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	<title>Insufficienza cardiaca | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Insufficienza cardiaca | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sulla continuazione vs sospensione di dapagliflozin, empagliflozin e metformina nei pazienti con insufficienza cardiaca sottoposti a chirurgia cardiaca programmata</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:38:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda pazienti con heart failure che hanno una ridotta capacità di pompare il sangue (ejection fraction diminuita) e che devono sottoporsi a un intervento di chirurgia cardiaca con cardiopulmonary bypass. I partecipanti hanno già ricevuto, per almeno quattro settimane, farmaci della classe SGLT-2 inhibitor, nello specifico dapagliflozin o empagliflozin, che sono noti per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda pazienti con <b>heart failure</b> che hanno una ridotta capacità di pompare il sangue (ejection fraction diminuita) e che devono sottoporsi a un intervento di chirurgia cardiaca con <b>cardiopulmonary bypass</b>. I partecipanti hanno già ricevuto, per almeno quattro settimane, farmaci della classe <b>SGLT-2 inhibitor</b>, nello specifico <b>dapagliflozin</b> o <b>empagliflozin</b>, che sono noti per migliorare la funzione cardiaca. L’obiettivo è confrontare due approcci: mantenere il farmaco fino al mattino dell’intervento oppure interromperlo tre giorni prima, per verificare quale strategia riduca meglio i problemi cardiaci dopo l’intervento.</p>
<p>I pazienti verranno assegnati casualmente a uno dei due gruppi e seguiti per circa un mese dopo l’intervento. Durante questo periodo verranno osservati eventuali danni al cuore (rilevati con <b>high-sensitivity troponin I</b>), la comparsa di <b>low cardiac output syndrome</b>, la necessità di rientrare in ospedale per insufficienza cardiaca sinistra, la mortalità, e possibili effetti collaterali rari come <b>euglycaemic ketoacidosis</b> o <b>acute renal failure</b>. La qualità della vita sarà valutata con il questionario <b>EQ5D</b> prima dell’intervento e a 30 giorni, e saranno registrati anche la durata della degenza in terapia intensiva e in ospedale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio PRADA‑II: sacubitril/valsartan (LCZ696) per prevenire la disfunzione cardiaca in pazienti con cancro al seno precoce in trattamento antraciclina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/prada-ii-sacubitril-valsartan-lcz696-previene-la-disfunzione-cardiaca-in-donne-con-cancro-al-seno-precoce-trattate-con-antracicline/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 04:08:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio coinvolge pazienti con Breast cancer in fase precoce che devono ricevere una terapia chemioterapica contenente antracicline, trattamento noto per aumentare il rischio di Heart Failure. Il farmaco in esame è una combinazione di sacubitril/valsartan, indicato con il nome in codice LCZ696, somministrato per via orale sotto forma di compresse. Lo scopo è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio coinvolge pazienti con <b>Breast cancer</b> in fase precoce che devono ricevere una terapia chemioterapica contenente antracicline, trattamento noto per aumentare il rischio di <b>Heart Failure</b>. Il farmaco in esame è una combinazione di <b>sacubitril/valsartan</b>, indicato con il nome in codice <b>LCZ696</b>, somministrato per via orale sotto forma di compresse.</p>
<p>Lo scopo è valutare se l’assunzione di questo farmaco possa ridurre la diminuzione della <b>LVEF</b>, parametro che indica la capacità di pompare del cuore, valutata mediante <b>CMR</b>. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco o un placebo e seguono il trattamento per circa 18 mesi, con visite periodiche in cui vengono effettuati esami di imaging cardiaco (<b>echocardiography</b>) e test di laboratorio per monitorare la funzione cardiaca.</p>
<p>La <b>GLS</b> è una misura più dettagliata del movimento delle pareti del cuore, mentre i <b>troponins</b> sono proteine rilasciate nel sangue quando le cellule cardiache subiscono danni. Il livello di <b>NT-proBNP</b> è un indicatore che aumenta quando il cuore è sotto sforzo. Questi esami aiutano a capire se il farmaco protegge il cuore durante la terapia oncologica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;ottimizzazione della terapia farmacologica per l&#8217;insufficienza cardiaca nelle donne con combinazione di farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullottimizzazione-della-terapia-farmacologica-per-linsufficienza-cardiaca-nelle-donne-con-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;insufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace per soddisfare le necessità dell&#8217;organismo. Lo studio prevede l&#8217;uso di diversi farmaci per il trattamento dell&#8217;insufficienza cardiaca, tra cui spironolattone, losartan, trandolapril, enalapril, olmesartan, irbesartan, bisoprololo, sacubitril valsartan, nebivololo, ramipril, valsartan, perindopril, candesartan, canrenone, carvedilolo, finerenone, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>insufficienza cardiaca</b>, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace per soddisfare le necessità dell&#8217;organismo. Lo studio prevede l&#8217;uso di diversi farmaci per il trattamento dell&#8217;insufficienza cardiaca, tra cui <b>spironolattone</b>, <b>losartan</b>, <b>trandolapril</b>, <b>enalapril</b>, <b>olmesartan</b>, <b>irbesartan</b>, <b>bisoprololo</b>, <b>sacubitril valsartan</b>, <b>nebivololo</b>, <b>ramipril</b>, <b>valsartan</b>, <b>perindopril</b>, <b>candesartan</b>, canrenone, <b>carvedilolo</b>, <b>finerenone</b>, <b>quinapril</b>, <b>empagliflozin</b>, potassio canrenoato, <b>captopril</b>, <b>dapagliflozin</b>, <b>metoprololo</b>, <b>fosinopril</b>, <b>lisinopril</b> ed <b>eplerenone</b>. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di placebo. Lo scopo dello studio è comprendere meglio come vengono utilizzate le terapie farmacologiche salvavita nell&#8217;insufficienza cardiaca, in particolare nelle donne, e valutare se un programma di ottimizzazione dei farmaci possa migliorare i risultati di salute.</p>
<p>Lo studio si compone di due parti: una parte retrospettiva, che analizza dati già esistenti per descrivere l&#8217;attuale stato della prescrizione dei farmaci per l&#8217;insufficienza cardiaca e le eventuali differenze tra uomini e donne, e una parte prospettica. Nella parte prospettica dello studio, le donne ricoverate per insufficienza cardiaca acuta verranno assegnate in modo casuale a due gruppi: un gruppo riceverà un programma di ottimizzazione delle terapie farmacologiche con aggiustamenti graduali delle dosi dei farmaci, mentre l&#8217;altro gruppo riceverà le cure abituali. Durante lo studio verranno effettuate visite di controllo e verranno raccolte informazioni sulla salute delle partecipanti, inclusi esami del sangue e valutazioni della qualità della vita.</p>
<p>I ricercatori valuteranno dopo dodici mesi se il programma di ottimizzazione dei farmaci possa ridurre la mortalità per qualsiasi causa, i nuovi ricoveri per insufficienza cardiaca o il peggioramento dell&#8217;insufficienza cardiaca. Verranno inoltre valutati la percentuale di ottimizzazione di ciascun farmaco specifico, gli effetti sulla qualità della vita, l&#8217;aderenza alla terapia farmacologica e gli eventuali effetti collaterali. Lo studio raccoglierà anche informazioni sui cambiamenti nei marcatori biologici nel sangue e valuterà i risultati in diversi sottogruppi di pazienti, come quelle con diversi livelli di funzione cardiaca, diverse età o con altre condizioni come diabete, malattia renale cronica o obesità.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su ziltivekimab rispetto a placebo in pazienti con insufficienza cardiaca e infiammazione per ridurre mortalità ed eventi cardiaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-infiammazione-per-ridurre-mortalita-ed-eventi-cardiaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che soffrono di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che soffrono di <b>insufficienza cardiaca</b> con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione si riferisce alla quantità di sangue che il cuore riesce a pompare ad ogni battito. In questo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle una volta al mese, oppure placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure standard che i partecipanti già ricevono per la loro condizione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>ziltivekimab</b> sia più efficace del placebo nel ridurre il rischio di morte per cause cardiovascolari e di eventi legati all&#8217;insufficienza cardiaca. Gli eventi cardiovascolari riguardano problemi del cuore e dei vasi sanguigni. Durante lo studio verranno osservati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui i ricoveri ospedalieri per insufficienza cardiaca, le visite urgenti necessarie per peggioramento dei sintomi, eventuali infarti o ictus, e la funzione dei reni. Verranno inoltre misurati alcuni valori nel sangue come la proteina C-reattiva ad alta sensibilità, che indica il livello di infiammazione nel corpo, e il peptide natriuretico, che è un marcatore dell&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p>I partecipanti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo di circa 48 mesi. Durante questo tempo verranno effettuate visite di controllo regolari per valutare come stanno rispondendo al trattamento e per monitorare eventuali effetti sulla loro salute. Verranno valutati anche i sintomi e la qualità di vita attraverso questionari specifici, così come eventuali cambiamenti nella classificazione della gravità dell&#8217;insufficienza cardiaca. Lo studio raccoglierà informazioni su vari eventi di salute che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione, inclusi problemi renali e infezioni, per avere un quadro completo degli effetti del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;efficacia e della sicurezza del farmaco PF-07328948 in compresse orali in adulti con insufficienza cardiaca</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-dellefficacia-e-della-sicurezza-del-farmaco-pf-07328948-in-compresse-orali-in-adulti-con-insufficienza-cardiaca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti con insufficienza cardiaca. Il farmaco in studio, denominato PF-07328948, viene somministrato sotto forma di compresse per via orale. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace per soddisfare le necessità dell&#8217;organismo. Lo studio ha lo scopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti con <b>insufficienza cardiaca</b>. Il farmaco in studio, denominato <b>PF-07328948</b>, viene somministrato sotto forma di compresse per via orale. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace per soddisfare le necessità dell&#8217;organismo.