<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Infezione stafilococcica | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/meddra_pt/infezione-stafilococcica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Jun 2026 11:36:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Infezione stafilococcica | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sulla concentrazione di cloxacillina non legata in pazienti adulti con infezione da Staphylococcus aureus trattati con infusione continua tramite pompa elastomerica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-concentrazione-di-cloxacillina-non-legata-in-pazienti-adulti-con-infezione-da-staphylococcus-aureus-trattati-con-infusione-continua-tramite-pompa-elastomerica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-concentrazione-di-cloxacillina-non-legata-in-pazienti-adulti-con-infezione-da-staphylococcus-aureus-trattati-con-infusione-continua-tramite-pompa-elastomerica/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento dell&#8217;infezione da Staphylococcus aureus, un tipo di infezione batterica, utilizzando il farmaco cloxacillina. L&#8217;infezione da Staphylococcus aureus può causare diverse complicazioni e richiede un trattamento antibiotico appropriato. Lo studio valuterà l&#8217;uso della cloxacillina somministrata attraverso una infusione continua utilizzando una pompa elastomerica, che è un dispositivo che rilascia il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento dell&#8217;<b>infezione da Staphylococcus aureus</b>, un tipo di infezione batterica, utilizzando il farmaco <b>cloxacillina</b>. L&#8217;infezione da Staphylococcus aureus può causare diverse complicazioni e richiede un trattamento antibiotico appropriato.</p>
<p>Lo studio valuterà l&#8217;uso della <b>cloxacillina</b> somministrata attraverso una <b>infusione continua</b> utilizzando una pompa elastomerica, che è un dispositivo che rilascia il farmaco in modo costante nel tempo. Il farmaco viene somministrato per via endovenosa per un periodo che può durare fino a 6 settimane, a seconda delle necessità del trattamento.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è verificare se questo metodo di somministrazione del farmaco mantiene livelli adeguati di antibiotico nel sangue, assicurando che non siano né troppo bassi (inefficaci) né troppo alti (potenzialmente tossici). Durante il trattamento, verranno prelevati campioni di sangue in diversi momenti per misurare la quantità di farmaco presente nell&#8217;organismo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della terapia fagica (PP1493 e PP1815) in pazienti con infezione protesica di anca o ginocchio da Staphylococcus aureus trattati con DAIR</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-della-terapia-fagica-con-pp1815-e-pp1493-in-infezioni-articolari-da-stafilococco-aureo-in-pazienti-con-protesi-danca-o-ginocchio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-della-terapia-fagica-con-pp1815-e-pp1493-in-infezioni-articolari-da-stafilococco-aureo-in-pazienti-con-protesi-danca-o-ginocchio/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento delle infezioni protesiche dell&#8217;anca o del ginocchio causate dal batterio Staphylococcus aureus. L&#8217;infezione protesica è una complicanza seria che può verificarsi dopo l&#8217;inserimento di una protesi articolare e richiede un intervento tempestivo per preservare la funzionalità dell&#8217;articolazione. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di una nuova terapia che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento delle <b>infezioni protesiche</b> dell&#8217;anca o del ginocchio causate dal batterio <b>Staphylococcus aureus</b>. L&#8217;infezione protesica è una complicanza seria che può verificarsi dopo l&#8217;inserimento di una protesi articolare e richiede un intervento tempestivo per preservare la funzionalità dell&#8217;articolazione.</p>
<p>La ricerca valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di una nuova terapia che utilizza dei <b>batteriofagi</b> (virus che attaccano specificamente i batteri) in combinazione con una procedura chiamata <b>DAIR</b> (pulizia chirurgica dell&#8217;articolazione infetta). I farmaci sperimentali utilizzati sono denominati <b>PP1815</b> e <b>PP1493</b>, che vengono somministrati tramite <b>iniezione intra-articolare</b>. Alcuni pazienti riceveranno questi farmaci mentre altri riceveranno un placebo.</p>
