<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Lesione epatica | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/meddra_pt/lesione-epatica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Jun 2026 11:36:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Lesione epatica | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del perflubutano per l&#8217;ecografia epatica con contrasto nei bambini con lesioni focali del fegato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-del-perflubutano-per-lecografia-epatica-con-contrasto-nei-bambini-con-lesioni-focali-del-fegato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-del-perflubutano-per-lecografia-epatica-con-contrasto-nei-bambini-con-lesioni-focali-del-fegato/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda bambini e ragazzi con meno di diciotto anni che presentano una o più lesioni focali del fegato, cioè aree anomale nel fegato che possono essere di natura benigna o maligna. Durante lo studio viene utilizzato Sonazoid, un agente di contrasto che contiene perflubutano sotto forma di microbolle, somministrato per via endovenosa. Questo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda bambini e ragazzi con meno di diciotto anni che presentano una o più lesioni focali del fegato, cioè aree anomale nel fegato che possono essere di natura benigna o maligna. Durante lo studio viene utilizzato <b>Sonazoid</b>, un agente di contrasto che contiene <b>perflubutano</b> sotto forma di microbolle, somministrato per via <b>endovenosa</b>. Questo prodotto serve a migliorare le immagini ottenute con l&#8217;ecografia del fegato, rendendo più facile vedere e valutare le lesioni presenti. Lo scopo dello studio è verificare quanto sia accurata l&#8217;ecografia con contrasto nel distinguere le lesioni benigne da quelle maligne nei pazienti pediatrici.</p>
<p>I partecipanti devono avere almeno una lesione focale del fegato non ancora trattata e devono aver eseguito in precedenza o essere programmati per eseguire una <b>tomografia computerizzata con contrasto</b> o una <b>risonanza magnetica con contrasto</b>, che servono come esami di riferimento per confrontare i risultati. Durante lo studio vengono effettuate prima immagini ecografiche senza contrasto e poi immagini ecografiche dopo la somministrazione di <b>Sonazoid</b>. Le immagini vengono acquisite in due fasi: la fase vascolare, che mostra come il sangue scorre attraverso la lesione, e la fase di Kupffer, che mostra come le cellule speciali del fegato assorbono il contrasto. Queste immagini vengono poi valutate da medici esperti che non conoscono la diagnosi precedente del paziente.</p>
<p>Lo studio misura quanto siano precise, sensibili e specifiche le immagini ottenute con l&#8217;ecografia con contrasto nel diagnosticare correttamente il tipo di lesione, confrontandole sia con le immagini ecografiche senza contrasto sia con gli esami di riferimento. Viene anche valutato quanto i medici si sentano sicuri nella loro diagnosi quando usano il contrasto rispetto a quando non lo usano. Durante tutto lo studio vengono monitorati attentamente la sicurezza e gli eventuali effetti indesiderati che potrebbero verificarsi dopo la somministrazione del contrasto, attraverso esami fisici, controlli dei segni vitali, analisi del sangue e delle urine, e osservazione del punto di iniezione fino a settantadue ore dopo la somministrazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
