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	<title>Glioblastoma | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Glioblastoma | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio di fase 3 su niraparib tosilato monoidrato rispetto a temozolomide in adulti con glioblastoma di nuova diagnosi senza metilazione MGMT</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 04:04:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta il glioblastoma, un tumore del cervello, in adulti con diagnosi recente e con MGMT unmethylated (cioè con un cambiamento del tumore che rende meno probabile una risposta ad alcuni trattamenti). Il trattamento studiato è niraparib (Zejula) e viene confrontato con temozolomide. Lo scopo dello studio è capire se niraparib aiuta a far [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta il <b>glioblastoma</b>, un tumore del cervello, in adulti con diagnosi recente e con <b>MGMT unmethylated</b> (cioè con un cambiamento del tumore che rende meno probabile una risposta ad alcuni trattamenti). Il trattamento studiato è <b>niraparib</b> (Zejula) e viene confrontato con <b>temozolomide</b>. Lo scopo dello studio è capire se niraparib aiuta a far vivere più a lungo rispetto a temozolomide in questa forma di malattia.</p>
<p>Si tratta di uno studio di fase 3, con due gruppi di trattamento. Le persone vengono assegnate a uno dei due farmaci e assumono il trattamento per bocca. Durante lo studio vengono effettuati controlli regolari per seguire l’andamento della malattia e la sicurezza dei trattamenti, con osservazione nel tempo di eventuali cambiamenti delle condizioni di salute.</p>
<p>La durata prevista dello studio è di alcuni anni. Il monitoraggio include la comparsa di effetti indesiderati e la tollerabilità dei farmaci, oltre alla valutazione generale della malattia. <b>Randomizzato</b> significa che l’assegnazione al trattamento avviene in modo casuale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul vaccino UCPVax con o senza pembrolizumab e temozolomide come terapia aggiuntiva per pazienti con glioblastoma non metilato MGMT</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-vaccino-ucpvax-con-o-senza-pembrolizumab-e-temozolomide-come-terapia-aggiuntiva-per-pazienti-con-glioblastoma-non-metilato-mgmt/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il glioblastoma, un tipo di tumore del cervello, in particolare nei pazienti con promotore MGMT non metilato. Il glioblastoma è una forma aggressiva di tumore cerebrale che richiede trattamenti intensivi. Lo studio valuterà l&#8217;uso di un vaccino chiamato UCPVax in combinazione con i trattamenti standard. I trattamenti standard includono la temozolomide, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>glioblastoma</b>, un tipo di tumore del cervello, in particolare nei pazienti con promotore <b>MGMT</b> non metilato. Il glioblastoma è una forma aggressiva di tumore cerebrale che richiede trattamenti intensivi. Lo studio valuterà l&#8217;uso di un vaccino chiamato <b>UCPVax</b> in combinazione con i trattamenti standard. I trattamenti standard includono la <b>temozolomide</b>, che è un farmaco chemioterapico somministrato sotto forma di capsula per bocca, e in alcuni casi un dispositivo chiamato NovoTTF-200A. Alcuni pazienti riceveranno anche <b>pembrolizumab</b>, un farmaco che viene somministrato attraverso una infusione in vena e che aiuta il sistema immunitario a combattere il tumore. Altri pazienti riceveranno il vaccino UCPVax senza pembrolizumab. Tutti i pazienti continueranno a ricevere la temozolomide come parte del loro trattamento.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanti pazienti sono ancora in vita dopo diciotto mesi dall&#8217;inizio del trattamento con il vaccino UCPVax combinato con i trattamenti standard, con o senza pembrolizumab. Lo studio vuole capire se l&#8217;aggiunta del vaccino e del pembrolizumab al trattamento standard può migliorare i risultati per i pazienti con questo tipo di glioblastoma. I pazienti che partecipano devono aver già completato la fase iniziale del trattamento che combina radioterapia e temozolomide, e devono essere idonei a ricevere sei cicli mensili di temozolomide di mantenimento.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il vaccino UCPVax attraverso una iniezione, insieme alla temozolomide per un periodo che può durare fino a sei mesi. Alcuni pazienti riceveranno anche pembrolizumab per un periodo fino a quattordici mesi. I medici monitoreranno regolarmente le condizioni dei pazienti attraverso esami del sangue e controlli radiologici per verificare come il tumore risponde al trattamento. Verranno anche valutati eventuali effetti collaterali dei farmaci, la risposta del sistema immunitario al vaccino e la qualità di vita dei pazienti attraverso questionari specifici. Lo studio continuerà a seguire i pazienti per valutare per quanto tempo rimangono in vita e per quanto tempo il tumore rimane sotto controllo senza peggiorare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio della combinazione di iodofalan (131I) e lomustina rispetto alla sola lomustina in pazienti con glioblastoma ricorrente alla prima recidiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-della-combinazione-di-iodofalan-131i-e-lomustina-rispetto-alla-sola-lomustina-in-pazienti-con-glioblastoma-ricorrente-alla-prima-recidiva-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il glioblastoma ricorrente, un tipo di tumore cerebrale. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di un farmaco sperimentale chiamato TLX101-Tx (iodofalan-131) in combinazione con il farmaco chemioterapico lomustina, confrontandolo con il trattamento con la sola lomustina. Il trattamento prevede la somministrazione di TLX101-Tx per via endovenosa, mentre la lomustina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il <b>glioblastoma</b> ricorrente, un tipo di tumore cerebrale. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di un farmaco sperimentale chiamato <b>TLX101-Tx</b> (iodofalan-131) in combinazione con il farmaco chemioterapico <b>lomustina</b>, confrontandolo con il trattamento con la sola lomustina.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di TLX101-Tx per via <b>endovenosa</b>, mentre la lomustina viene assunta sotto forma di <b>capsule</b> per via orale. Lo studio è diviso in due parti: una prima fase per determinare la dose sicura ed efficace dei farmaci, e una seconda fase per valutare se la combinazione dei due farmaci può migliorare la sopravvivenza dei pazienti rispetto all&#8217;uso della sola lomustina.</p>
<p>Prima di iniziare il trattamento, i pazienti devono sottoporsi a un esame di imaging chiamato <b>PET FET</b> per verificare la presenza di tessuto tumorale attivo. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la sicurezza del trattamento attraverso esami del sangue regolari e valutazioni della qualità della vita dei pazienti. I pazienti verranno seguiti per valutare come il tumore risponde al trattamento e per quanto tempo il trattamento mantiene la sua efficacia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza della terapia fotodinamica intraoperatoria con acido aminolevulinico in pazienti adulti con glioblastoma di grado IV.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-della-terapia-fotodinamica-intraoperatoria-con-acido-aminolevulinico-in-pazienti-adulti-con-glioblastoma-di-grado-iv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina una nuova modalità di trattamento per il glioblastoma di grado IV, un tipo aggressivo di tumore al cervello. Il glioblastoma è una forma di glioma ad alto grado, che rappresenta uno dei tumori cerebrali più gravi e difficili da trattare. Il trattamento sperimentale prevede l&#8217;uso della terapia fotodinamica intraoperatoria, una procedura [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina una nuova modalità di trattamento per il <b>glioblastoma</b> di grado IV, un tipo aggressivo di tumore al cervello. Il <b>glioblastoma</b> è una forma di <b>glioma ad alto grado</b>, che rappresenta uno dei tumori cerebrali più gravi e difficili da trattare. Il trattamento sperimentale prevede l&#8217;uso della <b>terapia fotodinamica intraoperatoria</b>, una procedura che utilizza una combinazione di un farmaco chiamato <b>Pentalafen</b> e un dispositivo denominato <b>Heliance Solution</b>. La terapia fotodinamica è una tecnica che impiega una sostanza sensibile alla luce insieme a una fonte luminosa speciale per distruggere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la fattibilità di questo nuovo approccio terapeutico, determinando la dose di luce più appropriata da utilizzare in futuri studi clinici più ampi. Durante l&#8217;intervento chirurgico per rimuovere il tumore, i pazienti riceveranno il trattamento sperimentale che prevede l&#8217;applicazione del farmaco seguito dall&#8217;esposizione a una luce speciale direttamente nell&#8217;area del cervello interessata dal tumore. Questo approccio mira a eliminare le cellule tumorali residue che potrebbero rimanere dopo la rimozione chirurgica principale del tumore.</p>
<p>Lo studio si svolge in due fasi successive e coinvolge pazienti con diagnosi recente di glioblastoma che sono candidati all&#8217;intervento chirurgico. Dopo il trattamento sperimentale durante l&#8217;operazione, i pazienti riceveranno le cure standard per il glioblastoma, che includono chemioterapia e radioterapia secondo il protocollo Stupp. I ricercatori monitoreranno attentamente i partecipanti per valutare eventuali effetti collaterali e per determinare l&#8217;efficacia del trattamento nel prevenire la progressione della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di ossido di ferro per visualizzare l&#8217;infiltrazione del glioblastoma nei pazienti con tumore cerebrale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul glioblastoma, un tipo di tumore cerebrale molto aggressivo. Il trattamento in esame utilizza particelle ultrasottili di ossido di ferro per migliorare le immagini ottenute tramite risonanza magnetica (MRI). L&#8217;obiettivo è capire quanto il glioblastoma si infiltri nel tessuto cerebrale sano e se queste particelle possono aiutare a visualizzare le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul <i>glioblastoma</i>, un tipo di tumore cerebrale molto aggressivo. Il trattamento in esame utilizza particelle ultrasottili di <i>ossido di ferro</i> per migliorare le immagini ottenute tramite <i>risonanza magnetica</i> (MRI). L&#8217;obiettivo è capire quanto il glioblastoma si infiltri nel tessuto cerebrale sano e se queste particelle possono aiutare a visualizzare le cellule tumorali che si infiltrano, cercando di prevedere le aree di possibile ricorrenza del tumore.</p>
