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	<title>Infezione da citomegalovirus | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Infezione da citomegalovirus | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di maribavir in pazienti con trapianto di cellule staminali e infezione da citomegalovirus</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno ricevuto un trapianto di cellule staminali ematopoietiche da donatore e che hanno sviluppato un&#8217;infezione da citomegalovirus. Il citomegalovirus è un virus che può causare problemi di salute nelle persone con un sistema immunitario indebolito, come dopo un trapianto. Lo studio valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco antivirale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno ricevuto un <b>trapianto di cellule staminali ematopoietiche</b> da donatore e che hanno sviluppato un&#8217;<b>infezione da citomegalovirus</b>. Il <b>citomegalovirus</b> è un virus che può causare problemi di salute nelle persone con un sistema immunitario indebolito, come dopo un trapianto. Lo studio valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco antivirale chiamato <b>maribavir</b>, disponibile come compresse rivestite con il nome commerciale <b>LIVTENCITY</b>. Questo medicinale viene somministrato per via orale a una dose giornaliera massima di 800 milligrammi. Il farmaco può essere utilizzato in due situazioni: come primo trattamento in pazienti che non possono ricevere i farmaci antivirali usuali come <b>ganciclovir</b>, <b>valganciclovir</b> o <b>foscarnet</b> a causa di una condizione medica che lo impedisce, oppure come secondo trattamento in pazienti che hanno dovuto interrompere questi farmaci a causa di effetti indesiderati o intolleranza.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il <b>maribavir</b> è efficace nel ridurre la presenza del virus nel sangue dopo otto settimane di trattamento e verificare se il farmaco provoca effetti collaterali che richiedono l&#8217;interruzione della terapia. Durante lo studio, i partecipanti assumono le compresse di <b>maribavir</b> per un periodo che può durare fino a dodici settimane. I medici controllano regolarmente il livello del virus nel sangue attraverso esami specifici per verificare se il trattamento sta funzionando. L&#8217;efficacia viene misurata verificando se la quantità di virus nel sangue scende al di sotto di un livello minimo rilevabile, confermato in almeno due test consecutivi.</p>
<p>Lo studio valuta anche altri aspetti importanti, come la frequenza con cui il virus ricompare nel sangue durante e dopo il trattamento, fino a otto settimane dopo l&#8217;interruzione del <b>maribavir</b>. Viene inoltre osservato se i pazienti che mostrano una risposta parziale dopo otto settimane possono ottenere una risposta completa continuando la terapia fino a dodici settimane. Per quanto riguarda la sicurezza, lo studio registra tutti gli effetti collaterali che si verificano o peggiorano durante il periodo di trattamento, con particolare attenzione a quelli di gravità moderata o superiore che possono essere collegati al farmaco.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su Ganciclovir e Valganciclovir per prevenire l&#8217;infezione da CMV nei pazienti a basso rischio di trapianto renale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda pazienti che hanno ricevuto un trapianto di rene e che presentano un basso rischio di sviluppare infezioni. L&#8217;infezione studiata è causata dal citomegalovirus, noto anche come CMV, un virus comune che può causare complicazioni gravi nelle persone che hanno subito un trapianto d&#8217;organo. Il trattamento utilizzato nello studio è il valganciclovir, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda pazienti che hanno ricevuto un <b>trapianto di rene</b> e che presentano un basso rischio di sviluppare infezioni. L&#8217;infezione studiata è causata dal <b>citomegalovirus</b>, noto anche come CMV, un virus comune che può causare complicazioni gravi nelle persone che hanno subito un trapianto d&#8217;organo. Il trattamento utilizzato nello studio è il <b>valganciclovir</b>, un farmaco antivirale specificamente progettato per combattere le infezioni da citomegalovirus.</p>
