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	<title>Depressione | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Depressione | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sulla ketamina come terapia di mantenimento per pazienti con depressione resistente ai trattamenti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il disturbo depressivo maggiore, una condizione che causa tristezza persistente, perdita di interesse nelle attività quotidiane e altri sintomi che influenzano negativamente la vita di una persona. Lo studio si concentra in particolare su persone che non hanno avuto benefici sufficienti da almeno due trattamenti precedenti per la depressione, situazione definita come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>disturbo depressivo maggiore</b>, una condizione che causa tristezza persistente, perdita di interesse nelle attività quotidiane e altri sintomi che influenzano negativamente la vita di una persona. Lo studio si concentra in particolare su persone che non hanno avuto benefici sufficienti da almeno due trattamenti precedenti per la depressione, situazione definita come depressione resistente al trattamento. Il farmaco utilizzato nello studio è il <b>cloridrato di ketamina</b>, somministrato attraverso <b>infusione</b>, che significa che il medicinale viene introdotto lentamente nel corpo attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il trattamento continuato con <b>ketamina</b> per via endovenosa possa aiutare a mantenere nel tempo i miglioramenti ottenuti dopo un primo periodo di trattamento iniziale. Lo studio prevede tre gruppi di partecipanti che riceveranno trattamenti diversi e i ricercatori confronteranno quanto tempo passa prima che i sintomi della depressione ritornino nei vari gruppi. Durante lo studio verranno valutati regolarmente i sintomi depressivi attraverso scale specifiche che misurano la gravità della depressione.</p>
<p>Lo studio si svolge in più fasi: inizialmente i partecipanti riceveranno un trattamento di induzione con ketamina, seguito da una fase di mantenimento in cui verranno assegnati in modo casuale a uno dei tre gruppi di trattamento. La dose massima giornaliera del farmaco è di 150 milligrammi e la dose totale massima prevista è di 2700 milligrammi nel corso di un periodo di trattamento che può durare fino a 10 giorni. Durante tutto lo studio verranno monitorati attentamente gli effetti indesiderati del trattamento attraverso interviste cliniche, osservazioni e questionari specifici.</p>
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		<title>Studio sul deidroepiandrosterone come aggiunta agli antidepressivi standard per pazienti con depressione resistente al trattamento</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la depressione resistente al trattamento, una condizione in cui i sintomi della depressione non migliorano nonostante l&#8217;uso di farmaci antidepressivi. Le persone con questa forma di depressione hanno già provato almeno un trattamento antidepressivo per almeno quattro settimane senza ottenere benefici sufficienti. Nello studio verranno utilizzati due tipi di compresse: alcune contengono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>depressione resistente al trattamento</b>, una condizione in cui i sintomi della depressione non migliorano nonostante l&#8217;uso di farmaci antidepressivi. Le persone con questa forma di depressione hanno già provato almeno un trattamento antidepressivo per almeno quattro settimane senza ottenere benefici sufficienti. Nello studio verranno utilizzati due tipi di compresse: alcune contengono <b>prasterone</b>, conosciuto anche come <b>deidroepiandrosterone</b> o <b>DHEA</b>, mentre altre contengono placebo. Il DHEA è una sostanza che il corpo produce naturalmente e che potrebbe aiutare a migliorare i sintomi depressivi quando viene aggiunto ai farmaci antidepressivi che la persona sta già assumendo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se l&#8217;aggiunta di 100 milligrammi al giorno di DHEA ai farmaci antidepressivi standard che i partecipanti stanno già prendendo possa migliorare i sintomi della depressione in modo più efficace rispetto all&#8217;aggiunta di placebo. Durante lo studio, che dura sei mesi, i partecipanti continueranno a prendere i loro farmaci antidepressivi abituali e in aggiunta riceveranno le compresse dello studio. Le compresse vengono prese per via orale. Per valutare i miglioramenti verranno utilizzate diverse scale di valutazione che misurano la gravità dei sintomi depressivi, il funzionamento nella vita quotidiana e la qualità della vita.</p>
<p>I medici monitoreranno regolarmente i partecipanti per verificare come rispondono al trattamento e per controllare eventuali effetti indesiderati. Verranno effettuati anche esami del sangue per misurare alcuni valori come il glucosio, l&#8217;emoglobina glicata, il colesterolo e alcuni marcatori di infiammazione nel corpo. Lo studio è progettato in modo che né i partecipanti né i medici sappiano chi riceve il DHEA e chi riceve il placebo, per garantire che i risultati siano il più possibile affidabili e non influenzati dalle aspettative.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;effetto di ketamina e stimolazione elettroconvulsiva in pazienti con disturbo depressivo maggiore resistente ai trattamenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-ketamina-e-stimolazione-elettroconvulsiva-in-pazienti-con-disturbo-depressivo-maggiore-resistente-ai-trattamenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:50:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il disturbo depressivo maggiore (MDD) è una condizione in cui una persona sperimenta una tristezza persistente e una perdita di interesse per le attività quotidiane. Questo studio si concentra su persone con MDD che non hanno risposto ad almeno due diversi farmaci antidepressivi, una condizione nota come depressione resistente al trattamento. L&#8217;obiettivo principale è capire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il disturbo depressivo maggiore (MDD) è una condizione in cui una persona sperimenta una tristezza persistente e una perdita di interesse per le attività quotidiane. Questo studio si concentra su persone con MDD che non hanno risposto ad almeno due diversi farmaci antidepressivi, una condizione nota come depressione resistente al trattamento. L&#8217;obiettivo principale è capire come il trattamento con <b>ketamina</b> e la stimolazione elettroconvulsiva (ECS) possano influenzare i sintomi di queste persone. La <b>ketamina</b> è un farmaco che viene somministrato tramite iniezione e può avere effetti rapidi sui sintomi depressivi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>ketamina</b> in combinazione con ECS per un periodo massimo di cinque giorni. La <b>ketamina</b> sarà somministrata come soluzione iniettabile, mentre la ECS è una procedura che utilizza impulsi elettrici per stimolare il cervello. Lo scopo è valutare se questa combinazione può migliorare i sintomi della depressione in modo più efficace rispetto ai trattamenti tradizionali. Inoltre, verrà utilizzata una soluzione di <b>sodio cloruro</b> al 0,9% come parte del processo di infusione.</p>
