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	<title>Infezione batterica | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Infezione batterica | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di antibiotici beta-lattamici somministrati in infusione prolungata o breve nei bambini gravemente malati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-antibiotici-beta-lattamici-somministrati-in-infusione-prolungata-o-breve-nei-bambini-gravemente-malati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 09:05:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda bambini e adolescenti gravemente malati con infezione batterica sospetta o confermata che necessitano di cure intensive. Lo studio confronta due diversi modi di somministrare antibiotici chiamati beta-lattamici in questi pazienti. I beta-lattamici sono una famiglia di antibiotici comunemente usati per trattare le infezioni batteriche gravi. Nello studio verranno utilizzati diversi antibiotici [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda bambini e adolescenti gravemente malati con <b>infezione batterica</b> sospetta o confermata che necessitano di cure intensive. Lo studio confronta due diversi modi di somministrare antibiotici chiamati <b>beta-lattamici</b> in questi pazienti. I beta-lattamici sono una famiglia di antibiotici comunemente usati per trattare le infezioni batteriche gravi. Nello studio verranno utilizzati diversi antibiotici beta-lattamici, tra cui <b>meropenem</b>, <b>piperacillina</b> combinata con <b>tazobactam</b>, <b>cefepime</b> e <b>ceftriaxone</b>. Questi farmaci vengono somministrati attraverso una vena, cioè per via endovenosa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare quale metodo di somministrazione degli antibiotici funzioni meglio nei bambini gravemente malati. Un metodo prevede la somministrazione dell&#8217;antibiotico lentamente nell&#8217;arco di tre ore, chiamata infusione prolungata. L&#8217;altro metodo prevede la somministrazione più rapida in mezz&#8217;ora, chiamata infusione intermittente. I ricercatori vogliono capire quale dei due metodi permetta all&#8217;antibiotico di rimanere nel sangue a livelli sufficientemente alti per un tempo abbastanza lungo da combattere efficacemente i batteri che causano l&#8217;infezione. Questo viene valutato misurando la concentrazione del farmaco nel sangue dei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno dei due metodi di somministrazione dell&#8217;antibiotico scelto in modo casuale. I medici monitoreranno vari aspetti della salute del paziente, tra cui i livelli di sostanze nel sangue che indicano la presenza di infezione, come la proteina C-reattiva, la procalcitonina e i globuli bianchi. Verranno anche osservati eventuali effetti indesiderati, la capacità dell&#8217;antibiotico di eliminare i batteri, il miglioramento delle condizioni cliniche del paziente e la durata del ricovero in ospedale. Lo studio valuterà anche quanti pazienti rispondono positivamente al trattamento e quanto tempo è necessario perché l&#8217;infezione migliori o si risolva completamente.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Intestifix, Colistina e Vancomicina per pazienti con infezioni da Enterobacteriaceae multiresistenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-intestifix-colistina-e-vancomicina-per-pazienti-con-infezioni-da-enterobacteriaceae-multiresistenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:26:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulle infezioni causate da batteri resistenti a più farmaci, noti come Enterobacteriaceae multiresistenti. Questi batteri possono essere difficili da trattare con gli antibiotici tradizionali. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di un prodotto chiamato INTESTIFIX 001, che è una capsula contenente un trasferimento di microbiota fecale incapsulato. Questo trattamento viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulle infezioni causate da batteri resistenti a più farmaci, noti come <i>Enterobacteriaceae multiresistenti</i>. Questi batteri possono essere difficili da trattare con gli antibiotici tradizionali. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di un prodotto chiamato <i>INTESTIFIX 001</i>, che è una capsula contenente un trasferimento di microbiota fecale incapsulato. Questo trattamento viene confrontato con due antibiotici, <i>Colistina Solfato</i> e <i>Vancomicina</i>, che sono utilizzati per combattere le infezioni batteriche.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un regime di antibiotici in combinazione con un trattamento ad alta dose di <i>INTESTIFIX 001</i> per eliminare i batteri multiresistenti entro 30 giorni. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei trattamenti per un periodo massimo di quattro settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento, nonché per osservare eventuali cambiamenti nella composizione dei batteri intestinali.</p>
