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	<title>Disturbo dello sviluppo neurologico | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Disturbo dello sviluppo neurologico | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia della terapia genica con vettore virale AAV9 nei bambini con sindrome CTNNB1</title>
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		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la sindrome CTNNB1, una condizione genetica causata da un&#8217;alterazione nel gene CTNNB1 che può portare a problemi nello sviluppo neurologico e ritardi nelle capacità motorie e cognitive. Il trattamento studiato è chiamato URBAGEN, una terapia genica che utilizza un vettore virale per portare una copia funzionante del gene CTNNB1 nelle cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>sindrome CTNNB1</b>, una condizione genetica causata da un&#8217;alterazione nel gene CTNNB1 che può portare a problemi nello sviluppo neurologico e ritardi nelle capacità motorie e cognitive. Il trattamento studiato è chiamato <b>URBAGEN</b>, una terapia genica che utilizza un vettore virale per portare una copia funzionante del gene CTNNB1 nelle cellule del cervello. Il farmaco viene somministrato attraverso un&#8217;iniezione bilaterale intracerebroventricolare, che significa che viene iniettato direttamente nei ventricoli cerebrali, gli spazi pieni di liquido all&#8217;interno del cervello. Si tratta di una singola somministrazione del trattamento.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di URBAGEN nei bambini con diagnosi di sindrome CTNNB1, oltre a raccogliere informazioni preliminari sulla sua efficacia. Durante lo studio vengono monitorati vari aspetti della salute del partecipante, inclusi esami del sangue, delle urine e del liquido cerebrospinale per verificare la funzionalità degli organi e la coagulazione. Vengono effettuati anche controlli cardiaci e respiratori, elettrocardiogrammi ed ecocardiogrammi per valutare il cuore, elettroencefalogrammi per monitorare l&#8217;attività cerebrale, e risonanze magnetiche per osservare eventuali cambiamenti nel cervello. Viene inoltre misurata la presenza di anticorpi contro il vettore virale utilizzato nel trattamento.</p>
<p>Lo studio prevede la partecipazione di bambini di età compresa tra i due e i dodici anni che hanno una diagnosi geneticamente confermata di sindrome CTNNB1. I genitori o tutori legali devono essere disposti a rispettare tutte le visite e le procedure previste dal protocollo e a risiedere entro un&#8217;ora dal centro dove si svolge lo studio per almeno quattro mesi dopo la somministrazione del trattamento. I farmaci che il bambino assume abitualmente devono essere stabili per almeno ventotto giorni prima della somministrazione del trattamento sperimentale. Lo studio raccoglie informazioni sugli eventi avversi e sulle eventuali anomalie clinicamente significative per valutare la sicurezza del trattamento.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia della N-Acetil-L-Leucina nel trattamento dei disturbi causati dalla mutazione del gene CACNA1A</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda le CACNA1A Disorders, una condizione rara che può influenzare il sistema nervoso. La ricerca si concentra sull&#8217;utilizzo di N-Acetyl-L-Leucine, un farmaco somministrato sotto forma di sospensione orale, per trattare i sintomi legati a questa malattia. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel tempo. Durante la sperimentazione, alcuni partecipanti riceveranno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda le <b>CACNA1A Disorders</b>, una condizione rara che può influenzare il sistema nervoso. La ricerca si concentra sull&#8217;utilizzo di <b>N-Acetyl-L-Leucine</b>, un farmaco somministrato sotto forma di <b>sospensione orale</b>, per trattare i sintomi legati a questa malattia. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel tempo.</p>
<p>Durante la sperimentazione, alcuni partecipanti riceveranno l&#8217;<b>N-Acetyl-L-Leucine</b>, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>. Lo studio segue un modello <b>crossover</b>, il che significa che i partecipanti cambieranno periodo di trattamento durante lo svolgimento della ricerca, passando dall&#8217;assunzione del farmaco a quella del placebo e viceversa. Questo tipo di approccio permette di confrontare gli effetti del medicinale con quelli del placebo all&#8217;interno della stessa persona.</p>
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		<title>Studio dell&#8217;effetto della levodopa e carbidopa in pazienti con disturbo dello sviluppo neurologico associato a variante patogena del gene CTNNB1</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento di disturbi dello sviluppo neurologico legati a una variante patogenica del gene CTNNB1. Si tratta di una malattia rara che colpisce lo sviluppo neurologico dei pazienti. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia di un trattamento combinato con due farmaci: levodopa e carbidopa, somministrati sotto forma di capsule per via orale. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento di disturbi dello sviluppo neurologico legati a una variante patogenica del gene <b>CTNNB1</b>. Si tratta di una <b>malattia rara</b> che colpisce lo sviluppo neurologico dei pazienti. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia di un trattamento combinato con due farmaci: <b>levodopa</b> e <b>carbidopa</b>, somministrati sotto forma di capsule per via orale.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;utilizzo di levodopa alla dose di 3 mg per chilogrammo di peso corporeo al giorno, in combinazione con carbidopa che verrà somministrata in due diversi dosaggi: 0,3 mg e 0,75 mg per chilogrammo di peso corporeo al giorno. Lo scopo principale dello studio è valutare come questo trattamento possa migliorare le capacità motorie dei pazienti.</p>
