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	<title>Infezione correlata a dispositivo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:30 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Infezione correlata a dispositivo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio su Rifabutina e Rifampicina per infezione articolare protesica da stafilococco in adulti trattati con strategia DAIR</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-rifabutina-e-rifampicina-per-infezione-articolare-protesica-da-stafilococco-in-adulti-trattati-con-strategia-dair/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione delle articolazioni protesiche causata da batteri chiamati stafilococchi. Queste infezioni possono verificarsi in persone che hanno subito un intervento chirurgico per impiantare una protesi all&#8217;anca o al ginocchio. Il trattamento standard per queste infezioni include la pulizia chirurgica dell&#8217;area infetta, l&#8217;uso di antibiotici e il mantenimento della protesi, una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione delle articolazioni protesiche causata da batteri chiamati <i>stafilococchi</i>. Queste infezioni possono verificarsi in persone che hanno subito un intervento chirurgico per impiantare una protesi all&#8217;anca o al ginocchio. Il trattamento standard per queste infezioni include la pulizia chirurgica dell&#8217;area infetta, l&#8217;uso di antibiotici e il mantenimento della protesi, una strategia nota come <i>DAIR</i> (debridement, antibiotics, and implant retention).</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due antibiotici, <i>Rifabutina</i> e <i>Rifampicina</i>, nel trattamento di queste infezioni. La <i>Rifabutina</i> è commercializzata come <i>ANSATIPINE</i> e la <i>Rifampicina</i> come <i>RIFADINE</i>. Entrambi i farmaci vengono somministrati per via orale sotto forma di capsule. Lo studio è progettato per verificare se la <i>Rifabutina</i> è altrettanto efficace della <i>Rifampicina</i> nel trattamento delle infezioni da stafilococco nelle protesi articolari.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due antibiotici per un periodo massimo di 12 settimane. I ricercatori monitoreranno i partecipanti per un anno per valutare il successo del trattamento, che sarà definito dall&#8217;assenza di necessità di ulteriori interventi chirurgici, assenza di morte correlata all&#8217;infezione e assenza di necessità di terapia antibiotica soppressiva non pianificata. Inoltre, verranno valutati eventuali effetti collaterali e la qualità della vita dei partecipanti nel tempo.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia delle autovaccini rispetto agli antibiotici per infezioni delle protesi d&#8217;anca o ginocchio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-delle-autovaccini-rispetto-agli-antibiotici-per-infezioni-delle-protesi-danca-o-ginocchio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con infezioni dell&#8217;anca o del ginocchio, in particolare quelli che hanno una protesi e non possono ricevere un trattamento curativo. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento con *autovaccini* rispetto a un trattamento antibiotico soppressivo. Gli *autovaccini* sono vaccini personalizzati che vengono somministrati attraverso la mucosa sublinguale, cioè [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con infezioni dell&#8217;anca o del ginocchio, in particolare quelli che hanno una protesi e non possono ricevere un trattamento curativo. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento con *autovaccini* rispetto a un trattamento antibiotico soppressivo. Gli *autovaccini* sono vaccini personalizzati che vengono somministrati attraverso la mucosa sublinguale, cioè sotto la lingua, per ridurre i sintomi clinici e/o la progressione dell&#8217;infezione.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti: gli *autovaccini* o un trattamento antibiotico. Gli antibiotici utilizzati nello studio includono *fluconazolo*, *sulfametossazolo e trimetoprim*, *amoxicillina sodica*, *metronidazolo*, *ciprofloxacina*, *clindamicina*, *doxiciclina*, e *linezolid*. Questi farmaci sono somministrati per via orale, cioè vengono assunti per bocca. Inoltre, è previsto l&#8217;uso di una soluzione di *cloruro di sodio* al 0,9% come parte del trattamento.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è osservare il decorso clinico delle infezioni, valutando la presenza di sintomi come l&#8217;essudato, il rossore della ferita e il dolore. Saranno anche monitorati eventuali effetti collaterali locali e sistemici per garantire la sicurezza dei partecipanti. Lo studio si svolgerà per un periodo massimo di 12 mesi per ciascun partecipante.</p>