<p>Lo studio prevede un monitoraggio fino a 90 giorni per valutare la presenza di infezioni batteriche e altri tipi di infezioni, oltre a eventuali ricoveri ospedalieri e mortalità. L&#8217;obiettivo è determinare se il trattamento con <i>INTESTIFIX 001</i> possa essere un&#8217;opzione efficace per decolonizzare i portatori di <i>Enterobacteriaceae multiresistenti</i> e ridurre il rischio di infezioni future.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Immunità all&#8217;Influenza nei Professionisti Sanitari: Vaccino con Polysorbato 80, Sodio Citrato, Acido Citrico Anidro e Combinazione di Farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimmunita-allinfluenza-nei-professionisti-sanitari-vaccino-con-polysorbato-80-sodio-citrato-acido-citrico-anidro-e-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;influenza e sull&#8217;immunità contro di essa. L&#8217;influenza è una malattia respiratoria contagiosa causata da virus che infettano il naso, la gola e talvolta i polmoni. Il trattamento utilizzato nello studio è un vaccino contro l&#8217;influenza, che contiene virus inattivati, cioè virus che sono stati uccisi e non possono causare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;<em>influenza</em> e sull&#8217;immunità contro di essa. L&#8217;influenza è una malattia respiratoria contagiosa causata da virus che infettano il naso, la gola e talvolta i polmoni. Il trattamento utilizzato nello studio è un vaccino contro l&#8217;influenza, che contiene virus inattivati, cioè virus che sono stati uccisi e non possono causare la malattia. Questo vaccino è progettato per proteggere contro diversi ceppi del virus influenzale, tra cui il ceppo <em>A/Texas/50/2012 (H3N2)</em> e il ceppo <em>A/California/7/2009 (H1N1)</em>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la risposta del sistema immunitario al vaccino antinfluenzale tra il personale sanitario. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il vaccino e verranno prelevati campioni di sangue prima e dopo la vaccinazione per misurare la presenza di anticorpi, che sono proteine prodotte dal sistema immunitario per combattere le infezioni. Questi campioni aiuteranno a capire quanto bene il vaccino stimola il sistema immunitario a proteggere contro l&#8217;influenza.</p>
<p>Lo studio si svolgerà su un periodo di tempo, durante il quale i partecipanti saranno monitorati per valutare la loro risposta immunitaria. Non ci sono dettagli tecnici complessi coinvolti per i partecipanti, e il processo è simile a quello di una normale vaccinazione antinfluenzale. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <em>placebo</em>, che è una sostanza inattiva, per confrontare i risultati. L&#8217;obiettivo finale è migliorare la comprensione di come il vaccino antinfluenzale protegge le persone, specialmente quelle che lavorano in ambienti sanitari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;effetto di ciprofloxacina e vancomicina sulla flora batterica intestinale in pazienti portatori di batteri ESBL e VRE</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ciprofloxacina-e-vancomicina-nei-portatori-di-batteri-resistenti-esbl-e-vre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125205</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina gli effetti degli antibiotici sui pazienti portatori di batteri resistenti. In particolare, si concentra su persone che sono state precedentemente identificate come portatrici di batteri ESBL (batteri che producono beta-lattamasi a spettro esteso) e VRE (enterococchi resistenti alla vancomicina), ma che attualmente risultano negative ai test di screening per questi batteri. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina gli effetti degli <b>antibiotici</b> sui pazienti portatori di batteri resistenti. In particolare, si concentra su persone che sono state precedentemente identificate come portatrici di <b>batteri ESBL</b> (batteri che producono beta-lattamasi a spettro esteso) e <b>VRE</b> (enterococchi resistenti alla vancomicina), ma che attualmente risultano negative ai test di screening per questi batteri.</p>