<p>Lo studio durerà tre mesi per ogni partecipante, con un periodo di follow-up fino a 12 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorate attentamente la sicurezza del trattamento e la guarigione dell&#8217;infezione. I pazienti saranno sottoposti a vari esami per valutare la risposta al trattamento e l&#8217;eventuale presenza di effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su infezioni del sangue da Staphylococcus aureus: confronto tra Dalbavancin e terapia antibiotica standard per pazienti con infezioni correlate a catetere</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-infezioni-del-sangue-da-staphylococcus-aureus-confronto-tra-dalbavancin-e-terapia-antibiotica-standard-per-pazienti-con-infezioni-correlate-a-catetere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-infezioni-del-sangue-da-staphylococcus-aureus-confronto-tra-dalbavancin-e-terapia-antibiotica-standard-per-pazienti-con-infezioni-correlate-a-catetere/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulle infezioni del sangue legate a cateteri causate dal batterio Staphylococcus aureus. Queste infezioni possono verificarsi quando i batteri entrano nel flusso sanguigno attraverso un catetere, un tubo utilizzato per somministrare farmaci o fluidi direttamente nelle vene. Il trattamento standard per queste infezioni prevede l&#8217;uso di antibiotici per un periodo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulle infezioni del sangue legate a cateteri causate dal batterio <b>Staphylococcus aureus</b>. Queste infezioni possono verificarsi quando i batteri entrano nel flusso sanguigno attraverso un catetere, un tubo utilizzato per somministrare farmaci o fluidi direttamente nelle vene. Il trattamento standard per queste infezioni prevede l&#8217;uso di antibiotici per un periodo di 14 giorni.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di una singola dose di <b>dalbavancina</b>, somministrata per via endovenosa, con la terapia antibiotica standard. La <b>dalbavancina</b> è un antibiotico che viene somministrato in una sola dose, mentre la terapia standard richiede un trattamento più lungo. Lo studio mira a dimostrare che la <b>dalbavancina</b> è altrettanto efficace nel trattare queste infezioni rispetto alla terapia tradizionale.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o una singola dose di <b>dalbavancina</b> o il trattamento antibiotico standard. I medici monitoreranno i pazienti per 30 giorni per valutare l&#8217;assenza di segni di infezione e la non ricomparsa del batterio nel sangue. Lo studio include anche un follow-up a 90 giorni per valutare ulteriori risultati clinici e la qualità della vita dei pazienti. L&#8217;obiettivo è determinare se la <b>dalbavancina</b> possa essere un&#8217;alternativa efficace e più conveniente rispetto ai trattamenti attuali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e tollerabilità della Teicoplanina inalata per infezioni da Staphylococcus aureus in pazienti con fibrosi cistica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-della-teicoplanina-inalata-per-infezioni-da-staphylococcus-aureus-in-pazienti-con-fibrosi-cistica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-della-teicoplanina-inalata-per-infezioni-da-staphylococcus-aureus-in-pazienti-con-fibrosi-cistica/</guid>

					<description><![CDATA[La fibrosi cistica è una malattia genetica che colpisce principalmente i polmoni e il sistema digestivo. In alcuni pazienti, questa condizione è associata a infezioni persistenti da parte del batterio Staphylococcus aureus, incluso il ceppo resistente noto come MRSA. Questo studio si concentra su pazienti con fibrosi cistica che hanno infezioni persistenti da Staphylococcus aureus. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La fibrosi cistica è una malattia genetica che colpisce principalmente i polmoni e il sistema digestivo. In alcuni pazienti, questa condizione è associata a infezioni persistenti da parte del batterio <i>Staphylococcus aureus</i>, incluso il ceppo resistente noto come <i>MRSA</i>. Questo studio si concentra su pazienti con fibrosi cistica che hanno infezioni persistenti da <i>Staphylococcus aureus</i>. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco chiamato <b>Teicoplanina</b>, somministrato per via inalatoria.</p>
<p>La <b>Teicoplanina</b> è un antibiotico utilizzato per trattare infezioni batteriche gravi. In questo studio, verrà somministrata ai pazienti in due cicli di trattamento di 28 giorni ciascuno, intervallati da 28 giorni senza trattamento. La dose prevista è di 200 mg due volte al giorno. Durante il periodo di studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare eventuali effetti collaterali e per verificare l&#8217;efficacia del trattamento nel ridurre la carica batterica nei polmoni.