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		<title>Studio sulla farmacocinetica della Cefazolina nei pazienti in emodialisi cronica con infezioni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-farmacocinetica-della-cefazolina-nei-pazienti-in-emodialisi-cronica-con-infezioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:30 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=46734</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda pazienti che ricevono emodialisi cronica e che soffrono di infezioni. L&#8217;obiettivo è capire come il corpo assorbe e utilizza un farmaco chiamato Cefazolina in questi pazienti. La Cefazolina è un antibiotico usato per trattare infezioni causate da batteri. Questo studio si concentra su come il farmaco si comporta nel corpo di persone [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda pazienti che ricevono <b>emodialisi cronica</b> e che soffrono di infezioni. L&#8217;obiettivo è capire come il corpo assorbe e utilizza un farmaco chiamato <b>Cefazolina</b> in questi pazienti. La <b>Cefazolina</b> è un antibiotico usato per trattare infezioni causate da batteri. Questo studio si concentra su come il farmaco si comporta nel corpo di persone che sono sottoposte a emodialisi, un trattamento che aiuta a pulire il sangue quando i reni non funzionano correttamente.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>Cefazolina</b> come parte della loro normale cura per l&#8217;infezione. Saranno prelevati campioni di sangue per vedere quanto tempo il farmaco rimane nel corpo e se raggiunge i livelli necessari per combattere l&#8217;infezione. Lo studio mira a garantire che i pazienti ricevano la giusta quantità di farmaco per essere efficace senza causare effetti collaterali indesiderati.</p>
<p>Lo scopo principale è descrivere come la <b>Cefazolina</b> si comporta nel corpo di questi pazienti, per migliorare il trattamento delle infezioni in persone che ricevono emodialisi. Lo studio non solo aiuterà a capire meglio l&#8217;efficacia del farmaco, ma anche a monitorare eventuali effetti collaterali che potrebbero verificarsi durante il trattamento. Questo è importante per garantire che i pazienti ricevano il miglior trattamento possibile per le loro infezioni mentre sono in emodialisi.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di moxifloxacina e combinazione di farmaci per infezioni da materiale di osteosintesi in pazienti con fratture ossee lunghe</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-moxifloxacina-e-combinazione-di-farmaci-per-infezioni-da-materiale-di-osteosintesi-in-pazienti-con-fratture-ossee-lunghe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=60559</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti con un&#8217;infezione del materiale di osteosintesi impiantato dopo una frattura ossea lunga. Questo materiale viene utilizzato per stabilizzare e aiutare la guarigione della frattura. L&#8217;infezione può essere trattata con un intervento chirurgico di pulizia, mantenendo o rimuovendo l&#8217;impianto, seguito da una terapia antimicrobica mirata. L&#8217;obiettivo principale dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti con un&#8217;infezione del materiale di osteosintesi impiantato dopo una frattura ossea lunga. Questo materiale viene utilizzato per stabilizzare e aiutare la guarigione della frattura. L&#8217;infezione può essere trattata con un intervento chirurgico di pulizia, mantenendo o rimuovendo l&#8217;impianto, seguito da una terapia antimicrobica mirata. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se un trattamento più breve è efficace quanto uno più lungo dopo l&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Nel corso dello studio, verranno utilizzati diversi antibiotici per trattare le infezioni. Tra questi ci sono <b>moxifloxacina</b>, <b>amoxicillina sodica</b>, <b>daptomicina</b>, <b>cloxacillina</b>, <b>ampicillina</b>, <b>vancomicina</b>, <b>ceftazidime</b>, <b>linezolid</b>, <b>clindamicina</b>, <b>levofloxacina</b>, <b>meropenem</b>, <b>ceftriaxone</b>, <b>ceftazidime</b>, <b>cefalosporine</b> come <b>cefepime</b> e <b>cefalosporine</b> come <b>ceftazidime</b>. Alcuni di questi farmaci verranno somministrati per via orale, mentre altri verranno somministrati per via endovenosa.</p>
<p>Lo studio mira a determinare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse durate di trattamento antimicrobico per queste infezioni. I partecipanti saranno monitorati per valutare la scomparsa dei sintomi di infezione, la necessità di ulteriori interventi chirurgici e lo sviluppo di resistenze ai farmaci. Inoltre, verranno osservati eventuali effetti collaterali e complicazioni durante il trattamento. Lo studio si svolgerà fino al 2027, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per agosto 2022.</p>
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