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	<title>Enfisema | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Enfisema | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio sulla Sicurezza a Lungo Termine dell&#8217;Inibitore di Alfa-1-Proteinasi in Pazienti con Enfisema Polmonare da Deficit di Alfa-1-Antitripsina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-dellinibitore-di-alfa-1-proteinasi-in-pazienti-con-enfisema-polmonare-da-deficit-di-alfa-1-antitripsina/</link>
		
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda una malattia chiamata enfisema polmonare causata da una carenza di una proteina chiamata alfa-1-antitripsina. Questa condizione può portare a problemi respiratori gravi. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato inibitore dell&#8217;alfa-1-proteinasi (umano), somministrato tramite iniezioni settimanali. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine di questo trattamento. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda una malattia chiamata <b>enfisema polmonare</b> causata da una carenza di una proteina chiamata <b>alfa-1-antitripsina</b>. Questa condizione può portare a problemi respiratori gravi. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>inibitore dell&#8217;alfa-1-proteinasi (umano)</b>, somministrato tramite iniezioni settimanali. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine di questo trattamento.</p>
<p>Il farmaco viene somministrato per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue, una volta alla settimana. La dose utilizzata è di 60 mg per ogni chilogrammo di peso corporeo. Lo studio si propone di raccogliere dati sulla sicurezza del trattamento per un periodo aggiuntivo di due anni. Durante questo tempo, i partecipanti riceveranno regolarmente il farmaco e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali o cambiamenti nella loro salute.</p>
<p>Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo, quindi tutti i partecipanti riceveranno il trattamento attivo. I ricercatori valuteranno diversi aspetti della salute polmonare dei partecipanti, come la capacità respiratoria e la qualità della vita, per capire meglio come il trattamento influisce sulla malattia. Questo aiuterà a determinare se il farmaco è sicuro e se può essere utile per le persone con enfisema polmonare dovuto a carenza di alfa-1-antitripsina.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza dell&#8217;Inibitore di Alfa-1-Proteinasi nei Pazienti con Enfisema Polmonare da Deficit di Alfa-1-Antitripsina</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda una malattia chiamata enfisema polmonare causata da una carenza di una proteina chiamata alfa-1-antitripsina. Questa condizione può portare a danni ai polmoni e difficoltà respiratorie. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato inibitore dell&#8217;alfa-1-proteinasi (umano), somministrato per via endovenosa. Il farmaco viene testato in due dosi diverse: 60 mg/kg e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda una malattia chiamata <b>enfisema polmonare</b> causata da una carenza di una proteina chiamata <b>alfa-1-antitripsina</b>. Questa condizione può portare a danni ai polmoni e difficoltà respiratorie. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>inibitore dell&#8217;alfa-1-proteinasi (umano)</b>, somministrato per via endovenosa. Il farmaco viene testato in due dosi diverse: 60 mg/kg e 120 mg/kg, somministrate settimanalmente.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il trattamento con l&#8217;inibitore dell&#8217;alfa-1-proteinasi può rallentare la perdita di tessuto polmonare nei pazienti con questa condizione, rispetto a un placebo. Il placebo utilizzato è una soluzione di cloruro di sodio allo 0,9%. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento o il placebo in modo casuale e né i pazienti né i medici sapranno chi riceve quale trattamento, per garantire l&#8217;imparzialità dei risultati.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a esami regolari, tra cui <b>tomografia computerizzata (CT)</b>, per monitorare i cambiamenti nei polmoni. Lo studio mira a dimostrare che il trattamento può rallentare la progressione della malattia, migliorando così la qualità della vita dei pazienti. Lo studio è previsto per concludersi nel 2026.</p>
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		<title>Studio a lungo termine su INBRX-101 per adulti con enfisema da deficit di alfa-1 antitripsina</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sullenfisema causato dalla deficienza di alfa-1 antitripsina (AATD), una condizione in cui il corpo non produce abbastanza di una proteina che protegge i polmoni. Questo può portare a danni polmonari e difficoltà respiratorie. Il trattamento in esame è lINBRX-101, un farmaco somministrato tramite infusione, che contiene una proteina ricombinante progettata per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull<b>enfisema</b> causato dalla <b>deficienza di alfa-1 antitripsina (AATD)</b>, una condizione in cui il corpo non produce abbastanza di una proteina che protegge i polmoni. Questo può portare a danni polmonari e difficoltà respiratorie. Il trattamento in esame è l<b>INBRX-101</b>, un farmaco somministrato tramite infusione, che contiene una proteina ricombinante progettata per sostituire la proteina mancante nei pazienti con AATD.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di <b>INBRX-101</b> negli adulti con enfisema da AATD. I partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo prolungato, e verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel migliorare la loro condizione polmonare. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la salute dei loro polmoni e la risposta al trattamento. Questo include esami per valutare la densità polmonare e la presenza di eventuali anticorpi contro il farmaco. Lo studio mira a fornire informazioni importanti sulla gestione a lungo termine dell&#8217;enfisema associato alla deficienza di alfa-1 antitripsina.</p>
