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	<title>Deficit di fattore IX | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Sun, 14 Jun 2026 04:02:03 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Deficit di fattore IX | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di giroctocogene fitelparvovec o fidanacogene elaparvovec in pazienti con emofilia A o emofilia B.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-l-efficacia-a-lungo-termine-di-giroctocogene-fitelparvovec-o-fidanacogene-elaparvovec-in-pazienti-con-emofilia-a-o-emofilia-b/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:35:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda persone affette da Emophilia A o Emophilia B, malattie rare del sangue che impediscono una corretta coagulazione. Lo studio ha lo scopo di monitorare la sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine in soggetti che hanno già ricevuto un trattamento con una singola dose di giroctocogene fitelparvovec o fidanacogene elaparvovec. Questi farmaci sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda persone affette da <b>Emophilia A</b> o <b>Emophilia B</b>, malattie rare del sangue che impediscono una corretta coagulazione. Lo studio ha lo scopo di monitorare la sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine in soggetti che hanno già ricevuto un trattamento con una singola dose di <b>giroctocogene fitelparvovec</b> o <b>fidanacogene elaparvovec</b>. Questi farmaci sono prodotti di <b>terapia genica</b>, un metodo che mira a fornire alle cellule le istruzioni necessarie per produrre le proteine mancanti per la coagulazione.</p>
<p>Durante lo studio, verranno osservati gli effetti di questi trattamenti nel tempo. Verrà monitorato il livello di attività del fattore di coagulazione nel sangue e si presterà attenzione alla comparsa di eventuali problemi, come <b>eventi tromboembolici</b> (ostruzioni dei vasi sanguigni causate da coaguli), disturbi del fegato o lo sviluppo di <b>inibitori del fattore</b>, ovvero sostanze che il corpo produce e che bloccano l&#8217;azione del farmaco. Verranno inoltre analizzati altri aspetti relativi alla salute generale e alla durata dell&#8217;effetto del trattamento ricevuto in precedenza.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di etranacogene dezaparvovec in ragazzi adolescenti dai 12 ai 17 anni con emofilia B grave o moderatamente grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-etranacogene-dezaparvovec-in-ragazzi-adolescenti-dai-12-ai-17-anni-con-emofilia-b-grave-o-moderatamente-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;emofilia B, una malattia del sangue presente dalla nascita in cui manca o è carente una proteina chiamata fattore IX che aiuta il sangue a coagulare normalmente. Le persone con questa condizione possono avere sanguinamenti frequenti e hanno bisogno di ricevere regolarmente infusioni della proteina mancante per prevenire questi episodi. Lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>emofilia B</b>, una malattia del sangue presente dalla nascita in cui manca o è carente una proteina chiamata fattore IX che aiuta il sangue a coagulare normalmente. Le persone con questa condizione possono avere sanguinamenti frequenti e hanno bisogno di ricevere regolarmente infusioni della proteina mancante per prevenire questi episodi. Lo studio coinvolge ragazzi adolescenti di età compresa tra 12 e 18 anni che hanno una forma grave o moderatamente grave della malattia e che attualmente ricevono trattamenti preventivi continui con il fattore IX.</p>
<p>Il trattamento che viene studiato si chiama <b>CSL222</b>, noto anche come <b>etranacogene dezaparvovec</b> o <b>Hemgenix</b>. Si tratta di una terapia genica che viene somministrata una sola volta attraverso un&#8217;infusione in vena. Questa terapia utilizza un vettore virale che porta nelle cellule del fegato le istruzioni genetiche per produrre autonomamente il fattore IX mancante. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare se questo trattamento funziona bene, è sicuro e viene tollerato dai ragazzi adolescenti con emofilia B, misurando quanti episodi di sanguinamento si verificano dopo la somministrazione.</p>
