<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Emorragia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/meddra_pt/emorragia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Thu, 08 May 2025 12:50:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Emorragia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto dell&#8217;acido tranexamico per ridurre emorragie nei pazienti con pacemaker e in terapia anticoagulante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-dellacido-tranexamico-per-ridurre-emorragie-nei-pazienti-con-pacemaker-e-in-terapia-anticoagulante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 12:50:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123612</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sui pazienti che hanno un pacemaker e che assumono farmaci anticoagulanti, in particolare l&#8217;acenocumarolo. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia dell&#8217;acido tranexamico, un farmaco che aiuta a ridurre il sanguinamento, applicato in modo topico durante l&#8217;impianto del pacemaker. L&#8217;acido tranexamico è noto anche con il nome di Amchafibrin e viene somministrato come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sui pazienti che hanno un <em>pacemaker</em> e che assumono farmaci anticoagulanti, in particolare l&#8217;<em>acenocumarolo</em>. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia dell&#8217;<em>acido tranexamico</em>, un farmaco che aiuta a ridurre il sanguinamento, applicato in modo topico durante l&#8217;impianto del pacemaker. L&#8217;acido tranexamico è noto anche con il nome di <em>Amchafibrin</em> e viene somministrato come soluzione iniettabile.</p>
<p>Lo studio è progettato per capire se l&#8217;acido tranexamico può ridurre il rischio di emorragie o ematomi nei pazienti che assumono acenocumarolo dopo l&#8217;impianto del pacemaker. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno il trattamento con acido tranexamico, mentre altri riceveranno un placebo. L&#8217;obiettivo principale è osservare la presenza di sanguinamenti o ematomi, mentre gli obiettivi secondari includono la valutazione di complicazioni infettive, la durata della procedura, la degenza ospedaliera, la necessità di trasfusioni di sangue, l&#8217;uso di farmaci pro-emostatici e le complicazioni trombotiche.</p>
<p>Lo studio è condotto in modalità &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i pazienti né i medici sapranno chi riceve l&#8217;acido tranexamico e chi il placebo. Questo approccio aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. La durata prevista dello studio è fino al 2027, con l&#8217;inizio del reclutamento dei partecipanti avvenuto nel 2021.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Apixaban per la prevenzione dell&#8217;ictus in pazienti con fibrillazione atriale perioperatoria dopo chirurgia non cardiaca</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-apixaban-per-la-prevenzione-dellictus-in-pazienti-con-fibrillazione-atriale-perioperatoria-dopo-chirurgia-non-cardiaca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=66080</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla prevenzione dell&#8217;ictus in pazienti che hanno avuto episodi recenti di fibrillazione atriale perioperatoria dopo interventi chirurgici non cardiaci. La fibrillazione atriale è un tipo di battito cardiaco irregolare che può verificarsi dopo un&#8217;operazione. Questo studio esamina l&#8217;uso di farmaci anticoagulanti orali, noti come NOACs, che aiutano a prevenire la formazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla prevenzione dell&#8217;ictus in pazienti che hanno avuto episodi recenti di <b>fibrillazione atriale perioperatoria</b> dopo interventi chirurgici non cardiaci. La fibrillazione atriale è un tipo di battito cardiaco irregolare che può verificarsi dopo un&#8217;operazione. Questo studio esamina l&#8217;uso di farmaci anticoagulanti orali, noti come <b>NOACs</b>, che aiutano a prevenire la formazione di coaguli di sangue. I farmaci studiati includono <b>apixaban</b>, <b>edoxaban</b>, <b>rivaroxaban</b> e <b>dabigatran</b>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di questi farmaci nel ridurre il rischio di ictus non emorragico, embolia sistemica e mortalità vascolare rispetto a non utilizzare alcun anticoagulante. Lo studio esaminerà anche altri eventi come infarto miocardico, trombosi arteriosa periferica e tromboembolia venosa sintomatica. I partecipanti riceveranno uno dei farmaci o un placebo e saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare gli effetti.</p>
<p>Il trattamento con i farmaci sarà somministrato per un massimo di 120 giorni. Durante questo periodo, i partecipanti saranno monitorati per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia dei farmaci nel prevenire complicazioni gravi. Lo studio mira a fornire informazioni importanti su come gestire al meglio i pazienti con fibrillazione atriale dopo interventi chirurgici non cardiaci, migliorando così la loro salute e riducendo il rischio di eventi avversi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Andexanet Alfa per ridurre il sanguinamento in pazienti che assumono inibitori del fattore Xa e necessitano di intervento chirurgico urgente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-andexanet-alfa-per-ridurre-il-sanguinamento-in-pazienti-che-assumono-inibitori-del-fattore-xa-e-necessitano-di-intervento-chirurgico-urgente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:33:54 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=40580</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti che assumono inibitori del fattore Xa come apixaban, rivaroxaban o edoxaban e che necessitano di un intervento chirurgico urgente con un alto rischio di sanguinamento. Questi farmaci sono utilizzati per prevenire la formazione di coaguli di sangue, ma possono aumentare il rischio di sanguinamento durante un intervento chirurgico. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti che assumono <b>inibitori del fattore Xa</b> come <b>apixaban</b>, <b>rivaroxaban</b> o <b>edoxaban</b> e che necessitano di un intervento chirurgico urgente con un alto rischio di sanguinamento. Questi farmaci sono utilizzati per prevenire la formazione di coaguli di sangue, ma possono aumentare il rischio di sanguinamento durante un intervento chirurgico. Il farmaco in studio, <b>andexanet alfa</b>, è progettato per invertire l&#8217;effetto di questi inibitori, riducendo il rischio di sanguinamento durante l&#8217;operazione.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se <b>andexanet alfa</b> può aiutare a controllare il sanguinamento durante l&#8217;intervento chirurgico rispetto alle cure standard. I partecipanti allo studio riceveranno <b>andexanet alfa</b> o un trattamento standard, e il loro stato di salute sarà monitorato per valutare l&#8217;efficacia del farmaco nel ridurre il sanguinamento. Il trattamento con <b>andexanet alfa</b> viene somministrato tramite infusione endovenosa, un metodo che permette al farmaco di entrare direttamente nel flusso sanguigno.</p>
<p>Lo studio prevede di confrontare i risultati tra i pazienti che ricevono <b>andexanet alfa</b> e quelli che ricevono le cure standard, osservando in particolare la capacità del farmaco di controllare il sanguinamento durante l&#8217;intervento. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per raccogliere dati sull&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento. Questo studio è importante per migliorare la gestione del rischio di sanguinamento nei pazienti che assumono <b>inibitori del fattore Xa</b> e necessitano di interventi chirurgici urgenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
