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	<title>Epilessia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 May 2026 14:06:03 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Epilessia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di [18F]CPFPX per valutare i recettori dell&#8217;adenosina nel tronco encefalico in pazienti con epilessia resistente ai farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-18f-cpfpx-per-valutare-i-recettori-dell-adenosina-nel-tronco-encefalico-in-pazienti-con-epilessia-resistente-ai-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sullo studio dell&#8217;epilepsy, una condizione neurologica caratterizzata da attività elettrica anomala nel cervello, in particolare in forma drug-resistant epilepsy, ovvero quando le crisi non rispondono efficacemente ai farmaci comuni. L&#8217;obiettivo dello studio è analizzare come questa malattia influenzi un percorso specifico nel tronco encefalico, una parte profonda del cervello che controlla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sullo studio dell&#8217;<b>epilepsy</b>, una condizione neurologica caratterizzata da attività elettrica anomala nel cervello, in particolare in forma <b>drug-resistant epilepsy</b>, ovvero quando le crisi non rispondono efficacemente ai farmaci comuni. L&#8217;obiettivo dello studio è analizzare come questa malattia influenzi un percorso specifico nel tronco encefalico, una parte profonda del cervello che controlla funzioni vitali, utilizzando una sostanza chiamata <b>[18F]CPFPX</b>. Questa sostanza viene somministrata tramite <b>injection</b>, ovvero un&#8217;iniezione, per permettere l&#8217;esecuzione di una <b>PET</b>, una tecnica di imaging che utilizza sostanze radioattive per visualizzare il funzionamento degli organi. Attraverso questo metodo, si osserva la distribuzione dei recettori dell&#8217;adenosina, che sono molecole coinvolte nella regolazione del sonno e della respirazione.</p>
<p>Durante lo studio, verrà valutata la reazione del corpo a una condizione di <b>hypercapnic condition</b>, che consiste in un aumento dei livelli di anidride carbonica nel sangue per osservare come il cervello regola il respiro. Verranno inoltre eseguiti esami come la <b>MRI</b>, una risonanza magnetica che permette di vedere la struttura del cervello, per misurare il volume delle diverse aree cerebrali. Il percorso prevede il confronto tra i dati raccolti nei pazienti affetti dalla patologia e quelli di soggetti sani, analizzando come la funzione respiratoria e la capacità di svegliarsi o restare vigili possano essere influenzate dalla malattia e dalla presenza di sostanze come la caffeina.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e gli effetti del TRV045 sull&#8217;eccitabilità cerebrale in adulti maschi sani per il trattamento dell&#8217;epilessia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-gli-effetti-del-trv045-sulleccitabilita-cerebrale-in-adulti-maschi-sani-per-il-trattamento-dellepilessia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;epilessia, una malattia del cervello che causa crisi convulsive dovute a un&#8217;attività elettrica anomala delle cellule cerebrali. Durante lo studio viene utilizzato un nuovo farmaco chiamato TRV045 sotto forma di capsule rigide da assumere per bocca, insieme a un placebo. Lo scopo dello studio è valutare come il farmaco influisce sulla capacità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>epilessia</b>, una malattia del cervello che causa crisi convulsive dovute a un&#8217;attività elettrica anomala delle cellule cerebrali. Durante lo studio viene utilizzato un nuovo farmaco chiamato <b>TRV045</b> sotto forma di capsule rigide da assumere per bocca, insieme a un <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare come il farmaco influisce sulla capacità delle cellule cerebrali di condurre la stimolazione elettrica nelle persone adulte sane di sesso maschile.</p>
<p>Lo studio è organizzato in modo che ogni partecipante riceva sia il farmaco attivo che il placebo in due periodi diversi, senza sapere quale sta assumendo in ciascun momento. La dose massima giornaliera prevista è di 250 milligrammi e la dose totale massima che può essere somministrata è di 1000 milligrammi nell&#8217;arco di un periodo di trattamento che dura fino a quattro giorni. Durante lo studio vengono effettuate misurazioni per osservare i cambiamenti nell&#8217;attività elettrica del cervello rispetto ai valori iniziali.</p>