<p>Durante lo studio vengono utilizzati due diversi antibiotici: la <b>ciprofloxacina</b> e la <b>vancomicina</b>. La ciprofloxacina viene somministrata in forma di compresse rivestite con film per via orale, con una dose giornaliera massima di 1000 mg per un periodo di 5 giorni. La <b>vancomicina</b> viene somministrata in capsule rigide per via orale, con una dose giornaliera massima di 500 mg per un periodo di 5 giorni.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare come la presenza di questi batteri resistenti possa cambiare dopo il trattamento con antibiotici. Lo studio esamina anche come il trattamento antibiotico influisce sulla normale flora batterica intestinale, che è l&#8217;insieme dei batteri naturalmente presenti nell&#8217;intestino. Questo aiuterà a comprendere meglio l&#8217;impatto degli antibiotici sui batteri resistenti e sulla flora batterica normale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trapianto di microbiota fecale in capsule per eliminare i batteri multiresistenti in pazienti colonizzati da batteri Gram-negativi multiresistenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/trapianto-fecale-per-eliminare-i-batteri-resistenti-nei-pazienti-con-colonizzazione-da-mdr-gnb-usando-microbiota-fecale-allogenico-e-placebo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia del trapianto di microbiota fecale nel trattamento di pazienti che hanno nel loro organismo dei batteri multiresistenti. Questi batteri sono particolarmente difficili da eliminare perché sono resistenti a molti antibiotici comuni. Il trattamento prevede l&#8217;assunzione di capsule contenenti microorganismi benefici provenienti da donatori sani. Lo studio utilizza due tipi di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia del <b>trapianto di microbiota fecale</b> nel trattamento di pazienti che hanno nel loro organismo dei <b>batteri multiresistenti</b>. Questi batteri sono particolarmente difficili da eliminare perché sono resistenti a molti antibiotici comuni. Il trattamento prevede l&#8217;assunzione di capsule contenenti microorganismi benefici provenienti da donatori sani.</p>
<p>Lo studio utilizza due tipi di trattamento: capsule contenenti il <b>microbiota fecale allogenico</b> (proveniente da donatori) e capsule <b>placebo</b>. Le capsule vengono somministrate per via orale e il trattamento ha una durata di due giorni. Durante questo periodo, i pazienti dovranno assumere un totale di 50 capsule.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è verificare se questo trattamento è efficace nell&#8217;eliminare i batteri resistenti dall&#8217;organismo dei pazienti. I risultati verranno valutati circa un mese dopo l&#8217;inizio del trattamento. Questo approccio rappresenta una nuova strategia per combattere le infezioni causate da batteri che non rispondono più ai comuni antibiotici.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul dosaggio del Ciprofloxacina per infezioni batteriche in pazienti con funzione renale compromessa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-dosaggio-del-ciprofloxacina-per-infezioni-batteriche-in-pazienti-con-funzione-renale-compromessa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su infezioni batteriche e utilizza il farmaco ciprofloxacina. Questo farmaco è somministrato in due modi: per via orale o per via endovenosa. La ricerca mira a valutare l&#8217;equivalenza biologica della ciprofloxacina tra pazienti con funzione renale compromessa e quelli con funzione renale adeguata. L&#8217;equivalenza biologica si riferisce a quanto il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su infezioni batteriche e utilizza il farmaco <i>ciprofloxacina</i>. Questo farmaco è somministrato in due modi: per via orale o per via endovenosa. La ricerca mira a valutare l&#8217;equivalenza biologica della <i>ciprofloxacina</i> tra pazienti con funzione renale compromessa e quelli con funzione renale adeguata. L&#8217;equivalenza biologica si riferisce a quanto il corpo assorbe il farmaco in modo simile tra i due gruppi di pazienti.</p>
<p>Nel corso dello studio, i pazienti con funzione renale compromessa riceveranno dosi ridotte di <i>ciprofloxacina</i>, mentre quelli con funzione renale normale riceveranno le dosi standard. L&#8217;obiettivo è verificare se l&#8217;esposizione al farmaco nelle prime 24 ore di trattamento è simile tra i due gruppi. Questo aiuterà a capire se le dosi ridotte sono altrettanto efficaci e sicure per i pazienti con problemi renali.</p>
