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	<title>Leucemia acuta a tipo cellulare T | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Leucemia acuta a tipo cellulare T | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di CART84 in pazienti con leucemia mieloide acuta e leucemia linfoblastica T acuta recidivante o refrattaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-cart84-in-pazienti-con-leucemia-mieloide-acuta-e-leucemia-linfoblastica-t-acuta-recidivante-o-refrattaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti con leucemia mieloide acuta e leucemia linfoblastica T acuta che non hanno risposto alle terapie precedenti o hanno avuto una ricaduta della malattia. Il trattamento si basa su una terapia innovativa chiamata CART84, che utilizza i propri linfociti T del paziente modificati in laboratorio per combattere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti con <b>leucemia mieloide acuta</b> e <b>leucemia linfoblastica T acuta</b> che non hanno risposto alle terapie precedenti o hanno avuto una ricaduta della malattia. Il trattamento si basa su una terapia innovativa chiamata <b>CART84</b>, che utilizza i propri linfociti T del paziente modificati in laboratorio per combattere le cellule tumorali.</p>
<p>La terapia <b>CART84</b> viene somministrata attraverso una <b>infusione endovenosa</b>. Prima dell&#8217;infusione, i linfociti T del paziente vengono prelevati dal sangue e modificati geneticamente in laboratorio per renderli capaci di riconoscere e attaccare le cellule leucemiche. Questi linfociti modificati vengono poi reinfusi nel paziente per combattere la malattia.</p>
<p>Lo studio si svolge in due fasi: nella prima fase si valuta la sicurezza del trattamento e si determina il dosaggio più appropriato, mentre nella seconda fase si valuta l&#8217;efficacia del trattamento nel raggiungere la remissione della malattia. Durante lo studio, i pazienti vengono monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e eventuali effetti collaterali. Dopo il trattamento con <b>CART84</b>, alcuni pazienti potrebbero essere candidati a ricevere un <b>trapianto di cellule staminali ematopoietiche</b>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di follow-up a lungo termine per pazienti con leucemia linfoblastica acuta a cellule T recidivante/refrattaria trattati con cellule OC-1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-follow-up-a-lungo-termine-per-pazienti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-a-cellule-t-recidivante-refrattaria-trattati-con-cellule-oc-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti affetti da leucemia linfoblastica acuta a cellule T e linfoma linfoblastico a cellule T, condizioni in cui le cellule T, un tipo di globuli bianchi, crescono in modo anomalo. Queste malattie possono essere difficili da trattare, specialmente quando non rispondono ai trattamenti standard o si ripresentano dopo il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti affetti da <em>leucemia linfoblastica acuta a cellule T</em> e <em>linfoma linfoblastico a cellule T</em>, condizioni in cui le cellule T, un tipo di globuli bianchi, crescono in modo anomalo. Queste malattie possono essere difficili da trattare, specialmente quando non rispondono ai trattamenti standard o si ripresentano dopo il trattamento. Il trattamento utilizzato nello studio è chiamato <em>hCD1a-CAR T</em> o <em>OC-1</em>, che consiste in cellule T del paziente stesso modificate in laboratorio per riconoscere e attaccare le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è monitorare i pazienti che hanno ricevuto il trattamento con <em>OC-1</em> per un periodo di 15 anni, al fine di valutare il rischio di eventi avversi che potrebbero manifestarsi nel tempo. Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per verificare la presenza di eventuali nuovi problemi di salute, come nuovi tumori, disturbi neurologici o reumatologici, infezioni o problemi della pelle. Inoltre, verrà valutata la sopravvivenza complessiva e la sopravvivenza senza progressione della malattia.</p>
<p>Il trattamento <em>hCD1a-CAR T</em> viene somministrato come infusione endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. I partecipanti allo studio saranno seguiti nel tempo per osservare come il trattamento influisce sulla loro salute e per determinare quanto a lungo le cellule modificate rimangono attive nel corpo. Questo studio è importante per comprendere meglio gli effetti a lungo termine di questo tipo di terapia cellulare e per migliorare le cure future per i pazienti con queste malattie.