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	<title>Indice di carcinosi peritoneale | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Indice di carcinosi peritoneale | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;ubamatamab da solo o in combinazione con cemiplimab in pazienti adulti con tumore ovarico ricorrente o altri tumori ricorrenti che esprimono MUC16</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullubamatamab-da-solo-o-in-combinazione-con-cemiplimab-in-pazienti-adulti-con-tumore-ovarico-ricorrente-o-altri-tumori-ricorrenti-che-esprimono-muc16/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda pazienti con tumore ovarico ricorrente, tumore delle tube di Falloppio, tumore peritoneale primario o tumore endometriale ricorrente. Queste sono forme di tumore che colpiscono gli organi dell&#8217;apparato riproduttivo femminile o il rivestimento dell&#8217;addome. Lo studio esamina l&#8217;uso di un farmaco sperimentale chiamato ubamatamab, che è un tipo di anticorpo bispecifico progettato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda pazienti con <b>tumore ovarico</b> ricorrente, <b>tumore delle tube di Falloppio</b>, <b>tumore peritoneale primario</b> o <b>tumore endometriale</b> ricorrente. Queste sono forme di tumore che colpiscono gli organi dell&#8217;apparato riproduttivo femminile o il rivestimento dell&#8217;addome. Lo studio esamina l&#8217;uso di un farmaco sperimentale chiamato <b>ubamatamab</b>, che è un tipo di anticorpo bispecifico progettato per aiutare il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali che esprimono una proteina chiamata <b>MUC16</b>. Il farmaco viene studiato sia da solo che in combinazione con <b>cemiplimab</b>, un altro anticorpo che aiuta il sistema immunitario a combattere il tumore. In alcuni gruppi dello studio può essere utilizzato anche il <b>sarilumab</b> o il <b>tocilizumab</b>, che sono farmaci che possono aiutare a gestire alcuni effetti del trattamento. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo invece del trattamento attivo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza di questi farmaci, trovare la dose più appropriata e verificare se il trattamento può aiutare a ridurre o fermare la crescita del tumore. Durante la prima fase dello studio, chiamata fase di escalation della dose, i ricercatori osservano attentamente i pazienti per determinare quale dose del farmaco può essere somministrata in modo sicuro e per comprendere come il corpo elabora il farmaco. Nella seconda fase, chiamata fase di espansione, viene esaminato se il trattamento è efficace nel ridurre le dimensioni del tumore secondo criteri medici stabiliti.</p>
<p>I partecipanti ricevono il farmaco attraverso un&#8217;infusione in vena o un&#8217;iniezione sotto la pelle, a seconda del tipo di trattamento. Durante tutto lo studio vengono effettuati controlli regolari che includono esami del sangue, valutazioni delle condizioni generali e scansioni per verificare lo stato del tumore. Vengono anche raccolte informazioni sulla qualità della vita dei partecipanti attraverso questionari. Lo studio monitora eventuali effetti indesiderati del trattamento e misura la presenza del farmaco nel sangue nel tempo. Per i pazienti con tumore ovarico vengono anche controllati i livelli di un marcatore tumorale chiamato <b>CA-125</b> nel sangue.</p>
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		<item>
		<title>Studio su Nemvaleukin Alfa e Pembrolizumab per il Cancro Ovarico, Tubarico o Peritoneale Primario Resistente al Platino</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su un tipo di cancro chiamato cancro ovarico epiteliale resistente al platino, che può anche coinvolgere le tube di Falloppio o il peritoneo primario. Questo tipo di cancro non risponde più ai trattamenti a base di platino, che sono comunemente usati nelle fasi iniziali. Lo scopo dello studio è confrontare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su un tipo di cancro chiamato <b>cancro ovarico epiteliale resistente al platino</b>, che può anche coinvolgere le tube di Falloppio o il peritoneo primario. Questo tipo di cancro non risponde più ai trattamenti a base di platino, che sono comunemente usati nelle fasi iniziali. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento combinato con le terapie esistenti. Il nuovo trattamento include l&#8217;uso di <b>nemvaleukin alfa</b> in combinazione con <b>pembrolizumab</b>, un farmaco noto anche come <b>Keytruda</b>. Pembrolizumab è un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno il trattamento combinato di nemvaleukin alfa e pembrolizumab oppure una chemioterapia scelta dal medico. Le opzioni di chemioterapia includono farmaci come <b>topotecan cloridrato</b>, <b>gemcitabina cloridrato</b>, <b>paclitaxel</b> e <b>doxorubicina cloridrato</b>. Questi farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa, il che significa che vengono iniettati direttamente nel flusso sanguigno. Lo studio mira a valutare quanto tempo i pazienti vivono con il trattamento combinato rispetto alla chemioterapia tradizionale.