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	<title>Demenza tipo Alzheimer | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Demenza tipo Alzheimer | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del donanemab in pazienti con malattia di Alzheimer in fase precoce</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-del-donanemab-in-pazienti-con-malattia-di-alzheimer-in-fase-precoce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:18:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la malattia di Alzheimer in fase precoce sintomatica, una condizione che colpisce il cervello causando problemi di memoria e difficoltà nel pensiero. Durante lo studio verrà utilizzato donanemab, un farmaco sperimentale che agisce contro una proteina chiamata amiloide beta che si accumula nel cervello delle persone con questa malattia. Oltre al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>malattia di Alzheimer</b> in fase precoce sintomatica, una condizione che colpisce il cervello causando problemi di memoria e difficoltà nel pensiero. Durante lo studio verrà utilizzato <b>donanemab</b>, un farmaco sperimentale che agisce contro una proteina chiamata amiloide beta che si accumula nel cervello delle persone con questa malattia. Oltre al donanemab o al placebo, che verranno somministrati attraverso infusione in vena, nello studio vengono utilizzate anche sostanze per esami diagnostici come <b>florbetapir</b> e <b>flortaucipir</b>, che permettono di vedere attraverso scansioni speciali le proteine anormali presenti nel cervello. Come sostanza di confronto viene utilizzato <b>cloruro di sodio</b> per le infusioni.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il donanemab, rispetto al placebo, può rallentare il peggioramento dei sintomi nelle persone con malattia di Alzheimer in fase precoce. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo prolungato e verranno sottoposti a controlli regolari per valutare come cambia la loro capacità di svolgere le attività quotidiane e le funzioni cognitive come la memoria e il ragionamento. Durante lo studio verranno effettuate scansioni del cervello per misurare i cambiamenti nelle proteine anormali presenti nel tessuto cerebrale.</p>
<p>I partecipanti devono avere cambiamenti graduali e progressivi nella memoria da almeno sei mesi, confermati dalla persona stessa o da chi la conosce bene. È necessario che ogni partecipante abbia un accompagnatore che possa fornire informazioni sul suo stato di salute e sulle sue capacità nella vita quotidiana. Lo studio prevede l&#8217;uso di scansioni cerebrali per confermare la presenza di amiloide nel cervello prima di iniziare il trattamento. I risultati principali dello studio verranno misurati attraverso una scala che valuta insieme le capacità cognitive e funzionali della persona dopo circa un anno e mezzo di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di KarXT e KarX-EC nel trattamento dell&#8217;agitazione associata alla malattia di Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-karxt-e-karx-ec-nel-trattamento-dellagitazione-associata-alla-malattia-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta un trattamento per l&#8217;agitazione associata alla malattia di Alzheimer. La ricerca testerà l&#8217;efficacia e la sicurezza di due medicinali: KarXT e KarX-EC, che contengono le sostanze attive cloruro di trospio e tartrato di xanomelina. Lo scopo è verificare se questi farmaci possono aiutare a controllare i sintomi di agitazione che spesso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta un trattamento per l&#8217;<b>agitazione associata alla malattia di Alzheimer</b>. La ricerca testerà l&#8217;efficacia e la sicurezza di due medicinali: <b>KarXT</b> e <b>KarX-EC</b>, che contengono le sostanze attive <b>cloruro di trospio</b> e <b>tartrato di xanomelina</b>. Lo scopo è verificare se questi farmaci possono aiutare a controllare i sintomi di agitazione che spesso si manifestano nelle persone affette da Alzheimer.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o i medicinali in studio o un placebo sotto forma di capsule da assumere per via orale. Il confronto tra i farmaci e il placebo permetterà di valutare quanto sono efficaci i trattamenti nel ridurre l&#8217;agitazione.</p>
<p>L&#8217;efficacia del trattamento verrà misurata principalmente attraverso la <b>scala CMAI-IPA</b>, uno strumento che valuta i cambiamenti nei comportamenti agitati. Verranno anche utilizzate altre scale per monitorare i miglioramenti nella gravità complessiva dei sintomi dell&#8217;agitazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di xanomeline tartrato e trospium cloruro nel trattamento del deterioramento cognitivo in pazienti con malattia di Alzheimer da lieve a moderata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-xanomeline-tartrato-e-trospium-cloruro-nel-trattamento-del-deterioramento-cognitivo-in-pazienti-con-malattia-di-alzheimer-da-lieve-a-moderata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci chiamata KarXT e KarX-EC nel trattamento dei problemi cognitivi associati alla malattia di Alzheimer da lieve a moderata. La malattia di Alzheimer è una condizione che colpisce progressivamente la memoria e altre funzioni mentali, interferendo con la vita quotidiana. Durante lo studio, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci chiamata <b>KarXT</b> e <b>KarX-EC</b> nel trattamento dei problemi cognitivi associati alla <b>malattia di Alzheimer</b> da lieve a moderata. La malattia di Alzheimer è una condizione che colpisce progressivamente la memoria e altre funzioni mentali, interferendo con la vita quotidiana.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>xanomeline tartrato</b> e <b>cloruro di trospio</b> in forma di capsule da assumere per via orale, oppure un placebo. Il trattamento durerà 24 settimane. Lo scopo principale dello studio è verificare se questa combinazione di farmaci può migliorare le capacità cognitive e il funzionamento globale nelle persone affette da Alzheimer.</p>
<p>Lo studio valuterà i cambiamenti nelle capacità di pensiero e nelle attività quotidiane dei partecipanti attraverso specifici test e valutazioni. Verranno anche monitorate attentamente la sicurezza del trattamento e l&#8217;eventuale comparsa di effetti collaterali. I partecipanti dovranno essere accompagnati da un caregiver che li assisterà durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di KarXT e KarX-EC per il trattamento del deterioramento cognitivo in pazienti con malattia di Alzheimer da lieve a moderata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-karxt-e-karx-ec-per-il-trattamento-del-deterioramento-cognitivo-in-pazienti-con-malattia-di-alzheimer-da-lieve-a-moderata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:54 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=135632</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento per le persone affette da malattia di Alzheimer da lieve a moderata. Il farmaco in studio, chiamato KarXT in combinazione con KarX-EC, è costituito da due principi attivi: cloruro di trospio e tartrato di xanomelina. Lo scopo principale dello studio è verificare se [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento per le persone affette da <b>malattia di Alzheimer</b> da lieve a moderata. Il farmaco in studio, chiamato <b>KarXT</b> in combinazione con <b>KarX-EC</b>, è costituito da due principi attivi: <b>cloruro di trospio</b> e <b>tartrato di xanomelina</b>. Lo scopo principale dello studio è verificare se questo trattamento possa migliorare le capacità cognitive (come memoria e pensiero) e il funzionamento globale nei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco in forma di <b>capsule</b> da assumere per via orale per un periodo di 24 settimane. Alcuni partecipanti riceveranno il farmaco attivo, mentre altri riceveranno un placebo. Il trattamento verrà somministrato sotto la supervisione di un caregiver, che dovrà essere presente durante tutte le visite dello studio e aiutare il paziente nella gestione del farmaco.</p>
<p>Lo studio valuterà principalmente i cambiamenti nelle capacità cognitive dei partecipanti attraverso test specifici e il loro funzionamento generale. Verranno anche monitorate la sicurezza del trattamento e l&#8217;eventuale comparsa di effetti collaterali. I partecipanti che stanno già assumendo altri farmaci per l&#8217;Alzheimer potranno continuare il loro trattamento abituale durante lo studio, purché la dose rimanga stabile.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di xanomelinatartrato e trospiumcloruro per trattare agitazione in pazienti con malattia di Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-xanomelinatartrato-e-trospiumcloruro-per-trattare-agitazione-in-pazienti-con-malattia-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:48 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=142714</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone che soffrono di agitazione associata alla malattia di Alzheimer. La malattia di Alzheimer è una condizione che causa problemi di memoria e difficoltà nel pensiero, e in alcune persone può provocare anche stati di agitazione, che si manifestano con comportamenti di irrequietezza, nervosismo o aggressività. Nello studio verranno utilizzati due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone che soffrono di <b>agitazione associata alla malattia di Alzheimer</b>. La malattia di Alzheimer è una condizione che causa problemi di memoria e difficoltà nel pensiero, e in alcune persone può provocare anche stati di agitazione, che si manifestano con comportamenti di irrequietezza, nervosismo o aggressività. Nello studio verranno utilizzati due medicinali chiamati <b>KarXT</b> e <b>KarX-EC</b>, che verranno somministrati sotto forma di capsule da prendere per bocca. Il <b>KarXT</b> contiene due sostanze attive: <b>xanomeline tartrate</b> e <b>trospium chloride</b>, mentre il <b>KarX-EC</b> contiene solo <b>xanomeline tartrate</b>. Alcuni partecipanti riceveranno questi medicinali mentre altri riceveranno un placebo, che è una sostanza senza principio attivo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se la combinazione di <b>KarXT</b> e <b>KarX-EC</b> sia efficace nel ridurre l&#8217;agitazione nelle persone con malattia di Alzheimer e se questi medicinali siano sicuri da usare. Durante lo studio, i medici valuteranno se ci sono miglioramenti nei comportamenti di agitazione utilizzando scale di valutazione specifiche. Per partecipare allo studio, le persone devono avere una diagnosi confermata di malattia di Alzheimer e manifestare sintomi di agitazione da almeno due settimane. È necessario che ogni partecipante abbia un caregiver, cioè una persona che si prende cura di lui, che trascorra con il paziente almeno dieci ore alla settimana e che possa accompagnarlo alle visite e aiutarlo a seguire le indicazioni dello studio.</p>
