<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Disturbo cardiovascolare | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/meddra_pt/disturbo-cardiovascolare/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Sat, 13 Jun 2026 04:04:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Disturbo cardiovascolare | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sugli effetti di cagrilintide e semaglutide in persone con malattie cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-cagrilintide-e-semaglutide-in-persone-con-malattie-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:57 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-cagrilintide-e-semaglutide-in-persone-con-malattie-cardiovascolari/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone che hanno una malattia cardiovascolare, cioè problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Le malattie cardiovascolari includono condizioni come un precedente infarto del cuore, un precedente ictus oppure problemi di circolazione nelle arterie delle gambe. Nello studio viene utilizzato un farmaco chiamato cagrilintide semaglutide, che è una combinazione di due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone che hanno una <b>malattia cardiovascolare</b>, cioè problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Le malattie cardiovascolari includono condizioni come un precedente infarto del cuore, un precedente ictus oppure problemi di circolazione nelle arterie delle gambe. Nello studio viene utilizzato un farmaco chiamato <b>cagrilintide semaglutide</b>, che è una combinazione di due sostanze attive, <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b>. Questo farmaco viene somministrato come soluzione per iniezione sotto la pelle una volta alla settimana. Alcuni partecipanti riceveranno invece un placebo. Lo studio include anche persone che hanno il <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il livello di zucchero nel sangue è troppo alto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il farmaco cagrilintide semaglutide è sicuro per il cuore e se può essere utile nelle persone con malattie cardiovascolari. I ricercatori vogliono capire se questo trattamento può ridurre il rischio di eventi gravi che colpiscono il cuore e i vasi sanguigni, come la morte per cause cardiovascolari, un nuovo infarto o un nuovo ictus. Lo studio valuterà anche gli effetti del farmaco su altri aspetti della salute, come il peso corporeo, la pressione sanguigna, i livelli di grassi nel sangue chiamati colesterolo e trigliceridi, e la funzione dei reni.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo che può durare diversi mesi. Verranno effettuate visite regolari per controllare le condizioni di salute e per misurare vari parametri come il peso, la circonferenza della vita, la pressione del sangue e alcuni valori attraverso esami del sangue e delle urine. Lo studio raccoglierà anche informazioni sulla qualità della vita dei partecipanti e su eventuali effetti indesiderati del farmaco. I ricercatori monitoreranno attentamente tutti gli eventi che riguardano il cuore e i vasi sanguigni che si verificano durante lo studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;efficacia di vicadrostat e empagliflozin in pazienti con diabete di tipo 2, ipertensione e malattie cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-dellefficacia-di-vicadrostat-e-empagliflozin-in-pazienti-con-diabete-di-tipo-2-ipertensione-e-malattie-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-dellefficacia-di-vicadrostat-e-empagliflozin-in-pazienti-con-diabete-di-tipo-2-ipertensione-e-malattie-cardiovascolari/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento combinato per persone affette da tre condizioni mediche: diabete di tipo 2, ipertensione e malattie cardiovascolari. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali assunti insieme: il vicadrostat (conosciuto anche come BI 690517) e l&#8217;empagliflozin (Jardiance), confrontandoli con un trattamento che include placebo ed empagliflozin. I partecipanti riceveranno compresse rivestite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento combinato per persone affette da tre condizioni mediche: <b>diabete di tipo 2</b>, <b>ipertensione</b> e <b>malattie cardiovascolari</b>. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali assunti insieme: il <b>vicadrostat</b> (conosciuto anche come BI 690517) e l&#8217;<b>empagliflozin</b> (Jardiance), confrontandoli con un trattamento che include placebo ed empagliflozin.</p>
