>tioguanina</b>, <b>daunorubicina</b>, <b>vincristina</b>, <b>mitoxantrone</b>, <b>asparaginasi</b>, <b>ciclofosfamide</b>, <b>etoposide</b>, <b>mercaptopurina</b>, <b>prednisone</b>, <b>blinatumomab</b> e <b>citarabina</b>. Alcuni di questi farmaci sono somministrati per via orale, mentre altri sono iniettati direttamente nel flusso sanguigno.</p>
<p>Il trattamento è suddiviso in diverse fasi, ognuna con una combinazione specifica di farmaci. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo durante lo studio. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di questi trattamenti nel migliorare la sopravvivenza senza eventi avversi significativi. Lo studio si propone di raccogliere dati fino al 2030, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per ottobre 2022.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Pegaspargase per la leucemia linfoblastica acuta nei bambini e adolescenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-pegaspargase-per-la-leucemia-linfoblastica-acuta-nei-bambini-e-adolescenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento della leucemia linfoblastica acuta (ALL) nei bambini e negli adolescenti. La leucemia linfoblastica acuta è un tipo di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato pegaspargase, somministrato tramite iniezione. Questo farmaco è un agente chemioterapico utilizzato per combattere le cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento della <b>leucemia linfoblastica acuta</b> (ALL) nei bambini e negli adolescenti. La <b>leucemia linfoblastica acuta</b> è un tipo di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>pegaspargase</b>, somministrato tramite iniezione. Questo farmaco è un agente chemioterapico utilizzato per combattere le cellule cancerose.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la tolleranza di diversi schemi di somministrazione di <b>pegaspargase</b> in pazienti di età compresa tra 12 mesi e meno di 18 anni, recentemente diagnosticati con ALL a rischio standard o medio. Lo studio esamina anche la tolleranza e la tossicità del trattamento in pazienti con rischio alto o molto alto. I partecipanti saranno seguiti per un periodo che va dal giorno 12 al giorno 49 del trattamento per monitorare la risposta al farmaco e gli eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è condotto in Francia e coinvolge più centri medici. I ricercatori si concentrano su come il corpo dei pazienti assorbe e utilizza il farmaco, oltre a monitorare eventuali effetti collaterali gravi come trombosi, pancreatite, reazioni allergiche e problemi al fegato. L&#8217;obiettivo è migliorare il trattamento per i giovani pazienti con <b>leucemia linfoblastica acuta</b> e comprendere meglio le diverse risposte al farmaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trattamento della leucemia linfoblastica acuta con tioguanina e combinazione di farmaci per pazienti da 0 a 45 anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-della-leucemia-linfoblastica-acuta-con-tioguanina-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-da-0-a-45-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Leucemia Linfoblastica Acuta è una forma di cancro che colpisce il sangue e il midollo osseo, caratterizzata dalla produzione eccessiva di globuli bianchi immaturi. Questo studio clinico si concentra su bambini e giovani adulti, da 0 a 45 anni, che sono stati recentemente diagnosticati con questa malattia. L&#8217;obiettivo principale è migliorare la sopravvivenza e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Leucemia Linfoblastica Acuta</b> è una forma di cancro che colpisce il sangue e il midollo osseo, caratterizzata dalla produzione eccessiva di globuli bianchi immaturi. Questo studio clinico si concentra su bambini e giovani adulti, da 0 a 45 anni, che sono stati recentemente diagnosticati con questa malattia. L&#8217;obiettivo principale è migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita dei pazienti attraverso vari trattamenti. Tra i farmaci utilizzati nello studio ci sono <b>Tioguanina</b>, <b>Mercaptopurina</b>, <b>Blincyto</b> (nome commerciale di <b>Blinatumomab</b>), <b>Doxorubicina</b>, <b>Vincristina Solfato</b>, <b>Metotrexato</b>, <b>Imatinib</b>, <b>Citarabina</b>, <b>Idrocortisone Sodio Succinate</b>, <b>Prednisolone Sodio Succinate</b>, <b>Metilprednisolone Sodio Succinate</b>, e <b>Desametasone</b>. Alcuni di questi farmaci sono somministrati per via orale, mentre altri vengono iniettati direttamente nel corpo.</p>
<p>Lo studio prevede l&#8217;uso di trattamenti standard e nuovi approcci, come l&#8217;immunoterapia, per valutare la loro efficacia e sicurezza. I partecipanti saranno divisi in gruppi per ricevere diversi trattamenti, e alcuni riceveranno un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. I trattamenti saranno somministrati in cicli, e i pazienti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è identificare il miglior trattamento possibile per migliorare la sopravvivenza senza compromettere la qualità della vita.</p>