<p>Lo studio prevede prima un periodo iniziale di almeno sei mesi durante il quale vengono raccolte informazioni sui partecipanti mentre continuano il loro trattamento abituale. Successivamente viene somministrata una singola dose di <b>CSL222</b> e i partecipanti vengono seguiti per diversi anni per osservare come risponde il loro organismo al trattamento. Durante tutto lo studio vengono controllati vari aspetti come la quantità di fattore IX prodotta naturalmente dal corpo, quante infusioni di fattore IX sono ancora necessarie, il numero di sanguinamenti, la qualità di vita dei ragazzi e la sicurezza del trattamento attraverso esami del sangue e controlli del fegato.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza della Terapia Genica Etranacogene Dezaparvovec in Adulti con Emofilia B e Anticorpi Neutralizzanti AAV5</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-della-terapia-genica-etranacogene-dezaparvovec-in-adulti-con-emofilia-b-e-anticorpi-neutralizzanti-aav5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;Emofilia B, una malattia genetica che causa problemi di coagulazione del sangue. In questo studio, verrà utilizzata una terapia genica chiamata Etranacogene Dezaparvovec, nota anche con il codice CSL222. Questa terapia è progettata per aiutare il corpo a produrre il fattore IX, una proteina necessaria per la coagulazione del sangue, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;<em>Emofilia B</em>, una malattia genetica che causa problemi di coagulazione del sangue. In questo studio, verrà utilizzata una terapia genica chiamata <em>Etranacogene Dezaparvovec</em>, nota anche con il codice <em>CSL222</em>. Questa terapia è progettata per aiutare il corpo a produrre il fattore IX, una proteina necessaria per la coagulazione del sangue, utilizzando un vettore virale che trasporta una versione ottimizzata del gene del fattore IX.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di questa terapia genica in adulti con <em>Emofilia B</em> che hanno anticorpi neutralizzanti contro il vettore virale AAV5 prima del trattamento. I partecipanti riceveranno una singola dose della terapia e saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali cambiamenti nel tasso di sanguinamento e nella produzione del fattore IX.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e valutare eventuali effetti collaterali. Saranno anche esaminati per verificare eventuali cambiamenti nella funzione epatica e nella produzione di anticorpi contro il fattore IX. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come questa terapia genica possa migliorare la gestione dell&#8217;<em>Emofilia B</em> nei pazienti con anticorpi preesistenti contro il vettore virale utilizzato nel trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di terapia genica con etranacogene dezaparvovec (Hemgenix) in adulti con emofilia B grave o moderatamente grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-terapia-genica-con-etranacogene-dezaparvovec-in-pazienti-adulti-con-emofilia-b-grave-o-moderatamente-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti adulti con emofilia B, una malattia ereditaria che causa problemi di coagulazione del sangue. Il farmaco in studio si chiama etranacogene dezaparvovec (noto anche come Hemgenix), che è una terapia genica somministrata tramite una singola infusione endovenosa. Il trattamento utilizza un vettore virale modificato (AAV5) che trasporta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti adulti con <b>emofilia B</b>, una malattia ereditaria che causa problemi di coagulazione del sangue. Il farmaco in studio si chiama <b>etranacogene dezaparvovec</b> (noto anche come <b>Hemgenix</b>), che è una terapia genica somministrata tramite una singola <b>infusione endovenosa</b>.</p>
<p>Il trattamento utilizza un <b>vettore virale</b> modificato (AAV5) che trasporta una versione modificata del gene del fattore IX della coagulazione. Questo approccio mira a fornire al corpo la capacità di produrre il fattore della coagulazione mancante nei pazienti con emofilia B. La dose del trattamento è calcolata in base al peso del paziente.