<p>I partecipanti riceveranno compresse rivestite con film da assumere per via orale. Il dosaggio giornaliero di empagliflozin sarà di 10 mg, mentre il vicadrostat verrà somministrato secondo un protocollo specifico. Il periodo di trattamento si estenderà per 51 mesi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se la combinazione di questi due medicinali sia più efficace nel prevenire eventi cardiovascolari gravi rispetto all&#8217;utilizzo del solo empagliflozin con placebo. In particolare, si osserverà come questa combinazione di farmaci possa influenzare la pressione sanguigna e proteggere il sistema cardiovascolare nei pazienti che presentano contemporaneamente le tre condizioni mediche menzionate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio comparativo tra BI 690517 e spironolactone per valutare la funzione renale in pazienti con insufficienza cardiaca o malattie cardiovascolari e malattia renale cronica.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-comparativo-tra-bi-690517-e-spironolactone-per-valutare-la-funzione-renale-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-o-malattie-cardiovascolari-e-malattia-renale-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-comparativo-tra-bi-690517-e-spironolactone-per-valutare-la-funzione-renale-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-o-malattie-cardiovascolari-e-malattia-renale-cronica/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su persone affette da Heart Failure, ovvero lo scompenso cardiaco, malattie del sistema circolatorio e Chronic Kidney Disease, una condizione nota come malattia renale cronica. L&#8217;obiettivo della ricerca è confrontare l&#8217;effetto di due diversi trattamenti sulla funzione dei reni nel tempo. Il primo farmaco preso in esame è denominato BI 690517, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su persone affette da <b>Heart Failure</b>, ovvero lo scompenso cardiaco, malattie del sistema circolatorio e <b>Chronic Kidney Disease</b>, una condizione nota come malattia renale cronica. L&#8217;obiettivo della ricerca è confrontare l&#8217;effetto di due diversi trattamenti sulla funzione dei reni nel tempo. Il primo farmaco preso in esame è denominato <b>BI 690517</b>, mentre il secondo è lo <b>Spironolactone</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo di valutazione che prevede controlli specifici. Verranno monitorati parametri riguardanti il flusso del sangue nei reni e la presenza di alcune sostanze nelle urine. Per aiutare i medici a osservare meglio il funzionamento degli organi, potrebbero essere utilizzati sostanze come l&#8217;<b>Iohexol</b>, un mezzo di contrasto utilizzato per migliorare la visibilità durante gli esami, o l&#8217;<b>Aminohippuric Acid</b>.</p>
<p>L&#8217;analisi si concentrerà su come questi farmaci influenzino la capacità dei reni di filtrare il sangue e sulla variazione di determinate proteine nel corpo. Verranno inoltre valutati i livelli di <b>Sodium</b>, ovvero il sodio, e di altre sostanze che indicano lo stato di salute dei tessuti renali. Altri farmaci come l&#8217;<b>Empagliflozin</b> possono far parte del regime di cura abituale dei partecipanti durante il percorso di ricerca.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su zilebesiran in aggiunta alle cure standard per ridurre eventi cardiovascolari in pazienti adulti con ipertensione non controllata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zilebesiran-in-aggiunta-alle-cure-standard-per-ridurre-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-adulti-con-ipertensione-non-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zilebesiran-in-aggiunta-alle-cure-standard-per-ridurre-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-adulti-con-ipertensione-non-controllata/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di ipertensione non adeguatamente controllata e che hanno già una malattia cardiovascolare accertata oppure un rischio elevato di svilupparla. L&#8217;ipertensione è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. La malattia cardiovascolare include problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di <b>ipertensione</b> non adeguatamente controllata e che hanno già una <b>malattia cardiovascolare</b> accertata oppure un rischio elevato di svilupparla. L&#8217;<b>ipertensione</b> è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. La <b>malattia cardiovascolare</b> include problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come la malattia delle arterie coronarie, problemi ai vasi sanguigni del cervello o delle gambe. Il rischio elevato per malattie cardiovascolari può essere presente quando una persona ha più fattori di rischio come età avanzata, diabete, problemi ai reni, sovrappeso o altri problemi di salute. Lo studio prevede l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>Zilebesiran</b>, noto anche con il nome in codice <b>ALN-AGT01</b>, che viene somministrato come soluzione per iniezione sotto la pelle. Alcune persone riceveranno <b>Zilebesiran</b> mentre altre riceveranno un placebo, oltre ai farmaci che già assumono abitualmente per controllare la pressione del sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>Zilebesiran</b>, quando aggiunto ai farmaci abituali per la pressione, possa ridurre il rischio di eventi gravi legati al cuore e ai vasi sanguigni. Questi eventi includono la morte per cause cardiovascolari, l&#8217;infarto del cuore, l&#8217;ictus cerebrale o episodi di scompenso cardiaco che richiedono ricovero in ospedale o una visita urgente. Lo studio vuole anche verificare se il farmaco sia sicuro e se possa ridurre efficacemente la pressione del sangue.