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di questo nuovo farmaco rispetto al placebo in adulti con insufficienza cardiaca. Il trattamento viene somministrato quotidianamente per un periodo di 36 settimane. Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a varie valutazioni per monitorare la loro capacità fisica e i sintomi dell&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p>I pazienti verranno assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco PF-07328948 o il placebo. Lo studio è in &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i pazienti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato. I partecipanti continueranno a ricevere le loro normali cure mediche per l&#8217;insufficienza cardiaca durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Zenagamtide settimanale vs placebo in adulti con insufficienza cardiaca HFpEF/HFmrEF e obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zenagamtide-settimanale-vs-placebo-in-adulti-con-insufficienza-cardiaca-hfpef-hfmref-e-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone che hanno insufficienza cardiaca con una funzione di pompa del cuore conservata (HFpEF) o leggermente ridotta (HFmrEF) e che sono in sovrappeso. In questa condizione il cuore non si contrae tanto bene, ma la frazione di eiezione, cioè la percentuale di sangue che il cuore riesce a pompare ad ogni battito, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone che hanno <b>insufficienza cardiaca</b> con una funzione di pompa del cuore conservata (<b>HFpEF</b>) o leggermente ridotta (<b>HFmrEF</b>) e che sono in sovrappeso. In questa condizione il cuore non si contrae tanto bene, ma la frazione di eiezione, cioè la percentuale di sangue che il cuore riesce a pompare ad ogni battito, rimane nella norma o è solo un po’ più bassa. L’obesità può aggravare questi problemi perché aumenta lo sforzo richiesto al cuore.</p>
<p>Il farmaco sperimentale denominato <b>NNC0487-0111</b> contiene la sostanza <b>zenagamtide</b> e viene somministrato una volta alla settimana mediante un’iniezione sottocutanea contenuta in una penna preriempita. Alcuni partecipanti ricevono invece <b>placebo</b>, una soluzione senza principio attivo, per confrontare gli effetti. Entrambi i gruppi continuano a seguire le terapie consuete consigliate dal medico.</p>
<p>L’obiettivo principale è verificare se il nuovo trattamento riduce il rischio di morte legata al cuore, ricoveri ospedalieri per insufficienza cardiaca o visite urgenti per problemi cardiaci rispetto al placebo. Durante il periodo di studio, i partecipanti vengono seguiti regolarmente con controlli clinici, esami del sangue e valutazioni del proprio stato di salute, senza richiedere procedure invasive o complesse.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla fattibilità dell&#8217;uso precoce di dapagliflozin in pazienti anziani ospedalizzati per insufficienza cardiaca cronica scompensata.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-fattibilita-del-trattamento-precoce-con-dapagliflozin-in-pazienti-anziani-ospedalizzati-per-scompenso-cardiaco-cronico-in-fase-acuta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio della Scompenso cardiaco cronico, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace per soddisfare le necessità del corpo. Nello specifico, l&#8217;attenzione è rivolta ai pazienti anziani che vengono ricoverati in pronto soccorso a causa di una riacutizzazione improvvisa di questa malattia. Lo scopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio della <b>Scompenso cardiaco cronico</b>, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace per soddisfare le necessità del corpo. Nello specifico, l&#8217;attenzione è rivolta ai pazienti anziani che vengono ricoverati in pronto soccorso a causa di una riacutizzazione improvvisa di questa malattia. Lo scopo della ricerca è valutare se l&#8217;inizio precoce di un trattamento con <b>dapagliflozin propanediol monoidrato</b> possa essere applicato in modo pratico e sicuro in questo contesto clinico.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno un trattamento che può prevedere l&#8217;uso del farmaco <b>dapagliflozin propanediol monoidrato</b> somministrato per via <b>orale</b>, oppure le cure standard già previste per queste situazioni. Il percorso prevede un monitoraggio della risposta alla terapia e un supporto attraverso il <b>counseling telefonico</b>, ovvero conversazioni guidate per fornire informazioni e assistenza. Verranno osservati diversi aspetti, tra cui la capacità di seguire il piano terapeutico e l&#8217;andamento di alcuni indicatori biologici e clinici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza del finerenone con terapia standard in bambini e ragazzi fino a 18 anni con insufficienza cardiaca e disfunzione sistolica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-del-finerenone-con-terapia-standard-in-bambini-e-ragazzi-fino-a-18-anni-con-insufficienza-cardiaca-e-disfunzione-sistolica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda lo scompenso cardiaco causato da una condizione chiamata disfunzione sistolica ventricolare sinistra, che significa che il ventricolo sinistro del cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe. Lo studio utilizza un medicinale chiamato finerenone, noto anche con il nome in codice BAY 94-8862, che viene somministrato per via [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda lo <b>scompenso cardiaco</b> causato da una condizione chiamata <b>disfunzione sistolica ventricolare sinistra</b>, che significa che il ventricolo sinistro del cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe. Lo studio utilizza un medicinale chiamato <b>finerenone</b>, noto anche con il nome in codice <b>BAY 94-8862</b>, che viene somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite o granuli per sospensione orale, in aggiunta alle cure standard già in uso. Il <b>finerenone</b> può essere assunto in diverse dosi giornaliere che vanno da 10 a 40 milligrammi, a seconda della formulazione utilizzata.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza del <b>finerenone</b> quando viene assunto per un periodo prolungato insieme alle terapie abituali in bambini e giovani dalla nascita fino ai 18 anni di età che soffrono di <b>scompenso cardiaco</b> con <b>disfunzione sistolica ventricolare sinistra</b>. Durante lo studio vengono monitorati gli effetti indesiderati che possono verificarsi durante il trattamento, i cambiamenti nei livelli di potassio nel sangue, la pressione arteriosa e la funzione renale attraverso la misurazione della velocità di filtrazione glomerulare stimata. Vengono inoltre valutati i livelli di una sostanza chiamata NT-proBNP nel sangue e la funzione del cuore attraverso esami ecocardiografici.</p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti assumano il medicinale per un periodo di circa nove mesi, durante i quali vengono effettuate visite regolari per controllare la loro salute e la risposta al trattamento. Possono partecipare sia bambini che hanno già preso parte a uno studio precedente sullo stesso medicinale, sia nuovi bambini di età inferiore ai sei mesi che presentano determinati segni di <b>scompenso cardiaco</b>, come una ridotta capacità di pompaggio del cuore e livelli elevati di NT-proBNP. I neonati e i bambini più piccoli devono avere un peso corporeo di almeno 3 chilogrammi per poter essere inclusi nello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul finerenone aggiunto alla terapia standard in bambini dai 6 mesi ai 18 anni con insufficienza cardiaca e disfunzione sistolica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-finerenone-aggiunto-alla-terapia-standard-in-bambini-dai-6-mesi-ai-18-anni-con-insufficienza-cardiaca-e-disfunzione-sistolica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda bambini e adolescenti che soffrono di insufficienza cardiaca associata a disfunzione sistolica ventricolare sinistra, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace perché il ventricolo sinistro, la principale camera di pompaggio del cuore, non si contrae adeguatamente. Lo studio prevede l&#8217;utilizzo di finerenone, noto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda bambini e adolescenti che soffrono di <b>insufficienza cardiaca</b> associata a <b>disfunzione sistolica ventricolare sinistra</b>, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace perché il ventricolo sinistro, la principale camera di pompaggio del cuore, non si contrae adeguatamente. Lo studio prevede l&#8217;utilizzo di <b>finerenone</b>, noto anche con il nome in codice <b>BAY 94-8862</b>, un medicinale che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite o granuli per sospensione orale. I partecipanti allo studio riceveranno il medicinale in aggiunta alle cure standard che già seguono per la loro malattia cardiaca, oppure riceveranno un placebo. Il <b>finerenone</b> può essere assunto per bocca in diverse dosi giornaliere a seconda dell&#8217;età e delle condizioni del paziente.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il <b>finerenone</b>, quando viene aggiunto alle terapie standard, sia in grado di ridurre i livelli di una sostanza chiamata <b>NT-proBNP</b> nel sangue, che è un indicatore di quanto il cuore sia sotto stress. Lo studio vuole anche verificare la sicurezza del medicinale nei bambini e negli adolescenti di età compresa tra sei mesi e diciotto anni, osservando eventuali effetti indesiderati, cambiamenti nei livelli di potassio nel sangue, nella pressione arteriosa e nella funzione dei reni. Verranno inoltre valutati i miglioramenti nella capacità del cuore di contrarsi e pompare il sangue attraverso esami chiamati ecocardiografia, che permettono di vedere come funziona il cuore.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti verranno assegnati in modo casuale a ricevere il <b>finerenone</b> o il placebo, e né i medici né i pazienti sapranno quale trattamento viene somministrato. Il trattamento continuerà per un periodo di tre mesi, durante i quali verranno effettuati controlli regolari per monitorare l&#8217;efficacia del medicinale e la sua sicurezza. Lo studio raccoglierà anche informazioni su come il corpo dei bambini assorbe, distribuisce ed elimina il <b>finerenone</b>, misurando la concentrazione del medicinale nel sangue. Verranno registrati eventuali eventi cardiovascolari importanti come il peggioramento dell&#8217;insufficienza cardiaca o la necessità di un trapianto di cuore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla riduzione graduale dei farmaci in pazienti con insufficienza cardiaca in remissione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-riduzione-graduale-dei-farmaci-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-in-remissione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno avuto insufficienza cardiaca ma che ora sono in remissione, cioè la loro condizione è migliorata e il cuore funziona meglio. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace come dovrebbe. Quando si parla di remissione, significa che il cuore ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno avuto <b>insufficienza cardiaca</b> ma che ora sono in remissione, cioè la loro condizione è migliorata e il cuore funziona meglio. L&#8217;<b>insufficienza cardiaca</b> è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace come dovrebbe. Quando si parla di remissione, significa che il cuore ha recuperato la sua capacità di pompaggio e i volumi del cuore sono tornati normali. In questo studio verranno utilizzati quattro medicinali che sono comunemente prescritti per trattare l&#8217;insufficienza cardiaca: <b>lisinopril</b>, che aiuta a rilassare i vasi sanguigni, <b>empagliflozin</b>, che aiuta a controllare gli zuccheri nel sangue e protegge il cuore, <b>bisoprololo fumarato</b>, che rallenta il battito cardiaco e riduce il carico sul cuore, e <b>spironolattone</b>, che aiuta a eliminare i liquidi in eccesso dal corpo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se sia sicuro e possibile ridurre gradualmente le dosi dei medicinali per l&#8217;insufficienza cardiaca nelle persone che sono in remissione, confrontando questo approccio con il continuare a prendere le stesse dosi di medicinali. I partecipanti allo studio devono già assumere almeno tre di questi medicinali da almeno sei mesi e la loro condizione deve essere stabile. Durante lo studio, alcuni partecipanti continueranno a prendere le loro medicine come sempre, mentre altri ridurranno gradualmente le dosi sotto controllo medico.</p>