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se questo nuovo trattamento è efficace quanto la terapia standard di profilassi con fattore IX nel prevenire gli episodi di sanguinamento. I pazienti verranno seguiti per 18 mesi dopo il trattamento per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia della terapia genica. Durante questo periodo, verrà monitorata la capacità del corpo di produrre il fattore IX della coagulazione e la frequenza degli episodi di sanguinamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Concizumab nei pazienti con emofilia A o B senza inibitori</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-concizumab-nei-pazienti-con-emofilia-a-o-b-senza-inibitori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due tipi di emofilia, una condizione in cui il sangue non coagula correttamente, portando a sanguinamenti prolungati. Le forme studiate sono l&#8217;emofilia A e l&#8217;emofilia B, entrambe senza inibitori. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Concizumab, somministrato come soluzione iniettabile. Questo farmaco è progettato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due tipi di <em>emofilia</em>, una condizione in cui il sangue non coagula correttamente, portando a sanguinamenti prolungati. Le forme studiate sono l&#8217;<em>emofilia A</em> e l&#8217;<em>emofilia B</em>, entrambe senza inibitori. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <em>Concizumab</em>, somministrato come soluzione iniettabile. Questo farmaco è progettato per ridurre il numero di episodi di sanguinamento nei pazienti affetti da queste forme di emofilia.</p>
<p>Il trattamento con <em>Concizumab</em> viene confrontato con il trattamento tradizionale &#8220;on demand&#8221;, che prevede l&#8217;uso di fattori di coagulazione solo quando si verifica un sanguinamento. Lo studio mira a determinare se l&#8217;uso regolare di <em>Concizumab</em> possa prevenire meglio i sanguinamenti rispetto al trattamento tradizionale. I partecipanti riceveranno il farmaco tramite un dispositivo chiamato <em>pen-injector PDS290</em>, che consente un&#8217;iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare il numero di episodi di sanguinamento e per osservare eventuali effetti collaterali. Lo scopo è capire se <em>Concizumab</em> possa offrire un miglioramento nella gestione dell&#8217;emofilia A e B senza inibitori, riducendo la frequenza dei sanguinamenti e migliorando la qualità della vita dei pazienti. Il farmaco sarà testato in diverse dosi per determinare la più efficace e sicura.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di follow-up a lungo termine per adulti maschi con Emofilia B trattati con Etranacogene Dezaparvovec</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-follow-up-a-lungo-termine-per-adulti-maschi-con-emofilia-b-trattati-con-etranacogene-dezaparvovec/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda lEmofilia B, una malattia genetica che causa problemi di coagulazione del sangue. Le persone con questa condizione hanno difficoltà a fermare le emorragie perché manca loro una proteina chiamata Fattore IX. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Etranacogene Dezaparvovec (noto anche come CSL222), che è una terapia genica. Questa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda l<b>Emofilia B</b>, una malattia genetica che causa problemi di coagulazione del sangue. Le persone con questa condizione hanno difficoltà a fermare le emorragie perché manca loro una proteina chiamata <b>Fattore IX</b>. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Etranacogene Dezaparvovec</b> (noto anche come <b>CSL222</b>), che è una terapia genica. Questa terapia utilizza un virus modificato per trasportare una versione corretta del gene del Fattore IX nel corpo, aiutando a migliorare la coagulazione del sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine di <b>Etranacogene Dezaparvovec</b> in uomini adulti che hanno già ricevuto questo trattamento in studi precedenti. I partecipanti saranno monitorati per un periodo prolungato per verificare eventuali effetti collaterali e per vedere come il trattamento influisce sulla loro salute generale e sulla qualità della vita. Durante lo studio, verranno raccolti dati su episodi di sanguinamento, l&#8217;uso di terapie sostitutive del Fattore IX e la qualità della vita dei partecipanti.</p>