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a prendere i loro farmaci abituali per la pressione, che devono includere un diuretico e almeno un altro tipo di medicina per la pressione. Il <b>Zilebesiran</b> viene fornito in una siringa preriempita monouso già pronta per l&#8217;iniezione sotto la pelle. I partecipanti saranno seguiti per diversi anni per verificare l&#8217;effetto del trattamento sulla pressione del sangue e sul rischio di sviluppare problemi gravi al cuore e ai vasi sanguigni. Durante lo studio verranno misurate regolarmente la pressione del sangue e monitorate le condizioni di salute dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Uso di Acetilcolina Cloruro e Carbacolo per Valutare il Flusso Sanguigno nei Pazienti con Disfunzione Vascolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-acetilcolina-cloruro-e-carbacolo-per-valutare-il-flusso-sanguigno-nei-pazienti-con-disfunzione-vascolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-acetilcolina-cloruro-e-carbacolo-per-valutare-il-flusso-sanguigno-nei-pazienti-con-disfunzione-vascolare/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla disfunzione vascolare, una condizione che riguarda il funzionamento dei vasi sanguigni. Viene esaminato l&#8217;uso di due trattamenti: carbacolo e acetilcolina cloruro. Entrambi sono agenti chimici che influenzano il sistema nervoso parasimpatico, il quale aiuta a regolare funzioni corporee come la dilatazione dei vasi sanguigni. Lo scopo dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla disfunzione vascolare, una condizione che riguarda il funzionamento dei vasi sanguigni. Viene esaminato l&#8217;uso di due trattamenti: carbacolo e acetilcolina cloruro. Entrambi sono agenti chimici che influenzano il sistema nervoso parasimpatico, il quale aiuta a regolare funzioni corporee come la dilatazione dei vasi sanguigni.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il carbacolo è comparabile all&#8217;acetilcolina nel misurare il flusso sanguigno nell&#8217;avambraccio. Questo viene fatto utilizzando una tecnica chiamata pletismografia, che è un metodo per misurare i cambiamenti nel volume del sangue all&#8217;interno di un&#8217;area del corpo. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti o un placebo, e il flusso sanguigno verrà monitorato per vedere come reagisce il corpo.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in un periodo di tempo limitato e coinvolgerà persone sane di età compresa tra i 18 e i 40 anni. L&#8217;obiettivo è capire meglio come questi trattamenti influenzano il flusso sanguigno, il che potrebbe portare a nuove conoscenze su come gestire la disfunzione vascolare. I risultati potrebbero aiutare a sviluppare nuovi approcci per trattare questa condizione in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di colchicina e acido acetilsalicilico nei pazienti con diabete di tipo 2 senza eventi cardiovascolari precedenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-colchicina-e-acido-acetilsalicilico-nei-pazienti-con-diabete-di-tipo-2-senza-eventi-cardiovascolari-precedenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-colchicina-e-acido-acetilsalicilico-nei-pazienti-con-diabete-di-tipo-2-senza-eventi-cardiovascolari-precedenti/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sui pazienti con diabete di tipo 2 che non hanno avuto eventi cardiovascolari precedenti. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti: colchicina e aspirina non rivestita enterica. Questi farmaci saranno somministrati da soli o in combinazione per migliorare i risultati cardiovascolari nei pazienti ad alto rischio. La [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sui pazienti con <em>diabete di tipo 2</em> che non hanno avuto eventi cardiovascolari precedenti. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti: <em>colchicina</em> e <em>aspirina non rivestita enterica</em>. Questi farmaci saranno somministrati da soli o in combinazione per migliorare i risultati cardiovascolari nei pazienti ad alto rischio. La <em>colchicina</em> è un farmaco antinfiammatorio, mentre l&#8217;<em>aspirina</em> è nota per le sue proprietà analgesiche, antipiretiche e antinfiammatorie.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti o un placebo. Il termine &#8220;placebo&#8221; si riferisce a una sostanza senza effetto terapeutico utilizzata per confrontare i risultati. Lo studio durerà fino a 54 settimane, durante le quali i partecipanti saranno monitorati per valutare l&#8217;efficacia dei trattamenti nel ridurre il rischio di eventi cardiovascolari come infarto, ictus o morte cardiovascolare. I partecipanti saranno seguiti regolarmente per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare i cambiamenti nei loro risultati di salute.</p>
