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	<title>Infezione da HIV | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Infezione da HIV | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio clinico su pazienti con infezione da HIV-1 non trattati: doravirine e islatravir rispetto a una combinazione di farmaci</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:28:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda lHIV-1, un tipo di virus che attacca il sistema immunitario. Questo studio è rivolto a persone che non hanno mai ricevuto trattamenti antiretrovirali per lHIV-1. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due diversi trattamenti. Un gruppo di partecipanti riceverà una combinazione di doravirina e islatravir (conosciuta anche come MK-8591A), [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda l<b>HIV-1</b>, un tipo di virus che attacca il sistema immunitario. Questo studio è rivolto a persone che non hanno mai ricevuto trattamenti antiretrovirali per l<b>HIV-1</b>. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due diversi trattamenti. Un gruppo di partecipanti riceverà una combinazione di <b>doravirina</b> e <b>islatravir</b> (conosciuta anche come <b>MK-8591A</b>), mentre un altro gruppo riceverà una combinazione di <b>bictegravir</b>, <b>emtricitabina</b> e <b>tenofovir alafenamide</b> (commercialmente noto come <b>Biktarvy</b>).</p>
<p>Il trattamento con <b>doravirina/islatravir</b> sarà somministrato una volta al giorno e verrà confrontato con il trattamento con <b>Biktarvy</b> per vedere quale dei due è più efficace nel ridurre la quantità di virus nel sangue. Lo studio durerà fino a 96 settimane, con un&#8217;analisi principale prevista a 48 settimane. Durante questo periodo, i partecipanti saranno monitorati per valutare la sicurezza e la tollerabilità dei trattamenti, oltre a verificare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è progettato per determinare quale trattamento è più efficace nel mantenere il virus a livelli molto bassi nel sangue e per garantire che i partecipanti non sperimentino effetti collaterali significativi. I risultati aiuteranno a capire meglio quale combinazione di farmaci potrebbe essere più adatta per le persone che iniziano il trattamento per l<b>HIV-1</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di lenalidomide, pirimetamina e topiramato per la riduzione della riserva virale nei pazienti con HIV.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-lenalidomide-pirimetamina-e-topiramato-per-la-riduzione-della-riserva-virale-nei-pazienti-con-hiv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la gestione dell&#8217;HIV-1, il virus che causa l&#8217;AIDS. Lo studio mira a valutare se una combinazione di farmaci possa ridurre il cosiddetto serbatoio virale, ovvero l&#8217;insieme di cellule nel corpo che contengono il virus e che possono permettere la sua persistenza anche durante le terapie standard. Il trattamento prevede l&#8217;uso di tre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la gestione dell&#8217;<b>HIV-1</b>, il virus che causa l&#8217;<b>AIDS</b>. Lo studio mira a valutare se una combinazione di farmaci possa ridurre il cosiddetto serbatoio virale, ovvero l&#8217;insieme di cellule nel corpo che contengono il virus e che possono permettere la sua persistenza anche durante le terapie standard.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di tre sostanze specifiche: <b>lenalidomide</b>, <b>pyrimethamine</b> e <b>topiramate</b>. Lo studio è suddiviso in due fasi principali. Nella prima parte, viene testata una combinazione di questi farmaci somministrata per un solo giorno per osservare come il virus reagisce. Nella seconda parte, il trattamento viene esteso per un periodo di quattro settimane per verificare la riduzione della quantità di materiale genetico del virus presente nelle cellule.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di islatravir e ulonivirine in adulti che vivono con l&#8217;HIV e non hanno mai ricevuto una terapia precedente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-islatravir-e-ulonivirine-in-adulti-che-vivono-con-l-hiv-e-non-hanno-mai-ricevuto-una-terapia-precedente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la ricerca di nuovi trattamenti per l&#8217;HIV, un virus che colpisce il sistema immunitario. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci chiamata MK-8591B, che contiene islatravir e ulonivirine, somministrata una volta alla settimana, rispetto a una terapia standard composta da bictegravir, emtricitabina e tenofovir alafenamide, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la ricerca di nuovi trattamenti per l&#8217;<b>HIV</b>, un virus che colpisce il sistema immunitario. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci chiamata <b>MK-8591B</b>, che contiene <b>islatravir</b> e <b>ulonivirine</b>, somministrata una volta alla settimana, rispetto a una terapia standard composta da <b>bictegravir</b>, <b>emtricitabina</b> e <b>tenofovir alafenamide</b>, assunta una volta al giorno.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno monitorati per controllare la quantità di <b>RNA</b> dell&#8217;<b>HIV-1</b> nel sangue, che rappresenta la misura di quanto il virus è presente nell&#8217;organismo. Verranno inoltre esaminati i livelli di cellule <b>CD4+</b>, un tipo di globuli bianchi fondamentali per la difesa del corpo, e l&#8217;eventuale comparsa di effetti indesiderati. Il percorso prevede diverse fasi di osservazione che durano fino a 96 settimane per monitorare la risposta del corpo ai farmaci nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul VH4524184 in combinazione con emtricitabina e tenofovir alafenamide per adulti con infezione da HIV-1 mai trattati in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-vh4524184-in-combinazione-con-emtricitabina-e-tenofovir-alafenamide-per-adulti-con-infezione-da-hiv-1-mai-trattati-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno un&#8217;infezione da HIV-1 e che non hanno mai ricevuto prima un trattamento antiretrovirale. Lo studio confronta diversi trattamenti per vedere quale funziona meglio nel ridurre la quantità di virus nel sangue. I farmaci utilizzati nello studio includono VH4524184, che è un medicinale sperimentale con il nome in codice GSK4524184, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno un&#8217;infezione da <b>HIV-1</b> e che non hanno mai ricevuto prima un trattamento antiretrovirale. Lo studio confronta diversi trattamenti per vedere quale funziona meglio nel ridurre la quantità di virus nel sangue. I farmaci utilizzati nello studio includono <b>VH4524184</b>, che è un medicinale sperimentale con il nome in codice <b>GSK4524184</b>, somministrato insieme a <b>emtricitabina</b> e <b>tenofovir alafenamide</b>, che sono contenuti nel medicinale chiamato <b>Descovy</b>. Questi farmaci vengono confrontati con un altro trattamento che contiene <b>dolutegravir sodico</b> e <b>lamivudina</b>, che si trovano nel medicinale chiamato <b>Dovato</b>. Tutti i farmaci vengono presi per bocca sotto forma di compresse. Lo scopo dello studio è valutare se i trattamenti con VH4524184 sono efficaci nel controllare il virus HIV-1 nelle persone che non hanno mai ricevuto cure prima, confrontandoli con il trattamento standard.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei diversi trattamenti antiretrovirali per un periodo fino a ventiquattro mesi. I medici controlleranno regolarmente la quantità di virus presente nel sangue per vedere se il trattamento sta funzionando. L&#8217;obiettivo principale è verificare quante persone raggiungono un livello di virus nel sangue inferiore a cinquanta copie per millilitro dopo dodici mesi di trattamento. Verranno anche misurati altri aspetti importanti come i cambiamenti nel numero di cellule CD4, che sono cellule del sistema immunitario che il virus HIV attacca, e questi controlli continueranno fino a ventiquattro mesi.</p>
<p>I ricercatori osserveranno attentamente la sicurezza e la tollerabilità dei diversi trattamenti, controllando eventuali effetti indesiderati che potrebbero verificarsi. Verranno anche effettuate analisi per misurare come il corpo assorbe ed elimina il farmaco sperimentale VH4524184. Lo studio aiuterà a capire se questo nuovo medicinale può essere un&#8217;opzione efficace e sicura per le persone che iniziano per la prima volta un trattamento contro l&#8217;HIV-1.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul venetoclax in combinazione con la terapia antiretrovirale per ridurre il serbatoio virale in persone con infezione da HIV-1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-venetoclax-in-combinazione-con-la-terapia-antiretrovirale-per-ridurre-il-serbatoio-virale-in-persone-con-infezione-da-hiv-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone che vivono con l&#8217;infezione da HIV-1. L&#8217;HIV-1 è un virus che attacca il sistema immunitario del corpo, in particolare alcune cellule che aiutano a combattere le infezioni. Quando una persona inizia il trattamento per l&#8217;HIV, chiamato terapia antiretrovirale, il virus può ancora rimanere nascosto in alcune cellule del corpo, formando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone che vivono con l&#8217;<b>infezione da HIV-1</b>. L&#8217;<b>HIV-1</b> è un virus che attacca il sistema immunitario del corpo, in particolare alcune cellule che aiutano a combattere le infezioni. Quando una persona inizia il trattamento per l&#8217;HIV, chiamato terapia antiretrovirale, il virus può ancora rimanere nascosto in alcune cellule del corpo, formando quello che viene chiamato serbatoio virale. Lo studio utilizza un medicinale chiamato <b>venetoclax</b>, che è disponibile come compresse rivestite con film. Questo medicinale funziona bloccando una proteina chiamata BCL-2 che normalmente impedisce alle cellule infette di morire, con l&#8217;obiettivo di ridurre il numero di cellule che contengono il virus nascosto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>venetoclax</b> è sicuro quando viene somministrato alle persone che iniziano per la prima volta la terapia antiretrovirale e se può aiutare a ridurre il serbatoio virale. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>venetoclax</b> insieme alla loro normale terapia antiretrovirale e saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare come il medicinale influisce sulle cellule infette dal virus. Lo studio è progettato come uno studio randomizzato controllato in aperto, il che significa che alcuni partecipanti riceveranno il medicinale mentre altri riceveranno solo la terapia antiretrovirale standard, e sia i partecipanti che i medici sapranno quale trattamento viene somministrato.</p>