<p>Lo studio si svolgerà per diversi anni, con un monitoraggio continuo dei partecipanti per raccogliere dati su sopravvivenza, effetti collaterali e qualità della vita. I risultati aiuteranno a determinare quali trattamenti sono più efficaci e sicuri per i pazienti con <b>Leucemia Linfoblastica Acuta</b>. Questo approccio mira a personalizzare le terapie in base alle caratteristiche specifiche di ciascun paziente, migliorando così le possibilità di guarigione e riducendo gli effetti collaterali a lungo termine.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di imatinib e combinazione di farmaci per la leucemia linfoblastica acuta positiva al cromosoma Philadelphia nei pazienti pediatrici a rischio standard</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-imatinib-e-combinazione-di-farmaci-per-la-leucemia-linfoblastica-acuta-positiva-al-cromosoma-philadelphia-nei-pazienti-pediatrici-a-rischio-standard/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La leucemia linfoblastica acuta è una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio si concentra su una particolare variante di questa malattia, chiamata leucemia linfoblastica acuta positiva al cromosoma Philadelphia (Ph+ ALL). Il cromosoma Philadelphia è una mutazione genetica che può rendere la malattia più aggressiva. Lo scopo dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>leucemia linfoblastica acuta</b> è una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio si concentra su una particolare variante di questa malattia, chiamata <b>leucemia linfoblastica acuta positiva al cromosoma Philadelphia</b> (Ph+ ALL). Il cromosoma Philadelphia è una mutazione genetica che può rendere la malattia più aggressiva. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due diversi trattamenti che combinano il farmaco <b>imatinib</b> con due tipi di chemioterapia. L<b>imatinib</b> è un farmaco che aiuta a bloccare la crescita delle cellule cancerose.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno <b>imatinib</b> insieme a uno dei due regimi di chemioterapia. Questi regimi includono vari farmaci, come <b>tioguanina</b>, <b>doxorubicina cloridrato</b>, <b>pegaspargasi</b>, <b>citarabina</b>, <b>dexametasona</b>, <b>mercaptopurina</b>, <b>metotrexato</b>, <b>ciclofosfamide</b>, <b>etoposide</b>, <b>vincristina solfato</b>, e <b>prednisolone</b>. Alcuni di questi farmaci vengono somministrati per via orale, mentre altri vengono iniettati o infusi nel corpo. Lo studio mira a determinare quale combinazione di trattamenti offre il miglior tasso di sopravvivenza senza malattia per i pazienti.</p>
<p>I partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare la loro risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è vedere quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia ritorni o senza sviluppare nuovi tumori. Questo aiuterà a capire quale trattamento è più efficace per i pazienti con Ph+ ALL.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Blinatumomab e Isatuximab per la Leucemia Linfoblastica Acuta negli adulti di età 18-65 anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-blinatumomab-e-isatuximab-per-la-leucemia-linfoblastica-acuta-negli-adulti-di-eta-18-65-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-blinatumomab-e-isatuximab-per-la-leucemia-linfoblastica-acuta-negli-adulti-di-eta-18-65-anni/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su adulti di età compresa tra 18 e 65 anni con diagnosi recente di Leucemia Linfoblastica Acuta (ALL) o Linfoma Linfoblastico a cellule T (T-LL). L&#8217;obiettivo principale è migliorare i risultati del trattamento per questi pazienti utilizzando nuovi farmaci immunoterapici e il trapianto di cellule staminali ematopoietiche. I farmaci studiati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su adulti di età compresa tra 18 e 65 anni con diagnosi recente di <strong>Leucemia Linfoblastica Acuta</strong> (ALL) o <strong>Linfoma Linfoblastico a cellule T</strong> (T-LL). L&#8217;obiettivo principale è migliorare i risultati del trattamento per questi pazienti utilizzando nuovi farmaci immunoterapici e il trapianto di cellule staminali ematopoietiche. I farmaci studiati includono <strong>blinatumomab</strong>, <strong>ponatinib</strong> e <strong>isatuximab</strong>. Blinatumomab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali, mentre ponatinib è un farmaco che blocca l&#8217;azione di alcune proteine che favoriscono la crescita delle cellule tumorali. Isatuximab è un anticorpo che si lega a una proteina specifica sulle cellule tumorali, aiutando il sistema immunitario a distruggerle.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in diverse fasi e gruppi di pazienti, a seconda del tipo di leucemia e delle caratteristiche specifiche della malattia. I pazienti con leucemia B-ALL negativa per il cromosoma Philadelphia (Ph-negativa) riceveranno blinatumomab, mentre quelli con leucemia B-ALL positiva per il cromosoma Philadelphia (Ph-positiva) riceveranno una combinazione di blinatumomab e ponatinib. I pazienti con leucemia T-ALL riceveranno isatuximab. Alcuni pazienti potrebbero anche essere sottoposti a trapianto di cellule staminali, a seconda delle indicazioni specifiche del loro caso.</p>