<p>Lo scopo principale è determinare se l&#8217;aggiunta di <em>colchicina</em> o <em>aspirina</em> alla cura standard possa ridurre il rischio di eventi cardiovascolari nei pazienti con <em>diabete di tipo 2</em> ma senza malattie cardiovascolari evidenti. I risultati dello studio potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire meglio il rischio cardiovascolare in questa popolazione di pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico per confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza della cardioplegia Buckberg rispetto a Del Nido in pazienti sottoposti a chirurgia di rivascolarizzazione miocardica isolata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-per-confrontare-lefficacia-e-la-sicurezza-della-cardioplegia-buckberg-rispetto-a-del-nido-in-pazienti-sottoposti-a-chirurgia-di-rivascolarizzazione-miocardica-isolata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-per-confrontare-lefficacia-e-la-sicurezza-della-cardioplegia-buckberg-rispetto-a-del-nido-in-pazienti-sottoposti-a-chirurgia-di-rivascolarizzazione-miocardica-isolata/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una condizione chiamata patologia cardiovascolare, che riguarda il cuore e i vasi sanguigni. In particolare, si esamina la protezione del cuore durante un tipo di intervento chirurgico noto come chirurgia di rivascolarizzazione miocardica, che aiuta a migliorare il flusso di sangue al cuore. Durante questo intervento, si utilizza una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una condizione chiamata <b>patologia cardiovascolare</b>, che riguarda il cuore e i vasi sanguigni. In particolare, si esamina la protezione del cuore durante un tipo di intervento chirurgico noto come <b>chirurgia di rivascolarizzazione miocardica</b>, che aiuta a migliorare il flusso di sangue al cuore. Durante questo intervento, si utilizza una macchina per la circolazione extracorporea, che mantiene il sangue in movimento mentre il cuore è fermo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare due soluzioni cardioplegiche, chiamate <b>Del Nido</b> e <b>Buckberg</b>, per vedere quale protegge meglio il cuore durante l&#8217;intervento. Queste soluzioni contengono sostanze come <b>cloruro di calcio</b>, <b>cloruro di potassio</b>, <b>cloruro di sodio</b> e <b>cloruro di magnesio</b>, che aiutano a fermare temporaneamente il cuore in modo sicuro. I ricercatori misureranno i livelli di alcuni marcatori nel sangue, come la <b>creatinchinasi (CK)</b> e la <b>troponina T</b>, per valutare eventuali danni al cuore. Inoltre, verrà monitorata la mortalità in ospedale per confrontare l&#8217;efficacia delle due soluzioni.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a monitoraggio per cinque giorni dopo l&#8217;intervento per controllare i livelli di CK e troponina T. Verranno anche registrati altri aspetti come il tempo di clampaggio aortico, il tempo di circolazione extracorporea e la necessità di farmaci per aiutare il cuore a riprendersi. Lo studio mira a fornire informazioni utili per migliorare la sicurezza e l&#8217;efficacia della chirurgia di rivascolarizzazione miocardica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza a Lungo Termine di Lerodalcibep per la Riduzione del Colesterolo in Pazienti con Ipercolesterolemia Familiare o Rischio Cardiovascolare Elevato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-a-lungo-termine-di-lerodalcibep-per-la-riduzione-del-colesterolo-in-pazienti-con-ipercolesterolemia-familiare-o-rischio-cardiovascolare-elevato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-a-lungo-termine-di-lerodalcibep-per-la-riduzione-del-colesterolo-in-pazienti-con-ipercolesterolemia-familiare-o-rischio-cardiovascolare-elevato/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con ipercolesterolemia familiare omozigote e eterozigote, malattie cardiovascolari o ad alto rischio di malattie cardiovascolari. Queste condizioni sono caratterizzate da livelli elevati di colesterolo nel sangue, che possono aumentare il rischio di problemi cardiaci. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato Lerodalcibep (noto anche come LIB003), [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>ipercolesterolemia familiare</b> omozigote e eterozigote, <b>malattie cardiovascolari</b> o ad alto rischio di malattie cardiovascolari. Queste condizioni sono caratterizzate da livelli elevati di colesterolo nel sangue, che possono aumentare il rischio di problemi cardiaci. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato <b>Lerodalcibep</b> (noto anche come <b>LIB003</b>), somministrato come soluzione per iniezione. Questo farmaco è progettato per ridurre ulteriormente il colesterolo LDL, noto come &#8220;colesterolo cattivo&#8221;, nei pazienti che già seguono una terapia stabile per abbassare i lipidi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di <b>LIB003</b>. I partecipanti riceveranno il farmaco una volta al mese per un periodo di 48 e 72 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per verificare eventuali effetti collaterali e per misurare i cambiamenti nei livelli di colesterolo LDL. Lo studio include pazienti che hanno già completato uno studio di base con <b>LIB003</b> e che necessitano di una riduzione aggiuntiva del colesterolo LDL.</p>
