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	<title>Disturbo cardiaco | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Oct 2025 09:34:50 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Disturbo cardiaco | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di isoflurano inalato per la sedazione di pazienti adulti con shock cardiogeno su supporto ECMO venoarterioso da meno di 24 ore</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-isoflurano-inalato-per-la-sedazione-di-pazienti-adulti-con-shock-cardiogeno-su-supporto-ecmo-venoarterioso-da-meno-di-24-ore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:26:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti adulti affetti da shock cardiogeno grave, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare abbastanza sangue al corpo, e che sono supportati da un dispositivo chiamato ECMO veno-arterioso (un sistema che aiuta a ossigenare il sangue al di fuori del corpo). I pazienti coinvolti nello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti adulti affetti da <em>shock cardiogeno</em> grave, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare abbastanza sangue al corpo, e che sono supportati da un dispositivo chiamato <em>ECMO veno-arterioso</em> (un sistema che aiuta a ossigenare il sangue al di fuori del corpo). I pazienti coinvolti nello studio sono sottoposti a ventilazione meccanica invasiva e ricevono farmaci per la sedazione come <em>propofol</em> e <em>midazolam</em>.</p>
<p>Il trattamento in esame utilizza <em>isoflurano</em>, un farmaco somministrato per inalazione attraverso un dispositivo speciale chiamato <em>anesthetic conserving device</em>. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia dell&#8217;isoflurano nel migliorare la sopravvivenza e ridurre il tempo di ventilazione meccanica nei pazienti con shock cardiogeno. Durante il corso dello studio, i pazienti riceveranno il trattamento per un massimo di 14 giorni.</p>
<p>Lo studio esaminerà diversi aspetti, tra cui la sopravvivenza complessiva entro 28 giorni, il numero di giorni senza ECMO e senza ventilazione, e la necessità di altri farmaci durante il periodo di trattamento. Saranno anche monitorati eventuali effetti collaterali legati alla sedazione e all&#8217;uso dei farmaci. L&#8217;obiettivo principale è capire se l&#8217;isoflurano può migliorare i risultati clinici nei pazienti con shock cardiogeno supportati da ECMO.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trattamento con metilprednisolone e prednisone in pazienti con miocardite acuta e disfunzione ventricolare sinistra grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-metilprednisolone-e-prednisone-in-pazienti-con-miocardite-acuta-e-disfunzione-ventricolare-sinistra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 22:10:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio esamina il trattamento della miocardite acuta, una condizione infiammatoria del muscolo cardiaco che causa una ridotta funzionalità del ventricolo sinistro. La diagnosi viene confermata attraverso risonanza magnetica cardiaca o biopsia del tessuto cardiaco. I pazienti che partecipano allo studio riceveranno un trattamento con metilprednisolone per via endovenosa per tre giorni, seguito da prednisone [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio esamina il trattamento della <b>miocardite acuta</b>, una condizione infiammatoria del muscolo cardiaco che causa una ridotta funzionalità del ventricolo sinistro. La diagnosi viene confermata attraverso <b>risonanza magnetica cardiaca</b> o biopsia del tessuto cardiaco. I pazienti che partecipano allo studio riceveranno un trattamento con <b>metilprednisolone</b> per via endovenosa per tre giorni, seguito da <b>prednisone</b> per via orale, oppure un placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia dei corticosteroidi nel migliorare la funzione cardiaca nei pazienti con miocardite acuta. Il trattamento viene somministrato insieme alla terapia convenzionale per lo scompenso cardiaco. I pazienti verranno seguiti per un periodo di 6 mesi per valutare il recupero della funzione cardiaca e l&#8217;eventuale comparsa di complicanze cardiovascolari.</p>
<p>Durante lo studio verranno monitorate diverse manifestazioni della malattia, tra cui la capacità del cuore di pompare il sangue (misurata come frazione di eiezione), il verificarsi di aritmie cardiache, la necessità di ricovero per scompenso cardiaco e la qualità della vita dei pazienti. Particolare attenzione verrà posta anche alla sicurezza del trattamento e alla comparsa di eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Effetto dei Livelli di Albumina e Cefazolina nei Pazienti Adulti con Malattie Cardiache e Ipoalbuminemia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-dei-livelli-di-albumina-e-cefazolina-nei-pazienti-adulti-con-malattie-cardiache-e-ipoalbuminemia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:47:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due condizioni mediche: la malattia cardiaca e l&#8217;ipoalbuminemia, che è una condizione caratterizzata da bassi livelli di albumina nel sangue. L&#8217;albumina è una proteina importante prodotta dal fegato che