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	<title>Disturbo gastrointestinale | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Oct 2025 08:31:10 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Disturbo gastrointestinale | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza e Tollerabilità di Orziloben (NST-6179) in Pazienti con Malattia Epatica Associata a Insufficienza Intestinale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-di-orziloben-nst-6179-in-pazienti-con-malattia-epatica-associata-a-insufficienza-intestinale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 05:55:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la malattia epatica associata all&#8217;insufficienza intestinale, una condizione che colpisce il fegato nelle persone che dipendono dalla nutrizione parenterale. La nutrizione parenterale è un tipo di alimentazione somministrata direttamente nel sangue attraverso una vena quando l&#8217;intestino non può funzionare normalmente. La malattia epatica associata all&#8217;insufficienza intestinale si sviluppa quando il fegato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>malattia epatica associata all&#8217;insufficienza intestinale</b>, una condizione che colpisce il fegato nelle persone che dipendono dalla nutrizione parenterale. La nutrizione parenterale è un tipo di alimentazione somministrata direttamente nel sangue attraverso una vena quando l&#8217;intestino non può funzionare normalmente. La malattia epatica associata all&#8217;insufficienza intestinale si sviluppa quando il fegato subisce danni a causa della dipendenza prolungata da questo tipo di nutrizione. Lo studio testerà un nuovo farmaco sperimentale chiamato <b>Orziloben</b> (nome in codice <b>NST-6179</b>) per valutarne la sicurezza e gli effetti sui pazienti con questa condizione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il farmaco <b>NST-6179</b> sia sicuro e ben tollerato dai pazienti, oltre a studiare come il corpo elabora il farmaco e quali effetti produce sui marcatori della malattia epatica. Lo studio è diviso in due parti principali. Nella prima parte, i partecipanti riceveranno il farmaco o un placebo per quattro settimane, mentre nella seconda parte il trattamento durerà dodici settimane. Durante tutto lo studio, i medici monitoreranno attentamente la sicurezza del trattamento attraverso esami del sangue, controlli delle funzioni vitali ed elettrocardiogrammi.</p>
<p>I partecipanti allo studio continueranno a ricevere la loro normale nutrizione parenterale durante tutto il periodo di trattamento. I medici raccoglieranno campioni di sangue e urina per misurare i livelli del farmaco nel corpo e per valutare i cambiamenti nei marcatori biologici che indicano lo stato di salute del fegato, del metabolismo dei grassi e degli zuccheri. Questo studio randomizzato e controllato con placebo significa che alcuni partecipanti riceveranno il farmaco attivo mentre altri riceveranno un placebo, e né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato fino alla fine dello studio.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del budesonide e omeprazolo nei bambini con malattia di Crohn nell&#8217;esofago, stomaco o duodeno</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-budesonide-e-omeprazolo-nei-bambini-con-malattia-di-crohn-nellesofago-stomaco-o-duodeno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla valutazione dell&#8217;efficacia del trattamento topico con budesonide nei bambini affetti dalla malattia di Crohn localizzata nell&#8217;esofago, nello stomaco e/o nel duodeno. La malattia di Crohn è una condizione infiammatoria cronica che può colpire diverse parti del tratto gastrointestinale, causando sintomi come dolore addominale, diarrea e perdita di peso. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla valutazione dell&#8217;efficacia del trattamento topico con <em>budesonide</em> nei bambini affetti dalla <em>malattia di Crohn</em> localizzata nell&#8217;esofago, nello stomaco e/o nel duodeno. La <em>malattia di Crohn</em> è una condizione infiammatoria cronica che può colpire diverse parti del tratto gastrointestinale, causando sintomi come dolore addominale, diarrea e perdita di peso. Il trattamento in studio utilizza <em>budesonide</em>, un tipo di farmaco chiamato glucocorticoide, che viene somministrato sotto forma di sospensione per nebulizzazione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di <em>budesonide</em> nel ridurre le lesioni infiammatorie nei bambini con <em>malattia di Crohn</em> che coinvolge la parte superiore del tratto gastrointestinale. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 78 settimane. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo per confrontare i risultati. I progressi saranno monitorati attraverso esami endoscopici e valutazioni cliniche per determinare se ci sono miglioramenti nelle condizioni dei pazienti.</p>
<p>Il farmaco <em>Ultop</em>, contenente <em>omeprazolo</em>, un inibitore della pompa protonica, sarà utilizzato come parte del trattamento per gestire i sintomi associati alla <em>malattia di Crohn</em>. Lo studio mira a determinare se l&#8217;uso di <em>budesonide</em> può portare a una riduzione delle lesioni infiammatorie e migliorare la qualità della vita dei bambini affetti da questa condizione. I risultati dello studio potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente la <em>malattia di Crohn</em> nei bambini.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del trapianto di microbiota fecale nei bambini con disturbi dello spettro autistico e sintomi gastrointestinali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-trapianto-di-microbiota-fecale-nei-bambini-con-disturbi-dello-spettro-autistico-e-sintomi-gastrointestinali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123740</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sui bambini con disturbi dello spettro autistico che presentano sintomi gastrointestinali. Il trattamento utilizzato è un trapianto di microbiota fecale, somministrato tramite un clistere. Questo trattamento utilizza microbiota fecale allogenico, che significa che i batteri intestinali provengono da donatori sani. Il nome in codice del trattamento è MaaT 033. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sui bambini con <em>disturbi dello spettro autistico</em> che presentano sintomi gastrointestinali. Il trattamento utilizzato è un <em>trapianto di microbiota fecale</em>, somministrato tramite un <em>clistere</em>. Questo trattamento utilizza microbiota fecale allogenico, che significa che i batteri intestinali provengono da donatori sani. Il nome in codice del trattamento è <em>MaaT 033</em>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia iniziale del trapianto di microbiota fecale sui sintomi gastrointestinali nei bambini di età compresa tra 36 e 72 mesi con disturbi dello spettro autistico. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per un periodo di 18 settimane. I genitori valuteranno i sintomi gastrointestinali dei loro figli utilizzando una scala di valutazione specifica, mentre i medici controlleranno eventuali effetti collaterali e il miglioramento dei sintomi autistici.</p>
<p>Lo studio prevede diverse fasi di valutazione, tra cui controlli a 4, 18 e 24 settimane, e un&#8217;ulteriore valutazione a 12 mesi. I genitori e i medici utilizzeranno questionari e scale di valutazione per monitorare i progressi e la qualità della vita dei bambini. L&#8217;obiettivo è ridurre i sintomi gastrointestinali e migliorare i sintomi autistici, contribuendo così a una migliore qualità della vita per i bambini coinvolti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Guselkumab e Golimumab in Pazienti con Malattia di Crohn Moderata o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-guselkumab-e-golimumab-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:49 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=56534</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla Malattia di Crohn moderata o severa, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una terapia combinata con i farmaci Guselkumab e Golimumab. Questi farmaci sono somministrati tramite iniezioni sottocutanee e sono già utilizzati per trattare altre malattie infiammatorie. La terapia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>Malattia di Crohn</b> moderata o severa, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una terapia combinata con i farmaci <b>Guselkumab</b> e <b>Golimumab</b>. Questi farmaci sono somministrati tramite iniezioni sottocutanee e sono già utilizzati per trattare altre malattie infiammatorie. La terapia combinata sarà confrontata con ciascun farmaco usato singolarmente e con un <b>placebo</b>.</p>
<p>Il farmaco sperimentale, noto come <b>JNJ-78934804</b>, sarà testato per un periodo di 48 settimane. Durante questo periodo, i partecipanti riceveranno iniezioni regolari e saranno monitorati per valutare la risposta clinica e endoscopica, cioè come la malattia si presenta all&#8217;interno dell&#8217;intestino. L&#8217;obiettivo principale è vedere se la combinazione di <b>Guselkumab</b> e <b>Golimumab</b> è più efficace rispetto all&#8217;uso di ciascun farmaco da solo.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o il <b>placebo</b>. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I partecipanti saranno seguiti in diversi centri di ricerca per tutta la durata dello studio, che si prevede terminerà nel 2029.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su mCRC: confronto tra FOLFIRI con Cetuximab o Bevacizumab in pazienti con RAS/BRAF wild type e mutato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-mcrc-confronto-tra-folfiri-con-cetuximab-o-bevacizumab-in-pazienti-con-ras-braf-wild-type-e-mutato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:14:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=68220</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto metastatico (mCRC) in pazienti che non hanno mai ricevuto una terapia sistemica per la malattia avanzata. I pazienti coinvolti presentano un tipo specifico di mutazione genetica chiamata RAS/BRAF. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di trattamenti: FOLFIRI più cetuximab e FOLFIRI più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del colon-retto metastatico</b> (mCRC) in pazienti che non hanno mai ricevuto una terapia sistemica per la malattia avanzata. I pazienti coinvolti presentano un tipo specifico di mutazione genetica chiamata <b>RAS/BRAF</b>. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di trattamenti: <b>FOLFIRI</b> più <b>cetuximab</b> e <b>FOLFIRI</b> più <b>bevacizumab</b>. <b>FOLFIRI</b> è un regime che include i farmaci <b>irinotecan</b>, <b>fluorouracile</b> e <b>calcio levofolinato</b>. <b>Cetuximab</b> e <b>bevacizumab</b> sono farmaci che agiscono inibendo la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare quale combinazione di trattamenti sia più efficace nel prolungare il tempo in cui la malattia non peggiora, noto come sopravvivenza libera da progressione (PFS). I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la risposta del tumore e la sicurezza dei farmaci. Lo studio prevede un periodo di trattamento massimo di otto mesi, durante il quale i pazienti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose.</p>
<p>La ricerca mira anche a valutare la sopravvivenza complessiva, la risposta obiettiva al trattamento e la sicurezza dei farmaci. I risultati aiuteranno a capire quale combinazione di farmaci offre i migliori benefici per i pazienti con questo tipo di <b>cancro del colon-retto metastatico</b>. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti che potrebbero migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;idrossiclorochina in pazienti con sclerosi sistemica in fase iniziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-dellidrossiclorochina-in-pazienti-con-sclerosi-sistemica-precoce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:08:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=77001</guid>