<p>Lo studio durerà circa due anni per ogni partecipante e i medici monitoreranno attentamente la funzione del cuore attraverso esami del sangue e ecografie del cuore. I ricercatori osserveranno se ci sono cambiamenti nelle dimensioni del cuore, nei livelli di una sostanza nel sangue chiamata NT-proBNP che indica come sta funzionando il cuore, e nella salute generale dei partecipanti. Verrà anche valutato se i partecipanti hanno bisogno di ricominciare o aumentare le terapie per l&#8217;insufficienza cardiaca e come si sentono nella loro vita quotidiana.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia dell&#8217;iniezione intramiocardica di cellule staminali cardiache atriali per il trattamento dell&#8217;insufficienza cardiaca avanzata in pazienti con infarto miocardico cronico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-delliniezione-intramiocardica-di-cellule-staminali-cardiache-atriali-per-il-trattamento-dellinsufficienza-cardiaca-avanzata-in-pazienti-con-infarto-miocardico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti affetti da insufficienza cardiaca causata da un precedente infarto miocardico. La terapia in studio utilizza cellule staminali cardiache atriali (CASC), che vengono iniettate direttamente nel muscolo cardiaco durante un intervento chirurgico. Queste cellule sono ottenute da donatori e vengono utilizzate per tentare di migliorare la funzione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti affetti da <b>insufficienza cardiaca</b> causata da un precedente <b>infarto miocardico</b>. La terapia in studio utilizza <b>cellule staminali cardiache atriali</b> (CASC), che vengono iniettate direttamente nel muscolo cardiaco durante un intervento chirurgico. Queste cellule sono ottenute da donatori e vengono utilizzate per tentare di migliorare la funzione del cuore danneggiato.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza di questa nuova terapia cellulare nei pazienti con <b>disfunzione ventricolare sinistra</b> di origine ischemica. Il trattamento viene somministrato attraverso <b>iniezione intramiocardica</b>, che significa che le cellule vengono iniettate direttamente nel tessuto cardiaco durante l&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno le cellule staminali e verranno monitorati per valutare eventuali eventi cardiaci avversi. I medici controlleranno diversi aspetti della funzione cardiaca, tra cui la capacità di svolgere attività fisica e i cambiamenti nelle dimensioni e nel funzionamento del <b>ventricolo sinistro</b>. Il monitoraggio includerà anche controlli per verificare l&#8217;eventuale formazione di tumori e altri possibili effetti collaterali del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su vicadrostat ed empagliflozin in pazienti con insufficienza cardiaca e ridotta funzione di pompaggio del ventricolo sinistro</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-vicadrostat-ed-empagliflozin-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-ridotta-funzione-di-pompaggio-del-ventricolo-sinistro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone che soffrono di insufficienza cardiaca cronica con una funzione di pompaggio ridotta del lato sinistro del cuore. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come mancanza di respiro, stanchezza e gonfiore. Nello studio vengono utilizzati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone che soffrono di <b>insufficienza cardiaca</b> cronica con una funzione di pompaggio ridotta del lato sinistro del cuore. L&#8217;<b>insufficienza cardiaca</b> è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come mancanza di respiro, stanchezza e gonfiore. Nello studio vengono utilizzati due medicinali: <b>vicadrostat</b>, identificato anche con il nome in codice <b>BI 690517</b>, e <b>empagliflozin</b>. Alcuni partecipanti riceveranno entrambi i medicinali insieme, mentre altri riceveranno <b>empagliflozin</b> insieme a un placebo. Tutti i medicinali vengono assunti per via orale sotto forma di compresse rivestite.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se la combinazione di <b>vicadrostat</b> e <b>empagliflozin</b> funziona meglio rispetto a <b>empagliflozin</b> da solo nel ridurre eventi gravi legati all&#8217;<b>insufficienza cardiaca</b>. Questi eventi includono il decesso per cause cardiovascolari, il ricovero in ospedale per peggioramento dell&#8217;<b>insufficienza cardiaca</b> o visite mediche urgenti necessarie a causa del peggioramento dei sintomi cardiaci. Durante lo studio vengono anche valutati altri aspetti importanti come la frequenza dei ricoveri ospedalieri e il miglioramento dei sintomi e della qualità di vita dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio ha una durata complessiva di circa tre anni e prevede che i partecipanti assumano i medicinali per un periodo di circa un anno e mezzo. Durante questo tempo i partecipanti vengono seguiti regolarmente per monitorare la loro condizione di salute, verificare l&#8217;efficacia dei trattamenti e controllare eventuali effetti indesiderati. Lo studio è condotto in modo che né i partecipanti né i medici sappiano quale trattamento specifico viene somministrato fino alla conclusione della ricerca, per garantire risultati obiettivi e affidabili.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul farmaco COR-1167 per pazienti con insufficienza cardiaca in peggioramento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-farmaco-cor-1167-per-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-in-peggioramento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda lo scompenso cardiaco in peggioramento, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo sufficiente per soddisfare le necessità del corpo, causando accumulo di liquidi nei tessuti e nei polmoni. I pazienti con questa condizione spesso presentano gonfiore alle gambe, difficoltà respiratorie e necessitano di trattamenti per eliminare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda lo <b>scompenso cardiaco in peggioramento</b>, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo sufficiente per soddisfare le necessità del corpo, causando accumulo di liquidi nei tessuti e nei polmoni. I pazienti con questa condizione spesso presentano gonfiore alle gambe, difficoltà respiratorie e necessitano di trattamenti per eliminare i liquidi in eccesso. Lo studio valuterà un medicinale sperimentale chiamato <b>COR-1167</b>, che verrà confrontato con placebo. Il <b>COR-1167</b> è una sostanza che agisce su specifici recettori del corpo per aiutare ad eliminare i liquidi attraverso le urine e migliorare i sintomi dello scompenso cardiaco.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare come tre diverse dosi di <b>COR-1167</b> influenzano diversi aspetti della malattia, tra cui la quantità di sodio eliminato con le urine, il peso corporeo, i livelli di una sostanza nel sangue chiamata <b>NT-proBNP</b> che indica la gravità dello scompenso cardiaco, i sintomi avvertiti dai pazienti e le dimensioni dell&#8217;atrio sinistro del cuore misurate attraverso esami diagnostici. Lo studio mira inoltre a verificare la sicurezza e la tollerabilità del medicinale.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il medicinale o il placebo attraverso <b>iniezione sottocutanea</b> una volta al giorno per quattro settimane. Il medicinale verrà somministrato utilizzando una siringa preriempita dotata di un dispositivo di sicurezza per prevenire punture accidentali. Nel corso del trattamento verranno effettuati controlli regolari che includono esami del sangue e delle urine, misurazione della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca, elettrocardiogramma e valutazioni della funzionalità renale. Verranno inoltre monitorati eventuali effetti indesiderati e, al termine del trattamento, verrà verificata la presenza di anticorpi sviluppati contro il medicinale sperimentale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di ziltivekimab rispetto a placebo sui sintomi e la funzione fisica in pazienti con scompenso cardiaco e infiammazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-sui-sintomi-e-la-funzione-fisica-in-pazienti-con-scompenso-cardiaco-e-infiammazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone con scompenso cardiaco con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata e con infiammazione nel corpo. Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e difficoltà nelle attività quotidiane. La frazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone con <b>scompenso cardiaco</b> con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata e con infiammazione nel corpo. Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e difficoltà nelle attività quotidiane. La frazione di eiezione è una misura di quanto sangue il cuore riesce a pompare ad ogni battito. Nello studio verrà utilizzato un medicinale chiamato <b>ziltivekimab</b>, somministrato come iniezione sotto la pelle una volta al mese, oppure un placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure abituali che i pazienti già ricevono per il loro scompenso cardiaco.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>ziltivekimab</b> funziona meglio del placebo nel migliorare i sintomi dello scompenso cardiaco e la capacità di svolgere attività fisiche nelle persone che hanno anche segni di infiammazione nel corpo. Durante lo studio, che dura dodici mesi, verranno valutati diversi aspetti della salute dei partecipanti. In particolare, verrà misurato il cambiamento nei sintomi dello scompenso cardiaco utilizzando un questionario specifico che valuta come i pazienti si sentono e quanto sono limitati nelle loro attività quotidiane. Verrà anche misurata la distanza che i partecipanti riescono a camminare in sei minuti, che è un modo per valutare la loro capacità fisica.</p>
