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	<title>Granulomatosi eosinofila con poliangioite | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Granulomatosi eosinofila con poliangioite | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;Impatto di Mepolizumab sull&#8217;Infiammazione Locale nei Pazienti con Granulomatosi Eosinofila con Poliangite (eGPA)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda una malattia chiamata Granulomatosi Eosinofila con Poliangioite (eGPA). Questa è una condizione rara che causa infiammazione dei vasi sanguigni e può colpire vari organi del corpo. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato Mepolizumab, che viene somministrato come soluzione iniettabile sotto la pelle. Lo scopo dello studio è osservare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda una malattia chiamata <em>Granulomatosi Eosinofila con Poliangioite (eGPA)</em>. Questa è una condizione rara che causa infiammazione dei vasi sanguigni e può colpire vari organi del corpo. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato <em>Mepolizumab</em>, che viene somministrato come soluzione iniettabile sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è osservare come il trattamento con Mepolizumab possa influenzare il microbioma nasale, ovvero l&#8217;insieme dei microrganismi presenti nel naso, e la risposta immunitaria sia locale che sistemica nei pazienti con eGPA. Il microbioma è importante perché può influenzare la salute generale e la risposta del corpo alle malattie. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di tre mesi.</p>
<p>Il farmaco Mepolizumab è stato scelto perché si ritiene possa aiutare a ripristinare un equilibrio sano nel microbioma nasale dei pazienti con eGPA. I partecipanti saranno monitorati per valutare i cambiamenti nel loro microbioma nasale e nella loro risposta immunitaria. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come trattare meglio la eGPA e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa malattia.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Tezepelumab per Adulti con Granulomatosi Eosinofila con Poliangioite (EGPA)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-tezepelumab-per-adulti-con-granulomatosi-eosinofila-con-poliangioite-egpa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata granulomatosi eosinofila con poliangioite (EGPA), una condizione rara che causa infiammazione dei vasi sanguigni e può colpire vari organi del corpo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Tezepelumab, noto anche con il nome in codice AMG 157. Questo farmaco viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata <em>granulomatosi eosinofila con poliangioite</em> (EGPA), una condizione rara che causa infiammazione dei vasi sanguigni e può colpire vari organi del corpo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>Tezepelumab</em>, noto anche con il nome in codice <em>AMG 157</em>. Questo farmaco viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle, e sarà confrontato con un placebo per valutare la sua efficacia e il suo meccanismo d&#8217;azione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è esplorare come <em>Tezepelumab</em> possa aiutare le persone con <em>EGPA</em> a mantenere la remissione, cioè un periodo in cui i sintomi della malattia sono ridotti o assenti. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 24 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per vedere se riescono a mantenere la remissione e per quanto tempo. Lo studio è progettato in modo che né i partecipanti né i ricercatori sappiano chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Il farmaco <em>Tezepelumab</em> è una soluzione per iniezione in siringa pre-riempita e viene somministrato una volta alla settimana. I partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare la loro risposta al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è vedere quanti partecipanti riescono a raggiungere la remissione entro la fine dello studio, mentre gli obiettivi secondari includono il tempo necessario per la prima riacutizzazione della malattia e il numero totale di settimane in cui i partecipanti rimangono in remissione.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Mepolizumab per l&#8217;Induzione della Remissione in Pazienti con Granulomatosi Eosinofila con Poliangioite</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-mepolizumab-per-linduzione-della-remissione-in-pazienti-con-granulomatosi-eosinofila-con-poliangioite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullEosinophilic Granulomatosis with Polyangiitis (EGPA), una malattia rara che provoca infiammazione dei vasi sanguigni e può colpire diversi organi. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento basato su mepolizumab, un farmaco che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione, rispetto a una strategia terapeutica convenzionale. Il mepolizumab viene somministrato come soluzione per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>Eosinophilic Granulomatosis with Polyangiitis (EGPA)</b>, una malattia rara che provoca infiammazione dei vasi sanguigni e può colpire diversi organi. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento basato su <b>mepolizumab</b>, un farmaco che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione, rispetto a una strategia terapeutica convenzionale. Il mepolizumab viene somministrato come <b>soluzione per iniezione</b>. Altri farmaci coinvolti nello studio includono <b>cyclophosphamide</b>, un farmaco chemioterapico in polvere per soluzione iniettabile, e <b>azathioprine</b>, disponibile in compresse rivestite. Inoltre, viene utilizzato un <b>placebo</b> per azathioprine.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare se il trattamento con mepolizumab possa ridurre la necessità di <b>glucocorticoidi</b>, come il prednisone, nei pazienti con EGPA di nuova diagnosi o in fase di recidiva. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei trattamenti per un periodo di tempo definito, e la loro risposta al trattamento sarà monitorata per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza. Lo studio è progettato per essere <b>randomizzato</b> e <b>controllato</b>, il che significa che i partecipanti saranno assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento e né i pazienti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti per verificare se riescono a mantenere una dose di prednisone di 4 mg o meno al giorno senza ricadute. Saranno anche monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare il miglioramento dei sintomi della malattia. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come gestire al meglio l&#8217;EGPA e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di NS-229 in pazienti con granulomatosi eosinofila con poliangioite</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-ns-229-in-pazienti-con-granulomatosi-eosinofila-con-poliangioite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullEosinophilic Granulomatosis With Polyangiitis (EGPA), una malattia rara che causa infiammazione dei vasi sanguigni e può colpire diversi organi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato NS-229, che è un inibitore della Janus kinase (JAK) 1. Questo farmaco viene confrontato con un placebo per valutare la sua efficacia e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>Eosinophilic Granulomatosis With Polyangiitis (EGPA)</b>, una malattia rara che causa infiammazione dei vasi sanguigni e può colpire diversi organi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>NS-229</b>, che è un inibitore della <b>Janus kinase (JAK) 1</b>. Questo farmaco viene confrontato con un <b>placebo</b> per valutare la sua efficacia e sicurezza nel trattamento dell&#8217;EGPA.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire se il <b>NS-229</b> può aiutare i pazienti a raggiungere la remissione della malattia, cioè una riduzione significativa dei sintomi, e monitorare eventuali effetti collaterali. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o il placebo per un periodo di 28 settimane. Durante questo tempo, verranno effettuati controlli regolari per valutare la risposta al trattamento e la presenza di eventuali reazioni avverse.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il <b>NS-229</b> e chi il <b>placebo</b>. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. Alla fine del periodo di trattamento, i dati raccolti aiuteranno a determinare se il <b>NS-229</b> è un&#8217;opzione sicura ed efficace per le persone con <b>Eosinophilic Granulomatosis With Polyangiitis</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Benralizumab rispetto a Mepolizumab in pazienti con Granulomatosi Eosinofila con Poliangioite (EGPA) in trattamento standard.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-benralizumab-rispetto-a-mepolizumab-in-pazienti-con-granulomatosi-eosinofila-con-poliangioite-egpa-in-trattamento-standard/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullEosinophilic Granulomatosis with Polyangiitis (EGPA), una malattia rara che causa infiammazione dei vasi sanguigni e può colpire diversi organi. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di benralizumab e mepolizumab, entrambi somministrati tramite iniezione sottocutanea. Inoltre, verranno utilizzati prednisolone, prednisone e methylprednisolone, che sono farmaci in compresse, per il trattamento standard. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>Eosinophilic Granulomatosis with Polyangiitis (EGPA)</b>, una malattia rara che causa infiammazione dei vasi sanguigni e può colpire diversi organi. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <b>benralizumab</b> e <b>mepolizumab</b>, entrambi somministrati tramite iniezione sottocutanea. Inoltre, verranno utilizzati <b>prednisolone</b>, <b>prednisone</b> e <b>methylprednisolone</b>, che sono farmaci in compresse, per il trattamento standard. Un placebo sarà utilizzato per confrontare l&#8217;efficacia dei trattamenti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>benralizumab</b> rispetto a <b>mepolizumab</b> nei pazienti con <b>EGPA</b> che ricevono la terapia standard. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei gruppi di trattamento e riceveranno il farmaco in studio o un placebo. Lo studio durerà 52 settimane, con un&#8217;estensione aperta per valutare ulteriormente i risultati. Durante lo studio, i pazienti continueranno a ricevere la loro terapia standard, che può includere farmaci come <b>prednisolone</b> o <b>prednisone</b>.</p>