<p>Il farmaco <b>Lerodalcibep</b> viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, che significa che viene iniettato sotto la pelle. I partecipanti continueranno a seguire la loro dieta e la terapia orale per abbassare il colesterolo durante lo studio. L&#8217;obiettivo è determinare se <b>LIB003</b> può offrire un ulteriore beneficio nella gestione del colesterolo LDL, contribuendo a ridurre il rischio di eventi cardiovascolari nei pazienti ad alto rischio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della genotipizzazione preventiva con atorvastatina in pazienti a rischio di malattie cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-genotipizzazione-preventiva-con-atorvastatina-in-pazienti-a-rischio-di-malattie-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-genotipizzazione-preventiva-con-atorvastatina-in-pazienti-a-rischio-di-malattie-cardiovascolari/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone a rischio di malattie cardiovascolari che potrebbero ricevere dosi alte o moderate di statine, un tipo di farmaco usato per abbassare il colesterolo. Le statine studiate includono atorvastatina, simvastatina, fluvastatina, rosuvastatina, pitavastatina, lovastatina e pravastatina. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di una strategia di analisi genetica preventiva per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone a rischio di <b>malattie cardiovascolari</b> che potrebbero ricevere dosi alte o moderate di <b>statine</b>, un tipo di farmaco usato per abbassare il colesterolo. Le statine studiate includono <b>atorvastatina</b>, <b>simvastatina</b>, <b>fluvastatina</b>, <b>rosuvastatina</b>, <b>pitavastatina</b>, <b>lovastatina</b> e <b>pravastatina</b>. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di una strategia di analisi genetica preventiva per ridurre gli effetti collaterali muscoloscheletrici associati all&#8217;uso delle statine.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei farmaci sopra menzionati o un <b>placebo</b>. La durata del trattamento sarà di circa nove mesi. I partecipanti saranno monitorati per eventuali sintomi muscoloscheletrici e verranno effettuati esami del sangue per controllare i livelli di colesterolo e altri parametri. Lo studio mira a capire se l&#8217;analisi genetica può aiutare a prevenire effetti collaterali e migliorare l&#8217;efficacia del trattamento con statine.</p>
<p>Lo studio valuterà anche il rapporto tra i costi e l&#8217;efficacia della strategia di analisi genetica rispetto al trattamento standard. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come personalizzare il trattamento con statine per ridurre il rischio di effetti collaterali e migliorare la salute cardiovascolare. I partecipanti saranno seguiti attentamente per tutta la durata dello studio per garantire la loro sicurezza e raccogliere dati accurati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia dell&#8217;esmololo nei disturbi cardiovascolari indotti da cirrosi, diabete mellito e trattamenti cardiotossici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-dellesmololo-nei-disturbi-cardiovascolari-indotti-da-cirrosi-diabete-mellito-e-trattamenti-cardiotossici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-dellesmololo-nei-disturbi-cardiovascolari-indotti-da-cirrosi-diabete-mellito-e-trattamenti-cardiotossici/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone con problemi al cuore causati da cirrosi, diabete mellito e trattamenti che possono danneggiare il cuore. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato esmololo, somministrato come soluzione per infusione. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia dellesmololo nel rilevare precocemente i disturbi cardiaci in queste condizioni. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone con problemi al cuore causati da <b>cirrosi</b>, <b>diabete mellito</b> e trattamenti che possono danneggiare il cuore. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato <b>esmololo</b>, somministrato come soluzione per infusione. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia dell<b>esmololo</b> nel rilevare precocemente i disturbi cardiaci in queste condizioni. Lo studio coinvolgerà un totale di 1.000 partecipanti, suddivisi in quattro gruppi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno l<b>esmololo</b> e verranno sottoposti a esami del cuore per confrontare i risultati con quelli ottenuti senza il farmaco. Questo aiuterà a capire se l<b>esmololo</b> può migliorare la diagnosi di danni al cuore che non sono ancora evidenti. Lo studio mira anche a confrontare l&#8217;accuratezza diagnostica dell&#8217;ecocardiografia con <b>esmololo</b> rispetto a quella tradizionale, per identificare i danni al cuore associati a <b>diabete mellito</b> e <b>cirrosi</b> avanzata.</p>
