<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Insufficienza respiratoria acuta | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/meddra_pt/insufficienza-respiratoria-acuta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Jun 2026 11:39:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Insufficienza respiratoria acuta | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sull&#8217;ossigenazione apneica con ossigeno nasale ad alto flusso dopo preossigenazione con ventilazione non invasiva prima dell&#8217;intubazione in pazienti con insufficienza respiratoria ipossiemica in terapia intensiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullossigenazione-apneica-con-ossigeno-nasale-ad-alto-flusso-dopo-preossigenazione-con-ventilazione-non-invasiva-prima-dellintubazione-in-pazienti-con-insufficienza-respiratoria-ipossiemica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:54 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullossigenazione-apneica-con-ossigeno-nasale-ad-alto-flusso-dopo-preossigenazione-con-ventilazione-non-invasiva-prima-dellintubazione-in-pazienti-con-insufficienza-respiratoria-ipossiemica/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina i pazienti con insufficienza respiratoria acuta ipossiemica, una condizione in cui i livelli di ossigeno nel sangue sono pericolosamente bassi. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia dell&#8217;ossigenazione durante la procedura di intubazione, che consiste nell&#8217;inserimento di un tubo nelle vie aeree per aiutare il paziente a respirare. Il trattamento utilizza ossigeno medicinale somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina i pazienti con <b>insufficienza respiratoria acuta ipossiemica</b>, una condizione in cui i livelli di ossigeno nel sangue sono pericolosamente bassi. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia dell&#8217;ossigenazione durante la procedura di <b>intubazione</b>, che consiste nell&#8217;inserimento di un tubo nelle vie aeree per aiutare il paziente a respirare. Il trattamento utilizza <b>ossigeno medicinale</b> somministrato attraverso un sistema di ossigenazione nasale ad alto flusso.</p>
<p>La ricerca confronterà due approcci diversi durante la procedura di intubazione: l&#8217;uso dell&#8217;ossigenazione apneica con flusso nasale alto rispetto alla procedura standard senza ossigenazione apneica. L&#8217;obiettivo principale è verificare se questo metodo può ridurre il rischio di episodi di grave carenza di ossigeno durante l&#8217;inserimento del tubo respiratorio.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti ricoverati in <b>terapia intensiva</b> che necessitano di intubazione riceveranno uno dei due trattamenti. I medici monitoreranno attentamente i livelli di ossigeno nel sangue e altri parametri vitali per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. Verranno anche registrate eventuali complicazioni che potrebbero verificarsi durante la procedura, come problemi cardiaci o difficoltà nell&#8217;inserimento del tubo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Tozorakimab nei Pazienti Ospedalizzati per Infezione Virale Polmonare che Necessitano di Ossigeno Supplementare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-tozorakimab-nei-pazienti-ospedalizzati-per-infezione-virale-polmonare-che-necessitano-di-ossigeno-supplementare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-tozorakimab-nei-pazienti-ospedalizzati-per-infezione-virale-polmonare-che-necessitano-di-ossigeno-supplementare/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda le infezioni polmonari virali gravi, una condizione in cui i polmoni si infettano a causa di un virus, causando difficoltà respiratorie. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Tozorakimab, noto anche con il codice MEDI3506. Questo farmaco è una soluzione per iniezione che viene somministrata per via endovenosa, cioè direttamente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda le infezioni polmonari virali gravi, una condizione in cui i polmoni si infettano a causa di un virus, causando difficoltà respiratorie. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <i>Tozorakimab</i>, noto anche con il codice <i>MEDI3506</i>. Questo farmaco è una soluzione per iniezione che viene somministrata per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno <i>Tozorakimab</i>, mentre altri riceveranno un placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <i>Tozorakimab</i> nei pazienti ospedalizzati per infezioni polmonari virali che necessitano di ossigeno supplementare. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di 28 giorni per osservare se il trattamento aiuta a prevenire la morte o la necessità di ventilazione meccanica invasiva (IMV) o ossigenazione extracorporea a membrana (ECMO). Lo studio continuerà a monitorare i partecipanti fino a 60 giorni per valutare ulteriori risultati, come il numero di giorni trascorsi fuori dall&#8217;unità di terapia intensiva e senza bisogno di ossigeno supplementare.</p>
<p>Questo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve <i>Tozorakimab</i> e chi riceve il placebo, per garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. L&#8217;obiettivo principale è capire se <i>Tozorakimab</i> può migliorare le condizioni dei pazienti con infezioni polmonari virali gravi e ridurre il rischio di complicazioni gravi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia del Desametasone nei Pazienti Adulti con Insufficienza Respiratoria Acuta Ipossemica Causata da Infezioni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-desametasone-nei-pazienti-adulti-con-insufficienza-respiratoria-acuta-ipossemica-causata-da-infezioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:58 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-desametasone-nei-pazienti-adulti-con-insufficienza-respiratoria-acuta-ipossemica-causata-da-infezioni/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;efficacia del farmaco dexametasona nei pazienti con insufficienza respiratoria acuta ipossiemica, una condizione in cui i polmoni non riescono a fornire abbastanza ossigeno al sangue. Questa condizione può essere causata da infezioni, tra cui il COVID-19. La dexametasona è un tipo di corticosteroide, un farmaco che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;efficacia del farmaco <i>dexametasona</i> nei pazienti con <i>insufficienza respiratoria acuta ipossiemica</i>, una condizione in cui i polmoni non riescono a fornire abbastanza ossigeno al sangue. Questa condizione può essere causata da infezioni, tra cui il <i>COVID-19</i>. La <i>dexametasona</i> è un tipo di corticosteroide, un farmaco che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione nel corpo. Nel contesto di questo studio, verranno confrontate dosi più alte e dosi più basse di <i>dexametasona</i> somministrate per via endovenosa per valutare il loro effetto sul numero di decessi entro 60 giorni e sul numero di giorni in cui i pazienti rimangono vivi senza bisogno di supporto ventilatorio entro 28 giorni.