<p>Lo studio prevede diverse visite mediche durante le quali verranno valutati i sintomi di agitazione e lo stato generale di salute dei partecipanti. I medici utilizzeranno questionari e scale di valutazione per misurare i cambiamenti nei comportamenti di agitazione dall&#8217;inizio alla fine del trattamento. L&#8217;obiettivo principale è confrontare i risultati ottenuti dalle persone che assumono i medicinali con quelli delle persone che assumono il placebo, per capire se il trattamento porta a una riduzione dell&#8217;agitazione. Lo studio valuterà anche la sicurezza dei medicinali osservando eventuali effetti indesiderati che potrebbero manifestarsi durante il periodo di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di MK-2214 in pazienti con malattia di Alzheimer in fase iniziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-mk-2214-in-pazienti-con-malattia-di-alzheimer-in-fase-iniziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=134028</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per le persone con malattia di Alzheimer in fase iniziale. La ricerca valuterà un farmaco sperimentale chiamato MK-2214, che viene somministrato attraverso infusione endovenosa. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco MK-2214, mentre altri riceveranno un placebo. Lo scopo principale dello studio è verificare se il farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per le persone con <b>malattia di Alzheimer</b> in fase iniziale. La ricerca valuterà un farmaco sperimentale chiamato <b>MK-2214</b>, che viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b>. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco MK-2214, mentre altri riceveranno un placebo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se il farmaco MK-2214 può rallentare la progressione della malattia, in particolare la diffusione di una proteina chiamata <b>tau</b> nel cervello. Per visualizzare questa proteina, verrà utilizzato un marcatore radioattivo chiamato <b>Florquinitau F18</b> durante gli esami di imaging cerebrale.</p>
<p>I partecipanti saranno seguiti per circa 100 settimane durante le quali riceveranno il trattamento e verranno sottoposti a diversi controlli per valutare come la malattia progredisce e come reagiscono al trattamento. Durante tutto il periodo dello studio, verranno monitorate attentamente la sicurezza e la tollerabilità del farmaco nei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e tollerabilità di trontinemab somministrato per infusione endovenosa in pazienti con malattia di Alzheimer prodromica o da lieve a moderata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-di-trontinemab-somministrato-per-infusione-endovenosa-in-pazienti-con-malattia-di-alzheimer-prodromica-o-da-lieve-a-moderata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=134543</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della malattia di Alzheimer nelle sue fasi prodromiche o da lieve a moderata. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato Trontinemab (noto anche come RO7126209), che viene somministrato attraverso infusione endovenosa. Lo studio includerà anche l&#8217;uso di Flortaucipir F18, un tracciante utilizzato per le scansioni cerebrali, e un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>malattia di Alzheimer</b> nelle sue fasi prodromiche o da lieve a moderata. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>Trontinemab</b> (noto anche come RO7126209), che viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b>. Lo studio includerà anche l&#8217;uso di <b>Flortaucipir F18</b>, un tracciante utilizzato per le scansioni cerebrali, e un placebo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di dosi multiple crescenti del farmaco Trontinemab, così come gli effetti del trattamento a lungo termine. Durante lo studio, i ricercatori esamineranno come il farmaco viene processato dall&#8217;organismo e quali effetti produce sul cervello dei pazienti.</p>
<p>Lo studio è organizzato in diverse parti e prevede l&#8217;utilizzo di moderne tecniche di imaging cerebrale, tra cui la <b>tomografia ad emissione di positroni</b> (PET), per monitorare i cambiamenti nella quantità di proteine anomale nel cervello. I partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo attraverso infusioni regolari e saranno sottoposti a diversi esami per valutare la loro risposta al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio del Remternetug per prevenire la progressione della malattia di Alzheimer ereditaria dominante in pazienti a rischio o con esordio precoce</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-del-remternetug-per-prevenire-la-progressione-della-malattia-di-alzheimer-ereditaria-dominante-in-pazienti-a-rischio-o-con-esordio-precoce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 05:59:26 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=130725</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla Malattia di Alzheimer a Eredità Dominante, una forma rara e geneticamente determinata della malattia che colpisce persone con specifiche mutazioni genetiche. Lo studio utilizza due farmaci principali: il Remternetug, somministrato tramite iniezione sottocutanea, e il tracciante PiB (Pittsburgh compound B), utilizzato per le scansioni cerebrali. Alcuni partecipanti riceveranno un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>Malattia di Alzheimer a Eredità Dominante</b>, una forma rara e geneticamente determinata della malattia che colpisce persone con specifiche mutazioni genetiche. Lo studio utilizza due farmaci principali: il <b>Remternetug</b>, somministrato tramite iniezione sottocutanea, e il tracciante <b>PiB</b> (Pittsburgh compound B), utilizzato per le scansioni cerebrali. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo invece del farmaco attivo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se il trattamento può prevenire o rallentare l&#8217;accumulo di proteine anomale nel cervello nelle persone a rischio di sviluppare questa forma di Alzheimer. Lo studio è diviso in due fasi: la prima fase esamina l&#8217;effetto del farmaco sull&#8217;accumulo della proteina beta-amiloide nel cervello, mentre la seconda fase studia gli effetti del trattamento su altri marcatori biologici della malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a diverse valutazioni, tra cui <b>risonanza magnetica</b>, prelievi di liquido spinale e test cognitivi. Il farmaco viene somministrato per un periodo massimo di 108 settimane. I partecipanti devono avere una mutazione genetica specifica o essere a rischio di averla ereditata e non devono ancora presentare sintomi della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di VHB937 somministrato per via endovenosa in pazienti con malattia di Alzheimer in fase iniziale per 72 settimane</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-vhb937-somministrato-per-via-endovenosa-in-pazienti-con-malattia-di-alzheimer-in-fase-iniziale-per-72-settimane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 05:59:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=132587</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della malattia di Alzheimer in fase iniziale. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato VHB937, che viene somministrato tramite infusione endovenosa. Il farmaco verrà confrontato con un placebo per determinare la sua efficacia nel migliorare le funzioni cognitive e le capacità funzionali dei pazienti. Lo studio ha una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>malattia di Alzheimer</b> in fase iniziale. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>VHB937</b>, che viene somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>. Il farmaco verrà confrontato con un <b>placebo</b> per determinare la sua efficacia nel migliorare le funzioni cognitive e le capacità funzionali dei pazienti.</p>
<p>Lo studio ha una durata di 72 settimane, durante le quali i partecipanti riceveranno regolarmente il trattamento. Il <b>VHB937</b> è un <b>anticorpo monoclonale</b>, un tipo di proteina progettata per agire in modo specifico nel sistema immunitario. Durante il corso dello studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare i cambiamenti nelle loro capacità cognitive e nelle attività quotidiane.</p>
<p>I pazienti verranno sottoposti a vari controlli per monitorare la sicurezza del trattamento, inclusi esami del sangue e <b>risonanza magnetica</b> del cervello. Questi controlli aiuteranno a valutare come il farmaco agisce nell&#8217;organismo e a identificare eventuali effetti collaterali. Dopo il completamento delle 72 settimane, è previsto un periodo di estensione dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di ITI-1284 per l&#8217;agitazione nei pazienti con demenza di Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-iti-1284-per-lagitazione-nei-pazienti-con-demenza-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 05:55:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=124931</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;agitazione associata alla demenza di Alzheimer, una condizione che può manifestarsi con comportamenti come irrequietezza, aggressività verbale o fisica, e cambiamenti rapidi di umore. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato ITI-1284, somministrato sotto forma di compresse. Questo farmaco viene confrontato con un placebo per valutare la sua efficacia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;<em>agitazione associata alla demenza di Alzheimer</em>, una condizione che può manifestarsi con comportamenti come irrequietezza, aggressività verbale o fisica, e cambiamenti rapidi di umore. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>ITI-1284</em>, somministrato sotto forma di compresse. Questo farmaco viene confrontato con un placebo per valutare la sua efficacia e sicurezza nel ridurre i sintomi di agitazione nei pazienti affetti da questa forma di demenza.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare se l&#8217;<em>ITI-1284</em> può migliorare i sintomi di agitazione nei pazienti con demenza di Alzheimer. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o un placebo una volta al giorno per un periodo di 12 settimane. Durante questo periodo, i ricercatori monitoreranno i cambiamenti nei sintomi di agitazione utilizzando strumenti di valutazione specifici.