<p>Inoltre, lo studio esaminerà se l<b>esmololo</b> può prevedere meglio i danni al cuore causati da trattamenti antitumorali. Verranno analizzati anche i biomarcatori nel sangue per vedere se possono aiutare a caratterizzare i danni al cuore e stabilire criteri diagnostici e prognostici nei pazienti con <b>diabete mellito</b>, <b>cirrosi</b> e cancro. Lo studio si concluderà entro la fine del 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso del solfato di protamina per ridurre eventi neurologici dopo impianto valvolare aortico transcatetere in pazienti con stenosi aortica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-del-solfato-di-protamina-per-ridurre-eventi-neurologici-dopo-impianto-valvolare-aortico-transcatetere-in-pazienti-con-stenosi-aortica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-del-solfato-di-protamina-per-ridurre-eventi-neurologici-dopo-impianto-valvolare-aortico-transcatetere-in-pazienti-con-stenosi-aortica/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti con stenosi aortica, una condizione in cui la valvola aortica del cuore si restringe, rendendo difficile il flusso sanguigno. Questo studio esamina l&#8217;uso di protamina solfato, un farmaco somministrato tramite iniezione per contrastare gli effetti dell&#8217;eparina, un anticoagulante usato durante la procedura di impianto valvolare aortico transcatetere (TAVI). L&#8217;obiettivo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti con <b>stenosi aortica</b>, una condizione in cui la valvola aortica del cuore si restringe, rendendo difficile il flusso sanguigno. Questo studio esamina l&#8217;uso di <b>protamina solfato</b>, un farmaco somministrato tramite <b>iniezione</b> per contrastare gli effetti dell&#8217;eparina, un anticoagulante usato durante la procedura di impianto valvolare aortico transcatetere (TAVI). L&#8217;obiettivo è ridurre eventi neurologici ischemici ed emorragici, come ictus o attacchi ischemici transitori (TIA), che possono verificarsi dopo la procedura.</p>
<p>La ricerca mira a dimostrare che l&#8217;uso sistematico di <b>protamina solfato</b> è superiore rispetto alle cure abituali nel ridurre la mortalità in ospedale, le complicazioni vascolari o emorragiche, l&#8217;infarto miocardico o la necessità di trasfusioni di globuli rossi. I partecipanti allo studio saranno monitorati dall&#8217;inizio della procedura fino alla dimissione ospedaliera per valutare l&#8217;efficacia del trattamento. Gli eventi saranno valutati da un comitato clinico secondo criteri specifici.</p>
<p>Lo studio prevede di raccogliere dati su vari aspetti, come la durata del ricovero ospedaliero e l&#8217;incidenza di complicazioni vascolari o emorragiche. Saranno anche esaminati eventuali effetti del trattamento in base all&#8217;uso di tecniche specifiche durante la procedura, come la puntura femorale guidata da ecografia. La ricerca si svolgerà fino al 2026, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per novembre 2023.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Milvexian per la prevenzione dell&#8217;ictus ischemico acuto o attacco ischemico transitorio ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-milvexian-per-la-prevenzione-dellictus-ischemico-acuto-o-attacco-ischemico-transitorio-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-milvexian-per-la-prevenzione-dellictus-ischemico-acuto-o-attacco-ischemico-transitorio-ad-alto-rischio/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione dellictus ischemico acuto e dellattacco ischemico transitorio ad alto rischio. Queste condizioni si verificano quando il flusso di sangue al cervello è ridotto o bloccato, causando sintomi neurologici. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se il farmaco milvexian, un inibitore orale del fattore XIa, può ridurre il rischio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell<b>ictus ischemico acuto</b> e dell<b>attacco ischemico transitorio ad alto rischio</b>. Queste condizioni si verificano quando il flusso di sangue al cervello è ridotto o bloccato, causando sintomi neurologici. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se il farmaco <b>milvexian</b>, un inibitore orale del fattore XIa, può ridurre il rischio di ictus ischemico rispetto a un placebo.