<p>Il trattamento viene somministrato come una <b>soluzione per infusione</b>, che è un liquido introdotto nel corpo attraverso una vena. I partecipanti che hanno già ricevuto il trattamento in studi precedenti continueranno a essere seguiti per valutare la loro risposta a lungo termine. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo e si concentra esclusivamente su coloro che hanno già ricevuto <b>CSL222</b>. L&#8217;obiettivo è garantire che il trattamento sia sicuro e che continui a fornire benefici nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza e l&#8217;Efficacia di REGV131-LNP1265 in Adulti con Emofilia B</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-di-regv131-lnp1265-in-adulti-con-emofilia-b/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda lEmofilia B, una malattia genetica che causa problemi di coagulazione del sangue. Le persone con questa condizione hanno difficoltà a fermare il sanguinamento perché manca loro un fattore di coagulazione chiamato Fattore IX. Questo studio esamina un nuovo trattamento che utilizza una tecnologia avanzata chiamata CRISPR/Cas9 per inserire un gene nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda l<b>Emofilia B</b>, una malattia genetica che causa problemi di coagulazione del sangue. Le persone con questa condizione hanno difficoltà a fermare il sanguinamento perché manca loro un fattore di coagulazione chiamato <b>Fattore IX</b>. Questo studio esamina un nuovo trattamento che utilizza una tecnologia avanzata chiamata <b>CRISPR/Cas9</b> per inserire un gene nel corpo che aiuta a produrre il Fattore IX. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due soluzioni per infusione: <b>REGV131</b>, che contiene un vettore virale con il gene umano F9, e <b>LNP1265</b>, che contiene RNA messaggero per la proteina Cas9.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se questo trattamento è sicuro e se aiuta il corpo a produrre il Fattore IX. I partecipanti riceveranno una singola infusione endovenosa (IV) di REGV131-LNP1265. Lo studio è diviso in due parti: nella prima parte, si valuterà la sicurezza e la tollerabilità del trattamento, oltre a misurare l&#8217;attività del Fattore IX nel sangue. Nella seconda parte, si continuerà a monitorare l&#8217;attività del Fattore IX e si valuterà la frequenza degli episodi di sanguinamento nei partecipanti che ricevono la dose raccomandata.</p>
<p>Il trattamento mira a ridurre la necessità di terapie sostitutive del Fattore IX e a diminuire gli episodi di sanguinamento. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia del trattamento. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come migliorare la gestione dell&#8217;Emofilia B attraverso l&#8217;uso di terapie genetiche innovative.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza a lungo termine di etranacogene dezaparvovec in pazienti adulti con emofilia B grave o moderatamente grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-a-lungo-termine-di-etranacogene-dezaparvovec-in-pazienti-adulti-con-emofilia-b-grave-o-moderatamente-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata Emofilia B, una condizione genetica che causa problemi di coagulazione del sangue. Le persone con questa malattia hanno difficoltà a fermare le emorragie perché il loro sangue non coagula correttamente. Il trattamento in esame è una terapia genica chiamata AAV5-hFIX, che utilizza un vettore virale per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata <em>Emofilia B</em>, una condizione genetica che causa problemi di coagulazione del sangue. Le persone con questa malattia hanno difficoltà a fermare le emorragie perché il loro sangue non coagula correttamente. Il trattamento in esame è una terapia genica chiamata <em>AAV5-hFIX</em>, che utilizza un vettore virale per introdurre una versione ottimizzata del gene del fattore di coagulazione IX umano nelle cellule del fegato. Questo trattamento è stato somministrato in precedenza a pazienti adulti con emofilia B grave o moderatamente grave.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine, da 6 a 10 anni dopo la somministrazione, di questa terapia genica nei pazienti che hanno già ricevuto il trattamento in un precedente studio. La terapia genica <em>AAV5-hFIX</em> mira a migliorare la capacità del corpo di produrre il fattore di coagulazione IX, riducendo così la frequenza delle emorragie e la necessità di ulteriori trattamenti di sostituzione del fattore IX.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel tempo. Saranno esaminati aspetti come l&#8217;attività del fattore IX, l&#8217;utilizzo di terapie di sostituzione, la frequenza degli episodi di sanguinamento e la qualità della vita. Lo studio si propone di fornire informazioni preziose sulla sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di questa terapia genica per l&#8217;emofilia B.