<p>I ricercatori monitoreranno attentamente la sicurezza del trattamento controllando eventuali effetti indesiderati che potrebbero verificarsi durante lo studio. Inoltre, verranno effettuati esami del sangue per misurare la quantità di virus presente nelle cellule e per valutare come il sistema immunitario risponde al trattamento. Lo studio misurerà anche i cambiamenti nel numero di diversi tipi di cellule immunitarie, comprese le cellule CD4 e CD8, che sono importanti per la difesa del corpo contro le infezioni. I partecipanti continueranno a ricevere la loro terapia antiretrovirale durante tutto lo studio per mantenere il virus sotto controllo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di MK-8527 somministrato una volta al mese per via orale per la prevenzione dell&#8217;HIV-1, in confronto con emtricitabina/tenofovir</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-per-valutare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-mk-8527-somministrato-una-volta-al-mese-per-via-orale-per-la-prevenzione-dellhiv-1-in-confronto-con-emtricitabina-tenofovir/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;HIV-1. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato MK-8527 confrontandolo con una combinazione di farmaci esistenti chiamata emtricitabina/tenofovir. Lo scopo dello studio è determinare se il nuovo farmaco MK-8527, somministrato una volta al mese, può essere efficace quanto l&#8217;attuale trattamento standard che richiede un&#8217;assunzione giornaliera. Durante lo studio, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;<b>HIV-1</b>. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>MK-8527</b> confrontandolo con una combinazione di farmaci esistenti chiamata <b>emtricitabina/tenofovir</b>. Lo scopo dello studio è determinare se il nuovo farmaco MK-8527, somministrato una volta al mese, può essere efficace quanto l&#8217;attuale trattamento standard che richiede un&#8217;assunzione giornaliera.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti: il nuovo farmaco MK-8527 o la combinazione di emtricitabina/tenofovir. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo. Tutti i farmaci verranno somministrati sotto forma di <b>compresse rivestite</b> da assumere per via <b>orale</b>. Il periodo di trattamento durerà circa 30 mesi.</p>
<p>Lo studio è progettato come uno studio in <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato a ciascun partecipante. Questo approccio aiuta a garantire che i risultati dello studio siano il più possibile obiettivi e affidabili. Durante lo studio, verranno monitorate attentamente sia l&#8217;efficacia dei farmaci nella prevenzione dell&#8217;HIV-1 sia la sicurezza dei trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;effetto dei vaccini pneumococcici sulla formazione dei centri germinali in adulti sani e persone con HIV: confronto tra vaccino coniugato e polisaccaridico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-vaccino-pneumococcico-e-delleta-sulla-formazione-del-centro-germinale-in-adulti-sani-e-persone-con-infezione-da-hiv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico, denominato OCEAN-AGE, esamina la formazione dei centri germinali dopo la vaccinazione contro lo pneumococco in diverse popolazioni, confrontando adulti giovani sani, adulti anziani sani e persone che vivono con HIV. Lo studio utilizza due diversi vaccini: il Prevenar 20 e il Pneumovax 23, che sono vaccini pneumococcici con caratteristiche diverse. La ricerca [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico, denominato OCEAN-AGE, esamina la formazione dei centri germinali dopo la vaccinazione contro lo <b>pneumococco</b> in diverse popolazioni, confrontando adulti giovani sani, adulti anziani sani e persone che vivono con <b>HIV</b>. Lo studio utilizza due diversi vaccini: il <b>Prevenar 20</b> e il <b>Pneumovax 23</b>, che sono vaccini pneumococcici con caratteristiche diverse.</p>
<p>La ricerca si concentra principalmente sulla risposta immunitaria alla vaccinazione, studiando in particolare le cellule del sistema immunitario nei linfonodi attraverso un prelievo con ago sottile. I partecipanti saranno divisi in gruppi in base all&#8217;età (20-40 anni o oltre 60 anni) e alla presenza o meno di infezione da HIV.</p>
<p>Durante lo studio, verranno raccolti campioni di sangue e di linfonodi per analizzare la risposta immunitaria in diversi momenti dopo la vaccinazione. Verranno anche valutati altri fattori come la dieta, l&#8217;esercizio fisico, il consumo di alcol, il fumo e le condizioni di salute generale che potrebbero influenzare la risposta al vaccino. Lo studio durerà fino a dicembre 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Lenacapavir per la Prevenzione dell&#8217;HIV in Persone a Rischio di Infezione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-lenacapavir-per-la-prevenzione-dellhiv-in-persone-a-rischio-di-infezione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;infezione da HIV-1, un virus che attacca il sistema immunitario. Il trattamento in esame è il lenacapavir, noto anche con i nomi in codice GS-6207 e GS-CA1. Questo farmaco viene somministrato in due forme: compresse rivestite da 300 mg per uso orale e una soluzione iniettabile da 464 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;infezione da <em>HIV-1</em>, un virus che attacca il sistema immunitario. Il trattamento in esame è il <em>lenacapavir</em>, noto anche con i nomi in codice <em>GS-6207</em> e <em>GS-CA1</em>. Questo farmaco viene somministrato in due forme: compresse rivestite da 300 mg per uso orale e una soluzione iniettabile da 464 mg per uso sottocutaneo. Inoltre, lo studio include anche l&#8217;uso di <em>emtricitabina</em> e <em>tenofovir disoproxil fumarato</em>, due farmaci già noti per la prevenzione dell&#8217;HIV.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;accettabilità del <em>lenacapavir</em> somministrato due volte l&#8217;anno come profilassi pre-esposizione (PrEP) per persone a rischio di contrarre l&#8217;HIV. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 26 settimane, con visite di follow-up fino a 52 settimane. Durante lo studio, verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e verrà valutata la loro accettazione del trattamento.</p>
<p>Il <em>lenacapavir</em> è un farmaco di origine chimica e viene studiato per la sua capacità di prevenire l&#8217;infezione da <em>HIV-1</em> in persone che potrebbero beneficiare della PrEP. Lo studio è aperto a diverse categorie di persone, inclusi uomini cisgender che hanno rapporti sessuali con uomini, donne transgender, uomini transgender, donne cisgender e persone non binarie. L&#8217;obiettivo è confrontare la persistenza del trattamento con <em>lenacapavir</em> rispetto a quella con <em>emtricitabina</em> e <em>tenofovir disoproxil fumarato</em>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di Emtricitabina e Tenofovir Alafenamide per la profilassi dell&#8217;HIV-1 in uomini e donne transgender a rischio.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-emtricitabina-e-tenofovir-alafenamide-per-la-profilassi-dellhiv-1-in-uomini-e-donne-transgender-a-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;infezione da HIV-1 in uomini e donne transgender che hanno rapporti sessuali con uomini e sono a rischio di contrarre l&#8217;HIV. Il trattamento utilizzato nello studio è una combinazione di due farmaci, emtricitabina e tenofovir alafenamide, somministrati in compresse rivestite con film una volta al giorno. L&#8217;obiettivo dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;<em>infezione da HIV-1</em> in uomini e donne transgender che hanno rapporti sessuali con uomini e sono a rischio di contrarre l&#8217;HIV. Il trattamento utilizzato nello studio è una combinazione di due farmaci, <em>emtricitabina</em> e <em>tenofovir alafenamide</em>, somministrati in compresse rivestite con film una volta al giorno. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci per la profilassi pre-esposizione, che è una strategia per prevenire l&#8217;infezione da HIV in persone che non sono ancora infette ma che sono a rischio.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo minimo di 48 settimane, con almeno il 50% dei partecipanti che seguiranno il trattamento per 96 settimane. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati. Lo studio valuterà anche l&#8217;impatto del trattamento sulla salute delle ossa e dei reni, monitorando i cambiamenti nella densità minerale ossea e nei biomarcatori renali. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali o eventi avversi legati al trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti su come prevenire l&#8217;infezione da HIV-1 in gruppi a rischio, contribuendo a migliorare le strategie di prevenzione e la salute pubblica. I risultati aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia e la sicurezza della combinazione di emtricitabina e tenofovir alafenamide come opzione di profilassi pre-esposizione per l&#8217;HIV-1.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del vaccino ricombinante contro l&#8217;Herpes Zoster in persone con HIV sopra i 50 anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-vaccino-ricombinante-contro-lherpes-zoster-in-persone-con-hiv-sopra-i-50-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-vaccino-ricombinante-contro-lherpes-zoster-in-persone-con-hiv-sopra-i-50-anni/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla risposta immunitaria al vaccino contro il *fuoco di Sant&#8217;Antonio* in persone che vivono con l&#8217;*HIV* e hanno più di 50 anni, confrontandole con persone della stessa età e genere che non hanno l&#8217;HIV. Il vaccino utilizzato è il *Shingrix*, un vaccino ricombinante e adiuvato contro il fuoco di Sant&#8217;Antonio. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla risposta immunitaria al vaccino contro il *fuoco di Sant&#8217;Antonio* in persone che vivono con l&#8217;*HIV* e hanno più di 50 anni, confrontandole con persone della stessa età e genere che non hanno l&#8217;HIV. Il vaccino utilizzato è il *Shingrix*, un vaccino ricombinante e adiuvato contro il fuoco di Sant&#8217;Antonio. Questo vaccino contiene una proteina chiamata *glicoproteina E del virus varicella zoster ricombinante*, nota anche con il codice *GSK-1437173A*.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la risposta degli anticorpi al vaccino in persone con *HIV* che sono in trattamento antiretrovirale da più di 10 anni, rispetto a persone senza *HIV*. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il vaccino e verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per la risposta del loro sistema immunitario. La durata complessiva dello studio è di circa 8 mesi.</p>