aiuta a mantenere il volume del sangue e a trasportare sostanze nel corpo. Durante l&#8217;intervento chirurgico al cuore, i livelli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due condizioni mediche: la <em>malattia cardiaca</em> e l&#8217;<em>ipoalbuminemia</em>, che è una condizione caratterizzata da bassi livelli di albumina nel sangue. L&#8217;albumina è una proteina importante prodotta dal fegato che aiuta a mantenere il volume del sangue e a trasportare sostanze nel corpo. Durante l&#8217;intervento chirurgico al cuore, i livelli di albumina possono influenzare il modo in cui il corpo gestisce i farmaci. Lo studio esamina l&#8217;effetto dei livelli di albumina sulla gestione del farmaco <em>cefazolina</em>, un antibiotico usato per prevenire infezioni durante la chirurgia cardiaca.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno due trattamenti: <em>Human Albumin &#8220;CSL Behring&#8221; 20% soluzione per infusione</em> e <em>Kefzol 2 g</em>, che contiene cefazolina. L&#8217;albumina sarà somministrata per via endovenosa per aumentare i livelli di albumina nel sangue, mentre la cefazolina sarà somministrata per prevenire infezioni. Lo scopo principale dello studio è confrontare come il corpo gestisce la cefazolina in presenza di diversi livelli di albumina. I partecipanti saranno divisi in gruppi per ricevere i trattamenti e i risultati saranno confrontati per capire meglio l&#8217;effetto dei livelli di albumina sulla gestione del farmaco.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere aperto e randomizzato, il che significa che i partecipanti saranno assegnati casualmente ai gruppi di trattamento. I ricercatori misureranno la quantità di cefazolina nel sangue in un periodo di 10 ore per valutare come viene gestita dal corpo. Questo aiuterà a determinare se i livelli di albumina influenzano l&#8217;efficacia della cefazolina durante la chirurgia cardiaca. Lo studio mira a migliorare la comprensione di come gestire meglio i farmaci in pazienti con malattie cardiache e ipoalbuminemia.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di semaglutide per il controllo del peso in pazienti con fibrillazione atriale e obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-semaglutide-per-il-controllo-del-peso-in-pazienti-con-fibrillazione-atriale-e-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due condizioni mediche: fibrillazione atriale e obesità. La fibrillazione atriale è un tipo di battito cardiaco irregolare che può causare problemi di salute, mentre l&#8217;obesità è una condizione in cui una persona ha un eccesso di grasso corporeo che può influire sulla salute. Il trattamento in esame utilizza un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due condizioni mediche: <b>fibrillazione atriale</b> e <b>obesità</b>. La fibrillazione atriale è un tipo di battito cardiaco irregolare che può causare problemi di salute, mentre l&#8217;obesità è una condizione in cui una persona ha un eccesso di grasso corporeo che può influire sulla salute. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>semaglutide</b>, somministrato come <b>soluzione per iniezione</b>. Il farmaco viene confrontato con un placebo per valutare la sua efficacia nel migliorare il ritmo cardiaco nei pazienti con queste condizioni.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è dimostrare che il semaglutide, somministrato una volta alla settimana, è più efficace del placebo nel raggiungere un ritmo cardiaco normale dopo un anno nei pazienti con obesità e fibrillazione atriale persistente e sintomatica. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 52 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare il miglioramento del ritmo cardiaco e altri aspetti della loro salute.</p>
<p>Lo studio esaminerà anche altri aspetti della salute dei partecipanti, come i sintomi legati alla fibrillazione atriale, la qualità della vita e i cambiamenti nel peso corporeo e nella circonferenza della vita. Questi dati aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia del semaglutide nel trattamento della fibrillazione atriale e dell&#8217;obesità. Il farmaco è prodotto da Novo Nordisk A/S e viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di NTLA-2001 in pazienti con amiloidosi da transtiretina con cardiomiopatia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ntla-2001-in-pazienti-con-amiloidosi-da-transtiretina-con-cardiomiopatia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata Amiloidosi da Transtiretina con Cardiomiopatia (ATTR-CM). Questa condizione colpisce il cuore e può portare a problemi cardiaci gravi. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato NTLA-2001, che è una forma di terapia genica. Questo farmaco contiene due componenti principali: ziclumeran e un RNA guida [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata <b>Amiloidosi da Transtiretina con Cardiomiopatia</b> (ATTR-CM). Questa condizione colpisce il cuore e può portare a problemi cardiaci gravi. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato <b>NTLA-2001</b>, che è una forma di terapia genica. Questo farmaco contiene due componenti principali: <b>ziclumeran</b> e un <b>RNA guida</b> che mira al gene TTR umano. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di NTLA-2001 nel ridurre il rischio di mortalità e eventi cardiovascolari rispetto a un placebo.</p>