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni e coinvolgerà pazienti che hanno già ricevuto trattamenti precedenti per il loro cancro. I partecipanti saranno monitorati per valutare la loro sopravvivenza complessiva e altri aspetti della loro risposta al trattamento, come la progressione della malattia e la sicurezza dei farmaci utilizzati. L&#8217;obiettivo principale è determinare se il nuovo trattamento può migliorare la durata e la qualità della vita dei pazienti rispetto alle terapie attuali.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su Niraparib e Dostarlimab per il cancro ovarico, delle tube di Falloppio o peritoneale primario ricorrente in pazienti non candidati a ritrattamento con platino</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con cancro ovarico ricorrente, cancro della tuba di Falloppio o cancro peritoneale primario che non possono essere trattati nuovamente con farmaci a base di platino. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sopravvivenza complessiva dei partecipanti. I trattamenti in esame includono niraparib e dostarlimab, confrontati con una scelta di chemioterapia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>cancro ovarico ricorrente</b>, <b>cancro della tuba di Falloppio</b> o <b>cancro peritoneale primario</b> che non possono essere trattati nuovamente con farmaci a base di platino. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sopravvivenza complessiva dei partecipanti. I trattamenti in esame includono <b>niraparib</b> e <b>dostarlimab</b>, confrontati con una scelta di chemioterapia decisa dal medico curante. <b>Niraparib</b> è un farmaco oncologico somministrato per via orale, mentre <b>dostarlimab</b> è un&#8217;immunoterapia somministrata come soluzione per infusione.</p>
<p>Oltre a <b>niraparib</b> e <b>dostarlimab</b>, lo studio prevede l&#8217;uso di altri farmaci chemioterapici come <b>doxorubicina</b>, <b>gemcitabina</b>, <b>bevacizumab</b>, <b>topotecan</b> e <b>paclitaxel</b>, tutti somministrati per via endovenosa. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>. Lo studio è progettato per durare fino a 24 mesi, durante i quali i partecipanti riceveranno i trattamenti assegnati e saranno monitorati per valutare la loro risposta e la sopravvivenza complessiva.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di pembrolizumab in combinazione con chemioterapia per pazienti con cancro ovarico sieroso di basso grado ricorrente sensibile al platino</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su un tipo di tumore chiamato cancro ovarico sieroso di basso grado, che può anche coinvolgere le tube di Falloppio o il peritoneo. Questo tipo di cancro è sensibile ai trattamenti a base di platino, il che significa che risponde bene a questi farmaci. Il trattamento in esame utilizza un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su un tipo di tumore chiamato <b>cancro ovarico sieroso di basso grado</b>, che può anche coinvolgere le tube di Falloppio o il peritoneo. Questo tipo di cancro è sensibile ai trattamenti a base di platino, il che significa che risponde bene a questi farmaci. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>pembrolizumab</b>, noto anche con il nome commerciale <b>Keytruda</b>. Pembrolizumab è un tipo di terapia che viene somministrata attraverso un&#8217;infusione, cioè direttamente nel sangue tramite una flebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il pembrolizumab, in combinazione con la chemioterapia, è efficace nel trattamento di questo tipo di cancro. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 105 giorni. Durante questo periodo, verranno monitorati per vedere se il cancro rimane stabile o se progredisce. L&#8217;obiettivo principale è valutare quanti pazienti non mostrano progressione della malattia dopo 12 mesi dall&#8217;inizio del trattamento.</p>
<p>Lo studio include donne che hanno già ricevuto almeno un ciclo di terapia a base di platino e che hanno una malattia che non è progredita per almeno sei mesi dopo l&#8217;ultimo trattamento. Il pembrolizumab sarà somministrato insieme alla chemioterapia per vedere se questa combinazione può migliorare i risultati rispetto ai trattamenti precedenti. I risultati dello studio aiuteranno a capire meglio l&#8217;efficacia e la sicurezza di questa combinazione di trattamenti per il cancro ovarico sieroso di basso grado.</p>