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo o il placebo. Questo approccio aiuta a garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. Alla fine delle 12 settimane, i risultati saranno analizzati per determinare l&#8217;efficacia del trattamento con <em>ITI-1284</em> rispetto al placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di ITI-1284 per il trattamento della psicosi nei pazienti con malattia di Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-iti-1284-per-il-trattamento-della-psicosi-nei-pazienti-con-malattia-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:26:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125342</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla valutazione dell&#8217;efficacia e della sicurezza di un trattamento per la psicosi associata alla malattia di Alzheimer. La psicosi è una condizione che può causare allucinazioni o deliri, e in questo caso è legata alla malattia di Alzheimer, una malattia che colpisce la memoria e altre funzioni cognitive. Il trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla valutazione dell&#8217;efficacia e della sicurezza di un trattamento per la <i>psicosi associata alla malattia di Alzheimer</i>. La psicosi è una condizione che può causare allucinazioni o deliri, e in questo caso è legata alla malattia di Alzheimer, una malattia che colpisce la memoria e altre funzioni cognitive. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <i>ITI-1284</i>, somministrato sotto forma di compresse. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco attivo, mentre altri riceveranno un placebo, che è una compressa senza principio attivo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <i>ITI-1284</i> può migliorare i sintomi della psicosi nei pazienti con malattia di Alzheimer. I partecipanti assumeranno il farmaco o il placebo una volta al giorno per un periodo di sei settimane. Durante questo periodo, i ricercatori monitoreranno i cambiamenti nei sintomi dei partecipanti utilizzando una scala di valutazione specifica per la psicosi nella malattia di Alzheimer. Questo aiuterà a determinare se il farmaco è efficace nel ridurre i sintomi della psicosi.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo e chi il placebo, per garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. Alla fine delle sei settimane, i risultati saranno analizzati per vedere se ci sono stati miglioramenti significativi nei sintomi della psicosi nei partecipanti che hanno ricevuto <i>ITI-1284</i> rispetto a quelli che hanno ricevuto il placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di AD04 per i Pazienti con Alzheimer Precoce</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-ad04-per-i-pazienti-con-alzheimer-precoce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:54 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=124934</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla malattia di Alzheimer in fase iniziale. La ricerca esamina l&#8217;efficacia di un trattamento chiamato AD04, che è una soluzione per iniezione contenente idrossido di alluminio. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se AD04 può rallentare la progressione della malattia di Alzheimer nei pazienti, osservando i miglioramenti nelle capacità cognitive, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla malattia di <b>Alzheimer</b> in fase iniziale. La ricerca esamina l&#8217;efficacia di un trattamento chiamato <b>AD04</b>, che è una soluzione per iniezione contenente <b>idrossido di alluminio</b>. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se AD04 può rallentare la progressione della malattia di Alzheimer nei pazienti, osservando i miglioramenti nelle capacità cognitive, funzionali e globali nel corso di sei mesi.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere randomizzato, il che significa che i partecipanti saranno assegnati casualmente a ricevere AD04 o un placebo. Inoltre, è uno studio in doppio cieco, quindi né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo. I partecipanti riceveranno il trattamento tramite iniezioni sottocutanee, che sono iniezioni sotto la pelle, per un periodo massimo di cinque settimane.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti della salute dei partecipanti, inclusi eventuali effetti collaterali e cambiamenti nelle capacità cognitive e funzionali. Verranno anche esaminati i cambiamenti nel volume dell&#8217;ippocampo, una parte del cervello importante per la memoria, utilizzando la <b>risonanza magnetica</b> (MRI). Lo studio mira a fornire informazioni preziose su come AD04 potrebbe influenzare la qualità della vita dei pazienti con Alzheimer e dei loro caregiver.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Alzheimer: Analisi con Flutemetamolo (18F) e Fludeossiglucosio (18F) in pazienti del progetto ALFA</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullalzheimer-analisi-con-flutemetamolo-18f-e-fludeossiglucosio-18f-in-pazienti-del-progetto-alfa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:50 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125103</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla malattia di Alzheimer, una condizione che colpisce la memoria e altre importanti funzioni mentali. Vengono utilizzati due trattamenti specifici: VIZAMYL, una soluzione per iniezione contenente Flutemetamol (18F), e BARNASCAN, un&#8217;altra soluzione per iniezione contenente Fludeoxyglucose (18F). Questi trattamenti vengono somministrati tramite iniezione endovenosa. Lo scopo dello studio è determinare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla malattia di <b>Alzheimer</b>, una condizione che colpisce la memoria e altre importanti funzioni mentali. Vengono utilizzati due trattamenti specifici: <b>VIZAMYL</b>, una soluzione per iniezione contenente <b>Flutemetamol (18F)</b>, e <b>BARNASCAN</b>, un&#8217;altra soluzione per iniezione contenente <b>Fludeoxyglucose (18F)</b>. Questi trattamenti vengono somministrati tramite iniezione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare la prevalenza e la progressione della deposizione di amiloide cerebrale, una proteina associata alla malattia di Alzheimer, utilizzando la <b>PET</b> con <b>Flutemetamol (18F)</b>. Inoltre, lo studio esamina il metabolismo del glucosio nel cervello con la <b>PET</b> con <b>Fludeoxyglucose (18F)</b>. La <b>PET</b>, o tomografia a emissione di positroni, è un tipo di esame di imaging che aiuta a visualizzare l&#8217;attività metabolica nel corpo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno le iniezioni e verranno sottoposti a esami di imaging per monitorare la deposizione di amiloide e il metabolismo del glucosio nel cervello. Lo studio si svolgerà nel corso di un periodo definito, e i risultati aiuteranno a comprendere meglio la malattia di Alzheimer e il suo sviluppo nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Imaging PET con Tau e Amiloide per l&#8217;Alzheimer Precoce usando Florquinitau (18F) per Pazienti con Disturbi Neurodegenerativi.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimaging-pet-con-tau-e-amiloide-per-lalzheimer-precoce-usando-florquinitau-18f-per-pazienti-con-disturbi-neurodegenerativi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:17 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125224</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;Alzheimer e su altre sindromi neurodegenerative correlate. L&#8217;obiettivo è valutare la deposizione regionale di aggregati di proteine p-TAU nel cervello utilizzando un metodo di imaging non invasivo chiamato PET/CT con il farmaco F18-MK6240. Questo farmaco è una soluzione per iniezione o infusione che contiene la sostanza attiva Florquinitau (18F). I [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;Alzheimer e su altre sindromi neurodegenerative correlate. L&#8217;obiettivo è valutare la deposizione regionale di aggregati di proteine p-TAU nel cervello utilizzando un metodo di imaging non invasivo chiamato PET/CT con il farmaco F18-MK6240. Questo farmaco è una soluzione per iniezione o infusione che contiene la sostanza attiva Florquinitau (18F). I dati dei pazienti con lieve deterioramento cognitivo o lieve Alzheimer saranno confrontati con quelli di un gruppo di controllo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno un&#8217;iniezione del farmaco F18-MK6240 e saranno sottoposti a scansioni PET/CT per osservare come le proteine p-TAU si accumulano nel cervello. I risultati delle scansioni saranno confrontati con vari esami cognitivi e biomarcatori per comprendere meglio le differenze tra i pazienti e le persone senza demenza. Lo studio esaminerà anche l&#8217;associazione tra le immagini PET e altri esami come la risonanza magnetica (MRI) e i biomarcatori nel sangue.</p>
<p>Lo studio si propone di migliorare la comprensione di come le proteine p-TAU e altre sostanze si accumulano nel cervello in diverse condizioni neurodegenerative. Questo potrebbe aiutare a sviluppare nuovi metodi per diagnosticare e monitorare l&#8217;Alzheimer e altre malattie simili. I partecipanti saranno seguiti nel tempo per raccogliere dati completi e confrontare i risultati con quelli di persone senza problemi cognitivi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di imaging PET con Flortaucipir (18F) in soggetti anziani cognitivamente sani: valutazione della malattia di Alzheimer preclinica attraverso uno studio su gemelli</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimaging-pet-con-flortaucipir-per-anziani-cognitivamente-normali-per-la-prevenzione-dellalzheimer-preclinico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125364</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio di ricerca si concentra sullo studio di individui cognitivamente sani per investigare i primi segni della malattia di Alzheimer in fase preclinica. La ricerca utilizza una tecnica di imaging chiamata PET tau con un marcatore radioattivo chiamato Flortaucipir (conosciuto anche come LY3191748) che viene somministrato tramite iniezione endovenosa. Lo studio ha lo scopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio di ricerca si concentra sullo studio di individui cognitivamente sani per investigare i primi segni della <b>malattia di Alzheimer</b> in fase preclinica. La ricerca utilizza una tecnica di imaging chiamata <b>PET tau</b> con un marcatore radioattivo chiamato <b>Flortaucipir</b> (conosciuto anche come LY3191748) che viene somministrato tramite <b>iniezione endovenosa</b>.