<p>Durante lo studio, verranno somministrate particelle di ossido di ferro a un gruppo di partecipanti per migliorare la qualità delle immagini cerebrali. Le immagini ottenute saranno esaminate da un gruppo di radiologi per valutarne la qualità e l&#8217;efficacia diagnostica. Inoltre, verrà utilizzato un nuovo protocollo di sequenze multiple per l&#8217;imaging del glioblastoma in 15 pazienti, al fine di ottenere immagini dettagliate del tumore.</p>
<p>Lo studio si svolgerà nell&#8217;arco di alcuni anni, con l&#8217;inizio previsto per il 2025 e la conclusione stimata per il 2027. L&#8217;obiettivo principale è migliorare la comprensione del comportamento del glioblastoma e sviluppare metodi più efficaci per il suo monitoraggio e trattamento. Questo approccio potrebbe offrire nuove prospettive per la gestione di questa malattia complessa e difficile da trattare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Optune, temozolomide e pembrolizumab nei pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del glioblastoma, un tipo di tumore cerebrale aggressivo, recentemente diagnosticato. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di Optune, un dispositivo medico portatile che emette campi elettrici chiamati &#8220;Campi di Trattamento del Tumore&#8221; (TTFields) per colpire le cellule tumorali nel cervello. Questi campi sono utilizzati insieme a due farmaci: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>glioblastoma</i>, un tipo di tumore cerebrale aggressivo, recentemente diagnosticato. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <i>Optune</i>, un dispositivo medico portatile che emette campi elettrici chiamati &#8220;Campi di Trattamento del Tumore&#8221; (TTFields) per colpire le cellule tumorali nel cervello. Questi campi sono utilizzati insieme a due farmaci: <i>temozolomide</i>, un farmaco chemioterapico, e <i>pembrolizumab</i>, un farmaco immunoterapico. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di Optune in combinazione con temozolomide e pembrolizumab rispetto a Optune con temozolomide e un placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sopravvivenza complessiva dei partecipanti trattati con queste combinazioni. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 24 mesi. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la loro risposta al trattamento e per gestire eventuali effetti collaterali. Il trattamento con <i>temozolomide</i> sarà somministrato per via orale, mentre <i>pembrolizumab</i> sarà somministrato tramite infusione endovenosa.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il placebo e chi riceve il trattamento attivo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare la loro sopravvivenza e la qualità della vita durante e dopo il trattamento. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come migliorare il trattamento del <i>glioblastoma</i> e aumentare le possibilità di sopravvivenza per le persone affette da questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;aggiunta di acido zoledronico alla terapia standard per pazienti con glioblastoma</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullaggiunta-di-acido-zoledronico-alla-terapia-standard-per-pazienti-con-glioblastoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del glioblastoma, un tipo di tumore cerebrale molto aggressivo. Il trattamento in esame prevede l&#8217;aggiunta di acido zoledronico alla terapia standard. L&#8217;acido zoledronico è una soluzione per infusione che viene somministrata attraverso una flebo. Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di questo farmaco alla chemioterapia standard [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>glioblastoma</em>, un tipo di tumore cerebrale molto aggressivo. Il trattamento in esame prevede l&#8217;aggiunta di <em>acido zoledronico</em> alla terapia standard. L&#8217;acido zoledronico è una soluzione per infusione che viene somministrata attraverso una flebo. Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di questo farmaco alla chemioterapia standard possa migliorare la sopravvivenza complessiva e il tempo libero da progressione della malattia nei pazienti affetti da glioblastoma.</p>
<p>Lo studio è di tipo prospettico e randomizzato, il che significa che i partecipanti vengono assegnati casualmente a ricevere il trattamento standard con o senza l&#8217;aggiunta di acido zoledronico. Durante il corso dello studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di sei mesi. Saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Gli effetti collaterali saranno valutati secondo criteri standardizzati per garantire la sicurezza dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se l&#8217;aggiunta di acido zoledronico possa aumentare il tasso di risposta al trattamento e prolungare la durata della risposta nei pazienti con glioblastoma. Inoltre, verranno raccolti dati sulla sicurezza e tollerabilità del trattamento, inclusa l&#8217;incidenza di eventi avversi. I risultati di questo studio potrebbero fornire nuove informazioni su come migliorare il trattamento del glioblastoma, una malattia che attualmente ha opzioni terapeutiche limitate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Itraconazolo con radioterapia e temozolomide per pazienti con nuova diagnosi di glioblastoma multiforme</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-itraconazolo-con-radioterapia-e-temozolomide-per-pazienti-con-nuova-diagnosi-di-glioblastoma-multiforme/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del glioblastoma multiforme, un tipo di tumore cerebrale aggressivo. Il trattamento in esame combina l&#8217;uso di itraconazolo, un farmaco antifungino, con la radioterapia standard e il temozolomide, un farmaco chemioterapico. L&#8217;obiettivo principale dello studio è determinare la dose massima tollerata di itraconazolo quando somministrato insieme alla radioterapia e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>glioblastoma multiforme</i>, un tipo di tumore cerebrale aggressivo. Il trattamento in esame combina l&#8217;uso di <i>itraconazolo</i>, un farmaco antifungino, con la radioterapia standard e il <i>temozolomide</i>, un farmaco chemioterapico. L&#8217;obiettivo principale dello studio è determinare la dose massima tollerata di <i>itraconazolo</i> quando somministrato insieme alla radioterapia e al <i>temozolomide</i>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento combinato per un periodo massimo di sette giorni. Il <i>glioblastoma multiforme</i> è una malattia complessa e il trattamento mira a migliorare l&#8217;efficacia della terapia standard. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la tolleranza al trattamento e per raccogliere dati sulla sicurezza e sugli effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è in fase iniziale e si concentra su pazienti con una diagnosi recente di <i>glioblastoma multiforme</i> che non hanno ricevuto trattamenti precedenti, ad eccezione della chirurgia. L&#8217;uso di <i>itraconazolo</i> in combinazione con la radioterapia e il <i>temozolomide</i> rappresenta un approccio innovativo per affrontare questa malattia difficile da trattare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sull&#8217;uso di metformina come terapia aggiuntiva nei pazienti con glioblastoma</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sulluso-di-metformina-come-terapia-aggiuntiva-nei-pazienti-con-glioblastoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del glioblastoma, un tipo di tumore cerebrale aggressivo. Il trattamento in esame utilizza il metformina, un farmaco comunemente usato per il diabete, in aggiunta alla terapia standard per i pazienti con glioblastoma. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del metformina nel migliorare la condizione dei pazienti affetti da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>glioblastoma</i>, un tipo di tumore cerebrale aggressivo. Il trattamento in esame utilizza il <i>metformina</i>, un farmaco comunemente usato per il diabete, in aggiunta alla terapia standard per i pazienti con <i>glioblastoma</i>. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del <i>metformina</i> nel migliorare la condizione dei pazienti affetti da questo tipo di tumore.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il <i>metformina</i> insieme alla loro terapia standard. La durata del trattamento sarà di circa sei mesi, e i progressi saranno monitorati attraverso esami di <i>risonanza magnetica</i> (MRI) per valutare la risposta del tumore al trattamento. Inoltre, verranno raccolti dati sulla qualità della vita dei partecipanti e sulla sicurezza del trattamento.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se l&#8217;aggiunta di <i>metformina</i> alla terapia standard possa migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita dei pazienti con <i>glioblastoma</i>. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente questo tipo di tumore cerebrale. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare la tollerabilità del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di nanoparticelle AGuIX e Temozolomide con radioterapia per pazienti con nuova diagnosi di glioblastoma</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-nanoparticelle-aguix-e-temozolomide-con-radioterapia-per-pazienti-con-nuova-diagnosi-di-glioblastoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del glioblastoma, un tipo di tumore cerebrale aggressivo, di recente diagnosi. Il trattamento in esame utilizza nanoparticelle chiamate AGuIX, che contengono una sostanza attiva nota come nanoparticelle di polisilossano chelato con gadolinio. Queste nanoparticelle vengono somministrate attraverso una soluzione per infusione, cioè un liquido che viene introdotto nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>glioblastoma</i>, un tipo di tumore cerebrale aggressivo, di recente diagnosi. Il trattamento in esame utilizza nanoparticelle chiamate <i>AGuIX</i>, che contengono una sostanza attiva nota come <i>nanoparticelle di polisilossano chelato con gadolinio</i>. Queste nanoparticelle vengono somministrate attraverso una soluzione per infusione, cioè un liquido che viene introdotto nel corpo tramite una vena. Il trattamento prevede anche l&#8217;uso della <i>radioterapia</i> e di un farmaco chiamato <i>Temozolomide</i>, spesso abbreviato in <i>TMZ</i>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare la dose raccomandata di <i>AGuIX</i> in combinazione con la radioterapia e <i>TMZ</i> e valutare l&#8217;efficacia di questo trattamento combinato. Lo studio si svolge in due fasi: nella prima fase, si cerca di stabilire la dose più alta di <i>AGuIX</i> che può essere somministrata in sicurezza. Nella seconda fase, si valuta quanto bene il trattamento riesce a mantenere la malattia sotto controllo per almeno sei mesi. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per valutare la loro risposta e la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Il trattamento con <i>AGuIX</i> e <i>TMZ</i> viene somministrato insieme alla radioterapia, e i partecipanti saranno seguiti per valutare la loro sopravvivenza complessiva e la loro risposta al trattamento. Saranno effettuati esami per monitorare lo stato neurologico e l&#8217;assunzione di corticosteroidi, che sono farmaci usati per ridurre l&#8217;infiammazione. Inoltre, verranno analizzati alcuni marcatori biologici per comprendere meglio l&#8217;ambiente del tumore. Lo studio è progettato per durare fino al 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sugli effetti della chemioterapia con doxorubicina e temozolomide dopo radioterapia nei pazienti pediatrici e giovani adulti con glioblastoma</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sugli-effetti-della-chemioterapia-con-doxorubicina-e-temozolomide-dopo-radioterapia-nei-pazienti-pediatrici-e-giovani-adulti-con-glioblastoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del glioblastoma, un tipo di tumore cerebrale aggressivo, in pazienti pediatrici e giovani adulti. Il trattamento prevede l&#8217;uso di doxorubicina e temozolomide, due farmaci chemioterapici, somministrati dopo la radioterapia. La doxorubicina viene somministrata per via endovenosa, mentre la temozolomide viene assunta per via orale. Lo scopo dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>glioblastoma</i>, un tipo di tumore cerebrale aggressivo, in pazienti pediatrici e giovani adulti. Il trattamento prevede l&#8217;uso di <i>doxorubicina</i> e <i>temozolomide</i>, due farmaci chemioterapici, somministrati dopo la radioterapia. La <i>doxorubicina</i> viene somministrata per via endovenosa, mentre la <i>temozolomide</i> viene assunta per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità della somministrazione prolungata di <i>doxorubicina</i> in combinazione con la radioterapia e <i>temozolomide</i> in pazienti con <i>glioblastoma</i>. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 8 mesi per la <i>doxorubicina</i> e fino a 112 giorni per la <i>temozolomide</i>. Durante lo studio, verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel controllo della malattia.</p>
<p>Lo studio mira a comprendere meglio come questi trattamenti possano influenzare la sopravvivenza e la qualità della vita dei pazienti con <i>glioblastoma</i>. I risultati potrebbero fornire informazioni preziose per migliorare le opzioni terapeutiche disponibili per questa malattia. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro risposta al trattamento e per garantire la loro sicurezza durante tutto il corso dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su glioblastoma di nuova diagnosi con temozolomide, lomustina e perflutren per pazienti idonei alla resezione tumorale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-glioblastoma-di-nuova-diagnosi-con-temozolomide-lomustina-e-perflutren-per-pazienti-idonei-alla-resezione-tumorale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il glioblastoma è un tipo di tumore al cervello molto aggressivo. Questo studio si concentra su pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi, che non presentano una mutazione specifica chiamata IDH. Il trattamento standard per questa condizione include la rimozione chirurgica del tumore, seguita da una combinazione di radioterapia e un farmaco chiamato temozolomide. In alcuni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>glioblastoma</b> è un tipo di tumore al cervello molto aggressivo. Questo studio si concentra su pazienti con <b>glioblastoma</b> di nuova diagnosi, che non presentano una mutazione specifica chiamata IDH. Il trattamento standard per questa condizione include la rimozione chirurgica del tumore, seguita da una combinazione di radioterapia e un farmaco chiamato <b>temozolomide</b>. In alcuni casi, può essere utilizzata una tecnica chiamata Tumor Treating Fields, che è disponibile solo in alcuni centri in Francia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del trattamento standard con l&#8217;aggiunta di una tecnica che utilizza <b>ultrasuoni</b> per aprire temporaneamente la barriera ematoencefalica, una protezione naturale del cervello. Questo potrebbe permettere ai farmaci di raggiungere meglio il tumore. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento standard con o senza l&#8217;apertura della barriera ematoencefalica tramite <b>ultrasuoni</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno seguiti per monitorare la progressione della malattia e la loro sopravvivenza. Saranno valutati anche altri aspetti come la qualità della vita e la sicurezza del trattamento. Il farmaco <b>temozolomide</b> sarà somministrato insieme alla radioterapia, e i risultati saranno confrontati tra i due gruppi di trattamento per determinare quale approccio sia più efficace. Lo studio prevede di concludersi nel 2026.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su radioterapia e Durvalumab per pazienti con glioblastoma ricorrente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-radioterapia-e-durvalumab-per-pazienti-con-glioblastoma-ricorrente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del glioblastoma ricorrente, una forma aggressiva di tumore cerebrale. Il trattamento in esame combina una terapia di radiazioni chiamata radioterapia stereotassica ipofrazionata con un farmaco immunoterapico noto come Durvalumab, che è anche chiamato Medi4736. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se questa combinazione di trattamenti può migliorare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>glioblastoma ricorrente</strong>, una forma aggressiva di tumore cerebrale. Il trattamento in esame combina una terapia di radiazioni chiamata <strong>radioterapia stereotassica ipofrazionata</strong> con un farmaco immunoterapico noto come <strong>Durvalumab</strong>, che è anche chiamato <strong>Medi4736</strong>. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se questa combinazione di trattamenti può migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti rispetto all&#8217;uso della sola radioterapia.</p>
<p>Il Durvalumab è somministrato come <strong>soluzione per infusione</strong>, il che significa che viene introdotto nel corpo attraverso una flebo. La ricerca è suddivisa in due fasi: la prima fase si concentra sulla sicurezza e tollerabilità della combinazione di trattamenti, mentre la seconda fase mira a determinare l&#8217;efficacia del trattamento nel prolungare la vita dei pazienti. Durante lo studio, alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <strong>placebo</strong> al posto del Durvalumab per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio si svolge in più centri e coinvolge pazienti adulti con diagnosi confermata di glioblastoma ricorrente. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo finale è determinare se l&#8217;aggiunta di Durvalumab alla radioterapia può offrire un beneficio significativo ai pazienti affetti da questo tipo di tumore cerebrale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza della vaccinazione con cellule dendritiche mature nei pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-della-vaccinazione-con-cellule-dendritiche-mature-nei-pazienti-con-glioblastoma-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il glioblastoma è un tipo di tumore cerebrale molto aggressivo che viene spesso diagnosticato di recente. Questo studio si concentra su pazienti con glioblastoma appena diagnosticato. Il trattamento in esame è un vaccino chiamato GlioVax, che utilizza le cellule immunitarie del paziente stesso, caricate con materiale del tumore, per aiutare il sistema immunitario a combattere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>glioblastoma</b> è un tipo di tumore cerebrale molto aggressivo che viene spesso diagnosticato di recente. Questo studio si concentra su pazienti con <b>glioblastoma</b> appena diagnosticato. Il trattamento in esame è un vaccino chiamato <b>GlioVax</b>, che utilizza le cellule immunitarie del paziente stesso, caricate con materiale del tumore, per aiutare il sistema immunitario a combattere il cancro. Questo vaccino viene somministrato insieme al trattamento standard, che include la rimozione chirurgica del tumore, la radioterapia e la chemioterapia con <b>temozolomide</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se l&#8217;aggiunta del vaccino <b>GlioVax</b> al trattamento standard possa migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti rispetto al solo trattamento standard. I partecipanti riceveranno il vaccino tramite <b>iniezione intradermica</b> e saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare la loro risposta al trattamento e la sicurezza del vaccino. Durante lo studio, verranno effettuati controlli regolari per valutare la progressione del tumore e la qualità della vita dei pazienti.</p>
<p>Lo studio mira a raccogliere dati sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del vaccino, osservando eventuali effetti collaterali e valutando il benessere generale dei partecipanti. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come migliorare il trattamento del <b>glioblastoma</b> e offrire nuove speranze per i pazienti affetti da questa malattia. Il termine previsto per la conclusione dello studio è il 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su un nuovo vaccino adiuvante per il glioblastoma con A49, Litenimod sodio e A52 per pazienti con glioblastoma</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-un-nuovo-vaccino-adiuvante-per-il-glioblastoma-con-a49-litenimod-sodio-e-a52-per-pazienti-con-glioblastoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Il glioblastoma è un tipo di tumore cerebrale molto aggressivo. Questo studio clinico si concentra su un nuovo vaccino adiuvante per il trattamento del glioblastoma. Il vaccino è composto da diverse soluzioni per iniezione, tra cui Peptide A49 associato alla melanina, Peptide A52 associato alla melanina e Litenimod sodico. Questi trattamenti sono progettati per stimolare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>glioblastoma</b> è un tipo di tumore cerebrale molto aggressivo. Questo studio clinico si concentra su un nuovo vaccino adiuvante per il trattamento del glioblastoma. Il vaccino è composto da diverse soluzioni per iniezione, tra cui <b>Peptide A49 associato alla melanina</b>, <b>Peptide A52 associato alla melanina</b> e <b>Litenimod sodico</b>. Questi trattamenti sono progettati per stimolare il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare la dose massima tollerata del vaccino e valutare la risposta del sistema immunitario nei pazienti. Lo studio è suddiviso in due fasi: la fase 1 si concentra sulla sicurezza e sulla determinazione della dose ottimale, mentre la fase 2a valuta la risposta immunitaria specifica contro il tumore. I partecipanti riceveranno le iniezioni sottocutanee del vaccino e saranno monitorati per la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno sottoposti a controlli regolari, inclusi esami del sangue e <b>MRI</b> cerebrale, per monitorare la progressione della malattia e la risposta al trattamento. L&#8217;obiettivo finale è migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita dei pazienti affetti da glioblastoma. Lo studio si prevede che durerà fino al 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto del losartan nei pazienti con metastasi cerebrali da cancro al polmone non a piccole cellule e glioblastoma</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-losartan-nei-pazienti-con-metastasi-cerebrali-da-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-e-glioblastoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due tipi di tumori cerebrali: le metastasi cerebrali da carcinoma polmonare non a piccole cellule e il glioblastoma, che è un tipo di tumore cerebrale aggressivo. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato losartan, noto anche con il nome commerciale Cozaar. Questo farmaco è un inibitore del recettore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due tipi di tumori cerebrali: le <em>metastasi cerebrali da carcinoma polmonare non a piccole cellule</em> e il <em>glioblastoma</em>, che è un tipo di tumore cerebrale aggressivo. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <em>losartan</em>, noto anche con il nome commerciale <em>Cozaar</em>. Questo farmaco è un inibitore del recettore dell&#8217;angiotensina II, che viene solitamente usato per trattare la pressione alta, ma in questo studio viene valutato per il suo potenziale effetto sui tumori cerebrali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è capire come il <em>losartan</em> influisce sul flusso sanguigno e sulla pressione meccanica nei tumori cerebrali. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco in diverse dosi per osservare come reagiscono i tumori. Durante il corso dello studio, i partecipanti saranno sottoposti a esami di <em>MRI</em> per monitorare i cambiamenti nel flusso sanguigno e nella pressione all&#8217;interno dei tumori. Lo studio prevede diverse visite e controlli per valutare l&#8217;efficacia e la tollerabilità del trattamento.</p>
<p>Il <em>losartan</em> sarà somministrato in forma di compresse rivestite, con dosaggi che possono variare tra 12,5 mg, 50 mg e 100 mg, a seconda delle necessità del trattamento. Lo studio è progettato per durare fino al 2025, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati sufficienti per determinare se il <em>losartan</em> può essere un&#8217;opzione efficace per il trattamento di questi tipi di tumori cerebrali. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire meglio queste condizioni complesse.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto terapeutico delle cellule dendritiche autologhe e temozolomide nei pazienti con glioblastoma</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-terapeutico-delle-cellule-dendritiche-autologhe-e-temozolomide-nei-pazienti-con-glioblastoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il glioblastoma è un tipo di tumore maligno che colpisce il cervello. Questo studio clinico si concentra su un nuovo trattamento per i pazienti con questo tipo di tumore. Il trattamento utilizza cellule dendritiche, che sono un tipo di cellula del sistema immunitario, modificate con mRNA di cellule staminali tumorali. Queste cellule dendritiche vengono iniettate [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>glioblastoma</b> è un tipo di tumore maligno che colpisce il cervello. Questo studio clinico si concentra su un nuovo trattamento per i pazienti con questo tipo di tumore. Il trattamento utilizza cellule dendritiche, che sono un tipo di cellula del sistema immunitario, modificate con mRNA di cellule staminali tumorali. Queste cellule dendritiche vengono iniettate sotto la pelle per stimolare il sistema immunitario a combattere il tumore. Il farmaco utilizzato in questo studio è chiamato <b>temozolomide</b>, un agente chemioterapico comunemente usato nel trattamento del glioblastoma.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;effetto terapeutico di questa terapia cellulare sul prolungamento del tempo in cui il tumore non progredisce nei pazienti con glioblastoma. I partecipanti riceveranno il trattamento standard per il glioblastoma, che include radioterapia e chemioterapia, insieme alla nuova terapia cellulare. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati con esami come la <b>risonanza magnetica</b> (MRI) per valutare la risposta del tumore al trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per capire se questa nuova terapia può migliorare la sopravvivenza senza progressione del tumore nei pazienti con glioblastoma. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare questo tipo di tumore cerebrale aggressivo. La partecipazione allo studio è limitata a pazienti che soddisfano specifici criteri medici e che hanno dato il loro consenso informato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza dell&#8217;Acido Aminolevulinico e Ultrasuoni in Tumori Cerebrali Aggressivi di Nuova Diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-dellacido-aminolevulinico-e-ultrasuoni-in-tumori-cerebrali-aggressivi-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il glioma di alto grado è un tipo di tumore cerebrale che cresce rapidamente. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa diagnosi recente. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza di una nuova terapia chiamata terapia sonodinamica (SDT), che utilizza una combinazione di acido 5-aminolevulinico (5-ALA) e ultrasuoni. Il 5-ALA è una sostanza che, una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>glioma di alto grado</b> è un tipo di tumore cerebrale che cresce rapidamente. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa diagnosi recente. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza di una nuova terapia chiamata <b>terapia sonodinamica</b> (SDT), che utilizza una combinazione di <b>acido 5-aminolevulinico</b> (5-ALA) e ultrasuoni. Il 5-ALA è una sostanza che, una volta assunta, può aiutare a rendere le cellule tumorali più visibili e sensibili al trattamento. In questo studio, il 5-ALA viene somministrato come soluzione orale, cioè una polvere che si scioglie in acqua e si beve.</p>
<p>La terapia sonodinamica viene applicata prima dell&#8217;intervento chirurgico per rimuovere il tumore e prima della terapia standard che segue l&#8217;intervento. Lo studio mira a capire se questa combinazione è sicura e ben tollerata dai pazienti. Durante il corso dello studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali. Saranno effettuati esami del sangue e controlli medici per valutare la sicurezza del trattamento. Inoltre, verranno eseguite <b>risonanze magnetiche</b> (MRI) per osservare eventuali cambiamenti nel tumore.</p>
<p>Lo studio prevede un periodo di osservazione di 28 giorni dopo la somministrazione della terapia sonodinamica per monitorare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento. I risultati di questo studio potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare i tumori cerebrali aggressivi in modo più efficace e sicuro. La partecipazione allo studio è riservata a pazienti adulti con diagnosi recente di glioma di alto grado, che non hanno ancora ricevuto trattamenti specifici per il tumore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;immunoterapia con cellule dendritiche e temozolomide per pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimmunoterapia-con-cellule-dendritiche-e-temozolomide-per-pazienti-con-glioblastoma-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il glioblastoma è un tipo di tumore al cervello molto aggressivo, classificato come grado IV dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità. Questo studio si concentra su pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi. Dopo l&#8217;intervento chirurgico e un trattamento combinato di chemio e radioterapia, i pazienti riceveranno una terapia aggiuntiva. Questa terapia include un vaccino a base di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>glioblastoma</b> è un tipo di tumore al cervello molto aggressivo, classificato come grado IV dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità. Questo studio si concentra su pazienti con <b>glioblastoma</b> di nuova diagnosi. Dopo l&#8217;intervento chirurgico e un trattamento combinato di chemio e radioterapia, i pazienti riceveranno una terapia aggiuntiva. Questa terapia include un vaccino a base di cellule dendritiche caricate con mRNA del tumore di Wilms 1, noto come <b>WT1 LAMP mRNA DC</b>, insieme al farmaco <b>temozolomide</b>. Le cellule dendritiche sono un tipo di cellula del sistema immunitario che aiuta a combattere le infezioni e, in questo caso, il tumore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto tempo i pazienti vivono senza che il tumore progredisca e la loro sopravvivenza complessiva. I partecipanti riceveranno il vaccino <b>WT1 LAMP mRNA DC</b> tramite iniezioni intradermiche, che sono iniezioni sotto la pelle. Il trattamento con <b>temozolomide</b> continuerà come parte della terapia di mantenimento. Lo studio mira a capire se l&#8217;aggiunta del vaccino migliora i risultati rispetto al solo uso di <b>temozolomide</b>.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede che i pazienti ricevano il vaccino a intervalli regolari dopo la chemioradioterapia. La sicurezza e la risposta immunitaria dei pazienti saranno monitorate durante tutto il periodo dello studio. L&#8217;obiettivo è determinare se questa combinazione di trattamenti può offrire un beneficio aggiuntivo ai pazienti con <b>glioblastoma</b> di nuova diagnosi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla combinazione di ultrasuoni e carboplatino per il trattamento dei tumori cerebrali maligni ricorrenti nei bambini</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-tolleranza-dellapertura-della-barriera-ematoencefalica-con-ultrasuoni-e-carboplatino-nei-tumori-cerebrali-maligni-ricorrenti-nei-bambini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento di tumori cerebrali maligni sopratentoriali primari ricorrenti nei bambini. La ricerca utilizza una combinazione di due trattamenti: il farmaco chemioterapico carboplatino somministrato per via endovenosa e un dispositivo chiamato SonoCloud-9 che utilizza gli ultrasuoni per aprire temporaneamente la barriera emato-encefalica. Il trattamento prevede l&#8217;uso di SonoVue, un mezzo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento di <b>tumori cerebrali maligni sopratentoriali primari ricorrenti</b> nei bambini. La ricerca utilizza una combinazione di due trattamenti: il farmaco chemioterapico <b>carboplatino</b> somministrato per via endovenosa e un dispositivo chiamato <b>SonoCloud-9</b> che utilizza gli ultrasuoni per aprire temporaneamente la barriera emato-encefalica.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>SonoVue</b>, un mezzo di contrasto che viene iniettato nel sangue, in combinazione con gli ultrasuoni per permettere un migliore passaggio del farmaco chemioterapico attraverso la barriera che protegge il cervello. Lo scopo dello studio è determinare quale sia la potenza più sicura degli ultrasuoni da utilizzare per aprire la barriera emato-encefalica nei giovani pazienti che ricevono il carboplatino.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento in cicli ripetuti. Prima della chemioterapia, il dispositivo impiantato emetterà ultrasuoni per facilitare il passaggio del farmaco nel cervello. I medici monitoreranno attentamente la sicurezza e gli effetti del trattamento attraverso esami regolari e risonanze magnetiche per verificare come il tumore risponde alla terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase I su ipilimumab e nivolumab per pazienti con glioblastoma ricorrente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-i-su-ipilimumab-e-nivolumab-per-pazienti-con-glioblastoma-ricorrente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-i-su-ipilimumab-e-nivolumab-per-pazienti-con-glioblastoma-ricorrente/</guid>

