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	<title>Feocromocitoma | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Feocromocitoma | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di belzutifan e lenvatinib in persone con tumori correlati alla malattia di von Hippel-Lindau o con altri tumori solidi</title>
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		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio è volto a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di alcuni trattamenti in pazienti affetti da diverse tipologie di tumore. Tra queste condizioni sono inclusi il carcinoma a cellule renali, il carcinoma epatocellulare, il tumore del pancreas, il tumore delle vie biliari, il carcinoma dell&#8217;endometrio, il carcinoma squamocellulare dell&#8217;esofago, il feocromocitoma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio è volto a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di alcuni trattamenti in pazienti affetti da diverse tipologie di tumore. Tra queste condizioni sono inclusi il <b>carcinoma a cellule renali</b>, il <b>carcinoma epatocellulare</b>, il <b>tumore del pancreas</b>, il <b>tumore delle vie biliari</b>, il <b>carcinoma dell&#8217;endometrio</b>, il <b>carcinoma squamocellulare dell&#8217;esofago</b>, il <b>feocromocitoma</b> e il <b>paraganglioma</b> avanzati, il <b>tumore neuroendocrino del pancreas</b>, il <b>gastrointestinal stromal tumor</b> avanzato e i tumori legati alla <b>malattia di von Hippel-Lindau</b>. Lo studio riguarda anche i <b>tumori solidi avanzati</b> che presentano alterazioni genetiche legate alla proteina <b>HIF-2α</b>, nonché alcuni tipi di <b>tumore del colon-retto</b> e <b>tumori maligni</b> che non presentano determinate caratteristiche di instabilità genetica.</p>
<p>I trattamenti oggetto di ricerca sono il <b>belzutifan</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite, e il <b>lenvatinib</b>, somministrato in capsule. Questi farmaci vengono utilizzati per gestire le patologie sopra descritte. Durante lo studio, la sopravvivenza complessiva dei partecipanti viene monitorata per comprendere quanto a lungo il trattamento possa essere efficace nel controllo della malattia.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede il monitoraggio continuo delle persone che stanno già seguendo una terapia con <b>belzutifan</b>. Verranno esaminate le reazioni del corpo ai farmaci per identificare eventuali <b>eventi avversi</b>, ovvero effetti indesiderati o problemi di salute che possono insorgere durante la terapia, e per osservare se tali effetti portino all&#8217;interruzione del trattamento stesso.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Lutetium (177Lu) Edotreotide nei pazienti con tumori neuroendocrini e altri tumori SSTR-positivi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su pazienti affetti da tumori neuroendocrini e altri tumori positivi al recettore della somatostatina (SSTR), come i *feocromocitomi* e i *paragangliomi*. Il trattamento utilizzato è una terapia con radionuclidi recettoriali chiamata *177Lu-DOTATOC* (o *177Lu-edotreotide*), somministrata come soluzione per infusione. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questo trattamento nei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su pazienti affetti da tumori neuroendocrini e altri tumori positivi al recettore della somatostatina (SSTR), come i *feocromocitomi* e i *paragangliomi*. Il trattamento utilizzato è una terapia con radionuclidi recettoriali chiamata *177Lu-DOTATOC* (o *177Lu-edotreotide*), somministrata come soluzione per infusione. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questo trattamento nei pazienti con tumori positivi al SSTR.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con *177Lu-DOTATOC* attraverso un&#8217;infusione endovenosa. Il trattamento sarà somministrato in più cicli, con un massimo di quattro cicli previsti. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo per confrontare i risultati. I medici monitoreranno attentamente i pazienti per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza, osservando eventuali effetti collaterali. La qualità della vita dei partecipanti sarà valutata utilizzando questionari standardizzati.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati completi sull&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento. I risultati aiuteranno a determinare se il *177Lu-DOTATOC* può essere un&#8217;opzione di trattamento efficace per i pazienti con tumori neuroendocrini e altri tumori positivi al SSTR. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare la progressione della malattia e la sopravvivenza complessiva.