<p>Il progresso dei partecipanti sarà monitorato per un periodo di 12 settimane, con valutazioni dei sintomi depressivi e delle funzioni cognitive. I risultati saranno misurati utilizzando una scala specifica per la depressione, la Montgomery-Åsberg Depression Rating Scale (MADRS), per vedere come i sintomi cambiano nel tempo. Questo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente la depressione resistente al trattamento.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;effetto del supporto e della musica durante la terapia con psilocibina per persone affette da depressione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-effetto-del-supporto-e-della-musica-durante-la-terapia-con-psilocibina-per-persone-affette-da-depressione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio della Depressione, un disturbo del tono dell&#8217;umore che può influenzare profondamente la vita quotidiana. Lo studio mira a esaminare l&#8217;impatto del supporto e della musica durante la terapia con Psilocybin, una sostanza somministrata tramite capsule contenenti PEX010. La psilocibina è un composto derivato da funghi che può alterare la percezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio della <b>Depressione</b>, un disturbo del tono dell&#8217;umore che può influenzare profondamente la vita quotidiana. Lo studio mira a esaminare l&#8217;impatto del supporto e della musica durante la terapia con <b>Psilocybin</b>, una sostanza somministrata tramite capsule contenenti <b>PEX010</b>. La <b>psilocibina</b> è un composto derivato da funghi che può alterare la percezione e il pensiero.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno la sostanza per via orale. Il percorso prevede l&#8217;integrazione tra l&#8217;assunzione del farmaco e l&#8217;uso di musica e supporto professionale per osservare gli effetti sia immediati che a lungo termine. Verranno monitorati i cambiamenti nei sintomi legati alla malattia nel corso di diverse settimane per comprendere l&#8217;efficacia dell&#8217;approccio combinato.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di una strategia farmacogenetica per la scelta di antidepressivi in pazienti con disturbo depressivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-una-strategia-farmacogenetica-per-la-scelta-di-antidepressivi-in-pazienti-con-disturbo-depressivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il disturbo depressivo, una condizione che provoca tristezza persistente, perdita di interesse nelle attività quotidiane e altri sintomi che influenzano il benessere emotivo e fisico della persona. Lo studio utilizza diversi farmaci antidepressivi, ovvero medicinali che aiutano a migliorare l&#8217;umore e ridurre i sintomi della depressione. I farmaci inclusi nello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>disturbo depressivo</b>, una condizione che provoca tristezza persistente, perdita di interesse nelle attività quotidiane e altri sintomi che influenzano il benessere emotivo e fisico della persona. Lo studio utilizza diversi farmaci antidepressivi, ovvero medicinali che aiutano a migliorare l&#8217;umore e ridurre i sintomi della depressione. I farmaci inclusi nello studio sono: <b>vortioxetina</b>, <b>escitalopram</b>, <b>sertralina</b>, <b>quetiapina</b>, <b>bupropione</b>, <b>clomipramina</b>, <b>venlafaxina</b>, <b>imipramina</b>, <b>fluoxetina</b>, <b>mianserina</b>, <b>duloxetina</b>, <b>agomelatina</b>, <b>amitriptilina</b>, <b>nortriptilina</b>, <b>fluvoxamina</b>, <b>mirtazapina</b>, <b>paroxetina</b>, <b>citalopram</b>, <b>trimipramina</b> e <b>desvenlafaxina</b>. Tutti questi medicinali vengono assunti per bocca sotto forma di compresse o capsule.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se una strategia personalizzata che utilizza test genetici possa aiutare a scegliere il farmaco antidepressivo più adatto per ogni paziente, confrontandola con il modo abituale di prescrivere questi medicinali. I test genetici analizzano alcune caratteristiche del corpo che possono influenzare come una persona risponde ai farmaci antidepressivi. Lo studio coinvolge pazienti che stanno vivendo il loro primo episodio di depressione e che hanno già provato un farmaco antidepressivo senza ottenere risultati soddisfacenti. I partecipanti verranno divisi in due gruppi: un gruppo riceverà il nuovo trattamento scelto in base ai risultati del test genetico insieme ad altre informazioni cliniche, mentre l&#8217;altro gruppo riceverà il trattamento secondo la pratica medica standard.</p>
<p>Durante lo studio, che durerà circa 16 settimane, i partecipanti saranno seguiti regolarmente per verificare come rispondono al trattamento. I medici valuteranno il miglioramento dei sintomi depressivi utilizzando questionari specifici che misurano la gravità della depressione. Verranno inoltre registrati eventuali cambiamenti nel trattamento, come modifiche della dose o sostituzione del farmaco, il numero di visite mediche necessarie, eventuali ricoveri ospedalieri e la comparsa di effetti indesiderati. Lo studio confronterà anche i costi associati alle due strategie di trattamento per determinare quale approccio sia più efficace ed efficiente nel migliorare la salute dei pazienti con disturbo depressivo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di prucalopride ed escitalopram in pazienti adulti con depressione maggiore per valutare l&#8217;accelerazione della risposta terapeutica antidepressiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-prucalopride-ed-escitalopram-in-pazienti-adulti-con-depressione-maggiore-per-valutare-laccelerazione-della-risposta-terapeutica-antidepressiva-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della depressione utilizzando una combinazione di due farmaci: l&#8217;escitalopram, un antidepressivo, e il prucalopride. Lo studio mira a valutare se l&#8217;aggiunta del prucalopride possa accelerare l&#8217;efficacia del trattamento antidepressivo nei pazienti con disturbo depressivo. Il trattamento prevede la somministrazione di escitalopram 10 mg al giorno insieme a prucalopride [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>depressione</b> utilizzando una combinazione di due farmaci: l&#8217;<b>escitalopram</b>, un antidepressivo, e il <b>prucalopride</b>. Lo studio mira a valutare se l&#8217;aggiunta del prucalopride possa accelerare l&#8217;efficacia del trattamento antidepressivo nei pazienti con disturbo depressivo.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di escitalopram 10 mg al giorno insieme a prucalopride 1 mg al giorno, oppure escitalopram con un <b>placebo</b>. I farmaci vengono somministrati sotto forma di compresse e capsule da assumere per via orale per un periodo di sei settimane.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno i cambiamenti nell&#8217;umore dei pazienti e valuteranno l&#8217;efficacia del trattamento combinato rispetto al trattamento standard con solo escitalopram. Verranno anche osservati gli effetti del trattamento sull&#8217;ansia e sulle capacità di riconoscimento delle emozioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla psilocibina in capsule rispetto alla neurostimolazione personalizzata per pazienti adulti con depressione resistente al trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-psilocibina-in-capsule-rispetto-alla-neurostimolazione-personalizzata-per-pazienti-adulti-con-depressione-resistente-al-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della Depressione Resistente al Trattamento, una forma di depressione che non risponde ad almeno due diversi farmaci antidepressivi utilizzati per un periodo adeguato. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di due trattamenti: le capsule di psilocibina PEX010 (un composto estratto dai funghi Psilocybe cubensis) e la stimolazione magnetica transcranica ripetitiva [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>Depressione Resistente al Trattamento</b>, una forma di depressione che non risponde ad almeno due diversi farmaci antidepressivi utilizzati per un periodo adeguato. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di due trattamenti: le <b>capsule di psilocibina PEX010</b> (un composto estratto dai funghi Psilocybe cubensis) e la <b>stimolazione magnetica transcranica ripetitiva personalizzata</b> (rTMS), una tecnica non invasiva di stimolazione cerebrale.</p>
<p>La ricerca mira a determinare quale dei due trattamenti sia più efficace nel migliorare i sintomi della depressione resistente. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno capsule di psilocibina da 25 mg, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b> contenente maltodestrina. Il trattamento prevede la somministrazione per via orale delle capsule, con una dose massima giornaliera di 25 mg e una dose totale massima di 50 mg nell&#8217;arco di tre settimane.</p>
