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	<title>Infezione | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Infezione | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Acetilcisteina negli adulti con sepsi o infezione acuta e disfunzione epatica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 09:58:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta acido acetilcisteina in adulti con infezione acuta o sepsi e segni di disfunzione epatica, cioè un cattivo funzionamento del fegato. La sepsi è una reazione grave dell’organismo a un’infezione. Il trattamento in studio è N-acetilcisteina somministrata per infusione endovenosa; il confronto avviene con sodio cloruro per infusione endovenosa. Lo scopo dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta <b>acido acetilcisteina</b> in adulti con <b>infezione acuta</b> o <b>sepsi</b> e segni di <b>disfunzione epatica</b>, cioè un cattivo funzionamento del fegato. La sepsi è una reazione grave dell’organismo a un’infezione. Il trattamento in studio è <b>N-acetilcisteina</b> somministrata per <b>infusione endovenosa</b>; il confronto avviene con <b>sodio cloruro</b> per infusione endovenosa. Lo scopo dello studio è valutare se N-acetilcisteina possa aiutare a migliorare l’andamento della malattia e la durata della degenza in ospedale.</p>
<p>Le persone coinvolte vengono assegnate in modo casuale a uno dei trattamenti e ricevono le infusioni secondo il piano dello studio. Né il personale né i partecipanti sanno quale trattamento viene somministrato durante lo studio. Dopo l’inizio del trattamento, la salute viene seguita per un periodo di tempo per osservare l’evoluzione clinica, la comparsa di effetti indesiderati e il recupero generale.</p>
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		<title>Studio sul trattamento personalizzato con idrocortisone, acetilcisteina e ferro derisomaltosio per pazienti con infezioni acute gravi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda le persone con infezioni acute gravi, cioè infezioni che si sviluppano rapidamente e che causano problemi seri all&#8217;organismo. Durante lo studio verranno utilizzati diversi medicinali: idrocortisone, che è un farmaco che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione e supporta il corpo durante le infezioni gravi, somministrato per via endovenosa o in compresse; acetilcisteina, una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda le persone con <b>infezioni acute gravi</b>, cioè infezioni che si sviluppano rapidamente e che causano problemi seri all&#8217;organismo. Durante lo studio verranno utilizzati diversi medicinali: <b>idrocortisone</b>, che è un farmaco che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione e supporta il corpo durante le infezioni gravi, somministrato per via endovenosa o in compresse; <b>acetilcisteina</b>, una sostanza che può proteggere le cellule del corpo dai danni causati dall&#8217;infezione, somministrata per via endovenosa; e <b>ferric derisomaltose</b>, un tipo di ferro somministrato per via endovenosa che può aiutare quando i livelli di ferro nel sangue sono bassi durante l&#8217;infezione. Lo scopo dello studio è verificare se un trattamento personalizzato per ogni paziente, scelto in base alle sue specifiche caratteristiche e condizioni, possa ridurre il numero di decessi e diminuire il tempo di degenza in ospedale.</p>
<p>I pazienti che partecipano allo studio riceveranno un trattamento scelto appositamente per loro in base alle loro condizioni individuali. Durante il periodo di trattamento, che può durare fino a otto giorni per alcuni medicinali e un giorno per altri, i medici monitoreranno attentamente le condizioni dei pazienti e valuteranno come rispondono alla terapia. Lo studio prevede di seguire i pazienti per un periodo di tempo che arriva fino a sei mesi dopo l&#8217;inizio del trattamento per valutare il loro recupero completo.</p>
<p>Durante lo studio verranno raccolte informazioni su diversi aspetti della salute dei pazienti, tra cui il numero di giorni in cui i pazienti sono vivi e fuori dall&#8217;ospedale, la necessità di ricovero in terapia intensiva, la durata della terapia antibiotica, eventuali effetti indesiderati gravi, e la qualità della vita dei pazienti dopo il trattamento. I medici valuteranno anche se i pazienti hanno bisogno di supporto respiratorio con ossigeno, ventilazione meccanica o farmaci per sostenere la pressione sanguigna, e monitoreranno la funzionalità del fegato e i livelli di emoglobina nel sangue.</p>
