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	<title>Disturbo da uso di farmaco | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Disturbo da uso di farmaco | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto di CSX-1004 sulla riduzione della respirazione causata dal fentanyl in adulti sani e in persone con disturbo da uso di oppioidi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sullo studio della depressione respiratoria, una condizione in cui il respiro diventa troppo lento o troppo superficiale, causata dall&#8217;uso di fentanyl, un potente farmaco oppioide. Lo studio riguarda anche il disturbo da uso di oppioidi, una malattia caratterizzata da un uso problematico e non controllato di queste sostanze. L&#8217;obiettivo è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sullo studio della <b>depressione respiratoria</b>, una condizione in cui il respiro diventa troppo lento o troppo superficiale, causata dall&#8217;uso di <b>fentanyl</b>, un potente farmaco oppioide. Lo studio riguarda anche il <b>disturbo da uso di oppioidi</b>, una malattia caratterizzata da un uso problematico e non controllato di queste sostanze. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;effetto del farmaco sperimentale <b>CSX-1004</b> nel contrastare i problemi respiratori derivanti dall&#8217;assunzione di tale sostanza.</p>
<p>Durante lo studio, ai partecipanti viene somministrata una soluzione per <b>infusione endovenosa</b>, ovvero un liquido introdotto direttamente nelle vene. Il trattamento può prevedere l&#8217;uso di <b>CSX-1004</b> oppure di un <b>placebo</b> composto da <b>cloruro di sodio</b>. Il percorso prevede diverse fasi in cui i partecipanti ricevono i trattamenti in un ordine prestabilito per confrontare i risultati ottenuti con il farmaco rispetto a quelli ottenuti con la sostanza neutra.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di naloxone e nalmefene per invertire la depressione respiratoria indotta da oppioidi in volontari sani e persone con disturbo da uso di oppioidi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-naloxone-e-nalmefene-per-invertire-la-depressione-respiratoria-indotta-da-oppioidi-in-volontari-sani-e-persone-con-disturbo-da-uso-di-oppioidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla depressione respiratoria indotta da oppioidi, una condizione in cui la respirazione rallenta o si ferma a causa dell&#8217;uso di oppioidi. Gli oppioidi sono farmaci spesso utilizzati per alleviare il dolore, ma possono avere effetti collaterali significativi, tra cui la depressione respiratoria. Lo studio esamina l&#8217;uso di antagonisti degli oppioidi, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla depressione respiratoria indotta da oppioidi, una condizione in cui la respirazione rallenta o si ferma a causa dell&#8217;uso di oppioidi. Gli oppioidi sono farmaci spesso utilizzati per alleviare il dolore, ma possono avere effetti collaterali significativi, tra cui la depressione respiratoria. Lo studio esamina l&#8217;uso di antagonisti degli oppioidi, come naloxone e nalmefene, per invertire questa condizione. Gli antagonisti degli oppioidi sono sostanze che bloccano gli effetti degli oppioidi nel corpo, aiutando a ripristinare la normale respirazione.</p>
<p>Lo studio coinvolge sia individui sani che persone con disturbo da uso di oppioidi, una condizione caratterizzata dall&#8217;uso compulsivo di oppioidi nonostante le conseguenze negative. I partecipanti riceveranno dosi controllate di oppioidi, come fentanil e sufentanil, per indurre una lieve depressione respiratoria. Successivamente, verranno somministrati naloxone o nalmefene per valutare la loro efficacia nel ripristinare la respirazione normale. Il naloxone sarà somministrato sia come spray nasale che come iniezione, mentre il nalmefene sarà somministrato tramite iniezione.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è comprendere meglio come questi farmaci antagonisti degli oppioidi influenzano la respirazione e il loro potenziale utilizzo in situazioni di emergenza. I partecipanti saranno monitorati attentamente durante tutto il processo per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati utili per la ricerca. Lo studio mira a fornire informazioni preziose che potrebbero migliorare il trattamento della depressione respiratoria indotta da oppioidi in futuro.