<p>Lo studio valuterà i cambiamenti nell&#8217;umore dei partecipanti, nei livelli di ansia, nella capacità di provare piacere e nel funzionamento generale. Verranno anche esaminati i cambiamenti nell&#8217;attività cerebrale attraverso tecniche di <b>risonanza magnetica funzionale</b> e <b>elettroencefalografia</b> per comprendere meglio come questi trattamenti influenzano il funzionamento del cervello nelle persone con depressione resistente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso del Flumazenil per ridurre gli effetti collaterali cognitivi della terapia elettroconvulsiva in pazienti con depressione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-del-flumazenil-per-ridurre-gli-effetti-collaterali-cognitivi-della-terapia-elettroconvulsiva-in-pazienti-con-depressione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;uso del farmaco flumazenil in pazienti con depressione che si sottopongono alla terapia elettroconvulsivante (ECT). La depressione è una condizione medica che causa sentimenti persistenti di tristezza e perdita di interesse nelle attività quotidiane. La terapia elettroconvulsivante è un trattamento che viene utilizzato quando altri approcci terapeutici non hanno avuto successo. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;uso del farmaco <b>flumazenil</b> in pazienti con <b>depressione</b> che si sottopongono alla <b>terapia elettroconvulsivante</b> (ECT). La depressione è una condizione medica che causa sentimenti persistenti di tristezza e perdita di interesse nelle attività quotidiane. La terapia elettroconvulsivante è un trattamento che viene utilizzato quando altri approcci terapeutici non hanno avuto successo.</p>
<p>Lo studio valuterà se il <b>flumazenil</b>, un farmaco che viene somministrato tramite <b>iniezione</b>, può ridurre gli effetti collaterali cognitivi (come problemi di memoria e concentrazione) che possono verificarsi dopo la terapia elettroconvulsivante. Il farmaco viene utilizzato come <b>antidoto</b> per contrastare gli effetti dei <b>benzodiazepine</b>, che sono medicinali comunemente usati per ridurre l&#8217;ansia durante il trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno una dose massima giornaliera di 1 milligrammo di flumazenil, con una dose totale che non supererà i 100 milligrammi nell&#8217;arco di tre mesi. Lo studio valuterà diversi aspetti come la funzione cognitiva, la memoria, la soddisfazione del paziente e l&#8217;efficacia del trattamento della depressione.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Psilocibina per pazienti ospedalizzati con depressione resistente ai trattamenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/psilocibina-per-pazienti-ospedalizzati-con-depressione-resistente-ai-trattamenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla depressione resistente al trattamento, una forma di depressione che non risponde ai trattamenti tradizionali. Il trattamento in esame utilizza la psilocibina, una sostanza attiva derivata da un estratto secco del fungo Psilocybe cubensis, somministrata in capsule. La psilocibina è nota per i suoi effetti psichedelici e viene studiata per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <i>depressione resistente al trattamento</i>, una forma di depressione che non risponde ai trattamenti tradizionali. Il trattamento in esame utilizza la <i>psilocibina</i>, una sostanza attiva derivata da un estratto secco del fungo <i>Psilocybe cubensis</i>, somministrata in capsule. La psilocibina è nota per i suoi effetti psichedelici e viene studiata per il suo potenziale nel migliorare i sintomi della depressione quando combinata con la psicoterapia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza della psicoterapia assistita dalla psilocibina in un contesto ospedaliero per pazienti con depressione resistente al trattamento. I partecipanti riceveranno il trattamento in un ambiente controllato e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali. Lo studio prevede diverse sessioni di trattamento e di integrazione, durante le quali i partecipanti discuteranno delle loro esperienze con i terapeuti. I progressi saranno valutati a intervalli regolari fino a 12 settimane dopo l&#8217;ultima sessione di psilocibina.</p>
<p>Durante lo studio, verranno raccolti dati sulla sicurezza e sull&#8217;efficacia del trattamento, inclusi eventuali cambiamenti nei sintomi della depressione e nella qualità della vita. I partecipanti e i loro partner saranno coinvolti in interviste per comprendere meglio l&#8217;impatto del trattamento. Lo studio mira a fornire informazioni preziose su come la psilocibina possa essere utilizzata in modo sicuro ed efficace per trattare la depressione resistente al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla neuroinfiammazione cerebrale nella depressione maggiore con 18F-DPA-714 per pazienti con episodio depressivo maggiore e in remissione.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-neuroinfiammazione-cerebrale-nella-depressione-maggiore-con-18f-dpa-714-per-pazienti-con-episodio-depressivo-maggiore-e-in-remissione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla depressione maggiore, una condizione caratterizzata da sentimenti persistenti di tristezza e perdita di interesse per le attività quotidiane. Il trattamento utilizzato nello studio è un&#8217;iniezione di una sostanza chiamata 18F-DPA-714, che aiuta a visualizzare l&#8217;infiammazione nel cervello attraverso una tecnica di imaging avanzata. Questa sostanza è anche conosciuta con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <em>depressione maggiore</em>, una condizione caratterizzata da sentimenti persistenti di tristezza e perdita di interesse per le attività quotidiane. Il trattamento utilizzato nello studio è un&#8217;iniezione di una sostanza chiamata <em>18F-DPA-714</em>, che aiuta a visualizzare l&#8217;infiammazione nel cervello attraverso una tecnica di imaging avanzata. Questa sostanza è anche conosciuta con il nome in codice <em>BAY 85-8102</em>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare i modelli di infiammazione cerebrale tra tre gruppi: persone con depressione maggiore, persone che hanno avuto la depressione ma sono in remissione da almeno otto settimane e un gruppo di controllo senza disturbi neurologici o psichiatrici. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno un&#8217;iniezione della sostanza e verranno sottoposti a esami di imaging per valutare l&#8217;infiammazione cerebrale. Inoltre, verranno utilizzate scale psicometriche per valutare lo stato clinico dei partecipanti, come la scala della depressione <em>MADRS</em> e altre scale per misurare l&#8217;anedonia, il rallentamento psicomotorio, il rischio di suicidio e l&#8217;ansia.</p>
<p>Lo studio prevede anche l&#8217;uso di tecniche di <em>risonanza magnetica</em> per esaminare la struttura e la funzionalità del cervello, oltre a misurare i marcatori biologici dell&#8217;infiammazione nel sangue. Queste informazioni aiuteranno a comprendere meglio il ruolo dell&#8217;infiammazione nella depressione maggiore e a sviluppare potenziali nuovi trattamenti. Lo studio è previsto per concludersi entro il 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della melatonina a rilascio prolungato 2 mg e della fototerapia nel trattamento dell&#8217;episodio depressivo maggiore con insonnia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-melatonina-e-della-terapia-della-luce-per-la-depressione-maggiore-con-insonnia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della Depressione Maggiore associata a insonnia. La ricerca si concentra sull&#8217;uso di due trattamenti cronobiologici: la melatonina a rilascio prolungato da 2 mg e la terapia della luce. La melatonina è un ormone naturale che regola il ciclo sonno-veglia, mentre la terapia della luce utilizza una speciale lampada che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>Depressione Maggiore</b> associata a <b>insonnia</b>. La ricerca si concentra sull&#8217;uso di due trattamenti cronobiologici: la <b>melatonina</b> a rilascio prolungato da 2 mg e la terapia della luce. La melatonina è un ormone naturale che regola il ciclo sonno-veglia, mentre la terapia della luce utilizza una speciale lampada che simula la luce naturale del giorno.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia di questi trattamenti, utilizzati sia singolarmente che in combinazione, nel ridurre i sintomi depressivi nell&#8217;arco di otto settimane. Durante il periodo di trattamento, alcuni partecipanti riceveranno la melatonina vera, altri un placebo, e alcuni saranno sottoposti alla terapia della luce.</p>