<p>Lo studio prevede la somministrazione del vaccino tramite *iniezione intramuscolare*. I partecipanti saranno seguiti per osservare la presenza di effetti collaterali comuni come dolore nel sito di iniezione, stanchezza, mal di testa e altri sintomi simili. Inoltre, verranno effettuati esami del sangue per misurare la risposta immunitaria al vaccino e per monitorare eventuali cambiamenti nei livelli di *HIV* nel sangue. Lo studio mira a fornire informazioni importanti sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del vaccino in persone con *HIV*.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza e l&#8217;Impatto del Baricitinib nei Pazienti con HIV-1 Soppressi Virologicamente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-limpatto-del-baricitinib-nei-pazienti-con-hiv-1-soppressi-virologicamente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sull&#8217;HIV-1, un virus che colpisce il sistema immunitario. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato baricitinib, noto anche con i nomi in codice LY-3009104 e INCB-028050. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da 2 mg. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;impatto del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sull&#8217;HIV-1, un virus che colpisce il sistema immunitario. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>baricitinib</em>, noto anche con i nomi in codice <em>LY-3009104</em> e <em>INCB-028050</em>. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da 2 mg. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;impatto del baricitinib su persone con HIV-1 che stanno già ricevendo una terapia antiretrovirale soppressiva.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il baricitinib una volta al giorno per 12 settimane. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. I ricercatori monitoreranno la sicurezza del farmaco e il suo effetto su alcuni marcatori biologici nel sangue, come i livelli di <em>pSTAT</em> nelle cellule T CD4+, che sono un tipo di globuli bianchi importanti per il sistema immunitario.</p>
<p>Lo studio esaminerà anche come il baricitinib influisce su altri aspetti del sistema immunitario e sui livelli di infiammazione nel corpo. I partecipanti saranno sottoposti a esami del sangue in diversi momenti per valutare questi cambiamenti. L&#8217;obiettivo è capire meglio come il baricitinib possa influenzare il serbatoio del virus HIV-1 e migliorare la gestione della malattia in persone che vivono con l&#8217;HIV-1. Lo studio è previsto per concludersi nel 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su colchicina per ridurre l&#8217;infiammazione delle arterie coronarie in pazienti con HIV e alto rischio cardiovascolare.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-colchicina-per-ridurre-linfiammazione-delle-arterie-coronarie-in-pazienti-con-hiv-e-alto-rischio-cardiovascolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su persone affette da HIV che presentano un alto rischio di problemi cardiovascolari, cioè problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato colchicina, che verrà confrontato con un placebo. La colchicina è un farmaco utilizzato per ridurre l&#8217;infiammazione, e in questo studio si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su persone affette da <i>HIV</i> che presentano un alto rischio di problemi cardiovascolari, cioè problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <i>colchicina</i>, che verrà confrontato con un placebo. La <i>colchicina</i> è un farmaco utilizzato per ridurre l&#8217;infiammazione, e in questo studio si vuole verificare se può ridurre l&#8217;infiammazione delle arterie coronarie, che sono i vasi sanguigni che portano il sangue al cuore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;effetto della <i>colchicina</i> rispetto al placebo nel ridurre l&#8217;infiammazione delle arterie coronarie in persone con <i>HIV</i> di età superiore ai 50 anni e con un alto rischio cardiovascolare. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo di 96 settimane, durante il quale verranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nell&#8217;infiammazione delle arterie e altri indicatori di salute cardiovascolare.</p>
<p>Durante lo studio, verranno effettuati esami per valutare i cambiamenti nel volume e nella struttura delle placche nelle arterie, che sono depositi di grasso e altre sostanze che possono restringere o bloccare i vasi sanguigni. Inoltre, verranno monitorati i livelli di alcuni marcatori infiammatori nel sangue, che sono sostanze che indicano la presenza di infiammazione nel corpo. Lo studio mira a fornire informazioni utili su come la <i>colchicina</i> possa influenzare la salute cardiovascolare nelle persone con <i>HIV</i>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su GS-1720 e GS-4182 per il trattamento dell&#8217;HIV-1 in pazienti mai trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-gs-1720-e-gs-4182-per-il-trattamento-dellhiv-1-in-pazienti-mai-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione da HIV-1, un virus che attacca il sistema immunitario. Il trattamento in esame include un nuovo regime settimanale orale composto da GS-1720 e GS-4182, confrontato con un trattamento già esistente chiamato Biktarvy, che è una combinazione di tre farmaci: emtricitabina, tenofovir alafenamide e bictegravir. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione da <b>HIV-1</b>, un virus che attacca il sistema immunitario. Il trattamento in esame include un nuovo regime settimanale orale composto da <b>GS-1720</b> e <b>GS-4182</b>, confrontato con un trattamento già esistente chiamato <b>Biktarvy</b>, che è una combinazione di tre farmaci: <b>emtricitabina</b>, <b>tenofovir alafenamide</b> e <b>bictegravir</b>. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di questi trattamenti in persone che non hanno mai ricevuto cure per l&#8217;HIV-1.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo massimo di 48 settimane. Alcuni riceveranno il nuovo regime settimanale di <b>GS-1720</b> e <b>GS-4182</b>, mentre altri riceveranno <b>Biktarvy</b>. I partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la quantità di virus nel sangue e per controllare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a determinare quale trattamento sia più efficace nel ridurre il virus a livelli non rilevabili.</p>
<p>Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti su nuovi possibili trattamenti per l&#8217;<b>HIV-1</b>, con l&#8217;obiettivo di migliorare le opzioni terapeutiche per le persone che vivono con questa infezione. I risultati potrebbero contribuire a sviluppare terapie più efficaci e sicure per il futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Cabotegravir e Rilpivirina per Persone con HIV-1 di Età ≥ 60 Anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-cabotegravir-e-rilpivirina-per-persone-con-hiv-1-di-eta-%e2%89%a5-60-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone che vivono con l&#8217;HIV-1, un virus che attacca il sistema immunitario. Lo studio si concentra su persone di età pari o superiore a 60 anni. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: Cabotegravir e Rilpivirine, entrambi somministrati come sospensioni a rilascio prolungato tramite iniezione intramuscolare. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone che vivono con l&#8217;<b>HIV-1</b>, un virus che attacca il sistema immunitario. Lo studio si concentra su persone di età pari o superiore a 60 anni. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: <b>Cabotegravir</b> e <b>Rilpivirine</b>, entrambi somministrati come sospensioni a rilascio prolungato tramite iniezione intramuscolare. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questi farmaci nel mantenere il virus a livelli molto bassi nel sangue dopo 12 mesi di trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti che stanno già assumendo una terapia antiretrovirale stabile passeranno a questo nuovo trattamento combinato. Il trattamento durerà per un periodo di 96 settimane, durante le quali i partecipanti riceveranno regolarmente le iniezioni. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio mira a capire se questa combinazione di farmaci può essere un&#8217;opzione efficace e sicura per le persone anziane che vivono con l&#8217;HIV-1. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e per garantire la loro sicurezza durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del vaccino 9-valente contro il Papillomavirus Umano in donne con HIV in trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-vaccino-9-valente-contro-il-papillomavirus-umano-in-donne-con-hiv-in-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-vaccino-9-valente-contro-il-papillomavirus-umano-in-donne-con-hiv-in-trattamento/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;HIV, un virus che colpisce il sistema immunitario, e sull&#8217;HPV (Papillomavirus umano), un virus che può causare infezioni e, in alcuni casi, portare a tumori. Il trattamento utilizzato nello studio è il vaccino Gardasil 9, una sospensione per iniezione che protegge contro nove tipi di HPV. Questo vaccino è stato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;HIV, un virus che colpisce il sistema immunitario, e sull&#8217;HPV (Papillomavirus umano), un virus che può causare infezioni e, in alcuni casi, portare a tumori. Il trattamento utilizzato nello studio è il vaccino Gardasil 9, una sospensione per iniezione che protegge contro nove tipi di HPV. Questo vaccino è stato sviluppato per stimolare il sistema immunitario a produrre anticorpi, che sono proteine che aiutano a combattere le infezioni.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la risposta immunitaria delle donne con HIV che ricevono il vaccino Gardasil 9. Le partecipanti riceveranno il vaccino e verranno monitorate per vedere come il loro corpo produce anticorpi contro i tipi di HPV inclusi nel vaccino. Lo studio si svolgerà in un periodo di tempo, con controlli regolari per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del vaccino.</p>