<p>Lo studio non prevede spiegazioni dettagliate sui metodi di misurazione dell&#8217;efficacia del trattamento, ma si concentra sull&#8217;osservazione dell&#8217;assorbimento del farmaco nel corpo. La durata stimata dello studio è fino alla fine del 2026, e i risultati potrebbero contribuire a migliorare il trattamento delle infezioni batteriche in pazienti con diverse condizioni renali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul confronto tra strategie antibiotiche convenzionali e norfloxacina in pazienti ospedalizzati con cirrosi scompensata e infezione batterica.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-confronto-tra-strategie-antibiotiche-convenzionali-e-norfloxacina-in-pazienti-ospedalizzati-con-cirrosi-scompensata-e-infezione-batterica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti ospedalizzati con cirrosi scompensata, una condizione in cui il fegato non funziona correttamente a causa di danni cronici. Questi pazienti hanno un&#8217;infezione batterica che si è sviluppata da meno di 48 ore. La ricerca confronta due strategie di trattamento antibiotico: una convenzionale e l&#8217;altra guidata dalla sorveglianza epidemiologica, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti ospedalizzati con <i>cirrosi scompensata</i>, una condizione in cui il fegato non funziona correttamente a causa di danni cronici. Questi pazienti hanno un&#8217;infezione batterica che si è sviluppata da meno di 48 ore. La ricerca confronta due strategie di trattamento antibiotico: una convenzionale e l&#8217;altra guidata dalla sorveglianza epidemiologica, che tiene conto delle infezioni più comuni e delle resistenze batteriche presenti nell&#8217;ambiente ospedaliero.</p>
<p>Il farmaco utilizzato nello studio è il <i>Norfloxacina</i>, un antibiotico che viene somministrato in compresse. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la probabilità di sviluppo di resistenza agli antibiotici entro 28 giorni dall&#8217;inizio del trattamento. Questo viene misurato osservando l&#8217;insorgenza di nuove colonizzazioni o infezioni da parte di batteri resistenti, noti come <i>MDROs</i> (organismi multi-resistenti).</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti antibiotici e saranno monitorati per verificare l&#8217;efficacia del trattamento e l&#8217;eventuale sviluppo di resistenze. Saranno inoltre valutati altri aspetti come la durata del ricovero ospedaliero, l&#8217;uso di supporti vitali e il consumo di antibiotici. Lo studio mira a migliorare la gestione delle infezioni nei pazienti con cirrosi, riducendo il rischio di resistenza agli antibiotici e migliorando i risultati clinici complessivi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Aztreonam, Avibactam e Metronidazolo per neonati e lattanti con infezioni da batteri Gram-negativi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-aztreonam-avibactam-e-metronidazolo-per-neonati-e-lattanti-con-infezioni-da-batteri-gram-negativi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 15:55:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su neonati e bambini fino a 9 mesi di età che hanno infezioni sospette o confermate causate da batteri gram-negativi. Queste infezioni possono includere infezioni intra-addominali complicate, polmonite acquisita in ospedale, sepsi, infezioni del tratto urinario complicate e infezioni del flusso sanguigno. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su neonati e bambini fino a 9 mesi di età che hanno infezioni sospette o confermate causate da batteri gram-negativi. Queste infezioni possono includere <i>infezioni intra-addominali complicate</i>, <i>polmonite acquisita in ospedale</i>, <i>sepsi</i>, <i>infezioni del tratto urinario complicate</i> e <i>infezioni del flusso sanguigno</i>. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un trattamento con i farmaci <i>Aztreonam</i> e <i>Avibactam</i>, con o senza <i>Metronidazole</i>, somministrati tramite infusione endovenosa.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <i>Aztreonam</i> e <i>Avibactam</i>, identificati anche con il codice <i>PF-06947387</i>, e <i>Metronidazole</i>, che viene somministrato come soluzione per infusione. Questi farmaci sono antibiotici utilizzati per combattere le infezioni batteriche. Lo studio si svolgerà in due parti, con somministrazioni singole e multiple, per comprendere meglio come i farmaci vengono assorbiti e processati nel corpo dei piccoli pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 14 giorni. Saranno monitorati attentamente per valutare eventuali effetti collaterali e per garantire la sicurezza del trattamento. L&#8217;obiettivo è raccogliere informazioni dettagliate su come i farmaci influenzano il corpo e se sono ben tollerati dai neonati e dai bambini piccoli. Questo aiuterà a migliorare le cure per le infezioni gravi nei pazienti più giovani.