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Marstacimab per la sicurezza a lungo termine in pazienti con emofilia A grave o emofilia B moderata-grave con o senza inibitori</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-marstacimab-per-la-sicurezza-a-lungo-termine-in-pazienti-con-emofilia-a-grave-o-emofilia-b-moderata-grave-con-o-senza-inibitori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una malattia del sangue chiamata emofilia, che può essere di tipo A o B. L&#8217;emofilia è una condizione in cui il sangue non coagula correttamente, portando a sanguinamenti prolungati. Questo studio è rivolto a persone con emofilia A grave o emofilia B da moderatamente grave a grave. Alcuni partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una malattia del sangue chiamata <em>emofilia</em>, che può essere di tipo A o B. L&#8217;emofilia è una condizione in cui il sangue non coagula correttamente, portando a sanguinamenti prolungati. Questo studio è rivolto a persone con emofilia A grave o emofilia B da moderatamente grave a grave. Alcuni partecipanti possono avere anche degli <em>inibitori</em>, che sono sostanze che interferiscono con i trattamenti standard per l&#8217;emofilia.</p>
<p>Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>marstacimab</em>, somministrato tramite iniezioni sottocutanee, cioè sotto la pelle, utilizzando una penna o una siringa pre-riempita. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento a lungo termine con marstacimab. I partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo massimo di 84 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come il farmaco influisce sulla frequenza dei sanguinamenti.</p>
<p>Lo studio è aperto a persone di età compresa tra 1 e 74 anni. I partecipanti saranno seguiti per osservare eventuali reazioni al sito di iniezione, cambiamenti nei segni vitali e altri possibili effetti collaterali. Inoltre, verrà valutata l&#8217;efficacia del trattamento nel ridurre gli episodi di sanguinamento. Questo studio è un&#8217;estensione di studi precedenti, il che significa che i partecipanti potrebbero aver già ricevuto marstacimab in studi passati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Profilassi con Marstacimab nei Bambini con Emofilia con o senza Inibitori</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-profilassi-con-marstacimab-nei-bambini-con-emofilia-con-o-senza-inibitori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una malattia del sangue chiamata emofilia, che può essere di tipo A o B. L&#8217;emofilia è una condizione in cui il sangue non coagula correttamente, portando a sanguinamenti prolungati. Questo studio è rivolto a bambini e adolescenti con emofilia grave di tipo A o moderatamente grave a grave di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una malattia del sangue chiamata <b>emofilia</b>, che può essere di tipo A o B. L&#8217;emofilia è una condizione in cui il sangue non coagula correttamente, portando a sanguinamenti prolungati. Questo studio è rivolto a bambini e adolescenti con emofilia grave di tipo A o moderatamente grave a grave di tipo B, con o senza inibitori. Gli inibitori sono sostanze che possono interferire con i trattamenti standard per l&#8217;emofilia.</p>
<p>Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>marstacimab</b>, somministrato tramite iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle, utilizzando una siringa pre-riempita. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di marstacimab come trattamento preventivo per ridurre gli episodi di sanguinamento nei partecipanti. Il farmaco viene confrontato con il trattamento standard che i partecipanti hanno ricevuto nei 12 mesi precedenti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno marstacimab per un periodo di tempo stabilito e verranno monitorati per eventuali episodi di sanguinamento e reazioni al trattamento. Lo studio mira a raccogliere informazioni su come il farmaco influisce sulla salute dei partecipanti e sulla frequenza dei sanguinamenti, confrontando i risultati con quelli ottenuti con i trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo è migliorare la gestione dell&#8217;emofilia nei giovani pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli esiti articolari