					<description><![CDATA[Il glioblastoma è un tipo di tumore al cervello che può ripresentarsi anche dopo il trattamento. Questo studio clinico si concentra su pazienti con glioblastoma ricorrente, cercando di valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un trattamento combinato. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci, ipilimumab e nivolumab, insieme a cellule dendritiche autologhe, che sono un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>glioblastoma</b> è un tipo di tumore al cervello che può ripresentarsi anche dopo il trattamento. Questo studio clinico si concentra su pazienti con <b>glioblastoma</b> ricorrente, cercando di valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un trattamento combinato. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci, <b>ipilimumab</b> e <b>nivolumab</b>, insieme a cellule dendritiche autologhe, che sono un tipo di cellule del sistema immunitario prelevate dal sangue del paziente stesso. <b>Ipilimumab</b> e <b>nivolumab</b> sono somministrati per aiutare il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è documentare la sicurezza di queste terapie combinate e osservare la loro attività contro il tumore. Dopo la rimozione chirurgica del tumore o una biopsia, i pazienti riceveranno un&#8217;iniezione di <b>ipilimumab</b> direttamente nel tumore e <b>nivolumab</b> per via endovenosa. Successivamente, il trattamento continuerà con somministrazioni combinate di <b>nivolumab</b> sia nella cavità lasciata dal tumore che per via endovenosa. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del processo di studio.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in diverse fasi, iniziando con un piccolo numero di partecipanti per valutare la sicurezza del trattamento. Se i risultati iniziali sono promettenti, il numero di partecipanti potrebbe aumentare. I pazienti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel rallentare o fermare la crescita del tumore. L&#8217;obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per le persone affette da <b>glioblastoma</b> ricorrente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Lomustina con o senza nuova radioterapia per pazienti con prima ricomparsa di glioblastoma</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-lomustina-con-o-senza-nuova-radioterapia-per-pazienti-con-prima-ricomparsa-di-glioblastoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il glioblastoma è un tipo di tumore al cervello molto aggressivo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con glioblastoma che hanno avuto una ricomparsa del tumore dopo il primo trattamento. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato lomustina, che è un tipo di agente chemioterapico. La lomustina può essere somministrata da sola o [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>glioblastoma</b> è un tipo di tumore al cervello molto aggressivo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con <b>glioblastoma</b> che hanno avuto una ricomparsa del tumore dopo il primo trattamento. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>lomustina</b>, che è un tipo di agente chemioterapico. La <b>lomustina</b> può essere somministrata da sola o in combinazione con una seconda sessione di radioterapia al cervello, chiamata <b>reirradiazione</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare se l&#8217;uso di <b>lomustina</b> insieme alla <b>reirradiazione</b> migliora la sopravvivenza complessiva dei pazienti rispetto all&#8217;uso della <b>lomustina</b> da sola. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno seguiti nel tempo per monitorare la loro salute e la risposta al trattamento. Durante lo studio, verranno valutati diversi aspetti della salute dei partecipanti, inclusa la funzione cognitiva e la qualità della vita.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati sufficienti per determinare quale trattamento sia più efficace. I risultati aiuteranno a capire meglio come trattare il <b>glioblastoma</b> quando si ripresenta dopo il primo trattamento. La partecipazione allo studio è riservata a pazienti che soddisfano specifici criteri medici.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di 2-idrossioleico e temozolomide in pazienti con glioblastoma multiforme primario di nuova diagnosi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il glioblastoma è un tipo di tumore al cervello molto aggressivo. Questo studio clinico si concentra su persone a cui è stato recentemente diagnosticato questo tipo di tumore. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento che combina un farmaco chiamato 2-hydroxyoleic acid (2-OHOA) con la radioterapia e un altro farmaco standard [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>glioblastoma</b> è un tipo di tumore al cervello molto aggressivo. Questo studio clinico si concentra su persone a cui è stato recentemente diagnosticato questo tipo di tumore. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento che combina un farmaco chiamato <b>2-hydroxyoleic acid (2-OHOA)</b> con la radioterapia e un altro farmaco standard chiamato <b>temozolomide</b>. Il <b>temozolomide</b> è un farmaco chemioterapico usato per trattare alcuni tipi di tumori cerebrali, e in questo studio viene somministrato in capsule di diverse dosi: 5 mg, 20 mg, 100 mg, 140 mg, 180 mg e 250 mg. Inoltre, alcuni partecipanti riceveranno un <b>placebo</b> per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio è progettato per capire se l&#8217;aggiunta di <b>2-OHOA</b> al trattamento standard può migliorare la sopravvivenza e rallentare la progressione del tumore. I partecipanti saranno divisi in gruppi in modo casuale e né loro né i medici sapranno chi riceve il nuovo trattamento o il <b>placebo</b>. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 35 giorni, con controlli regolari per monitorare la loro salute e l&#8217;andamento del tumore.</p>
<p>Lo studio mira a raccogliere dati su quanto tempo i partecipanti vivono senza che il tumore peggiori e sulla loro sopravvivenza complessiva. Verranno anche valutati eventuali cambiamenti nella funzione neurologica e nella qualità della vita. I risultati aiuteranno a determinare se il nuovo trattamento può diventare una parte standard della cura per il <b>glioblastoma</b>. Lo studio è previsto per concludersi entro aprile 2026.</p>
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		<title>Studio di fase III su temozolomide e lomustina per pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi con promotore MGMT metilato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-iii-su-temozolomide-e-lomustina-per-pazienti-con-glioblastoma-di-nuova-diagnosi-con-promotore-mgmt-metilato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il glioblastoma è un tipo di tumore cerebrale molto aggressivo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi, in particolare quelli con un promotore MGMT metilato, una caratteristica genetica del tumore. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di una terapia combinata di lomustina e temozolomide rispetto alla terapia standard con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>glioblastoma</b> è un tipo di tumore cerebrale molto aggressivo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con <b>glioblastoma</b> di nuova diagnosi, in particolare quelli con un promotore <b>MGMT</b> metilato, una caratteristica genetica del tumore. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di una terapia combinata di <b>lomustina</b> e <b>temozolomide</b> rispetto alla terapia standard con solo <b>temozolomide</b>. La <b>lomustina</b> e la <b>temozolomide</b> sono farmaci chemioterapici che agiscono danneggiando il DNA delle cellule tumorali, impedendo loro di crescere e dividersi.</p>
<p>Lo studio esaminerà se l&#8217;aggiunta di <b>lomustina</b> alla terapia standard con <b>temozolomide</b> e radioterapia, con o senza l&#8217;uso di campi di trattamento del tumore (noti come <b>TTFields</b>), migliora la sopravvivenza complessiva dei pazienti. I <b>TTFields</b> sono una terapia che utilizza campi elettrici per interrompere la divisione delle cellule tumorali. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti: la combinazione di <b>lomustina</b> e <b>temozolomide</b> o solo <b>temozolomide</b>, entrambi con radioterapia e possibilmente <b>TTFields</b>.</p>
<p>Lo studio durerà diversi anni e valuterà vari aspetti, tra cui la sopravvivenza complessiva, la progressione della malattia e la qualità della vita dei pazienti. I risultati aiuteranno a determinare se la combinazione di farmaci offre un vantaggio significativo rispetto alla terapia standard. I partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel tempo.</p>
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		<title>Studio sul trattamento del glioblastoma con olaptesed pegol e radioterapia in pazienti con promotore MGMT non metilato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-del-glioblastoma-con-olaptesed-pegol-e-radioterapia-in-pazienti-con-promotore-mgmt-non-metilato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il glioblastoma è un tipo di tumore al cervello molto aggressivo e difficile da trattare. Questo studio clinico si concentra su pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi, in cui una parte specifica del DNA, chiamata promotore MGMT, non è metilata. La ricerca mira a valutare la sicurezza di un nuovo trattamento che combina la terapia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>glioblastoma</b> è un tipo di tumore al cervello molto aggressivo e difficile da trattare. Questo studio clinico si concentra su pazienti con <b>glioblastoma</b> di nuova diagnosi, in cui una parte specifica del DNA, chiamata promotore <b>MGMT</b>, non è metilata. La ricerca mira a valutare la sicurezza di un nuovo trattamento che combina la terapia con radiazioni e un farmaco chiamato <b>olaptesed pegol</b> (noto anche come <b>NOX-A12</b>). In alcune fasi dello studio, il trattamento può includere anche altri farmaci come <b>bevacizumab</b> o <b>pembrolizumab</b>.</p>