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno <b>milvexian</b> o un placebo, insieme a trattamenti standard come l<b>acido acetilsalicilico</b> e il <b>clopidogrel</b>, che sono farmaci comunemente usati per prevenire la formazione di coaguli di sangue. Il trattamento sarà somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare l&#8217;insorgenza di nuovi episodi di ictus ischemico o altri eventi cardiovascolari.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere randomizzato e in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo. Questo approccio aiuta a garantire che i risultati siano affidabili e non influenzati da aspettative o pregiudizi. L&#8217;obiettivo finale è determinare se <b>milvexian</b> può essere un&#8217;opzione efficace e sicura per prevenire ulteriori episodi di ictus in persone che hanno già avuto un ictus ischemico acuto o un attacco ischemico transitorio ad alto rischio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Retatrutide in Pazienti con Obesità e Malattie Cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-retatrutide-in-pazienti-con-obesita-e-malattie-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:52 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-retatrutide-in-pazienti-con-obesita-e-malattie-cardiovascolari/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su persone con obesità e malattie cardiovascolari. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Retatrutide (noto anche come LY3437943), somministrato una volta alla settimana. Retatrutide è una soluzione per iniezione che viene somministrata sotto la pelle. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno Retatrutide, mentre altri riceveranno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su persone con <b>obesità</b> e <b>malattie cardiovascolari</b>. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Retatrutide</b> (noto anche come <b>LY3437943</b>), somministrato una volta alla settimana. Retatrutide è una soluzione per iniezione che viene somministrata sotto la pelle. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno Retatrutide, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
<p>Le malattie cardiovascolari comprendono problemi al cuore e ai vasi sanguigni, mentre l&#8217;obesità è una condizione in cui una persona ha un eccesso di grasso corporeo. Lo studio mira a vedere se Retatrutide può aiutare a ridurre il peso corporeo e migliorare la salute del cuore in persone con queste condizioni. I partecipanti saranno seguiti per un certo periodo per monitorare i cambiamenti nel loro peso e nella loro salute cardiovascolare.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve Retatrutide e chi riceve il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. L&#8217;obiettivo finale è capire se Retatrutide può essere un trattamento efficace per le persone con obesità e malattie cardiovascolari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trattamento con prednisolone e losartan per pazienti con complicanze cardiache infiammatorie dopo COVID-19</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-prednisolone-e-losartan-in-pazienti-con-coinvolgimento-cardiovascolare-infiammatorio-post-covid-19/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-prednisolone-e-losartan-in-pazienti-con-coinvolgimento-cardiovascolare-infiammatorio-post-covid-19/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento dell&#8217;infiammazione cardiovascolare che si manifesta dopo l&#8217;infezione da COVID-19. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di una terapia combinata che utilizza due medicinali: il prednisolone (un farmaco antinfiammatorio) e il losartan (un farmaco per proteggere il cuore), confrontandoli con un placebo. Lo studio prevede l&#8217;utilizzo di compresse di prednisolone da 5 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento dell&#8217;<b>infiammazione cardiovascolare</b> che si manifesta dopo l&#8217;infezione da <b>COVID-19</b>. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di una terapia combinata che utilizza due medicinali: il <b>prednisolone</b> (un farmaco antinfiammatorio) e il <b>losartan</b> (un farmaco per proteggere il cuore), confrontandoli con un placebo.</p>
<p>Lo studio prevede l&#8217;utilizzo di compresse di prednisolone da 5 mg e 10 mg, e compresse di losartan da 12,5 mg e 25 mg. Questi medicinali vengono somministrati per via orale per un periodo di 16 settimane. Per garantire l&#8217;obiettività dello studio, i farmaci vengono inseriti in capsule speciali in modo che non sia possibile distinguerli dal placebo.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti vengono sottoposti a <b>risonanza magnetica cardiaca</b> per valutare come il cuore risponde al trattamento. Questa tecnica permette di visualizzare eventuali segni di infiammazione nel tessuto cardiaco e di misurare il funzionamento del cuore. Il principale obiettivo è verificare se questa combinazione di farmaci può ridurre il danno infiammatorio al cuore rispetto al placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
