<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Intervento cardiaco | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/meddra_pt/intervento-cardiaco/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Jun 2026 11:39:32 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Intervento cardiaco | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sulla clindamicina come alternativa alla vancomicina nei pazienti sottoposti a chirurgia cardiaca aortica con circolazione extracorporea: valutazione farmacocinetica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-clindamicina-come-alternativa-alla-vancomicina-nei-pazienti-sottoposti-a-chirurgia-cardiaca-aortica-con-circolazione-extracorporea-valutazione-farmacocinetica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:56 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-clindamicina-come-alternativa-alla-vancomicina-nei-pazienti-sottoposti-a-chirurgia-cardiaca-aortica-con-circolazione-extracorporea-valutazione-farmacocinetica/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;uso della clindamicina nei pazienti sottoposti a chirurgia cardiaca aortica con circolazione extracorporea (una tecnica che permette al sangue di circolare al di fuori del corpo durante l&#8217;intervento chirurgico). La clindamicina viene studiata come alternativa alla vancomicina, un altro antibiotico comunemente utilizzato in questo tipo di interventi. Lo scopo principale dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;uso della <b>clindamicina</b> nei pazienti sottoposti a <b>chirurgia cardiaca aortica</b> con <b>circolazione extracorporea</b> (una tecnica che permette al sangue di circolare al di fuori del corpo durante l&#8217;intervento chirurgico). La <b>clindamicina</b> viene studiata come alternativa alla <b>vancomicina</b>, un altro antibiotico comunemente utilizzato in questo tipo di interventi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se la <b>clindamicina</b> mantiene livelli sufficienti nel sangue durante tutto l&#8217;intervento chirurgico per prevenire possibili infezioni. Il farmaco viene somministrato per via <b>endovenosa</b> e i ricercatori monitoreranno la sua concentrazione nel sangue durante l&#8217;operazione. La dose massima giornaliera prevista è di 1500 mg.</p>
<p>Durante lo studio, verranno anche analizzati campioni di tessuto adiposo del <b>pericardio</b> (il rivestimento che circonda il cuore) per determinare quanto farmaco raggiunge questa zona. I pazienti verranno monitorati per tre mesi dopo l&#8217;intervento per verificare l&#8217;eventuale presenza di <b>mediastinite</b> (un&#8217;infezione dell&#8217;area centrale del torace) e altri possibili effetti collaterali del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di idrocortisone e fludrocortisone in pazienti a rischio intermedio/alto sottoposti a chirurgia cardiaca programmata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-terapia-con-idrocortisone-e-fludrocortisone-in-pazienti-ad-alto-rischio-sottoposti-a-chirurgia-cardiaca-programmata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-terapia-con-idrocortisone-e-fludrocortisone-in-pazienti-ad-alto-rischio-sottoposti-a-chirurgia-cardiaca-programmata/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di una terapia prolungata con corticosteroidi in pazienti che devono sottoporsi a chirurgia cardiaca con rischio intermedio o elevato. I farmaci utilizzati sono l&#8217;idrocortisone, somministrato tramite infusione, e il fludrocortisone in compresse, confrontati con un placebo. La terapia viene somministrata per un periodo di 5 giorni. Lo studio si concentra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di una terapia prolungata con corticosteroidi in pazienti che devono sottoporsi a <b>chirurgia cardiaca</b> con rischio intermedio o elevato. I farmaci utilizzati sono l&#8217;<b>idrocortisone</b>, somministrato tramite infusione, e il <b>fludrocortisone</b> in compresse, confrontati con un placebo. La terapia viene somministrata per un periodo di 5 giorni.</p>
<p>Lo studio si concentra principalmente sulla prevenzione di complicanze dopo l&#8217;intervento chirurgico, in particolare l&#8217;<b>insufficienza renale acuta</b>, le complicanze polmonari post-operatorie e la necessità di utilizzare farmaci per sostenere la pressione sanguigna. Durante il trattamento, alcuni pazienti riceveranno i medicinali attivi mentre altri riceveranno sostanze non attive come <b>cloruro di sodio</b> per infusione e <b>cellulosa microcristallina</b> per via orale.</p>