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Influenza del Tramadolo sulla Disfunzione Intestinale Indotta da Oppioidi nei Pazienti con Uso di Oppioidi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla dismotilità intestinale indotta da oppioidi, una condizione che può verificarsi in persone che assumono farmaci oppioidi e che causa problemi intestinali come la stitichezza. Il trattamento in esame è il tramadolo, un farmaco utilizzato per alleviare il dolore, somministrato in compresse a rilascio prolungato. Lo scopo dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <i>dismotilità intestinale indotta da oppioidi</i>, una condizione che può verificarsi in persone che assumono farmaci oppioidi e che causa problemi intestinali come la stitichezza. Il trattamento in esame è il <i>tramadolo</i>, un farmaco utilizzato per alleviare il dolore, somministrato in compresse a rilascio prolungato. Lo scopo dello studio è valutare la capacità del tramadolo di influenzare questa condizione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti assumeranno il tramadolo per un periodo massimo di 10 giorni. Saranno monitorati diversi aspetti del funzionamento intestinale, come il tempo di transito gastrointestinale totale e il tempo di transito del colon. Verranno anche valutati il volume del colon e il contenuto di acqua nel colon tramite <i>risonanza magnetica (MRI)</i>. Inoltre, saranno esaminati la motilità e il contenuto di acqua dell&#8217;intestino tenue, così come la motilità e l&#8217;accomodamento gastrico.</p>
<p>Lo studio prevede anche l&#8217;uso di una <i>placebo</i> per confrontare gli effetti del tramadolo. I partecipanti saranno sottoposti a valutazioni soggettive della stitichezza e del ritiro da oppiacei, utilizzando questionari specifici. L&#8217;obiettivo è comprendere meglio come il tramadolo possa influenzare la funzione intestinale in persone che non hanno precedentemente assunto oppioidi.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di Naloxegol e Codeina sulla motilità gastrointestinale in pazienti con stitichezza indotta da oppioidi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-naloxegol-e-codeina-sulla-motilita-gastrointestinale-in-pazienti-con-stitichezza-indotta-da-oppioidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla stipsi indotta da oppioidi, una condizione che può verificarsi quando si assumono farmaci oppioidi per il dolore. Questo studio esaminerà l&#8217;effetto di due farmaci, naloxegol e codeina, sulla motilità e sui volumi gastrointestinali. Naloxegol è un farmaco che agisce come antagonista dei recettori mu degli oppioidi, aiutando a contrastare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla stipsi indotta da oppioidi, una condizione che può verificarsi quando si assumono farmaci oppioidi per il dolore. Questo studio esaminerà l&#8217;effetto di due farmaci, naloxegol e codeina, sulla motilità e sui volumi gastrointestinali. Naloxegol è un farmaco che agisce come antagonista dei recettori mu degli oppioidi, aiutando a contrastare la stipsi causata dagli oppioidi. La codeina è un oppioide comunemente usato per alleviare il dolore e la tosse.</p>
<p>Lo scopo dello studio è comprendere meglio come naloxegol agisce nel corpo umano. I partecipanti allo studio riceveranno diverse combinazioni di farmaci: placebo con placebo, naloxegol con codeina, e placebo con codeina. Durante lo studio, verranno effettuate delle scansioni MRI per osservare i cambiamenti nella motilità e nei volumi del colon. I partecipanti assumeranno anche un pasto a base di porridge d&#8217;avena e un farmaco chiamato bisacodyl, un lassativo, per valutare ulteriormente gli effetti dei farmaci in studio.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere condotto in modo da garantire che né i partecipanti né i ricercatori sappiano quale trattamento viene somministrato in un dato momento, un metodo noto come &#8220;doppio cieco&#8221;. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. La durata stimata dello studio è fino al 2025, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per il 2024.