<p>Lo scopo di questo studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due diversi approcci per prevenire l&#8217;infezione da citomegalovirus: la profilassi guidata dal sistema immunitario e la terapia preemptiva. La profilassi guidata dal sistema immunitario significa somministrare il farmaco basandosi sulla risposta del sistema immunitario del paziente, mentre la terapia preemptiva consiste nel monitorare attentamente i pazienti e iniziare il trattamento solo quando si rilevano i primi segni del virus nel sangue, prima che si sviluppino i sintomi della malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti verranno seguiti per un periodo di 12 mesi dopo il trapianto. I ricercatori monitoreranno la comparsa di malattia da citomegalovirus e valuteranno gli effetti collaterali del trattamento, in particolare la <b>neutropenia</b>, una condizione in cui il numero di globuli bianchi nel sangue diventa troppo basso, riducendo la capacità del corpo di combattere le infezioni. Verranno anche registrati gli eventi avversi che si verificano durante il trattamento con valganciclovir per valutare la sicurezza complessiva di ciascun approccio terapeutico.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico per prevenire l&#8217;infezione da citomegalovirus nei trapianti di cellule staminali con linfociti T citolitici in pazienti senza trattamento disponibile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;infezione da citomegalovirus (CMV) nei pazienti che hanno ricevuto un trapianto di cellule staminali ematopoietiche da un donatore familiare HLA-identico. Il citomegalovirus è un virus comune che può causare problemi di salute, specialmente in persone con un sistema immunitario indebolito, come coloro che hanno subito un trapianto. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;infezione da <i>citomegalovirus</i> (CMV) nei pazienti che hanno ricevuto un trapianto di cellule staminali ematopoietiche da un donatore familiare HLA-identico. Il <i>citomegalovirus</i> è un virus comune che può causare problemi di salute, specialmente in persone con un sistema immunitario indebolito, come coloro che hanno subito un trapianto. Lo studio utilizza una terapia cellulare avanzata con linfociti T citolitici specifici per il <i>citomegalovirus</i> per prevenire l&#8217;infezione nei pazienti che non hanno altre opzioni di trattamento disponibili.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa terapia nel ridurre l&#8217;incidenza dell&#8217;infezione da <i>citomegalovirus</i> nei primi 100 giorni dopo il trapianto. I partecipanti riceveranno un&#8217;iniezione di linfociti T specifici per il <i>citomegalovirus</i>, che sono cellule del sistema immunitario progettate per combattere il virus. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per verificare la presenza del virus e per valutare la necessità di ulteriori trattamenti contro il <i>citomegalovirus</i>.</p>
<p>Lo studio si rivolge a pazienti adulti che hanno ricevuto un trapianto di cellule staminali ematopoietiche da un donatore familiare HLA-identico e che non possono ricevere il farmaco <i>Letermovir</i>. I donatori devono essere positivi al <i>citomegalovirus</i> e soddisfare criteri specifici di compatibilità. I risultati dello studio aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia di questa terapia cellulare avanzata nella prevenzione delle infezioni da <i>citomegalovirus</i> in un contesto di trapianto.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trattamento prenatale dell&#8217;infezione congenita da citomegalovirus con letermovir e valaciclovir per donne in gravidanza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-prenatale-dellinfezione-congenita-da-citomegalovirus-con-letermovir-e-valaciclovir-per-donne-in-gravidanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento prenatale dell&#8217;infezione congenita da citomegalovirus (CMV), un&#8217;infezione virale che può colpire i neonati. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di due farmaci, letermovir e valaciclovir, nel ridurre la presenza del virus nei neonati. Il letermovir è un farmaco somministrato in compresse rivestite da 240 mg, mentre il valaciclovir è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento prenatale dell&#8217;infezione congenita da <b>citomegalovirus</b> (CMV), un&#8217;infezione virale che può colpire i neonati. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di due farmaci, <b>letermovir</b> e <b>valaciclovir</b>, nel ridurre la presenza del virus nei neonati. Il <b>letermovir</b> è un farmaco somministrato in compresse rivestite da 240 mg, mentre il <b>valaciclovir</b> è disponibile in compresse rivestite da 500 mg. Entrambi i farmaci saranno confrontati con i rispettivi placebo, chiamati <b>PREVYMIS PLACEBO</b> e <b>VALACICLOVIR PLACEBO</b>.</p>