<p>I pazienti verranno monitorati per valutare l&#8217;efficacia del trattamento e l&#8217;eventuale comparsa di effetti collaterali come alterazioni dei livelli di sodio nel sangue, variazioni della glicemia e possibili infezioni. Il monitoraggio continuerà per 28 giorni dopo l&#8217;intervento chirurgico per verificare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;ossido nitrico inalato per la funzione cardiaca dopo chirurgia cardiaca</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullossido-nitrico-inalato-per-la-funzione-cardiaca-dopo-chirurgia-cardiaca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullossido-nitrico-inalato-per-la-funzione-cardiaca-dopo-chirurgia-cardiaca/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sui pazienti che si trovano nel periodo post-operatorio immediato dopo un intervento di chirurgia cardiaca. L&#8217;obiettivo è esaminare gli effetti dell&#8217;**ossido nitrico** inalato sulla funzione del ventricolo destro e sulla meccanica vascolare polmonare. L&#8217;ossido nitrico è un gas medicinale compresso, noto con il nome commerciale di **VasoKINOX 800 ppm mol/mol**. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sui pazienti che si trovano nel periodo post-operatorio immediato dopo un intervento di chirurgia cardiaca. L&#8217;obiettivo è esaminare gli effetti dell&#8217;**ossido nitrico** inalato sulla funzione del ventricolo destro e sulla meccanica vascolare polmonare. L&#8217;ossido nitrico è un gas medicinale compresso, noto con il nome commerciale di **VasoKINOX 800 ppm mol/mol**. Questo trattamento viene somministrato attraverso inalazione per valutare come possa influenzare il cuore e i vasi sanguigni nei polmoni dopo l&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Lo scopo dello studio è comprendere meglio come l&#8217;ossido nitrico inalato possa migliorare la funzione del cuore e dei polmoni in pazienti che hanno appena subito un intervento chirurgico al cuore. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno il trattamento con ossido nitrico, mentre altri riceveranno un **placebo**. I ricercatori osserveranno come il trattamento influisce sulla funzione del ventricolo destro del cuore e sulla circolazione del sangue nei polmoni.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in un periodo di tempo definito, durante il quale i partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare i cambiamenti nella loro salute cardiaca e polmonare. I risultati attesi includono una migliore comprensione di come l&#8217;ossido nitrico possa supportare il recupero dopo la chirurgia cardiaca, migliorando la funzione del cuore e la circolazione polmonare. Questo potrebbe portare a nuovi approcci per il trattamento dei pazienti nel periodo post-operatorio immediato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulle differenze di coagulazione tra plasma fresco congelato e plasma solvente-detergente in bambini sottoposti a chirurgia cardiaca congenita</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulle-differenze-di-coagulazione-tra-plasma-fresco-congelato-e-plasma-solvente-detergente-in-bambini-sottoposti-a-chirurgia-cardiaca-congenita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulle-differenze-di-coagulazione-tra-plasma-fresco-congelato-e-plasma-solvente-detergente-in-bambini-sottoposti-a-chirurgia-cardiaca-congenita/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla coagulazione del sangue nei bambini sottoposti a chirurgia cardiaca congenita. La coagulazione è il processo che aiuta il sangue a formare coaguli per fermare il sanguinamento. Nei bambini che subiscono questo tipo di intervento, è importante monitorare come il sangue coagula dopo l&#8217;operazione. Lo studio esamina due tipi di plasma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla <b>coagulazione</b> del sangue nei bambini sottoposti a <b>chirurgia cardiaca congenita</b>. La coagulazione è il processo che aiuta il sangue a formare coaguli per fermare il sanguinamento. Nei bambini che subiscono questo tipo di intervento, è importante monitorare come il sangue coagula dopo l&#8217;operazione. Lo studio esamina due tipi di <b>plasma</b> utilizzati durante l&#8217;intervento: il <b>plasma fresco congelato</b> e il <b>plasma trattato con solventi-detergenti</b>, noto come <b>Omniplasma</b>. Il plasma è la parte liquida del sangue che contiene proteine importanti per la coagulazione.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è capire le differenze nei fattori di coagulazione subito dopo l&#8217;intervento chirurgico quando si utilizza uno dei due tipi di plasma. I fattori di coagulazione sono sostanze nel sangue che aiutano a controllare il sanguinamento. Alcuni dei fattori di coagulazione che verranno esaminati includono l&#8217;attività delle proteine S e C, l&#8217;antitrombina e il plasminogeno. Lo studio valuterà anche altri parametri come il conteggio delle piastrine e i livelli di fibrinogeno, che sono importanti per la formazione dei coaguli.</p>