<p>Il farmaco NTLA-2001 viene somministrato attraverso un&#8217;infusione endovenosa, il che significa che viene introdotto direttamente nel flusso sanguigno. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento o un placebo e saranno monitorati per valutare eventuali cambiamenti nella loro condizione cardiaca. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Lo studio durerà diversi anni, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati sufficienti per determinare se NTLA-2001 è sicuro ed efficace per le persone con ATTR-CM. I partecipanti saranno seguiti per monitorare la loro salute cardiaca e valutare eventuali miglioramenti o effetti collaterali. Questo studio è importante per capire se NTLA-2001 può diventare un&#8217;opzione di trattamento per chi soffre di questa forma di amiloidosi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di pelacarsen per rallentare la progressione della stenosi aortica calcifica in pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-pelacarsen-per-rallentare-la-progressione-della-stenosi-aortica-calcifica-in-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La stenosi aortica calcifica è una condizione in cui la valvola aortica del cuore si restringe a causa dell&#8217;accumulo di calcio, rendendo difficile il flusso sanguigno dal cuore al resto del corpo. Questo studio clinico si concentra su questa malattia e mira a valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato pelacarsen (conosciuto anche come TQJ230) nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>stenosi aortica calcifica</b> è una condizione in cui la valvola aortica del cuore si restringe a causa dell&#8217;accumulo di calcio, rendendo difficile il flusso sanguigno dal cuore al resto del corpo. Questo studio clinico si concentra su questa malattia e mira a valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>pelacarsen</b> (conosciuto anche come <b>TQJ230</b>) nel rallentare la progressione della malattia. Pelacarsen è somministrato come soluzione iniettabile in siringhe pre-riempite. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno pelacarsen, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è dimostrare se pelacarsen è più efficace del placebo nel rallentare la progressione della stenosi aortica calcifica. Questo sarà valutato osservando i cambiamenti nella velocità del flusso sanguigno attraverso la valvola aortica e la quantità di calcio presente nella valvola, utilizzando esami come l<b>ecocardiografia</b> e la <b>tomografia computerizzata</b>. Lo studio durerà 36 mesi, durante i quali i partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Oltre a valutare i cambiamenti nella velocità del flusso sanguigno e nel calcio della valvola, lo studio esaminerà anche i livelli di <b>lipoproteina(a)</b>, una sostanza nel sangue che può influenzare la progressione della malattia. Saranno inoltre monitorati eventuali eventi avversi o problemi di sicurezza. I risultati di questo studio potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire meglio la stenosi aortica calcifica e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Vutrisiran nei Pazienti con Amiloidosi da Transtiretina con Cardiomiopatia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-vutrisiran-nei-pazienti-con-amiloidosi-da-transtiretina-con-cardiomiopatia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:15:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su una malattia chiamata Amiloidosi da Transtiretina con Cardiomiopatia (ATTR Amiloidosi con Cardiomiopatia). Questa è una condizione in cui una proteina chiamata transtiretina si accumula nel cuore, causando problemi cardiaci. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Vutrisiran, somministrato come soluzione iniettabile. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di Vutrisiran con un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su una malattia chiamata <b>Amiloidosi da Transtiretina con Cardiomiopatia</b> (ATTR Amiloidosi con Cardiomiopatia). Questa è una condizione in cui una proteina chiamata transtiretina si accumula nel cuore, causando problemi cardiaci. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Vutrisiran</b>, somministrato come soluzione iniettabile. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di Vutrisiran con un placebo per vedere se può ridurre la mortalità e gli eventi cardiovascolari nei pazienti affetti da questa malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni di Vutrisiran o di un placebo. L&#8217;obiettivo principale è valutare se Vutrisiran può ridurre la mortalità e gli eventi cardiovascolari, come ospedalizzazioni per problemi cardiaci. Inoltre, verranno monitorati cambiamenti nella capacità di camminare per sei minuti e nella qualità della vita legata alla cardiomiopatia. Lo studio è progettato per durare diversi anni, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati completi sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Effetto del Metformina nei Pazienti con Sindrome Coronarica Acuta Trattati