					<description><![CDATA[La sclerosi sistemica (SSc) è una malattia rara caratterizzata da anomalie immunologiche, vascolari e fibrotiche. Si stima che in Italia circa 20.000 persone siano affette da questa forma di malattia autoimmune. Questo studio clinico valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato idrossiclorochina nel trattamento della sclerosi sistemica in fase iniziale. Lo studio confronterà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>sclerosi sistemica (SSc)</b> è una malattia rara caratterizzata da anomalie immunologiche, vascolari e fibrotiche. Si stima che in Italia circa 20.000 persone siano affette da questa forma di malattia autoimmune. Questo studio clinico valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>idrossiclorochina</b> nel trattamento della sclerosi sistemica in fase iniziale.</p>
<p>Lo studio confronterà l&#8217;uso di <b>Plaquenil</b> (il nome commerciale dell&#8217;idrossiclorochina) con un placebo, in aggiunta alle terapie standard per la sclerosi sistemica. Il farmaco verrà somministrato per via orale in una dose giornaliera basata sul peso del paziente, fino a un massimo di 400 mg al giorno.</p>
<p>La durata del trattamento sarà di 52 settimane, durante le quali verranno valutati diversi aspetti della malattia, tra cui l&#8217;attività generale della patologia, il dolore, la rigidità mattutina, la stanchezza e le manifestazioni del fenomeno di <b>Raynaud</b>. I pazienti continueranno a ricevere le loro terapie standard per la sclerosi sistemica durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso della mesalazina per pazienti con colite ulcerosa lieve o moderata attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-della-mesalazina-per-pazienti-con-colite-ulcerosa-lieve-o-moderata-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:07:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=78711</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla colite ulcerosa, una malattia che provoca infiammazione e ulcere nel rivestimento dell&#8217;intestino crasso. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia di una nuova formulazione orale di mesalazina, un farmaco utilizzato per trattare questa condizione, nei pazienti con colite ulcerosa attiva di grado lieve o moderato. La mesalazina è disponibile in due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>colite ulcerosa</b>, una malattia che provoca infiammazione e ulcere nel rivestimento dell&#8217;intestino crasso. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia di una nuova formulazione orale di <b>mesalazina</b>, un farmaco utilizzato per trattare questa condizione, nei pazienti con colite ulcerosa attiva di grado lieve o moderato. La mesalazina è disponibile in due forme: <b>granuli</b> e <b>compresse gastroresistenti</b>. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno mesalazina, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>, una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare quanti pazienti raggiungono la remissione clinica, cioè una significativa riduzione dei sintomi, dopo 8 settimane di trattamento. La remissione clinica è definita da una riduzione della frequenza delle evacuazioni e dall&#8217;assenza di sanguinamento rettale, insieme a un miglioramento visibile durante un esame endoscopico. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di 8 settimane, durante il quale verranno monitorati i sintomi e verranno effettuati esami per valutare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere <b>randomizzato</b> e <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo. Questo approccio aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. Alla fine del periodo di trattamento, i risultati saranno analizzati per determinare l&#8217;efficacia della mesalazina nel raggiungere la remissione della colite ulcerosa rispetto al placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Risankizumab e Ustekinumab in pazienti adulti con malattia di Crohn moderata o grave che non hanno risposto alla terapia anti-TNF</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-risankizumab-e-ustekinumab-in-pazienti-adulti-con-malattia-di-crohn-moderata-o-grave-che-non-hanno-risposto-alla-terapia-anti-tnf/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:00:52 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=30275</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla Malattia di Crohn, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Questo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti: Risankizumab e Ustekinumab. Entrambi i farmaci sono soluzioni per iniezione e sono utilizzati per trattare adulti con Malattia di Crohn da moderata a grave che non hanno risposto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>Malattia di Crohn</b>, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Questo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti: <b>Risankizumab</b> e <b>Ustekinumab</b>. Entrambi i farmaci sono soluzioni per iniezione e sono utilizzati per trattare adulti con Malattia di Crohn da moderata a grave che non hanno risposto bene ad altre terapie, come quelle anti-TNF.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quale dei due trattamenti sia più efficace nel migliorare i sintomi della Malattia di Crohn nel corso di 48 settimane. I partecipanti riceveranno uno dei due farmaci e saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento. Dopo le prime 48 settimane, lo studio continuerà per valutare la sicurezza a lungo termine di <b>Risankizumab</b> fino a 220 settimane per coloro che hanno completato la prima parte dello studio.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco tramite iniezioni sottocutanee o infusioni endovenose, a seconda del trattamento assegnato. L&#8217;obiettivo è garantire che i pazienti ricevano cure continue e sicure, monitorando eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia del trattamento nel tempo. Lo studio include anche una fase di estensione per fornire un trattamento continuo con <b>Risankizumab</b> fino a quando non sarà disponibile commercialmente o fino a quando i partecipanti non potranno accedere al trattamento localmente.</p>
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