<p>Le donne coinvolte nello studio sono quelle che vivono con HIV e sono in trattamento con farmaci antiretrovirali, che aiutano a controllare il virus. Durante lo studio, verranno effettuati prelievi di sangue per misurare la quantità di anticorpi prodotti contro l&#8217;HPV. Questo aiuterà a capire se il vaccino è efficace nel proteggere queste donne dall&#8217;infezione da HPV. Lo studio mira a garantire che almeno l&#8217;80% delle partecipanti sviluppi una risposta immunitaria adeguata al vaccino.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Doravirina e Lamivudina per mantenere il successo virologico in pazienti con HIV trattati con regimi a tre farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-doravirina-e-lamivudina-per-mantenere-il-successo-virologico-in-pazienti-con-hiv-trattati-con-regimi-a-tre-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico MODULO si concentra sul trattamento dell&#8217;HIV, un virus che attacca il sistema immunitario. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di due combinazioni di farmaci: una combinazione di doravirina e lamivudina (DOR/3TC) e un&#8217;altra di dolutegravir e lamivudina (DTG/3TC). La doravirina è un farmaco che aiuta a bloccare la replicazione del virus, mentre la lamivudina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico MODULO si concentra sul trattamento dell&#8217;<b>HIV</b>, un virus che attacca il sistema immunitario. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di due combinazioni di farmaci: una combinazione di <b>doravirina</b> e <b>lamivudina</b> (DOR/3TC) e un&#8217;altra di <b>dolutegravir</b> e lamivudina (DTG/3TC). La doravirina è un farmaco che aiuta a bloccare la replicazione del virus, mentre la lamivudina e il dolutegravir sono utilizzati per ridurre la quantità di virus nel corpo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di queste due combinazioni di farmaci nel mantenere il successo del trattamento in persone che vivono con l&#8217;HIV e che hanno già ottenuto una soppressione virale con un regime di tre farmaci. I partecipanti allo studio continueranno a prendere i farmaci per un periodo di tempo stabilito, durante il quale verranno monitorati per verificare se il virus rimane sotto controllo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e verranno seguiti per valutare la loro risposta al trattamento. Saranno effettuati controlli regolari per monitorare la carica virale, che è la quantità di virus nel sangue, e per verificare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è garantire che il trattamento sia sicuro ed efficace nel lungo termine. I risultati aiuteranno a determinare quale combinazione di farmaci è più efficace nel mantenere il controllo del virus.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Cabotegravir e Rilpivirina in pazienti con HIV-1 e risposta subottimale alla terapia orale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cabotegravir-e-rilpivirina-in-pazienti-con-hiv-1-e-risposta-subottimale-alla-terapia-orale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sull&#8217;HIV, un virus che attacca il sistema immunitario e può portare alla sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) se non trattato. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di due farmaci iniettabili, Vocabria (contenente cabotegravir) e Rekambys (contenente rilpivirina), in persone che vivono con l&#8217;HIV e che non rispondono adeguatamente alla terapia antiretrovirale orale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sull&#8217;<em>HIV</em>, un virus che attacca il sistema immunitario e può portare alla sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) se non trattato. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di due farmaci iniettabili, <em>Vocabria</em> (contenente <em>cabotegravir</em>) e <em>Rekambys</em> (contenente <em>rilpivirina</em>), in persone che vivono con l&#8217;HIV e che non rispondono adeguatamente alla terapia antiretrovirale orale (ART). Questi farmaci vengono somministrati come sospensioni a rilascio prolungato tramite iniezioni intramuscolari.</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare che la combinazione di <em>cabotegravir</em> e <em>rilpivirina</em>, somministrata ogni due mesi, è più efficace nel sopprimere il virus rispetto alla terapia orale standard. I partecipanti riceveranno le iniezioni per un periodo di 24 mesi e saranno monitorati per valutare la risposta virologica, ovvero la capacità di ridurre la quantità di virus nel sangue a livelli molto bassi. Durante lo studio, i partecipanti continueranno a prendere la loro terapia orale fino a quando non sarà disponibile il risultato del carico virale dopo sei mesi.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare la sicurezza e la tollerabilità di questi farmaci iniettabili, oltre alla loro efficacia nel sopprimere il virus. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e per garantire che il trattamento sia ben tollerato. L&#8217;obiettivo principale è raggiungere una soppressione virale significativa entro sei mesi dall&#8217;inizio del trattamento con <em>cabotegravir</em> e <em>rilpivirina</em>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su GS-1720 e GS-4182 per persone con HIV-1 che hanno la carica virale soppressa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-gs-1720-e-gs-4182-per-persone-con-hiv-1-che-hanno-la-carica-virale-soppressa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-gs-1720-e-gs-4182-per-persone-con-hiv-1-che-hanno-la-carica-virale-soppressa/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione da HIV-1, un virus che attacca il sistema immunitario. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di due nuovi farmaci, GS-1720 e GS-4182, che verranno somministrati in combinazione una volta alla settimana. Questi farmaci verranno confrontati con un trattamento già esistente chiamato Biktarvy, che è una combinazione di tre sostanze: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione da <b>HIV-1</b>, un virus che attacca il sistema immunitario. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di due nuovi farmaci, <b>GS-1720</b> e <b>GS-4182</b>, che verranno somministrati in combinazione una volta alla settimana. Questi farmaci verranno confrontati con un trattamento già esistente chiamato <b>Biktarvy</b>, che è una combinazione di tre sostanze: <b>emtricitabina</b>, <b>tenofovir alafenamide</b> e <b>bictegravir</b>. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del nuovo regime settimanale rispetto al trattamento quotidiano con Biktarvy in persone con <b>HIV-1</b> che hanno già il virus sotto controllo.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in due fasi. Nella prima fase, i partecipanti che hanno il virus sotto controllo continueranno con il loro trattamento attuale o passeranno al nuovo regime settimanale per 24 settimane. Nella seconda fase, il trattamento continuerà per un totale di 48 settimane. Durante lo studio, i partecipanti verranno monitorati per verificare se il virus rimane sotto controllo e per osservare eventuali effetti collaterali. I partecipanti assumeranno i farmaci per via orale, cioè sotto forma di compresse da ingerire.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se il nuovo trattamento settimanale è altrettanto efficace e sicuro quanto il trattamento quotidiano esistente. I risultati aiuteranno a capire se il nuovo regime può essere un&#8217;alternativa valida per le persone con <b>HIV-1</b> che desiderano una terapia meno frequente. I partecipanti verranno seguiti attentamente per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati importanti sull&#8217;efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;HIV: Passaggio precoce a Dolutegravir/Lamivudina in adulti con soppressione virologica con terapia a tre farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullhiv-passaggio-precoce-a-dolutegravir-lamivudina-in-adulti-con-soppressione-virologica-con-terapia-a-tre-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullhiv-passaggio-precoce-a-dolutegravir-lamivudina-in-adulti-con-soppressione-virologica-con-terapia-a-tre-farmaci/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda persone affette da HIV-1, un virus che attacca il sistema immunitario. I partecipanti sono adulti che stanno già assumendo una terapia antiretrovirale a tre farmaci e che hanno raggiunto una soppressione virale, cioè una riduzione del virus nel sangue a livelli molto bassi. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda persone affette da <em>HIV-1</em>, un virus che attacca il sistema immunitario. I partecipanti sono adulti che stanno già assumendo una terapia antiretrovirale a tre farmaci e che hanno raggiunto una soppressione virale, cioè una riduzione del virus nel sangue a livelli molto bassi. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un passaggio precoce a un trattamento con due farmaci, <em>Dolutegravir</em> e <em>Lamivudina</em>, combinati in una singola compressa chiamata <em>Dovato</em>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il passaggio a questa nuova combinazione di farmaci è altrettanto efficace e sicuro rispetto al continuare con la terapia a tre farmaci. I partecipanti che hanno mantenuto la soppressione virale con la terapia attuale verranno divisi in due gruppi: uno continuerà con la terapia a tre farmaci, mentre l&#8217;altro passerà alla combinazione di <em>Dolutegravir</em> e <em>Lamivudina</em>. Dopo 48 settimane, tutti i partecipanti passeranno alla nuova combinazione per ulteriori valutazioni.</p>
<p>Lo studio durerà complessivamente 96 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati diversi aspetti della salute dei partecipanti, come la carica virale, che è la quantità di virus nel sangue, e i livelli di cellule immunitarie. Saranno anche valutati eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei livelli di lipidi nel sangue, che sono grassi importanti per il corpo. L&#8217;obiettivo è garantire che il nuovo trattamento sia sicuro e non causi un ritorno del virus a livelli più alti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;HIV: Efficacia di 10-1074-LS e Teropavimab nei pazienti con infezione primaria o precoce di HIV</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullhiv-efficacia-di-10-1074-ls-e-teropavimab-nei-pazienti-con-infezione-primaria-o-precoce-di-hiv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullhiv-efficacia-di-10-1074-ls-e-teropavimab-nei-pazienti-con-infezione-primaria-o-precoce-di-hiv/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;HIV, un virus che attacca il sistema immunitario del corpo. Il trattamento in esame utilizza due anticorpi specifici per l&#8217;HIV, chiamati 10-1074-LS e 3BNC117-LS, che sono somministrati tramite infusione endovenosa. Questi anticorpi sono progettati per aiutare a controllare il virus nel corpo. Lo studio include anche un gruppo che riceverà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;<b>HIV</b>, un virus che attacca il sistema immunitario del corpo. Il trattamento in esame utilizza due anticorpi specifici per l&#8217;HIV, chiamati <b>10-1074-LS</b> e <b>3BNC117-LS</b>, che sono somministrati tramite infusione endovenosa. Questi anticorpi sono progettati per aiutare a controllare il virus nel corpo. Lo studio include anche un gruppo che riceverà un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questi anticorpi nel mantenere il controllo del virus dopo l&#8217;interruzione della terapia antiretrovirale (ART). I partecipanti continueranno a ricevere la loro terapia ART abituale insieme agli anticorpi o al placebo. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per un periodo di 20 settimane per osservare come il virus si comporta senza la terapia ART.</p>