<p>Lo studio valuta anche la sicurezza del farmaco, quanto bene viene tollerato dall&#8217;organismo, come viene assorbito e come viene eliminato dal corpo. I partecipanti sono uomini adulti sani di età compresa tra 18 e 55 anni che devono soddisfare determinati requisiti fisici e che devono essere in grado di seguire tutte le procedure richieste dallo studio.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio PET-MRI con 18F-DPA714 per localizzare il focus epilettico in pazienti con epilessia parziale farmacoresistente candidati all&#8217;intervento chirurgico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-pet-mri-con-18f-dpa-714-per-localizzare-il-focus-epilettico-in-pazienti-con-epilessia-parziale-resistente-ai-farmaci-candidati-alla-chirurgia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sui pazienti affetti da epilessia farmacoresistente, una condizione in cui le crisi epilettiche persistono nonostante l&#8217;utilizzo di almeno due tipi di farmaci antiepilettici. Lo studio utilizza un radiofarmaco chiamato 18F-DPA-714 in combinazione con tecniche di imaging come la PET (Tomografia ad Emissione di Positroni) e la RMI (Risonanza Magnetica per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sui pazienti affetti da <b>epilessia farmacoresistente</b>, una condizione in cui le crisi epilettiche persistono nonostante l&#8217;utilizzo di almeno due tipi di farmaci antiepilettici. Lo studio utilizza un radiofarmaco chiamato <b>18F-DPA-714</b> in combinazione con tecniche di imaging come la <b>PET</b> (Tomografia ad Emissione di Positroni) e la <b>RMI</b> (Risonanza Magnetica per Immagini) per localizzare con maggiore precisione il focus epilettico, ovvero l&#8217;area del cervello responsabile delle crisi.</p>
<p>Il radiofarmaco viene somministrato tramite <b>iniezione endovenosa</b> e viene utilizzato per migliorare la localizzazione preoperatoria delle aree cerebrali che causano le crisi epilettiche nei pazienti che sono candidati all&#8217;intervento chirurgico. Questa procedura è particolarmente importante per i pazienti che necessitano di un esame chiamato <b>SEEG</b> (Stereo-ElettroEncefaloGrafia) come parte della loro valutazione pre-chirurgica.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto l&#8217;imaging con 18F-DPA-714 possa contribuire a identificare con maggiore precisione la zona del cervello da cui hanno origine le crisi epilettiche. Questa informazione è fondamentale per pianificare l&#8217;intervento chirurgico nei pazienti con epilessia che non risponde ai farmaci tradizionali. Lo studio è rivolto a pazienti di età uguale o superiore a 12 anni.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia della sirolimus nell&#8217;epilessia farmacoresistente nei bambini con malattie rare del sistema nervoso centrale legate al percorso mTOR</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-della-sirolimus-nellepilessia-farmacoresistente-nei-bambini-con-malattie-rare-del-sistema-nervoso-centrale-legate-al-percorso-mtor/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;epilessia resistente ai farmaci nei bambini, una condizione in cui le crisi epilettiche non rispondono ai trattamenti standard. Questa forma di epilessia è spesso associata a malattie rare e ultra rare del sistema nervoso centrale, legate all&#8217;attivazione del percorso *mTOR*. Tra queste malattie ci sono la displasia corticale focale e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;epilessia resistente ai farmaci nei bambini, una condizione in cui le crisi epilettiche non rispondono ai trattamenti standard. Questa forma di epilessia è spesso associata a malattie rare e ultra rare del sistema nervoso centrale, legate all&#8217;attivazione del percorso *mTOR*. Tra queste malattie ci sono la displasia corticale focale e le *LEATs* (lesioni epilettogene associate a tumori). Lo studio utilizza un trattamento con *rapamicina*, noto anche come *sirolimus*, somministrato come soluzione orale.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità della *rapamicina* nei bambini con epilessia resistente ai farmaci. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di tre mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per eventuali reazioni avverse e per verificare se il trattamento riduce il numero di crisi epilettiche di almeno il 50%.</p>
<p>Lo studio è aperto, il che significa che tutti i partecipanti riceveranno la *rapamicina* e non ci sarà un gruppo che riceve un placebo. I risultati attesi includono non solo una riduzione delle crisi, ma anche un miglioramento della qualità della vita per i pazienti e le loro famiglie. I partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare eventuali effetti collaterali e l&#8217;impatto del trattamento sui test di laboratorio.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di sirolimus e vigabatrin per prevenire i sintomi della sclerosi tuberosa nei neonati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-sirolimus-e-vigabatrin-per-prevenire-i-sintomi-della-sclerosi-tuberosa-nei-neonati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento preventivo di neonati affetti da Complesso della Sclerosi Tuberosa (TSC), una malattia genetica che può causare epilessia e tumori associati. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: vigabatrin e rapamicina. Il vigabatrin è un farmaco utilizzato per trattare l&#8217;epilessia, mentre la rapamicina, conosciuta anche come sirolimus, è impiegata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento preventivo di neonati affetti da <em>Complesso della Sclerosi Tuberosa</em> (TSC), una malattia genetica che può causare <em>epilessia</em> e <em>tumori</em> associati. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: <em>vigabatrin</em> e <em>rapamicina</em>. Il vigabatrin è un farmaco utilizzato per trattare l&#8217;epilessia, mentre la rapamicina, conosciuta anche come <em>sirolimus</em>, è impiegata per prevenire il rigetto nei trapianti d&#8217;organo e ha proprietà che potrebbero essere utili nel trattamento del TSC.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questi due farmaci nel prevenire i sintomi del TSC nei neonati. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due farmaci o un placebo. Lo studio è progettato per durare fino a due anni, durante i quali i partecipanti saranno monitorati per valutare l&#8217;insorgenza di crisi epilettiche e la crescita dei tumori associati al TSC. Saranno inoltre osservati altri aspetti dello sviluppo fisico e neurologico dei neonati.</p>
<p>Durante lo studio, verranno raccolti dati sulla sicurezza dei farmaci, inclusi eventuali effetti collaterali. I ricercatori valuteranno anche il rischio di sviluppare condizioni come l&#8217;autismo o l&#8217;epilessia resistente ai farmaci. I risultati aiuteranno a determinare quale trattamento sia più efficace e sicuro per prevenire i sintomi del TSC nei neonati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Sirolimus nell&#8217;epilessia resistente ai farmaci associata a sclerosi tuberosa per pazienti con questa condizione.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-sirolimus-nellepilessia-resistente-ai-farmaci-associata-a-sclerosi-tuberosa-per-pazienti-con-questa-condizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;epilessia resistente ai farmaci associata al complesso della sclerosi tuberosa (TSC). Questa è una condizione genetica che può causare la formazione di tumori benigni in diversi organi e spesso è accompagnata da epilessia. Il trattamento in esame è il rapamicina, noto anche come sirolimus, somministrato come soluzione orale. La rapamicina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;epilessia resistente ai farmaci associata al <em>complesso della sclerosi tuberosa</em> (TSC). Questa è una condizione genetica che può causare la formazione di tumori benigni in diversi organi e spesso è accompagnata da epilessia. Il trattamento in esame è il <em>rapamicina</em>, noto anche come <em>sirolimus</em>, somministrato come soluzione orale. La rapamicina è un farmaco che può aiutare a ridurre le crisi epilettiche nei pazienti con TSC.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza, la tollerabilità e l&#8217;efficacia della rapamicina rispetto a un placebo nei pazienti con epilessia resistente ai farmaci associata a TSC. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo di 12 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per osservare eventuali riduzioni nel numero di crisi epilettiche e per valutare la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per confrontare il numero di pazienti che mostrano una riduzione delle crisi epilettiche di almeno il 50% durante l&#8217;ultima fase del trattamento rispetto al periodo iniziale. Inoltre, verranno registrati gli eventi avversi per valutare la sicurezza del farmaco. La rapamicina sarà confrontata con un placebo per determinare la sua efficacia nel trattamento dell&#8217;epilessia associata al complesso della sclerosi tuberosa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Levetiracetam XR in Pazienti con Epilessia Parziale Farmaco-Resistente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-levetiracetam-xr-in-pazienti-con-epilessia-parziale-farmaco-resistente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;epilessia, in particolare sulle crisi focali resistenti ai farmaci. L&#8217;epilessia è una condizione neurologica caratterizzata da crisi ricorrenti. Le crisi focali iniziano in una parte specifica del cervello e possono causare sintomi come movimenti involontari, sensazioni strane o perdita di coscienza. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;epilessia, in particolare sulle crisi focali resistenti ai farmaci. L&#8217;epilessia è una condizione neurologica caratterizzata da crisi ricorrenti. Le crisi focali iniziano in una parte specifica del cervello e possono causare sintomi come movimenti involontari, sensazioni strane o perdita di coscienza. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato <em>Levetiracetam XR</em>, una forma a rilascio prolungato del farmaco levetiracetam, utilizzato come terapia aggiuntiva per le persone con crisi focali resistenti ai farmaci.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;assunzione di <em>Levetiracetam XR</em> una volta al giorno. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno anche un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati. Lo scopo principale dello studio è valutare se <em>Levetiracetam XR</em> può ridurre la frequenza delle crisi focali rispetto alla versione a rilascio immediato del farmaco. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di 12 settimane per osservare eventuali cambiamenti nella frequenza delle crisi e nella qualità della vita.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali. I partecipanti continueranno a prendere i loro farmaci antiepilettici abituali durante lo studio. L&#8217;obiettivo è migliorare la gestione delle crisi focali e aumentare la soddisfazione dei pazienti con il trattamento. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire meglio l&#8217;epilessia resistente ai farmaci.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Cannabidiolo e Dronabinol per l&#8217;epilessia refrattaria nei bambini</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-cannabidiolo-e-dronabinol-per-lepilessia-refrattaria-nei-bambini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda lepilessia refrattaria nei bambini, una forma di epilessia che non risponde bene ai trattamenti standard. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia del cannabidiolo (CBD), un composto chimico presente nella cannabis, come trattamento aggiuntivo rispetto a un placebo. Il CBD è noto per le sue potenziali proprietà terapeutiche, ma non provoca effetti psicoattivi come altri [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l<b>epilessia refrattaria</b> nei bambini, una forma di epilessia che non risponde bene ai trattamenti standard. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia del <b>cannabidiolo (CBD)</b>, un composto chimico presente nella cannabis, come trattamento aggiuntivo rispetto a un <b>placebo</b>. Il <b>CBD</b> è noto per le sue potenziali proprietà terapeutiche, ma non provoca effetti psicoattivi come altri componenti della cannabis.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con <b>TA-CBD 10</b>, un liquido orale contenente <b>dronabinol</b> e <b>cannabidiolo</b>, oppure un placebo. Il trattamento durerà fino a 12 settimane. I partecipanti saranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nella frequenza delle crisi epilettiche e per valutare la qualità della vita e altri aspetti clinici.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se l&#8217;aggiunta di <b>CBD</b> possa ridurre la frequenza delle crisi nei bambini con <b>epilessia refrattaria</b> e migliorare la loro qualità di vita. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire questa condizione difficile da trattare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del perampanel in bambini con epilessia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-perampanel-in-bambini-con-epilessia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullepilessia infantile, una condizione neurologica che provoca crisi epilettiche nei bambini. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato perampanel, somministrato insieme ad altri farmaci antiepilettici già in uso. Il perampanel è disponibile in due forme: compresse rivestite con film e sospensione orale, entrambe progettate per essere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>epilessia infantile</b>, una condizione neurologica che provoca crisi epilettiche nei bambini. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>perampanel</b>, somministrato insieme ad altri farmaci antiepilettici già in uso. Il <b>perampanel</b> è disponibile in due forme: compresse rivestite con film e sospensione orale, entrambe progettate per essere assunte per via orale.</p>
<p>Il trattamento con <b>perampanel</b> è destinato a bambini di età compresa tra 1 mese e meno di 18 anni. Lo studio prevede una fase iniziale seguita da un&#8217;estensione, durante la quale i partecipanti continueranno a ricevere il farmaco per un periodo massimo di 52 settimane. L&#8217;obiettivo principale è osservare se il <b>perampanel</b> può ridurre la frequenza delle crisi epilettiche di almeno il 50% rispetto all&#8217;inizio dello studio.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il <b>perampanel</b> in aggiunta ai loro attuali farmaci antiepilettici. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati. La sicurezza e la tollerabilità del trattamento saranno monitorate attentamente, con particolare attenzione agli effetti collaterali e ai cambiamenti nei parametri vitali. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come il <b>perampanel</b> possa aiutare a gestire l&#8217;epilessia nei bambini.