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se l&#8217;uso inalatorio di <b>Teicoplanina</b> è sicuro e ben tollerato nei pazienti con fibrosi cistica e infezioni da <i>Staphylococcus aureus</i>. I ricercatori osserveranno anche eventuali cambiamenti nella funzione polmonare e nella capacità di eliminare il batterio dai polmoni. Questo approccio potrebbe offrire un&#8217;opzione di trattamento aggiuntiva per gestire le infezioni polmonari in questi pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di cloxacillina per pazienti con batteriemia da Staphylococcus aureus e funzione renale stimata (eGFR)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-cloxacillina-per-pazienti-con-batteriemia-da-staphylococcus-aureus-e-funzione-renale-stimata-egfr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-cloxacillina-per-pazienti-con-batteriemia-da-staphylococcus-aureus-e-funzione-renale-stimata-egfr/</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra su una condizione chiamata batteriemia da Staphylococcus aureus, che è un&#8217;infezione del sangue causata dal batterio Staphylococcus aureus. Questo studio esamina l&#8217;uso di un antibiotico chiamato cloxacillina per trattare questa infezione. La cloxacillina viene somministrata per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. Lo scopo principale dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra su una condizione chiamata <b>batteriemia da Staphylococcus aureus</b>, che è un&#8217;infezione del sangue causata dal batterio Staphylococcus aureus. Questo studio esamina l&#8217;uso di un antibiotico chiamato <b>cloxacillina</b> per trattare questa infezione. La cloxacillina viene somministrata per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire se la funzione renale, misurata attraverso un parametro chiamato <b>tasso di filtrazione glomerulare stimato (eGFR)</b>, può aiutare a prevedere quali pazienti potrebbero aver bisogno di un aggiustamento della dose di cloxacillina. Questo è importante perché una dose troppo alta o troppo bassa potrebbe non essere efficace o potrebbe causare effetti collaterali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno cloxacillina e verranno monitorati per vedere come il loro corpo risponde al trattamento. Verranno effettuati controlli regolari per misurare i livelli del farmaco nel sangue e valutare la funzione renale. L&#8217;obiettivo è garantire che ogni paziente riceva la dose più sicura ed efficace possibile. Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo definito, con valutazioni specifiche nei giorni 2 e 7 dopo l&#8217;inizio del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di dalbavancina e rifampicina nelle infezioni articolari protesiche dell&#8217;anca, ginocchio e spalla</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-dalbavancina-e-rifampicina-nelle-infezioni-articolari-protesiche-dellanca-ginocchio-e-spalla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-dalbavancina-e-rifampicina-nelle-infezioni-articolari-protesiche-dellanca-ginocchio-e-spalla/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulle infezioni delle articolazioni protesiche, che possono verificarsi in persone con protesi all&#8217;anca, al ginocchio o alla spalla. Queste infezioni sono spesso causate da batteri come lo stafilococco. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di due farmaci: dalbavancina e rifampicina. La dalbavancina è un antibiotico somministrato tramite infusione, mentre la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulle <strong>infezioni delle articolazioni protesiche</strong>, che possono verificarsi in persone con protesi all&#8217;anca, al ginocchio o alla spalla. Queste infezioni sono spesso causate da batteri come lo <strong>stafilococco</strong>. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di due farmaci: <strong>dalbavancina</strong> e <strong>rifampicina</strong>. La <strong>dalbavancina</strong> è un antibiotico somministrato tramite infusione, mentre la <strong>rifampicina</strong> è un antibiotico in capsule. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci nel trattamento delle infezioni stafilococciche associate a protesi articolari, 12 mesi dopo l&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con <strong>dalbavancina</strong> e <strong>rifampicina</strong> dopo un intervento chirurgico per gestire l&#8217;infezione. Il trattamento con <strong>dalbavancina</strong> durerà fino a 5 giorni, mentre la <strong>rifampicina</strong> sarà somministrata per un periodo massimo di 12 settimane. I partecipanti saranno monitorati per valutare l&#8217;assenza di fallimento del trattamento entro 12 mesi dall&#8217;intervento chirurgico. Inoltre, verranno raccolti dati sugli eventuali effetti collaterali durante il trattamento.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se la combinazione di <strong>dalbavancina</strong> e <strong>rifampicina</strong> è efficace nel prevenire il fallimento del trattamento delle infezioni delle articolazioni protesiche. I risultati saranno valutati anche a 24 mesi per verificare la durata dell&#8217;efficacia. La sicurezza del trattamento sarà monitorata attraverso la raccolta di eventi avversi, classificati secondo criteri standardizzati, entro 6 mesi dalla prima somministrazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
