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	<title>Disturbo del sonno | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Disturbo del sonno | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio sull&#8217;uso dell&#8217;ossibato di sodio per migliorare la qualità del sonno in pazienti adulti in terapia intensiva con ricovero superiore a 48 ore</title>
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		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sui pazienti adulti ricoverati in Terapia Intensiva, ovvero reparti ospedalieri specializzati per la cura di persone in condizioni critiche, che hanno trascorso più di 48 ore in ospedale. In questi contesti, i Disturbi del sonno sono comuni e possono influenzare il benessere generale. L&#8217;obiettivo della ricerca è verificare se la somministrazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sui pazienti adulti ricoverati in <b>Terapia Intensiva</b>, ovvero reparti ospedalieri specializzati per la cura di persone in condizioni critiche, che hanno trascorso più di 48 ore in ospedale. In questi contesti, i <b>Disturbi del sonno</b> sono comuni e possono influenzare il benessere generale. L&#8217;obiettivo della ricerca è verificare se la somministrazione per via <b>Intravenosa</b>, cioè attraverso una vena, di <b>Ossibato di sodio</b> possa migliorare la durata del sonno profondo in questi pazienti rispetto all&#8217;uso di un <b>Placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, il farmaco sperimentale, identificato con il codice <b>GAMMA-OH</b>, viene confrontato con una soluzione di <b>NaCl 0.9%</b>. Per monitorare l&#8217;effetto del trattamento, viene utilizzata la <b>Polisomnografia</b>, una tecnica che permette di registrare l&#8217;attività elettrica del cervello e altri segnali corporei durante il riposo. Questa analisi serve a misurare con precisione le diverse fasi del sonno, inclusa la fase di <b>Sonno a onde lente</b>, che rappresenta lo stadio più profondo e ristoratore del riposo notturno.</p>
<p>I partecipanti vengono monitorati per valutare la qualità del riposo notturno e il livello di attenzione durante il giorno. Vengono inoltre controllati eventuali effetti collaterali, come alterazioni dei livelli di sali minerali nel sangue o variazioni della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca. Il percorso prevede l&#8217;osservazione della capacità di partecipazione alle attività di riabilitazione e un controllo accurato di ogni variazione clinica durante il periodo di monitoraggio.</p>
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		<title>Studio sugli effetti di DHEA e melatonina sul sonno e umore nelle donne in menopausa</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su donne in menopausa che sperimentano disturbi del sonno e cambiamenti dell&#8217;umore. Durante la menopausa, molte donne possono avere difficoltà a dormire bene e possono sentirsi più irritabili o tristi. Questo studio esamina l&#8217;effetto di una combinazione di due trattamenti: melatonina a rilascio prolungato e DHEA (deidroepiandrosterone). La melatonina è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su donne in menopausa che sperimentano disturbi del sonno e cambiamenti dell&#8217;umore. Durante la menopausa, molte donne possono avere difficoltà a dormire bene e possono sentirsi più irritabili o tristi. Questo studio esamina l&#8217;effetto di una combinazione di due trattamenti: <i>melatonina</i> a rilascio prolungato e <i>DHEA</i> (deidroepiandrosterone). La <i>melatonina</i> è una sostanza chimica che il corpo produce naturalmente e che aiuta a regolare il sonno, mentre il <i>DHEA</i> è un ormone che può influenzare l&#8217;umore e i sintomi della menopausa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;assunzione di 20 mg di <i>DHEA</i> e 2 mg di <i>melatonina</i> a rilascio prolungato per 12 settimane possa migliorare la qualità del sonno e ridurre la sonnolenza diurna nelle donne in menopausa. Inoltre, si vuole verificare se questa combinazione possa migliorare l&#8217;umore e ridurre i sintomi vasomotori, come le vampate di calore, che sono comuni durante la menopausa.</p>
<p>Le partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per via orale, sotto forma di compresse, per un periodo di 12 settimane. Alcune riceveranno un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né le partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il trattamento attivo o il placebo, per garantire risultati più affidabili. Alla fine dello studio, verranno valutati i cambiamenti nella qualità del sonno, nell&#8217;umore e nei sintomi della menopausa.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di elinzanetant per disturbi del sonno associati alla menopausa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sui disturbi del sonno associati alla menopausa. Durante la menopausa, molte donne possono sperimentare difficoltà a dormire, come risvegli notturni frequenti o sonno di scarsa qualità. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato elinzanetant (conosciuto anche come BAY 3427080) nel trattamento di questi disturbi del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sui <b>disturbi del sonno</b> associati alla <b>menopausa</b>. Durante la menopausa, molte donne possono sperimentare difficoltà a dormire, come risvegli notturni frequenti o sonno di scarsa qualità. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>elinzanetant</b> (conosciuto anche come <b>BAY 3427080</b>) nel trattamento di questi disturbi del sonno. Il farmaco viene somministrato sotto forma di capsule morbide e sarà confrontato con un <b>placebo</b>.</p>
<p>Il <b>elinzanetant</b> è un farmaco sperimentale che potrebbe aiutare a migliorare la qualità del sonno nelle donne in menopausa. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi riceve il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I partecipanti assumeranno il farmaco o il placebo per un periodo di 12 settimane.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire se il <b>elinzanetant</b> può ridurre il tempo di veglia dopo l&#8217;inizio del sonno, un parametro importante per valutare la qualità del sonno. I risultati saranno misurati utilizzando una tecnica chiamata <b>PSG</b> (polisonnografia), che registra le onde cerebrali, i livelli di ossigeno nel sangue, la frequenza cardiaca e la respirazione durante il sonno. Lo studio valuterà anche la sicurezza del farmaco e monitorerà eventuali effetti collaterali. I risultati preliminari saranno raccolti dopo 4 settimane e i risultati finali dopo 12 settimane di trattamento.</p>
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