<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Disturbo della motilità gastrointestinale | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/meddra_pt/disturbo-della-motilita-gastrointestinale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 May 2026 13:49:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Disturbo della motilità gastrointestinale | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Naloxegol per prevenire disturbi della motilità gastrointestinale indotti da oppioidi in pazienti con trauma cranico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-naloxegol-per-prevenire-disturbi-della-motilita-gastrointestinale-indotti-da-oppioidi-in-pazienti-con-trauma-cranico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:54 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-naloxegol-per-prevenire-disturbi-della-motilita-gastrointestinale-indotti-da-oppioidi-in-pazienti-con-trauma-cranico/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con trauma cranico o emorragia meningeale che possono sviluppare problemi di motilità gastrointestinale a causa dell&#8217;uso di oppioidi. Gli oppioidi sono farmaci spesso utilizzati per il controllo del dolore, ma possono causare effetti collaterali come la stitichezza. Il farmaco in esame è il naloxegol oxalate, commercializzato come Moventig [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>trauma cranico</b> o <b>emorragia meningeale</b> che possono sviluppare problemi di <b>motilità gastrointestinale</b> a causa dell&#8217;uso di oppioidi. Gli oppioidi sono farmaci spesso utilizzati per il controllo del dolore, ma possono causare effetti collaterali come la stitichezza. Il farmaco in esame è il <b>naloxegol oxalate</b>, commercializzato come <b>Moventig</b> in compresse rivestite da 25 mg. Questo farmaco è progettato per prevenire i disturbi della motilità intestinale indotti dagli oppioidi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del <b>naloxegol</b> nel prevenire la stitichezza precoce e la polmonite associata al ventilatore nei pazienti con lesioni cerebrali. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o un <b>placebo</b>. Il placebo è una sostanza senza principi attivi utilizzata per confrontare gli effetti del farmaco in esame. I pazienti saranno monitorati per osservare l&#8217;assenza di movimenti intestinali e l&#8217;incidenza di polmonite durante il ricovero.</p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti siano ricoverati in terapia intensiva e ricevano sedazione per proteggere il cervello, insieme a farmaci oppioidi per meno di 24 ore. Saranno alimentati tramite un tubo oro/nasogastrico e monitorati per la pressione intracranica. L&#8217;obiettivo è comprendere se il <b>naloxegol</b> può migliorare la funzione intestinale e ridurre le complicazioni respiratorie nei pazienti con lesioni cerebrali. Lo studio si concluderà nel 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto del buspirone cloridrato sulla motilità esofagea in pazienti con peristalsi inefficace o assente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-buspirone-cloridrato-sulla-motilita-esofagea-in-pazienti-con-peristalsi-inefficace-o-assente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-buspirone-cloridrato-sulla-motilita-esofagea-in-pazienti-con-peristalsi-inefficace-o-assente/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su persone che hanno problemi con la motilità dell&#8217;esofago, una condizione in cui l&#8217;esofago non si muove correttamente per spingere il cibo verso lo stomaco. Questo può causare difficoltà a deglutire, noto come disfagia. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato buspirone cloridrato, che viene somministrato in compresse da 10 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su persone che hanno problemi con la motilità dell&#8217;esofago, una condizione in cui l&#8217;esofago non si muove correttamente per spingere il cibo verso lo stomaco. Questo può causare difficoltà a deglutire, noto come <b>disfagia</b>. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>buspirone cloridrato</b>, che viene somministrato in compresse da 10 mg. Il buspirone è un medicinale che può aiutare a migliorare il movimento dell&#8217;esofago.</p>
<p>Lo scopo dello studio è capire come il buspirone influisce sulla motilità esofagea, utilizzando una tecnica chiamata <b>manometria esofagea ad alta risoluzione</b>. Questa tecnica misura la forza e il movimento dei muscoli nell&#8217;esofago. I partecipanti allo studio riceveranno sia il buspirone che un <b>placebo</b> in momenti diversi, senza sapere quale stanno assumendo, per confrontare gli effetti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a test per valutare i cambiamenti nella motilità esofagea e nei sintomi della disfagia. Lo studio è progettato per durare fino al 2025 e mira a fornire informazioni utili su come il buspirone può aiutare le persone con problemi di motilità esofagea.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