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		<title>Studio sulla prevenzione delle infezioni con gentamicina, vancomicina e cefazolina in donne sottoposte a chirurgia ricostruttiva del seno con impianti mammari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-gentamicina-vancomicina-e-cefazolina-per-prevenire-infezioni-in-donne-sottoposte-a-ricostruzione-mammaria-con-impianti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di una soluzione di antibiotici per prevenire le infezioni nelle pazienti che si sottopongono a chirurgia ricostruttiva del seno con impianti mammari. La soluzione contiene tre antibiotici: gentamicina, vancomicina e cefazolina, che vengono applicati localmente durante l&#8217;intervento chirurgico. Lo studio ha lo scopo di valutare se questo trattamento antibiotico locale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di una soluzione di antibiotici per prevenire le <b>infezioni</b> nelle pazienti che si sottopongono a chirurgia ricostruttiva del seno con impianti mammari. La soluzione contiene tre antibiotici: <b>gentamicina</b>, <b>vancomicina</b> e <b>cefazolina</b>, che vengono applicati localmente durante l&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare se questo trattamento antibiotico locale possa ridurre il rischio di perdita dell&#8217;impianto mammario dovuto a complicazioni post-operatorie. Durante la procedura, gli impianti vengono trattati con la soluzione antibiotica o con una soluzione di <b>cloruro di sodio</b> (soluzione fisiologica).</p>
<p>Le pazienti verranno monitorate per sei mesi dopo l&#8217;intervento chirurgico per valutare eventuali complicazioni come infezioni del sito chirurgico o la necessità di rimuovere l&#8217;impianto. Questo approccio potrebbe rappresentare un importante passo avanti nella riduzione delle complicazioni post-operatorie nella chirurgia ricostruttiva del seno.</p>
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		<item>
		<title>Studio su Aztreonam-Avibactam per Infezioni Batteriche Gravi nei Bambini di età compresa tra 9 mesi e meno di 18 anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-aztreonam-avibactam-per-infezioni-batteriche-gravi-nei-bambini-di-eta-compresa-tra-9-mesi-e-meno-di-18-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su infezioni batteriche gravi causate da batteri gram-negativi, come la polmonite acquisita in ospedale, le infezioni del tratto urinario, le infezioni intra-addominali, la sepsi, le infezioni del flusso sanguigno e la polmonite associata a ventilatore. Queste infezioni possono essere complicate e richiedono trattamenti specifici. Lo scopo dello studio è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su infezioni batteriche gravi causate da batteri gram-negativi, come la <em>polmonite acquisita in ospedale</em>, le <em>infezioni del tratto urinario</em>, le <em>infezioni intra-addominali</em>, la <em>sepsi</em>, le <em>infezioni del flusso sanguigno</em> e la <em>polmonite associata a ventilatore</em>. Queste infezioni possono essere complicate e richiedono trattamenti specifici. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento con <em>Aztreonam-Avibactam</em> (ATM-AVI), con o senza <em>Metronidazolo</em>, rispetto alla migliore terapia disponibile per i pazienti pediatrici di età compresa tra 9 mesi e meno di 18 anni.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <em>Aztreonam</em> e <em>Avibactam</em>, somministrati per via endovenosa, che sono antibiotici utilizzati per combattere le infezioni batteriche gravi. Il <em>Metronidazolo</em> può essere aggiunto per trattare specifiche infezioni intra-addominali. I partecipanti allo studio riceveranno uno di questi trattamenti o la migliore terapia disponibile, che potrebbe includere altri antibiotici come <em>Amoxicillina</em>, <em>Moxifloxacina</em>, <em>Piperacillina</em> e <em>Tazobactam</em>, tra gli altri. Lo studio mira a monitorare la sicurezza e la tollerabilità di questi trattamenti nei bambini e adolescenti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti per un periodo massimo di 14 giorni, durante il quale riceveranno il trattamento assegnato. Saranno effettuati controlli regolari per valutare la risposta al trattamento e monitorare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è determinare quale trattamento sia più efficace e sicuro per i giovani pazienti con queste infezioni gravi. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti che potrebbero migliorare le opzioni di trattamento per queste infezioni nei bambini e adolescenti.</p>
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