<p>Lo studio si svolge in due fasi. Nella prima fase, si misura il trasferimento del <b>letermovir</b> attraverso la placenta durante il secondo trimestre di gravidanza e la sua presenza nel liquido amniotico e nella placenta. Nella seconda fase, si verifica se il <b>letermovir</b> somministrato a donne in gravidanza con un feto infetto da CMV nel primo trimestre aumenta la percentuale di neonati con un test negativo per il CMV nel sangue neonatale o nel sangue del cordone ombelicale, rispetto al <b>valaciclovir</b>.</p>
<p>Lo studio mira a determinare quale dei due farmaci sia più efficace nel ridurre la presenza del virus nei neonati. I partecipanti riceveranno uno dei due farmaci o un placebo e saranno monitorati per valutare la tolleranza al trattamento e l&#8217;aderenza. Inoltre, verranno esaminati i cambiamenti nelle caratteristiche cerebrali e placentari attraverso esami come la <b>risonanza magnetica</b> (MRI) durante il periodo di trattamento. Lo studio si concluderà nel 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Profilassi del Citomegalovirus con Letermovir nei Riceventi di Trapianto di Cuore</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-profilassi-del-citomegalovirus-con-letermovir-nei-riceventi-di-trapianto-di-cuore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sullinfezione da Citomegalovirus (CMV) nei pazienti che hanno ricevuto un trapianto di cuore. Il Citomegalovirus è un virus comune che può causare problemi seri in persone con un sistema immunitario indebolito, come i pazienti trapiantati. Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato letermovir, commercializzato come PREVYMIS, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull<b>infezione da Citomegalovirus (CMV)</b> nei pazienti che hanno ricevuto un <b>trapianto di cuore</b>. Il Citomegalovirus è un virus comune che può causare problemi seri in persone con un sistema immunitario indebolito, come i pazienti trapiantati. Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>letermovir</b>, commercializzato come <b>PREVYMIS</b>, nel prevenire l&#8217;infezione da CMV in questi pazienti. Letermovir è somministrato sotto forma di compresse rivestite con film e viene assunto per via orale.</p>
<p>Il farmaco <b>letermovir</b> è stato scelto per la sua capacità di prevenire l&#8217;infezione da CMV, che è particolarmente rischiosa per i pazienti che hanno subito un trapianto di cuore. Lo studio non è randomizzato, il che significa che tutti i partecipanti riceveranno il trattamento con letermovir. Durante il corso dello studio, verranno monitorati diversi aspetti, come la frequenza delle infezioni da CMV e la risposta del sistema immunitario dei partecipanti. Inoltre, verranno osservati eventuali effetti collaterali come la <b>leucopenia</b> e la <b>neutropenia</b>, che sono condizioni in cui si ha una riduzione dei globuli bianchi nel sangue.</p>
<p>Lo studio mira a fornire informazioni importanti sull&#8217;uso di <b>letermovir</b> come profilassi, cioè come misura preventiva, per ridurre il rischio di infezioni da CMV nei pazienti dopo un trapianto di cuore. I risultati potrebbero aiutare a migliorare le cure per questi pazienti, riducendo le complicazioni legate al virus. La durata prevista dello studio è fino al 2027, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati sufficienti per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Letermovir per la profilassi dell&#8217;infezione da Citomegalovirus nei riceventi di trapianto di cellule staminali allogeniche con donatori CMV-positivi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-letermovir-per-la-profilassi-dellinfezione-da-citomegalovirus-nei-riceventi-di-trapianto-di-cellule-staminali-allogeniche-con-donatori-cmv-positivi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda linfezione da citomegalovirus (CMV) nei pazienti che hanno ricevuto un trapianto di cellule staminali allogenico. Questo tipo di trapianto coinvolge cellule staminali donate da un&#8217;altra persona. L&#8217;infezione da CMV può essere un problema serio per questi pazienti, specialmente se il donatore è positivo al CMV e il ricevente è negativo. Lo scopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l<b>infezione da citomegalovirus</b> (CMV) nei pazienti che hanno ricevuto un trapianto di cellule staminali allogenico. Questo tipo di trapianto coinvolge cellule staminali donate da un&#8217;altra persona. L&#8217;infezione da CMV può essere un problema serio per questi pazienti, specialmente se il donatore è positivo al CMV e il ricevente è negativo. Lo scopo dello studio è capire quanto spesso si verifica l&#8217;infezione da CMV nei pazienti fino a 14 settimane dopo il trapianto.</p>
