<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Immunizzazione contro la rabbia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/meddra_pt/immunizzazione-contro-la-rabbia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Jun 2026 11:35:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Immunizzazione contro la rabbia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sull&#8217;esperienza del dolore e l&#8217;usabilità delle tecniche di iniezione del vaccino antirabbico nei bambini dai 4 ai 14 anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullesperienza-del-dolore-e-lusabilita-delle-tecniche-di-iniezione-del-vaccino-antirabbico-nei-bambini-dai-4-ai-14-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullesperienza-del-dolore-e-lusabilita-delle-tecniche-di-iniezione-del-vaccino-antirabbico-nei-bambini-dai-4-ai-14-anni/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione della rabbia, una malattia virale grave che può essere trasmessa agli esseri umani attraverso il morso di un animale infetto. Il trattamento utilizzato nello studio è un vaccino chiamato Rabipur, che contiene il virus della rabbia inattivato, il che significa che il virus è stato trattato in modo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione della <i>rabbia</i>, una malattia virale grave che può essere trasmessa agli esseri umani attraverso il morso di un animale infetto. Il trattamento utilizzato nello studio è un vaccino chiamato <i>Rabipur</i>, che contiene il virus della rabbia inattivato, il che significa che il virus è stato trattato in modo da non poter causare la malattia. Questo vaccino viene somministrato per prevenire l&#8217;infezione da rabbia prima che una persona venga esposta al virus, un processo noto come profilassi pre-esposizione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;esperienza del dolore e la facilità d&#8217;uso di diverse tecniche e dispositivi di iniezione per somministrare il vaccino ai bambini di età compresa tra 4 e 14 anni. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il vaccino in diverse modalità: alcune iniezioni saranno somministrate <i>intradermicamente</i>, cioè appena sotto la pelle, mentre altre saranno somministrate <i>intramuscolarmente</i>, cioè nel muscolo. I bambini e i loro genitori o tutori valuteranno il dolore e la facilità d&#8217;uso dopo ogni vaccinazione.</p>
<p>Lo studio mira a raccogliere dati su come i bambini percepiscono il dolore e su quanto sia facile utilizzare i diversi metodi di somministrazione del vaccino. Inoltre, verrà monitorata la risposta immunitaria dei partecipanti per assicurarsi che il vaccino sia efficace nel fornire protezione contro la rabbia. I risultati aiuteranno a migliorare le pratiche di vaccinazione per i bambini, rendendo il processo più confortevole e sicuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla risposta immunitaria al vaccino antirabbico: Valutazione della protezione a lungo termine dopo una singola dose intramuscolare in adulti sani</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-risposta-immunitaria-al-vaccino-antirabbico-inattivato-nei-pazienti-con-infezioni-virali-dopo-5-anni-dalla-vaccinazione-primaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-risposta-immunitaria-al-vaccino-antirabbico-inattivato-nei-pazienti-con-infezioni-virali-dopo-5-anni-dalla-vaccinazione-primaria/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia della vaccinazione contro la rabbia. Il vaccino utilizzato è Rabipur, che contiene il virus della rabbia inattivato ed è somministrato tramite iniezione intramuscolare. Lo scopo dello studio è valutare se una singola dose di vaccino può fornire una protezione efficace dopo cinque anni dalla somministrazione iniziale. Le infezioni virali come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia della vaccinazione contro la <b>rabbia</b>. Il vaccino utilizzato è <b>Rabipur</b>, che contiene il <b>virus della rabbia inattivato</b> ed è somministrato tramite <b>iniezione intramuscolare</b>. Lo scopo dello studio è valutare se una singola dose di vaccino può fornire una protezione efficace dopo cinque anni dalla somministrazione iniziale.</p>
<p>Le <b>infezioni virali</b> come la rabbia richiedono una protezione preventiva, specialmente per le persone che potrebbero essere esposte al virus. Il vaccino viene somministrato in una dose iniziale di 1 millilitro, seguita da una valutazione della risposta immunitaria del corpo attraverso analisi del sangue per verificare la presenza di anticorpi contro il virus della rabbia.</p>
<p>Lo studio prevede un periodo di osservazione di cinque anni, durante il quale viene monitorata la capacità del corpo di mantenere una protezione adeguata contro il virus. Al termine di questo periodo, i partecipanti riceveranno una dose di richiamo per valutare la rapidità e l&#8217;efficacia della risposta immunitaria. Questo approccio potrebbe semplificare il regime di vaccinazione preventiva contro la rabbia, riducendo il numero di dosi necessarie per la protezione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
