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	<title>Epilessia mioclonica grave dell'infanzia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Epilessia mioclonica grave dell'infanzia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio con PET-MRI del sistema serotoninergico del tronco encefalico con MPPF marcato con fluoro-18 in pazienti con sindrome di Dravet</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la sindrome di Dravet, una forma grave di epilessia che inizia nell&#8217;infanzia, e l&#8217;epilessia focale farmacoresistente, un tipo di epilessia che non risponde ai farmaci e in cui le crisi partono da una zona specifica del cervello. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato [18F]-MPPF, che è una sostanza radioattiva somministrata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>sindrome di Dravet</b>, una forma grave di epilessia che inizia nell&#8217;infanzia, e l&#8217;<b>epilessia focale farmacoresistente</b>, un tipo di epilessia che non risponde ai farmaci e in cui le crisi partono da una zona specifica del cervello. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>[18F]-MPPF</b>, che è una sostanza radioattiva somministrata attraverso iniezione. Questa sostanza permette di vedere come sono distribuiti nel cervello alcuni recettori chiamati recettori 5HT1A, che fanno parte del sistema della serotonina, una sostanza chimica importante per il funzionamento del cervello.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare la distribuzione di questi recettori nella parte bassa del cervello chiamata tronco encefalico tra persone con sindrome di Dravet e persone con epilessia focale farmacoresistente. Lo studio vuole anche confrontare questi risultati con quelli di persone sane che non hanno problemi neurologici. Inoltre si vuole capire se esiste una relazione tra la distribuzione di questi recettori e la funzione respiratoria nelle persone con sindrome di Dravet, e si vogliono confrontare le dimensioni di alcune zone del tronco encefalico tra i diversi gruppi di partecipanti.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno un&#8217;iniezione del farmaco radioattivo e verranno sottoposti a una scansione combinata chiamata <b>PET-MRI</b>, che unisce due tecniche di imaging per ottenere immagini dettagliate del cervello. La PET permette di vedere dove si concentra il farmaco radioattivo e quindi dove sono presenti i recettori, mentre la risonanza magnetica fornisce immagini precise della struttura del cervello. Lo studio coinvolge tre gruppi di persone: adulti con sindrome di Dravet, adulti con epilessia focale farmacoresistente che stanno valutando un possibile intervento chirurgico, e adulti sani senza disturbi neurologici.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di zorevunersen in pazienti con sindrome di Dravet per ridurre la frequenza delle crisi motorie maggiori</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-zorevunersen-in-pazienti-con-sindrome-di-dravet-per-ridurre-la-frequenza-delle-crisi-motorie-maggiori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla sindrome di Dravet, una rara forma di epilessia che si manifesta nei primi mesi di vita. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato zorevunersen (noto anche come STK-001), che viene somministrato attraverso iniezione nella colonna vertebrale (uso intratecale) per il trattamento delle crisi epilettiche nei pazienti affetti da questa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>sindrome di Dravet</b>, una rara forma di epilessia che si manifesta nei primi mesi di vita. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>zorevunersen</b> (noto anche come <b>STK-001</b>), che viene somministrato attraverso iniezione nella colonna vertebrale (uso intratecale) per il trattamento delle crisi epilettiche nei pazienti affetti da questa sindrome.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se il farmaco può ridurre la frequenza delle crisi motorie maggiori nei pazienti con sindrome di Dravet. Le crisi motorie maggiori includono diversi tipi di <b>crisi epilettiche</b> come quelle emicroniche, focali con segni motori, tonico-cloniche bilaterali e crisi toniche.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento per 52 settimane. Il farmaco verrà somministrato attraverso iniezioni nella colonna vertebrale a dosi variabili fino a un massimo di 70 mg per dose. Alcuni pazienti riceveranno il farmaco in studio, mentre altri riceveranno un placebo. I pazienti continueranno a prendere i loro normali farmaci antiepilettici durante tutto il periodo dello studio.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Bexicaserin per le Convulsioni nei Bambini e Adulti con Sindrome di Dravet</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-bexicaserin-per-le-convulsioni-nei-bambini-e-adulti-con-sindrome-di-dravet/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Sindrome di Dravet, una forma rara e grave di epilessia che inizia nell&#8217;infanzia. La ricerca esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato Bexicaserin, noto anche con il codice LP352. Questo farmaco viene somministrato come soluzione orale e il suo scopo è ridurre il numero di crisi motorie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Sindrome di Dravet</b>, una forma rara e grave di epilessia che inizia nell&#8217;infanzia. La ricerca esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato <b>Bexicaserin</b>, noto anche con il codice <b>LP352</b>. Questo farmaco viene somministrato come soluzione orale e il suo scopo è ridurre il numero di crisi motorie nei bambini e negli adulti affetti da questa sindrome.