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	<title>Disturbo del sistema nervoso | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:08 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Disturbo del sistema nervoso | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sugli effetti del donepezil sull&#8217;attività cerebrale e le funzioni cognitive e motorie negli anziani con disturbi neurologici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-del-donepezil-sullattivita-cerebrale-e-le-funzioni-cognitive-e-motorie-negli-anziani-con-disturbi-neurologici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sui disturbi neurologici e utilizza il farmaco donepezil, noto anche come Donepezilhydrochlorid Heumann 5 mg Filmtabletten. Il farmaco è un inibitore della colinesterasi, che aiuta ad aumentare i livelli di una sostanza chimica nel cervello chiamata acetilcolina. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare gli effetti del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sui disturbi neurologici e utilizza il farmaco <i>donepezil</i>, noto anche come <i>Donepezilhydrochlorid Heumann 5 mg Filmtabletten</i>. Il farmaco è un inibitore della colinesterasi, che aiuta ad aumentare i livelli di una sostanza chimica nel cervello chiamata <i>acetilcolina</i>. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare gli effetti del farmaco.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare gli effetti di una singola dose di 5 mg di <i>donepezil</i> rispetto al placebo sulle funzioni cognitive e motorie negli anziani. I partecipanti allo studio saranno sottoposti a test che valutano la loro capacità di svolgere compiti cognitivi e motori contemporaneamente. Questo aiuterà a capire come il farmaco possa influenzare le prestazioni cognitive e motorie.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo e verranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nell&#8217;attività cerebrale e nelle prestazioni cognitive e motorie. Le misurazioni verranno effettuate utilizzando tecniche come la <i>risonanza magnetica funzionale (fMRI)</i> per valutare l&#8217;attività neuronale durante l&#8217;esecuzione dei compiti. Lo studio si svolgerà in più visite per garantire un monitoraggio accurato degli effetti del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla terapia con cellule dendritiche e trattamento immunomodulante per pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-con-cellule-dendritiche-e-trattamento-immunomodulante-per-pazienti-con-sclerosi-multipla-recidivante-remittente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale. La ricerca esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento innovativo chiamato TolDec, che utilizza cellule dendritiche tollerogeniche autologhe. Queste cellule sono una forma di terapia cellulare che mira a modulare il sistema immunitario per ridurre l&#8217;infiammazione associata alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale. La ricerca esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento innovativo chiamato <i>TolDec</i>, che utilizza cellule dendritiche tollerogeniche autologhe. Queste cellule sono una forma di terapia cellulare che mira a modulare il sistema immunitario per ridurre l&#8217;infiammazione associata alla sclerosi multipla.</p>
<p>Il trattamento con <i>TolDec</i> sarà combinato con terapie immunomodulanti di prima linea, come interferone beta 1a, interferone beta 1b, glatiramer acetato, teriflunomide o dimetilfumarato. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia radiologica e la sicurezza di questa combinazione nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente (RRMS).</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di tre mesi. Saranno monitorati per eventuali cambiamenti nel numero di lesioni cerebrali attraverso la risonanza magnetica (MRI) e per eventuali effetti collaterali significativi. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come migliorare il trattamento della sclerosi multipla e a garantire che il nuovo approccio sia sicuro per i pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di NPI-001 in Pazienti con Alzheimer di Età 50-85 Anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-npi-001-in-pazienti-con-alzheimer-di-eta-50-85-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 01:35:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla malattia di Alzheimer, una condizione che colpisce la memoria e altre funzioni cognitive. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato NPI-001 (anche noto come acetilcisteina amide), che viene somministrato sotto forma di compresse orali. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questo farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla malattia di <b>Alzheimer</b>, una condizione che colpisce la memoria e altre funzioni cognitive. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>NPI-001</b> (anche noto come <b>acetilcisteina amide</b>), che viene somministrato sotto forma di compresse orali. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questo farmaco nei pazienti affetti da Alzheimer.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco <b>NPI-001</b> o un placebo, che è una compressa senza principi attivi. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di 12 mesi, durante il quale verranno effettuati esami del sangue e scansioni cerebrali, come la <b>MRI</b> (risonanza magnetica), per valutare eventuali cambiamenti nel cervello. Lo studio prevede anche la misurazione di specifici marcatori nel sangue che potrebbero indicare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per includere persone di età compresa tra 50 e 85 anni che presentano un lieve deterioramento cognitivo o una demenza lieve dovuta alla malattia di <b>Alzheimer</b>. I partecipanti devono essere disposti a sottoporsi a test cognitivi e a esami di imaging, oltre a ricevere il trattamento per l&#8217;intera durata dello studio. L&#8217;obiettivo è raccogliere dati che possano aiutare a comprendere meglio come il farmaco <b>NPI-001</b> possa influenzare la progressione della malattia di Alzheimer.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di NSC001 e Trospium in Pazienti con Alzheimer da Lieve a Moderato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-nsc001-e-trospium-in-pazienti-con-alzheimer-da-lieve-a-moderato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 18:10:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla malattia di Alzheimer, una condizione che colpisce la memoria e altre funzioni cognitive. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato NSC001, che è un agonista selettivo del recettore muscarinico M1. Questo significa che il farmaco mira a stimolare specifici recettori nel cervello per migliorare le funzioni cognitive. Inoltre, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla malattia di <b>Alzheimer</b>, una condizione che colpisce la memoria e altre funzioni cognitive. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>NSC001</b>, che è un agonista selettivo del recettore muscarinico M1. Questo significa che il farmaco mira a stimolare specifici recettori nel cervello per migliorare le funzioni cognitive. Inoltre, lo studio esaminerà l&#8217;uso di <b>trospio cloruro</b>, un farmaco antispasmodico e antimuscarinico, in combinazione con NSC001.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <b>NSC001</b>, con o senza trospio, in persone con Alzheimer da lieve a moderato. I partecipanti saranno divisi in gruppi e riceveranno il trattamento o un placebo. Lo studio è progettato per durare 16 settimane, durante le quali i partecipanti assumeranno il farmaco in forma di capsule o compresse rivestite. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e cambiamenti nelle loro condizioni cliniche e neurologiche.</p>
<p>Durante lo studio, verranno effettuati controlli regolari per valutare la sicurezza del trattamento, inclusi esami del sangue, elettrocardiogrammi (ECG) e valutazioni delle funzioni vitali. Inoltre, verranno monitorati eventuali cambiamenti nel comportamento e nei pensieri dei partecipanti. Questo studio mira a fornire informazioni preziose sulla potenziale efficacia di <b>NSC001</b> nel trattamento dell&#8217;Alzheimer, contribuendo a migliorare le opzioni terapeutiche per questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza di tasimelteon per il disturbo del ritmo sonno-veglia non-24 ore in persone non vedenti senza percezione della luce</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-tasimelteon-per-il-disturbo-del-ritmo-sonno-veglia-non-24-ore-in-persone-non-vedenti-senza-percezione-della-luce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:50:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91117</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Disturbo del ritmo sonno-veglia non-24 ore, una condizione che colpisce principalmente le persone non vedenti che non percepiscono la luce. Questo disturbo rende difficile sincronizzare l&#8217;orologio biologico interno con il ciclo di 24 ore di luce e buio, causando problemi di sonno. Il farmaco in esame è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Disturbo del ritmo sonno-veglia non-24 ore</b>, una condizione che colpisce principalmente le persone non vedenti che non percepiscono la luce. Questo disturbo rende difficile sincronizzare l&#8217;orologio biologico interno con il ciclo di 24 ore di luce e buio, causando problemi di sonno. Il farmaco in esame è il <b>tasimelteon</b>, noto anche con il nome commerciale <b>HETLIOZ</b>, somministrato in capsule rigide da 20 mg.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza del <b>tasimelteon</b> quando viene assunto per un anno. I partecipanti riceveranno il farmaco ogni giorno per via orale. Durante lo studio, verranno monitorati eventuali effetti collaterali, cambiamenti nei segni vitali e risultati di esami clinici. Inoltre, verranno raccolte impressioni generali dei pazienti sui cambiamenti nel sonno notturno e nei pisolini diurni.</p>