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di comprendere come si accumulano nel cervello due proteine specifiche: la <b>tau</b> e l&#8217;<b>amiloide</b>, che sono associate allo sviluppo della malattia di Alzheimer. La ricerca è particolarmente interessante perché viene condotta su gemelli, permettendo di studiare l&#8217;influenza dei fattori genetici e ambientali sull&#8217;accumulo di queste proteine.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti si sottopongono a scansioni cerebrali utilizzando la tecnologia <b>PET</b> (Tomografia ad Emissione di Positroni). Il marcatore radioattivo viene utilizzato per visualizzare l&#8217;accumulo della proteina tau nel cervello. Questa procedura viene eseguita su persone anziane che non presentano problemi di memoria, ma che hanno già effettuato precedenti esami per valutare la presenza della proteina amiloide nel cervello.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Alzheimer: Analisi della Resilienza Neuronale con Flortaucipir (18F) tramite MRI/PET per Pazienti con Varianti Focali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullalzheimer-analisi-della-resilienza-neuronale-con-flortaucipir-18f-tramite-mri-pet-per-pazienti-con-varianti-focali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125366</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Malattia di Alzheimer e le sue varianti focali. La ricerca utilizza un trattamento specifico chiamato 18F-AV-1451, una soluzione per iniezione che contiene una sostanza attiva nota come Flortaucipir (18F). Questo trattamento viene somministrato tramite iniezione endovenosa e aiuta a visualizzare le lesioni tau nel cervello attraverso l&#8217;imaging PET, una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <em>Malattia di Alzheimer</em> e le sue varianti focali. La ricerca utilizza un trattamento specifico chiamato <em>18F-AV-1451</em>, una soluzione per iniezione che contiene una sostanza attiva nota come <em>Flortaucipir (18F)</em>. Questo trattamento viene somministrato tramite iniezione endovenosa e aiuta a visualizzare le lesioni tau nel cervello attraverso l&#8217;imaging PET, una tecnica di scansione che permette di osservare l&#8217;attività cerebrale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è comprendere meglio come le lesioni tau si distribuiscono nel cervello e come questa distribuzione si correla con il volume della corteccia cerebrale, l&#8217;integrità della materia bianca e le reti neurali funzionali. Per fare ciò, verranno utilizzate diverse tecniche di imaging, tra cui la <em>MRI</em> strutturale, la <em>dMRI</em> per la diffusione e la <em>fMRI</em> funzionale a riposo. Queste tecniche aiuteranno a capire come il cervello si riorganizza in risposta alla malattia.</p>
<p>Durante lo studio, verranno anche esaminati i livelli di proteine tau nel liquido cerebrospinale e la loro correlazione con la gravità della malattia misurata tramite la PET. Questo aiuterà a stabilire una connessione tra la concentrazione di queste proteine e i cambiamenti metabolici nel cervello. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni sui meccanismi di resistenza neuronale nella Malattia di Alzheimer, contribuendo a migliorare la comprensione di questa condizione complessa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla caratterizzazione degli aggregati tau cerebrali con PET [18F]RO6958948 in pazienti con malattia di Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullalzheimer-analisi-dei-depositi-di-tau-nel-cervello-con-18fro6958948-in-pazienti-con-livelli-di-amiloide-variabili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125389</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio di ricerca si concentra sulla malattia di Alzheimer, una condizione che colpisce il cervello causando problemi di memoria e altre funzioni cognitive. Lo studio utilizza un nuovo tracciante chiamato [18F]RO6958948, una sostanza che viene iniettata nel sangue per esaminare specifiche proteine nel cervello chiamate tau, che si accumulano in modo anomalo nei pazienti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio di ricerca si concentra sulla <b>malattia di Alzheimer</b>, una condizione che colpisce il cervello causando problemi di memoria e altre funzioni cognitive. Lo studio utilizza un nuovo tracciante chiamato <b>[18F]RO6958948</b>, una sostanza che viene iniettata nel sangue per esaminare specifiche proteine nel cervello chiamate <b>tau</b>, che si accumulano in modo anomalo nei pazienti con questa malattia.</p>
<p>La ricerca ha lo scopo di studiare come queste proteine tau si accumulano nel cervello in relazione ad un&#8217;altra proteina chiamata <b>amiloide</b>. Il tracciante viene somministrato attraverso una <b>iniezione endovenosa</b> e permette di visualizzare questi accumuli proteici utilizzando una speciale tecnica di imaging chiamata <b>PET</b> (Tomografia ad Emissione di Positroni). Lo studio prevede l&#8217;osservazione dei partecipanti sia in un singolo momento che nel corso del tempo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una dose del tracciante e verranno sottoposti a scansioni cerebrali. La dose massima giornaliera del tracciante è di 370 MBq (una unità di misura della radioattività). I partecipanti saranno seguiti per valutare come le proteine tau si distribuiscono nel cervello e come questo si relaziona con i livelli di amiloide presenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di proteine plasmatiche umane e soluzione salina in pazienti con Alzheimer precoce</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-proteine-plasmatiche-umane-e-soluzione-salina-in-pazienti-con-alzheimer-precoce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:09 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125558</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico, chiamato &#8220;The ExPlas Study&#8221;, si concentra sulla malattia di Alzheimer nella sua fase iniziale. La ricerca esamina l&#8217;uso di trasfusioni di plasma da donatori che praticano esercizio fisico per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questo trattamento nei pazienti. Il plasma è una componente del sangue che contiene proteine importanti per il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico, chiamato &#8220;The ExPlas Study&#8221;, si concentra sulla malattia di <b>Alzheimer</b> nella sua fase iniziale. La ricerca esamina l&#8217;uso di trasfusioni di <b>plasma</b> da donatori che praticano esercizio fisico per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questo trattamento nei pazienti. Il plasma è una componente del sangue che contiene proteine importanti per il corpo. In questo studio, i pazienti riceveranno infusioni di plasma per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Oltre al plasma, lo studio utilizza anche una soluzione di <b>salina</b> (NaCl), che è una soluzione di acqua e sale comunemente usata in medicina per idratare i pazienti o come veicolo per altri farmaci. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza del trattamento, osservando la proporzione di pazienti che manifestano eventi avversi dopo un anno. Inoltre, si valuta la fattibilità del protocollo di ricerca, cioè quanti pazienti riescono a seguire le procedure previste dallo studio.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per un periodo massimo di 12 mesi. Verranno effettuati test cognitivi per valutare eventuali cambiamenti nelle capacità mentali dei pazienti, come il <b>Mini-Mental State Examination</b> (MMSE) e altri test specifici per la memoria e la percezione visiva. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come il plasma da donatori allenati possa influenzare la progressione della malattia di Alzheimer e migliorare la qualità della vita dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;accuratezza diagnostica di [18F]RO6958948 e Flutemetamolo (18F) per anziani sani e pazienti con sintomi cognitivi lievi a rischio di Alzheimer.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullaccuratezza-diagnostica-di-18fro6958948-e-flutemetamolo-18f-per-anziani-sani-e-pazienti-con-sintomi-cognitivi-lievi-a-rischio-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125647</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su disturbi neurodegenerativi con patologia Tau, tra cui il morbo di Alzheimer, la paralisi sopranucleare progressiva, la demenza frontotemporale, la degenerazione corticobasale e il lieve deterioramento cognitivo. Queste condizioni possono influenzare la memoria, il pensiero e il comportamento delle persone. Lo scopo dello studio è migliorare la diagnosi e la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su disturbi neurodegenerativi con patologia Tau, tra cui il <i>morbo di Alzheimer</i>, la paralisi sopranucleare progressiva, la demenza frontotemporale, la degenerazione corticobasale e il lieve deterioramento cognitivo. Queste condizioni possono influenzare la memoria, il pensiero e il comportamento delle persone. Lo scopo dello studio è migliorare la diagnosi e la comprensione di questi disturbi cognitivi.</p>
<p>Nel corso dello studio, verranno utilizzati due trattamenti sotto forma di soluzioni per iniezione: <i>Vizamyl</i> e un farmaco sperimentale noto come <i>[18F]RO6958948</i>. Entrambi i trattamenti contengono sostanze chimiche che aiutano a visualizzare specifiche aree del cervello attraverso una tecnica di imaging chiamata PET (tomografia a emissione di positroni). Questo aiuta i medici a identificare le persone anziane sane e quelle con sintomi cognitivi lievi che potrebbero essere a rischio di sviluppare demenza.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una singola iniezione di uno dei due trattamenti. Successivamente, verranno sottoposti a una scansione PET per osservare come il cervello assorbe queste sostanze. Questo processo aiuterà a determinare se ci sono segnali specifici nel cervello che possono indicare la presenza di una malattia neurodegenerativa. Lo studio mira a raccogliere dati fino al 2028 per migliorare la diagnosi e il trattamento di queste condizioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di Thiethylperazine e Florbetaben (18F) nei pazienti con Alzheimer in fase iniziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-thiethylperazine-e-florbetaben-18f-nei-pazienti-con-alzheimer-in-fase-iniziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125622</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla malattia di Alzheimer, in particolare nelle fasi iniziali della demenza lieve causata da questa condizione. La ricerca esamina l&#8217;efficacia di un trattamento con il farmaco Thiethylperazine, noto anche come TEP, che verrà somministrato per un periodo di 12 mesi. L&#8217;obiettivo principale è valutare se il trattamento con TEP possa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla malattia di <b>Alzheimer</b>, in particolare nelle fasi iniziali della demenza lieve causata da questa condizione. La ricerca esamina l&#8217;efficacia di un trattamento con il farmaco <b>Thiethylperazine</b>, noto anche come <b>TEP</b>, che verrà somministrato per un periodo di 12 mesi. L&#8217;obiettivo principale è valutare se il trattamento con TEP possa migliorare la rimozione della proteina Aβ dal cervello rispetto a un placebo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco TEP sotto forma di compresse rivestite, chiamate <b>Torecan</b>, o una soluzione iniettabile chiamata <b>Neuraceq</b>, che contiene <b>Florbetaben (18F)</b>. La somministrazione di Neuraceq avverrà per via endovenosa, mentre Torecan sarà assunto per via orale. I partecipanti saranno monitorati per un anno per osservare eventuali cambiamenti nei livelli di alcune proteine nel sangue e nel cervello, che sono indicatori della progressione della malattia di Alzheimer.</p>
