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	<title>Disturbo schizoaffettivo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Disturbo schizoaffettivo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio sugli effetti di GT-002 e Oxazepam per il miglioramento cognitivo nei pazienti con schizofrenia</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con disturbi dello spettro della schizofrenia, che includono condizioni come il disturbo delirante persistente, i disturbi psicotici acuti e transitori, e i disturbi schizoaffettivi. L&#8217;obiettivo è esaminare gli effetti di un nuovo trattamento chiamato GT-002, che agisce modulando parzialmente i recettori GABA(A), su alcune misure psicofisiologiche. Queste misure [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con disturbi dello spettro della <b>schizofrenia</b>, che includono condizioni come il disturbo delirante persistente, i disturbi psicotici acuti e transitori, e i disturbi schizoaffettivi. L&#8217;obiettivo è esaminare gli effetti di un nuovo trattamento chiamato <b>GT-002</b>, che agisce modulando parzialmente i recettori GABA(A), su alcune misure psicofisiologiche. Queste misure aiutano a comprendere meglio i problemi cognitivi associati alla schizofrenia. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con GT-002, <b>oxazepam</b> o un placebo, che è una sostanza senza principi attivi.</p>
<p>Il trattamento con GT-002 sarà somministrato sotto forma di capsule morbide, mentre l&#8217;oxazepam sarà somministrato in compresse. Lo studio esaminerà come questi trattamenti influenzano la risposta psicofisiologica dei partecipanti, utilizzando tecniche come l&#8217;elettroencefalogramma (EEG) per misurare l&#8217;attività cerebrale. Inoltre, verranno valutati i cambiamenti nella cognizione e nella sicurezza dei trattamenti, sia nei pazienti con schizofrenia che nei partecipanti sani. Lo studio mira a comprendere meglio come il GT-002 possa influenzare i sintomi cognitivi della schizofrenia rispetto all&#8217;oxazepam e al placebo.</p>
<p>Lo studio durerà per un periodo limitato e i partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è valutare il cambiamento nella capacità di inibire il riflesso di startle, una reazione automatica a stimoli improvvisi, nei pazienti con schizofrenia dopo l&#8217;esposizione a GT-002, oxazepam o placebo. I risultati aiuteranno a determinare se il GT-002 può essere un trattamento efficace per migliorare i sintomi cognitivi nei pazienti con schizofrenia.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia della melatonina e della quetiapina per l&#8217;insonnia negli adolescenti con disturbi psichiatrici</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su adolescenti con disturbi psichiatrici e insonnia. I disturbi psichiatrici possono includere una varietà di condizioni mentali e comportamentali. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di due trattamenti: melatonina e quetiapina a basso dosaggio, confrontandoli con un placebo. La melatonina è una sostanza chimica che il corpo produce naturalmente e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su adolescenti con <i>disturbi psichiatrici</i> e <i>insonnia</i>. I disturbi psichiatrici possono includere una varietà di condizioni mentali e comportamentali. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di due trattamenti: <i>melatonina</i> e <i>quetiapina a basso dosaggio</i>, confrontandoli con un placebo. La melatonina è una sostanza chimica che il corpo produce naturalmente e che aiuta a regolare il sonno. La quetiapina è un farmaco utilizzato per trattare alcuni disturbi mentali, ma in questo studio viene somministrata a un dosaggio basso per valutare il suo effetto sull&#8217;insonnia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti o un placebo per un periodo massimo di sei mesi. I farmaci saranno somministrati sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale. I partecipanti saranno monitorati per valutare la gravità dell&#8217;insonnia e altri aspetti del loro benessere psicologico e sociale. Verranno utilizzati strumenti come l&#8217;Indice di Gravità dell&#8217;Insonnia (ISI) e l&#8217;Indice di Qualità del Sonno di Pittsburgh (PSQI) per raccogliere dati sui miglioramenti del sonno e del benessere generale.</p>