<p>Lo studio è aperto, il che significa che tutti i partecipanti riceveranno il <b>tasimelteon</b> e non ci sarà un gruppo placebo. L&#8217;obiettivo principale è garantire che il farmaco sia sicuro per l&#8217;uso a lungo termine in persone con <b>Disturbo del ritmo sonno-veglia non-24 ore</b> che non percepiscono la luce. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2024.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Riluzolo per pazienti con Atassia Spinocerebellare di tipo 7</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-riluzolo-per-pazienti-con-atassia-spinocerebellare-di-tipo-7/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Dec 2024 18:29:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla Atassia Spinocerebellare di tipo 7 (SCA7), una malattia genetica che colpisce il sistema nervoso, causando problemi di coordinazione e movimento. Il trattamento in studio è il Riluzolo, un farmaco che potrebbe aiutare a rallentare la progressione dei sintomi. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da 50 mg, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>Atassia Spinocerebellare di tipo 7 (SCA7)</b>, una malattia genetica che colpisce il sistema nervoso, causando problemi di coordinazione e movimento. Il trattamento in studio è il <b>Riluzolo</b>, un farmaco che potrebbe aiutare a rallentare la progressione dei sintomi. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da 50 mg, conosciute come <b>Glentek</b>. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare l&#8217;efficacia del Riluzolo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare due gruppi di pazienti per vedere quanti di loro mantengono stabili i punteggi di un test chiamato <b>SARA</b> e l&#8217;acuità visiva dopo 18 mesi. Il <b>SARA</b> è un test che misura la gravità dei sintomi dell&#8217;atassia. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di 18 mesi, durante il quale verranno effettuate valutazioni periodiche per monitorare i cambiamenti nei sintomi e nella vista.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il Riluzolo e chi il placebo, per garantire risultati imparziali. Oltre a valutare l&#8217;efficacia del trattamento, verranno monitorati anche eventuali effetti collaterali per garantire la sicurezza dei partecipanti. Questo studio potrebbe fornire nuove informazioni su come gestire meglio la <b>Atassia Spinocerebellare di tipo 7</b> e migliorare la qualità della vita delle persone affette da questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del gadoquatrane rispetto a gadoterico acido, gadobutrolo e gadoteridolo in pazienti con problemi noti o sospetti del sistema nervoso centrale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-gadoquatrane-rispetto-a-gadoterico-acido-gadobutrolo-e-gadoteridolo-in-pazienti-con-problemi-noti-o-sospetti-del-sistema-nervoso-centrale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:17 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=47989</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone con problemi noti o sospetti al sistema nervoso centrale, come il cervello o il midollo spinale. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo agente di contrasto chiamato gadoquatrane con altri agenti di contrasto già approvati, come gadoterico acido, gadobutrolo e gadoteridolo, utilizzati durante la risonanza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone con problemi noti o sospetti al sistema nervoso centrale, come il cervello o il midollo spinale. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo agente di contrasto chiamato <b>gadoquatrane</b> con altri agenti di contrasto già approvati, come <b>gadoterico acido</b>, <b>gadobutrolo</b> e <b>gadoteridolo</b>, utilizzati durante la risonanza magnetica (MRI). Questi agenti di contrasto aiutano a migliorare le immagini ottenute durante l&#8217;MRI, rendendo più facile per i medici vedere eventuali anomalie.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno due esami MRI con contrasto: uno con <b>gadoquatrane</b> e uno con uno degli altri agenti di contrasto approvati. L&#8217;obiettivo è dimostrare che <b>gadoquatrane</b> è efficace quanto gli altri agenti di contrasto nel migliorare le immagini MRI. Gli esami MRI saranno valutati da esperti per determinare la qualità delle immagini e la capacità di rilevare eventuali lesioni o anomalie.</p>