<p>Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato <b>letermovir</b>, noto anche con il nome commerciale <b>PREVYMIS</b>. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite e viene utilizzato per prevenire l&#8217;infezione da CMV nei pazienti a rischio. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo di 14 settimane. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio mira a monitorare l&#8217;incidenza dell&#8217;infezione da CMV e a valutare la necessità di trattamenti farmacologici nei pazienti. Verranno anche osservati altri aspetti clinici, come il recupero delle cellule del sangue e la sopravvivenza dei pazienti. Lo studio si svolgerà fino al 2027 e coinvolgerà pazienti adulti che hanno ricevuto il loro primo trapianto di cellule staminali allogenico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sull&#8217;efficacia e sicurezza del valaciclovir per la prevenzione e il trattamento dell&#8217;infezione primaria da citomegalovirus (CMV) nelle donne in gravidanza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sullefficacia-e-sicurezza-del-valaciclovir-per-la-prevenzione-e-il-trattamento-dellinfezione-primaria-da-citomegalovirus-cmv-nelle-donne-in-gravidanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullinfezione primaria da citomegalovirus (CMV) nelle donne in gravidanza. Il citomegalovirus è un virus comune che può causare infezioni, specialmente pericolose durante la gravidanza poiché possono essere trasmesse al feto. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco valaciclovir nel prevenire la trasmissione e nel trattare l&#8217;infezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>infezione primaria da citomegalovirus (CMV)</b> nelle donne in gravidanza. Il <b>citomegalovirus</b> è un virus comune che può causare infezioni, specialmente pericolose durante la gravidanza poiché possono essere trasmesse al feto. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>valaciclovir</b> nel prevenire la trasmissione e nel trattare l&#8217;infezione intrauterina da CMV. Il <b>valaciclovir</b> è un farmaco antivirale che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite.</p>
<p>Lo studio esaminerà come diverse dosi di <b>valaciclovir</b> influenzano la prevenzione e il trattamento dell&#8217;infezione da CMV nelle donne in gravidanza. Le partecipanti riceveranno il farmaco o un placebo e saranno monitorate per valutare la presenza del virus nel liquido amniotico e nel sangue del feto. Saranno anche osservati eventuali effetti collaterali del trattamento. Lo studio mira a determinare se il <b>valaciclovir</b> è efficace e sicuro per l&#8217;uso durante la gravidanza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di cellule T specifiche multivirus per infezioni virali resistenti alla chemioterapia dopo trapianto di cellule staminali allogeniche</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-cellule-t-specifiche-multivirus-per-infezioni-virali-resistenti-alla-chemioterapia-dopo-trapianto-di-cellule-staminali-allogeniche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su infezioni virali che non rispondono ai trattamenti standard dopo un trapianto di cellule staminali allogeniche. Le infezioni coinvolte sono causate da virus come il citomegalovirus (CMV), il virus di Epstein-Barr (EBV) e l&#8217;adenovirus (AdV). Queste infezioni possono essere nuove o riattivate e sono difficili da trattare con le terapie antivirali [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su infezioni virali che non rispondono ai trattamenti standard dopo un trapianto di cellule staminali allogeniche. Le infezioni coinvolte sono causate da virus come il <b>citomegalovirus (CMV)</b>, il <b>virus di Epstein-Barr (EBV)</b> e l&#8217;<b>adenovirus (AdV)</b>. Queste infezioni possono essere nuove o riattivate e sono difficili da trattare con le terapie antivirali comuni.</p>
