<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Iponatremia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/meddra_pt/iponatremia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 05 Jun 2026 13:35:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Iponatremia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto dell&#8217;empagliflozin in pazienti con iponatriemia euvolemia e ipervolemia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-empagliflozin-nei-pazienti-con-iponatriemia-euvolemica-e-ipervolemica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-empagliflozin-nei-pazienti-con-iponatriemia-euvolemica-e-ipervolemica/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;iponatriemia, una condizione in cui la concentrazione di sodio nel sangue è troppo bassa. L&#8217;iponatriemia può causare diversi disturbi come mal di testa, vertigini e nausea, e in alcuni casi può influenzare la capacità di pensare chiaramente e di camminare in modo stabile. Lo studio utilizzerà un farmaco chiamato empagliflozin, commercializzato con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>iponatriemia</b>, una condizione in cui la concentrazione di sodio nel sangue è troppo bassa. L&#8217;iponatriemia può causare diversi disturbi come mal di testa, vertigini e nausea, e in alcuni casi può influenzare la capacità di pensare chiaramente e di camminare in modo stabile. Lo studio utilizzerà un farmaco chiamato <b>empagliflozin</b>, commercializzato con il nome <b>Jardiance</b>, che appartiene a un gruppo di medicinali chiamati inibitori SGLT2. Questo farmaco viene normalmente usato per trattare il diabete, ma in questo studio verrà testato per vedere se può aiutare ad aumentare i livelli di sodio nel sangue. Alcuni partecipanti riceveranno empagliflozin mentre altri riceveranno un placebo, e nessuno saprà quale trattamento sta ricevendo durante lo studio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il trattamento con empagliflozin alla dose di 25 milligrammi al giorno possa aumentare più efficacemente i livelli di sodio nel sangue rispetto al placebo nei pazienti con iponatriemia. I ricercatori vogliono misurare quanto aumenta il sodio nel sangue dopo 4 giorni di trattamento e dopo 30 giorni. Durante lo studio verranno eseguiti prelievi di sangue e raccolte di urine per controllare vari valori come il sodio, il potassio, la funzione dei reni e altre sostanze importanti. Verranno anche misurati il peso corporeo, la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca dei partecipanti.</p>
<p>I partecipanti allo studio prenderanno il farmaco o il placebo per un periodo di 30 giorni. Durante questo tempo verranno valutati diversi aspetti della loro salute, tra cui i sintomi dell&#8217;iponatriemia, il benessere generale, la qualità della vita e le capacità di pensiero e movimento. Verranno registrati anche eventuali ricoveri in ospedale, la durata della degenza e la necessità di altri trattamenti per l&#8217;iponatriemia. Dopo la fine del trattamento, i partecipanti avranno un controllo finale per verificare se i livelli di sodio sono rimasti normali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Urea per il Trattamento dell&#8217;Iponatremia in Pazienti con Emorragia Subaracnoidea</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullurea-per-il-trattamento-delliponatremia-in-pazienti-con-emorragia-subaracnoidea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullurea-per-il-trattamento-delliponatremia-in-pazienti-con-emorragia-subaracnoidea/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento delliponatriemia durante un emorragia subaracnoidea. L&#8217;iponatriemia è una condizione in cui i livelli di sodio nel sangue sono troppo bassi. L&#8217;emorragia subaracnoidea è un tipo di emorragia cerebrale che si verifica nello spazio tra il cervello e il tessuto che lo ricopre. Questo studio mira a dimostrare l&#8217;efficacia della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento dell<b>iponatriemia</b> durante un <b>emorragia subaracnoidea</b>. L&#8217;iponatriemia è una condizione in cui i livelli di sodio nel sangue sono troppo bassi. L&#8217;emorragia subaracnoidea è un tipo di emorragia cerebrale che si verifica nello spazio tra il cervello e il tessuto che lo ricopre. Questo studio mira a dimostrare l&#8217;efficacia della terapia con <b>urea</b> nel correggere l&#8217;iponatriemia persistente, nonostante una gestione adeguata della condizione.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno un trattamento con urea, somministrata sotto forma di polvere orale. L&#8217;urea è una sostanza chimica che può aiutare a regolare i livelli di sodio nel corpo. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati. Il trattamento sarà somministrato per un massimo di cinque giorni. Durante questo periodo, verranno monitorati i cambiamenti nei livelli di sodio nel sangue per valutare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se l&#8217;urea può correggere l&#8217;iponatriemia in modo efficace. Saranno anche valutati altri aspetti, come la quantità di sodio necessaria per correggere i livelli nel sangue, il meccanismo d&#8217;azione dell&#8217;urea e gli eventuali effetti collaterali del trattamento. Inoltre, si esaminerà l&#8217;impatto del trattamento sulla durata del ricovero e sul recupero neurologico a tre mesi dall&#8217;inizio dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Desmopressina per prevenire la sovracorrezione del sodio in pazienti con iponatremia grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-desmopressina-per-prevenire-la-sovracorrezione-del-sodio-in-pazienti-con-iponatremia-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:26 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-desmopressina-per-prevenire-la-sovracorrezione-del-sodio-in-pazienti-con-iponatremia-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla iponatriemia grave, una condizione in cui i livelli di sodio nel sangue sono molto bassi. Questo può causare sintomi neurologici come convulsioni o stupore. L&#8217;obiettivo principale dello studio è capire se l&#8217;uso sistematico di DDAVP (desmopressina) può ridurre il rischio di un aumento troppo rapido del sodio nel sangue [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>iponatriemia grave</b>, una condizione in cui i livelli di sodio nel sangue sono molto bassi. Questo può causare sintomi neurologici come convulsioni o stupore. L&#8217;obiettivo principale dello studio è capire se l&#8217;uso sistematico di <b>DDAVP</b> (desmopressina) può ridurre il rischio di un aumento troppo rapido del sodio nel sangue durante le prime 48 ore di trattamento. Un aumento troppo rapido può essere pericoloso e portare a complicazioni come la <b>mielinolisi pontina centrale</b>, una condizione che può danneggiare il cervello.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno <b>DDAVP</b> o un placebo per valutare l&#8217;efficacia del trattamento. Saranno monitorati i livelli di sodio nel sangue e i sintomi neurologici per garantire la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare eventuali cambiamenti nei sintomi e nei livelli di sodio.</p>
<p>Oltre a <b>DDAVP</b>, lo studio utilizza soluzioni per infusione come <b>cloruro di sodio</b>, <b>cloruro di potassio</b> e <b>glucosio</b> per gestire i livelli di elettroliti e fluidi nei pazienti. Queste soluzioni aiutano a mantenere l&#8217;equilibrio dei fluidi nel corpo e a prevenire complicazioni. Lo studio mira a migliorare la gestione dell&#8217;iponatriemia grave e a ridurre i rischi associati a un trattamento inadeguato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