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su CD7-CART01, Ciclofosfamide e Fludarabina in pazienti pediatrici e giovani adulti con Leucemia Linfoblastica Acuta a cellule T recidivante/refrattaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-cd7-cart01-ciclofosfamide-e-fludarabina-in-pazienti-pediatrici-e-giovani-adulti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-a-cellule-t-recidivante-refrattaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata Leucemia Linfoblastica Acuta a cellule T e Linfoma Linfoblastico, che si ripresentano o non rispondono ai trattamenti standard. Queste condizioni coinvolgono un tipo di cellule del sangue chiamate cellule T, che possono crescere in modo incontrollato. Il trattamento in esame utilizza cellule speciali chiamate CD7-CART01, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata <b>Leucemia Linfoblastica Acuta a cellule T</b> e <b>Linfoma Linfoblastico</b>, che si ripresentano o non rispondono ai trattamenti standard. Queste condizioni coinvolgono un tipo di cellule del sangue chiamate cellule T, che possono crescere in modo incontrollato. Il trattamento in esame utilizza cellule speciali chiamate <b>CD7-CART01</b>, che sono progettate per riconoscere e attaccare queste cellule malate. Questo approccio è noto come terapia con cellule CAR-T, una forma avanzata di trattamento che utilizza le cellule del sistema immunitario del paziente stesso, modificate per combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e determinare la dose ottimale di queste cellule CD7-CART01 nei bambini e nei giovani adulti affetti da queste forme di leucemia e linfoma. Nella prima fase, i ricercatori si concentreranno sulla sicurezza del trattamento e sulla definizione della dose migliore. Nella seconda fase, verrà testata l&#8217;efficacia del trattamento alla dose ottimale stabilita. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento tramite iniezione, e saranno monitorati attentamente per valutare la risposta del loro corpo e la presenza di eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Oltre al trattamento con CD7-CART01, lo studio prevede anche l&#8217;uso di altri farmaci come <b>Ciclofosfamide</b> e <b>Fludarabina</b>, che sono comunemente utilizzati per preparare il corpo a ricevere le cellule CAR-T. Questi farmaci aiutano a ridurre il numero di cellule malate e a creare un ambiente favorevole per l&#8217;azione delle cellule CD7-CART01. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio si svolgerà in diverse fasi e durerà fino al 2028, con l&#8217;inizio previsto per il 2024.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su Daratumumab e combinazione di farmaci per adulti con leucemia linfoblastica acuta a cellule T ad altissimo rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-daratumumab-e-combinazione-di-farmaci-per-adulti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-a-cellule-t-ad-altissimo-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:07:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=78601</guid>

					<description><![CDATA[La Leucemia Linfoblastica Acuta a Linea T ad Alto Rischio è una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su adulti con questa malattia, cercando di migliorare il trattamento standard aggiungendo un farmaco chiamato daratumumab. Il daratumumab è un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Leucemia Linfoblastica Acuta a Linea T ad Alto Rischio</b> è una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su adulti con questa malattia, cercando di migliorare il trattamento standard aggiungendo un farmaco chiamato <b>daratumumab</b>. Il daratumumab è un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule cancerose. Lo scopo principale dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di daratumumab al trattamento standard può aumentare il tasso di risposta negativa alla malattia, misurato dopo il primo ciclo di terapia.</p>
<p>Il trattamento nello studio include una combinazione di daratumumab e chemioterapia. I farmaci utilizzati nella chemioterapia comprendono <b>ciclofosfamide</b>, <b>prednisone</b>, <b>dexamethasone sodio fosfato</b>, <b>ondansetron</b>, <b>metotrexato</b>, <b>lenograstim</b>, <b>diphenhydramine</b>, <b>rasburicase</b>, <b>idarubicina cloridrato</b>, <b>idrocortisone</b>, <b>co-trimoxazolo</b>, <b>vincristina solfato</b>, <b>micafungin</b>, <b>aciclovir</b>, <b>clorfenamina</b>, <b>foscarnet</b>, <b>levofloxacina</b>, <b>ciprofloxacina</b>, <b>amfotericina B</b>, <b>levocarnitina</b>, <b>paracetamolo</b>, <b>montelukast</b>, <b>aprepitant</b>, <b>furosemide</b>, <b>mercaptopurina</b>, <b>ganciclovir</b>, <b>citarabina</b>, <b>granisetron</b>, <b>metilprednisolone sodio succinato</b>, <b>salbutamolo</b>, <b>filgrastim</b>, e <b>acido folinico</b>. Alcuni di questi farmaci sono somministrati per via orale, mentre altri sono iniettati direttamente nel flusso sanguigno.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più fasi, iniziando con un ciclo di induzione che combina daratumumab e chemioterapia. I partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la presenza di eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è determinare se questa combinazione di trattamenti può migliorare i risultati per i pazienti con questa forma di leucemia ad alto rischio. Durante lo studio, verranno raccolti dati per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento, con l&#8217;obiettivo di migliorare le opzioni terapeutiche disponibili per questa malattia complessa.