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Clioquinol per l&#8217;epilessia resistente ai farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-clioquinol-per-lepilessia-resistente-ai-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda lepilessia resistente ai farmaci, una condizione in cui le crisi epilettiche non rispondono bene ai trattamenti standard. L&#8217;obiettivo è verificare se l&#8217;aggiunta di Clioquinol, un farmaco in sospensione orale, può ridurre la frequenza e la gravità delle crisi in questi pazienti. Clioquinol è noto per le sue proprietà antibatteriche e anticandidali, ma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l<b>epilessia resistente ai farmaci</b>, una condizione in cui le crisi epilettiche non rispondono bene ai trattamenti standard. L&#8217;obiettivo è verificare se l&#8217;aggiunta di <b>Clioquinol</b>, un farmaco in sospensione orale, può ridurre la frequenza e la gravità delle crisi in questi pazienti. <b>Clioquinol</b> è noto per le sue proprietà antibatteriche e anticandidali, ma in questo contesto viene esplorato per il suo potenziale effetto sull&#8217;epilessia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>Clioquinol</b> in aggiunta ai loro trattamenti attuali. La durata del trattamento con <b>Clioquinol</b> sarà di alcune settimane, con dosi che possono variare. I ricercatori monitoreranno la frequenza delle crisi e valuteranno eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è vedere se almeno il 50% dei partecipanti mostra una riduzione significativa delle crisi dopo due e sei settimane di trattamento.</p>
<p>Oltre a monitorare la frequenza delle crisi, lo studio valuterà anche la sicurezza del trattamento e l&#8217;impatto complessivo delle crisi sulla qualità della vita dei partecipanti. Questo include l&#8217;osservazione di eventuali effetti collaterali neurologici e la valutazione della gravità delle crisi. I risultati aiuteranno a capire se <b>Clioquinol</b> può essere un&#8217;opzione efficace per le persone con <b>epilessia resistente ai farmaci</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine della lacosamide nei bambini con epilessia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-della-lacosamide-nei-bambini-con-epilessia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda lepilessia, una condizione che provoca crisi epilettiche. Si sta esaminando l&#8217;uso a lungo termine di un farmaco chiamato lacosamide, che viene somministrato sotto forma di sciroppo. Questo farmaco è stato già utilizzato in precedenti studi e ora si vuole capire se è sicuro per un uso prolungato nei bambini che hanno completato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l<b>epilessia</b>, una condizione che provoca crisi epilettiche. Si sta esaminando l&#8217;uso a lungo termine di un farmaco chiamato <b>lacosamide</b>, che viene somministrato sotto forma di <b>sciroppo</b>. Questo farmaco è stato già utilizzato in precedenti studi e ora si vuole capire se è sicuro per un uso prolungato nei bambini che hanno completato i precedenti studi EP0034 o SP848.</p>
<p>Il <b>lacosamide</b> viene somministrato per via orale e la dose varia da 2 mg per kg al giorno fino a 12 mg per kg al giorno. Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza del farmaco quando viene assunto per un lungo periodo. I partecipanti sono bambini che hanno già partecipato a studi precedenti e che potrebbero trarre beneficio dal continuare il trattamento con <b>lacosamide</b>.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati eventuali effetti collaterali e si valuterà se i partecipanti devono interrompere il trattamento a causa di questi effetti. Si osserverà anche la dose giornaliera media e massima assunta dai partecipanti. Lo studio è progettato per garantire che il trattamento sia sicuro e ben tollerato nel tempo.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Epilessia: Valutazione di PRAX-628 in Partecipanti con Risposta Elettroencefalografica Fotoparossistica Indotta da Stimolazione Fonica Intermittente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullepilessia-valutazione-di-prax-628-in-partecipanti-con-risposta-elettroencefalografica-fotoparossistica-indotta-da-stimolazione-fonica-intermittente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullepilessia, una condizione neurologica che può causare convulsioni. In particolare, si esamina una risposta specifica nel cervello chiamata risposta elettroencefalografica fotoparossistica indotta da stimolazione luminosa intermittente (IPS-indotta PPR). Questa risposta può essere osservata in alcune persone con epilessia quando sono esposte a luci lampeggianti. Il farmaco in studio è chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>epilessia</b>, una condizione neurologica che può causare convulsioni. In particolare, si esamina una risposta specifica nel cervello chiamata risposta elettroencefalografica fotoparossistica indotta da stimolazione luminosa intermittente (IPS-indotta PPR). Questa risposta può essere osservata in alcune persone con epilessia quando sono esposte a luci lampeggianti. Il farmaco in studio è chiamato <b>PRAX-628</b> e viene somministrato in forma di capsule. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno PRAX-628, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;effetto di PRAX-628 sulla risposta elettroencefalografica fotoparossistica indotta da stimolazione luminosa intermittente nei partecipanti con epilessia. Si vuole capire se il farmaco può ridurre o eliminare questa risposta nel cervello. I partecipanti assumeranno il farmaco o il placebo per un periodo di tempo stabilito e verranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nella loro condizione.</p>