<p>Lo studio è progettato per garantire che i partecipanti ricevano il trattamento in modo sicuro e che i risultati siano accurati. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali durante e dopo gli esami MRI. Questo aiuterà a determinare se <b>gadoquatrane</b> è un&#8217;opzione sicura ed efficace per migliorare le immagini MRI in persone con problemi al sistema nervoso centrale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di afamelanotide nei pazienti con Parkinson precoce</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-afamelanotide-nei-pazienti-con-parkinson-precoce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=53620</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca riguarda il Morbo di Parkinson, una malattia che colpisce il sistema nervoso e provoca sintomi come tremori, rigidità e difficoltà nei movimenti. Lo studio si concentra su persone che hanno ricevuto la diagnosi di questa malattia da meno di tre anni e che non necessitano ancora di farmaci specifici per il trattamento. L&#8217;obiettivo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda il <b>Morbo di Parkinson</b>, una malattia che colpisce il sistema nervoso e provoca sintomi come tremori, rigidità e difficoltà nei movimenti. Lo studio si concentra su persone che hanno ricevuto la diagnosi di questa malattia da meno di tre anni e che non necessitano ancora di farmaci specifici per il trattamento. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza di un nuovo trattamento chiamato <b>afamelanotide</b>, somministrato come <b>soluzione iniettabile</b> sotto la pelle.</p>
<p><b>Afamelanotide</b> è un tipo di proteina che potrebbe avere effetti benefici sui sintomi del <b>Morbo di Parkinson</b>. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni di questo farmaco e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali. Verranno anche esaminati cambiamenti nei livelli di alcune sostanze nel sangue e nel cervello, utilizzando tecniche come la <b>risonanza magnetica</b> (MRI), per capire meglio come il farmaco agisce sul corpo.</p>
<p>Lo studio durerà circa otto settimane e si concentrerà su persone di età compresa tra 40 e 85 anni. I ricercatori valuteranno anche eventuali miglioramenti nei sintomi e nella funzione cognitiva dei partecipanti. L&#8217;obiettivo è capire se <b>afamelanotide</b> può essere un trattamento sicuro ed efficace per le persone con <b>Morbo di Parkinson</b> in fase iniziale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Ocrelizumab per pazienti con malattia neurologica che necessitano di accesso continuo al trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullocrelizumab-per-pazienti-con-malattia-neurologica-che-necessitano-di-accesso-continuo-al-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda una malattia neurologica e mira a fornire un trattamento continuo ai pazienti che hanno già partecipato a un precedente studio sponsorizzato da Genentech o F. Hoffmann-La Roche Ltd. Il trattamento principale utilizzato in questo studio è Ocrelizumab, un farmaco somministrato tramite infusione o iniezione. Ocrelizumab è un tipo di proteina che agisce [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda una <b>malattia neurologica</b> e mira a fornire un trattamento continuo ai pazienti che hanno già partecipato a un precedente studio sponsorizzato da Genentech o F. Hoffmann-La Roche Ltd. Il trattamento principale utilizzato in questo studio è <b>Ocrelizumab</b>, un farmaco somministrato tramite infusione o iniezione. Ocrelizumab è un tipo di proteina che agisce sul sistema immunitario. Altri farmaci coinvolti nello studio includono <b>Lidocaina cloridrato monoidrato</b>, <b>Metilprednisolone acetato</b>, e <b>Desametasone acetato</b>, che sono sostanze chimiche utilizzate per vari scopi medici.</p>
<p>Lo scopo dello studio è garantire che i pazienti con una malattia neurologica possano continuare a ricevere il trattamento con i farmaci Roche, se non hanno accesso a un programma di accesso post-studio. I pazienti che partecipano a questo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 60 mesi. Durante questo periodo, i pazienti continueranno a ricevere il farmaco che stavano già assumendo nel precedente studio, a meno che non ci siano motivi medici per interrompere il trattamento.</p>
