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	<title>Edema maculare | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Edema maculare | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di RO7200220 in Pazienti Adulti e Pediatrici con Edema Maculare Uveitico</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:28:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulledema maculare uveitico, una condizione che provoca gonfiore nella parte centrale della retina, chiamata macula, a causa di un&#8217;infiammazione nota come uveite. Questo gonfiore può influenzare la vista. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato RO7200220, noto anche come IL6-Mab, che è un tipo di anticorpo progettato per bloccare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>edema maculare uveitico</b>, una condizione che provoca gonfiore nella parte centrale della retina, chiamata macula, a causa di un&#8217;infiammazione nota come uveite. Questo gonfiore può influenzare la vista. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>RO7200220</b>, noto anche come <b>IL6-Mab</b>, che è un tipo di anticorpo progettato per bloccare una proteina chiamata <b>interleuchina-6</b>. Questa proteina è coinvolta nei processi infiammatori e il farmaco viene somministrato tramite iniezione nell&#8217;occhio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>RO7200220</b> nei pazienti con <b>edema maculare uveitico</b>. I partecipanti riceveranno il farmaco o un placebo attraverso iniezioni nell&#8217;occhio. Durante lo studio, verranno monitorati per vedere se ci sono miglioramenti nella loro vista e se il gonfiore nella macula si riduce. Lo studio prevede anche di osservare eventuali effetti collaterali del trattamento.</p>
<p>Il corso dello studio include diverse visite in cui i partecipanti riceveranno il trattamento e verranno sottoposti a controlli per valutare la loro vista e la salute generale dell&#8217;occhio. I risultati verranno confrontati per determinare se il farmaco è efficace nel migliorare la vista e ridurre il gonfiore rispetto al placebo. Lo studio è progettato per durare fino al 2025, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati completi sull&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;uso della siringa pre-riempita di Ranibizumab per pazienti con Degenerazione Maculare Neovascolare, Edema Maculare da Occlusione Venosa o Neovascolarizzazione Miopica</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su tre malattie oculari: la Degenerazione Maculare Senile Neovascolare (AMD), l&#8217;Edema Maculare Secondario a Occlusione Venosa Retinica (RVO) e la Neovascolarizzazione Coroidale Miopica (mCNV). Queste condizioni possono causare una perdita della vista e richiedono trattamenti specifici. Il farmaco utilizzato nello studio è una soluzione iniettabile chiamata Byooviz, che contiene il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su tre malattie oculari: la <em>Degenerazione Maculare Senile Neovascolare</em> (AMD), l&#8217;<em>Edema Maculare Secondario a Occlusione Venosa Retinica</em> (RVO) e la <em>Neovascolarizzazione Coroidale Miopica</em> (mCNV). Queste condizioni possono causare una perdita della vista e richiedono trattamenti specifici. Il farmaco utilizzato nello studio è una soluzione iniettabile chiamata <em>Byooviz</em>, che contiene il principio attivo <em>Ranibizumab</em>. Questo farmaco viene somministrato tramite un&#8217;iniezione nell&#8217;occhio, utilizzando una siringa pre-riempita.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la capacità dei professionisti sanitari di seguire le istruzioni per l&#8217;uso della siringa pre-riempita di <em>SB11</em> per somministrare l&#8217;iniezione intravitreale ai partecipanti. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una singola dose del farmaco. I professionisti sanitari seguiranno le istruzioni per preparare e somministrare l&#8217;iniezione, e verrà monitorato il successo delle operazioni. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in un periodo di tempo limitato e i partecipanti saranno seguiti per un breve periodo dopo l&#8217;iniezione per monitorare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è garantire che il farmaco possa essere somministrato in modo sicuro ed efficace utilizzando la nuova siringa pre-riempita. I risultati aiuteranno a capire se questa modalità di somministrazione è pratica e sicura per i pazienti con le condizioni oculari studiate.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;uso di Ranibizumab con o senza fotocoagulazione laser per l&#8217;edema maculare da occlusione della vena centrale della retina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ranibizumab-con-o-senza-fotocoagulazione-laser-per-ledema-maculare-da-occlusione-della-vena-centrale-della-retina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento dell&#8217;edema maculare causato dall&#8217;occlusione della vena centrale della retina. Questa condizione può portare a un accumulo di liquido nella parte centrale della retina, chiamata macula, che è essenziale per una visione chiara e dettagliata. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Ranibizumab, che viene somministrato tramite iniezioni nell&#8217;occhio. Ranibizumab [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento dell&#8217;<b>edema maculare</b> causato dall&#8217;<b>occlusione della vena centrale della retina</b>. Questa condizione può portare a un accumulo di liquido nella parte centrale della retina, chiamata macula, che è essenziale per una visione chiara e dettagliata. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Ranibizumab</b>, che viene somministrato tramite iniezioni nell&#8217;occhio. Ranibizumab è un farmaco anti-VEGF, che aiuta a ridurre il gonfiore e migliorare la visione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;uso di <b>Ranibizumab</b> in combinazione con una tecnica chiamata fotocoagulazione laser periferica mirata possa ridurre la necessità di iniezioni frequenti o addirittura interromperle con successo. La fotocoagulazione laser è una procedura che utilizza un laser per trattare le aree della retina danneggiate, con l&#8217;obiettivo di migliorare la circolazione sanguigna e ridurre l&#8217;edema.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni di <b>Ranibizumab</b> e alcuni di loro potrebbero ricevere anche il trattamento laser. Il progresso sarà monitorato per determinare se il trattamento combinato può portare a una riduzione del numero di iniezioni necessarie. Lo studio mira a comprendere meglio come gestire l&#8217;<b>edema maculare</b> in modo più efficace e con meno interventi. Il periodo di osservazione durerà fino al 2026.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia di RO7200220 nei pazienti con edema maculare uveitico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ro7200220-nei-pazienti-con-edema-maculare-uveitico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulledema maculare uveitico, una condizione che provoca gonfiore nella parte centrale della retina, chiamata macula, a causa di un&#8217;infiammazione non infettiva. Questo gonfiore può influire sulla vista. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato RO7200220, noto anche come IL6-Mab, che è un tipo di anticorpo progettato per bloccare una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>edema maculare uveitico</b>, una condizione che provoca gonfiore nella parte centrale della retina, chiamata macula, a causa di un&#8217;infiammazione non infettiva. Questo gonfiore può influire sulla vista. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>RO7200220</b>, noto anche come <b>IL6-Mab</b>, che è un tipo di anticorpo progettato per bloccare una proteina chiamata <b>interleuchina-6</b>. Questa proteina è coinvolta nei processi infiammatori e il farmaco viene somministrato tramite iniezione nell&#8217;occhio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>RO7200220</b> nei pazienti con <b>edema maculare uveitico</b>. I partecipanti riceveranno il farmaco o un placebo attraverso iniezioni oculari. Durante lo studio, verranno monitorati per vedere se ci sono miglioramenti nella loro vista e se il gonfiore nella macula si riduce. Lo studio prevede diverse visite nel corso di un anno per valutare i cambiamenti nella vista e nella salute dell&#8217;occhio.</p>
<p>Il farmaco <b>RO7200220</b> sarà confrontato con un placebo per determinare se è efficace nel migliorare la vista e ridurre il gonfiore. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare eventuali effetti collaterali e per misurare i livelli del farmaco nel sangue. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare l<b>edema maculare uveitico</b> in modo più efficace e sicuro.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Aflibercept in pazienti con edema maculare secondario a occlusione venosa retinica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulledema maculare secondario a occlusione venosa retinica, una condizione che causa gonfiore nella parte centrale della retina, chiamata macula, a causa di un blocco in una vena della retina. Questo gonfiore può portare a una riduzione della vista. Il trattamento in esame è laflibercept, un farmaco somministrato tramite iniezione nell&#8217;occhio. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>edema maculare</b> secondario a <b>occlusione venosa retinica</b>, una condizione che causa gonfiore nella parte centrale della retina, chiamata macula, a causa di un blocco in una vena della retina. Questo gonfiore può portare a una riduzione della vista. Il trattamento in esame è l<b>aflibercept</b>, un farmaco somministrato tramite iniezione nell&#8217;occhio. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se una dose più alta di aflibercept, 8 mg ogni 8 settimane, è efficace quanto la dose standard di 2 mg somministrata ogni 4 settimane nel migliorare l&#8217;acuità visiva corretta.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni di aflibercept nell&#8217;occhio a intervalli regolari. Alcuni riceveranno la dose più alta ogni 8 settimane, mentre altri riceveranno la dose standard ogni 4 settimane. Lo studio valuterà i cambiamenti nella vista dei partecipanti nel corso di 36 settimane, con un monitoraggio che si estenderà fino a 64 settimane. Saranno anche registrati eventuali effetti collaterali o eventi avversi che potrebbero verificarsi durante il trattamento.</p>
<p>Oltre all&#8217;aflibercept, verrà utilizzato anche il <b>fluoresceina</b>, un colorante iniettato per via endovenosa, che aiuta a visualizzare i vasi sanguigni della retina durante gli esami. Questo aiuterà i medici a monitorare l&#8217;efficacia del trattamento e a valutare eventuali cambiamenti nella retina. Lo studio mira a fornire informazioni importanti sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di una dose più alta di aflibercept per il trattamento dell&#8217;edema maculare secondario a occlusione venosa retinica.</p>
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