<p>Il trattamento dura otto settimane, durante le quali i pazienti assumono la melatonina (o il placebo) quotidianamente e seguono il programma di terapia della luce. I medici monitoreranno regolarmente i progressi dei partecipanti, valutando sia i sintomi depressivi che la qualità del sonno. È importante notare che questo approccio terapeutico combina metodi naturali per regolare il ritmo circadiano, ovvero l&#8217;orologio biologico interno del corpo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del semaglutide nel migliorare l&#8217;umore in pazienti con depressione maggiore e sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-semaglutide-nel-migliorare-lumore-in-pazienti-con-depressione-maggiore-e-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone con depressione maggiore e problemi di sovrappeso o obesità. L&#8217;obiettivo è valutare se un farmaco chiamato semaglutide, noto anche con il nome in codice NNC0113-0217, possa migliorare l&#8217;umore in queste persone. Il semaglutide è somministrato come soluzione per iniezione in una penna pre-riempita, disponibile in diverse dosi: 0,25 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone con <em>depressione maggiore</em> e problemi di <em>sovrappeso</em> o <em>obesità</em>. L&#8217;obiettivo è valutare se un farmaco chiamato <em>semaglutide</em>, noto anche con il nome in codice <em>NNC0113-0217</em>, possa migliorare l&#8217;umore in queste persone. Il semaglutide è somministrato come soluzione per iniezione in una penna pre-riempita, disponibile in diverse dosi: 0,25 mg, 0,5 mg, 1 mg, 1,7 mg e 2,4 mg. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno anche una soluzione salina come placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è osservare i cambiamenti nei sintomi della depressione nel corso di 26 settimane. I partecipanti valuteranno i loro sintomi di depressione utilizzando un questionario specifico. Inoltre, lo studio esaminerà anche altri aspetti come il peso corporeo, la circonferenza dei fianchi e della vita, e altri indicatori di salute generale.</p>
<p>Il trattamento con semaglutide sarà somministrato tramite iniezioni sottocutanee, che significa che il farmaco viene iniettato sotto la pelle. Lo studio durerà fino al 2027, con l&#8217;inizio previsto del reclutamento dei partecipanti nel 2025. Durante questo periodo, i partecipanti saranno monitorati per valutare l&#8217;efficacia del trattamento e i suoi effetti sulla salute generale e sulla qualità della vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Alterazione della P-glicoproteina nella Depressione Resistente al Trattamento con [18F]MC225 per Pazienti con Depressione Resistente e Rispondente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullalterazione-della-p-glicoproteina-nella-depressione-resistente-al-trattamento-con-18fmc225-per-pazienti-con-depressione-resistente-e-rispondente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla depressione resistente al trattamento, una forma di depressione che non risponde ai trattamenti standard con antidepressivi. La ricerca utilizza un farmaco con nome in codice [18F]MC225, somministrato come soluzione iniettabile. Questo farmaco è un tracciante radioattivo utilizzato in una tecnica di imaging chiamata PET/CT (tomografia a emissione di positroni/tomografia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <i>depressione resistente al trattamento</i>, una forma di depressione che non risponde ai trattamenti standard con antidepressivi. La ricerca utilizza un farmaco con nome in codice <i>[18F]MC225</i>, somministrato come soluzione iniettabile. Questo farmaco è un tracciante radioattivo utilizzato in una tecnica di imaging chiamata <i>PET/CT</i> (tomografia a emissione di positroni/tomografia computerizzata) per valutare le alterazioni di una proteina chiamata <i>p-glicoproteina</i> nel cervello.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;attività della p-glicoproteina in persone con depressione resistente al trattamento e in quelle che rispondono ai trattamenti. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno un&#8217;iniezione del tracciante <i>[18F]MC225</i> e verranno sottoposti a scansioni PET/CT per misurare come il tracciante si distribuisce nel cervello. Questo aiuterà a capire meglio il ruolo della p-glicoproteina nella depressione resistente al trattamento.</p>
<p>Lo studio si svolgerà nel corso di alcuni anni e coinvolgerà persone di età compresa tra 18 e 65 anni, con una diagnosi di depressione secondo il <i>Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali</i>. I partecipanti devono essere in grado di completare le procedure di imaging e fornire il consenso informato. L&#8217;obiettivo è raccogliere dati che possano migliorare la comprensione e il trattamento della depressione resistente al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso della psilocibina per la depressione resistente al trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-della-psilocibina-per-la-depressione-resistente-al-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla depressione resistente al trattamento, una forma di depressione che non risponde adeguatamente ai trattamenti convenzionali. In questo studio, verrà utilizzato un trattamento a base di psilocibina, una sostanza chimica somministrata in capsule rigide. La psilocibina è nota per il suo potenziale effetto terapeutico in condizioni di depressione grave. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <i>depressione resistente al trattamento</i>, una forma di depressione che non risponde adeguatamente ai trattamenti convenzionali. In questo studio, verrà utilizzato un trattamento a base di <i>psilocibina</i>, una sostanza chimica somministrata in capsule rigide. La psilocibina è nota per il suo potenziale effetto terapeutico in condizioni di depressione grave.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia terapeutica della psilocibina in persone con depressione resistente al trattamento. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 4 settimane, con una dose massima giornaliera di 20 milligrammi e una dose totale massima di 130 milligrammi. Durante lo studio, verrà monitorata la gravità della depressione utilizzando strumenti di valutazione standardizzati.</p>
<p>Lo studio prevede un periodo di osservazione per valutare i cambiamenti nei sintomi depressivi una settimana dopo la fine del trattamento. La psilocibina verrà somministrata per via orale e il trattamento durerà fino a un massimo di 24 settimane. Questo studio mira a fornire nuove informazioni sull&#8217;uso della psilocibina come opzione terapeutica per chi non ha trovato sollievo con i trattamenti antidepressivi tradizionali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto di ketamina e stimolazione elettroconvulsiva in pazienti con depressione maggiore resistente ai trattamenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-ketamina-e-stimolazione-elettroconvulsiva-in-pazienti-con-depressione-maggiore-resistente-ai-trattamenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il trattamento della depressione maggiore, una condizione caratterizzata da sentimenti persistenti di tristezza e perdita di interesse per le attività quotidiane. Il trattamento in esame combina l&#8217;uso di ketamina, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, con la stimolazione elettroconvulsiva (ECS), una procedura che utilizza impulsi elettrici per trattare la depressione. La [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il trattamento della <b>depressione maggiore</b>, una condizione caratterizzata da sentimenti persistenti di tristezza e perdita di interesse per le attività quotidiane. Il trattamento in esame combina l&#8217;uso di <b>ketamina</b>, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, con la stimolazione elettroconvulsiva (ECS), una procedura che utilizza impulsi elettrici per trattare la depressione. La ketamina è conosciuta per i suoi effetti rapidi nel migliorare i sintomi depressivi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia della ketamina in combinazione con la ECS nei pazienti con depressione resistente ai trattamenti tradizionali. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di cinque giorni. Durante lo studio, verranno monitorati i cambiamenti nei sintomi depressivi utilizzando una scala di valutazione specifica, la Montgomery-Åsberg Depression Rating Scale (MADRS), per valutare l&#8217;efficacia a breve termine del trattamento. Inoltre, verranno esaminati gli effetti a lungo termine e l&#8217;impatto sulla funzione cognitiva.