<p>Durante lo studio verranno controllati anche altri indicatori di salute, come i livelli di sostanze nel sangue che mostrano l&#8217;infiammazione e il funzionamento del cuore, e la classe funzionale dello scompenso cardiaco, che indica quanto i sintomi limitano le attività normali. Lo studio prevede visite regolari durante le quali verranno effettuate queste valutazioni per capire se il trattamento con <b>ziltivekimab</b> porta a miglioramenti rispetto al placebo. Tutti i partecipanti continueranno a ricevere le loro terapie abituali per lo scompenso cardiaco durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;assorbimento di manganese nel cuore in pazienti con insufficienza cardiaca: uso di mangafodipir trisodio e acido gadoterico.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullassorbimento-di-manganese-nel-cuore-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-uso-di-mangafodipir-trisodio-e-acido-gadoterico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. In particolare, si studiano pazienti con insufficienza cardiaca a frazione di eiezione preservata, una forma in cui il cuore si contrae normalmente ma è rigido durante il riempimento. Le cause di questa condizione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. In particolare, si studiano pazienti con insufficienza cardiaca a frazione di eiezione preservata, una forma in cui il cuore si contrae normalmente ma è rigido durante il riempimento. Le cause di questa condizione possono includere la <em>cardiomiopatia ipertrofica</em> e l&#8217;<em>amiloidosi cardiaca</em>. Lo studio coinvolge anche volontari sani per confrontare i risultati.</p>
<p>Il trattamento utilizzato nello studio è un agente di contrasto chiamato <em>mangafodipir trisodico</em>, somministrato per via endovenosa. Questo agente di contrasto aiuta a migliorare le immagini ottenute tramite <em>risonanza magnetica</em> (MRI), una tecnica di imaging che utilizza campi magnetici e onde radio per creare immagini dettagliate del cuore. L&#8217;obiettivo principale dello studio è misurare la velocità di assorbimento del manganese nel cuore dopo la somministrazione del mangafodipir trisodico.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e verranno sottoposti a esami di risonanza magnetica per valutare come il cuore assorbe il manganese. Lo studio mira a confrontare i risultati tra i pazienti con insufficienza cardiaca e i volontari sani, valutando anche la sicurezza del trattamento e monitorando eventuali effetti collaterali. La durata prevista dello studio è di circa un anno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul metabolismo cardiaco nei pazienti con insufficienza cardiaca utilizzando acido piruvico iperpolarizzato e risonanza magnetica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-metabolismo-cardiaco-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-utilizzando-acido-piruvico-iperpolarizzato-e-risonanza-magnetica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace. Il trattamento utilizzato in questo studio è un&#8217;iniezione di Hyperpolarized [1-13C]pyruvate, una forma speciale di acido piruvico che viene utilizzata per migliorare le immagini del cuore durante una risonanza magnetica (MRI). L&#8217;obiettivo principale dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace. Il trattamento utilizzato in questo studio è un&#8217;iniezione di <i>Hyperpolarized [1-13C]pyruvate</i>, una forma speciale di acido piruvico che viene utilizzata per migliorare le immagini del cuore durante una risonanza magnetica (<i>MRI</i>). L&#8217;obiettivo principale dello studio è visualizzare e quantificare il metabolismo del piruvato nel cuore dei pazienti con malattie cardiache e confrontarlo con le attuali modalità di diagnosi clinica.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno un&#8217;iniezione di <i>Hyperpolarized [1-13C]pyruvate</i> e verranno sottoposti a una <i>MRI</i> per osservare come il loro cuore utilizza il piruvato. Questo aiuterà i ricercatori a capire meglio il funzionamento del cuore nei pazienti con insufficienza cardiaca. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2025 e mira a fornire nuove informazioni su come il cuore metabolizza il piruvato, che potrebbero portare a miglioramenti nelle tecniche di diagnosi e trattamento dell&#8217;insufficienza cardiaca. I risultati potrebbero anche aiutare a sviluppare nuovi approcci per monitorare la salute del cuore nei pazienti con questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su CDR132L per il rimodellamento cardiaco in pazienti con insufficienza cardiaca e ipertrofia ventricolare sinistra.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-cdr132l-per-il-rimodellamento-cardiaco-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-ipertrofia-ventricolare-sinistra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata e ipertrofia ventricolare sinistra. Queste condizioni riguardano il cuore, che non riesce a pompare il sangue in modo efficace, e l&#8217;ispessimento delle pareti del cuore. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato CDR132L, che verrà confrontato con un placebo. L&#8217;obiettivo dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata e ipertrofia ventricolare sinistra. Queste condizioni riguardano il cuore, che non riesce a pompare il sangue in modo efficace, e l&#8217;ispessimento delle pareti del cuore. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato <em>CDR132L</em>, che verrà confrontato con un placebo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <em>CDR132L</em> nel migliorare la struttura e la funzione del cuore.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno dosi diverse di <em>CDR132L</em> o un placebo, in aggiunta alle cure standard. Il trattamento sarà somministrato ogni quattro settimane per un periodo di 24 settimane. I ricercatori monitoreranno i cambiamenti nei livelli di una molecola chiamata <em>miR-132</em>, che è associata alla funzione cardiaca, e valuteranno eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco sperimentale o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I risultati dello studio potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare l&#8217;insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata e ipertrofia ventricolare sinistra.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su CDR132L per il rimodellamento cardiaco in pazienti con insufficienza cardiaca e ipertrofia ventricolare sinistra</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-cdr132l-per-il-rimodellamento-cardiaco-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-ipertrofia-ventricolare-sinistra-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. In particolare, si studiano persone con insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta o lievemente ridotta e ipertrofia ventricolare sinistra. L&#8217;ipertrofia ventricolare sinistra è un ingrossamento del muscolo cardiaco che può influire sulla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. In particolare, si studiano persone con insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta o lievemente ridotta e ipertrofia ventricolare sinistra. L&#8217;ipertrofia ventricolare sinistra è un ingrossamento del muscolo cardiaco che può influire sulla capacità del cuore di funzionare correttamente. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato <em>CDR132L</em>, che verrà confrontato con un placebo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <em>CDR132L</em> nel migliorare la struttura e la funzione del cuore.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento ogni quattro settimane per un periodo di 24 settimane. Saranno monitorati per eventuali cambiamenti nella loro condizione cardiaca e per eventuali effetti collaterali. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco sperimentale e chi riceve il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se <em>CDR132L</em> è superiore al placebo nel migliorare un particolare marcatore biologico chiamato <em>miR-132</em>, che è associato alla funzione cardiaca. I partecipanti continueranno a ricevere le cure standard per l&#8217;insufficienza cardiaca durante lo studio. I risultati dello studio potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare l&#8217;insufficienza cardiaca e migliorare la qualità della vita delle persone affette da questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia dell&#8217;allopurinolo nella prevenzione di eventi cardiovascolari in pazienti ad alto rischio, inclusi quelli con sindrome long-COVID</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-allopurinolo-per-ridurre-il-rischio-cardiovascolare-in-pazienti-con-rischio-elevato-e-sindrome-post-covid/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;effetto dell&#8217;allopurinolo sul rischio di eventi cardiovascolari in pazienti con elevato rischio cardiovascolare e sindrome long-COVID. L&#8217;allopurinolo è un farmaco che viene utilizzato per ridurre i livelli di acido urico nel sangue. Lo studio include pazienti con varie condizioni mediche come ipertensione, ictus ischemico, insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale e diabete mellito. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;effetto dell&#8217;<b>allopurinolo</b> sul rischio di eventi cardiovascolari in pazienti con elevato rischio cardiovascolare e sindrome <b>long-COVID</b>. L&#8217;<b>allopurinolo</b> è un farmaco che viene utilizzato per ridurre i livelli di acido urico nel sangue. Lo studio include pazienti con varie condizioni mediche come <b>ipertensione</b>, <b>ictus ischemico</b>, <b>insufficienza cardiaca</b>, <b>fibrillazione atriale</b> e <b>diabete mellito</b>.</p>
<p>La ricerca ha lo scopo di valutare se l&#8217;<b>allopurinolo</b> possa ridurre il rischio cardiovascolare, in particolare nelle persone sopra i 60 anni. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o l&#8217;<b>allopurinolo</b> o un placebo. Il trattamento continuerà per circa 260 giorni, durante i quali verranno monitorate le condizioni dei pazienti.</p>