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto di naldemedina e tramadolo sulla disfunzione intestinale indotta da oppioidi nei pazienti con uso di oppioidi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla disfunzione intestinale indotta da oppioidi, una condizione che può verificarsi in persone che assumono farmaci oppioidi per il dolore, come il tramadolo. Questo problema può causare difficoltà nel movimento intestinale e altri disturbi digestivi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato naldemedina, che viene somministrato sotto forma di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla disfunzione intestinale indotta da oppioidi, una condizione che può verificarsi in persone che assumono farmaci oppioidi per il dolore, come il tramadolo. Questo problema può causare difficoltà nel movimento intestinale e altri disturbi digestivi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato naldemedina, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite con film. La naldemedina è progettata per alleviare i sintomi della disfunzione intestinale causata dagli oppioidi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;effetto della naldemedina su questa condizione. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo massimo di dieci giorni. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati. I partecipanti assumeranno il farmaco per via orale, cioè attraverso la bocca.</p>
<p>Lo studio esaminerà diversi aspetti del funzionamento intestinale, come il tempo di transito gastrointestinale, che è il tempo impiegato dal cibo per passare attraverso l&#8217;intestino, e il volume del colon, che è la parte finale dell&#8217;intestino. Verranno utilizzati metodi come la risonanza magnetica (MRI) per valutare questi aspetti. L&#8217;obiettivo è capire meglio come la naldemedina possa aiutare a migliorare i sintomi della disfunzione intestinale indotta da oppioidi.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso della Ketamina per prevenire le ricadute nei pazienti con disturbo da uso di oppioidi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul disturbo da uso di oppioidi, una condizione in cui una persona diventa dipendente da sostanze oppioidi come l&#8217;eroina o alcuni farmaci antidolorifici. Il trattamento in esame utilizza la ketamina, un farmaco somministrato come soluzione per iniezione. La ketamina è nota per i suoi effetti anestetici e viene studiata per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul disturbo da uso di oppioidi, una condizione in cui una persona diventa dipendente da sostanze oppioidi come l&#8217;eroina o alcuni farmaci antidolorifici. Il trattamento in esame utilizza la <em>ketamina</em>, un farmaco somministrato come soluzione per iniezione. La <em>ketamina</em> è nota per i suoi effetti anestetici e viene studiata per il suo potenziale nel prevenire le ricadute nei pazienti con disturbo da uso di oppioidi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se la <em>ketamina</em> può aiutare a prolungare i periodi di astinenza, ridurre il desiderio di usare oppioidi e diminuire le probabilità di ricaduta. Inoltre, si cerca di identificare biomarcatori, cioè indicatori biologici, che possano prevedere quando una persona è più vulnerabile a ricadere nell&#8217;uso di oppioidi durante il periodo di astinenza. Lo studio esaminerà anche come la <em>ketamina</em> possa influenzare l&#8217;attività cerebrale e come questi cambiamenti possano essere associati ai risultati del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno la <em>ketamina</em> tramite infusione endovenosa. Il trattamento durerà fino a sei settimane. I ricercatori monitoreranno i partecipanti per valutare l&#8217;efficacia della <em>ketamina</em> nel mantenere l&#8217;astinenza e ridurre i sintomi negativi associati al disturbo da uso di oppioidi. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come migliorare il trattamento per le persone che lottano con la dipendenza da oppioidi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio del daridorexant in combinazione con buprenorfina nel trattamento del disturbo da uso di oppioidi: valutazione dell&#8217;efficacia come terapia aggiuntiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-daridorexant-come-supporto-alla-terapia-con-buprenorfina-per-pazienti-con-disturbo-da-uso-di-oppioidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio esamina il trattamento del disturbo da uso di oppioidi, una condizione in cui le persone sviluppano una dipendenza da sostanze oppioidi. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo approccio terapeutico che combina due medicinali: il daridorexant, un farmaco che agisce sul sonno, e la buprenorfina, un medicinale già utilizzato per il trattamento della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio esamina il trattamento del <b>disturbo da uso di oppioidi</b>, una condizione in cui le persone sviluppano una dipendenza da sostanze oppioidi. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo approccio terapeutico che combina due medicinali: il <b>daridorexant</b>, un farmaco che agisce sul sonno, e la <b>buprenorfina</b>, un medicinale già utilizzato per il trattamento della dipendenza da oppioidi.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;utilizzo di <b>Quviviq</b> (daridorexant) in compresse rivestite e <b>Subutex</b> (buprenorfina) in forma iniettabile a rilascio prolungato. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il daridorexant mentre altri riceveranno un placebo, ma tutti continueranno a ricevere la buprenorfina come parte del loro trattamento di mantenimento.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se l&#8217;aggiunta del daridorexant al trattamento standard con buprenorfina possa aiutare a ridurre l&#8217;uso di sostanze illegali nei pazienti con disturbo da uso di oppioidi. Il periodo di trattamento durerà diverse settimane, durante le quali i partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare l&#8217;efficacia della terapia combinata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio comparativo su buprenorfina/naloxone e metadone per pazienti con disturbo da uso di oppioidi e dolore cronico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-comparativo-su-buprenorfina-naloxone-e-metadone-per-pazienti-con-disturbo-da-uso-di-oppioidi-e-dolore-cronico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su persone con disturbo da uso di oppioidi e dolore cronico non oncologico. Queste condizioni possono portare a un uso eccessivo di farmaci oppioidi, che sono medicinali usati per alleviare il dolore. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti: Suboxone, che contiene buprenorfina e naloxone, e metadone. Entrambi i farmaci sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su persone con <b>disturbo da uso di oppioidi</b> e <b>dolore cronico non oncologico</b>. Queste condizioni possono portare a un uso eccessivo di farmaci oppioidi, che sono medicinali usati per alleviare il dolore. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti: <b>Suboxone</b>, che contiene <b>buprenorfina</b> e <b>naloxone</b>, e <b>metadone</b>. Entrambi i farmaci sono utilizzati per trattare la dipendenza da oppioidi, ma funzionano in modi leggermente diversi.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo di tempo stabilito. <b>Suboxone</b> viene somministrato sotto forma di compresse sublinguali, che si sciolgono sotto la lingua, mentre il <b>metadone</b> viene assunto per via orale. Lo scopo principale è vedere quale dei due trattamenti è più efficace nel ridurre l&#8217;uso improprio di oppioidi, basandosi su questionari compilati dai partecipanti. Lo studio valuterà anche altri aspetti, come il dolore, la qualità della vita e la capacità di camminare.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni, con valutazioni a due e sei mesi dall&#8217;inizio del trattamento. I risultati aiuteranno a capire quale trattamento potrebbe essere più utile per le persone che lottano con la dipendenza da oppioidi e il dolore cronico. I partecipanti saranno monitorati attentamente per garantire la loro sicurezza e il benessere durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;ossitocina intranasale nel trattamento della sindrome da astinenza da benzodiazepine in pazienti con dipendenza da benzodiazepine</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-dellossitocina-per-il-trattamento-della-dipendenza-da-benzodiazepine-in-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;uso dell&#8217;ossitocina somministrata per via nasale nel trattamento della dipendenza da benzodiazepine. L&#8217;ossitocina è un ormone naturale che verrà utilizzato come spray nasale insieme alla normale riduzione graduale delle benzodiazepine. Lo studio ha lo scopo di verificare se l&#8217;aggiunta di ossitocina spray nasale può aiutare a ridurre i sintomi di astinenza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;uso dell&#8217;<b>ossitocina</b> somministrata per via nasale nel trattamento della <b>dipendenza da benzodiazepine</b>. L&#8217;ossitocina è un ormone naturale che verrà utilizzato come spray nasale insieme alla normale riduzione graduale delle benzodiazepine.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di verificare se l&#8217;aggiunta di ossitocina spray nasale può aiutare a ridurre i sintomi di astinenza che si manifestano quando si interrompe l&#8217;uso delle benzodiazepine. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno l&#8217;ossitocina mentre altri riceveranno un placebo, entrambi in forma di spray nasale, per un periodo di 21 giorni.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>Syntocinon</b> o <b>Oxytocin CD Pharma</b> come spray nasale, insieme a una soluzione di <b>cloruro di sodio</b>. I pazienti continueranno anche a ricevere il <b>diazepam</b> in dosi gradualmente ridotte secondo uno schema prestabilito. Durante il trattamento, verranno monitorati quotidianamente i sintomi di astinenza e altri aspetti come l&#8217;ansia, la depressione e la qualità del sonno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli esiti a lungo termine del trattamento con Buprenorfina per adulti con disturbo da uso di oppioidi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-esiti-a-lungo-termine-del-trattamento-con-buprenorfina-per-adulti-con-disturbo-da-uso-di-oppioidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il disturbo da uso di oppioidi è una condizione in cui una persona ha difficoltà a controllare l&#8217;uso di oppioidi, che sono sostanze spesso utilizzate per alleviare il dolore. Questo studio si concentra su adulti con un passato o una condizione attuale di dipendenza da oppioidi. L&#8217;obiettivo è valutare gli effetti a lungo termine del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il disturbo da uso di oppioidi è una condizione in cui una persona ha difficoltà a controllare l&#8217;uso di oppioidi, che sono sostanze spesso utilizzate per alleviare il dolore. Questo studio si concentra su adulti con un passato o una condizione attuale di dipendenza da oppioidi. L&#8217;obiettivo è valutare gli effetti a lungo termine del trattamento con <b>SUBLOCADE</b>, un farmaco che contiene <b>buprenorfina</b>. La buprenorfina è una sostanza che aiuta a ridurre il desiderio di oppioidi e i sintomi di astinenza.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>SUBLOCADE</b>, che viene somministrato come soluzione iniettabile sotto la pelle. Questo studio esaminerà come i partecipanti rispondono al trattamento nel corso di diversi anni, osservando se riescono a raggiungere una remissione dei sintomi del disturbo da uso di oppioidi. La remissione si riferisce a un miglioramento significativo o alla scomparsa dei sintomi. I partecipanti riceveranno iniezioni di <b>SUBLOCADE</b> e saranno monitorati per valutare i progressi nel tempo.</p>
<p>Lo studio mira a capire se i partecipanti possono mantenere una remissione a lungo termine e quali fattori possono influenzare il successo del trattamento. Saranno raccolti dati su eventuali sintomi residui, miglioramenti o peggioramenti della condizione, e su eventuali episodi di uso di oppioidi durante il trattamento. Questo aiuterà a comprendere meglio l&#8217;efficacia del trattamento con <b>SUBLOCADE</b> per il disturbo da uso di oppioidi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Dexamfetamina per la dipendenza da anfetamine in adulti con dipendenze comorbide da anfetamine e oppioidi in trattamento con agonisti oppioidi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-dexamfetamina-per-la-dipendenza-da-anfetamine-in-adulti-con-dipendenze-comorbide-da-anfetamine-e-oppioidi-in-trattamento-con-agonisti-oppioidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su persone che hanno dipendenze da anfetamine e oppiacei e che stanno ricevendo un trattamento con agonisti degli oppiacei. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;effetto della dexamfetamina, un farmaco somministrato in compresse, rispetto a un placebo. La dexamfetamina è un tipo di anfetamina che viene utilizzata per trattare alcune condizioni mediche e in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su persone che hanno dipendenze da <b>anfetamine</b> e <b>oppiacei</b> e che stanno ricevendo un trattamento con agonisti degli oppiacei. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;effetto della <b>dexamfetamina</b>, un farmaco somministrato in compresse, rispetto a un <b>placebo</b>. La <b>dexamfetamina</b> è un tipo di anfetamina che viene utilizzata per trattare alcune condizioni mediche e in questo caso viene studiata per vedere se può ridurre l&#8217;uso di anfetamine illecite.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno quotidianamente per 12 settimane la <b>dexamfetamina</b> o un <b>placebo</b>. Lo scopo è osservare se l&#8217;assunzione di <b>dexamfetamina</b> può ridurre l&#8217;uso di anfetamine illecite e la quantità totale di anfetamine utilizzate. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo o il <b>placebo</b> fino alla fine dello studio.</p>
