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	<title>Fibrillazione ventricolare | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Fibrillazione ventricolare | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio sull&#8217;uso di landiololo cloridrato in pazienti con arresto cardiaco fuori dall&#8217;ospedale</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda larresto cardiaco, una condizione in cui il cuore smette improvvisamente di battere. In particolare, si concentra su un tipo specifico di arresto cardiaco chiamato fibrillazione ventricolare, dove i ventricoli del cuore tremano invece di pompare sangue. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato landiolol hydrochloride, noto anche come Rapibloc, che viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l<b>arresto cardiaco</b>, una condizione in cui il cuore smette improvvisamente di battere. In particolare, si concentra su un tipo specifico di arresto cardiaco chiamato <b>fibrillazione ventricolare</b>, dove i ventricoli del cuore tremano invece di pompare sangue. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>landiolol hydrochloride</b>, noto anche come <b>Rapibloc</b>, che viene somministrato come soluzione per iniezione. Questo farmaco è un tipo di beta-bloccante, che aiuta a rallentare il battito cardiaco e ridurre la pressione sanguigna. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno anche una soluzione di <b>cloruro di sodio</b>, comunemente usata come placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se l&#8217;aggiunta di <b>landiolol hydrochloride</b> al trattamento standard per l&#8217;arresto cardiaco possa ridurre il tempo necessario per ottenere un ritorno sostenuto della circolazione spontanea, cioè quando il cuore riprende a battere da solo. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o il placebo attraverso un&#8217;iniezione endovenosa. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Il corso dello studio prevede il monitoraggio del tempo necessario per il ritorno della circolazione spontanea e altri risultati come la sopravvivenza a 24 ore e l&#8217;esito neurologico favorevole. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2028. Questo tipo di ricerca è importante per migliorare i trattamenti disponibili per le persone che subiscono un arresto cardiaco fuori dall&#8217;ospedale.</p>
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		<title>Studio su fibrillazione ventricolare idiopatica a breve accoppiamento: confronto tra chinidina e verapamil per pazienti con questa condizione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su una condizione chiamata Fibrillazione Ventricolare Idiopatica a Breve Intervallo, una forma di aritmia cardiaca che può causare battiti cardiaci irregolari e potenzialmente pericolosi. Questa condizione è caratterizzata da episodi di battiti cardiaci rapidi e irregolari che possono portare a svenimenti o arresti cardiaci improvvisi. Lo scopo dello studio è confrontare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su una condizione chiamata <b>Fibrillazione Ventricolare Idiopatica a Breve Intervallo</b>, una forma di aritmia cardiaca che può causare battiti cardiaci irregolari e potenzialmente pericolosi. Questa condizione è caratterizzata da episodi di battiti cardiaci rapidi e irregolari che possono portare a svenimenti o arresti cardiaci improvvisi. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci, <b>Quinidina</b> e <b>Verapamil</b>, nel trattamento di questa condizione.</p>
<p>La <b>Quinidina</b> e il <b>Verapamil</b> sono entrambi farmaci utilizzati per trattare problemi di ritmo cardiaco, ma agiscono in modi diversi. La <b>Quinidina</b> è un farmaco antiaritmico che aiuta a stabilizzare il ritmo del cuore, mentre il <b>Verapamil</b> è un calcio-antagonista che rilassa i vasi sanguigni e riduce la frequenza cardiaca. Lo studio è progettato per valutare quale dei due farmaci sia più efficace nel ridurre gli eventi aritmici nei pazienti con questa specifica condizione cardiaca.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno entrambi i farmaci in periodi separati, in un formato chiamato &#8220;crossover&#8221;, che permette di confrontare direttamente gli effetti di ciascun farmaco sullo stesso paziente. I partecipanti saranno monitorati per eventuali eventi aritmici e la sicurezza dei trattamenti sarà attentamente valutata. Lo studio mira a fornire informazioni utili per determinare quale farmaco possa essere più adatto per il trattamento della <b>Fibrillazione Ventricolare Idiopatica a Breve Intervallo</b>.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;Effetto di Bisoprololo Fumarato e Idroclorotiazide nei Pazienti con Fibrillazione Ventricolare Idiopatica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio RIME-IVF si concentra su pazienti che hanno subito un arresto cardiaco inspiegabile, noto come fibrillazione ventricolare idiopatica (IVF). L&#8217;obiettivo è esaminare l&#8217;effetto del trattamento con beta-bloccanti in questi pazienti. I farmaci utilizzati nello studio includono bisoprololo fumarato, idroclorotiazide, metoprololo, atenololo, clortalidone, nadololo e propranololo cloridrato. Questi farmaci sono somministrati per via orale e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio RIME-IVF si concentra su pazienti che hanno subito un arresto cardiaco inspiegabile, noto come <b>fibrillazione ventricolare idiopatica</b> (IVF). L&#8217;obiettivo è esaminare l&#8217;effetto del trattamento con <b>beta-bloccanti</b> in questi pazienti. I farmaci utilizzati nello studio includono <b>bisoprololo fumarato</b>, <b>idroclorotiazide</b>, <b>metoprololo</b>, <b>atenololo</b>, <b>clortalidone</b>, <b>nadololo</b> e <b>propranololo cloridrato</b>. Questi farmaci sono somministrati per via orale e sono comunemente usati per gestire problemi cardiaci.</p>
<p>Lo studio mira a capire come i beta-bloccanti possano influenzare i pazienti con IVF, utilizzando dati raccolti da dispositivi impiantati chiamati <b>ICD</b> (defibrillatori cardiaci impiantabili). Questi dispositivi monitorano il cuore e possono fornire terapie come l&#8217;ATP (pacing anti-tachicardia) o shock per prevenire episodi di aritmia pericolosi. I partecipanti allo studio riceveranno una serie di esami diagnostici, tra cui ECG, monitoraggio Holter, ecocardiografia, analisi del sangue e angiografia coronarica o <b>TC cardiaca</b>.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i pazienti siano seguiti per un massimo di tre anni o fino a quando non si verifica un evento significativo, come la necessità di una terapia appropriata da parte dell&#8217;ICD. Inoltre, verrà valutata la qualità della vita dei partecipanti dopo un anno. Lo studio non include spiegazioni dettagliate sui criteri di inclusione o esclusione, ma si concentra su pazienti adulti che hanno sopravvissuto a un arresto cardiaco inspiegabile.</p>
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