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare quale dosaggio di <i>dexametasona</i> sia più efficace nel migliorare i risultati per i pazienti con <i>insufficienza respiratoria acuta ipossiemica</i>. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un massimo di 10 giorni. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e raccogliere dati sui risultati clinici, come la durata della ventilazione meccanica e il tempo trascorso in ospedale.</p>
<p>Lo studio mira a fornire informazioni importanti su come trattare al meglio i pazienti con <i>insufficienza respiratoria acuta ipossiemica</i> causata da infezioni. I risultati potrebbero aiutare a migliorare le linee guida per il trattamento di questa condizione, contribuendo a ridurre la mortalità e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti. La <i>dexametasona</i> è già utilizzata in ambito clinico, ma questo studio potrebbe fornire ulteriori prove per ottimizzare il suo uso in situazioni di emergenza respiratoria.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulle Strategie di Anticoagulazione con Eparina Non Frazionata, Argatroban e Eparina a Basso Peso Molecolare per Pazienti con Insufficienza Respiratoria su ECMO</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulle-strategie-di-anticoagulazione-con-eparina-non-frazionata-argatroban-e-eparina-a-basso-peso-molecolare-per-pazienti-con-insufficienza-respiratoria-su-ecmo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulle-strategie-di-anticoagulazione-con-eparina-non-frazionata-argatroban-e-eparina-a-basso-peso-molecolare-per-pazienti-con-insufficienza-respiratoria-su-ecmo/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con condizioni gravi come insufficienza respiratoria, insufficienza circolatoria e Sindrome da Distress Respiratorio Acuto. Queste condizioni possono richiedere un supporto vitale chiamato ECMO (Ossigenazione Extracorporea a Membrana), che aiuta a mantenere la funzione del cuore e dei polmoni. Durante l&#8217;ECMO, è importante prevenire la formazione di coaguli di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con condizioni gravi come <b>insufficienza respiratoria</b>, <b>insufficienza circolatoria</b> e <b>Sindrome da Distress Respiratorio Acuto</b>. Queste condizioni possono richiedere un supporto vitale chiamato <b>ECMO</b> (Ossigenazione Extracorporea a Membrana), che aiuta a mantenere la funzione del cuore e dei polmoni. Durante l&#8217;ECMO, è importante prevenire la formazione di coaguli di sangue, e per questo vengono utilizzati farmaci anticoagulanti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare tre diversi farmaci anticoagulanti per vedere quale sia più efficace nel prevenire eventi tromboembolici, che sono coaguli di sangue che possono causare problemi seri come embolia polmonare o infarto. I farmaci studiati sono l&#8217;<b>eparina non frazionata</b>, l&#8217;<b>enoxaparina</b> (un tipo di eparina a basso peso molecolare) e l&#8217;<b>argatroban</b> (un inibitore diretto della trombina). L&#8217;<b>eparina</b> è comunemente usata, ma lo studio vuole verificare se gli altri due farmaci possono essere altrettanto efficaci o migliori.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei tre farmaci mentre sono in terapia ECMO. I ricercatori monitoreranno la presenza di coaguli di sangue e eventuali episodi di sanguinamento. Lo studio durerà fino al 2027 e mira a migliorare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento anticoagulante per i pazienti in ECMO.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul protocollo di svezzamento dall&#8217;ossigenoterapia ad alto flusso per pazienti con insufficienza respiratoria acuta de novo in terapia intensiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-protocollo-di-svezzamento-dallossigenoterapia-ad-alto-flusso-per-pazienti-con-insufficienza-respiratoria-acuta-de-novo-in-terapia-intensiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:09 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-protocollo-di-svezzamento-dallossigenoterapia-ad-alto-flusso-per-pazienti-con-insufficienza-respiratoria-acuta-de-novo-in-terapia-intensiva/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti con una condizione chiamata insufficienza respiratoria acuta de novo, che si verifica quando i polmoni non riescono a fornire abbastanza ossigeno al corpo. Questa condizione richiede spesso cure intensive. Il trattamento in esame è la terapia con ossigeno ad alto flusso, che fornisce ossigeno attraverso un dispositivo nasale a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti con una condizione chiamata <b>insufficienza respiratoria acuta de novo</b>, che si verifica quando i polmoni non riescono a fornire abbastanza ossigeno al corpo. Questa condizione richiede spesso cure intensive. Il trattamento in esame è la <b>terapia con ossigeno ad alto flusso</b>, che fornisce ossigeno attraverso un dispositivo nasale a un flusso elevato per aiutare i pazienti a respirare meglio.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è verificare se l&#8217;uso di un protocollo specifico per ridurre gradualmente la terapia con ossigeno ad alto flusso aumenta la probabilità che i pazienti possano essere svezzati con successo da questa terapia entro sette giorni. Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento con ossigeno e saranno monitorati per vedere come rispondono e se possono essere svezzati dalla terapia senza bisogno di ventilazione non invasiva o intubazione.</p>
<p>Il trattamento utilizzato è l&#8217;<b>ossigeno medicinale</b>, fornito come gas per inalazione. I pazienti saranno seguiti per un periodo massimo di 28 giorni per valutare il successo del protocollo di svezzamento e monitorare eventuali complicazioni. Lo studio mira a migliorare le pratiche di trattamento per i pazienti con insufficienza respiratoria acuta, riducendo il tempo necessario per il recupero e migliorando i risultati complessivi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