<p>Lo studio osserverà l&#8217;eventuale comparsa di eventi cardiovascolari importanti, come <b>infarto</b>, <b>ictus</b>, necessità di interventi alle arterie coronarie, ricoveri per problemi cardiaci e altri eventi correlati al sistema cardiovascolare. Verranno anche valutati i sintomi della sindrome <b>long-COVID</b> e gli effetti del trattamento sui livelli di acido urico nel sangue.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della furosemide sodica intraperitoneale nei pazienti con insufficienza cardiaca in dialisi peritoneale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-furosemide-sodica-intraperitoneale-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-in-dialisi-peritoneale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-furosemide-sodica-intraperitoneale-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-in-dialisi-peritoneale/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti affetti da insufficienza cardiaca che sono sottoposti a dialisi peritoneale. La dialisi peritoneale è un trattamento che utilizza il rivestimento interno dell&#8217;addome per filtrare il sangue quando i reni non funzionano correttamente. Il farmaco in esame è il furosemide sodico, somministrato in forma di soluzione iniettabile. Il furosemide [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti affetti da <em>insufficienza cardiaca</em> che sono sottoposti a <em>dialisi peritoneale</em>. La dialisi peritoneale è un trattamento che utilizza il rivestimento interno dell&#8217;addome per filtrare il sangue quando i reni non funzionano correttamente. Il farmaco in esame è il <em>furosemide sodico</em>, somministrato in forma di soluzione iniettabile. Il furosemide è un diuretico, un tipo di farmaco che aiuta a eliminare l&#8217;eccesso di liquidi dal corpo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del furosemide somministrato per via intraperitoneale rispetto alla somministrazione orale nei pazienti stabili in dialisi peritoneale. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 30 giorni. Saranno monitorati diversi parametri, come la riduzione del volume dei liquidi corporei, il peso, la pressione sanguigna e la presenza di edema, che è un gonfiore causato dall&#8217;accumulo di liquidi.</p>
<p>Verranno inoltre valutati altri indicatori, come il volume di urina prodotto in 24 ore e la quantità di sodio nell&#8217;urina. Lo studio mira a comprendere meglio come il furosemide possa influenzare lo stato di idratazione dei pazienti e migliorare la loro condizione clinica. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire al meglio l&#8217;insufficienza cardiaca nei pazienti in dialisi peritoneale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di dobutamina e levosimendan nei pazienti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione ridotta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-dobutamina-e-levosimendan-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-frazione-di-eiezione-ridotta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti con insufficienza cardiaca che presentano una ridotta frazione di eiezione del ventricolo sinistro. L&#8217;obiettivo è confrontare gli effetti di due farmaci, dobutamina e levosimendan, nel contesto attuale del trattamento delle malattie cardiache. La dobutamina è un farmaco che aiuta il cuore a pompare il sangue in modo più efficace, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti con <b>insufficienza cardiaca</b> che presentano una ridotta frazione di eiezione del ventricolo sinistro. L&#8217;obiettivo è confrontare gli effetti di due farmaci, <b>dobutamina</b> e <b>levosimendan</b>, nel contesto attuale del trattamento delle malattie cardiache. La <b>dobutamina</b> è un farmaco che aiuta il cuore a pompare il sangue in modo più efficace, mentre il <b>levosimendan</b> migliora la forza di contrazione del cuore e dilata i vasi sanguigni.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare i cambiamenti nella pressione arteriosa polmonare e nella gittata cardiaca, che è la quantità di sangue che il cuore pompa in un minuto, quando si utilizza uno dei due farmaci. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo massimo di quattro settimane. Durante lo studio, verranno monitorati vari parametri, tra cui la pressione sanguigna polmonare e la funzione cardiaca, per capire quale farmaco offre i migliori benefici.</p>
<p>Lo studio prevede anche di osservare altri aspetti, come la qualità della vita dei partecipanti e la loro capacità di svolgere attività fisiche. Inoltre, verranno valutati eventuali effetti collaterali dei farmaci. I risultati aiuteranno a determinare quale trattamento potrebbe essere più efficace per i pazienti con insufficienza cardiaca e ridotta funzione del cuore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Sacubitril/Valsartan per prevenire danni cardiaci nei pazienti con cancro al seno in trattamento sistemico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-sacubitril-valsartan-per-prevenire-danni-cardiaci-nei-pazienti-con-cancro-al-seno-in-trattamento-sistemico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione del danno cardiaco durante il trattamento del cancro al seno. Il trattamento del cancro al seno può a volte causare problemi al cuore, noti come cardiotossicità. Questo studio esamina se l&#8217;uso preventivo di un farmaco chiamato Entresto, che contiene le sostanze attive valsartan e sacubitril, può aiutare a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione del danno cardiaco durante il trattamento del <b>cancro al seno</b>. Il trattamento del cancro al seno può a volte causare problemi al cuore, noti come <b>cardiotossicità</b>. Questo studio esamina se l&#8217;uso preventivo di un farmaco chiamato <b>Entresto</b>, che contiene le sostanze attive <b>valsartan</b> e <b>sacubitril</b>, può aiutare a prevenire questi problemi cardiaci. Entresto è disponibile in compresse rivestite con film e viene assunto per via orale.</p>
<p>Il farmaco viene testato in donne con cancro al seno che ricevono trattamenti sistemici, come gli <b>antracicline</b> o i farmaci anti-<b>HER2</b>. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno chi riceve il farmaco attivo e chi riceve un <b>placebo</b>. L&#8217;obiettivo principale è vedere se Entresto può prevenire una riduzione della funzione cardiaca, misurata come una diminuzione della frazione di eiezione del ventricolo sinistro, che è un indicatore della capacità del cuore di pompare il sangue.</p>
<p>Lo studio durerà circa 24 mesi per ogni partecipante. Durante questo periodo, i partecipanti saranno monitorati per eventuali cambiamenti nella funzione cardiaca attraverso esami come l&#8217;ecocardiogramma e la risonanza magnetica (<b>MRI</b>). Saranno anche osservati per altri eventi cardiaci, come l&#8217;insufficienza cardiaca o aritmie. L&#8217;obiettivo è determinare se Entresto può ridurre il rischio di danni al cuore associati al trattamento del cancro al seno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli Effetti del Ferric Derisomaltose sulla Funzione Cognitiva nei Pazienti con Insufficienza Cardiaca e Carenza di Ferro</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-del-ferric-derisomaltose-sulla-funzione-cognitiva-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-carenza-di-ferro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti con insufficienza cardiaca cronica che presentano carenza di ferro, con o senza anemia. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;effetto del trattamento con Ferric Derisomaltose, un tipo di ferro somministrato per via endovenosa, sulla funzione cognitiva dei pazienti. La funzione cognitiva si riferisce alla capacità di pensare, ricordare e prendere decisioni. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti con <b>insufficienza cardiaca cronica</b> che presentano <b>carenza di ferro</b>, con o senza <b>anemia</b>. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;effetto del trattamento con <b>Ferric Derisomaltose</b>, un tipo di ferro somministrato per via endovenosa, sulla funzione cognitiva dei pazienti. La funzione cognitiva si riferisce alla capacità di pensare, ricordare e prendere decisioni. I pazienti coinvolti nello studio hanno un&#8217;insufficienza cardiaca stabile e sono classificati secondo la classe NYHA II-III, che indica un livello moderato di sintomi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>Ferric Derisomaltose</b> attraverso un&#8217;infusione. Questo trattamento mira a migliorare la funzione cognitiva, ridurre la depressione e l&#8217;ansia, e migliorare la qualità della vita. La qualità della vita si riferisce a come i pazienti percepiscono il loro benessere generale, sia fisico che psicologico. I risultati saranno valutati dopo 12 settimane e nuovamente dopo 24 settimane, confrontando i cambiamenti rispetto all&#8217;inizio dello studio.</p>
<p>Oltre al <b>Ferric Derisomaltose</b>, alcuni partecipanti potrebbero ricevere una soluzione di <b>cloruro di sodio</b> come parte del protocollo di studio. Questo aiuterà a confrontare gli effetti del trattamento con il ferro rispetto a un gruppo di controllo. Lo studio si propone di fornire informazioni su come il trattamento con ferro possa influenzare la salute mentale e fisica dei pazienti con insufficienza cardiaca e carenza di ferro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di BI 690517 e empagliflozin per pazienti con insufficienza cardiaca sintomatica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-bi-690517-e-empagliflozin-per-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-sintomatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda linsufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. I partecipanti allo studio hanno un tipo specifico di insufficienza cardiaca con una frazione di eiezione del ventricolo sinistro pari o superiore al 40%. Questo significa che il cuore pompa una quantità di sangue inferiore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l<b>insufficienza cardiaca</b>, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. I partecipanti allo studio hanno un tipo specifico di insufficienza cardiaca con una frazione di eiezione del ventricolo sinistro pari o superiore al 40%. Questo significa che il cuore pompa una quantità di sangue inferiore al normale, ma non in modo critico. Lo scopo dello studio è verificare se una combinazione di due farmaci, <b>BI 690517</b> e <b>empagliflozin</b>, è più efficace di un placebo insieme a empagliflozin nel migliorare la condizione dei pazienti.</p>