<p>Durante lo studio, verranno raccolti dati sulla sicurezza e tollerabilità del farmaco, oltre a misurare la sua presenza nel sangue. I partecipanti saranno sottoposti a esami del sangue, controlli dei segni vitali e altri test per garantire la loro sicurezza. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti su come PRAX-628 potrebbe aiutare le persone con epilessia a gestire meglio la loro condizione.</p>
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		<title>Studio clinico sull&#8217;efficacia e sicurezza del Cannabidiolo in bambini e giovani adulti con epilessia grave associata a malattie rare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sullefficacia-e-sicurezza-del-cannabidiolo-in-bambini-e-giovani-adulti-con-epilessia-grave-associata-a-malattie-rare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullepilessia grave associata a malattie rare nei bambini e nei giovani adulti. L&#8217;epilessia è una condizione neurologica caratterizzata da crisi ricorrenti. Questo studio esamina l&#8217;uso di una soluzione orale chiamata Epidyolex, che contiene cannabidiolo (CBD), come trattamento aggiuntivo per ridurre il numero e/o la gravità delle crisi motorie, che possono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>epilessia</b> grave associata a malattie rare nei bambini e nei giovani adulti. L&#8217;epilessia è una condizione neurologica caratterizzata da crisi ricorrenti. Questo studio esamina l&#8217;uso di una soluzione orale chiamata <b>Epidyolex</b>, che contiene <b>cannabidiolo</b> (CBD), come trattamento aggiuntivo per ridurre il numero e/o la gravità delle crisi motorie, che possono essere generalizzate o focali.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è dimostrare che il <b>cannabidiolo</b>, quando usato insieme ai farmaci anti-crisi già in uso, può aiutare a ridurre le crisi nei partecipanti. I partecipanti continueranno a prendere i loro farmaci attuali e aggiungeranno la soluzione orale di Epidyolex al loro trattamento. Lo studio durerà 24 settimane, durante le quali verranno monitorati i cambiamenti nella frequenza e nella gravità delle crisi.</p>
<p>Oltre a valutare l&#8217;efficacia del trattamento, lo studio esaminerà anche la sicurezza e la tollerabilità del <b>cannabidiolo</b>. Saranno raccolti dati su eventuali effetti collaterali, segni vitali e altri parametri di salute. I risultati aiuteranno a capire se il <b>cannabidiolo</b> può essere un&#8217;opzione sicura ed efficace per gestire l&#8217;epilessia grave associata a malattie rare nei giovani pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Studio sull&#8217;Epilessia Correlata a Sclerosi Tuberosa con Ganaxolone in Bambini e Adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullepilessia-correlata-a-sclerosi-tuberosa-con-ganaxolone-in-bambini-e-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullepilessia associata al complesso della sclerosi tuberosa (TSC), una condizione genetica che può causare la formazione di tumori benigni in diversi organi, incluso il cervello, e che spesso porta a crisi epilettiche. Il trattamento in esame è il Ganaxolone, un farmaco somministrato in forma di capsule, che appartiene a una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>epilessia</b> associata al <b>complesso della sclerosi tuberosa (TSC)</b>, una condizione genetica che può causare la formazione di tumori benigni in diversi organi, incluso il cervello, e che spesso porta a crisi epilettiche. Il trattamento in esame è il <b>Ganaxolone</b>, un farmaco somministrato in forma di capsule, che appartiene a una classe di composti noti come neurosteroidi. Questo studio mira a valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del Ganaxolone come terapia aggiuntiva per le crisi epilettiche nei bambini e negli adulti affetti da TSC.</p>
<p>Il Ganaxolone verrà somministrato ai partecipanti per un periodo massimo di 36 mesi. Durante questo tempo, i partecipanti continueranno a ricevere il trattamento e saranno monitorati per valutare eventuali effetti collaterali e la frequenza delle crisi epilettiche. Lo studio è di tipo &#8220;open-label&#8221;, il che significa che sia i partecipanti che i medici sanno quale trattamento viene somministrato. Non è previsto l&#8217;uso di un placebo in questo studio.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è garantire che il Ganaxolone sia sicuro e ben tollerato quando utilizzato a lungo termine. I partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari che includeranno esami fisici, neurologici e di laboratorio, oltre a monitoraggi della pressione sanguigna, frequenza cardiaca e altri parametri vitali. Lo studio valuterà anche il cambiamento nella frequenza delle crisi epilettiche e la qualità della vita dei partecipanti durante il trattamento.</p>
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