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>Bexicaserin</b> o di un placebo, e i partecipanti non sapranno quale dei due stanno ricevendo. Lo studio è progettato per valutare se <b>Bexicaserin</b> può ridurre la frequenza delle crisi motorie rispetto al periodo precedente l&#8217;inizio del trattamento. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali cambiamenti nella frequenza delle crisi e per valutare la sicurezza del farmaco.</p>
<p>Durante lo studio, verranno raccolti dati sulla salute generale dei partecipanti, inclusi esami fisici, segni vitali e test di laboratorio. Saranno anche valutati eventuali effetti collaterali che potrebbero emergere durante il trattamento. L&#8217;obiettivo principale è determinare se <b>Bexicaserin</b> è un trattamento efficace e sicuro per le persone con <b>Sindrome di Dravet</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Clemizole Hydrochloride come terapia aggiuntiva per bambini e adulti con sindrome di Dravet</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-clemizole-hydrochloride-come-terapia-aggiuntiva-per-bambini-e-adulti-con-sindrome-di-dravet/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Sindrome di Dravet, una forma rara e grave di epilessia che inizia nell&#8217;infanzia. I partecipanti allo studio sono sia bambini che adulti affetti da questa sindrome. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato EPX-100 (Clemizole Hydrochloride), somministrato come soluzione orale. Questo farmaco sarà confrontato con un placebo per valutare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Sindrome di Dravet</b>, una forma rara e grave di epilessia che inizia nell&#8217;infanzia. I partecipanti allo studio sono sia bambini che adulti affetti da questa sindrome. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>EPX-100 (Clemizole Hydrochloride)</b>, somministrato come soluzione orale. Questo farmaco sarà confrontato con un <b>placebo</b> per valutare la sua efficacia come terapia aggiuntiva per ridurre la frequenza delle crisi convulsive nei partecipanti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è capire se <b>EPX-100</b> può aiutare a diminuire il numero di crisi convulsive nei pazienti con <b>Sindrome di Dravet</b>. I partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo per un periodo di 20 settimane. Durante questo tempo, i medici monitoreranno attentamente la frequenza delle crisi per vedere se ci sono cambiamenti significativi rispetto all&#8217;inizio dello studio.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo o il placebo, per garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. L&#8217;obiettivo principale è osservare la variazione percentuale media nella frequenza delle crisi convulsive durante il periodo di trattamento rispetto al periodo iniziale. Questo aiuterà a determinare l&#8217;efficacia del <b>Clemizole Hydrochloride</b> come trattamento aggiuntivo per la <b>Sindrome di Dravet</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso a lungo termine di fenfluramina cloridrato per crisi epilettiche in pazienti con sindrome di Dravet o sindrome di Lennox-Gastaut</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-a-lungo-termine-di-fenfluramina-cloridrato-per-crisi-epilettiche-in-pazienti-con-sindrome-di-dravet-o-sindrome-di-lennox-gastaut/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie rare chiamate Sindrome di Dravet e Sindrome di Lennox-Gastaut, entrambe caratterizzate da crisi epilettiche difficili da controllare. Queste condizioni sono note come encefalopatie epilettiche, che sono disturbi del cervello che causano convulsioni. Il trattamento in esame è una soluzione orale chiamata Fintepla, il cui principio attivo è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie rare chiamate <em>Sindrome di Dravet</em> e <em>Sindrome di Lennox-Gastaut</em>, entrambe caratterizzate da crisi epilettiche difficili da controllare. Queste condizioni sono note come encefalopatie epilettiche, che sono disturbi del cervello che causano convulsioni. Il trattamento in esame è una soluzione orale chiamata <em>Fintepla</em>, il cui principio attivo è <em>fenfluramina cloridrato</em>. Questo farmaco è stato sviluppato per aiutare a ridurre la frequenza delle crisi in persone con queste sindromi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine e la tollerabilità di <em>Fintepla</em> quando usato come terapia aggiuntiva per le crisi. La ricerca è progettata per osservare gli effetti del farmaco nel tempo, monitorando eventuali effetti collaterali e come il corpo dei partecipanti risponde al trattamento. I partecipanti allo studio continueranno a ricevere il farmaco per un periodo prolungato, durante il quale verranno effettuati controlli regolari per garantire la sicurezza e il benessere dei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a esami fisici e neurologici, e verranno monitorati parametri vitali come pressione sanguigna e frequenza cardiaca. Saranno inoltre eseguiti test di laboratorio e, in alcuni casi, esami specifici come l&#8217;elettrocardiogramma (ECG) e l&#8217;elettroencefalogramma (EEG). L&#8217;obiettivo è garantire che il trattamento sia sicuro e ben tollerato, fornendo al contempo informazioni preziose sull&#8217;efficacia del farmaco nel ridurre le crisi epilettiche.