<p>Durante lo studio, i bambini riceveranno uno dei due tipi di plasma durante la loro operazione. I medici monitoreranno attentamente i cambiamenti nei fattori di coagulazione subito dopo l&#8217;intervento. Questo aiuterà a determinare quale tipo di plasma è più efficace nel supportare la coagulazione del sangue nei bambini sottoposti a chirurgia cardiaca congenita. Lo studio non coinvolge l&#8217;uso di un <b>placebo</b>. I risultati potrebbero fornire informazioni utili per migliorare la cura dei bambini che necessitano di questo tipo di intervento chirurgico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto del blocco para-sternale con ropivacaina sulla funzione respiratoria post-operatoria nei pazienti sottoposti a chirurgia cardiaca.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-blocco-para-sternale-con-ropivacaina-sulla-funzione-respiratoria-post-operatoria-nei-pazienti-sottoposti-a-chirurgia-cardiaca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-blocco-para-sternale-con-ropivacaina-sulla-funzione-respiratoria-post-operatoria-nei-pazienti-sottoposti-a-chirurgia-cardiaca/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la chirurgia cardiaca, un tipo di intervento al cuore che può includere la sostituzione di valvole o il bypass coronarico. Dopo questo tipo di intervento, è comune che i pazienti abbiano difficoltà respiratorie. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;effetto di un blocco anestetico locale, chiamato blocco parasternale, sulla funzione respiratoria dopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>chirurgia cardiaca</b>, un tipo di intervento al cuore che può includere la sostituzione di valvole o il bypass coronarico. Dopo questo tipo di intervento, è comune che i pazienti abbiano difficoltà respiratorie. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;effetto di un blocco anestetico locale, chiamato <b>blocco parasternale</b>, sulla funzione respiratoria dopo l&#8217;intervento chirurgico. Questo blocco utilizza un farmaco chiamato <b>ropivacaina</b>, che è un anestetico locale somministrato tramite <b>iniezione</b>.</p>
<p>Il farmaco <b>ropivacaina</b> viene utilizzato per ridurre il dolore post-operatorio e migliorare la capacità respiratoria. Lo studio è progettato per confrontare la funzione respiratoria dei pazienti che ricevono questo trattamento con quelli che non lo ricevono. La funzione respiratoria sarà misurata il giorno dopo l&#8217;intervento e in momenti successivi, fino a due mesi dopo l&#8217;operazione. Verranno anche valutati il dolore post-operatorio e la presenza di eventuali complicazioni polmonari.</p>
<p>Lo studio è di tipo prospettico, controllato e randomizzato, il che significa che i partecipanti vengono assegnati casualmente a ricevere il trattamento o un <b>placebo</b>. I risultati saranno valutati in modo indipendente per garantire l&#8217;accuratezza delle conclusioni. L&#8217;obiettivo principale è capire se il blocco parasternale con <b>ropivacaina</b> può migliorare la funzione respiratoria e ridurre il dolore dopo la <b>chirurgia cardiaca</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso della vitamina C per pazienti sottoposti a chirurgia cardiaca: valutazione del trattamento antiossidante per ridurre l&#8217;infiammazione sistemica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-della-vitamina-c-nei-pazienti-sottoposti-a-chirurgia-cardiaca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-della-vitamina-c-nei-pazienti-sottoposti-a-chirurgia-cardiaca/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;uso della vitamina C (acido ascorbico) nei pazienti sottoposti a chirurgia cardiaca. La ricerca si concentra sui pazienti che necessitano di un intervento chirurgico a cuore aperto e che vengono ricoverati in terapia intensiva. Lo studio utilizza il farmaco Pascorbin, una soluzione iniettabile di vitamina C che viene somministrata per via [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;uso della <b>vitamina C</b> (acido