<p>Il corso dello studio prevede la somministrazione dei farmaci in diverse fasi, con monitoraggio regolare per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza. I pazienti saranno seguiti per un periodo prolungato per osservare gli effetti a lungo termine dei trattamenti. Lo studio mira a migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita dei pazienti con queste forme di leucemia, utilizzando approcci terapeutici innovativi e personalizzati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su dasatinib e venetoclax per bambini con leucemia o linfoma recidivante o refrattario con mutazione nel percorso di segnalazione MAPK/SRC</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-dasatinib-e-venetoclax-per-bambini-con-leucemia-o-linfoma-recidivante-o-refrattario-con-mutazione-nel-percorso-di-segnalazione-mapk-src/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:14:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su bambini con leucemia linfoblastica acuta o linfoma linfoblastico che sono ricaduti o non rispondono ai trattamenti standard. Queste malattie colpiscono i globuli bianchi, che sono importanti per combattere le infezioni. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di due farmaci, dasatinib e venetoclax, in bambini con specifiche alterazioni genetiche nel percorso di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su bambini con <b>leucemia linfoblastica acuta</b> o <b>linfoma linfoblastico</b> che sono ricaduti o non rispondono ai trattamenti standard. Queste malattie colpiscono i globuli bianchi, che sono importanti per combattere le infezioni. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di due farmaci, <b>dasatinib</b> e <b>venetoclax</b>, in bambini con specifiche alterazioni genetiche nel percorso di segnalazione MAPK/SRC. Dasatinib è un farmaco che viene somministrato in compresse rivestite, mentre venetoclax è disponibile sia in compresse rivestite che in sospensione orale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questi farmaci nei bambini e determinare la dose massima tollerata. Nella seconda fase, lo studio mira a valutare l&#8217;attività di questi nuovi farmaci nei pazienti con alterazioni specifiche. I partecipanti riceveranno i farmaci per via orale e saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per vedere come rispondono al trattamento. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del processo di studio.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in due fasi: la prima fase si concentrerà sulla sicurezza e sulla determinazione della dose, mentre la seconda fase valuterà l&#8217;efficacia dei farmaci. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare la loro risposta al trattamento e la loro salute generale. L&#8217;obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per i bambini con queste forme di cancro difficili da trattare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su blinatumomab e bortezomib per bambini e adolescenti con leucemia linfoblastica acuta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-blinatumomab-e-bortezomib-per-bambini-e-adolescenti-con-leucemia-linfoblastica-acuta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:14:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La leucemia linfoblastica acuta è una forma di cancro che colpisce il sangue e il midollo osseo, particolarmente comune nei bambini e negli adolescenti. Questo studio clinico si concentra su questa malattia e mira a migliorare i trattamenti esistenti. Il trattamento in studio include diversi farmaci, tra cui blinatumomab, bortezomib, metotrexato, prednisone, ifosfamide, crisantaspase, etoposide, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>leucemia linfoblastica acuta</b> è una forma di cancro che colpisce il sangue e il midollo osseo, particolarmente comune nei bambini e negli adolescenti. Questo studio clinico si concentra su questa malattia e mira a migliorare i trattamenti esistenti. Il trattamento in studio include diversi farmaci, tra cui <b>blinatumomab</b>, <b>bortezomib</b>, <b>metotrexato</b>, <b>prednisone</b>, <b>ifosfamide</b>, <b>crisantaspase</b>, <b>etoposide</b>, <b>doxorubicina cloridrato</b>, <b>citarabina</b>, <b>pegaspargase</b>, <b>vincristina solfato</b>, <b>daunorubicina cloridrato</b>, <b>fludarabina fosfato</b>, <b>mercaptopurina</b>, <b>tioguanina</b>, <b>vindesina solfato</b>, <b>desametasone</b>, e <b>desametasone fosfato</b>. Alcuni di questi farmaci sono somministrati per via endovenosa, mentre altri sono in forma di compresse.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di <b>bortezomib</b> durante una fase di trattamento chiamata &#8220;consolidamento esteso&#8221; possa migliorare i risultati nei bambini con leucemia linfoblastica acuta ad alto rischio. Inoltre, si esamina se l&#8217;uso di <b>blinatumomab</b> in combinazione con <b>metotrexato</b> possa ridurre gli effetti collaterali gravi senza compromettere l&#8217;efficacia del trattamento. Lo studio è progettato per confrontare questi nuovi approcci con i trattamenti standard attualmente utilizzati.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci in cicli specifici e saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. Alcuni partecipanti riceveranno un <b>placebo</b> per confrontare l&#8217;efficacia dei nuovi trattamenti. Lo studio si svolgerà per diversi anni, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati sufficienti per determinare i benefici e i rischi dei trattamenti in esame.</p>
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