<p><b>Empagliflozin</b> è un farmaco già utilizzato per trattare altre condizioni, mentre <b>BI 690517</b> è un nuovo farmaco in fase di studio. I partecipanti riceveranno uno di questi trattamenti per un periodo massimo di 42 settimane. Durante lo studio, i ricercatori monitoreranno eventi come la morte cardiovascolare o il ricovero per insufficienza cardiaca per valutare l&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo principale è vedere se la combinazione di BI 690517 ed empagliflozin può ridurre il rischio di questi eventi rispetto al solo empagliflozin con placebo.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve quale trattamento, per garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro salute e qualsiasi effetto collaterale dei farmaci. Questo tipo di studio aiuta a determinare se un nuovo trattamento può offrire benefici significativi rispetto alle opzioni esistenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Colchicina e Tiamina per Insufficienza Cardiaca da Cardiopatia Ischemica per Pazienti con Insufficienza Cardiaca</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-colchicina-e-tiamina-per-insufficienza-cardiaca-da-cardiopatia-ischemica-per-pazienti-con-insufficienza-cardiaca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sullinsufficienza cardiaca causata da cardiopatia ischemica. L&#8217;obiettivo è esaminare l&#8217;effetto di due trattamenti: colchicina e tiamina. La colchicina è un farmaco usato per trattare alcune condizioni infiammatorie, mentre la tiamina è una vitamina, nota anche come vitamina B1, che può avere benefici per il cuore. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull<b>insufficienza cardiaca</b> causata da <b>cardiopatia ischemica</b>. L&#8217;obiettivo è esaminare l&#8217;effetto di due trattamenti: <b>colchicina</b> e <b>tiamina</b>. La <b>colchicina</b> è un farmaco usato per trattare alcune condizioni infiammatorie, mentre la <b>tiamina</b> è una vitamina, nota anche come vitamina B1, che può avere benefici per il cuore. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno <b>colchicina</b>, altri <b>tiamina</b>, e altri ancora un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo scopo principale è valutare se la <b>colchicina</b> può ridurre il rischio di morte cardiovascolare, eventi di insufficienza cardiaca o eventi cardiovascolari ischemici come infarto o ictus. Per la <b>tiamina</b>, si vuole vedere se può ridurre il rischio di morte cardiovascolare o eventi di insufficienza cardiaca. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare questi risultati.</p>
<p>Lo studio prevede di coinvolgere persone con <b>insufficienza cardiaca</b> dovuta a <b>cardiopatia ischemica</b>. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali o eventi avversi gravi. L&#8217;obiettivo è migliorare la comprensione di come questi trattamenti possano influenzare la salute del cuore in persone con queste condizioni specifiche.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto dell&#8217;ossigeno al 100% sulla circolazione sanguigna in pazienti con ipertensione polmonare e disfunzione microvascolare coronarica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-dellossigeno-in-pazienti-con-ipertensione-polmonare-disfunzione-microvascolare-coronarica-ipossia-e-insufficienza-cardiaca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina gli effetti dell&#8217;ossigeno medicinale su pazienti con diverse condizioni cardiache e polmonari, tra cui ipertensione polmonare, disfunzione microvascolare coronarica, ipossia e insufficienza cardiaca. L&#8217;ossigeno viene somministrato in forma di gas medicinale criogenico con una concentrazione del 100%. Lo scopo dello studio è comprendere come l&#8217;ossigeno ad alta concentrazione influisce sulla circolazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina gli effetti dell&#8217;<b>ossigeno</b> medicinale su pazienti con diverse condizioni cardiache e polmonari, tra cui <b>ipertensione polmonare</b>, <b>disfunzione microvascolare coronarica</b>, <b>ipossia</b> e <b>insufficienza cardiaca</b>. L&#8217;ossigeno viene somministrato in forma di gas medicinale criogenico con una concentrazione del 100%.</p>
<p>Lo scopo dello studio è comprendere come l&#8217;ossigeno ad alta concentrazione influisce sulla circolazione sanguigna nel cuore, nei polmoni e nel resto del corpo. Durante lo studio, i pazienti riceveranno <b>Conoxia</b>, un gas medicinale criogenico contenente ossigeno puro, attraverso la via orale.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di ossigeno per un periodo massimo di un giorno, durante il quale verranno monitorate le variazioni del flusso sanguigno e della resistenza dei vasi sanguigni. Questo permetterà di capire come l&#8217;organismo risponde alla terapia con ossigeno e come questa influisce sulla circolazione sanguigna nelle diverse parti del corpo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Dapagliflozin per il rimodellamento cardiaco dopo infarto miocardico acuto in pazienti con insufficienza cardiaca</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-dapagliflozin-per-il-rimodellamento-cardiaco-dopo-infarto-miocardico-acuto-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sullinsufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace. Viene esaminato l&#8217;uso di un farmaco chiamato dapagliflozin, che è una compressa rivestita da assumere per via orale. Questo farmaco sarà confrontato con un placebo per valutare la sua efficacia nel migliorare la funzione cardiaca [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull<b>insufficienza cardiaca</b>, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace. Viene esaminato l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>dapagliflozin</b>, che è una compressa rivestita da assumere per via orale. Questo farmaco sarà confrontato con un <b>placebo</b> per valutare la sua efficacia nel migliorare la funzione cardiaca e ridurre i cambiamenti strutturali del cuore dopo un <b>infarto miocardico acuto</b>. L&#8217;obiettivo principale è capire se il dapagliflozin, insieme alla terapia standard, può migliorare la funzione del cuore rispetto alla sola terapia standard.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno dapagliflozin o un placebo per un periodo di sei mesi. La funzione cardiaca sarà monitorata attraverso esami specifici, come l<b>ecocardiografia transtoracica</b> (TTE), che è un tipo di ecografia del cuore. I ricercatori valuteranno i cambiamenti nella capacità del cuore di pompare sangue e nella struttura del cuore stesso. Saranno anche osservati eventuali effetti collaterali del trattamento con dapagliflozin, come sintomi di disidratazione o infezioni.</p>
<p>Lo studio mira a fornire informazioni su come il dapagliflozin possa influenzare la salute del cuore dopo un infarto, con l&#8217;obiettivo di migliorare le cure per le persone con insufficienza cardiaca. I risultati potrebbero aiutare a determinare se questo farmaco può essere un&#8217;aggiunta utile alla terapia standard per migliorare la qualità della vita dei pazienti con problemi cardiaci.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di XXB750 in pazienti con insufficienza cardiaca</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-xxb750-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato XXB750, che verrà confrontato con un placebo e con altri trattamenti standard per l&#8217;insufficienza cardiaca, come gli ACEI (inibitori dell&#8217;enzima di conversione dell&#8217;angiotensina) o gli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato <b>XXB750</b>, che verrà confrontato con un placebo e con altri trattamenti standard per l&#8217;insufficienza cardiaca, come gli <b>ACEI</b> (inibitori dell&#8217;enzima di conversione dell&#8217;angiotensina) o gli <b>ARB</b> (bloccanti del recettore dell&#8217;angiotensina) e il <b>sacubitril/valsartan</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse dosi di <b>XXB750</b> nel ridurre i livelli di un marcatore nel sangue chiamato <b>NT-proBNP</b>, che è spesso elevato nei pazienti con insufficienza cardiaca. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 16 settimane, durante il quale verranno monitorati per eventuali cambiamenti nei sintomi e nei livelli di NT-proBNP.</p>
<p>Lo studio durerà complessivamente 24 settimane e coinvolgerà diversi centri medici. I partecipanti saranno divisi in gruppi che riceveranno <b>XXB750</b>, un placebo o un trattamento standard. L&#8217;obiettivo è determinare quale dose di <b>XXB750</b> sia più efficace e sicura per i pazienti con insufficienza cardiaca. Durante lo studio, verranno raccolti dati sulla sicurezza e sulla tollerabilità del farmaco, oltre a monitorare eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Estensione dell&#8217;Uso di Vericiguat nei Bambini con Insufficienza Cardiaca da Disfunzione Sistolica del Ventricolo Sinistro</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullestensione-delluso-di-vericiguat-nei-bambini-con-insufficienza-cardiaca-da-disfunzione-sistolica-del-ventricolo-sinistro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca causata da disfunzione sistolica del ventricolo sinistro. Questa condizione si verifica quando il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace, portando a sintomi come affaticamento e difficoltà respiratorie. Il trattamento in esame è il Vericiguat, un farmaco che viene somministrato per via orale sotto forma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca causata da disfunzione sistolica del ventricolo sinistro. Questa condizione si verifica quando il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace, portando a sintomi come affaticamento e difficoltà respiratorie. Il trattamento in esame è il <em>Vericiguat</em>, un farmaco che viene somministrato per via orale sotto forma di compresse o sospensione. Il farmaco è noto anche con il codice <em>MK-1242</em>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è monitorare la sicurezza e la tollerabilità del <em>Vericiguat</em> nei partecipanti pediatrici. I partecipanti che hanno già ricevuto almeno una dose di <em>Vericiguat</em> o placebo in uno studio precedente e hanno completato il periodo di follow-up di sicurezza sono inclusi in questo studio. Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere il farmaco per un periodo massimo di 108 settimane.</p>
<p>Il corso dello studio prevede il monitoraggio degli eventi avversi, che sono effetti indesiderati che possono verificarsi durante il trattamento. Inoltre, verrà valutato se i partecipanti interrompono il trattamento a causa di tali eventi. Un altro aspetto che verrà osservato è il cambiamento nei livelli di una sostanza nel sangue chiamata NT-proBNP, che può indicare la gravità dell&#8217;insufficienza cardiaca. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti sulla sicurezza del <em>Vericiguat</em> nei bambini con questa condizione cardiaca.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;impatto di Empagliflozin nel Pre-Scompenso Cardiaco in pazienti non diabetici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimpatto-di-empagliflozin-nel-pre-scompenso-cardiaco-in-pazienti-non-diabetici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda una condizione chiamata Pre-Insufficienza Cardiaca in persone che non hanno il diabete. Questa condizione si verifica quando il cuore inizia a mostrare segni di debolezza, ma non ha ancora raggiunto il punto di insufficienza cardiaca completa. Il farmaco in esame è chiamato Empagliflozin, noto anche come Jardiance, che viene somministrato in compresse [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda una condizione chiamata <b>Pre-Insufficienza Cardiaca</b> in persone che non hanno il diabete. Questa condizione si verifica quando il cuore inizia a mostrare segni di debolezza, ma non ha ancora raggiunto il punto di insufficienza cardiaca completa. Il farmaco in esame è chiamato <b>Empagliflozin</b>, noto anche come <b>Jardiance</b>, che viene somministrato in compresse rivestite da 10 mg. Questo farmaco è solitamente utilizzato per trattare il diabete di tipo 2, ma in questo studio viene testato per vedere se può aiutare a migliorare la funzione cardiaca in persone con Pre-Insufficienza Cardiaca.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;effetto di <b>Empagliflozin</b> sulla funzione del cuore, in particolare sul volume dell&#8217;atrio sinistro, in un periodo di sei mesi. I partecipanti allo studio non devono avere il diabete e devono avere almeno un fattore di rischio cardiovascolare, come ipertensione o obesità. Durante lo studio, verranno utilizzati dispositivi come Fitbit per monitorare l&#8217;attività fisica e incoraggiare l&#8217;esercizio fisico. I partecipanti assumeranno il farmaco o un placebo e verranno monitorati per eventuali cambiamenti nella funzione cardiaca attraverso esami specifici.</p>