<p>Lo studio mira a confrontare i risultati tra i gruppi che ricevono TEP e quelli che ricevono un placebo, valutando i cambiamenti nei biomarcatori e nelle capacità cognitive. I partecipanti saranno sottoposti a esami di imaging cerebrale, come la <b>PET</b> con Florbetaben, per misurare i livelli di proteina Aβ nel cervello. L&#8217;obiettivo è determinare se il TEP possa essere un trattamento efficace per rallentare la progressione della malattia di Alzheimer nelle sue fasi iniziali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;attivazione microgliale e della densità sinaptica nei pazienti con malattia di Alzheimer utilizzando i traccianti [18F]-DPA-714, [18F]-Ro948 e [11C]-UCB-J</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullalzheimer-esaminare-lattivazione-microgliale-e-la-densita-sinaptica-con-18f-dpa-714-18f-ro948-e-11c-ucb-j-in-pazienti-con-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:16:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125734</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio esamina la malattia di Alzheimer, una condizione neurologica che colpisce la memoria e le funzioni cognitive. La ricerca utilizza diverse sostanze radioattive per imaging chiamate [18F]RO6958948, 11C-UCB-J, 18F-DPA-714 e [11C]PiB, che vengono somministrate tramite iniezione endovenosa. Queste sostanze permettono di visualizzare specifiche caratteristiche del cervello attraverso una tecnica di imaging chiamata Tomografia ad [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio esamina la <b>malattia di Alzheimer</b>, una condizione neurologica che colpisce la memoria e le funzioni cognitive. La ricerca utilizza diverse sostanze radioattive per imaging chiamate <b>[18F]RO6958948</b>, <b>11C-UCB-J</b>, <b>18F-DPA-714</b> e <b>[11C]PiB</b>, che vengono somministrate tramite <b>iniezione endovenosa</b>. Queste sostanze permettono di visualizzare specifiche caratteristiche del cervello attraverso una tecnica di imaging chiamata <b>Tomografia ad Emissione di Positroni (PET)</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è analizzare l&#8217;interazione tra l&#8217;attivazione delle cellule immunitarie del cervello e le alterazioni cerebrali tipiche della malattia di Alzheimer, oltre a valutare come queste modifiche influenzano le connessioni tra le cellule nervose. I partecipanti riceveranno più iniezioni delle sostanze radioattive in diversi momenti durante lo studio per permettere l&#8217;acquisizione delle immagini cerebrali.</p>
<p>Durante il corso dello studio, che durerà diversi anni, i partecipanti si sottoporranno a varie scansioni cerebrali utilizzando queste sostanze traccianti. Le dosi delle sostanze radioattive sono attentamente controllate e vengono misurate in <b>megabecquerel</b>, un&#8217;unità di misura della radioattività. Ogni partecipante riceverà le iniezioni in momenti diversi per permettere lo studio delle varie caratteristiche del cervello.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso del tracciante PET 18F-PI-2620 per rilevare la tau in pazienti con Sindrome di Down e Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-del-tracciante-pet-18f-pi-2620-per-rilevare-la-tau-in-pazienti-con-sindrome-di-down-e-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:14:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125759</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone con Sindrome di Down e Alzheimer. Viene utilizzato un trattamento chiamato [18F]PI-2620, che è una soluzione per iniezione. Questo trattamento è un tracciante per la Tomografia a Emissione di Positroni (PET), una tecnica di imaging che aiuta a visualizzare specifiche proteine nel cervello. Lo scopo dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone con <i>Sindrome di Down</i> e <i>Alzheimer</i>. Viene utilizzato un trattamento chiamato <i>[18F]PI-2620</i>, che è una soluzione per iniezione. Questo trattamento è un tracciante per la <i>Tomografia a Emissione di Positroni (PET)</i>, una tecnica di imaging che aiuta a visualizzare specifiche proteine nel cervello.</p>
<p>Lo scopo dello studio è ottenere informazioni sull&#8217;efficacia di <i>[18F]PI-2620</i> nel rilevare la patologia tau, una proteina associata all&#8217;Alzheimer, nelle persone con Sindrome di Down. Inoltre, si valuta la sicurezza del trattamento sia nei soggetti sani che in quelli con Sindrome di Down. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni del tracciante e verranno effettuate scansioni PET per monitorare la presenza di proteine tau nel cervello.</p>
<p>Il trattamento viene somministrato tramite <i>iniezione endovenosa</i> e le immagini vengono acquisite entro 90 minuti dall&#8217;iniezione. Gli effetti collaterali verranno monitorati per 24 ore dopo la somministrazione. Lo studio è progettato per durare fino al 2025, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per ottobre 2023.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla patologia amiloide nei soggetti anziani cognitivamente normali con Flutemetamolo (18F)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-patologia-amiloide-nei-soggetti-anziani-cognitivamente-normali-con-flutemetamolo-18f/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:14:26 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125791</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla malattia di Alzheimer in fase preclinica, ovvero quando non ci sono ancora sintomi evidenti della malattia. L&#8217;obiettivo è scoprire nuovi marcatori diagnostici e fattori di rischio per la patologia amiloide, una condizione legata all&#8217;accumulo di proteine nel cervello che può portare all&#8217;Alzheimer. Inoltre, si cerca di identificare predittori per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <i>malattia di Alzheimer</i> in fase preclinica, ovvero quando non ci sono ancora sintomi evidenti della malattia. L&#8217;obiettivo è scoprire nuovi marcatori diagnostici e fattori di rischio per la patologia amiloide, una condizione legata all&#8217;accumulo di proteine nel cervello che può portare all&#8217;Alzheimer. Inoltre, si cerca di identificare predittori per il declino cognitivo in soggetti che, pur essendo cognitivamente normali, presentano questa patologia amiloide.</p>
<p>Il trattamento utilizzato nello studio è un&#8217;iniezione di <i>VIZAMYL</i>, una soluzione contenente <i>flutemetamolo (18F)</i>, una sostanza chimica che aiuta a visualizzare la presenza di placche amiloidi nel cervello attraverso tecniche di imaging. Questo farmaco viene somministrato tramite un&#8217;iniezione endovenosa, cioè direttamente in una vena. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo.</p>
<p>Durante il corso dello studio, i partecipanti riceveranno l&#8217;iniezione e verranno sottoposti a esami di imaging per monitorare la presenza di placche amiloidi. L&#8217;obiettivo è comprendere meglio come queste placche si sviluppano e come possono influenzare il declino cognitivo. Lo studio si propone di concludersi entro la fine del 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Alzheimer: Effetti di Florquinitau (18F) sui circuiti cerebrali nei pazienti in fase preclinica e prodromica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullalzheimer-effetti-di-florquinitau-18f-sui-circuiti-cerebrali-nei-pazienti-in-fase-preclinica-e-prodromica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 06:14:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125803</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla malattia di Alzheimer nelle sue fasi iniziali, chiamate preclinica e prodromica. La ricerca utilizza un trattamento con una soluzione sterile chiamata [18F]MK-6240, che contiene una sostanza attiva denominata Florquinitau (18F). Questo trattamento viene somministrato tramite iniezione endovenosa. Lo scopo dello studio è capire come la diffusione degli aggregati di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla malattia di <i>Alzheimer</i> nelle sue fasi iniziali, chiamate preclinica e prodromica. La ricerca utilizza un trattamento con una soluzione sterile chiamata <i>[18F]MK-6240</i>, che contiene una sostanza attiva denominata <i>Florquinitau (18F)</i>. Questo trattamento viene somministrato tramite iniezione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è capire come la diffusione degli aggregati di tau, una proteina associata alla malattia di Alzheimer, influenzi l&#8217;organizzazione funzionale del circuito del linguaggio nel cervello. I partecipanti allo studio includono persone con Alzheimer lieve o moderato, individui con lieve deterioramento cognitivo dovuto all&#8217;Alzheimer e persone sane con e senza presenza di amiloide, una proteina che può accumularsi nel cervello.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e verranno monitorati per osservare gli effetti degli aggregati di tau sull&#8217;attività cerebrale e sulla connettività funzionale, che è il modo in cui le diverse parti del cervello comunicano tra loro. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come la malattia di Alzheimer progredisce e colpisce il cervello umano.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e tollerabilità di NTRX-07 in pazienti con lieve decadimento cognitivo o Alzheimer lieve-moderato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-di-ntrx-07-in-pazienti-con-lieve-decadimento-cognitivo-o-alzheimer-lieve-moderato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123833</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su persone con lieve deterioramento cognitivo o Alzheimer da lieve a moderato. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo farmaco chiamato NTRX-07. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse e sarà confrontato con un placebo, che ha lo stesso aspetto ma non contiene il principio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su persone con <i>lieve deterioramento cognitivo</i> o <i>Alzheimer da lieve a moderato</i>. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo farmaco chiamato <i>NTRX-07</i>. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse e sarà confrontato con un placebo, che ha lo stesso aspetto ma non contiene il principio attivo. </p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti assumeranno il farmaco o il placebo per un periodo di 28 giorni. I ricercatori monitoreranno attentamente la sicurezza del farmaco e come viene tollerato dai partecipanti. Inoltre, verranno esaminati come il corpo assorbe e utilizza il farmaco, un processo noto come <i>farmacocinetica</i>. </p>