<p>Lo studio mira a fornire informazioni su come la melatonina e la quetiapina a basso dosaggio possano aiutare gli adolescenti con disturbi psichiatrici a migliorare la qualità del loro sonno. I risultati potrebbero contribuire a sviluppare nuove strategie di trattamento per l&#8217;insonnia in questa popolazione. I partecipanti saranno seguiti attentamente per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati accurati sull&#8217;efficacia dei trattamenti.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia del trattamento con clozapina e combinazione di farmaci per pazienti con schizofrenia e fallimento del primo trattamento</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone con schizofrenia, disturbo schizoaffettivo e disturbo schizofreniforme. Queste condizioni sono caratterizzate da sintomi come allucinazioni, deliri e difficoltà nel pensiero. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento farmacologico intensificato rispetto al trattamento standard per coloro che hanno avuto un primo fallimento con il trattamento iniziale. Il trattamento intensificato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone con <b>schizofrenia</b>, <b>disturbo schizoaffettivo</b> e <b>disturbo schizofreniforme</b>. Queste condizioni sono caratterizzate da sintomi come allucinazioni, deliri e difficoltà nel pensiero. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento farmacologico intensificato rispetto al trattamento standard per coloro che hanno avuto un primo fallimento con il trattamento iniziale. Il trattamento intensificato prevede l&#8217;uso di diversi farmaci, tra cui <b>clozapina</b>, <b>ziprasidone</b>, <b>amisulpride</b>, <b>fluoxetina cloridrato</b>, <b>perfenazina</b>, <b>paliperidone</b>, <b>aripiprazolo</b>, <b>promazina cloridrato</b>, <b>sulpiride</b>, <b>cloropromazina cloridrato</b>, <b>flufenazina decanoato</b>, <b>zuclopentixolo</b>, <b>risperidone</b>, <b>flupentixolo decanoato</b>, <b>lurasidone</b>, <b>sertindolo</b>, <b>haloperidolo decanoato</b>, <b>pregabalin</b>, <b>brexpiprazolo</b>, <b>cariprazina</b>, <b>asenapina</b> e <b>levomepromazina cloridrato</b>.</p>
<p>Lo studio durerà sei settimane e mira a confrontare la risposta al trattamento, misurata attraverso la scala PANSS, che valuta la gravità dei sintomi. I partecipanti riceveranno uno dei trattamenti farmacologici intensificati o continueranno con il trattamento standard. Durante lo studio, verranno monitorati i cambiamenti nei sintomi e la qualità della vita dei partecipanti. Alcuni farmaci verranno somministrati per via orale, mentre altri potrebbero essere somministrati in modo diverso, come l&#8217;uso sublinguale per l<b>asenapina</b>.</p>
<p>Lo scopo principale è vedere se il trattamento intensificato può ridurre i sintomi più efficacemente rispetto al trattamento standard. I partecipanti saranno seguiti per valutare eventuali effetti collaterali e miglioramenti nella loro condizione generale. Lo studio non solo esaminerà i sintomi principali, ma anche aspetti come l&#8217;ansia, la depressione e la qualità della vita, per fornire un quadro completo dell&#8217;efficacia del trattamento.</p>
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		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia dell&#8217;olanzapina nei pazienti con psicosi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento delle psicosi, un gruppo di disturbi mentali che possono influenzare il modo in cui una persona pensa, percepisce e si comporta. Il farmaco utilizzato in questo studio è l&#8217;olanzapina, un medicinale somministrato sotto forma di compresse rivestite. L&#8217;obiettivo principale è valutare come diversi fattori genetici ed epigenetici possano influenzare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento delle <em>psicosi</em>, un gruppo di disturbi mentali che possono influenzare il modo in cui una persona pensa, percepisce e si comporta. Il farmaco utilizzato in questo studio è l&#8217;<em>olanzapina</em>, un medicinale somministrato sotto forma di compresse rivestite. L&#8217;obiettivo principale è valutare come diversi fattori genetici ed epigenetici possano influenzare la risposta al trattamento con olanzapina nei pazienti affetti da <em>schizofrenia</em> o disturbi schizoaffettivi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno olanzapina e saranno monitorati per osservare la frequenza di specifici polimorfismi genetici, che sono variazioni nei geni che possono influenzare la risposta al trattamento. I geni di interesse includono <em>CYP1A2</em>, <em>MDR1</em>, <em>5HT2A</em>, <em>5HT2C</em>, <em>HDAC3</em> e <em>HDAC4</em>. Lo studio esaminerà anche la metilazione della citosina nel gene 5HT2A, un processo che può influenzare l&#8217;espressione genica, e il fenotipo metabolico del gene CYP1A2, che riguarda come il corpo metabolizza il farmaco.</p>
<p>Il corso dello studio prevede la valutazione della risposta al trattamento, definita come una riduzione del 20% del punteggio PANSS entro 14 giorni o del 30% entro 28 giorni. Verranno anche monitorati il tasso di remissione, il tempo necessario per raggiungere la risposta al trattamento, il numero di partecipanti che interrompono il trattamento e gli effetti collaterali utilizzando la scala UKU. Lo studio si propone di concludersi entro il 2026.</p>
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