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		<title>Studio su NTLA-3001 per adulti con malattia polmonare associata a deficit di alfa-1 antitripsina</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra su una malattia polmonare associata a una condizione genetica chiamata Deficit di Alfa-1 Antitripsina (AATD), che può portare a problemi come l&#8217;enfisema polmonare. Questo studio mira a valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo trattamento chiamato NTLA-3001. Il trattamento utilizza una tecnologia avanzata di terapia genica per introdurre una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra su una malattia polmonare associata a una condizione genetica chiamata <em>Deficit di Alfa-1 Antitripsina</em> (AATD), che può portare a problemi come l&#8217;<em>enfisema polmonare</em>. Questo studio mira a valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo trattamento chiamato <em>NTLA-3001</em>. Il trattamento utilizza una tecnologia avanzata di terapia genica per introdurre una copia del gene terapeutico <em>SERPINA1</em> nel corpo. Questo gene è importante perché aiuta a produrre una proteina che protegge i polmoni dai danni.</p>
<p>Il trattamento <em>NTLA-3001</em> viene somministrato attraverso un&#8217;infusione endovenosa, che è un metodo per introdurre il farmaco direttamente nel flusso sanguigno. Lo studio coinvolge adulti con malattia polmonare associata a AATD e si svolge in più centri. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una singola dose del trattamento e saranno monitorati per valutare eventuali effetti collaterali e la risposta del corpo al farmaco. Saranno anche esaminati i livelli della proteina alfa-1 antitripsina nel sangue per capire come il trattamento influisce sulla malattia.</p>
<p>Oltre a <em>NTLA-3001</em>, lo studio utilizza un altro componente chiamato <em>LNP1265</em>, che contiene <em>RNA messaggero</em> per aiutare a guidare il trattamento verso il gene corretto. Questo approccio innovativo mira a migliorare la funzione polmonare nei pazienti con AATD. Lo studio è progettato per raccogliere informazioni importanti sulla sicurezza e sull&#8217;efficacia di questo nuovo trattamento, con l&#8217;obiettivo di offrire una nuova opzione terapeutica per le persone affette da questa malattia genetica.</p>
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		<title>Studio di Fase 2 su SAR447537 e inibitore di alfa1-proteinasi umana per adulti con enfisema da deficit di alfa-1 antitripsina</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullenfisema da deficit di alfa-1 antitripsina (AATD), una condizione polmonare causata dalla mancanza di una proteina chiamata alfa-1 antitripsina. Questa proteina aiuta a proteggere i polmoni dai danni. Quando manca, i polmoni possono subire danni che portano a difficoltà respiratorie. Lo studio esamina due trattamenti: SAR447537 (INBRX-101), una proteina ricombinante, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>enfisema da deficit di alfa-1 antitripsina (AATD)</b>, una condizione polmonare causata dalla mancanza di una proteina chiamata <b>alfa-1 antitripsina</b>. Questa proteina aiuta a proteggere i polmoni dai danni. Quando manca, i polmoni possono subire danni che portano a difficoltà respiratorie. Lo studio esamina due trattamenti: <b>SAR447537 (INBRX-101)</b>, una proteina ricombinante, e una terapia tradizionale con <b>inibitore dell&#8217;alfa-1-proteinasi</b> derivato dal plasma, conosciuta come <b>A1PI</b>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare come questi trattamenti influenzano i livelli di alfa-1 antitripsina nel sangue dei partecipanti. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo fino a 32 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per vedere come il trattamento influisce sui livelli della proteina e sulla loro salute generale. Lo studio è progettato per confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>SAR447537</b> rispetto alla terapia tradizionale con <b>A1PI</b>.</p>
<p>Oltre a valutare i livelli di proteina, lo studio esaminerà anche la sicurezza dei trattamenti, monitorando eventuali effetti collaterali. Verranno raccolti dati su come i partecipanti rispondono ai trattamenti, inclusa la presenza di eventuali reazioni avverse. Questo aiuterà a determinare quale trattamento potrebbe essere più efficace e sicuro per le persone con <b>enfisema da deficit di alfa-1 antitripsina</b>.</p>
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