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di m-(18F)-fluorobenzylguanidine per l&#8217;imaging del feocromocitoma nei pazienti con tumore surrenale endocrino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-m-18f-fluorobenzylguanidine-per-limaging-del-feocromocitoma-nei-pazienti-con-tumore-surrenale-endocrino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul feocromocitoma, un tipo di tumore che si sviluppa nelle ghiandole surrenali, parte del sistema endocrino. Questo tumore può causare un aumento della produzione di ormoni che regolano la pressione sanguigna. Per diagnosticare e valutare meglio il feocromocitoma, lo studio utilizza una tecnica di imaging avanzata chiamata PET-CT con un farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul <b>feocromocitoma</b>, un tipo di tumore che si sviluppa nelle ghiandole surrenali, parte del sistema endocrino. Questo tumore può causare un aumento della produzione di ormoni che regolano la pressione sanguigna. Per diagnosticare e valutare meglio il feocromocitoma, lo studio utilizza una tecnica di imaging avanzata chiamata <b>PET-CT</b> con un farmaco specifico, <b>1-(3-(fluoro-18F)benzyl)guanidine ([18F]mFBG)</b>. Questo farmaco viene somministrato come soluzione per iniezione e aiuta a visualizzare le lesioni del tumore durante la scansione.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare il numero di lesioni di feocromocitoma rilevate con la <b>PET-CT</b> utilizzando <b>[18F]mFBG</b> rispetto alla <b>TC</b> convenzionale. La <b>PET-CT</b> è una tecnica di imaging che combina la tomografia a emissione di positroni (PET) con la tomografia computerizzata (CT), fornendo immagini dettagliate del corpo. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno un&#8217;iniezione del farmaco <b>[18F]mFBG</b> e verranno sottoposti a una scansione <b>PET-CT</b> per identificare le lesioni tumorali. I risultati verranno confrontati con quelli ottenuti da una <b>TC</b> convenzionale eseguita in precedenza.</p>
<p>Lo studio mira anche a determinare il momento ottimale per eseguire la scansione <b>PET-CT</b> e a valutare la sicurezza del farmaco <b>[18F]mFBG</b>. Verranno analizzati i sintomi clinici e la dose di radiazioni ricevuta dai tessuti normali. I risultati aiuteranno a migliorare la diagnosi e il trattamento del <b>feocromocitoma</b>, fornendo informazioni più precise sulle lesioni tumorali rispetto ai metodi tradizionali.</p>
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			</item>
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		<title>Studio sulla sicurezza di Lutetium (177Lu) oxodotreotide in adolescenti con tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici e feocromocitoma/paraganglioma</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori chiamati tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici (GEP-NET) e su altre condizioni note come feocromocitoma e paragangliomi. Questi tumori sono caratterizzati dalla presenza di recettori per la somatostatina. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Lutathera, che contiene una sostanza attiva denominata lutetium (177Lu) oxodotreotide. Questo farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori chiamati <b>tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici (GEP-NET)</b> e su altre condizioni note come <b>feocromocitoma</b> e <b>paragangliomi</b>. Questi tumori sono caratterizzati dalla presenza di recettori per la somatostatina. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Lutathera</b>, che contiene una sostanza attiva denominata <b>lutetium (177Lu) oxodotreotide</b>. Questo farmaco viene somministrato attraverso un&#8217;infusione endovenosa, cioè direttamente nel sangue tramite una flebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la quantità di radiazioni assorbite dagli organi durante il trattamento con Lutathera nei pazienti adolescenti affetti da questi tumori. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per capire come il corpo assorbe e distribuisce il farmaco. Un altro farmaco, chiamato <b>LysaKare</b>, che contiene <b>L-lisina cloridrato</b> e <b>L-arginina cloridrato</b>, potrebbe essere utilizzato per proteggere gli organi durante il trattamento.</p>
<p>Lo studio si svolgerà su un periodo di tempo prolungato, con un monitoraggio iniziale e un follow-up a lungo termine per valutare la sicurezza del trattamento. I partecipanti saranno seguiti per diversi anni dopo l&#8217;ultima somministrazione del farmaco per osservare eventuali effetti a lungo termine. L&#8217;obiettivo è garantire che il trattamento sia sicuro e ben tollerato dai pazienti adolescenti con questi tipi di tumori.</p>
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