<p>Lo studio è progettato per raccogliere informazioni importanti che potrebbero aiutare a sviluppare nuovi trattamenti per il <i>lieve deterioramento cognitivo</i> e l&#8217;<i>Alzheimer</i>. I partecipanti saranno seguiti da vicino per garantire la loro sicurezza e benessere durante tutto il periodo dello studio. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di RO7269162 in pazienti a rischio o in fase prodromica della malattia di Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-gli-effetti-di-ro7269162-nei-pazienti-a-rischio-o-in-fase-prodromica-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2025 14:23:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=63119</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla malattia di Alzheimer e valuta un nuovo farmaco chiamato RO7269162, somministrato per via orale sotto forma di capsule. Lo studio coinvolge persone che sono a rischio di sviluppare la malattia o si trovano in una fase iniziale della malattia di Alzheimer. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>malattia di Alzheimer</b> e valuta un nuovo farmaco chiamato <b>RO7269162</b>, somministrato per via orale sotto forma di capsule. Lo studio coinvolge persone che sono a rischio di sviluppare la malattia o si trovano in una fase iniziale della malattia di Alzheimer.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco <b>RO7269162</b> o un placebo per un periodo di 72 settimane. Inoltre, verranno effettuate scansioni cerebrali utilizzando traccianti speciali chiamati <b>florbetaben (18F)</b> e <b>flutemetamol (18F)</b>, che vengono somministrati tramite iniezione endovenosa lenta per visualizzare l&#8217;accumulo di proteine nel cervello.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza del farmaco e osservare come influisce sull&#8217;accumulo di proteine nel cervello, che è caratteristico della malattia di Alzheimer. I ricercatori monitoreranno attentamente gli effetti del farmaco attraverso vari esami del sangue, del liquido spinale e scansioni cerebrali per comprendere meglio come funziona il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso del levetiracetam per prevenire le crisi epilettiche in adulti con sindrome di Down e malattia di Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-levetiracetam-per-prevenire-le-crisi-epilettiche-in-adulti-con-sindrome-di-down-e-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 09:45:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=124089</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;uso del farmaco levetiracetam in adulti che hanno sia la sindrome di Down che la malattia di Alzheimer. Lo scopo principale è valutare se questo medicinale può prevenire le crisi epilettiche in queste persone. Il levetiracetam è un farmaco già utilizzato per il trattamento dell&#8217;epilessia, e viene somministrato sotto forma di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;uso del farmaco <b>levetiracetam</b> in adulti che hanno sia la <b>sindrome di Down</b> che la <b>malattia di Alzheimer</b>. Lo scopo principale è valutare se questo medicinale può prevenire le crisi epilettiche in queste persone. Il levetiracetam è un farmaco già utilizzato per il trattamento dell&#8217;epilessia, e viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>Durante lo studio, che dura 96 settimane (circa due anni), i partecipanti riceveranno o il levetiracetam o un placebo. Il farmaco viene somministrato in due diversi dosaggi: 250 mg o 500 mg al giorno. I medici monitoreranno attentamente la comparsa di eventuali crisi epilettiche e altri aspetti della salute dei partecipanti.</p>
<p>Nel corso dello studio verranno effettuati diversi esami, tra cui <b>risonanza magnetica</b> del cervello, analisi del sangue ed <b>elettroencefalogramma</b>. Questi esami aiuteranno i ricercatori a comprendere meglio come il farmaco agisce nel cervello e quanto è sicuro per i pazienti. I partecipanti dovranno recarsi presso il centro di studio ogni sei mesi per le visite di controllo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di NSC001 e Trospium in Pazienti con Alzheimer da Lieve a Moderato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-nsc001-e-trospium-in-pazienti-con-alzheimer-da-lieve-a-moderato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 18:10:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=124528</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla malattia di Alzheimer, una condizione che colpisce la memoria e altre funzioni cognitive. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato NSC001, che è un agonista selettivo del recettore muscarinico M1. Questo significa che il farmaco mira a stimolare specifici recettori nel cervello per migliorare le funzioni cognitive. Inoltre, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla malattia di <b>Alzheimer</b>, una condizione che colpisce la memoria e altre funzioni cognitive. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>NSC001</b>, che è un agonista selettivo del recettore muscarinico M1. Questo significa che il farmaco mira a stimolare specifici recettori nel cervello per migliorare le funzioni cognitive. Inoltre, lo studio esaminerà l&#8217;uso di <b>trospio cloruro</b>, un farmaco antispasmodico e antimuscarinico, in combinazione con NSC001.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <b>NSC001</b>, con o senza trospio, in persone con Alzheimer da lieve a moderato. I partecipanti saranno divisi in gruppi e riceveranno il trattamento o un placebo. Lo studio è progettato per durare 16 settimane, durante le quali i partecipanti assumeranno il farmaco in forma di capsule o compresse rivestite. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e cambiamenti nelle loro condizioni cliniche e neurologiche.</p>
<p>Durante lo studio, verranno effettuati controlli regolari per valutare la sicurezza del trattamento, inclusi esami del sangue, elettrocardiogrammi (ECG) e valutazioni delle funzioni vitali. Inoltre, verranno monitorati eventuali cambiamenti nel comportamento e nei pensieri dei partecipanti. Questo studio mira a fornire informazioni preziose sulla potenziale efficacia di <b>NSC001</b> nel trattamento dell&#8217;Alzheimer, contribuendo a migliorare le opzioni terapeutiche per questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di Fenserina e Donepezil nei pazienti con Alzheimer lieve o precoce</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-fenserina-e-donepezil-nei-pazienti-con-alzheimer-lieve-o-precoce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 10:45:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123048</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone con Alzheimer in fase iniziale o lieve e su un disturbo correlato chiamato lieve compromissione cognitiva. Queste condizioni influenzano la memoria e altre funzioni cognitive. Lo studio esamina due trattamenti: Phenserine tartrate e Donepezil, entrambi somministrati per via orale. Il Phenserine tartrate è un agente neuroprotettivo che agisce [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone con <i>Alzheimer</i> in fase iniziale o lieve e su un disturbo correlato chiamato <i>lieve compromissione cognitiva</i>. Queste condizioni influenzano la memoria e altre funzioni cognitive. Lo studio esamina due trattamenti: <i>Phenserine tartrate</i> e <i>Donepezil</i>, entrambi somministrati per via orale. Il <i>Phenserine tartrate</i> è un agente neuroprotettivo che agisce sull&#8217;enzima acetilcolinesterasi, mentre il <i>Donepezil</i> è un farmaco già utilizzato per trattare i sintomi dell&#8217;Alzheimer.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare gli effetti di <i>Phenserine</i> e <i>Donepezil</i> su specifici marcatori biologici legati alla morte cellulare nei pazienti con <i>Alzheimer</i> in fase iniziale o lieve. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo di tempo determinato. Durante lo studio, verranno monitorati i cambiamenti nei marcatori biologici e verranno valutati la sicurezza e la tollerabilità dei trattamenti. Inoltre, verranno effettuati test per valutare le funzioni cognitive e la memoria dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio prevede un periodo di trattamento di alcune settimane, durante il quale i partecipanti assumeranno i farmaci in forma di compresse o capsule. I risultati aiuteranno a comprendere meglio come questi trattamenti influenzano i marcatori biologici e le funzioni cognitive nei pazienti con <i>Alzheimer</i> in fase iniziale o lieve. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e per garantire la sicurezza durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla combinazione di trospium cloruro e xanomelina tartrato (KarXT) per il trattamento della psicosi in pazienti con malattia di Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-karxt-trospium-cloruro-xanomelina-tartrato-per-il-trattamento-della-psicosi-nei-pazienti-con-malattia-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 09:15:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=122875</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per la psicosi associata al morbo di Alzheimer. La psicosi è una condizione che può causare allucinazioni e deliri nelle persone affette da Alzheimer. Il farmaco in studio si chiama KarXT, che contiene due principi attivi: cloruro di trospio e tartrato di xanomelina. Lo scopo principale dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per la <b>psicosi associata al morbo di Alzheimer</b>. La psicosi è una condizione che può causare allucinazioni e deliri nelle persone affette da Alzheimer. Il farmaco in studio si chiama <b>KarXT</b>, che contiene due principi attivi: <b>cloruro di trospio</b> e <b>tartrato di xanomelina</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se KarXT è più efficace di un placebo nel trattamento dei sintomi psicotici nei pazienti con Alzheimer. Il farmaco viene somministrato sotto forma di <b>capsule</b> per via <b>orale</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco KarXT o un placebo. I medici monitoreranno i cambiamenti nei sintomi psicotici dei pazienti utilizzando scale di valutazione specifiche che misurano la presenza e la gravità delle allucinazioni e dei deliri. Lo studio è progettato come uno studio in doppio cieco, il che significa che né i pazienti né i medici sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo e chi il placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Remternetug per i pazienti con Alzheimer precoce a rischio di declino cognitivo e funzionale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-remternetug-per-i-pazienti-con-alzheimer-precoce-a-rischio-di-declino-cognitivo-e-funzionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 08:05:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=122723</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda la Malattia di Alzheimer nelle sue fasi iniziali. La ricerca si concentra su un trattamento chiamato Remternetug, noto anche con il codice LY3372993. Questo farmaco viene somministrato come soluzione iniettabile. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il Remternetug, mentre altri riceveranno un placebo, che è una sostanza senza principi attivi. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda la <i>Malattia di Alzheimer</i> nelle sue fasi iniziali. La ricerca si concentra su un trattamento chiamato <i>Remternetug</i>, noto anche con il codice <i>LY3372993</i>. Questo farmaco viene somministrato come soluzione iniettabile. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il <i>Remternetug</i>, mentre altri riceveranno un placebo, che è una sostanza senza principi attivi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare il tempo necessario affinché si verifichi un peggioramento significativo delle capacità cognitive e funzionali nei partecipanti. Questo peggioramento viene misurato utilizzando una scala chiamata <i>Clinical Dementia Rate (CDR)</i>, che aiuta a valutare il grado di compromissione della persona affetta da <i>Malattia di Alzheimer</i> nelle sue fasi iniziali.</p>
<p>Lo studio si svolgerà nel corso di diversi anni e coinvolgerà persone di età compresa tra 55 e 80 anni che presentano segni di placche nel cervello, ma che hanno solo lievi problemi di memoria e funzionalità. I partecipanti saranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nel loro stato di salute e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento con <i>Remternetug</i> rispetto al placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza della Terapia Senolitica con Dasatinib e Quercetina per Pazienti con Alzheimer Precoce o Compromissione Cognitiva Lieve Amnestica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-della-terapia-senolitica-con-dasatinib-e-quercetina-per-pazienti-con-alzheimer-precoce-o-compromissione-cognitiva-lieve-amnestica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:53:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=90816</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone con Alzheimer in fase iniziale o con un lieve deterioramento cognitivo, noto come amnestic mild cognitive impairment (aMCI). L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e la fattibilità di un trattamento chiamato terapia senolitica. Questa terapia utilizza due farmaci, dasatinib e quercetina, per un periodo di 12 settimane. Il dasatinib [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone con <b>Alzheimer</b> in fase iniziale o con un lieve deterioramento cognitivo, noto come <b>amnestic mild cognitive impairment (aMCI)</b>. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e la fattibilità di un trattamento chiamato <b>terapia senolitica</b>. Questa terapia utilizza due farmaci, <b>dasatinib</b> e <b>quercetina</b>, per un periodo di 12 settimane. Il dasatinib è un farmaco usato per trattare alcuni tipi di cancro, mentre la quercetina è un composto presente in molti frutti e verdure. Entrambi i farmaci sono somministrati in compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>Lo studio mira a capire se questa combinazione di farmaci può influenzare i marcatori nel sangue legati all&#8217;invecchiamento cellulare, noti come <b>marcatori di senescenza cellulare</b>. I partecipanti riceveranno il trattamento con dasatinib e quercetina o un placebo per confrontare i risultati. Durante lo studio, verranno effettuati prelievi di sangue per monitorare i cambiamenti nei marcatori di senescenza e valutare la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Il trattamento durerà 12 settimane, ma i partecipanti saranno seguiti per un totale di 48 settimane per monitorare eventuali effetti collaterali e valutare i cambiamenti nella loro condizione. Lo studio si propone di determinare se la terapia senolitica può essere un&#8217;opzione sicura per rallentare la progressione dell&#8217;Alzheimer in fase iniziale o dell&#8217;aMCI. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire queste condizioni e migliorare la qualità della vita delle persone affette.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla densità sinaptica e patologia tau nella malattia di Alzheimer: valutazione con [18F]SynVesT-1 e [18F]flortaucipir in pazienti con Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullalzheimer-valutazione-della-densita-sinaptica-e-patologia-tau-con-18f-synvest-1-e-flortaucipir-per-pazienti-con-malattia-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:48:49 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91250</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sulla malattia di Alzheimer, una condizione che colpisce il cervello causando problemi di memoria e altre funzioni cognitive. Lo studio utilizza due traccianti radioattivi: il 18F-Synvest-1 e il Flortaucipir, che vengono somministrati attraverso iniezione endovenosa per visualizzare specifiche caratteristiche del cervello. Lo scopo dello studio è misurare due aspetti importanti nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sulla <b>malattia di Alzheimer</b>, una condizione che colpisce il cervello causando problemi di memoria e altre funzioni cognitive. Lo studio utilizza due traccianti radioattivi: il <b>18F-Synvest-1</b> e il <b>Flortaucipir</b>, che vengono somministrati attraverso iniezione endovenosa per visualizzare specifiche caratteristiche del cervello.</p>
<p>Lo scopo dello studio è misurare due aspetti importanti nel cervello delle persone con Alzheimer: la densità delle sinapsi (le connessioni tra le cellule cerebrali) e la presenza di accumuli di una proteina chiamata <b>tau</b>. Questi due elementi sono importanti per comprendere meglio come la malattia colpisce il cervello.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno delle iniezioni di questi traccianti radioattivi che permetteranno di ottenere immagini dettagliate del cervello. La dose massima di ciascun tracciante è di 140 <b>megabecquerel</b> (unità di misura della radioattività). Ogni partecipante riceverà una singola dose di ciascun tracciante in momenti diversi dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di [18F]MC225 per valutare la funzione della P-glicoproteina in pazienti con Alzheimer, Parkinson e Lieve Compromissione Cognitiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-18fmc225-per-valutare-la-funzione-della-p-glicoproteina-in-pazienti-con-alzheimer-parkinson-e-lieve-compromissione-cognitiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 05:49:54 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91613</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su alcune malattie neurodegenerative, tra cui il Morbo di Parkinson, la Malattia di Alzheimer e il Lieve Deficit Cognitivo. L&#8217;obiettivo è valutare la funzione di una proteina chiamata P-glicoproteina in queste condizioni. Per farlo, verrà utilizzato un farmaco sperimentale chiamato [18F]MC225, somministrato come soluzione per iniezione. Questo farmaco contiene una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su alcune malattie neurodegenerative, tra cui il <b>Morbo di Parkinson</b>, la <b>Malattia di Alzheimer</b> e il <b>Lieve Deficit Cognitivo</b>. L&#8217;obiettivo è valutare la funzione di una proteina chiamata P-glicoproteina in queste condizioni. Per farlo, verrà utilizzato un farmaco sperimentale chiamato <b>[18F]MC225</b>, somministrato come soluzione per iniezione. Questo farmaco contiene una sostanza radioattiva che aiuta a visualizzare specifiche funzioni cerebrali attraverso una tecnica di imaging chiamata PET (Tomografia a Emissione di Positroni).</p>
<p>Il farmaco <b>[18F]MC225</b> verrà iniettato per via endovenosa e il suo comportamento nel corpo sarà monitorato per un breve periodo. Lo studio mira a capire meglio come la P-glicoproteina funziona nel cervello di persone con queste malattie. La PET aiuterà a misurare l&#8217;assorbimento del farmaco nelle diverse regioni del cervello, fornendo informazioni preziose sulla circolazione sanguigna cerebrale e altre caratteristiche del flusso sanguigno.</p>
<p>Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo e si concentrerà principalmente sull&#8217;analisi delle immagini ottenute con la PET per valutare l&#8217;efficacia del <b>[18F]MC225</b> nel misurare la funzione della P-glicoproteina. I risultati potrebbero contribuire a migliorare la comprensione di queste malattie neurodegenerative e a sviluppare nuovi approcci terapeutici in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza a Lungo Termine di AL002 in Pazienti con Malattia di Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-a-lungo-termine-di-al002-in-pazienti-con-malattia-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:27:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=42790</guid>

					<description><![CDATA[La malattia di Alzheimer è una condizione che colpisce la memoria e altre funzioni mentali. Questo studio si concentra su un trattamento chiamato AL002, un anticorpo monoclonale umano progettato per agire su una proteina specifica nel cervello. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di AL002 nei partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La malattia di <b>Alzheimer</b> è una condizione che colpisce la memoria e altre funzioni mentali. Questo studio si concentra su un trattamento chiamato <b>AL002</b>, un anticorpo monoclonale umano progettato per agire su una proteina specifica nel cervello. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di <b>AL002</b> nei partecipanti con la malattia di Alzheimer. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo prolungato per osservare eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia del farmaco.</p>