ascorbico) nei pazienti sottoposti a <b>chirurgia cardiaca</b>. La ricerca si concentra sui pazienti che necessitano di un intervento chirurgico a cuore aperto e che vengono ricoverati in <b>terapia intensiva</b>. Lo studio utilizza il farmaco Pascorbin, una soluzione iniettabile di vitamina C che viene somministrata per via <b>endovenosa</b>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se la vitamina C può ridurre la <b>reazione infiammatoria sistemica</b> che si verifica durante e dopo l&#8217;intervento chirurgico cardiaco. Il trattamento viene confrontato con le cure standard normalmente utilizzate per questi pazienti. La vitamina C viene somministrata per un periodo massimo di 7 giorni, con una dose giornaliera che viene calcolata in base al peso del paziente.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno diversi aspetti della salute del paziente, tra cui la funzione cardiaca, eventuali complicazioni post-operatorie e la presenza di <b>marcatori infiammatori</b> nel sangue. Verranno anche valutati altri importanti fattori come il tempo di permanenza in ospedale, la necessità di <b>ventilazione meccanica</b> e l&#8217;eventuale comparsa di <b>aritmie cardiache</b> o altri effetti collaterali del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;impatto della cardioplegia Custodiol rispetto alla cardioplegia Buckberg in pazienti sottoposti a chirurgia cardiovascolare maggiore</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimpatto-della-cardioplegia-custodiol-rispetto-alla-cardioplegia-buckberg-in-pazienti-sottoposti-a-chirurgia-cardiovascolare-maggiore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:57 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimpatto-della-cardioplegia-custodiol-rispetto-alla-cardioplegia-buckberg-in-pazienti-sottoposti-a-chirurgia-cardiovascolare-maggiore/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la chirurgia cardiovascolare, un tipo di intervento chirurgico importante che coinvolge il cuore e i vasi sanguigni. Durante questi interventi, viene utilizzata una tecnica chiamata circolazione extracorporea, che permette di mantenere il flusso sanguigno e l&#8217;ossigenazione del corpo mentre il cuore è fermo. Lo scopo dello studio è confrontare due tipi di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>chirurgia cardiovascolare</b>, un tipo di intervento chirurgico importante che coinvolge il cuore e i vasi sanguigni. Durante questi interventi, viene utilizzata una tecnica chiamata <b>circolazione extracorporea</b>, che permette di mantenere il flusso sanguigno e l&#8217;ossigenazione del corpo mentre il cuore è fermo. Lo scopo dello studio è confrontare due tipi di soluzioni utilizzate per proteggere il cuore durante l&#8217;intervento, note come <b>soluzioni di cardioplegia</b>. Queste soluzioni aiutano a fermare temporaneamente il cuore e a proteggerlo durante l&#8217;operazione.</p>
<p>Le due soluzioni di cardioplegia studiate sono la <b>Custodiol® &#8211; Perfusionslösung</b> e la <b>Cardi-Braun Mantenimiento solución para perfusión</b>. La Custodiol contiene sostanze come <b>mannitolo</b>, <b>triptofano</b>, <b>cloruro di magnesio esaidrato</b>, <b>cloruro di potassio</b>, <b>cloruro di sodio</b>, <b>cloruro di calcio diidrato</b>, <b>L-istidina</b>, <b>L-istidina cloridrato</b> e <b>acido oxoglurico</b>. La Cardi-Braun include <b>trometamolo</b>, <b>fosfato di sodio diidrato</b>, <b>cloruro di potassio</b>, <b>cloruro di sodio</b>, <b>citrato di sodio</b>, <b>glucosio monoidrato</b> e <b>acido citrico monoidrato</b>. Lo studio mira a dimostrare che la soluzione Custodiol non è inferiore alla soluzione Buckberg, un altro tipo di cardioplegia ematica, in termini di sicurezza ed efficacia durante interventi chirurgici con tempi prolungati di clampaggio aortico.</p>
<p>Nel corso dello studio, i pazienti sottoposti a chirurgia cardiaca maggiore con circolazione extracorporea riceveranno una delle due soluzioni di cardioplegia. I ricercatori valuteranno diversi aspetti clinici, come la sopravvivenza a 90 giorni, la necessità di farmaci per sostenere il cuore dopo l&#8217;intervento, e la funzione renale. Inoltre, verranno monitorati eventi come l&#8217;infarto miocardico perioperatorio, il sanguinamento maggiore e le complicazioni neurologiche. L&#8217;obiettivo è capire quale soluzione offre migliori risultati per i pazienti sottoposti a questo tipo di intervento chirurgico complesso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Dapagliflozin per prevenire l&#8217;AKI