<p>Lo studio mira a raccogliere dati su vari aspetti della salute e del benessere dei partecipanti, come il disagio psicologico, la qualità della vita e la soddisfazione del trattamento. Inoltre, verranno monitorati l&#8217;uso di altre sostanze illecite, eventuali infezioni correlate all&#8217;iniezione e altri fattori di rischio. I risultati aiuteranno a capire se la <b>dexamfetamina</b> può essere un&#8217;opzione efficace per le persone con dipendenze da anfetamine e oppiacei.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;uso di baclofen per la disintossicazione da GHB nei pazienti con disturbo da uso di GHB</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il disturbo da uso di GHB è una condizione in cui una persona diventa dipendente da una sostanza chiamata gamma-idrossibutirrato, spesso usata come droga ricreativa. Questo studio si concentra sul miglioramento della disintossicazione da GHB in pazienti ricoverati, utilizzando un farmaco chiamato baclofen. Il baclofen è un medicinale che può aiutare a ridurre il bisogno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il disturbo da uso di <b>GHB</b> è una condizione in cui una persona diventa dipendente da una sostanza chiamata gamma-idrossibutirrato, spesso usata come droga ricreativa. Questo studio si concentra sul miglioramento della disintossicazione da <b>GHB</b> in pazienti ricoverati, utilizzando un farmaco chiamato <b>baclofen</b>. Il <b>baclofen</b> è un medicinale che può aiutare a ridurre il bisogno di <b>GHB</b> durante il processo di disintossicazione. Lo studio mira a capire se l&#8217;aggiunta di <b>baclofen</b> alla terapia standard può diminuire la quantità di <b>GHB</b> necessaria per i pazienti durante la disintossicazione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>baclofen</b> in compresse, disponibili in dosaggi di 10 mg e 25 mg. Il trattamento sarà somministrato per un periodo massimo di tre settimane. I pazienti continueranno a ricevere anche il trattamento standard con <b>sodium oxybate</b>, un altro farmaco usato per gestire i sintomi di astinenza da <b>GHB</b>. L&#8217;obiettivo è trovare il dosaggio ottimale di <b>baclofen</b> che possa aiutare a ridurre l&#8217;uso di <b>GHB</b> durante la disintossicazione.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;uso di Baclofen per la disintossicazione da GHB in pazienti con disturbo da uso di GHB</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il disturbo da uso di GHB è una condizione in cui una persona diventa dipendente da una sostanza chiamata GHB, spesso usata come droga ricreativa. Questo studio si concentra sul miglioramento della disintossicazione da GHB nei pazienti ricoverati, utilizzando un farmaco chiamato baclofen. Il baclofen è un medicinale che viene solitamente usato per trattare gli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il disturbo da uso di <b>GHB</b> è una condizione in cui una persona diventa dipendente da una sostanza chiamata GHB, spesso usata come droga ricreativa. Questo studio si concentra sul miglioramento della disintossicazione da GHB nei pazienti ricoverati, utilizzando un farmaco chiamato <b>baclofen</b>. Il baclofen è un medicinale che viene solitamente usato per trattare gli spasmi muscolari, ma in questo caso, viene studiato per vedere se può aiutare a ridurre la necessità di usare GHB durante il processo di disintossicazione.</p>
<p>Lo studio prevede l&#8217;uso di due forme di baclofen: compresse da 10 mg e 25 mg, somministrate per via orale. Inoltre, verrà utilizzata una soluzione orale di <b>sodio oxibato</b>, conosciuta come <b>Xyrem</b>, che è un altro trattamento per il disturbo da uso di GHB. L&#8217;obiettivo principale è capire se l&#8217;aggiunta di baclofen può ridurre la quantità di GHB necessaria durante la disintossicazione. I partecipanti riceveranno il trattamento in un ambiente controllato, e il loro progresso sarà monitorato per determinare l&#8217;efficacia del baclofen nel ridurre l&#8217;uso di GHB.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i partecipanti siano seguiti durante il periodo di disintossicazione, con l&#8217;obiettivo di trovare il dosaggio ottimale di baclofen che possa aiutare a gestire i sintomi di astinenza da GHB. Questo approccio mira a migliorare la sicurezza e l&#8217;efficacia del processo di disintossicazione per le persone con disturbo da uso di GHB.</p>
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