<p>Lo studio prevede diverse visite di controllo per monitorare la salute dei partecipanti e raccogliere campioni di sangue. Questi campioni aiuteranno a misurare la quantità di virus nel corpo e a valutare la risposta del sistema immunitario. I risultati aiuteranno a capire se gli anticorpi possono offrire un nuovo modo per gestire l&#8217;HIV senza la necessità di una terapia continua. Lo studio è previsto per concludersi entro il 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul passaggio a Islatravir/Lenacapavir per persone con HIV-1 che sono già sotto controllo con la terapia standard</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-passaggio-a-islatravir-lenacapavir-per-persone-con-hiv-1-che-sono-gia-sotto-controllo-con-la-terapia-standard/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione da HIV-1, un virus che attacca il sistema immunitario. Il trattamento in esame è un regime settimanale orale composto da islatravir e lenacapavir, due farmaci antiretrovirali. Questi farmaci sono studiati per le persone che hanno già il virus sotto controllo con le terapie standard. Lo scopo dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;<em>infezione da HIV-1</em>, un virus che attacca il sistema immunitario. Il trattamento in esame è un regime settimanale orale composto da <em>islatravir</em> e <em>lenacapavir</em>, due farmaci antiretrovirali. Questi farmaci sono studiati per le persone che hanno già il virus sotto controllo con le terapie standard.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del passaggio a questo nuovo regime settimanale rispetto al continuare con le cure standard. I partecipanti allo studio continueranno a prendere il trattamento settimanale o il trattamento standard per un periodo di 48 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per vedere se il virus rimane sotto controllo.</p>
<p>Il trattamento viene somministrato per via orale, cioè sotto forma di compresse da ingerire. Lo studio non prevede l&#8217;uso di placebo. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del nuovo regime terapeutico. Questo studio è importante per capire se il nuovo trattamento può essere un&#8217;alternativa efficace e sicura per le persone con <em>HIV-1</em> che sono già virologicamente soppresse.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Dolutegravir e Lamivudina per mantenere la soppressione virale nei bambini con HIV di età compresa tra 2 e 15 anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-dolutegravir-e-lamivudina-per-mantenere-la-soppressione-virale-nei-bambini-con-hiv-di-eta-compresa-tra-2-e-15-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione da HIV nei bambini di età compresa tra 2 e meno di 15 anni. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci, DTG/3TC, rispetto a un altro trattamento composto da DTG e due NRTI (inibitori nucleosidici della trascrittasi inversa) nel mantenere la soppressione del virus. I farmaci coinvolti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione da <em>HIV</em> nei bambini di età compresa tra 2 e meno di 15 anni. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci, <em>DTG/3TC</em>, rispetto a un altro trattamento composto da <em>DTG</em> e due <em>NRTI</em> (inibitori nucleosidici della trascrittasi inversa) nel mantenere la soppressione del virus. I farmaci coinvolti nello studio includono <em>Dovato</em> (contenente <em>lamivudina</em> e <em>dolutegravir sodico</em>), <em>Retrovir</em> (contenente <em>zidovudina</em>), <em>Kivexa</em> (contenente <em>abacavir solfato</em> e <em>lamivudina</em>), <em>Truvada</em> (contenente <em>emtricitabina</em> e <em>tenofovir disoproxil</em>), <em>Epivir</em> (contenente <em>lamivudina</em>), <em>Ziagen</em> (contenente <em>abacavir solfato</em>), <em>Combivir</em> (contenente <em>zidovudina</em> e <em>lamivudina</em>), <em>Descovy</em> (contenente <em>emtricitabina</em> e <em>tenofovir alafenamide</em>), e <em>Triumeq</em> (contenente <em>abacavir solfato</em>, <em>lamivudina</em> e <em>dolutegravir sodico</em>).</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il trattamento con <em>DTG/3TC</em> è altrettanto efficace nel mantenere la soppressione del virus rispetto al trattamento con <em>DTG</em> e due <em>NRTI</em>. I partecipanti allo studio assumeranno i farmaci per via orale per un periodo massimo di 42 giorni. Durante lo studio, verranno monitorati per valutare la presenza di eventuali effetti collaterali e per verificare se il virus rimane sotto controllo. I ricercatori osserveranno anche eventuali cambiamenti nei livelli di <em>CD4</em>, che sono un tipo di cellule del sistema immunitario, e altri parametri di salute.</p>
<p>Lo studio prevede di monitorare i partecipanti per un periodo di tempo per vedere se ci sono cambiamenti nella loro salute generale, inclusi eventuali eventi avversi gravi o cambiamenti nei livelli di lipidi nel sangue e nella funzione renale. Inoltre, verrà valutata l&#8217;aderenza al trattamento attraverso questionari compilati dai partecipanti o dai loro tutori. Lo studio mira a concludersi entro il 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Islatravir/Lenacapavir in persone con HIV-1 virologicamente soppresse</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-islatravir-lenacapavir-in-persone-con-hiv-1-virologicamente-soppresse/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda lHIV-1, un&#8217;infezione virale che colpisce il sistema immunitario. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento orale settimanale con Islatravir/Lenacapavir rispetto al trattamento attuale con Bictegravir/Emtricitabina/Tenofovir Alafenamide (B/F/TAF) in persone che hanno già il virus sotto controllo. Islatravir e Lenacapavir sono farmaci antiretrovirali che aiutano a mantenere basso il livello del virus [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l<b>HIV-1</b>, un&#8217;infezione virale che colpisce il sistema immunitario. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento orale settimanale con <b>Islatravir/Lenacapavir</b> rispetto al trattamento attuale con <b>Bictegravir/Emtricitabina/Tenofovir Alafenamide</b> (B/F/TAF) in persone che hanno già il virus sotto controllo. <b>Islatravir</b> e <b>Lenacapavir</b> sono farmaci antiretrovirali che aiutano a mantenere basso il livello del virus nel corpo.</p>
<p>Il trattamento con <b>Islatravir/Lenacapavir</b> sarà somministrato in forma di compresse una volta alla settimana. I partecipanti che attualmente assumono il trattamento B/F/TAF continueranno a farlo per confrontare i risultati. Lo studio durerà fino a 48 settimane, durante le quali verranno monitorati i livelli del virus nel sangue per valutare l&#8217;efficacia del nuovo trattamento rispetto a quello esistente.</p>
<p>Lo scopo principale è verificare se il passaggio al nuovo trattamento settimanale mantiene il virus sotto controllo in modo efficace come il trattamento giornaliero attuale. I risultati saranno valutati a 48 settimane per determinare la proporzione di partecipanti con livelli di <b>HIV-1</b> sotto controllo. Lo studio include anche un gruppo che riceverà un <b>placebo</b> per confrontare ulteriormente i risultati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di doravirina e raltegravir in pazienti con HIV-1 con viremia soppressa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-doravirina-e-raltegravir-in-pazienti-con-hiv-1-con-viremia-soppressa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca riguarda lHIV, una malattia che colpisce il sistema immunitario. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci, doravirina e raltegravir, nel mantenere il successo del trattamento in pazienti con HIV-1. La doravirina è un farmaco antiretrovirale noto anche con il nome commerciale Pifeltro, mentre il raltegravir è un altro farmaco antiretrovirale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda l<b>HIV</b>, una malattia che colpisce il sistema immunitario. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci, <b>doravirina</b> e <b>raltegravir</b>, nel mantenere il successo del trattamento in pazienti con <b>HIV-1</b>. La doravirina è un farmaco antiretrovirale noto anche con il nome commerciale <b>Pifeltro</b>, mentre il raltegravir è un altro farmaco antiretrovirale disponibile come compresse rivestite. Entrambi i farmaci sono assunti per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se questa combinazione di farmaci può mantenere il controllo del virus in pazienti che già hanno una bassa quantità di virus nel sangue grazie a un trattamento antiretrovirale precedente. I partecipanti allo studio devono avere un livello di <b>HIV-RNA</b> nel plasma inferiore a 50 copie/mL. Questo significa che il virus è presente in quantità molto ridotte nel loro sangue.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a prendere i farmaci per un periodo di 48 settimane. Saranno monitorati per vedere se il virus rimane sotto controllo e se ci sono effetti collaterali significativi. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. Lo studio mira a capire meglio come questi farmaci lavorano insieme per mantenere il virus sotto controllo e migliorare la qualità della vita delle persone con <b>HIV</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della terapia con doravirina e dolutegravir per pazienti con HIV con carica virale non rilevabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-terapia-con-doravirina-e-dolutegravir-per-pazienti-con-hiv-con-carica-virale-non-rilevabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda lHIV, un virus che attacca il sistema immunitario. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un cambio di terapia antiretrovirale, passando da una terapia tripla a una terapia doppia con i farmaci doravirina e dolutegravir. La doravirina è presente nel farmaco chiamato Pifeltro, mentre il dolutegravir è presente nel farmaco chiamato Tivicay. Entrambi i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l<b>HIV</b>, un virus che attacca il sistema immunitario. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un cambio di terapia antiretrovirale, passando da una terapia tripla a una terapia doppia con i farmaci <b>doravirina</b> e <b>dolutegravir</b>. La doravirina è presente nel farmaco chiamato <b>Pifeltro</b>, mentre il dolutegravir è presente nel farmaco chiamato <b>Tivicay</b>. Entrambi i farmaci sono in forma di compresse rivestite e vengono assunti per via orale.</p>