<p>Lo studio durerà circa sei mesi e utilizzerà tecniche di imaging avanzate, come la <b>Risonanza Magnetica Cardiaca</b> (CMR), per misurare i cambiamenti nella funzione cardiaca. I risultati aiuteranno a capire se <b>Empagliflozin</b> può essere un trattamento efficace per migliorare la salute del cuore in persone con Pre-Insufficienza Cardiaca non diabetica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sospensione dei beta-bloccanti nei pazienti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione ventricolare sinistra recuperata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sospensione-dei-beta-bloccanti-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-frazione-di-eiezione-ventricolare-sinistra-recuperata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sospensione-dei-beta-bloccanti-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-frazione-di-eiezione-ventricolare-sinistra-recuperata/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullinsufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore non pompa il sangue come dovrebbe. In particolare, si esamina la possibilità di interrompere l&#8217;uso di beta-bloccanti in pazienti che hanno mostrato un miglioramento della funzione cardiaca, noto come frazione di eiezione ventricolare sinistra recuperata. I beta-bloccanti sono farmaci comunemente usati per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>insufficienza cardiaca</b>, una condizione in cui il cuore non pompa il sangue come dovrebbe. In particolare, si esamina la possibilità di interrompere l&#8217;uso di <b>beta-bloccanti</b> in pazienti che hanno mostrato un miglioramento della funzione cardiaca, noto come frazione di eiezione ventricolare sinistra recuperata. I beta-bloccanti sono farmaci comunemente usati per trattare l&#8217;insufficienza cardiaca e includono sostanze come <b>bisoprololo</b>, <b>carvedilolo</b>, <b>metoprololo</b> e <b>nebivololo</b>. Lo studio mira a confrontare i risultati tra i pazienti che continuano a prendere questi farmaci e quelli che li interrompono, valutando il rischio di ricaduta dell&#8217;insufficienza cardiaca e altri eventi cardiovascolari avversi.</p>
<p>Oltre ai beta-bloccanti, i pazienti nello studio potrebbero essere trattati con altri farmaci per l&#8217;insufficienza cardiaca, come gli <b>inibitori del co-trasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT2)</b>, gli <b>inibitori dell&#8217;enzima di conversione dell&#8217;angiotensina (ACE)</b>, i <b>bloccanti del recettore dell&#8217;angiotensina II (ARBs)</b>, e i <b>diuretici dell&#8217;ansa</b>. Alcuni di questi farmaci includono <b>valsartan</b>, <b>sacubitril</b>, <b>losartan</b>, <b>ramipril</b>, e <b>dapagliflozin</b>. Lo studio prevede un periodo di osservazione che può durare da uno a quattro anni, durante il quale verranno monitorati i sintomi dell&#8217;insufficienza cardiaca e la necessità di ospedalizzazione.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è dimostrare che interrompere i beta-bloccanti non è meno efficace rispetto a continuare il trattamento, in termini di prevenzione delle ricadute dell&#8217;insufficienza cardiaca e di altri problemi cardiovascolari. I partecipanti saranno seguiti per valutare la prima comparsa di eventi come la ricaduta dell&#8217;insufficienza cardiaca, la morte per qualsiasi causa, e la necessità di ospedalizzazione per problemi cardiaci. Lo studio include anche la valutazione della qualità della vita e degli effetti collaterali associati ai trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase III sull&#8217;effetto di balcinrenone e dapagliflozin nei pazienti con insufficienza cardiaca e funzione renale compromessa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-iii-sulleffetto-di-balcinrenone-e-dapagliflozin-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-funzione-renale-compromessa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con scompenso cardiaco e funzione renale compromessa. Lo scopo è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci, Balcinrenone e Dapagliflozin, rispetto al solo Dapagliflozin, nel ridurre il rischio di eventi legati allo scompenso cardiaco e decessi cardiovascolari. Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>scompenso cardiaco</b> e <b>funzione renale compromessa</b>. Lo scopo è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci, <b>Balcinrenone</b> e <b>Dapagliflozin</b>, rispetto al solo <b>Dapagliflozin</b>, nel ridurre il rischio di eventi legati allo scompenso cardiaco e decessi cardiovascolari. Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace, mentre la funzione renale compromessa indica che i reni non funzionano correttamente.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti: la combinazione di <b>Balcinrenone</b> e <b>Dapagliflozin</b> o solo <b>Dapagliflozin</b>. I farmaci saranno somministrati sotto forma di capsule rigide o compresse rivestite. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno quale trattamento viene somministrato a ciascun partecipante. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se la combinazione di farmaci è più efficace nel prevenire eventi come l&#8217;ospedalizzazione per scompenso cardiaco o la morte cardiovascolare. I partecipanti saranno monitorati per un periodo massimo di 38 settimane per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti. Durante questo periodo, verranno registrati eventi come ospedalizzazioni e decessi per cause cardiovascolari, per confrontare i risultati tra i due gruppi di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di valsartan e sacubitril nell&#8217;insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata e rigurgito mitralico secondario per pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-valsartan-e-sacubitril-nellinsufficienza-cardiaca-con-frazione-di-eiezione-preservata-e-rigurgito-mitralico-secondario-per-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata e sulla rigurgitazione mitralica secondaria. Queste condizioni riguardano il cuore e possono influenzare il modo in cui il sangue viene pompato e come le valvole cardiache funzionano. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Entresto, che contiene due sostanze attive: valsartan e sacubitril. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata e sulla rigurgitazione mitralica secondaria. Queste condizioni riguardano il cuore e possono influenzare il modo in cui il sangue viene pompato e come le valvole cardiache funzionano. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Entresto</b>, che contiene due sostanze attive: <b>valsartan</b> e <b>sacubitril</b>. Queste sostanze lavorano insieme per aiutare il cuore a funzionare meglio.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare gli effetti di <b>sacubitril-valsartan</b> su persone con queste condizioni cardiache. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco e saranno monitorati per vedere come il loro cuore risponde al trattamento. Verranno utilizzati test specifici per valutare la funzione cardiaca e la qualità della vita dei partecipanti. Lo studio durerà circa sei mesi per ogni partecipante.</p>
<p>Il farmaco <b>Entresto</b> è disponibile in compresse rivestite con film e viene assunto per via orale. Le dosi variano, ma possono essere di 24 mg/26 mg, 49 mg/51 mg o 97 mg/103 mg. Durante lo studio, alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati. L&#8217;obiettivo è capire meglio come il farmaco può aiutare a migliorare la funzione cardiaca e la qualità della vita nelle persone con queste condizioni.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su LY3540378 in pazienti con insufficienza cardiaca cronica con frazione di eiezione preservata in peggioramento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ly3540378-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-cronica-con-frazione-di-eiezione-preservata-in-peggioramento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda l&#8217;insufficienza cardiaca, in particolare un tipo chiamato insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata (HFpEF). Questo tipo di insufficienza cardiaca si verifica quando il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace, anche se la quantità di sangue pompata ad ogni battito è normale. Il trattamento in esame è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l&#8217;insufficienza cardiaca, in particolare un tipo chiamato <b>insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata</b> (HFpEF). Questo tipo di insufficienza cardiaca si verifica quando il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace, anche se la quantità di sangue pompata ad ogni battito è normale. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato <b>LY3540378</b>, che viene somministrato come soluzione per iniezione. Il farmaco è progettato per migliorare una condizione del cuore chiamata miopatia atriale, che può peggiorare nei pazienti con HFpEF.</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare che <b>LY3540378</b> è più efficace di un placebo nel migliorare la funzione del cuore in persone con HFpEF. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o un placebo, e nessuno, né i partecipanti né i medici, saprà chi riceve quale trattamento. Questo approccio è chiamato &#8220;doppio cieco&#8221; e aiuta a garantire che i risultati siano affidabili. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per vedere come il trattamento influisce sulla loro condizione cardiaca.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Spironolattone ed Eplerenone nei pazienti con insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-spironolattone-ed-eplerenone-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-con-frazione-di-eiezione-ridotta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda linsufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. Questo studio si concentra su pazienti con insufficienza cardiaca che hanno una frazione di eiezione ridotta, il che significa che il cuore non si contrae con la forza necessaria. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l<b>insufficienza cardiaca</b>, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. Questo studio si concentra su pazienti con insufficienza cardiaca che hanno una frazione di eiezione ridotta, il che significa che il cuore non si contrae con la forza necessaria. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due farmaci, <b>spironolattone</b> ed <b>eplerenone</b>, nel ridurre il rischio di morte in questi pazienti. Entrambi i farmaci sono noti come antagonisti dell&#8217;aldosterone e vengono utilizzati per trattare l&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p>Nel corso dello studio, i pazienti riceveranno uno dei due farmaci, <b>spironolattone</b> o <b>eplerenone</b>, sotto forma di compresse rivestite. La durata massima del trattamento è di 84 giorni. I partecipanti saranno seguiti in una clinica specializzata per l&#8217;insufficienza cardiaca, dove verranno monitorati per valutare l&#8217;efficacia del trattamento. Lo studio mira a determinare quale dei due farmaci sia più efficace nel ridurre il rischio di morte e di ospedalizzazione per insufficienza cardiaca.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;interruzione del trattamento farmacologico nei pazienti con insufficienza cardiaca in terapia di risincronizzazione cardiaca: eplerenone e combinazione di farmaci</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda linsufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace. I pazienti coinvolti hanno ricevuto una terapia chiamata terapia di risincronizzazione cardiaca e hanno mostrato un miglioramento della funzione cardiaca. L&#8217;obiettivo dello studio è capire cosa succede se si interrompe il trattamento farmacologico in questi pazienti. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l<b>insufficienza cardiaca</b>, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace. I pazienti coinvolti hanno ricevuto una terapia chiamata <b>terapia di risincronizzazione cardiaca</b> e hanno mostrato un miglioramento della funzione cardiaca. L&#8217;obiettivo dello studio è capire cosa succede se si interrompe il trattamento farmacologico in questi pazienti. I farmaci coinvolti includono <b>eplerenone</b>, <b>valsartan</b>, <b>bisoprololo fumarato</b> e <b>furosemide</b>. Questi farmaci sono comunemente usati per trattare l&#8217;insufficienza cardiaca e altre condizioni cardiache.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti che hanno risposto bene alla terapia di risincronizzazione cardiaca e che hanno una funzione cardiaca migliorata verranno monitorati per vedere se la loro condizione rimane stabile senza i farmaci. I partecipanti continueranno a essere seguiti per un periodo di tempo per osservare eventuali cambiamenti nella loro salute cardiaca. Lo studio mira a valutare sia i parametri clinici che quelli di imaging per determinare se l&#8217;interruzione dei farmaci è sicura e se i pazienti mantengono una buona funzione cardiaca.</p>
<p>Lo studio si concentrerà su pazienti che non hanno avuto ricoveri per insufficienza cardiaca nell&#8217;ultimo anno e che hanno una funzione cardiaca migliorata, come dimostrato da esami ecocardiografici. I risultati potrebbero aiutare a capire se alcuni pazienti possono interrompere i farmaci senza peggiorare la loro condizione. Questo potrebbe portare a un cambiamento nel modo in cui viene gestita l&#8217;insufficienza cardiaca nei pazienti che rispondono bene alla terapia di risincronizzazione cardiaca.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Carvedilolo e Metoprololo succinato nei pazienti con insufficienza cardiaca a frazione di eiezione ridotta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-carvedilolo-e-metoprololo-succinato-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-a-frazione-di-eiezione-ridotta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sullinsufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace. In particolare, si esamina linsufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta, che indica una riduzione della capacità del cuore di contrarsi e pompare sangue. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due farmaci, Carvedilol [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull<b>insufficienza cardiaca</b>, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace. In particolare, si esamina l<b>insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta</b>, che indica una riduzione della capacità del cuore di contrarsi e pompare sangue. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due farmaci, <b>Carvedilol</b> e <b>Metoprolol succinato</b>, nel ridurre la mortalità generale o il primo ricovero per peggioramento dell&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p><b>Carvedilol</b> è un farmaco che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite con film, mentre <b>Metoprolol succinato</b> è disponibile in compresse a rilascio prolungato. Entrambi i farmaci appartengono alla classe dei beta-bloccanti, che aiutano a ridurre la pressione sanguigna e migliorare la funzione cardiaca. I partecipanti allo studio sono pazienti con insufficienza cardiaca che hanno già ricevuto una prescrizione per uno dei due farmaci.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno seguiti per valutare se l&#8217;uso di <b>Carvedilol</b> o <b>Metoprolol succinato</b> influisce sulla loro salute generale e sulla necessità di ricoveri ospedalieri. Lo studio mira a determinare quale dei due farmaci sia più efficace nel trattamento dell&#8217;insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta. I risultati potrebbero fornire informazioni importanti per migliorare la cura dei pazienti con questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di AZD3427 in pazienti con insufficienza cardiaca e ipertensione polmonare dovuta a malattia del cuore sinistro</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-azd3427-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-ipertensione-polmonare-dovuta-a-malattia-del-cuore-sinistro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone con insufficienza cardiaca e ipertensione polmonare causata da malattie del cuore sinistro, classificate come Gruppo 2 secondo l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;effetto del farmaco sperimentale AZD3427 su una misura chiamata resistenza vascolare polmonare (PVR) dopo 24 settimane di trattamento. Questo farmaco viene somministrato come soluzione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone con <strong>insufficienza cardiaca</strong> e <strong>ipertensione polmonare</strong> causata da malattie del cuore sinistro, classificate come Gruppo 2 secondo l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;effetto del farmaco sperimentale <strong>AZD3427</strong> su una misura chiamata resistenza vascolare polmonare (PVR) dopo 24 settimane di trattamento. Questo farmaco viene somministrato come soluzione iniettabile e sarà confrontato con un placebo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <strong>AZD3427</strong> o un placebo per un periodo di 24 settimane. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I partecipanti saranno monitorati per valutare i cambiamenti nella loro condizione e per raccogliere dati sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di Perindopril in donne con insufficienza cardiaca subclinica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-perindopril-in-donne-con-insufficienza-cardiaca-subclinica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca subclinica, una condizione in cui il cuore inizia a mostrare segni di stress o danno, ma senza sintomi evidenti. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;effetto di un inibitore dell&#8217;enzima di conversione dell&#8217;angiotensina (ACE), come il Perindopril, rispetto alle cure standard, che non prevedono l&#8217;uso di farmaci, in donne con insufficienza cardiaca [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca subclinica, una condizione in cui il cuore inizia a mostrare segni di stress o danno, ma senza sintomi evidenti. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;effetto di un inibitore dell&#8217;enzima di conversione dell&#8217;angiotensina (ACE), come il <b>Perindopril</b>, rispetto alle cure standard, che non prevedono l&#8217;uso di farmaci, in donne con insufficienza cardiaca asintomatica. Questo studio mira a capire se il trattamento può invertire i cambiamenti anomali nel cuore verso valori più sani.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>Perindopril</b> in compresse da 2 mg e <b>Valsartan</b> in capsule da 40 mg, somministrati per via orale. Inoltre, potrebbe essere utilizzato un placebo per confrontare i risultati. Lo studio si svolgerà su un periodo di due anni, durante il quale i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per valutare eventuali miglioramenti nella struttura e funzione del cuore.</p>
<p>Oltre a <b>Perindopril</b> e <b>Valsartan</b>, lo studio utilizza anche <b>Nitrospray</b>, uno spray sublinguale contenente <b>Glyceryl Trinitrate</b>, e <b>Albumin</b>, una soluzione per infusione. Questi farmaci sono usati per gestire i sintomi e migliorare la funzione cardiaca. L&#8217;obiettivo finale è migliorare la qualità della vita e ridurre i rischi associati all&#8217;insufficienza cardiaca subclinica. Lo studio si concluderà nel 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia della Digossina nell&#8217;Insufficienza Cardiaca Cronica per Pazienti Ambulatoriali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-digossina-nellinsufficienza-cardiaca-cronica-per-pazienti-ambulatoriali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:17 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-digossina-nellinsufficienza-cardiaca-cronica-per-pazienti-ambulatoriali/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullinsufficienza cardiaca cronica, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace. Il trattamento in esame è il farmaco digossina, che viene somministrato per via orale. La ricerca mira a capire se una bassa dose di digossina può ridurre il numero di ricoveri ospedalieri per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>insufficienza cardiaca cronica</b>, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace. Il trattamento in esame è il farmaco <b>digossina</b>, che viene somministrato per via orale. La ricerca mira a capire se una bassa dose di digossina può ridurre il numero di ricoveri ospedalieri per insufficienza cardiaca, visite urgenti per insufficienza cardiaca e la mortalità cardiovascolare, rispetto a un placebo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o la digossina o un placebo. L&#8217;obiettivo principale è osservare se la digossina può migliorare la condizione dei pazienti riducendo eventi gravi legati all&#8217;insufficienza cardiaca. Lo studio valuterà anche altri aspetti come la qualità della vita e la frequenza cardiaca. La durata prevista dello studio è fino alla fine del 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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