nei pazienti sottoposti a chirurgia cardiaca</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-dapagliflozin-per-prevenire-laki-nei-pazienti-sottoposti-a-chirurgia-cardiaca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:09 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-dapagliflozin-per-prevenire-laki-nei-pazienti-sottoposti-a-chirurgia-cardiaca/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullInsufficienza Renale Acuta (AKI), una condizione in cui i reni smettono improvvisamente di funzionare correttamente. Questo problema può verificarsi dopo un intervento chirurgico al cuore. L&#8217;obiettivo principale dello studio è prevenire l&#8217;AKI nei pazienti che si sottopongono a chirurgia cardiaca. Per raggiungere questo obiettivo, verrà utilizzato un farmaco chiamato Forxiga, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>Insufficienza Renale Acuta (AKI)</b>, una condizione in cui i reni smettono improvvisamente di funzionare correttamente. Questo problema può verificarsi dopo un intervento chirurgico al cuore. L&#8217;obiettivo principale dello studio è prevenire l&#8217;AKI nei pazienti che si sottopongono a chirurgia cardiaca. Per raggiungere questo obiettivo, verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>Forxiga</b>, che contiene il principio attivo <b>dapagliflozin</b>. Questo farmaco è somministrato sotto forma di compresse rivestite e viene assunto per via orale.</p>
<p>Il farmaco <b>Forxiga</b> è stato scelto per la sua capacità di inibire una proteina nei reni chiamata SGLT-2, che può aiutare a proteggere i reni durante e dopo l&#8217;intervento chirurgico. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco o un placebo per un periodo massimo di sei mesi. L&#8217;efficacia del trattamento sarà valutata osservando l&#8217;incidenza di AKI nei sette giorni successivi all&#8217;intervento chirurgico, secondo i criteri KDIGO, che sono linee guida per la diagnosi e la gestione dell&#8217;AKI.</p>
<p>Oltre a monitorare l<b>Insufficienza Renale Acuta</b>, lo studio esaminerà anche altri aspetti della salute dei partecipanti, come la funzione cardiaca e la qualità del recupero post-operatorio. Saranno raccolti dati su eventi avversi maggiori ai reni e al cuore, come la necessità di dialisi o infarti, e verranno valutati i costi sanitari e la qualità della vita dei pazienti. Lo studio è previsto per concludersi nel 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di ilofotase alfa per prevenire danni renali dopo chirurgia cardiaca</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ilofotase-alfa-per-prevenire-danni-renali-dopo-chirurgia-cardiaca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ilofotase-alfa-per-prevenire-danni-renali-dopo-chirurgia-cardiaca/</guid>

					<description><![CDATA[Il danno renale è una possibile complicazione che può verificarsi dopo un intervento di chirurgia a cuore aperto. Questo studio si concentra su pazienti a rischio di sviluppare danni ai reni dopo tali interventi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Ilofotase alfa, somministrato come concentrato per soluzione per infusione. Il farmaco sarà confrontato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>danno renale</b> è una possibile complicazione che può verificarsi dopo un intervento di <b>chirurgia a cuore aperto</b>. Questo studio si concentra su pazienti a rischio di sviluppare danni ai reni dopo tali interventi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Ilofotase alfa</b>, somministrato come <b>concentrato per soluzione per infusione</b>. Il farmaco sarà confrontato con un <b>placebo</b> per valutare la sua efficacia e sicurezza.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire come <b>Ilofotase alfa</b> possa influenzare la funzione renale nei pazienti sottoposti a chirurgia cardiaca. I partecipanti riceveranno il trattamento o il placebo in modo casuale e senza sapere quale dei due stanno ricevendo, per garantire risultati imparziali. Il trattamento sarà somministrato per un breve periodo dopo l&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati i livelli di <b>creatinina</b> nel sangue, una sostanza che aiuta a valutare la salute dei reni. Inoltre, verranno registrati eventuali effetti collaterali per garantire la sicurezza dei partecipanti. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come prevenire il danno renale in pazienti che si sottopongono a interventi chirurgici complessi al cuore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