con PCI</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-metformina-nei-pazienti-con-sindrome-coronarica-acuta-trattati-con-pci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:15:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla Sindrome Coronarica Acuta, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è improvvisamente ridotto, spesso a causa di un blocco nelle arterie. Questo può portare a un attacco di cuore o ad altri problemi cardiaci gravi. Il trattamento in esame è la Metformina, un farmaco comunemente usato per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla <b>Sindrome Coronarica Acuta</b>, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è improvvisamente ridotto, spesso a causa di un blocco nelle arterie. Questo può portare a un attacco di cuore o ad altri problemi cardiaci gravi. Il trattamento in esame è la <b>Metformina</b>, un farmaco comunemente usato per gestire i livelli di zucchero nel sangue nei pazienti con diabete, ma in questo caso viene studiato per il suo potenziale effetto benefico su pazienti non diabetici che hanno subito un intervento di angioplastica coronarica per la sindrome coronarica acuta.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se la <b>Metformina</b> può ridurre la necessità di ulteriori interventi non pianificati sulle arterie coronarie in pazienti che non hanno il diabete e che sono stati trattati con angioplastica coronarica. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco o un placebo e saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali miglioramenti o cambiamenti nella loro condizione cardiaca.</p>
<p>Lo studio prevede di seguire i partecipanti per un periodo di 30 mesi per valutare non solo la necessità di ulteriori interventi, ma anche altri esiti come la morte cardiaca, la morte per qualsiasi causa, infarti non fatali e ictus non fatali. Questo aiuterà a determinare se la <b>Metformina</b> può offrire benefici aggiuntivi per i pazienti con <b>Sindrome Coronarica Acuta</b> che non hanno il diabete.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti degli oppioidi pre-chirurgici (morfina, ossicodone, fentanyl) su pazienti ASA1 e ASA2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-degli-oppioidi-pre-chirurgici-morfina-ossicodone-fentanyl-su-pazienti-asa1-e-asa2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:15:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=67421</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sugli effetti di alcuni farmaci chiamati oppioidi, utilizzati prima di un intervento chirurgico. Gli oppioidi sono farmaci che aiutano a ridurre il dolore e in questo studio vengono esaminati tre tipi: morfina, ossicodone e fentanil. Questi farmaci sono somministrati in dosi specifiche per vedere come influenzano lo stato emotivo delle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sugli effetti di alcuni farmaci chiamati <em>oppioidi</em>, utilizzati prima di un intervento chirurgico. Gli oppioidi sono farmaci che aiutano a ridurre il dolore e in questo studio vengono esaminati tre tipi: <em>morfina</em>, <em>ossicodone</em> e <em>fentanil</em>. Questi farmaci sono somministrati in dosi specifiche per vedere come influenzano lo stato emotivo delle persone prima dell&#8217;anestesia generale. C&#8217;è anche un gruppo di partecipanti che riceve un <em>placebo</em>, una sostanza che non ha effetti attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire come questi oppioidi influenzano le emozioni delle persone, come sentirsi bene, rilassati o ansiosi, prima di un intervento chirurgico. I partecipanti sono persone considerate in buona salute o con malattie lievi, classificate come ASA1 o ASA2, secondo la classificazione della Società Americana degli Anestesisti. Queste persone sono sottoposte a interventi chirurgici programmati, come quelli ortopedici o ginecologici.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti ricevono una delle tre dosi di oppioidi o un placebo e vengono monitorati per vedere come si sentono. Vengono chiesti di valutare il loro stato emotivo su una scala numerica e di descrivere eventuali effetti che sentono dopo la somministrazione del farmaco. Questo aiuta i ricercatori a capire meglio come i diversi oppioidi influenzano le emozioni e il benessere delle persone prima di un intervento chirurgico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di Dobutamina e Tocilizumab in pazienti con infarto miocardico acuto a rischio di shock cardiogeno</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-dobutamina-e-tocilizumab-in-pazienti-con-infarto-miocardico-acuto-a-rischio-di-shock-cardiogeno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:12:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=71465</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti che hanno avuto un infarto miocardico acuto, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, aumentando il rischio di sviluppare uno shock cardiogeno, una situazione in cui il cuore non riesce a pompare abbastanza sangue al corpo. L&#8217;obiettivo è esaminare gli effetti di due trattamenti: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti che hanno avuto un <b>infarto miocardico acuto</b>, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, aumentando il rischio di sviluppare uno <b>shock cardiogeno</b>, una situazione in cui il cuore non riesce a pompare abbastanza sangue al corpo. L&#8217;obiettivo è esaminare gli effetti di due trattamenti: una bassa dose di <b>dobutamina</b>, un farmaco che aiuta il cuore a pompare meglio, e una singola dose di <b>tocilizumab</b>, un farmaco che riduce l&#8217;infiammazione, somministrati dopo una procedura chiamata PCI (intervento coronarico percutaneo) che riapre le arterie bloccate.</p>