<p>Il farmaco <b>olaptesed pegol</b> viene somministrato insieme alla radioterapia per vedere se questa combinazione è sicura per i pazienti. In alcune parti dello studio, i pazienti possono ricevere anche <b>bevacizumab</b> o <b>pembrolizumab</b>, che sono farmaci usati per trattare diversi tipi di tumori. <b>Bevacizumab</b> è un farmaco che aiuta a ridurre la crescita dei vasi sanguigni nel tumore, mentre <b>pembrolizumab</b> è un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in diverse fasi, in cui i pazienti ricevono il trattamento e vengono monitorati per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia della terapia. L&#8217;obiettivo principale è capire se la combinazione di questi trattamenti è sicura per i pazienti con <b>glioblastoma</b>. Durante lo studio, i pazienti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare eventuali effetti collaterali e l&#8217;andamento della malattia. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del processo di valutazione. Lo studio è progettato per durare diversi anni, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati completi sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di ribociclib in combinazione con temozolomide e topotecan in pazienti pediatrici con neuroblastoma recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-ribociclib-in-combinazione-con-temozolomide-e-topotecan-in-pazienti-pediatrici-con-neuroblastoma-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti pediatrici con neuroblastoma recidivante o refrattario e altri tumori solidi. Questi tumori includono medulloblastoma, glioma di alto grado, tumori rabdoidi maligni e rabdomiosarcoma. Il trattamento in esame combina tre farmaci: ribociclib (noto anche come LEE011), temozolomide e topotecan. Ribociclib è un farmaco che può aiutare a fermare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti pediatrici con <b>neuroblastoma</b> recidivante o refrattario e altri <b>tumori solidi</b>. Questi tumori includono medulloblastoma, glioma di alto grado, tumori rabdoidi maligni e rabdomiosarcoma. Il trattamento in esame combina tre farmaci: <b>ribociclib</b> (noto anche come LEE011), <b>temozolomide</b> e <b>topotecan</b>. Ribociclib è un farmaco che può aiutare a fermare la crescita delle cellule tumorali, mentre temozolomide e topotecan sono farmaci chemioterapici utilizzati per trattare vari tipi di cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci nei bambini e nei giovani adulti di età compresa tra 12 mesi e 21 anni. Nella prima fase dello studio, si cercherà di determinare la dose massima tollerata di ribociclib in combinazione con gli altri due farmaci. Nella seconda fase, si valuterà l&#8217;efficacia del trattamento confrontando i risultati con quelli ottenuti con un placebo. I partecipanti riceveranno i farmaci per via orale o tramite infusione, a seconda del farmaco specifico.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più fasi e durerà diversi anni, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati completi sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. I partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta del tumore al trattamento. Questo studio è importante per trovare nuove opzioni di trattamento per i bambini e i giovani adulti con tumori difficili da trattare.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su meclofenamato sodico e temozolomide per pazienti con glioblastoma progressivo MGMT-metilato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-meclofenamato-sodico-e-temozolomide-per-pazienti-con-glioblastoma-progressivo-mgmt-metilato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il glioblastoma è un tipo di tumore al cervello che può essere difficile da trattare. Questo studio clinico si concentra su pazienti con glioblastoma che hanno una specifica caratteristica genetica chiamata MGMT-metilato. Lo studio esamina l&#8217;uso di un farmaco chiamato meclofenamato sodico, somministrato in capsule, in combinazione con un altro farmaco chiamato temozolomide, che è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>glioblastoma</b> è un tipo di tumore al cervello che può essere difficile da trattare. Questo studio clinico si concentra su pazienti con <b>glioblastoma</b> che hanno una specifica caratteristica genetica chiamata <b>MGMT-metilato</b>. Lo studio esamina l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>meclofenamato sodico</b>, somministrato in capsule, in combinazione con un altro farmaco chiamato <b>temozolomide</b>, che è già utilizzato come terapia standard per questo tipo di tumore. Il <b>meclofenamato sodico</b> è un tipo di farmaco antinfiammatorio non steroideo (NSAID) e viene studiato per vedere se può migliorare l&#8217;efficacia del trattamento standard.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire se l&#8217;aggiunta di <b>meclofenamato sodico</b> al trattamento standard con <b>temozolomide</b> è sicura e se può aiutare a controllare meglio il tumore. Lo studio è diviso in due fasi. Nella prima fase, si cerca di determinare la dose sicura di <b>meclofenamato sodico</b> da utilizzare. Nella seconda fase, si valuta l&#8217;efficacia del trattamento combinato. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo di tempo stabilito e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come risponde il tumore al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari, che possono includere esami del sangue e <b>MRI</b> (risonanza magnetica) per monitorare la progressione del tumore. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare il <b>glioblastoma</b> e migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questa malattia. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del processo di studio per confrontare i risultati con quelli che ricevono il trattamento attivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza della terapia fotodinamica interstiziale con PD L 506 in pazienti adulti con glioblastoma IDH wild-type di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-della-terapia-fotodinamica-interstiziale-con-pd-l-506-in-pazienti-adulti-con-glioblastoma-idh-wild-type-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il glioblastoma è un tipo di tumore al cervello che si sviluppa rapidamente e può essere difficile da trattare. Questo studio si concentra su pazienti adulti con una forma specifica di questo tumore, chiamata glioblastoma IDH wild-type, che si trova nella parte superiore del cervello. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>glioblastoma</b> è un tipo di tumore al cervello che si sviluppa rapidamente e può essere difficile da trattare. Questo studio si concentra su pazienti adulti con una forma specifica di questo tumore, chiamata <b>glioblastoma IDH wild-type</b>, che si trova nella parte superiore del cervello. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di una nuova terapia chiamata <b>terapia fotodinamica interstiziale stereotassica</b> (iPDT) utilizzando un farmaco sperimentale noto come <b>PD L 506</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con iPDT, che prevede l&#8217;uso di luce per attivare il farmaco <b>PD L 506</b> all&#8217;interno del tumore. Questo trattamento mira a distruggere le cellule tumorali. Il farmaco <b>Gliolan</b>, che contiene <b>acido aminolevulinico cloridrato</b>, sarà utilizzato come parte del processo per aiutare a visualizzare il tumore durante la terapia. Il farmaco viene somministrato come una soluzione orale, cioè una polvere che viene sciolta in un liquido e bevuta.</p>
<p>Lo studio valuterà gli effetti collaterali che possono emergere entro due settimane dal trattamento. I partecipanti saranno monitorati attentamente per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati sull&#8217;efficacia del trattamento. Lo scopo è capire se questa nuova terapia può essere un&#8217;opzione sicura per i pazienti con questo tipo di tumore al cervello.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di bevacizumab e radiochemioterapia per pazienti con glioblastoma IDH wild-type, MGMT non metilato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-bevacizumab-e-radiochemioterapia-per-pazienti-con-glioblastoma-idh-wild-type-mgmt-non-metilato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento del glioblastoma, un tipo di tumore cerebrale aggressivo. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato bevacizumab, noto anche come Aybintio, che viene somministrato tramite infusione endovenosa. Questo farmaco agisce bloccando una proteina chiamata VEGF, che aiuta i tumori a sviluppare nuovi vasi sanguigni, rallentando così la crescita del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento del <b>glioblastoma</b>, un tipo di tumore cerebrale aggressivo. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>bevacizumab</b>, noto anche come Aybintio, che viene somministrato tramite infusione endovenosa. Questo farmaco agisce bloccando una proteina chiamata VEGF, che aiuta i tumori a sviluppare nuovi vasi sanguigni, rallentando così la crescita del tumore.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sopravvivenza complessiva dei pazienti con diagnosi di glioblastoma. I partecipanti riceveranno una combinazione di radioterapia e chemioterapia, con un aumento controllato della dose, insieme al bevacizumab. Lo studio è aperto, il che significa che sia i medici che i partecipanti sanno quale trattamento viene somministrato. Durante il corso dello studio, verranno monitorati la sicurezza e la tollerabilità del trattamento, oltre alla qualità della vita e alla funzione cognitiva dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio mira anche a esaminare la sopravvivenza senza progressione della malattia a sei mesi e a lungo termine. Inoltre, verranno raccolti campioni per esplorare ulteriori obiettivi di ricerca, come la validazione di sottogruppi di rischio basati su firme di microRNA. La durata prevista dello studio è fino al 2027, con l&#8217;inizio del reclutamento stimato per il 2024.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza e Sopravvivenza con Vaccino a Cellule Dendritiche e Temozolomide in Pazienti con Glioblastoma Operato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-sopravvivenza-con-vaccino-a-cellule-dendritiche-e-temozolomide-in-pazienti-con-glioblastoma-operato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il glioblastoma è un tipo di tumore al cervello molto aggressivo. Questo studio clinico si concentra su un trattamento combinato per i pazienti con questa malattia. Il trattamento include l&#8217;uso di una vaccinazione con cellule dendritiche caricate con un lisato del tumore del paziente stesso, chiamato DC-VACCINE_IRSTIRCCS, e un farmaco chiamato temozolomide, disponibile in capsule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>glioblastoma</b> è un tipo di tumore al cervello molto aggressivo. Questo studio clinico si concentra su un trattamento combinato per i pazienti con questa malattia. Il trattamento include l&#8217;uso di una <b>vaccinazione</b> con cellule dendritiche caricate con un lisato del tumore del paziente stesso, chiamato <b>DC-VACCINE_IRSTIRCCS</b>, e un farmaco chiamato <b>temozolomide</b>, disponibile in capsule rigide da 5 mg, 20 mg, 100 mg e 250 mg. Le cellule dendritiche sono un tipo di cellula del sistema immunitario che aiuta a combattere le infezioni e, in questo caso, sono utilizzate per stimolare il sistema immunitario contro il tumore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento combinato nel prolungare il tempo in cui la malattia non progredisce, noto come sopravvivenza libera da progressione. I pazienti che partecipano a questo studio sono stati operati per il glioblastoma e hanno ricevuto un trattamento standard di radiochemioterapia. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il vaccino e il temozolomide secondo un programma prestabilito. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> al posto del vaccino per confrontare i risultati.</p>