<p>Lo studio si concentra su persone che vivono con l&#8217;HIV e che hanno già una carica virale non rilevabile grazie a una terapia antiretrovirale stabile. L&#8217;obiettivo principale è vedere quanti partecipanti mantengono una carica virale non rilevabile dopo 48 settimane di trattamento con la nuova terapia doppia. La carica virale non rilevabile significa avere meno di 50 copie del virus per millilitro di sangue.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati anche la sicurezza e la tollerabilità dei trattamenti, osservando eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei conteggi delle cellule immunitarie. I partecipanti registreranno anche la loro soddisfazione con il trattamento e la qualità del sonno. Lo studio durerà fino al 2027, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per il 2024.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di continuazione con rilpivirina per pazienti pediatrici con infezione da HIV-1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-continuazione-con-rilpivirina-per-pazienti-pediatrici-con-infezione-da-hiv-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda linfezione da HIV-1, una malattia causata dal virus dell&#8217;immunodeficienza umana di tipo 1. Questo virus attacca il sistema immunitario, rendendo difficile per il corpo combattere le infezioni. Il trattamento in esame utilizza il farmaco rilpivirina, noto anche con il nome in codice TMC278. La rilpivirina è un tipo di medicinale che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda l<b>infezione da HIV-1</b>, una malattia causata dal virus dell&#8217;immunodeficienza umana di tipo 1. Questo virus attacca il sistema immunitario, rendendo difficile per il corpo combattere le infezioni. Il trattamento in esame utilizza il farmaco <b>rilpivirina</b>, noto anche con il nome in codice <b>TMC278</b>. La rilpivirina è un tipo di medicinale che aiuta a controllare l&#8217;infezione da HIV-1 impedendo al virus di moltiplicarsi nel corpo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è fornire un accesso continuo alla <b>rilpivirina</b> per i partecipanti che hanno già ricevuto questo trattamento in studi pediatrici precedenti e che stanno beneficiando clinicamente del farmaco. I partecipanti continueranno a ricevere la rilpivirina in combinazione con altri farmaci antiretrovirali, che sono medicinali usati per trattare l&#8217;HIV-1. Il trattamento sarà somministrato per via orale, sotto forma di compresse.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere la rilpivirina per un periodo massimo di 120 giorni. L&#8217;obiettivo principale è garantire che i partecipanti possano continuare a trarre beneficio dal trattamento con rilpivirina, come già osservato negli studi pediatrici precedenti. Non sono definiti obiettivi primari specifici per questo studio, ma l&#8217;attenzione è rivolta al mantenimento del beneficio clinico per i partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e attività antivirale di IMC-M113V in pazienti con infezione cronica da HIV soppressa virologicamente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-attivita-antivirale-di-imc-m113v-in-pazienti-con-infezione-cronica-da-hiv-soppressa-virologicamente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda lHIV cronico, una malattia che colpisce il sistema immunitario. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e l&#8217;attività antivirale di un nuovo trattamento chiamato IMC-M113V. Questo trattamento è una proteina bispecifica che si lega a specifiche cellule del sistema immunitario. Viene somministrato come soluzione per infusione durante la terapia antiretrovirale (ART), che è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda l<b>HIV cronico</b>, una malattia che colpisce il sistema immunitario. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e l&#8217;attività antivirale di un nuovo trattamento chiamato <b>IMC-M113V</b>. Questo trattamento è una <b>proteina bispecifica</b> che si lega a specifiche cellule del sistema immunitario. Viene somministrato come <b>soluzione per infusione</b> durante la terapia antiretrovirale (ART), che è il trattamento standard per l&#8217;HIV.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due parti. Nella prima parte, i partecipanti riceveranno una singola dose di <b>IMC-M113V</b> per valutare la sicurezza e la tollerabilità. Nella seconda parte, verranno somministrate dosi multiple per un periodo di almeno 12 settimane, sempre per valutare la sicurezza e la tollerabilità. I partecipanti devono essere già in trattamento con ART e avere un&#8217;infezione da HIV ben controllata.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati eventuali effetti collaterali e la risposta del corpo al trattamento. Saranno anche esaminati i cambiamenti nei livelli di cellule immunitarie e altre sostanze nel sangue. L&#8217;obiettivo finale è identificare un regime di dosaggio sicuro e tollerabile per futuri studi. Il trattamento con <b>IMC-M113V</b> potrebbe offrire nuove possibilità per gestire l&#8217;HIV cronico in modo più efficace.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Doravirine e Dolutegravir per pazienti con infezione da HIV-1 non trattati in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-doravirine-e-dolutegravir-per-pazienti-con-infezione-da-hiv-1-non-trattati-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sullinfezione da HIV-1, una malattia che colpisce il sistema immunitario. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di diversi trattamenti antiretrovirali per le persone che non hanno mai ricevuto cure per l&#8217;HIV. I farmaci in esame includono doravirina, tenofovir disoproxil, e lamivudina, combinati in una compressa chiamata Delstrigo. Un altro trattamento confrontato è basato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sull<b>infezione da HIV-1</b>, una malattia che colpisce il sistema immunitario. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di diversi trattamenti antiretrovirali per le persone che non hanno mai ricevuto cure per l&#8217;HIV. I farmaci in esame includono <b>doravirina</b>, <b>tenofovir disoproxil</b>, e <b>lamivudina</b>, combinati in una compressa chiamata <b>Delstrigo</b>. Un altro trattamento confrontato è basato su <b>dolutegravir sodico</b>, presente nel farmaco <b>Tivicay</b>, in combinazione con <b>tenofovir disoproxil</b> e <b>emtricitabina</b>, contenuti nel farmaco <b>Truvada</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se la combinazione di doravirina, tenofovir disoproxil e lamivudina è efficace quanto la combinazione di dolutegravir sodico con tenofovir disoproxil e lamivudina o emtricitabina. I partecipanti allo studio sono persone con infezione da HIV-1 che non hanno mai ricevuto trattamenti antiretrovirali. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo di 48 settimane, e i risultati saranno valutati in base alla capacità di ridurre il livello di virus nel sangue.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2027 e mira a fornire informazioni importanti su quale combinazione di farmaci possa essere più efficace per le persone con infezione da HIV-1. I partecipanti saranno monitorati per verificare la riduzione del virus nel sangue e per osservare eventuali effetti collaterali o cambiamenti nella salute generale. Questo aiuterà a determinare quale trattamento potrebbe essere più adatto per le persone che iniziano la terapia per l&#8217;HIV.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di fostemsavir in pazienti con HIV-1 resistente a più farmaci e con esperienza di trattamento intensiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-fostemsavir-in-pazienti-con-hiv-1-resistente-a-piu-farmaci-e-con-esperienza-di-trattamento-intensiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-fostemsavir-in-pazienti-con-hiv-1-resistente-a-piu-farmaci-e-con-esperienza-di-trattamento-intensiva/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone con HIV-1 che hanno già ricevuto molti trattamenti e il virus è diventato resistente a diversi farmaci. Il farmaco in esame è fostemsavir, noto anche con il nome in codice BMS-663068 o GSK3684934, e viene somministrato sotto forma di compresse a rilascio prolungato chiamate Rukobia. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone con <b>HIV-1</b> che hanno già ricevuto molti trattamenti e il virus è diventato resistente a diversi farmaci. Il farmaco in esame è <b>fostemsavir</b>, noto anche con il nome in codice <b>BMS-663068</b> o <b>GSK3684934</b>, e viene somministrato sotto forma di compresse a rilascio prolungato chiamate <b>Rukobia</b>. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di fostemsavir rispetto a un <b>placebo</b> in persone con <b>HIV-1</b> resistente a più classi di farmaci.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno fostemsavir o un placebo insieme al loro trattamento attuale, che non sta più funzionando efficacemente. La ricerca si concentrerà su come il farmaco influisce sui livelli del virus nel sangue dopo una settimana di trattamento. I partecipanti saranno seguiti per un periodo prolungato per monitorare la risposta al trattamento e la sicurezza del farmaco.</p>
<p>Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come fostemsavir può aiutare le persone con <b>HIV-1</b> che hanno esaurito altre opzioni di trattamento. I risultati potrebbero offrire nuove speranze per chi vive con questa forma resistente del virus. Il farmaco viene somministrato per via orale e il trattamento può durare fino a 96 settimane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla terapia di mantenimento con lamivudina e dolutegravir sodico rispetto a una combinazione di farmaci in adulti con HIV</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-di-mantenimento-con-lamivudina-e-dolutegravir-sodico-rispetto-a-una-combinazione-di-farmaci-in-adulti-con-hiv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-di-mantenimento-con-lamivudina-e-dolutegravir-sodico-rispetto-a-una-combinazione-di-farmaci-in-adulti-con-hiv/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullHIV, un virus che attacca il sistema immunitario. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di due trattamenti per mantenere sotto controllo il virus nelle persone che vivono con questa infezione. I trattamenti in esame sono Dovato (composto da lamivudina e dolutegravir sodico) e Biktarvy (composto da emtricitabina, tenofovir alafenamide e bictegravir). Questi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>HIV</b>, un virus che attacca il sistema immunitario. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di due trattamenti per mantenere sotto controllo il virus nelle persone che vivono con questa infezione. I trattamenti in esame sono <b>Dovato</b> (composto da <b>lamivudina</b> e <b>dolutegravir sodico</b>) e <b>Biktarvy</b> (composto da <b>emtricitabina</b>, <b>tenofovir alafenamide</b> e <b>bictegravir</b>). Questi farmaci sono somministrati sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di <b>Dovato</b> rispetto a <b>Biktarvy</b> nel mantenere la soppressione del virus nelle persone con <b>HIV</b>. Si vuole dimostrare che <b>Dovato</b> non è meno efficace di <b>Biktarvy</b> e, se possibile, che potrebbe essere addirittura superiore. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per verificare l&#8217;andamento della loro salute e la risposta al trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino a 96 settimane, durante le quali i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare i livelli del virus nel sangue e valutare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è garantire che il trattamento sia sicuro ed efficace nel lungo termine per le persone che vivono con l<b>HIV</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Lamivudina, Maraviroc e Dolutegravir Sodio per ridurre il serbatoio latente dell&#8217;HIV in pazienti con infezione da HIV</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-lamivudina-maraviroc-e-dolutegravir-sodio-per-ridurre-il-serbatoio-latente-dellhiv-in-pazienti-con-infezione-da-hiv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda linfezione da HIV, una malattia causata dal virus dell&#8217;immunodeficienza umana. L&#8217;obiettivo è valutare come cambiano le dimensioni del serbatoio latente del virus nelle cellule dopo la somministrazione di alte dosi di farmaci antiretrovirali. Questi farmaci aiutano a controllare il virus nel corpo e includono Lamivudina, Maraviroc e Dolutegravir sodico. Questi farmaci sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l<b>infezione da HIV</b>, una malattia causata dal virus dell&#8217;immunodeficienza umana. L&#8217;obiettivo è valutare come cambiano le dimensioni del serbatoio latente del virus nelle cellule dopo la somministrazione di alte dosi di farmaci antiretrovirali. Questi farmaci aiutano a controllare il virus nel corpo e includono <b>Lamivudina</b>, <b>Maraviroc</b> e <b>Dolutegravir sodico</b>. Questi farmaci sono somministrati sotto forma di compresse rivestite con film.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;assunzione orale di questi farmaci per un periodo massimo di 24 mesi. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno dosi elevate di questi farmaci per raggiungere concentrazioni inibitorie nei tessuti. L&#8217;obiettivo principale è ridurre il serbatoio latente del virus, che è una parte del virus che rimane nascosta nelle cellule e non viene eliminata dai trattamenti standard.</p>
<p>Lo studio è di fase II, il che significa che si sta cercando di capire meglio come questi farmaci funzionano insieme per ridurre il serbatoio latente del virus. I partecipanti devono avere una carica virale non rilevabile nel sangue da almeno 12 mesi prima di partecipare allo studio. Questo tipo di ricerca è importante per migliorare le terapie esistenti e avvicinarsi a una possibile cura per l&#8217;HIV.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Pomalidomide per il controllo dell&#8217;HIV in persone con HIV in trattamento ART</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-pomalidomide-per-il-controllo-dellhiv-in-persone-con-hiv-in-trattamento-art/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda lHIV-1, un virus che attacca il sistema immunitario. Si sta esaminando l&#8217;effetto di un farmaco chiamato Pomalidomide, che viene somministrato in forma di capsule, per vedere se può aiutare a controllare il virus in persone che vivono con l&#8217;HIV e che stanno già ricevendo una terapia antiretrovirale (ART). Durante lo studio, i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l<b>HIV-1</b>, un virus che attacca il sistema immunitario. Si sta esaminando l&#8217;effetto di un farmaco chiamato <b>Pomalidomide</b>, che viene somministrato in forma di capsule, per vedere se può aiutare a controllare il virus in persone che vivono con l&#8217;HIV e che stanno già ricevendo una terapia antiretrovirale (ART). Durante lo studio, i partecipanti interromperanno temporaneamente la loro terapia ART per valutare l&#8217;efficacia del pomalidomide nel mantenere il controllo del virus.</p>
<p>Il <b>Pomalidomide</b> è un farmaco che potrebbe migliorare la risposta del sistema immunitario. Lo studio prevede di confrontare gli effetti del pomalidomide con quelli di capsule di <b>placebo</b>, che non contengono principi attivi. L&#8217;obiettivo principale è capire se il pomalidomide può aiutare a mantenere il controllo del virus quando la terapia ART viene interrotta. I partecipanti continueranno a essere monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere quanto tempo riescono a mantenere il virus sotto controllo senza la terapia ART.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in due fasi. Nella prima fase, i partecipanti continueranno la loro terapia ART mentre assumono il pomalidomide o il placebo. Nella seconda fase, interromperanno la terapia ART per vedere come il pomalidomide influisce sul controllo del virus. I ricercatori valuteranno la sicurezza del trattamento e quanto tempo i partecipanti riescono a mantenere bassi i livelli del virus nel sangue. Lo studio è previsto per concludersi nel 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio pilota su terapia antiretrovirale per HIV con cabotegravir e lenacapavir per pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-pilota-su-terapia-antiretrovirale-per-hiv-con-cabotegravir-e-lenacapavir-per-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda linfezione da HIV, una malattia che colpisce il sistema immunitario. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di una terapia antiretrovirale di mantenimento con due farmaci: cabotegravir e lenacapavir. Questi farmaci sono somministrati in forma di iniezione a rilascio prolungato e compresse rivestite. Cabotegravir è disponibile come sospensione per iniezione da 600 mg e compresse [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l<b>infezione da HIV</b>, una malattia che colpisce il sistema immunitario. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di una terapia antiretrovirale di mantenimento con due farmaci: <b>cabotegravir</b> e <b>lenacapavir</b>. Questi farmaci sono somministrati in forma di iniezione a rilascio prolungato e compresse rivestite. <b>Cabotegravir</b> è disponibile come sospensione per iniezione da 600 mg e compresse da 30 mg, mentre <b>lenacapavir</b> è disponibile come soluzione per iniezione da 464 mg e compresse da 300 mg. La terapia mira a mantenere il controllo del virus nel corpo per un periodo di 48 settimane.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci in diverse forme: <b>Sunlenca</b> (lenacapavir) sarà somministrato sia come iniezione che come compresse, e <b>Vocabria</b> (cabotegravir) sarà somministrato in modo simile. L&#8217;obiettivo principale è verificare se la terapia riesce a prevenire il fallimento virologico, cioè l&#8217;aumento della quantità di virus nel sangue, durante il periodo di osservazione. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare la loro soddisfazione con il trattamento.</p>
<p>Lo studio è di tipo &#8220;open label&#8221;, il che significa che sia i partecipanti che i medici sanno quali farmaci vengono somministrati. Non è previsto l&#8217;uso di un <b>placebo</b>. I risultati aiuteranno a capire se questa combinazione di farmaci può essere un&#8217;opzione efficace per il trattamento a lungo termine dell&#8217;infezione da HIV.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Bictegravir e Lenacapavir in Bambini e Adolescenti con Infezione da HIV-1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bictegravir-e-lenacapavir-in-bambini-e-adolescenti-con-infezione-da-hiv-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullHIV-1, un tipo di virus che attacca il sistema immunitario. Questo studio è rivolto a bambini e adolescenti affetti da HIV-1. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di due farmaci: bictegravir e lenacapavir. Questi farmaci sono somministrati sotto forma di compresse rivestite con film, note come BICTEGRAVIR 75 MG/LENACAPAVIR [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>HIV-1</b>, un tipo di virus che attacca il sistema immunitario. Questo studio è rivolto a bambini e adolescenti affetti da <b>HIV-1</b>. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di due farmaci: <b>bictegravir</b> e <b>lenacapavir</b>. Questi farmaci sono somministrati sotto forma di compresse rivestite con film, note come <b>BICTEGRAVIR 75 MG/LENACAPAVIR 50 MG FDC TABLETS</b> e <b>Sunlenca 300 mg film-coated tablets</b>. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia antivirale di questi farmaci nei giovani pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di tempo stabilito, e saranno monitorati per osservare come il loro corpo risponde ai farmaci. Saranno valutati parametri come la sicurezza del trattamento e la sua tollerabilità, oltre a misurare l&#8217;attività antivirale dei farmaci. Lo studio mira a confermare il dosaggio appropriato per i bambini e gli adolescenti, garantendo che il trattamento sia sicuro ed efficace per questa fascia di età.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul cabotegravir iniettabile a lunga durata d&#8217;azione rispetto a Truvada orale per la prevenzione dell&#8217;HIV in uomini che hanno rapporti sessuali con uomini</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimpatto-del-cabotegravir-per-la-profilassi-pre-esposizione-allhiv-negli-uomini-che-hanno-rapporti-sessuali-con-uomini-in-francia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;HIV utilizzando due diversi approcci di profilassi pre-esposizione (PrEP). Il primo approccio utilizza il cabotegravir, disponibile sia in compresse rivestite con film da 30 mg sia come iniezione a rilascio prolungato da 600 mg. Il secondo approccio utilizza il Truvada, una combinazione di emtricitabina e tenofovir disoproxil in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;<b>HIV</b> utilizzando due diversi approcci di profilassi pre-esposizione (<b>PrEP</b>). Il primo approccio utilizza il <b>cabotegravir</b>, disponibile sia in compresse rivestite con film da 30 mg sia come iniezione a rilascio prolungato da 600 mg. Il secondo approccio utilizza il <b>Truvada</b>, una combinazione di <b>emtricitabina</b> e <b>tenofovir disoproxil</b> in compresse rivestite con film.</p>
<p>Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia e la continuità d&#8217;uso della PrEP tra questi due metodi di trattamento nei soggetti a rischio di infezione da HIV. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il cabotegravir mentre altri riceveranno il Truvada. Il periodo di osservazione si estende fino a 24 mesi, durante i quali verranno monitorate regolarmente la sicurezza e l&#8217;efficacia dei trattamenti.</p>