<p>Il trattamento con <b>Ocrelizumab</b> e gli altri farmaci sarà somministrato secondo le modalità stabilite nel precedente studio, e i pazienti saranno monitorati per garantire la loro sicurezza e il benessere. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un <b>placebo</b>. L&#8217;obiettivo principale è assicurare che i pazienti possano continuare a beneficiare del trattamento senza interruzioni, se non hanno altre opzioni disponibili localmente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Peginterferon beta-1a nei Bambini con Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-peginterferon-beta-1a-nei-bambini-con-sclerosi-multipla-recidivante-remittente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:14:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=69313</guid>

					<description><![CDATA[La Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente (RRMS) è una malattia in cui il sistema immunitario attacca il rivestimento protettivo dei nervi, causando problemi di comunicazione tra il cervello e il resto del corpo. Questo studio clinico si concentra su bambini e adolescenti di età compresa tra 10 e meno di 18 anni affetti da questa condizione. L&#8217;obiettivo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente (RRMS)</b> è una malattia in cui il sistema immunitario attacca il rivestimento protettivo dei nervi, causando problemi di comunicazione tra il cervello e il resto del corpo. Questo studio clinico si concentra su bambini e adolescenti di età compresa tra 10 e meno di 18 anni affetti da questa condizione. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>Peginterferon beta-1a</b>, noto anche con il codice <b>BIIB017</b>. Questo farmaco è una soluzione per iniezione che viene somministrata sotto la pelle.</p>
<p>Il trattamento con <b>Peginterferon beta-1a</b> sarà confrontato con un altro farmaco simile chiamato <b>Interferon beta-1a</b>, commercialmente noto come <b>Avonex</b>. <b>Avonex</b> è disponibile in due forme: una soluzione per iniezione in penna pre-riempita e una soluzione per iniezione standard. Entrambi i farmaci sono progettati per ridurre la frequenza delle ricadute e rallentare la progressione della malattia. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la loro risposta al farmaco e qualsiasi effetto collaterale.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in due parti. Nella prima parte, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 96 settimane, durante il quale verranno valutati per la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco. Nella seconda parte, i partecipanti che completano la prima parte continueranno a essere monitorati per valutare la sicurezza a lungo termine e gli effetti del trattamento sulla <b>Sclerosi Multipla</b>. L&#8217;obiettivo principale è capire come il farmaco influisce sulla frequenza delle ricadute e sulla sicurezza generale nei giovani pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della terapia KYV-101 nei pazienti con sclerosi multipla progressiva refrattaria primaria e secondaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-terapia-kyv-101-nei-pazienti-con-sclerosi-multipla-progressiva-refrattaria-primaria-e-secondaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:13:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Sclerosi Multipla è una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale, causando problemi di movimento e altre funzioni corporee. Questo studio si concentra su due forme specifiche della malattia: la Sclerosi Multipla Primaria Progressiva e la Sclerosi Multipla Secondaria Progressiva. Queste forme sono caratterizzate da un peggioramento graduale dei sintomi nel tempo. Lo scopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Sclerosi Multipla</b> è una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale, causando problemi di movimento e altre funzioni corporee. Questo studio si concentra su due forme specifiche della malattia: la <b>Sclerosi Multipla Primaria Progressiva</b> e la <b>Sclerosi Multipla Secondaria Progressiva</b>. Queste forme sono caratterizzate da un peggioramento graduale dei sintomi nel tempo. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento chiamato <b>KYV-101</b>, una terapia avanzata che utilizza cellule T modificate per combattere la malattia.</p>