<p>Il trattamento con <b>benralizumab</b> e <b>mepolizumab</b> mira a ridurre i sintomi e migliorare la qualità della vita dei pazienti con <b>EGPA</b>. I risultati saranno valutati in base alla remissione della malattia e alla riduzione dell&#8217;uso di corticosteroidi. La sicurezza e la tollerabilità dei trattamenti saranno monitorate attraverso esami clinici e di laboratorio. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come gestire al meglio questa condizione complessa e migliorare le opzioni di trattamento disponibili per i pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di depemokimab rispetto a mepolizumab in adulti con granulomatosi eosinofila con poliangioite recidivante o refrattaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-depemokimab-rispetto-a-mepolizumab-in-adulti-con-granulomatosi-eosinofila-con-poliangioite-recidivante-o-refrattaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata Granulomatosi Eosinofila con Poliangiite (EGPA), che è una condizione rara caratterizzata da infiammazione dei vasi sanguigni e un aumento degli eosinofili, un tipo di globuli bianchi. Questa malattia può causare sintomi come asma, problemi ai seni nasali e danni agli organi. Lo studio mira a confrontare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata <b>Granulomatosi Eosinofila con Poliangiite</b> (EGPA), che è una condizione rara caratterizzata da infiammazione dei vasi sanguigni e un aumento degli eosinofili, un tipo di globuli bianchi. Questa malattia può causare sintomi come asma, problemi ai seni nasali e danni agli organi. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti: <b>depemokimab</b> e <b>mepolizumab</b>, entrambi somministrati come soluzione per iniezione. Depemokimab è un nuovo farmaco in fase di studio, mentre mepolizumab è già utilizzato per trattare condizioni simili.</p>
<p>Il trattamento con depemokimab viene somministrato ogni 26 settimane, mentre mepolizumab viene somministrato ogni 4 settimane. Entrambi i farmaci sono progettati per ridurre l&#8217;infiammazione e controllare i sintomi della EGPA. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli dei farmaci attivi. L&#8217;obiettivo principale è valutare se depemokimab è efficace quanto mepolizumab nel mantenere la remissione della malattia, cioè l&#8217;assenza di sintomi attivi, e ridurre la necessità di corticosteroidi, che sono farmaci comunemente usati per gestire l&#8217;infiammazione.</p>
<p>Lo studio durerà 52 settimane e coinvolgerà adulti con EGPA che hanno avuto ricadute o che non hanno risposto ai trattamenti standard. I partecipanti continueranno a ricevere le cure standard durante lo studio. I risultati aiuteranno a determinare se depemokimab può essere un&#8217;opzione di trattamento efficace per le persone con questa malattia complessa. L&#8217;obiettivo è migliorare la qualità della vita dei pazienti riducendo i sintomi e la necessità di farmaci con effetti collaterali significativi.</p>
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			</item>
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		<title>APACS</title>
		<link>https://studi-clinici.it/organizzazione/apacs-egpa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:54:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[APACS (Associazione Pazienti con Sindrome di Churg Strauss) è un&#8217;organizzazione italiana fondata nel 2016 da un gruppo di pazienti affetti dalla sindrome di Churg Strauss, conosciuta anche come granulomatosi eosinofila con poliangioite (EGPA). La missione principale dell&#8217;associazione è fornire supporto completo agli individui colpiti da questa rara malattia. Ciò viene realizzato offrendo informazioni cruciali sulla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><strong>APACS (Associazione Pazienti con Sindrome di Churg Strauss)</strong> è un&#8217;organizzazione italiana fondata nel 2016 da un gruppo di pazienti affetti dalla sindrome di Churg Strauss, conosciuta anche come granulomatosi eosinofila con poliangioite (EGPA). La missione principale dell&#8217;associazione è fornire supporto completo agli individui colpiti da questa rara malattia. Ciò viene realizzato offrendo informazioni cruciali sulla sindrome, fornendo assistenza iniziale ai pazienti appena diagnosticati e indirizzandoli a centri di riferimento o medici specializzati.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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