<p>Oltre a <b>AL002</b>, lo studio utilizza anche un tracciante chiamato <b>florquinitau F18</b> per esami di imaging specifici, come la PET, che aiutano a monitorare i cambiamenti nel cervello. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>, una soluzione sterile per infusione endovenosa, per confrontare i risultati con quelli di chi riceve il trattamento attivo. Lo studio mira a raccogliere dati importanti che potrebbero contribuire a migliorare le opzioni di trattamento per la malattia di Alzheimer.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto del semaglutide sull&#8217;infiammazione in pazienti con Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-semaglutide-sullinfiammazione-in-pazienti-con-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:27:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone con Alzheimer in fase iniziale, come il lieve deterioramento cognitivo o la demenza lieve. L&#8217;obiettivo è esaminare l&#8217;effetto di un farmaco chiamato semaglutide, somministrato una volta alla settimana tramite iniezione sottocutanea, confrontandolo con un placebo. Il semaglutide è già noto per il trattamento del diabete, ma qui viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone con <b>Alzheimer</b> in fase iniziale, come il lieve deterioramento cognitivo o la demenza lieve. L&#8217;obiettivo è esaminare l&#8217;effetto di un farmaco chiamato <b>semaglutide</b>, somministrato una volta alla settimana tramite iniezione sottocutanea, confrontandolo con un <b>placebo</b>. Il <b>semaglutide</b> è già noto per il trattamento del diabete, ma qui viene studiato per il suo potenziale effetto sull&#8217;infiammazione nel cervello e nel corpo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>semaglutide</b> in dosi di 0,25 mg, 0,5 mg o 1 mg, oppure un <b>placebo</b>, utilizzando una penna pre-riempita per iniezioni. Lo studio durerà circa 64 settimane, durante le quali verranno monitorati i cambiamenti nei geni e gli eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è capire se il <b>semaglutide</b> può influenzare l&#8217;infiammazione associata all<b>Alzheimer</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di PRI-002 in pazienti con Alzheimer lieve o MCI</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-pri-002-in-pazienti-con-alzheimer-lieve-o-mci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:54 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=45379</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla malattia di Alzheimer, una condizione che colpisce la memoria e altre funzioni mentali. In particolare, lo studio esamina persone con compromissione cognitiva lieve o demenza lieve causata da questa malattia. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato PRI-002, somministrato in forma di capsule. Lo scopo principale dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>malattia di Alzheimer</b>, una condizione che colpisce la memoria e altre funzioni mentali. In particolare, lo studio esamina persone con <b>compromissione cognitiva lieve</b> o <b>demenza lieve</b> causata da questa malattia. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato <b>PRI-002</b>, somministrato in forma di capsule. Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di PRI-002, osservando eventuali effetti collaterali e miglioramenti nei sintomi della malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno dosi multiple di PRI-002 o un <b>placebo</b>. La ricerca è progettata per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare la sicurezza del farmaco e qualsiasi cambiamento nei sintomi della malattia di Alzheimer.</p>
<p>Lo studio mira a raccogliere dati su come PRI-002 influisce sulla <b>valutazione clinica della demenza</b> e su altri indicatori della malattia. I risultati aiuteranno a capire se PRI-002 può essere un trattamento efficace per le persone con compromissione cognitiva lieve o demenza lieve dovuta alla malattia di Alzheimer. La ricerca è prevista per concludersi nel 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sui benefici dell&#8217;imaging PET con Florbetaben (18F) e Flutemetamol (18F) per pazienti con demenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sui-benefici-dellimaging-pet-con-florbetaben-18f-e-flutemetamol-18f-per-pazienti-con-demenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=45534</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su diverse forme di demenza, tra cui la demenza associata al morbo di Parkinson, la demenza vascolare e la demenza legata al morbo di Alzheimer. L&#8217;obiettivo è valutare i benefici dell&#8217;uso della tomografia a emissione di positroni (PET) con traccianti specifici per l&#8217;amiloide, rispetto ai metodi diagnostici tradizionali senza PET amiloide. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su diverse forme di <em>demenza</em>, tra cui la demenza associata al <em>morbo di Parkinson</em>, la demenza vascolare e la demenza legata al <em>morbo di Alzheimer</em>. L&#8217;obiettivo è valutare i benefici dell&#8217;uso della <em>tomografia a emissione di positroni (PET)</em> con traccianti specifici per l&#8217;amiloide, rispetto ai metodi diagnostici tradizionali senza PET amiloide. La PET amiloide è una tecnica di imaging che aiuta a visualizzare depositi di proteine amiloidi nel cervello, che sono spesso presenti in alcune forme di demenza.</p>
<p>Nel corso dello studio, verranno utilizzati due traccianti per la PET: <em>Neuraceq</em> e <em>Vizamyl</em>. Neuraceq contiene la sostanza attiva <em>florbetaben (18F)</em>, mentre Vizamyl contiene <em>flutemetamol (18F)</em>. Entrambi sono soluzioni per iniezione che vengono somministrate per via endovenosa. Questi traccianti aiutano a identificare la presenza di amiloide nel cervello, fornendo informazioni utili per la diagnosi e la gestione della demenza.</p>
<p>Lo studio mira a dimostrare che l&#8217;uso della PET amiloide può offrire benefici significativi per i pazienti, migliorando la gestione delle attività quotidiane e la qualità della vita. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza della PET amiloide rispetto ai metodi diagnostici tradizionali. Durante lo studio, verranno monitorati eventuali eventi avversi e cambiamenti nella diagnosi e nel trattamento della demenza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di rotigotina e rivastigmina in pazienti con malattia di Alzheimer da lieve a moderata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-rotigotina-e-rivastigmina-in-pazienti-con-malattia-di-alzheimer-da-lieve-a-moderata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=47832</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra su persone con Alzheimer lieve o moderato. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento combinato con due farmaci: rotigotina e rivastigmina. La rotigotina è somministrata tramite un cerotto transdermico, che rilascia il farmaco attraverso la pelle, mentre la rivastigmina è un altro farmaco usato per trattare i sintomi dell&#8217;Alzheimer. Il cerotto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra su persone con <b>Alzheimer</b> lieve o moderato. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento combinato con due farmaci: <b>rotigotina</b> e <b>rivastigmina</b>. La <b>rotigotina</b> è somministrata tramite un cerotto transdermico, che rilascia il farmaco attraverso la pelle, mentre la <b>rivastigmina</b> è un altro farmaco usato per trattare i sintomi dell&#8217;Alzheimer. Il cerotto di <b>rotigotina</b> viene applicato una volta al giorno e rilascia 4 mg del farmaco in 24 ore.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare 24 settimane e coinvolge partecipanti che riceveranno il trattamento combinato o un trattamento con <b>placebo</b> al posto della <b>rotigotina</b>. Durante questo periodo, i partecipanti saranno monitorati per valutare i cambiamenti nelle funzioni cognitive, in particolare quelle del lobo frontale del cervello, che sono importanti per la pianificazione e il controllo del comportamento. Lo studio è condotto in modo da non far sapere né ai partecipanti né ai ricercatori quale trattamento viene somministrato, per garantire risultati imparziali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico per valutare l&#8217;efficacia di lecanemab (BAN2401) in pazienti con malattia di Alzheimer in fase iniziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sullefficacia-di-lecanemab-nei-pazienti-con-alzheimer-precoce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:10 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=48628</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un farmaco chiamato lecanemab (conosciuto anche come BAN2401) per il trattamento della malattia di Alzheimer in fase iniziale. La malattia di Alzheimer è una condizione che colpisce la memoria e le capacità cognitive, causando un declino progressivo delle funzioni mentali. Lo studio si concentra su persone con deterioramento cognitivo lieve dovuto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un farmaco chiamato <b>lecanemab</b> (conosciuto anche come BAN2401) per il trattamento della <b>malattia di Alzheimer</b> in fase iniziale. La malattia di Alzheimer è una condizione che colpisce la memoria e le capacità cognitive, causando un declino progressivo delle funzioni mentali. Lo studio si concentra su persone con <b>deterioramento cognitivo lieve</b> dovuto all&#8217;Alzheimer o con una forma lieve della malattia.</p>
<p>La ricerca prevede la somministrazione del farmaco attraverso <b>infusione endovenosa</b>. Il medicinale è un <b>anticorpo monoclonale</b>, un tipo di proteina progettata per riconoscere e legarsi a sostanze specifiche nel cervello. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il lecanemab mentre altri riceveranno un placebo. La dose massima giornaliera del farmaco è di 10 mg per chilogrammo di peso corporeo.</p>
<p>Lo studio ha una durata complessiva di 18 mesi, seguiti da una fase di estensione. L&#8217;obiettivo principale è valutare se il lecanemab è efficace nel rallentare il peggioramento dei sintomi della malattia di Alzheimer in fase iniziale. Durante il corso dello studio, i partecipanti verranno sottoposti a varie valutazioni per monitorare i cambiamenti nelle loro condizioni cognitive e nella loro capacità di svolgere le attività quotidiane.</p>
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