<p>Il trattamento <b>KYV-101</b> è una terapia cellulare che coinvolge l&#8217;uso di cellule T del paziente stesso, modificate per riconoscere e attaccare specifiche cellule nel corpo. Questo studio è progettato per confrontare l&#8217;efficacia di <b>KYV-101</b> con altri trattamenti esistenti, come <b>Kesimpta</b> (contenente <b>ofatumumab</b>), <b>Ocrevus</b> (contenente <b>ocrelizumab</b>), <b>MabThera</b> (contenente <b>rituximab</b>), e <b>Briumvi</b> (contenente <b>ublituximab</b>). Questi farmaci sono già utilizzati per trattare la sclerosi multipla e agiscono riducendo l&#8217;attività del sistema immunitario.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti sopra menzionati o un <b>placebo</b>. Il trattamento sarà somministrato per un periodo di tempo stabilito, e i partecipanti saranno monitorati per valutare i cambiamenti nei sintomi e nella progressione della malattia. Lo studio mira a raccogliere dati su come il trattamento influisce sulla disabilità, sulla frequenza delle ricadute e su altri aspetti della salute dei partecipanti. I risultati aiuteranno a determinare se <b>KYV-101</b> è un&#8217;opzione efficace per le persone con forme progressive di sclerosi multipla.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;impatto fisico della sclerosi multipla e accesso continuo a ocrelizumab per pazienti già coinvolti in studi precedenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimpatto-fisico-della-sclerosi-multipla-e-accesso-continuo-a-ocrelizumab-per-pazienti-gia-coinvolti-in-studi-precedenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:06:54 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=79932</guid>

					<description><![CDATA[La sclerosi multipla è una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale, causando problemi di movimento, equilibrio e altre funzioni corporee. Questo studio si concentra su persone con sclerosi multipla che hanno già partecipato a studi precedenti e non hanno accesso a un programma di trattamento post-studio. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;impatto fisico della sclerosi multipla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La sclerosi multipla è una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale, causando problemi di movimento, equilibrio e altre funzioni corporee. Questo studio si concentra su persone con sclerosi multipla che hanno già partecipato a studi precedenti e non hanno accesso a un programma di trattamento post-studio. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;impatto fisico della sclerosi multipla dal punto di vista del paziente e fornire un accesso continuo al trattamento con <em>ocrelizumab</em>.</p>
<p>Il trattamento utilizzato in questo studio è l&#8217;<em>ocrelizumab</em>, disponibile in due forme: una soluzione per iniezione da 920 mg e un concentrato per soluzione per infusione da 300 mg. L&#8217;<em>ocrelizumab</em> è un farmaco che aiuta a ridurre l&#8217;attività della malattia e a rallentare la progressione dei sintomi. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 60 mesi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere <em>ocrelizumab</em> e verranno monitorati per valutare eventuali cambiamenti nei sintomi fisici della sclerosi multipla. Inoltre, verranno raccolte informazioni sugli effetti collaterali e sulla sicurezza del trattamento. Lo studio mira a comprendere meglio come la sclerosi multipla influisce sulla vita quotidiana dei pazienti e a garantire che possano continuare a ricevere il trattamento necessario.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza di Afamelanotide nei pazienti con Parkinson precoce</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-afamelanotide-nei-pazienti-con-parkinson-precoce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:02:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=24967</guid>

					<description><![CDATA[La malattia di Parkinson è una condizione che colpisce il sistema nervoso e può causare tremori, rigidità e difficoltà nei movimenti. Questo studio si concentra su persone con la malattia di Parkinson in fase iniziale. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza di un trattamento chiamato afamelanotide, somministrato come soluzione per iniezione. Afamelanotide è un analogo ormonale, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La malattia di <b>Parkinson</b> è una condizione che colpisce il sistema nervoso e può causare tremori, rigidità e difficoltà nei movimenti. Questo studio si concentra su persone con la malattia di Parkinson in fase iniziale. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza di un trattamento chiamato <b>afamelanotide</b>, somministrato come soluzione per iniezione. Afamelanotide è un analogo ormonale, il che significa che imita l&#8217;azione di alcuni ormoni nel corpo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni di afamelanotide e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali. Lo studio si svolgerà per un periodo di circa otto settimane. I ricercatori osserveranno anche eventuali cambiamenti nei livelli di alcune proteine nel sangue, nei marcatori di infiammazione e nelle capacità cognitive. Inoltre, verranno effettuate scansioni <b>MRI</b> per esaminare eventuali cambiamenti nel cervello.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Metformina per rallentare la progressione della sclerosi multipla progressiva non attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-metformina-per-rallentare-la-progressione-della-sclerosi-multipla-progressiva-non-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:00:10 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=33332</guid>