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di Isatuximab in pazienti adulti con leucemia linfoblastica acuta a cellule T CD38 positiva recidivante/refrattaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-isatuximab-in-pazienti-adulti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-a-cellule-t-cd38-positiva-recidivante-refrattaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:07:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla leucemia linfoblastica acuta a cellule T che è positiva per il marcatore CD38. Questa è una forma di cancro del sangue che colpisce i linfociti T, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame utilizza Isatuximab, un anticorpo monoclonale umanizzato che si lega al CD38, una proteina presente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>leucemia linfoblastica acuta a cellule T</b> che è positiva per il marcatore <b>CD38</b>. Questa è una forma di cancro del sangue che colpisce i linfociti T, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame utilizza <b>Isatuximab</b>, un anticorpo monoclonale umanizzato che si lega al CD38, una proteina presente sulla superficie delle cellule tumorali. Isatuximab è somministrato come soluzione per infusione, il che significa che viene introdotto nel corpo attraverso una flebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di Isatuximab in pazienti adulti con leucemia linfoblastica acuta a cellule T che è recidivata o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Lo studio è suddiviso in due gruppi: il primo gruppo riceverà Isatuximab in combinazione con altri farmaci chemioterapici, mentre il secondo gruppo riceverà Isatuximab come unico trattamento per indurre la remissione molecolare, che è uno stato in cui non si rilevano segni della malattia a livello molecolare.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 25 settimane. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. I partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è determinare se Isatuximab può migliorare la condizione dei pazienti e prolungare la loro sopravvivenza senza malattia.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia della terapia hCD1a-CAR T (OC-1) per pazienti con leucemia linfoblastica acuta a cellule T recidivante/refrattaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-della-terapia-hcd1a-car-t-oc-1-per-pazienti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-a-cellule-t-recidivante-refrattaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:07:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=79532</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su due malattie: la Leucemia Linfoblastica Acuta a cellule T e il Linfoma Linfoblastico a cellule T. Queste sono forme di cancro che colpiscono i globuli bianchi, in particolare le cellule T, che sono parte del sistema immunitario. Il trattamento in esame utilizza una terapia innovativa chiamata hCD1a-CAR T (codice: OC-1). [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su due malattie: la <strong>Leucemia Linfoblastica Acuta a cellule T</strong> e il <strong>Linfoma Linfoblastico a cellule T</strong>. Queste sono forme di cancro che colpiscono i globuli bianchi, in particolare le cellule T, che sono parte del sistema immunitario. Il trattamento in esame utilizza una terapia innovativa chiamata <strong>hCD1a-CAR T</strong> (codice: OC-1). Questo trattamento coinvolge l&#8217;uso di cellule T del paziente stesso, modificate in laboratorio per riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Le cellule vengono modificate con un vettore lentivirale, che è un tipo di virus usato per trasportare nuove informazioni genetiche nelle cellule.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza del trattamento <strong>OC-1</strong> nei pazienti con leucemia o linfoma che non hanno risposto ad altri trattamenti o che hanno avuto una ricaduta. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento attraverso un&#8217;infusione endovenosa, che è un metodo per somministrare farmaci direttamente nel sangue. I ricercatori monitoreranno attentamente i partecipanti per identificare eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel ridurre o eliminare le cellule tumorali.</p>
<p>Lo studio mira anche a comprendere meglio come il trattamento influisce sul sistema immunitario dei pazienti e quanto tempo le cellule modificate rimangono attive nel corpo. I risultati aiuteranno a determinare se il trattamento è sicuro e se può essere un&#8217;opzione efficace per i pazienti con queste forme di cancro. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per raccogliere dati su eventuali miglioramenti o effetti collaterali a lungo termine.</p>
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