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di una soluzione di <b>cloruro di sodio</b> al 0,9% come parte del processo di infusione. I risultati dello studio aiuteranno a comprendere meglio come la combinazione di ketamina e ECS possa offrire un&#8217;opzione terapeutica per coloro che non rispondono ai trattamenti antidepressivi convenzionali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Uso di Rivastigmina per Migliorare la Risposta e Ridurre gli Effetti Collaterali Cognitivi dell&#8217;ECT nei Pazienti con Depressione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-rivastigmina-per-migliorare-la-risposta-e-ridurre-gli-effetti-collaterali-cognitivi-dellect-nei-pazienti-con-depressione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla depressione, una condizione medica che può influenzare profondamente l&#8217;umore e il benessere generale di una persona. Il trattamento in esame è la rivastigmina, un farmaco somministrato tramite un cerotto transdermico, che significa che viene applicato sulla pelle per rilasciare il farmaco nel corpo. La rivastigmina è già utilizzata per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <i>depressione</i>, una condizione medica che può influenzare profondamente l&#8217;umore e il benessere generale di una persona. Il trattamento in esame è la <i>rivastigmina</i>, un farmaco somministrato tramite un cerotto transdermico, che significa che viene applicato sulla pelle per rilasciare il farmaco nel corpo. La <i>rivastigmina</i> è già utilizzata per trattare altre condizioni, ma in questo studio si esplora il suo potenziale per migliorare la funzione cognitiva dopo un trattamento chiamato <i>terapia elettroconvulsiva (ECT)</i>, che è un trattamento per la depressione grave.</p>
<p>Lo scopo dello studio è duplice: migliorare la funzione cognitiva dopo l&#8217;ECT e sviluppare un metodo per prevedere chi risponderà al trattamento ECT. Questo potrebbe aiutare a evitare che le persone con poche probabilità di miglioramento ricevano l&#8217;ECT senza benefici. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o la <i>rivastigmina</i> o un placebo, e saranno monitorati per vedere come il trattamento influisce sulla loro memoria e altre funzioni cognitive. Inoltre, verranno utilizzati strumenti come l&#8217;<i>EEG</i> (elettroencefalogramma) per raccogliere dati che potrebbero aiutare a prevedere la risposta al trattamento.</p>
<p>Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo definito, durante il quale i partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare eventuali cambiamenti nella loro qualità di vita e per raccogliere informazioni su come il trattamento influisce su di loro. L&#8217;obiettivo finale è migliorare l&#8217;accettabilità e l&#8217;efficacia dell&#8217;ECT per le persone con depressione grave, riducendo al contempo gli effetti collaterali cognitivi associati al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia della Vitamina D nei Pazienti con Depressione o Disturbo Bipolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-vitamina-d-nei-pazienti-con-depressione-o-disturbo-bipolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sull&#8217;efficacia della supplementazione con vitamina D in pazienti affetti da disturbo depressivo o disturbo bipolare. La vitamina D utilizzata nello studio è sotto forma di colecalciferolo, un tipo di vitamina D che viene somministrato come soluzione orale. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;effetto del trattamento con colecalciferolo in soggetti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sull&#8217;efficacia della supplementazione con vitamina D in pazienti affetti da disturbo depressivo o disturbo bipolare. La vitamina D utilizzata nello studio è sotto forma di colecalciferolo, un tipo di vitamina D che viene somministrato come soluzione orale. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;effetto del trattamento con colecalciferolo in soggetti con disturbo depressivo o bipolare dopo 12 settimane.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con colecalciferolo o un placebo per un periodo di 12 settimane. I partecipanti saranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nei sintomi del loro disturbo. Lo studio prevede anche un monitoraggio dei livelli di vitamina D nel sangue per valutare l&#8217;efficacia della supplementazione.</p>
<p>Lo studio è progettato per fornire informazioni su come la vitamina D possa influenzare i sintomi del disturbo depressivo e del disturbo bipolare. I risultati potrebbero aiutare a comprendere meglio il ruolo della vitamina D nella gestione di questi disturbi. I partecipanti saranno seguiti per un periodo totale di 24 settimane per raccogliere dati completi sull&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della colina alfoscerato nella depressione lieve negli anziani</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-colina-alfoscerato-nella-depressione-lieve-negli-anziani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla depressione subclinica negli anziani, una condizione in cui le persone anziane presentano alcuni sintomi depressivi, ma non abbastanza gravi da essere classificati come depressione maggiore. Il trattamento in esame è il choline alfoscerate, noto anche con il nome commerciale di GLIATILIN 600 capsule. Questo farmaco viene somministrato per via [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <i>depressione subclinica negli anziani</i>, una condizione in cui le persone anziane presentano alcuni sintomi depressivi, ma non abbastanza gravi da essere classificati come depressione maggiore. Il trattamento in esame è il <i>choline alfoscerate</i>, noto anche con il nome commerciale di <i>GLIATILIN 600 capsule</i>. Questo farmaco viene somministrato per via orale sotto forma di capsule morbide.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del <i>choline alfoscerate</i> nel migliorare i sintomi della depressione subclinica negli anziani. I partecipanti allo studio assumeranno il farmaco per un periodo massimo di otto settimane. Durante questo periodo, verranno effettuate valutazioni per monitorare i cambiamenti nei sintomi depressivi e cognitivi.</p>
<p>Le valutazioni includeranno test come la <i>Scala di Hamilton per la Depressione</i> e la <i>Scala di Valutazione della Depressione Geriatrica</i>, che aiuteranno a determinare l&#8217;efficacia del trattamento. Lo studio mira a fornire una migliore comprensione di come il <i>choline alfoscerate</i> possa aiutare a gestire i sintomi della depressione subclinica negli anziani, migliorando così la loro qualità di vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto della sertralina su sintomi ansioso-depressivi in pazienti con insufficienza cardiaca a frazione di eiezione preservata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-della-sertralina-su-sintomi-ansioso-depressivi-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-a-frazione-di-eiezione-preservata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su persone con insufficienza cardiaca che hanno una frazione di eiezione preservata, una condizione in cui il cuore non pompa il sangue in modo efficiente, ma la quantità di sangue espulsa ad ogni battito rimane normale. Queste persone possono anche sperimentare sintomi di ansia e depressione. Il trattamento in esame è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su persone con <b>insufficienza cardiaca</b> che hanno una frazione di eiezione preservata, una condizione in cui il cuore non pompa il sangue in modo efficiente, ma la quantità di sangue espulsa ad ogni battito rimane normale. Queste persone possono anche sperimentare sintomi di <b>ansia</b> e <b>depressione</b>. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>sertralina</b>, noto anche con il nome commerciale <b>Asentra</b>, che è comunemente usato per trattare la depressione e l&#8217;ansia. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno sertralina, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se la sertralina può influenzare i sintomi di ansia e depressione, nonché migliorare la funzione dei vasi sanguigni e i biomarcatori nei pazienti con insufficienza cardiaca. I partecipanti saranno monitorati per vedere quanto tempo passa prima di un ricovero ospedaliero per motivi cardiovascolari o un decesso per qualsiasi causa. Lo studio esaminerà anche altri aspetti, come i cambiamenti nei punteggi di ansia e depressione e la qualità della vita.</p>
