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	<title>Iperossaluria primitiva | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Iperossaluria primitiva | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio sul nedosiran per pazienti con iperossaluria primaria di tipo 1 e grave insufficienza renale, con o senza dialisi</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone con iperossaluria primaria di tipo 1, una malattia rara in cui il corpo produce troppo ossalato, una sostanza che può accumularsi negli organi e causare danni, specialmente ai reni. Le persone con questa malattia e grave compromissione renale, che ricevono o non ricevono dialisi, possono partecipare a questo studio. La dialisi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone con <b>iperossaluria primaria</b> di tipo 1, una malattia rara in cui il corpo produce troppo ossalato, una sostanza che può accumularsi negli organi e causare danni, specialmente ai reni. Le persone con questa malattia e grave compromissione renale, che ricevono o non ricevono dialisi, possono partecipare a questo studio. La dialisi è un trattamento che aiuta a pulire il sangue quando i reni non funzionano più bene. Il trattamento studiato si chiama <b>DCR-PHXC</b>, noto anche come <b>nedosiran</b>, ed è una soluzione che viene iniettata sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>DCR-PHXC</b> può ridurre la quantità di ossalato nel plasma, che è la parte liquida del sangue. Lo studio valuterà anche la sicurezza del trattamento e come viene tollerato dai partecipanti. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni sottocutanee del farmaco per un periodo di tempo, e verranno effettuati controlli regolari per misurare i livelli di ossalato nel sangue. I medici osserveranno anche se ci sono cambiamenti nel regime di dialisi per chi la riceve, se ci sono calcoli renali visibili con l&#8217;ecografia, e se ci sono depositi di ossalato nei reni o nel cuore.</p>
<p>Lo studio coinvolgerà persone di diverse età, dai neonati agli adulti, e durerà diversi anni per raccogliere tutte le informazioni necessarie. I partecipanti dovranno avere una diagnosi confermata di <b>iperossaluria primaria</b> di tipo 1 attraverso test genetici e avere livelli elevati di ossalato nel plasma. Durante lo studio verranno monitorati vari aspetti della salute dei partecipanti per capire meglio come funziona il trattamento e se può aiutare a gestire questa malattia.</p>
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		<title>Studio sulla Sicurezza e Tollerabilità di ABO-101 in Pazienti con Iperossaluria Primaria Tipo 1</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda una malattia rara chiamata Iperossaluria Primaria di Tipo 1 (PH1). Questa condizione è caratterizzata da un eccesso di ossalato nel corpo, che può portare alla formazione di calcoli renali e altri problemi renali. Il trattamento in fase di studio è un farmaco sperimentale chiamato ABO-101, sviluppato da Arbor Biotechnologies, Inc. Questo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda una malattia rara chiamata <em>Iperossaluria Primaria di Tipo 1 (PH1)</em>. Questa condizione è caratterizzata da un eccesso di ossalato nel corpo, che può portare alla formazione di calcoli renali e altri problemi renali. Il trattamento in fase di studio è un farmaco sperimentale chiamato <em>ABO-101</em>, sviluppato da Arbor Biotechnologies, Inc. Questo trattamento utilizza una tecnologia avanzata di modifica genetica chiamata <em>CRISPR</em> per ridurre l&#8217;attività di un enzima specifico nel fegato, con l&#8217;obiettivo di diminuire la produzione di ossalato.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <em>ABO-101</em> nei partecipanti con <em>PH1</em>. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento attraverso un&#8217;infusione endovenosa, che è un metodo per somministrare il farmaco direttamente nel sangue. I partecipanti saranno monitorati attentamente per osservare eventuali effetti collaterali e per valutare come il corpo risponde al trattamento. Lo studio prevede diverse fasi, durante le quali verranno raccolti dati per comprendere meglio l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento.</p>
<p>La tecnologia utilizzata in questo studio si basa su particelle lipidiche che trasportano il materiale genetico necessario per modificare il gene di interesse nel fegato. Questo approccio mira a ridurre la produzione di ossalato, che è la causa principale dei sintomi della <em>PH1</em>. Lo studio è progettato per fornire informazioni preziose che potrebbero portare a nuovi trattamenti per le persone affette da questa malattia rara.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di stiripentol in pazienti dai 6 anni con iperossaluria primaria tipo 1, 2 o 3</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla Iperossaluria Primaria, una malattia rara che può causare la formazione di calcoli renali e danni ai reni. Esistono tre tipi principali di questa malattia: PH1, PH2 e PH3. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato stiripentol nei pazienti di età pari o superiore a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>Iperossaluria Primaria</b>, una malattia rara che può causare la formazione di calcoli renali e danni ai reni. Esistono tre tipi principali di questa malattia: <b>PH1</b>, <b>PH2</b> e <b>PH3</b>. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>stiripentol</b> nei pazienti di età pari o superiore a 6 anni affetti da uno di questi tipi di iperossaluria primaria. Lo <b>stiripentol</b> è un medicinale che viene somministrato in capsule rigide da 250 mg o 500 mg.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>stiripentol</b> o un <b>placebo</b>, che è una capsula simile ma senza principio attivo. L&#8217;obiettivo principale è vedere se lo <b>stiripentol</b> può ridurre l&#8217;escrezione di ossalato nelle urine, che è una sostanza chimica che contribuisce alla formazione di calcoli renali. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di sei mesi per valutare i cambiamenti nei livelli di ossalato urinario e altri parametri legati alla salute dei reni.</p>
<p>Lo studio prevede diverse valutazioni nel tempo, tra cui il controllo dei livelli di ossalato nelle urine e la frequenza degli eventi di calcoli renali. Saranno anche valutati i cambiamenti nella qualità della vita dei partecipanti, utilizzando questionari specifici per misurare l&#8217;impatto della malattia e del trattamento sulla loro vita quotidiana. L&#8217;obiettivo finale è determinare se lo <b>stiripentol</b> può essere un trattamento efficace per ridurre i sintomi e migliorare la qualità della vita nei pazienti con <b>Iperossaluria Primaria</b>.</p>
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