<p>Il trattamento con il vaccino e il temozolomide sarà somministrato per un periodo massimo di 12 mesi. I partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a migliorare la comprensione di come il sistema immunitario possa essere utilizzato per combattere il glioblastoma e a determinare se questa combinazione di trattamenti possa offrire benefici significativi ai pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;intensificazione precoce del trattamento con temozolomide in adulti con glioblastoma</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullintensificazione-precoce-del-trattamento-con-temozolomide-in-adulti-con-glioblastoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:26 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullintensificazione-precoce-del-trattamento-con-temozolomide-in-adulti-con-glioblastoma/</guid>

					<description><![CDATA[Il glioblastoma è un tipo di tumore al cervello che si sviluppa rapidamente e può essere difficile da trattare. Questo studio clinico si concentra su adulti con un nuovo caso di glioblastoma. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento intensificato precoce con temozolomide, un farmaco chemioterapico, rispetto al protocollo standard di trattamento noto come protocollo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>glioblastoma</b> è un tipo di tumore al cervello che si sviluppa rapidamente e può essere difficile da trattare. Questo studio clinico si concentra su adulti con un nuovo caso di glioblastoma. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento intensificato precoce con <b>temozolomide</b>, un farmaco chemioterapico, rispetto al protocollo standard di trattamento noto come protocollo Stupp. Il <b>temozolomide</b> viene somministrato per via orale e agisce interferendo con la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo studio prevede di iniziare il trattamento con <b>temozolomide</b> entro 15 giorni dall&#8217;intervento chirurgico o dalla biopsia. I partecipanti saranno divisi in gruppi in modo casuale per ricevere il trattamento intensificato o il trattamento standard. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;impatto del trattamento intensificato sulla sopravvivenza complessiva dei pazienti. Durante lo studio, verranno monitorati anche gli effetti collaterali e la progressione della malattia.</p>
<p>La durata dello studio è prevista fino al 2025. I risultati aiuteranno a capire se l&#8217;inizio precoce del trattamento con <b>temozolomide</b> può migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita dei pazienti con <b>glioblastoma</b>. I partecipanti riceveranno cure mediche continue e saranno seguiti attentamente per monitorare la loro salute e il progresso del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Troriluzole e Pegargiminase per Pazienti con Glioblastoma di Nuova Diagnosi e Ricorrente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-troriluzole-e-pegargiminase-per-pazienti-con-glioblastoma-di-nuova-diagnosi-e-ricorrente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il glioblastoma è un tipo di tumore al cervello molto aggressivo. Questo studio si concentra su pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi o ricorrente. L&#8217;obiettivo è identificare terapie sperimentali che possano migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti. Tra i trattamenti in esame ci sono il Troriluzole, somministrato in forma di capsule, e lADI-PEG-20, un&#8217;iniezione intramuscolare. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>glioblastoma</b> è un tipo di tumore al cervello molto aggressivo. Questo studio si concentra su pazienti con <b>glioblastoma</b> di nuova diagnosi o ricorrente. L&#8217;obiettivo è identificare terapie sperimentali che possano migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti. Tra i trattamenti in esame ci sono il <b>Troriluzole</b>, somministrato in forma di <b>capsule</b>, e l<b>ADI-PEG-20</b>, un&#8217;iniezione intramuscolare. Il <b>Troriluzole</b> è un composto chimico, mentre l<b>ADI-PEG-20</b> è una proteina modificata.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare diversi regimi terapeutici e determinare se specifici sottotipi di pazienti o biomarcatori associati traggono benefici unici dal trattamento. In una prima fase, si cerca di identificare le terapie sperimentali efficaci, mentre in una seconda fase si confermano i risultati per supportare una nuova applicazione del farmaco. I pazienti partecipano a diverse fasi dello studio, che possono includere l&#8217;uso di un <b>placebo</b>.</p>
<p>La durata massima del trattamento con <b>Troriluzole</b> è di 48 settimane, mentre per l<b>ADI-PEG-20</b> è di 104 settimane. Lo studio mira a migliorare la sopravvivenza complessiva e a valutare la risposta del tumore ai trattamenti. I risultati potrebbero portare a nuove opzioni terapeutiche per i pazienti con <b>glioblastoma</b>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su Carboplatino e Combinazione di Farmaci per Pazienti con Prima Recidiva di Glioblastoma</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-carboplatino-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-prima-recidiva-di-glioblastoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il glioblastoma è un tipo di tumore al cervello che può ripresentarsi dopo il trattamento iniziale. Questo studio clinico si concentra sul trattamento del glioblastoma alla sua prima ricomparsa. Il trattamento sperimentale prevede l&#8217;uso di un dispositivo chiamato SonoCloud-9 insieme al farmaco carboplatino, un tipo di chemioterapia. Questo approccio sarà confrontato con i trattamenti standard [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il glioblastoma è un tipo di tumore al cervello che può ripresentarsi dopo il trattamento iniziale. Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>glioblastoma</b> alla sua prima ricomparsa. Il trattamento sperimentale prevede l&#8217;uso di un dispositivo chiamato <b>SonoCloud-9</b> insieme al farmaco <b>carboplatino</b>, un tipo di chemioterapia. Questo approccio sarà confrontato con i trattamenti standard che includono i farmaci <b>lomustina</b> o <b>temozolomide</b>, scelti in base alla pratica medica migliore e alla decisione del medico curante.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare e confrontare i risultati di sopravvivenza dei pazienti con <b>glioblastoma</b> ricorrente che si sottopongono a un intervento chirurgico per rimuovere il tumore, seguito dall&#8217;uso del dispositivo <b>SC9</b> e dalla chemioterapia con <b>carboplatino</b>, rispetto alla chemioterapia standard con <b>lomustina</b> o <b>temozolomide</b>. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà il trattamento sperimentale e l&#8217;altro il trattamento standard. Il trattamento durerà fino a 18 mesi, a seconda della risposta del paziente e delle decisioni mediche.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per valutare la loro sopravvivenza e la progressione del tumore. Saranno anche registrati eventuali effetti collaterali dei trattamenti. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale trattamento offra migliori risultati in termini di sopravvivenza complessiva. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il <b>glioblastoma</b> ricorrente, migliorando le opzioni terapeutiche disponibili per i pazienti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Perampanel nei pazienti con glioblastoma progressivo che si sottopongono a chirurgia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-perampanel-nei-pazienti-con-glioblastoma-progressivo-che-si-sottopongono-a-chirurgia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il glioblastoma progressivo è una forma di tumore cerebrale che tende a crescere rapidamente e può essere difficile da trattare. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia, esaminando l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato Perampanel. Il Perampanel è un medicinale che viene somministrato in compresse rivestite e viene studiato per il suo potenziale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>glioblastoma progressivo</b> è una forma di tumore cerebrale che tende a crescere rapidamente e può essere difficile da trattare. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia, esaminando l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>Perampanel</b>. Il Perampanel è un medicinale che viene somministrato in compresse rivestite e viene studiato per il suo potenziale effetto nel rallentare la crescita del tumore prima dell&#8217;intervento chirurgico. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno il Perampanel, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se il Perampanel può influenzare il comportamento del tumore, in particolare la sua crescita e l&#8217;attività a livello molecolare, prima dell&#8217;intervento chirurgico. I partecipanti saranno sottoposti a esami di <b>MRI</b> (risonanza magnetica) per monitorare i cambiamenti nel tumore. Lo studio prevede un periodo di trattamento di circa 60 giorni, durante il quale i pazienti riceveranno il farmaco o il placebo e saranno monitorati attentamente per valutare eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Il Perampanel è già utilizzato come farmaco antiepilettico, ma in questo contesto viene studiato per il suo potenziale effetto sul <b>glioblastoma progressivo</b>. I risultati dello studio potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire questa forma di tumore cerebrale e migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti. Lo studio è progettato per garantire che i dati raccolti siano accurati e utili per comprendere meglio l&#8217;efficacia del Perampanel in questo contesto specifico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla combinazione di NMS-03305293 e Temozolomide per pazienti adulti con glioblastoma ricorrente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del glioblastoma ricorrente, un tipo di tumore cerebrale aggressivo che si ripresenta dopo il trattamento iniziale. Il trattamento in esame combina due farmaci: NMS-03305293 e temozolomide. Il NMS-03305293 è un farmaco sperimentale, mentre il temozolomide è già utilizzato per trattare alcuni tipi di tumori cerebrali. Lo scopo dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>glioblastoma ricorrente</b>, un tipo di tumore cerebrale aggressivo che si ripresenta dopo il trattamento iniziale. Il trattamento in esame combina due farmaci: <b>NMS-03305293</b> e <b>temozolomide</b>. Il <b>NMS-03305293</b> è un farmaco sperimentale, mentre il <b>temozolomide</b> è già utilizzato per trattare alcuni tipi di tumori cerebrali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare la dose massima tollerata e la dose raccomandata per la fase 2 del <b>NMS-03305293</b> in combinazione con il <b>temozolomide</b> nei pazienti con <b>glioblastoma</b> al primo ritorno della malattia. Inoltre, si valuterà l&#8217;efficacia antitumorale di questa combinazione nei pazienti con <b>glioblastoma</b> di tipo selvaggio per l&#8217;isocitrato deidrogenasi (IDH), una caratteristica genetica del tumore.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci sotto forma di capsule da assumere per via orale. La ricerca si svolgerà in due fasi: la prima per stabilire la dose sicura e la seconda per valutare l&#8217;efficacia del trattamento. I risultati attesi includono la valutazione della sicurezza e della risposta del tumore al trattamento. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo per confrontare i risultati. Lo studio mira a migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con <b>glioblastoma ricorrente</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Debio 0123 e Temozolomide per adulti con glioblastoma ricorrente o progressivo e nuova diagnosi di glioblastoma</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-debio-0123-e-temozolomide-per-adulti-con-glioblastoma-ricorrente-o-progressivo-e-nuova-diagnosi-di-glioblastoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il glioblastoma è un tipo di tumore al cervello che può essere difficile da trattare. Questo studio clinico si concentra su adulti con glioblastoma ricorrente o progressivo, così come su quelli con una nuova diagnosi di glioblastoma. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato Debio 0123 in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>glioblastoma</b> è un tipo di tumore al cervello che può essere difficile da trattare. Questo studio clinico si concentra su adulti con <b>glioblastoma</b> ricorrente o progressivo, così come su quelli con una nuova diagnosi di <b>glioblastoma</b>. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>Debio 0123</b> in combinazione con un altro farmaco già utilizzato, il <b>temozolomide</b>. Il <b>temozolomide</b> è un farmaco chemioterapico che viene spesso usato per trattare i tumori cerebrali. In alcuni casi, il trattamento includerà anche la radioterapia.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due fasi. Nella prima fase, i partecipanti riceveranno <b>Debio 0123</b> insieme al <b>temozolomide</b> per valutare la sicurezza e determinare la dose migliore per ulteriori studi. Nella seconda fase, verrà valutata l&#8217;efficacia del <b>Debio 0123</b> alla dose stabilita nella fase precedente, confrontandola con il trattamento standard. I partecipanti riceveranno i farmaci sotto forma di capsule rigide da assumere per via orale.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come il tumore risponde al trattamento. Lo studio mira a migliorare le opzioni di trattamento per le persone con <b>glioblastoma</b>, cercando di trovare combinazioni di farmaci più efficaci e sicure. La durata stimata dello studio è fino alla fine del 2028.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di terapia radiodynamica con acido 5-aminolevulinico per pazienti con prima recidiva di glioblastoma</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-radiodinamica-con-acido-aminolevulinico-in-pazienti-con-recidiva-di-glioblastoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti con glioblastoma ricorrente, che è una forma aggressiva di tumore cerebrale che si è ripresentata dopo un trattamento iniziale. La terapia in studio combina un farmaco chiamato acido aminolevulinico cloridrato (5-ALA), che viene somministrato come soluzione orale, insieme alla radioterapia. Questa combinazione viene chiamata terapia radiodinamica (RDT). [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti con <b>glioblastoma</b> ricorrente, che è una forma aggressiva di tumore cerebrale che si è ripresentata dopo un trattamento iniziale. La terapia in studio combina un farmaco chiamato <b>acido aminolevulinico cloridrato</b> (5-ALA), che viene somministrato come soluzione orale, insieme alla <b>radioterapia</b>. Questa combinazione viene chiamata terapia radiodinamica (<b>RDT</b>).</p>
<p>Il farmaco 5-ALA viene somministrato sotto forma di polvere che deve essere sciolta in acqua e assunta per bocca. Il trattamento prevede la somministrazione ripetuta del farmaco durante un periodo di quattro settimane, durante il quale i pazienti riceveranno anche la radioterapia. Questa combinazione di trattamenti viene studiata per determinare quale sia il dosaggio più appropriato che possa essere tollerato dai pazienti.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è trovare la dose massima tollerata di questo trattamento combinato che non causi effetti collaterali inaccettabili nei pazienti. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la sicurezza del trattamento, prestando particolare attenzione agli effetti sul sistema nervoso e sulla pelle dei pazienti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla strategia di medicina personalizzata con gemcitabina per pazienti con glioblastoma ricorrente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il glioblastoma ricorrente è una forma aggressiva di tumore al cervello che spesso ritorna dopo il trattamento iniziale. Questo studio si concentra su pazienti con questa condizione, cercando di sviluppare un approccio personalizzato per il trattamento. L&#8217;obiettivo è utilizzare una strategia chiamata &#8220;Individualized Systems Medicine&#8221; per identificare e colpire le cellule staminali tumorali, che sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>glioblastoma ricorrente</b> è una forma aggressiva di tumore al cervello che spesso ritorna dopo il trattamento iniziale. Questo studio si concentra su pazienti con questa condizione, cercando di sviluppare un approccio personalizzato per il trattamento. L&#8217;obiettivo è utilizzare una strategia chiamata &#8220;Individualized Systems Medicine&#8221; per identificare e colpire le cellule staminali tumorali, che sono responsabili della crescita e della ricorrenza del tumore.</p>
<p>Nel corso dello studio, verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>Gemcitabina</b>, somministrato come soluzione per infusione. La <b>Gemcitabina</b> è un farmaco chemioterapico che agisce interferendo con la crescita delle cellule tumorali. I ricercatori esamineranno come le cellule tumorali di ciascun paziente rispondono a questo farmaco, con l&#8217;obiettivo di selezionare un trattamento personalizzato basato sui risultati ottenuti.</p>
<p>Lo studio mira a valutare la fattibilità di questo approccio personalizzato e a determinare se è possibile selezionare una strategia di trattamento efficace per ogni paziente. Durante il processo, verranno monitorati il volume del tumore e gli eventuali effetti collaterali del trattamento. L&#8217;efficacia del trattamento sarà valutata anche in base alla sopravvivenza complessiva dei pazienti trattati. Lo studio è previsto per concludersi entro il 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di metformina e temozolomide in pazienti con glioblastoma di grado 4 appena diagnosticato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-metformina-e-temozolomide-in-pazienti-con-glioblastoma-di-grado-4-appena-diagnosticato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il glioblastoma è un tipo di tumore al cervello molto aggressivo, classificato come grado 4. Questo studio si concentra su pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi, specificamente del tipo IDH wild-type. L&#8217;obiettivo è valutare la sopravvivenza senza progressione della malattia nei pazienti trattati con una combinazione di radioterapia e due farmaci: temozolomide e metformina. La [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>glioblastoma</b> è un tipo di tumore al cervello molto aggressivo, classificato come grado 4. Questo studio si concentra su pazienti con <b>glioblastoma</b> di nuova diagnosi, specificamente del tipo IDH wild-type. L&#8217;obiettivo è valutare la sopravvivenza senza progressione della malattia nei pazienti trattati con una combinazione di radioterapia e due farmaci: <b>temozolomide</b> e <b>metformina</b>. La <b>temozolomide</b> è un farmaco chemioterapico usato comunemente per trattare il <b>glioblastoma</b>, mentre la <b>metformina</b> è un farmaco antidiabetico che in questo studio viene utilizzato per il suo potenziale effetto sul metabolismo delle cellule tumorali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>temozolomide</b> in capsule rigide e <b>metformina</b> in compresse rivestite, insieme alla radioterapia. La <b>temozolomide</b> agisce danneggiando il DNA delle cellule tumorali, mentre la <b>metformina</b> potrebbe influenzare il modo in cui le cellule tumorali producono energia. L&#8217;uso combinato di questi trattamenti mira a migliorare l&#8217;efficacia della terapia contro il <b>glioblastoma</b>. Lo studio prevede un periodo di trattamento massimo di 54 settimane per la <b>temozolomide</b> e 24 settimane per la <b>metformina</b>.</p>
<p>Lo scopo principale è determinare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che il tumore peggiori, utilizzando criteri specifici per valutare la progressione della malattia. Inoltre, verranno monitorati la sopravvivenza complessiva, la risposta al trattamento e la sicurezza, inclusi eventuali effetti collaterali. Questo studio offre una nuova prospettiva sul trattamento del <b>glioblastoma</b>, cercando di combinare terapie esistenti in modi innovativi per migliorare i risultati per i pazienti.</p>
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