<p>Lo studio è progettato per capire se questi trattamenti possono influenzare i livelli di una sostanza nel sangue chiamata NTproBNP, che è un indicatore di problemi cardiaci. I partecipanti riceveranno uno dei trattamenti o un placebo, e i loro livelli di NTproBNP saranno monitorati dall&#8217;ammissione in ospedale fino a 48 ore dopo. Inoltre, verranno esaminati altri aspetti della salute del cuore, come la dimensione dell&#8217;infarto e la funzione cardiaca, utilizzando tecniche come la <b>risonanza magnetica</b> (MRI) e l&#8217;ecocardiografia.</p>
<p>Lo studio è condotto in modo da non sapere quale trattamento riceve ciascun partecipante, per garantire risultati imparziali. I ricercatori sperano di determinare se la dobutamina e il tocilizumab possono aiutare a prevenire complicazioni gravi come lo shock cardiogeno o l&#8217;arresto cardiaco nei pazienti con infarto miocardico acuto. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire meglio questa condizione critica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto del sodio ioduro nei pazienti con infarto miocardico anteriore (STEMI)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-sodio-ioduro-nei-pazienti-con-infarto-miocardico-anteriore-stemi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:10:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;Infarto Miocardico con Sopraslivellamento del Tratto ST Anteriore, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato FDY-5301, che contiene ioduro di sodio e viene somministrato tramite iniezione endovenosa. Lo studio prevede anche l&#8217;uso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;<strong>Infarto Miocardico con Sopraslivellamento del Tratto ST Anteriore</strong>, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <strong>FDY-5301</strong>, che contiene <strong>ioduro di sodio</strong> e viene somministrato tramite iniezione endovenosa. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un <strong>placebo</strong>, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;effetto del <strong>FDY-5301</strong> sulla mortalità cardiovascolare e sugli eventi di insufficienza cardiaca nei pazienti che hanno subito un infarto miocardico anteriore. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento o il placebo e saranno monitorati per un periodo di 12 mesi per osservare eventuali eventi cardiovascolari, come la morte improvvisa o l&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p>Durante lo studio, i ricercatori raccoglieranno dati su vari eventi cardiovascolari, tra cui infarti miocardici ricorrenti e aritmie persistenti che richiedono intervento. I livelli di troponina T, un indicatore di danno cardiaco, saranno misurati al terzo giorno. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
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		<title>Studio su Acalabrutinib per la Leucemia Linfatica Cronica in Pazienti con Compromissione Cardiaca Moderata o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-acalabrutinib-per-la-leucemia-linfatica-cronica-in-pazienti-con-compromissione-cardiaca-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:07:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=79188</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Leucemia Linfatica Cronica (LLC), una forma di cancro che colpisce i globuli bianchi, e su pazienti con problemi cardiaci da moderati a gravi. Il trattamento in esame è la acalabrutinib, un farmaco somministrato sotto forma di compresse rivestite da 100 mg. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Leucemia Linfatica Cronica</b> (LLC), una forma di cancro che colpisce i globuli bianchi, e su pazienti con problemi cardiaci da moderati a gravi. Il trattamento in esame è la <b>acalabrutinib</b>, un farmaco somministrato sotto forma di compresse rivestite da 100 mg. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questo farmaco rispetto ad altri trattamenti scelti dai medici per i pazienti con LLC che non hanno mai ricevuto trattamento o che hanno avuto una ricaduta dopo trattamenti precedenti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>acalabrutinib</b> o un altro trattamento scelto dal medico. La durata massima del trattamento è di 72 settimane. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali, in particolare quelli legati al cuore, e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel controllo della malattia. Lo studio mira a comprendere meglio come <b>acalabrutinib</b> possa essere utilizzato in pazienti con LLC e problemi cardiaci, migliorando così le opzioni di trattamento disponibili.</p>
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