<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Insufficienza ventricolare sinistra | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/meddra_pt/insufficienza-ventricolare-sinistra/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 05 Jun 2026 13:36:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Insufficienza ventricolare sinistra | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia dell&#8217;iniezione intramiocardica di cellule staminali cardiache atriali per il trattamento dell&#8217;insufficienza cardiaca avanzata in pazienti con infarto miocardico cronico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-delliniezione-intramiocardica-di-cellule-staminali-cardiache-atriali-per-il-trattamento-dellinsufficienza-cardiaca-avanzata-in-pazienti-con-infarto-miocardico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-delliniezione-intramiocardica-di-cellule-staminali-cardiache-atriali-per-il-trattamento-dellinsufficienza-cardiaca-avanzata-in-pazienti-con-infarto-miocardico/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti affetti da insufficienza cardiaca causata da un precedente infarto miocardico. La terapia in studio utilizza cellule staminali cardiache atriali (CASC), che vengono iniettate direttamente nel muscolo cardiaco durante un intervento chirurgico. Queste cellule sono ottenute da donatori e vengono utilizzate per tentare di migliorare la funzione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti affetti da <b>insufficienza cardiaca</b> causata da un precedente <b>infarto miocardico</b>. La terapia in studio utilizza <b>cellule staminali cardiache atriali</b> (CASC), che vengono iniettate direttamente nel muscolo cardiaco durante un intervento chirurgico. Queste cellule sono ottenute da donatori e vengono utilizzate per tentare di migliorare la funzione del cuore danneggiato.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza di questa nuova terapia cellulare nei pazienti con <b>disfunzione ventricolare sinistra</b> di origine ischemica. Il trattamento viene somministrato attraverso <b>iniezione intramiocardica</b>, che significa che le cellule vengono iniettate direttamente nel tessuto cardiaco durante l&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno le cellule staminali e verranno monitorati per valutare eventuali eventi cardiaci avversi. I medici controlleranno diversi aspetti della funzione cardiaca, tra cui la capacità di svolgere attività fisica e i cambiamenti nelle dimensioni e nel funzionamento del <b>ventricolo sinistro</b>. Il monitoraggio includerà anche controlli per verificare l&#8217;eventuale formazione di tumori e altri possibili effetti collaterali del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di dobutamina e levosimendan nei pazienti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione ridotta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-dobutamina-e-levosimendan-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-frazione-di-eiezione-ridotta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-dobutamina-e-levosimendan-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-frazione-di-eiezione-ridotta/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti con insufficienza cardiaca che presentano una ridotta frazione di eiezione del ventricolo sinistro. L&#8217;obiettivo è confrontare gli effetti di due farmaci, dobutamina e levosimendan, nel contesto attuale del trattamento delle malattie cardiache. La dobutamina è un farmaco che aiuta il cuore a pompare il sangue in modo più efficace, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti con <b>insufficienza cardiaca</b> che presentano una ridotta frazione di eiezione del ventricolo sinistro. L&#8217;obiettivo è confrontare gli effetti di due farmaci, <b>dobutamina</b> e <b>levosimendan</b>, nel contesto attuale del trattamento delle malattie cardiache. La <b>dobutamina</b> è un farmaco che aiuta il cuore a pompare il sangue in modo più efficace, mentre il <b>levosimendan</b> migliora la forza di contrazione del cuore e dilata i vasi sanguigni.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare i cambiamenti nella pressione arteriosa polmonare e nella gittata cardiaca, che è la quantità di sangue che il cuore pompa in un minuto, quando si utilizza uno dei due farmaci. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo massimo di quattro settimane. Durante lo studio, verranno monitorati vari parametri, tra cui la pressione sanguigna polmonare e la funzione cardiaca, per capire quale farmaco offre i migliori benefici.</p>
<p>Lo studio prevede anche di osservare altri aspetti, come la qualità della vita dei partecipanti e la loro capacità di svolgere attività fisiche. Inoltre, verranno valutati eventuali effetti collaterali dei farmaci. I risultati aiuteranno a determinare quale trattamento potrebbe essere più efficace per i pazienti con insufficienza cardiaca e ridotta funzione del cuore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di CDR132L in pazienti con frazione di eiezione ventricolare sinistra ridotta dopo infarto miocardico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-cdr132l-in-pazienti-con-frazione-di-eiezione-ventricolare-sinistra-ridotta-dopo-infarto-miocardico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:14:56 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-cdr132l-in-pazienti-con-frazione-di-eiezione-ventricolare-sinistra-ridotta-dopo-infarto-miocardico/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti che hanno avuto un infarto miocardico, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Dopo un infarto, alcuni pazienti possono sviluppare insufficienza cardiaca con una ridotta capacità del cuore di pompare sangue, nota come frazione di eiezione ventricolare sinistra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti che hanno avuto un <b>infarto miocardico</b>, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Dopo un infarto, alcuni pazienti possono sviluppare <b>insufficienza cardiaca</b> con una ridotta capacità del cuore di pompare sangue, nota come <b>frazione di eiezione ventricolare sinistra ridotta</b> (LVEF ≤ 45%). Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento chiamato <b>CDR132L</b>, somministrato per via endovenosa, in aggiunta alla terapia standard.</p>
<p>Il trattamento con <b>CDR132L</b> viene confrontato con un <b>placebo</b>. I partecipanti riceveranno tre dosi singole di <b>CDR132L</b> o placebo, somministrate a distanza di 28 giorni l&#8217;una dall&#8217;altra. Lo scopo principale è valutare se <b>CDR132L</b> può migliorare la funzione cardiaca nei pazienti con LVEF ridotta dopo un infarto. Lo studio include anche il monitoraggio di eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei parametri di salute del cuore nel tempo.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2025 e coinvolge pazienti di età compresa tra 30 e 80 anni che hanno avuto un infarto miocardico recente. I partecipanti saranno sottoposti a valutazioni regolari per monitorare la loro salute cardiaca e il benessere generale durante il periodo di trattamento e follow-up. L&#8217;obiettivo è determinare se <b>CDR132L</b> può essere un&#8217;opzione di trattamento efficace per migliorare la funzione cardiaca e la qualità della vita nei pazienti con insufficienza cardiaca post-infarto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