<p>Lo studio durerà fino al 2026 e coinvolgerà persone di età compresa tra 60 e 85 anni. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per raccogliere dati sui loro sintomi e sulla loro salute generale. L&#8217;obiettivo è capire meglio come la sertralina possa aiutare le persone con insufficienza cardiaca e sintomi di ansia e depressione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di etifoxina come trattamento aggiuntivo per la depressione unipolare/bipolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-etifoxina-come-trattamento-aggiuntivo-per-la-depressione-unipolare-bipolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento della depressione unipolare e bipolare, due forme di disturbo dell&#8217;umore caratterizzate da periodi di tristezza intensa o sbalzi d&#8217;umore. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato etifoxina, somministrato in capsule rigide. L&#8217;obiettivo principale è valutare se l&#8217;aggiunta di etifoxina al trattamento standard possa migliorare i sintomi depressivi in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento della <b>depressione unipolare e bipolare</b>, due forme di disturbo dell&#8217;umore caratterizzate da periodi di tristezza intensa o sbalzi d&#8217;umore. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>etifoxina</b>, somministrato in capsule rigide. L&#8217;obiettivo principale è valutare se l&#8217;aggiunta di etifoxina al trattamento standard possa migliorare i sintomi depressivi in modo più rapido rispetto all&#8217;uso di un placebo. </p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 14 giorni. I sintomi della depressione saranno monitorati utilizzando una scala di valutazione chiamata <b>Hamilton Scale for Depression (HAMD-21)</b>, che misura il grado di depressione. Le valutazioni saranno effettuate più volte fino al quindicesimo giorno di trattamento per osservare eventuali miglioramenti nei sintomi. </p>
<p>Lo studio mira a comprendere meglio come l&#8217;etifoxina possa influenzare i sintomi della depressione e se possa offrire un beneficio aggiuntivo rispetto al trattamento standard. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni sui meccanismi d&#8217;azione del farmaco e sulla sua efficacia nel trattamento della depressione. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto della psilocibina nella depressione resistente al trattamento per pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-della-psilocibina-nella-depressione-resistente-al-trattamento-per-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla depressione resistente al trattamento, una forma di disturbo mentale in cui i pazienti non rispondono adeguatamente a due o più trattamenti antidepressivi. Lo studio esplora l&#8217;effetto della psilocibina, una sostanza chimica somministrata in capsule per uso orale, su questo tipo di depressione. La psilocibina è nota per influenzare l&#8217;attività cerebrale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>depressione resistente al trattamento</b>, una forma di <b>disturbo mentale</b> in cui i pazienti non rispondono adeguatamente a due o più trattamenti antidepressivi. Lo studio esplora l&#8217;effetto della <b>psilocibina</b>, una sostanza chimica somministrata in capsule per uso orale, su questo tipo di depressione. La <b>psilocibina</b> è nota per influenzare l&#8217;attività cerebrale e potrebbe offrire un nuovo approccio per i pazienti che non hanno trovato sollievo con i trattamenti tradizionali.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare l&#8217;attività dei circuiti neurali responsabili della valutazione dello sforzo prima e dopo la somministrazione di <b>psilocibina</b>. I partecipanti riceveranno una dose di <b>psilocibina</b> e verranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nell&#8217;attività cerebrale attraverso tecniche di imaging come la <b>fMRI</b> (risonanza magnetica funzionale). Questo aiuterà a capire come la <b>psilocibina</b> possa influenzare le aree del cervello coinvolte nella depressione.</p>
<p>Durante lo studio, verranno valutati anche i cambiamenti nei sintomi della depressione e la soddisfazione dei partecipanti riguardo al trattamento. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare la <b>depressione resistente al trattamento</b> e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questo disturbo. Lo studio è previsto per concludersi entro marzo 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della psilocibina nella depressione associata al cancro rispetto a ketamina e midazolam</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-psilocibina-nella-depressione-associata-al-cancro-rispetto-a-ketamina-e-midazolam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca riguarda persone che soffrono di depressione insieme a un tumore. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di tre sostanze: psilocibina, ketamina cloridrato e midazolam. La psilocibina è una sostanza chimica che si trova in alcuni funghi e viene studiata per il suo potenziale effetto antidepressivo. La ketamina cloridrato è un farmaco noto per il suo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda persone che soffrono di <b>depressione</b> insieme a un <b>tumore</b>. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di tre sostanze: <b>psilocibina</b>, <b>ketamina cloridrato</b> e <b>midazolam</b>. La psilocibina è una sostanza chimica che si trova in alcuni funghi e viene studiata per il suo potenziale effetto antidepressivo. La ketamina cloridrato è un farmaco noto per il suo uso in anestesia e per il trattamento della depressione resistente. Il midazolam è un farmaco utilizzato per la sedazione e serve come sostanza di controllo nello studio.</p>
<p>Lo scopo della ricerca è valutare quanto bene la psilocibina possa aiutare a ridurre i sintomi della depressione in persone che hanno anche un tumore. I partecipanti riceveranno una delle tre sostanze in forma di capsule rigide da assumere per via orale. Lo studio è progettato per durare diverse settimane, durante le quali i partecipanti saranno monitorati per osservare i cambiamenti nei sintomi della depressione.</p>
<p>La ricerca è condotta in modo da confrontare l&#8217;efficacia della psilocibina con quella della ketamina e del midazolam. I risultati saranno valutati attraverso scale di valutazione standard per la depressione, per capire se e quanto i sintomi migliorano nel tempo. L&#8217;obiettivo è determinare se la psilocibina può offrire un rapido sollievo dai sintomi depressivi in persone con diagnosi di tumore.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso del protossido di azoto nella depressione resistente in pazienti anziani: confronto con aria medicale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullossido-di-diazoto-per-la-depressione-resistente-negli-anziani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;uso del protossido d&#8217;azoto in combinazione con ossigeno (gas medicinale compresso) per il trattamento della depressione resistente negli anziani. La depressione resistente è una condizione in cui i sintomi depressivi persistono nonostante il trattamento con farmaci antidepressivi convenzionali. La ricerca confronta gli effetti di due gas medicinali: una miscela di protossido [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;uso del <b>protossido d&#8217;azoto</b> in combinazione con <b>ossigeno</b> (gas medicinale compresso) per il trattamento della <b>depressione resistente</b> negli anziani. La depressione resistente è una condizione in cui i sintomi depressivi persistono nonostante il trattamento con farmaci antidepressivi convenzionali.</p>