<p>Il trattamento in studio utilizza cellule T specifiche per più virus, chiamate <b>cellule T multivirus allogeniche</b>. Queste cellule sono preparate in laboratorio e infuse nel paziente per aiutare il sistema immunitario a combattere le infezioni virali. Lo studio include anche un gruppo di controllo che riceve un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia del trasferimento di cellule T multivirus in pazienti con infezioni virali che non rispondono alla chemioterapia. I partecipanti riceveranno il trattamento tramite infusione e saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare la risposta del loro corpo e l&#8217;eventuale eliminazione del virus. Lo studio mira a determinare se questo approccio può migliorare la gestione delle infezioni virali in questi pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Letermovir e Valganciclovir per infezioni da Citomegalovirus in pazienti con trapianto di rene</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-letermovir-e-valganciclovir-per-infezioni-da-citomegalovirus-in-pazienti-con-trapianto-di-rene/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda le infezioni da Citomegalovirus (CMV) nei pazienti che hanno ricevuto un trapianto di rene. Il Citomegalovirus è un virus comune che può causare problemi seri in persone con un sistema immunitario indebolito, come i pazienti trapiantati. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci, Letermovir e Valganciclovir, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda le infezioni da <b>Citomegalovirus (CMV)</b> nei pazienti che hanno ricevuto un trapianto di rene. Il <b>Citomegalovirus</b> è un virus comune che può causare problemi seri in persone con un sistema immunitario indebolito, come i pazienti trapiantati. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci, <b>Letermovir</b> e <b>Valganciclovir</b>, rispetto al solo <b>Valganciclovir</b> nel trattamento di queste infezioni.</p>
<p>Il <b>Letermovir</b> è un farmaco che viene somministrato in compresse rivestite e agisce bloccando la replicazione del virus. Il <b>Valganciclovir</b> è un altro farmaco antivirale usato per trattare le infezioni da <b>CMV</b>. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno la combinazione di <b>Letermovir</b> e <b>Valganciclovir</b>, mentre altri riceveranno solo <b>Valganciclovir</b>. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio mira a verificare se la combinazione di farmaci è più efficace nel ridurre la quantità di virus nel sangue entro tre settimane. I partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e per controllare eventuali effetti collaterali. Lo studio durerà fino al 2027 e coinvolgerà pazienti adulti che hanno ricevuto un trapianto di rene e che presentano un&#8217;infezione da <b>CMV</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Ganciclovir e Valganciclovir per la terapia preemptiva del Citomegalovirus in pazienti immunocompetenti ad alto rischio dopo chirurgia cardiaca maggiore</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ganciclovir-e-valganciclovir-per-la-terapia-preemptiva-del-citomegalovirus-in-pazienti-immunocompetenti-ad-alto-rischio-dopo-chirurgia-cardiaca-maggiore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento del Cytomegalovirus (CMV) in pazienti ad alto rischio che hanno subito un intervento di chirurgia cardiaca maggiore. Il Cytomegalovirus è un virus comune che può causare problemi di salute in persone con un sistema immunitario indebolito. In questo caso, lo studio si rivolge a pazienti che, pur essendo immunocompetenti, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento del <b>Cytomegalovirus</b> (CMV) in pazienti ad alto rischio che hanno subito un intervento di chirurgia cardiaca maggiore. Il <b>Cytomegalovirus</b> è un virus comune che può causare problemi di salute in persone con un sistema immunitario indebolito. In questo caso, lo studio si rivolge a pazienti che, pur essendo immunocompetenti, sono considerati ad alto rischio a causa della loro permanenza prolungata in terapia intensiva dopo l&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di farmaci antivirali come il <b>Ganciclovir</b> e il <b>Valganciclovir</b>. Questi farmaci sono noti per la loro capacità di combattere le infezioni virali. Il <b>Ganciclovir</b> viene somministrato tramite infusione endovenosa, mentre il <b>Valganciclovir</b> è una polvere che viene sciolta per essere assunta per via orale. Lo studio include anche l&#8217;uso di una soluzione fisiologica e un placebo per confrontare l&#8217;efficacia dei trattamenti.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare l&#8217;impatto clinico della terapia antivirale mirata nei pazienti ad alto rischio. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di 30 giorni per valutare il numero di giorni con esito positivo, che implica essere vivi, fuori dalla terapia intensiva e senza necessità di ventilazione meccanica o antibiotici sistemici. Lo studio è progettato per essere multicentrico, in doppio cieco e randomizzato, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo, garantendo così risultati più affidabili.