					<description><![CDATA[La Sclerosi Multipla Progressiva è una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale, causando problemi di movimento e altre funzioni corporee. Questo studio clinico si concentra su persone con questa condizione e mira a valutare se il trattamento con metformina, un farmaco comunemente usato per il diabete, possa rallentare la progressione della malattia rispetto a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Sclerosi Multipla Progressiva</b> è una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale, causando problemi di movimento e altre funzioni corporee. Questo studio clinico si concentra su persone con questa condizione e mira a valutare se il trattamento con <b>metformina</b>, un farmaco comunemente usato per il diabete, possa rallentare la progressione della malattia rispetto a un placebo. La metformina sarà somministrata come trattamento aggiuntivo per vedere se può migliorare la velocità di camminata e altre funzioni nel corso di 96 settimane.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno metformina o un placebo e saranno monitorati per eventuali cambiamenti nella loro capacità di camminare e in altre funzioni fisiche e cognitive. La velocità di camminata sarà misurata utilizzando un test specifico chiamato T25FW. Altri aspetti della salute dei partecipanti, come la funzione delle mani e la qualità della vita, saranno valutati attraverso vari test e questionari. Lo studio durerà circa due anni, con valutazioni periodiche per monitorare i progressi.</p>
<p>Oltre alla metformina, lo studio include anche l&#8217;uso di altri farmaci per la <b>Sclerosi Multipla</b>, come <b>Aubagio</b> (teriflunomide), <b>Tecfidera</b> (dimetil fumarato), <b>Zeposia</b> (ozanimod), <b>Gilenya</b> (fingolimod), <b>Ocrevus</b> (ocrelizumab), <b>Ponvory</b> (ponesimod), <b>Betaferon</b> (interferone beta-1b), <b>Copaxone</b> (acetato di glatiramer), <b>Mayzent</b> (siponimod), <b>Rebif</b> (interferone beta-1a), <b>Plegridy</b> (peginterferone beta-1a), <b>Tysabri</b> (natalizumab), <b>Kesimpta</b> (ofatumumab) e <b>Avonex</b> (interferone beta-1a). Questi farmaci sono già utilizzati per trattare la Sclerosi Multipla e saranno confrontati con la metformina per valutare la loro efficacia nel rallentare la progressione della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Rituximab e Ocrelizumab per la sclerosi multipla recidivante-remittente attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-rituximab-e-ocrelizumab-per-la-sclerosi-multipla-recidivante-remittente-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:58:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=37052</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla Sclerosi Multipla recidivante-remittente, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il rivestimento protettivo dei nervi, causando problemi di comunicazione tra il cervello e il resto del corpo. Lo studio confronta due trattamenti: Rituximab e Ocrelizumab, entrambi somministrati come soluzione per infusione. L&#8217;obiettivo è dimostrare che Rituximab non è meno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>Sclerosi Multipla</b> recidivante-remittente, una malattia in cui il sistema immunitario attacca il rivestimento protettivo dei nervi, causando problemi di comunicazione tra il cervello e il resto del corpo. Lo studio confronta due trattamenti: <b>Rituximab</b> e <b>Ocrelizumab</b>, entrambi somministrati come soluzione per infusione. L&#8217;obiettivo è dimostrare che <b>Rituximab</b> non è meno efficace di <b>Ocrelizumab</b> nel mantenere i pazienti senza attività della malattia per due anni.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per verificare l&#8217;assenza di nuovi episodi della malattia o cambiamenti visibili tramite <b>MRI</b> (risonanza magnetica) nel cervello. La durata del trattamento è di 24 mesi, e i risultati saranno valutati per determinare quale dei due farmaci è più efficace nel prevenire la progressione della malattia.</p>
<p>Lo studio include anche un gruppo che riceverà un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. I partecipanti saranno seguiti regolarmente per monitorare la loro salute e raccogliere dati sulla qualità della vita e sugli effetti collaterali dei trattamenti. L&#8217;obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per le persone con <b>Sclerosi Multipla</b> recidivante-remittente.</p>
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