<p>La ricerca confronta gli effetti di due gas medicinali: una miscela di protossido d&#8217;azoto e ossigeno (KALINOX) rispetto all&#8217;<b>aria medicale</b>. I pazienti riceveranno il trattamento attraverso una maschera facciale per un periodo massimo di 60 minuti. Lo scopo dello studio è valutare i cambiamenti nei sintomi depressivi dopo la somministrazione del gas, con osservazioni che si svolgono a intervalli specifici nelle due settimane successive al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente i cambiamenti dell&#8217;umore e altri sintomi utilizzando diverse scale di valutazione. Verranno anche effettuati esami del cervello utilizzando tecniche di <b>risonanza magnetica</b> per osservare eventuali cambiamenti nella circolazione sanguigna cerebrale e nel volume del cervello. Il trattamento viene somministrato in aggiunta alla terapia antidepressiva già in corso.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio comparativo tra esketamina orale e terapia elettroconvulsiva (ECT) in pazienti con depressione resistente al trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-esketamina-e-terapia-elettroconvulsiva-per-depressione-resistente-al-trattamento-non-psicotic/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di due trattamenti per la depressione resistente alla terapia non psicotica. Il primo trattamento prevede l&#8217;uso di esketamina in forma orale, un farmaco che viene confrontato con la terapia elettroconvulsiva (ECT), che rappresenta il secondo trattamento dello studio. L&#8217;esketamina è un medicinale che viene utilizzato per il trattamento della depressione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di due trattamenti per la <b>depressione resistente alla terapia non psicotica</b>. Il primo trattamento prevede l&#8217;uso di <b>esketamina</b> in forma orale, un farmaco che viene confrontato con la <b>terapia elettroconvulsiva</b> (ECT), che rappresenta il secondo trattamento dello studio. L&#8217;esketamina è un medicinale che viene utilizzato per il trattamento della depressione quando altri farmaci antidepressivi non hanno funzionato in modo soddisfacente.</p>
<p>Lo studio è diviso in due fasi principali. Nella prima fase, si vuole verificare se l&#8217;esketamina orale sia efficace quanto la terapia elettroconvulsiva nel trattamento della depressione resistente dopo otto settimane di terapia personalizzata. Nella seconda fase, si osserverà per un anno l&#8217;efficacia di entrambi i trattamenti nel prevenire il ritorno della depressione nei pazienti che hanno risposto positivamente alla terapia iniziale.</p>
<p>Il trattamento con esketamina viene somministrato per via orale in dosi fino a 3 milligrammi per chilogrammo di peso corporeo al giorno. La formulazione del farmaco è stata modificata aggiungendo acido citrico e sciroppo semplice per rendere possibile la somministrazione orale. Il periodo massimo di trattamento previsto è di 60 giorni per la fase iniziale dello studio.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso della ketamina per adulti con depressione e disturbo da uso di alcol</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-della-ketamina-per-adulti-con-depressione-e-disturbo-da-uso-di-alcol/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra su due condizioni mediche: la depressione e il disturbo da uso di alcol. Queste condizioni spesso si verificano insieme e possono influenzare negativamente la qualità della vita di una persona. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato ketamina, noto anche come Ketalar, che viene somministrato come soluzione per iniezione. La [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra su due condizioni mediche: la <strong>depressione</strong> e il <strong>disturbo da uso di alcol</strong>. Queste condizioni spesso si verificano insieme e possono influenzare negativamente la qualità della vita di una persona. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <strong>ketamina</strong>, noto anche come <strong>Ketalar</strong>, che viene somministrato come soluzione per iniezione. La ketamina è un farmaco che può avere effetti rapidi nel migliorare i sintomi della depressione.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto bene la ketamina funzioni nel trattamento della depressione in adulti che soffrono sia di depressione che di disturbo da uso di alcol e che sono ricoverati per terapia di dipendenza. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno la ketamina o un placebo, e i loro sintomi di depressione e il desiderio di alcol saranno monitorati per vedere se ci sono miglioramenti. Lo studio prevede anche di osservare eventuali cambiamenti nel consumo di alcol e nella funzione cognitiva dei partecipanti.</p>
<p>La ketamina sarà somministrata tramite infusione endovenosa, un metodo che permette al farmaco di entrare direttamente nel flusso sanguigno. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare i cambiamenti nei sintomi e nel comportamento. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come la ketamina possa essere utilizzata per trattare la depressione e il disturbo da uso di alcol, migliorando così le opzioni di trattamento disponibili per queste condizioni complesse.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di ketamina e CBASP per il trattamento della depressione cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ketamina-e-cbasp-per-il-trattamento-della-depressione-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La depressione cronica è una condizione in cui una persona sperimenta sintomi depressivi per un lungo periodo di tempo, spesso senza periodi di miglioramento completo. Questo studio clinico si concentra sul trattamento della depressione cronica utilizzando una combinazione di terapie. Il trattamento principale in esame è l&#8217;uso di ketamina in combinazione con un approccio psicoterapeutico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>depressione cronica</b> è una condizione in cui una persona sperimenta sintomi depressivi per un lungo periodo di tempo, spesso senza periodi di miglioramento completo. Questo studio clinico si concentra sul trattamento della depressione cronica utilizzando una combinazione di terapie. Il trattamento principale in esame è l&#8217;uso di <b>ketamina</b> in combinazione con un approccio psicoterapeutico chiamato CBASP (Cognitive Behavioral Analysis System of Psychotherapy). La ketamina è un farmaco che può influenzare l&#8217;umore e viene somministrato come <b>soluzione per iniezione</b>. Un altro gruppo di partecipanti riceverà un <b>placebo</b> insieme a CBASP, mentre un terzo gruppo riceverà ketamina insieme al trattamento abituale (TAU).</p>
<p>Lo scopo dello studio è ridurre i sintomi depressivi nei partecipanti con depressione cronica. I sintomi saranno valutati utilizzando una scala standardizzata chiamata Montgomery-Åsberg Depression Rating Scale (MADRS), che aiuta a misurare l&#8217;intensità della depressione. I partecipanti saranno divisi in gruppi e riceveranno i trattamenti per un periodo di sei settimane. Durante questo periodo, i sintomi saranno monitorati per vedere se ci sono miglioramenti significativi.</p>
<p>La <b>soluzione salina isotonica</b> sarà utilizzata come parte del trattamento per garantire che le infusioni siano sicure e ben tollerate. Questo studio è progettato per essere &#8220;randomizzato&#8221; e &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve quale trattamento, per garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. L&#8217;obiettivo finale è determinare se la combinazione di ketamina e CBASP è più efficace nel ridurre i sintomi della depressione cronica rispetto ad altri trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia precoce della ketamina in aggiunta alla venlafaxina per pazienti con episodi depressivi maggiori unipolari severi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-precoce-della-ketamina-in-aggiunta-alla-venlafaxina-per-pazienti-con-episodi-depressivi-maggiori-unipolari-severi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento della depressione maggiore, in particolare degli episodi depressivi maggiori gravi. La ricerca esamina l&#8217;efficacia precoce della ketamina somministrata per via endovenosa rispetto a un placebo, in aggiunta alla terapia con venlafaxina, un farmaco comunemente usato per trattare la depressione. La ketamina è un anestetico che, in questo contesto, viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento della <b>depressione maggiore</b>, in particolare degli episodi depressivi maggiori gravi. La ricerca esamina l&#8217;efficacia precoce della <b>ketamina</b> somministrata per via endovenosa rispetto a un placebo, in aggiunta alla terapia con <b>venlafaxina</b>, un farmaco comunemente usato per trattare la depressione. La ketamina è un anestetico che, in questo contesto, viene studiato per il suo potenziale effetto antidepressivo rapido.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia della ketamina rispetto al placebo nel migliorare i sintomi depressivi dopo sette giorni di trattamento. I partecipanti allo studio sono pazienti ospedalizzati con episodi depressivi gravi. Durante lo studio, i pazienti riceveranno la ketamina o il placebo insieme alla venlafaxina. La durata del trattamento con ketamina o placebo è di tre giorni, mentre la venlafaxina viene somministrata per un periodo più lungo.</p>