nei pazienti con emofilia A o B trattati con efmoroctocog alfa o eftrenonacog alfa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-esiti-articolari-nei-pazienti-con-emofilia-a-o-b-trattati-con-efmoroctocog-alfa-o-eftrenonacog-alfa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su persone con emofilia A e emofilia B, due condizioni in cui il sangue non coagula correttamente, portando a sanguinamenti prolungati. L&#8217;obiettivo è valutare lo stato delle articolazioni nei pazienti trattati con due farmaci specifici: efmoroctocog alfa e eftrenonacog alfa. Questi farmaci sono utilizzati per prevenire sanguinamenti frequenti e migliorare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su persone con <b>emofilia A</b> e <b>emofilia B</b>, due condizioni in cui il sangue non coagula correttamente, portando a sanguinamenti prolungati. L&#8217;obiettivo è valutare lo stato delle articolazioni nei pazienti trattati con due farmaci specifici: <b>efmoroctocog alfa</b> e <b>eftrenonacog alfa</b>. Questi farmaci sono utilizzati per prevenire sanguinamenti frequenti e migliorare la qualità della vita delle persone con emofilia.</p>
<p>Il trattamento con <b>efmoroctocog alfa</b> e <b>eftrenonacog alfa</b> viene somministrato tramite iniezioni. Lo studio durerà 18 mesi e valuterà come le articolazioni dei pazienti rispondono a questi trattamenti. Durante questo periodo, verranno effettuati controlli regolari per monitorare i cambiamenti nelle articolazioni utilizzando l&#8217;ecografia, un metodo che permette di vedere l&#8217;interno del corpo senza interventi invasivi.</p>
<p>Lo scopo principale è osservare i miglioramenti nelle articolazioni, come la riduzione del gonfiore o dei danni, e valutare il numero di episodi di sanguinamento. I risultati aiuteranno a capire meglio l&#8217;efficacia di questi trattamenti nel lungo termine per le persone con emofilia A e B. I farmaci utilizzati, <b>efmoroctocog alfa</b> e <b>eftrenonacog alfa</b>, sono noti per essere proteine ricombinanti che aiutano a sostituire i fattori di coagulazione mancanti nel sangue.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza della Terapia Genica con Fidanacogene Elaparvovec in Adulti Maschi con Emofilia B Moderata-Grave</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su una malattia del sangue chiamata emofilia B, che è una condizione in cui il sangue non si coagula correttamente, portando a sanguinamenti prolungati. In particolare, lo studio riguarda uomini adulti con emofilia B da moderatamente grave a grave. Il trattamento in esame è una terapia genica chiamata fidanacogene elaparvovec, nota [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su una malattia del sangue chiamata <strong>emofilia B</strong>, che è una condizione in cui il sangue non si coagula correttamente, portando a sanguinamenti prolungati. In particolare, lo studio riguarda uomini adulti con emofilia B da moderatamente grave a grave. Il trattamento in esame è una terapia genica chiamata <strong>fidanacogene elaparvovec</strong>, nota anche con il codice <strong>PF-06838435</strong>. Questa terapia utilizza un virus modificato per trasportare un gene specifico nel corpo, con l&#8217;obiettivo di migliorare la capacità del sangue di coagulare.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una singola infusione di <strong>PF-06838435</strong> nei partecipanti. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento attraverso un&#8217;infusione endovenosa, che è un metodo per somministrare il farmaco direttamente nel sangue. Dopo l&#8217;infusione, i partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali cambiamenti nella frequenza dei sanguinamenti e per valutare la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per confrontare i risultati del trattamento con quelli ottenuti con le cure abituali per l&#8217;emofilia B, che spesso includono la somministrazione regolare di fattore IX, una proteina necessaria per la coagulazione del sangue. I ricercatori valuteranno se il nuovo trattamento può ridurre il numero di episodi di sanguinamento e migliorare la qualità della vita dei partecipanti rispetto alle terapie tradizionali. Lo studio si svolgerà su un periodo di diversi anni per raccogliere dati completi sull&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento.</p>
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