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di pivmecillinam per ridurre le infezioni dopo cistectomia in pazienti con infezioni batteriche</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-pivmecillinam-per-ridurre-le-infezioni-dopo-cistectomia-in-pazienti-con-infezioni-batteriche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:53:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=90804</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulle infezioni batteriche che possono verificarsi dopo un intervento chirurgico chiamato cistectomia, che comporta la rimozione della vescica. L&#8217;obiettivo principale è capire se l&#8217;uso di una profilassi antibiotica mirata, cioè un trattamento antibiotico specifico per il tipo di batteri presenti, possa ridurre le riammissioni ospedaliere legate a infezioni rispetto al trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulle infezioni batteriche che possono verificarsi dopo un intervento chirurgico chiamato <b>cistectomia</b>, che comporta la rimozione della vescica. L&#8217;obiettivo principale è capire se l&#8217;uso di una profilassi antibiotica mirata, cioè un trattamento antibiotico specifico per il tipo di batteri presenti, possa ridurre le riammissioni ospedaliere legate a infezioni rispetto al trattamento antibiotico standard attualmente utilizzato durante la rimozione di uno stent ureterale, un piccolo tubo inserito per aiutare il flusso urinario.</p>
<p>Nel corso dello studio, verranno utilizzati diversi antibiotici, tra cui <b>Pivmecillinam hydrochloride</b>, <b>Trimethoprim</b>, <b>Fluconazole</b>, <b>Amoxicillin</b>, <b>Ciprofloxacin</b>, <b>Sulfamethoxazole e Trimethoprim</b>, <b>Amoxicillin e Clavulanic Acid</b>, <b>Cefuroxime axetil</b>, <b>Nitrofurantoin</b>, e <b>Linezolid</b>. Questi farmaci saranno somministrati per via orale sotto forma di compresse rivestite o capsule. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare l&#8217;efficacia dei trattamenti.</p>
<p>Lo studio mira a ridurre il tasso di riammissione ospedaliera entro 90 giorni dall&#8217;intervento chirurgico. Verranno monitorati anche altri aspetti, come il momento della rimozione dello stent ureterale, le complicazioni post-operatorie e la qualità della vita dei partecipanti. I risultati aiuteranno a determinare se un approccio più personalizzato nella somministrazione degli antibiotici possa migliorare la gestione delle infezioni dopo la cistectomia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla farmacocinetica e sicurezza del cefiderocol in pazienti pediatrici ospedalizzati da 0 a meno di 3 mesi con infezioni batteriche Gram-negative sospette o confermate</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-farmacocinetica-e-sicurezza-del-cefiderocol-in-pazienti-pediatrici-ospedalizzati-da-0-a-meno-di-3-mesi-con-infezioni-batteriche-gram-negative-sospette-o-confermate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=45225</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda le infezioni batteriche aerobiche Gram-negative, che sono infezioni causate da un tipo specifico di batteri. Queste infezioni possono includere infezioni del tratto urinario complicate, infezioni intra-addominali complicate, polmonite acquisita in ospedale o associata a ventilazione meccanica, e sepsi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato cefiderocol, noto anche con il nome [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda le infezioni batteriche aerobiche Gram-negative, che sono infezioni causate da un tipo specifico di batteri. Queste infezioni possono includere infezioni del tratto urinario complicate, infezioni intra-addominali complicate, polmonite acquisita in ospedale o associata a ventilazione meccanica, e sepsi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>cefiderocol</b>, noto anche con il nome commerciale <b>Fetcroja</b>. Questo farmaco viene somministrato come soluzione per infusione, cioè viene introdotto nel corpo attraverso una flebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare come il corpo dei bambini molto piccoli, da appena nati fino a meno di 3 mesi di età, reagisce al <b>cefiderocol</b>. Si vuole capire come il farmaco viene assorbito, distribuito e eliminato dal corpo, e verificare la sua sicurezza e tollerabilità. I bambini coinvolti nello studio sono ricoverati in ospedale e hanno infezioni sospette o confermate da batteri Gram-negativi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il <b>cefiderocol</b> per un periodo massimo di 14 giorni. Alcuni bambini riceveranno una singola dose, mentre altri riceveranno dosi multiple. I ricercatori monitoreranno attentamente i bambini per osservare eventuali effetti collaterali e per raccogliere dati su come il farmaco si comporta nel loro corpo. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Amikacina per l&#8217;infezione polmonare da Mycobacterium xenopi in pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-amikacina-per-linfezione-polmonare-da-mycobacterium-xenopi-in-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:24:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sull&#8217;infezione polmonare da Mycobacterium xenopi, una malattia che colpisce i polmoni e può causare sintomi respiratori. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento aggiuntivo con ARIKAYCE, una sospensione di amikacina per inalazione, rispetto al trattamento standard. L&#8217;amikacina è un antibiotico utilizzato per combattere le infezioni batteriche. Lo studio mira a dimostrare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull&#8217;infezione polmonare da <b>Mycobacterium xenopi</b>, una malattia che colpisce i polmoni e può causare sintomi respiratori. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento aggiuntivo con <b>ARIKAYCE</b>, una sospensione di <b>amikacina</b> per inalazione, rispetto al trattamento standard. L&#8217;amikacina è un antibiotico utilizzato per combattere le infezioni batteriche. Lo studio mira a dimostrare che l&#8217;aggiunta di ARIKAYCE al trattamento standard può migliorare il tasso di conversione dell&#8217;espettorato dopo tre mesi, rispetto al solo trattamento standard.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con ARIKAYCE insieme al regime standard o solo il regime standard. Il trattamento con ARIKAYCE viene somministrato tramite inalazione, mentre il regime standard può includere altri antibiotici come <b>rifampicina</b>, <b>amoxicillina</b> e <b>ethambutol</b>, che sono assunti per via orale. La durata del trattamento può variare, ma l&#8217;obiettivo principale è osservare i cambiamenti nei campioni di espettorato dei partecipanti dopo tre mesi.</p>
<p>Lo studio è progettato per monitorare anche altri aspetti, come la sicurezza del trattamento e la possibilità di recidive o fallimenti del trattamento. I risultati aiuteranno a capire se l&#8217;aggiunta di ARIKAYCE può offrire un vantaggio significativo nel trattamento dell&#8217;infezione polmonare da Mycobacterium xenopi.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su temocillin e meropenem per infezioni da Enterobacteriaceae resistenti a cefalosporine di terza generazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-temocillin-e-meropenem-per-infezioni-da-enterobacteriaceae-resistenti-a-cefalosporine-di-terza-generazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=56672</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulle infezioni causate da batteri chiamati Enterobacteriaceae, che sono resistenti a un tipo di antibiotici noti come cefalosporine di terza generazione. Queste infezioni possono essere gravi e richiedono un trattamento efficace. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due antibiotici, temocillina e meropenem, nel trattamento di queste infezioni. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulle <b>infezioni</b> causate da batteri chiamati <b>Enterobacteriaceae</b>, che sono resistenti a un tipo di antibiotici noti come <b>cefalosporine di terza generazione</b>. Queste infezioni possono essere gravi e richiedono un trattamento efficace. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due antibiotici, <b>temocillina</b> e <b>meropenem</b>, nel trattamento di queste infezioni. La <b>temocillina</b> è un antibiotico che potrebbe essere efficace quanto i <b>carbapenemi</b>, come il <b>meropenem</b>, nel trattare queste infezioni resistenti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due antibiotici, <b>temocillina</b> o <b>meropenem</b>, per un massimo di 14 giorni. Entrambi i farmaci saranno somministrati per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. Lo scopo è verificare se la <b>temocillina</b> è altrettanto efficace e sicura quanto il <b>meropenem</b> nel trattamento delle infezioni da <b>Enterobacteriaceae</b> resistenti. I partecipanti saranno monitorati per valutare il successo del trattamento, la sopravvivenza fino al giorno 28 e la necessità di cambiare o interrompere il farmaco a causa di effetti collaterali o altre complicazioni.</p>
<p>Lo studio mira a fornire prove sull&#8217;uso della <b>temocillina</b> per queste infezioni, offrendo un&#8217;alternativa ai <b>carbapenemi</b>. I risultati potrebbero aiutare a migliorare le opzioni di trattamento per le infezioni resistenti, riducendo la dipendenza da antibiotici più potenti e preservandone l&#8217;efficacia per il futuro. I partecipanti saranno seguiti per valutare eventuali effetti collaterali, la durata del ricovero e la possibilità di recidive dell&#8217;infezione fino a 28 giorni dopo il trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sulla sicurezza ed efficacia di vancomicina, linezolid e daptomicina per batteriemia non complicata da enterococchi in pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-vancomicina-linezolid-e-daptomicina-per-batteriemia-non-complicata-da-enterococchi-in-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=59007</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su un&#8217;infezione del sangue chiamata batteriemia non complicata, causata da due tipi di batteri: Enterococcus faecalis e Enterococcus faecium. Questi batteri possono causare infezioni nel sangue che, se non trattate adeguatamente, possono portare a complicazioni. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due durate diverse di trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su un&#8217;infezione del sangue chiamata <b>batteriemia</b> non complicata, causata da due tipi di batteri: <b>Enterococcus faecalis</b> e <b>Enterococcus faecium</b>. Questi batteri possono causare infezioni nel sangue che, se non trattate adeguatamente, possono portare a complicazioni. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due durate diverse di trattamento antibiotico: una di 7 giorni e l&#8217;altra di 14 giorni.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei seguenti antibiotici: <b>vancomicina</b>, <b>linezolid</b>, <b>piperacillina sodica con tazobactam sodico</b>, <b>acido clavulanico</b> in combinazione con altri antibiotici, <b>daptomicina</b>, <b>amoxicillina</b> o <b>ampicillina sodica</b>. Questi farmaci saranno somministrati per via endovenosa o orale, a seconda del tipo di antibiotico e delle condizioni del paziente. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio mira a dimostrare che un trattamento di 7 giorni non è meno efficace di uno di 14 giorni nel trattare la batteriemia non complicata. I partecipanti saranno monitorati per valutare la scomparsa della febbre e l&#8217;assenza di batteri nel sangue entro i primi giorni di trattamento. La durata totale del trattamento sarà di massimo 14 giorni, e i risultati saranno valutati per determinare il successo clinico e la sicurezza del trattamento più breve rispetto a quello più lungo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di piperacillina-tazobactam e temocillina per infezioni gravi da Enterobacteriaceae in pazienti in terapia intensiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-piperacillina-tazobactam-e-temocillina-per-infezioni-gravi-da-enterobacteriaceae-in-pazienti-in-terapia-intensiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:13:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=71154</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su infezioni gravi causate da batteri chiamati Enterobacteriaceae che producono un enzima noto come beta-lattamasi a spettro esteso (ESBL). Queste infezioni sono comuni nei pazienti ricoverati in terapia intensiva. Il trattamento standard per queste infezioni spesso include un tipo di antibiotico chiamato carbapenem. Tuttavia, lo studio esplora l&#8217;uso di alternative ai [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su infezioni gravi causate da batteri chiamati <b>Enterobacteriaceae</b> che producono un enzima noto come <b>beta-lattamasi a spettro esteso (ESBL)</b>. Queste infezioni sono comuni nei pazienti ricoverati in terapia intensiva. Il trattamento standard per queste infezioni spesso include un tipo di antibiotico chiamato <b>carbapenem</b>. Tuttavia, lo studio esplora l&#8217;uso di alternative ai carbapenem, come <b>piperacillina/tazobactam</b> e <b>temocillina</b>, per vedere se sono altrettanto efficaci nel ridurre la mortalità.</p>
<p>Il farmaco <b>meropenem</b> è un carbapenem comunemente usato per trattare queste infezioni. In questo studio, i pazienti riceveranno uno dei seguenti trattamenti: <b>meropenem</b>, <b>piperacillina/tazobactam</b>, o <b>temocillina</b>. Questi farmaci saranno somministrati tramite infusione, un metodo che permette al farmaco di entrare direttamente nel flusso sanguigno. Lo scopo principale è determinare se i trattamenti alternativi sono efficaci quanto il meropenem nel ridurre il rischio di morte entro 30 giorni dall&#8217;inizio del trattamento.</p>
<p>Lo studio durerà fino a 21 giorni per ciascun paziente, con un monitoraggio della loro salute fino a 90 giorni. Durante questo periodo, verranno osservati diversi aspetti, come la durata del soggiorno in terapia intensiva e in ospedale, la ricorrenza dell&#8217;infezione, e la presenza di eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è trovare un trattamento efficace che possa ridurre l&#8217;uso di carbapenem, contribuendo a prevenire la resistenza agli antibiotici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del trattamento antibiotico breve per batteriemia da Gram-negativi in adulti immunocompetenti con infezione urinaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-trattamento-antibiotico-breve-per-batteriemia-da-gram-negativi-in-adulti-immunocompetenti-con-infezione-urinaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:07:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=78691</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento della batteriemia da Gram-negativi, un&#8217;infezione del sangue causata da batteri Gram-negativi, spesso associata a infezioni delle vie urinarie. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento antibiotico di breve durata, di 5 giorni, rispetto a un trattamento più lungo di 7 giorni o più. I farmaci utilizzati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento della <b>batteriemia da Gram-negativi</b>, un&#8217;infezione del sangue causata da batteri Gram-negativi, spesso associata a infezioni delle vie urinarie. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento antibiotico di breve durata, di 5 giorni, rispetto a un trattamento più lungo di 7 giorni o più. I farmaci utilizzati nello studio includono diversi antibiotici, come <b>Selexid</b> (contenente <b>pivmecillinam hydrochloride</b>), <b>Ciprofloxacin</b>, <b>Bioclavid</b> (contenente <b>amoxicillin</b> e <b>clavulanic acid</b>), <b>Trimopan</b> (contenente <b>trimethoprim</b>), <b>Nitrofurantoin</b>, <b>Meropenem</b>, <b>Piperacillin/Tazobactam</b>, <b>Gentamicin</b>, <b>Tobramycin</b>, <b>Ampicillin</b>, <b>Ertapenem</b>, e <b>Ceftazidime</b>. Alcuni di questi farmaci sono somministrati per via orale, mentre altri sono iniettati o infusi.</p>
<p>Lo studio è progettato per confrontare i due regimi di trattamento in termini di sopravvivenza a 90 giorni senza fallimento clinico o microbiologico. I partecipanti sono adulti ospedalizzati con un&#8217;infezione delle vie urinarie come fonte di batteriemia da Gram-negativi. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti antibiotici per un periodo massimo di 7 giorni. La durata del trattamento sarà determinata in base alla risposta clinica e alla stabilità del paziente. Lo studio mira a determinare se un trattamento più breve è altrettanto efficace e sicuro quanto uno più lungo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Aztreonam-Avibactam per Infezioni Batteriche Gravi nei Bambini di età compresa tra 9 mesi e meno di 18 anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-aztreonam-avibactam-per-infezioni-batteriche-gravi-nei-bambini-di-eta-compresa-tra-9-mesi-e-meno-di-18-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:58:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=36784</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su infezioni batteriche gravi causate da batteri gram-negativi, come la polmonite acquisita in ospedale, le infezioni del tratto urinario, le infezioni intra-addominali, la sepsi, le infezioni del flusso sanguigno e la polmonite associata a ventilatore. Queste infezioni possono essere complicate e richiedono trattamenti specifici. Lo scopo dello studio è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su infezioni batteriche gravi causate da batteri gram-negativi, come la <em>polmonite acquisita in ospedale</em>, le <em>infezioni del tratto urinario</em>, le <em>infezioni intra-addominali</em>, la <em>sepsi</em>, le <em>infezioni del flusso sanguigno</em> e la <em>polmonite associata a ventilatore</em>. Queste infezioni possono essere complicate e richiedono trattamenti specifici. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento con <em>Aztreonam-Avibactam</em> (ATM-AVI), con o senza <em>Metronidazolo</em>, rispetto alla migliore terapia disponibile per i pazienti pediatrici di età compresa tra 9 mesi e meno di 18 anni.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <em>Aztreonam</em> e <em>Avibactam</em>, somministrati per via endovenosa, che sono antibiotici utilizzati per combattere le infezioni batteriche gravi. Il <em>Metronidazolo</em> può essere aggiunto per trattare specifiche infezioni intra-addominali. I partecipanti allo studio riceveranno uno di questi trattamenti o la migliore terapia disponibile, che potrebbe includere altri antibiotici come <em>Amoxicillina</em>, <em>Moxifloxacina</em>, <em>Piperacillina</em> e <em>Tazobactam</em>, tra gli altri. Lo studio mira a monitorare la sicurezza e la tollerabilità di questi trattamenti nei bambini e adolescenti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti per un periodo massimo di 14 giorni, durante il quale riceveranno il trattamento assegnato. Saranno effettuati controlli regolari per valutare la risposta al trattamento e monitorare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è determinare quale trattamento sia più efficace e sicuro per i giovani pazienti con queste infezioni gravi. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti che potrebbero migliorare le opzioni di trattamento per queste infezioni nei bambini e adolescenti.</p>
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