<p>Oltre a valutare i sintomi depressivi, lo studio esaminerà anche i cambiamenti nella densità sinaptica attraverso tecniche di imaging come la <b>PET-MRI</b>, prima e dopo il trattamento. Questo aiuterà a capire se i miglioramenti clinici sono associati a cambiamenti nel cervello. La sicurezza del trattamento sarà monitorata attentamente, osservando eventuali effetti collaterali durante e dopo l&#8217;infusione. Lo studio mira a fornire nuove informazioni sull&#8217;uso della ketamina come trattamento aggiuntivo per la depressione maggiore grave.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso del desametasone per la depressione moderata o grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-del-desametasone-per-la-depressione-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla depressione moderata e grave, una condizione che può influenzare profondamente l&#8217;umore e il benessere generale. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del desametasone, un farmaco noto come glucocorticoide, utilizzato in aggiunta ai trattamenti standard per la depressione. Il desametasone è generalmente ben tollerato e viene somministrato per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>depressione</b> moderata e grave, una condizione che può influenzare profondamente l&#8217;umore e il benessere generale. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del <b>desametasone</b>, un farmaco noto come glucocorticoide, utilizzato in aggiunta ai trattamenti standard per la depressione. Il desametasone è generalmente ben tollerato e viene somministrato per via orale. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il desametasone o un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>Oltre al desametasone, lo studio include anche altri farmaci comunemente usati per trattare la depressione, come <b>mirtazapina</b>, <b>citalopram</b>, <b>nortriptilina</b>, <b>escitalopram</b>, <b>litio</b>, <b>sertralina</b>, <b>venlafaxina</b> e <b>quetiapina</b>. Questi farmaci sono somministrati per via orale e sono già utilizzati nella pratica clinica per gestire i sintomi della depressione. L&#8217;obiettivo principale è osservare come il desametasone, in combinazione con questi trattamenti, possa influenzare i sintomi depressivi.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi mesi, durante i quali i partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare i cambiamenti nei sintomi della depressione e la qualità della vita. I risultati saranno confrontati con quelli di coloro che ricevono il placebo per determinare l&#8217;efficacia del desametasone come trattamento aggiuntivo. La sicurezza dei partecipanti sarà una priorità, con controlli regolari per monitorare eventuali effetti collaterali o cambiamenti nello stato di salute.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Discontinuazione Sicura degli Antidepressivi in Pazienti con Depressione Remessa: Amitriptilina e Combinazione di Farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-discontinuazione-sicura-degli-antidepressivi-in-pazienti-con-depressione-remessa-amitriptilina-e-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone con disturbi depressivi che attualmente non mostrano sintomi attivi della malattia. L&#8217;obiettivo è esaminare il modo migliore per interrompere in sicurezza l&#8217;uso di antidepressivi in questi individui. I farmaci coinvolti nello studio includono amitriptilina, fluoxetina, paroxetina, escitalopram, citalopram, vortioxetina, sertralina e venlafaxina. Questi farmaci sono comunemente usati per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone con <b>disturbi depressivi</b> che attualmente non mostrano sintomi attivi della malattia. L&#8217;obiettivo è esaminare il modo migliore per interrompere in sicurezza l&#8217;uso di <b>antidepressivi</b> in questi individui. I farmaci coinvolti nello studio includono <b>amitriptilina</b>, <b>fluoxetina</b>, <b>paroxetina</b>, <b>escitalopram</b>, <b>citalopram</b>, <b>vortioxetina</b>, <b>sertralina</b> e <b>venlafaxina</b>. Questi farmaci sono comunemente usati per trattare la depressione e appartengono a diverse classi di antidepressivi, come gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e gli inibitori della ricaptazione della serotonina e noradrenalina (SNRI).</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare due metodi di riduzione graduale del farmaco: uno che segue un approccio iperbolico e uno che segue un approccio lineare. Questo significa che i partecipanti ridurranno gradualmente la dose del loro antidepressivo secondo uno dei due metodi, per vedere quale sia più efficace nel prevenire la necessità di riprendere il farmaco. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per un periodo di 16 settimane dopo l&#8217;interruzione del farmaco per valutare se riescono a smettere di assumere l&#8217;antidepressivo senza ricadute o sintomi di astinenza significativi.</p>
<p>Lo studio non solo mira a determinare quale metodo di riduzione sia più sicuro ed efficace, ma anche a capire meglio come le persone reagiscono alla sospensione degli antidepressivi. Questo potrebbe aiutare a migliorare le linee guida per la gestione della sospensione dei farmaci antidepressivi in futuro. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali sintomi di astinenza o ricadute della depressione, e saranno fornite strategie di supporto se necessario.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;aggiunta di OSU6162 per pazienti con depressione resistente a SSRI/SNRI</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullaggiunta-di-osu6162-per-pazienti-con-depressione-resistente-a-ssri-snri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La depressione è una condizione medica che può causare sentimenti di tristezza e perdita di interesse per le attività quotidiane. Alcune persone con depressione non rispondono bene ai trattamenti standard come gli SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina) o gli SNRI (inibitori della ricaptazione della serotonina e noradrenalina). Questo studio si concentra su persone [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La depressione è una condizione medica che può causare sentimenti di tristezza e perdita di interesse per le attività quotidiane. Alcune persone con depressione non rispondono bene ai trattamenti standard come gli <b>SSRI</b> (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina) o gli <b>SNRI</b> (inibitori della ricaptazione della serotonina e noradrenalina). Questo studio si concentra su persone con depressione resistente a questi trattamenti. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>OSU6162</b> quando viene aggiunto al trattamento esistente con SSRI o SNRI.</p>
<p>Il farmaco <b>OSU6162</b> è somministrato in compresse rivestite e sarà confrontato con un <b>placebo</b>. I partecipanti continueranno a prendere il loro trattamento attuale con SSRI o SNRI e riceveranno anche OSU6162 o un placebo. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo o il placebo fino alla fine dello studio. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è vedere se l&#8217;aggiunta di OSU6162 può migliorare i sintomi della depressione in coloro che non hanno risposto bene agli SSRI o SNRI da soli. I partecipanti saranno monitorati per valutare eventuali cambiamenti nei sintomi della depressione e per verificare la tollerabilità del farmaco. Lo studio durerà fino al 2026, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati sufficienti per determinare l&#8217;efficacia e la sicurezza di OSU6162 come trattamento aggiuntivo per la depressione resistente.</p>
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