<p>I partecipanti dovranno seguire un programma di visite regolari presso il centro clinico, dove verranno effettuati controlli medici e prelievi di sangue per monitorare la sicurezza del trattamento. Durante queste visite, verranno anche raccolte informazioni sulla qualità della vita e sulla soddisfazione del trattamento attraverso questionari specifici. La sicurezza dei partecipanti viene costantemente monitorata per identificare eventuali effetti collaterali o reazioni al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del passaggio a fostemsavir in pazienti con HIV-1 con opzioni terapeutiche limitate</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-passaggio-a-fostemsavir-in-pazienti-con-hiv-1-con-opzioni-terapeutiche-limitate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda lHIV-1, un virus che attacca il sistema immunitario. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Rukobia, che contiene la sostanza attiva fostemsavir trometamol. Questo farmaco è in forma di compresse a rilascio prolungato, il che significa che rilascia il principio attivo lentamente nel corpo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda l<b>HIV-1</b>, un virus che attacca il sistema immunitario. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Rukobia</b>, che contiene la sostanza attiva <b>fostemsavir trometamol</b>. Questo farmaco è in forma di compresse a rilascio prolungato, il che significa che rilascia il principio attivo lentamente nel corpo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del passaggio da un inibitore della proteasi potenziato a fostemsavir in persone con HIV che hanno opzioni terapeutiche limitate.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti che attualmente assumono un inibitore della proteasi potenziato passeranno a fostemsavir. Saranno monitorati per vedere come il loro corpo risponde al nuovo trattamento. Lo studio durerà fino a 48 settimane, e i ricercatori controlleranno la quantità di virus nel sangue dei partecipanti per valutare l&#8217;efficacia del farmaco. Saranno anche osservati eventuali effetti collaterali e come il farmaco influisce sulla qualità della vita dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio mira a determinare quanti partecipanti avranno una carica virale di <b>HIV</b> inferiore a 50 copie/mL dopo 48 settimane di trattamento. Verranno anche raccolti dati su altri aspetti della salute, come il conteggio delle cellule CD4, che sono importanti per il sistema immunitario. I risultati aiuteranno a capire se fostemsavir è una buona opzione per le persone con <b>HIV</b> che hanno poche alternative terapeutiche.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su emtricitabina, tenofovir alafenamide e bictegravir in pazienti con infezione da HIV-1 che passano da CAB + RPV a terapia orale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-emtricitabina-tenofovir-alafenamide-e-bictegravir-in-pazienti-con-infezione-da-hiv-1-che-passano-da-cab-rpv-a-terapia-orale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda linfezione da HIV-1, una malattia che colpisce il sistema immunitario. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza di un nuovo trattamento orale chiamato Biktarvy, che combina tre sostanze attive: emtricitabina, tenofovir alafenamide e bictegravir. Questo trattamento è destinato a persone che sono già sotto controllo virologico e che desiderano passare da un&#8217;iniezione a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda l<b>infezione da HIV-1</b>, una malattia che colpisce il sistema immunitario. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza di un nuovo trattamento orale chiamato <b>Biktarvy</b>, che combina tre sostanze attive: <b>emtricitabina</b>, <b>tenofovir alafenamide</b> e <b>bictegravir</b>. Questo trattamento è destinato a persone che sono già sotto controllo virologico e che desiderano passare da un&#8217;iniezione a un trattamento orale. Il farmaco Biktarvy è disponibile in compresse rivestite con film.</p>
<p>Lo studio coinvolge partecipanti che attualmente ricevono iniezioni di <b>cabotegravir</b> e <b>rilpivirina</b> (CAB+RPV) e che desiderano passare a una terapia orale. I partecipanti continueranno il trattamento con Biktarvy per un periodo di 24 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la sicurezza del farmaco e la sua efficacia nel mantenere il controllo dell&#8217;infezione da HIV-1. Lo studio mira a capire se il passaggio a Biktarvy è sicuro e se mantiene il virus sotto controllo.</p>
<p>Nel corso dello studio, verranno raccolti dati sulla sicurezza del farmaco, inclusi eventuali effetti collaterali gravi, e verranno misurati i livelli del virus nel sangue dei partecipanti. I risultati aiuteranno a determinare se Biktarvy è un&#8217;opzione valida per le persone che desiderano passare da un trattamento iniettabile a uno orale. Lo studio si concentrerà anche sulla soddisfazione dei partecipanti riguardo al nuovo trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Impatto della Doravirina nella Steatosi e Fibrosi Epatica in Persone con HIV Asintomatiche</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimpatto-della-doravirina-nella-steatosi-e-fibrosi-epatica-in-persone-con-hiv-asintomatiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone con il Virus dell&#8217;Immunodeficienza Umana (HIV) che presentano steatosi epatica o fibrosi epatica. La steatosi epatica è una condizione in cui si accumula grasso nel fegato, mentre la fibrosi epatica è un indurimento del fegato dovuto a cicatrici. L&#8217;obiettivo è osservare i cambiamenti in queste condizioni quando i partecipanti passano a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone con il <b>Virus dell&#8217;Immunodeficienza Umana (HIV)</b> che presentano <b>steatosi epatica</b> o <b>fibrosi epatica</b>. La steatosi epatica è una condizione in cui si accumula grasso nel fegato, mentre la fibrosi epatica è un indurimento del fegato dovuto a cicatrici. L&#8217;obiettivo è osservare i cambiamenti in queste condizioni quando i partecipanti passano a un trattamento basato su <b>Doravirina</b>, un farmaco usato per trattare l&#8217;HIV.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di compresse rivestite con film contenenti <b>Doravirina</b>. Altri farmaci coinvolti nello studio includono <b>Biktarvy</b>, che contiene <b>emtricitabina</b>, <b>tenofovir alafenamide</b> e <b>bictegravir</b>, <b>Descovy</b>, che contiene <b>emtricitabina</b> e <b>tenofovir alafenamide</b>, e <b>Delstrigo</b>, che contiene <b>lamivudina</b>, <b>doravirina</b> e <b>tenofovir disoproxil</b>. I partecipanti assumeranno questi farmaci per un periodo massimo di 48 settimane.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare i cambiamenti nella steatosi e nella fibrosi epatica nei partecipanti. Questi cambiamenti saranno misurati utilizzando metodi specifici come il <b>CAP (Controlled Attenuation Parameter)</b> e l&#8217;elastografia transitoria. Inoltre, verranno valutati i risultati generali dell&#8217;HIV e i risultati metabolici all&#8217;inizio dello studio e alla settimana 48. Durante lo studio, verranno anche esaminati il contenuto di grasso nel fegato tramite <b>MRI</b> e le particelle di lipoproteine.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su Metformina per l&#8217;inversione dell&#8217;invecchiamento accelerato in persone con HIV di 50 anni o più</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-metformina-per-linversione-dellinvecchiamento-accelerato-in-persone-con-hiv-di-50-anni-o-piu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su persone che vivono con l&#8217;HIV e hanno 50 anni o più. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;effetto di un farmaco chiamato Metformina nel rallentare l&#8217;invecchiamento biologico accelerato che può verificarsi in queste persone. La Metformina è un farmaco comunemente usato per trattare il diabete di tipo 2, ma in questo caso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su persone che vivono con l&#8217;<b>HIV</b> e hanno 50 anni o più. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;effetto di un farmaco chiamato <b>Metformina</b> nel rallentare l&#8217;invecchiamento biologico accelerato che può verificarsi in queste persone. La <b>Metformina</b> è un farmaco comunemente usato per trattare il diabete di tipo 2, ma in questo caso viene studiato per il suo potenziale effetto anti-invecchiamento. I partecipanti allo studio riceveranno o la <b>Metformina</b> o un placebo, che è una sostanza senza effetto attivo, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare circa 96 settimane. Durante questo periodo, i partecipanti saranno monitorati per vedere se la <b>Metformina</b> può influenzare l&#8217;invecchiamento biologico, misurato attraverso specifici indicatori biologici. Questi indicatori includono l&#8217;età epigenetica, che è un modo per valutare quanto velocemente una persona sta invecchiando a livello cellulare. I partecipanti continueranno a seguire il loro trattamento antiretrovirale per l&#8217;<b>HIV</b> durante lo studio.</p>
<p>Lo scopo principale è capire se la <b>Metformina</b> può aiutare a rallentare l&#8217;invecchiamento in persone con <b>HIV</b> che hanno già un controllo efficace del virus. Questo potrebbe portare a nuove strategie per migliorare la qualità della vita e la salute a lungo termine di queste persone. Lo studio non solo esaminerà l&#8217;età epigenetica, ma anche altri aspetti della salute, come il profilo immunitario e i marcatori di infiammazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;HIV: Budigalimab e ABBV-382 in Persone con Terapia Antiretrovirale Stabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullhiv-budigalimab-e-abbv-382-in-persone-con-terapia-antiretrovirale-stabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda persone che vivono con l&#8217;HIV e che sono in trattamento antiretrovirale stabile. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di due farmaci, Budigalimab e ABBV-382, rispetto a un placebo. Budigalimab è un anticorpo monoclonale umanizzato, mentre ABBV-382 è un anticorpo monoclonale umanizzato che agisce contro una specifica proteina del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda persone che vivono con l&#8217;<b>HIV</b> e che sono in trattamento antiretrovirale stabile. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di due farmaci, <b>Budigalimab</b> e <b>ABBV-382</b>, rispetto a un placebo. Budigalimab è un anticorpo monoclonale umanizzato, mentre ABBV-382 è un anticorpo monoclonale umanizzato che agisce contro una specifica proteina del sistema immunitario. Entrambi i farmaci vengono somministrati come soluzione per iniezione o infusione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti interromperanno temporaneamente il loro trattamento antiretrovirale per valutare come i farmaci influenzano il controllo del virus. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve i farmaci attivi o il placebo. L&#8217;obiettivo principale è vedere se i farmaci possono mantenere il controllo del virus senza riprendere il trattamento antiretrovirale per un certo periodo di tempo.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più centri e durerà fino al 2026. I partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta del loro corpo ai farmaci e per garantire la loro sicurezza durante tutto il periodo dello studio. I risultati aiuteranno a capire meglio come questi farmaci possono essere utilizzati nel trattamento dell&#8217;HIV.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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	</channel>
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