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			</item>
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		<title>Studio sull&#8217;uso di Pembrolizumab e MK-4830 per il trattamento del cancro ovarico sieroso di alto grado</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro ovarico sieroso di alto grado, un tipo di tumore che può anche coinvolgere il cancro peritoneale primario e il cancro della tuba di Falloppio. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci nel trattamento di questi tumori. I farmaci utilizzati includono pembrolizumab (noto anche come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro ovarico sieroso di alto grado</b>, un tipo di tumore che può anche coinvolgere il <b>cancro peritoneale primario</b> e il <b>cancro della tuba di Falloppio</b>. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci nel trattamento di questi tumori. I farmaci utilizzati includono <b>pembrolizumab</b> (noto anche come <b>Keytruda</b>), <b>MK-4830</b>, <b>carboplatino</b>, <b>paclitaxel</b>, <b>bevacizumab</b> e <b>docetaxel</b>. Pembrolizumab e MK-4830 sono somministrati insieme alla chemioterapia standard, mentre alcuni partecipanti riceveranno anche un placebo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è vedere se l&#8217;aggiunta di <b>MK-4830</b> a pembrolizumab e alla terapia standard può ridurre in modo più efficace il <b>DNA tumorale circolante</b> nel sangue rispetto alla sola combinazione di pembrolizumab e terapia standard. Il trattamento viene somministrato attraverso infusioni endovenose, che sono iniezioni direttamente nel flusso sanguigno. I partecipanti saranno monitorati per eventuali cambiamenti nel DNA tumorale e per la risposta complessiva al trattamento.</p>
<p>Lo studio prevede un periodo di trattamento massimo di 126 giorni, durante il quale i partecipanti riceveranno i farmaci in diverse fasi. L&#8217;efficacia del trattamento sarà valutata attraverso esami del sangue e altri test per misurare la risposta del tumore. I partecipanti saranno anche osservati per eventuali effetti collaterali o reazioni avverse ai farmaci. L&#8217;obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per le persone affette da questi tipi di cancro.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di REGN5668 in combinazione con Cemiplimab o Ubamatamab per pazienti con cancro peritoneale primario, ovarico o delle tube di Falloppio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-regn5668-in-combinazione-con-cemiplimab-o-ubamatamab-per-pazienti-con-cancro-peritoneale-primario-ovarico-o-delle-tube-di-falloppio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su tre tipi di tumori: il cancro ovarico, il cancro primario del peritoneo e il cancro della tuba di Falloppio. Questi tumori colpiscono le aree riproduttive femminili e possono essere difficili da trattare. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di nuovi trattamenti per questi tipi di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su tre tipi di tumori: il <b>cancro ovarico</b>, il <b>cancro primario del peritoneo</b> e il <b>cancro della tuba di Falloppio</b>. Questi tumori colpiscono le aree riproduttive femminili e possono essere difficili da trattare. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di nuovi trattamenti per questi tipi di cancro. I trattamenti in esame includono il <b>REGN5668</b>, un anticorpo bispecifico che stimola il sistema immunitario, somministrato in combinazione con <b>cemiplimab</b> o <b>REGN4018</b>, entrambi progettati per aiutare il corpo a combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Il <b>REGN5668</b> è un tipo di farmaco chiamato anticorpo bispecifico, che può legarsi a due diversi bersagli, aiutando il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Il <b>cemiplimab</b> è un anticorpo monoclonale che aiuta il sistema immunitario a identificare e distruggere le cellule tumorali. Il <b>REGN4018</b> è un altro anticorpo bispecifico che funziona in modo simile al REGN5668. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno di questi trattamenti per via endovenosa, cioè attraverso un&#8217;infusione direttamente nel sangue.</p>
<p>Lo studio è diviso in due fasi: una fase di aumento della dose per determinare la dose massima tollerata e una fase di espansione della dose per valutare l&#8217;efficacia preliminare dei trattamenti. I partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per vedere come rispondono i loro tumori ai trattamenti. L&#8217;obiettivo è trovare il dosaggio più sicuro ed efficace per questi nuovi farmaci, con l&#8217;aspettativa di migliorare le opzioni di trattamento per le persone affette da questi tipi di cancro.</p>
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