<p>La durata del trattamento è prevista per 12 mesi, durante i quali verranno monitorate le capacità motorie dei pazienti, il loro sviluppo cognitivo e linguistico, e la qualità della vita. I pazienti verranno seguiti regolarmente per verificare la sicurezza del trattamento e registrare eventuali effetti collaterali.</p>
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		<title>Studio sulla sicurezza e fattibilità del trattamento con zinco per pazienti con disturbi associati a GNAO1</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sui disturbi associati al gene GNAO1, che possono includere problemi di movimento come distonia, corea, atassia, movimenti stereotipati e cloni, oltre a ipotonia muscolare centrale, epilessia e ritardo nello sviluppo globale. Questi disturbi sono legati a mutazioni nel gene GNAO1. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la fattibilità e la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sui disturbi associati al gene <b>GNAO1</b>, che possono includere problemi di movimento come distonia, corea, atassia, movimenti stereotipati e cloni, oltre a ipotonia muscolare centrale, epilessia e ritardo nello sviluppo globale. Questi disturbi sono legati a mutazioni nel gene <b>GNAO1</b>. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la fattibilità e la sicurezza di un trattamento orale con <b>zinco</b> in pazienti affetti da questi disturbi.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di capsule rigide di <b>zinco acetato diidrato</b>, disponibili in dosaggi da 25 mg e 50 mg, commercializzate con il nome <b>Wilzin</b>. Le capsule possono essere assunte per via orale o tramite un tubo nasogastrico o gastrostomia endoscopica percutanea. Lo studio mira a determinare se il trattamento con zinco è sicuro e praticabile per i pazienti, monitorando l&#8217;assunzione corretta del farmaco e valutando eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti per un periodo massimo di 190 giorni. Verranno effettuate valutazioni regolari per monitorare le abilità motorie, la qualità della vita e il comportamento generale, inclusi il livello di allerta e la qualità del sonno. Saranno inoltre misurati i livelli di zinco nel sangue per valutare l&#8217;efficacia del trattamento. Lo studio si propone di fornire informazioni utili per migliorare la gestione dei disturbi associati al gene <b>GNAO1</b>.</p>
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		<title>Studio sulla Sicurezza e Tollerabilità di Radiprodil nei Bambini con Disturbo Correlato a GRIN</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il disturbo correlato a GRIN è una condizione genetica che può causare problemi di sviluppo e comportamentali nei bambini, oltre a crisi epilettiche. Questo studio clinico si concentra su bambini con questo disturbo per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato Radiprodil. Radiprodil è un farmaco in forma di sospensione orale, il che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il disturbo correlato a <b>GRIN</b> è una condizione genetica che può causare problemi di sviluppo e comportamentali nei bambini, oltre a crisi epilettiche. Questo studio clinico si concentra su bambini con questo disturbo per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>Radiprodil</b>. Radiprodil è un farmaco in forma di sospensione orale, il che significa che viene assunto per bocca in forma liquida. Lo scopo principale dello studio è capire se Radiprodil è sicuro e ben tollerato quando viene somministrato insieme alle cure standard già in uso.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno dosi di Radiprodil che verranno regolate individualmente. Questo aiuterà a determinare quale dose è sicura e ben tollerata dopo un trattamento continuo di 8 settimane. I ricercatori osserveranno anche come il corpo dei partecipanti assorbe e utilizza il farmaco, un processo noto come <b>farmacocinetica</b>. Lo studio valuterà anche l&#8217;effetto del farmaco sulle crisi epilettiche e sui sintomi comportamentali dei bambini.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2025 e coinvolgerà più centri di ricerca. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei segni vitali, come la pressione sanguigna e il battito cardiaco. Saranno inoltre effettuati esami fisici e test come l&#8217;<b>elettrocardiogramma</b> (ECG) per controllare la salute generale dei partecipanti. I risultati aiuteranno a capire se Radiprodil può essere un trattamento efficace e sicuro per i bambini con disturbo correlato a GRIN.</p>
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