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia del valaciclovir per prevenire la trasmissione verticale del CMV congenito durante la gravidanza nel primo trimestre</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca riguarda linfezione congenita da CMV, una condizione che può essere trasmessa dalla madre al bambino durante la gravidanza. Il CMV, o citomegalovirus, è un virus comune che può causare problemi di salute nei neonati se trasmesso durante la gravidanza. Lo studio si concentra sull&#8217;uso di valaciclovir, un farmaco antivirale, per prevenire la trasmissione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda l<b>infezione congenita da CMV</b>, una condizione che può essere trasmessa dalla madre al bambino durante la gravidanza. Il CMV, o citomegalovirus, è un virus comune che può causare problemi di salute nei neonati se trasmesso durante la gravidanza. Lo studio si concentra sull&#8217;uso di <b>valaciclovir</b>, un farmaco antivirale, per prevenire la trasmissione del CMV dalla madre al bambino durante il primo trimestre di gravidanza.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale della ricerca è verificare l&#8217;efficacia del <b>valaciclovir</b> nel prevenire la trasmissione verticale del CMV. Le partecipanti allo studio riceveranno il farmaco sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale. Durante lo studio, verranno effettuati controlli regolari per monitorare la sicurezza della madre e del feto, utilizzando analisi del sangue e esami di imaging come l<b>ecografia</b> e la <b>risonanza magnetica</b> (MRI). Inoltre, verranno valutati gli effetti a lungo termine sul bambino, come l&#8217;udito e lo sviluppo neuroevolutivo, fino ai cinque anni di età.</p>
<p>Lo studio prevede di raccogliere dati fino al 2031, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per agosto 2023. Durante questo periodo, verranno raccolte informazioni dettagliate per comprendere meglio l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento con <b>valaciclovir</b> nelle donne in gravidanza con infezione primaria da CMV nel primo trimestre.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia della letermovir per prevenire l&#8217;infezione da CMV nei pazienti sottoposti a trapianto di polmone (D+/R-)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:50 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-letermovir-per-prevenire-linfezione-da-cmv-nei-pazienti-sottoposti-a-trapianto-di-polmone-d-r/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda i pazienti che hanno subito un trapianto di polmone e mira a prevenire l&#8217;infezione da CMV (Citomegalovirus), un virus che può causare complicazioni serie in questi pazienti. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato letermovir, commercializzato come PREVYMIS in compresse rivestite da 240 mg. Questo farmaco sarà confrontato con un altro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda i pazienti che hanno subito un <b>trapianto di polmone</b> e mira a prevenire l&#8217;infezione da <b>CMV</b> (Citomegalovirus), un virus che può causare complicazioni serie in questi pazienti. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>letermovir</b>, commercializzato come <b>PREVYMIS</b> in compresse rivestite da 240 mg. Questo farmaco sarà confrontato con un altro trattamento standard chiamato <b>valganciclovir</b>. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia del letermovir nel prevenire l&#8217;infezione da CMV nei pazienti sottoposti a trapianto di polmone.</p>
<p>Lo studio si svolgerà su un periodo di 12 mesi. I pazienti riceveranno il letermovir come misura preventiva e i risultati saranno confrontati con quelli di un gruppo di pazienti che in passato hanno ricevuto il valganciclovir per lo stesso periodo. Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti, come l&#8217;incidenza della malattia da CMV, eventuali cambiamenti nei farmaci dovuti alla tossicità degli antivirali, e la comparsa di infezioni opportunistiche o complicazioni renali legate ai trattamenti.</p>
<p>Il letermovir viene somministrato per via orale e il suo scopo è ridurre il rischio di infezione da CMV nei pazienti che hanno ricevuto un trapianto di polmone. Lo studio si propone di fornire dati utili per migliorare la gestione delle infezioni da CMV in questi pazienti, confrontando l&#8217;efficacia e la sicurezza del letermovir rispetto al trattamento standard con valganciclovir.</p>
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