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di soticlestat per la sicurezza a lungo termine nei pazienti con sindrome di Dravet o sindrome di Lennox-Gastaut</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie rare chiamate Sindrome di Dravet e Sindrome di Lennox-Gastaut. Queste condizioni sono caratterizzate da crisi epilettiche frequenti e difficili da controllare. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato soticlestat, che viene somministrato in forma di compresse. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie rare chiamate <b>Sindrome di Dravet</b> e <b>Sindrome di Lennox-Gastaut</b>. Queste condizioni sono caratterizzate da crisi epilettiche frequenti e difficili da controllare. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>soticlestat</b>, che viene somministrato in forma di compresse. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di soticlestat quando viene utilizzato come terapia aggiuntiva per queste sindromi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere soticlestat insieme ad altri trattamenti standard per l&#8217;epilessia, come farmaci antiepilettici, stimolazione del nervo vago o diete speciali come la dieta chetogenica. Lo studio è progettato per durare fino a 52 settimane, durante le quali verranno monitorati eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei parametri di salute dei partecipanti. I ricercatori valuteranno anche come il farmaco influisce sulla frequenza e l&#8217;intensità delle crisi epilettiche.</p>
<p>Lo studio è un&#8217;estensione di precedenti ricerche di fase 3 e coinvolge partecipanti che hanno già ricevuto soticlestat in studi precedenti. I risultati aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco nel lungo periodo per le persone affette da queste sindromi epilettiche complesse. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro salute generale e qualsiasi cambiamento nei sintomi delle loro condizioni.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza della fenfluramina nei bambini con sindrome di Dravet</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-della-fenfluramina-nei-bambini-con-sindrome-di-dravet/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla sindrome di Dravet, una forma rara e grave di epilessia che inizia nell&#8217;infanzia. La ricerca mira a valutare la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco chiamato fenfluramina cloridrato nei bambini di età compresa tra 1 e meno di 2 anni affetti da questa sindrome. La fenfluramina cloridrato è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>sindrome di Dravet</b>, una forma rara e grave di epilessia che inizia nell&#8217;infanzia. La ricerca mira a valutare la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco chiamato <b>fenfluramina cloridrato</b> nei bambini di età compresa tra 1 e meno di 2 anni affetti da questa sindrome. La <b>fenfluramina cloridrato</b> è somministrata come soluzione orale, con dosaggi che variano da 0,2 a 0,8 mg per chilogrammo al giorno.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire quanto sia sicuro e ben tollerato questo trattamento nei bambini piccoli. Durante il corso dello studio, i partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo massimo di 52 settimane. I ricercatori monitoreranno attentamente i bambini per osservare eventuali effetti collaterali e per valutare come il farmaco si muove nel corpo.</p>
<p>Oltre alla <b>fenfluramina cloridrato</b>, lo studio prevede anche l&#8217;uso di altri farmaci derivati dalle <b>benzodiazepine</b>, che sono comunemente utilizzati per trattare l&#8217;epilessia. Questi farmaci saranno somministrati in combinazione con il trattamento principale per osservare eventuali interazioni e miglioramenti nei sintomi della sindrome di Dravet. I risultati dello studio aiuteranno a determinare se la <b>fenfluramina cloridrato</b> può essere un&#8217;opzione sicura ed efficace per i bambini affetti da questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Soticlestat in Bambini e Adulti con Sindrome di Dravet o Sindrome di Lennox-Gastaut che Hanno Già Assunto Fenfluramina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-soticlestat-in-bambini-e-adulti-con-sindrome-di-dravet-o-sindrome-di-lennox-gastaut-che-hanno-gia-assunto-fenfluramina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie rare, la Sindrome di Dravet e la Sindrome di Lennox-Gastaut. Queste condizioni sono tipi di epilessia che iniziano nell&#8217;infanzia e possono causare crisi epilettiche frequenti e gravi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato soticlestat, somministrato sotto forma di compresse. Lo scopo dello studio è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie rare, la <b>Sindrome di Dravet</b> e la <b>Sindrome di Lennox-Gastaut</b>. Queste condizioni sono tipi di epilessia che iniziano nell&#8217;infanzia e possono causare crisi epilettiche frequenti e gravi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>soticlestat</b>, somministrato sotto forma di compresse. Lo scopo dello studio è valutare se soticlestat è sicuro ed efficace per le persone con queste sindromi che hanno già assunto un altro farmaco chiamato <b>fenfluramina</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno soticlestat per un periodo massimo di 52 settimane. Il farmaco sarà assunto per via orale, cioè attraverso la bocca. I ricercatori monitoreranno i partecipanti per vedere se il farmaco riduce la frequenza delle crisi epilettiche e per valutare eventuali effetti collaterali. Lo studio è progettato per includere sia bambini che adulti che hanno già avuto esperienza con fenfluramina.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia del Cannabidiolo nei Bambini con Sindrome di Dravet, Complesso della Sclerosi Tuberosa o Sindrome di Lennox-Gastaut</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-del-cannabidiolo-nei-bambini-con-sindrome-di-dravet-complesso-della-sclerosi-tuberosa-o-sindrome-di-lennox-gastaut/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su tre malattie: la Sindrome di Dravet, il Complesso della sclerosi tuberosa e la Sindrome di Lennox-Gastaut. Queste condizioni sono caratterizzate da crisi epilettiche difficili da controllare nei bambini molto piccoli. Il trattamento in esame è una soluzione orale chiamata Epidyolex, che contiene cannabidiolo, una sostanza chimica derivata dalla pianta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su tre malattie: la <strong>Sindrome di Dravet</strong>, il <strong>Complesso della sclerosi tuberosa</strong> e la <strong>Sindrome di Lennox-Gastaut</strong>. Queste condizioni sono caratterizzate da crisi epilettiche difficili da controllare nei bambini molto piccoli. Il trattamento in esame è una soluzione orale chiamata <strong>Epidyolex</strong>, che contiene <strong>cannabidiolo</strong>, una sostanza chimica derivata dalla pianta di cannabis. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questo trattamento nel ridurre la frequenza delle crisi epilettiche.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 52 settimane. La ricerca è progettata per monitorare come il corpo dei partecipanti reagisce al <strong>cannabidiolo</strong> e per osservare eventuali cambiamenti nella frequenza delle crisi. I partecipanti saranno seguiti attentamente per rilevare eventuali effetti collaterali e per valutare se il trattamento è ben tollerato. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo, quindi tutti i partecipanti riceveranno il trattamento attivo.</p>
<p>Lo studio è aperto a bambini di età compresa tra 1 mese e meno di 2 anni per il <strong>Complesso della sclerosi tuberosa</strong>, e tra 1 anno e meno di 2 anni per la <strong>Sindrome di Dravet</strong> e la <strong>Sindrome di Lennox-Gastaut</strong>. I genitori o i tutori dei partecipanti saranno coinvolti nel monitoraggio delle crisi e nel mantenimento di un diario delle crisi per aiutare i ricercatori a raccogliere dati accurati sull&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo finale è determinare se il <strong>cannabidiolo</strong> può essere un&#8217;opzione sicura ed efficace per ridurre le crisi in questi giovani pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Soticlestat per l&#8217;epilessia encefalopatica in adulti e bambini</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-soticlestat-per-lepilessia-encefalopatica-in-adulti-e-bambini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcune forme rare di epilessia chiamate encefalopatie epilettiche dello sviluppo. Queste includono la sindrome di Dravet, la sindrome di Lennox-Gastaut, il disturbo da carenza di CDKL5 e la sindrome da duplicazione del cromosoma 15. Queste condizioni sono caratterizzate da crisi epilettiche frequenti e difficili da controllare, che possono influenzare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcune forme rare di <b>epilessia</b> chiamate <b>encefalopatie epilettiche dello sviluppo</b>. Queste includono la <b>sindrome di Dravet</b>, la <b>sindrome di Lennox-Gastaut</b>, il <b>disturbo da carenza di CDKL5</b> e la <b>sindrome da duplicazione del cromosoma 15</b>. Queste condizioni sono caratterizzate da crisi epilettiche frequenti e difficili da controllare, che possono influenzare lo sviluppo e il comportamento.</p>
<p>Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>soticlestat</b> (codice: TAK-935), somministrato in forma di <b>compresse</b>. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di soticlestat quando viene utilizzato insieme ad altre terapie antiepilettiche, come farmaci antiepilettici, stimolatori del nervo vago o diete speciali come la dieta chetogenica.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere soticlestat per un periodo prolungato, mentre i ricercatori monitoreranno eventuali effetti collaterali e cambiamenti nel comportamento e nelle funzioni adattive. Lo studio mira a comprendere meglio come soticlestat possa aiutare a gestire queste forme di epilessia nel tempo.</p>
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