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	<title>COVID-19 | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>COVID-19 | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del vaccino PHH-1V111 contro le varianti di SARS-CoV-2 in pazienti che necessitano di vaccinazione per COVID-19</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 04:05:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il COVID-19, una malattia infettiva causata dal virus SARS-CoV-2. Lo studio esamina un vaccino chiamato BIMERVAX che contiene la sostanza attiva PHH-1V111 ed è specificamente diretto contro diverse varianti del virus SARS-CoV-2, in particolare la variante Omicron LP.8.1 e altre varianti rilevanti dal punto di vista epidemiologico. Il vaccino viene somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>COVID-19</b>, una malattia infettiva causata dal virus SARS-CoV-2. Lo studio esamina un vaccino chiamato <b>BIMERVAX</b> che contiene la sostanza attiva <b>PHH-1V111</b> ed è specificamente diretto contro diverse varianti del virus SARS-CoV-2, in particolare la variante Omicron LP.8.1 e altre varianti rilevanti dal punto di vista epidemiologico. Il vaccino viene somministrato come emulsione iniettabile per via intramuscolare, cioè attraverso un&#8217;iniezione nel muscolo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza del vaccino e verificare come il sistema immunitario risponde alla vaccinazione contro le diverse varianti del virus.</p>
<p>Lo studio coinvolge adulti di età pari o superiore a 65 anni che hanno già completato il ciclo vaccinale primario contro il COVID-19 e hanno ricevuto almeno una dose di richiamo con un vaccino diretto contro la variante Omicron JN.1, con l&#8217;ultima dose somministrata almeno sei mesi prima dell&#8217;inizio dello studio. Prima di ricevere il vaccino, i partecipanti devono risultare negativi a un test rapido per il COVID-19. Durante lo studio vengono raccolte informazioni sugli eventuali effetti collaterali locali nel punto di iniezione e sugli effetti generali che possono manifestarsi nei primi sette giorni dopo la vaccinazione, oltre a qualsiasi altro evento avverso che possa verificarsi durante tutto il periodo dello studio.</p>
<p>Lo studio prevede anche la misurazione della risposta immunitaria attraverso prelievi di sangue effettuati all&#8217;inizio dello studio e dopo 14 giorni dalla vaccinazione. Vengono misurati i livelli di anticorpi neutralizzanti, cioè anticorpi capaci di bloccare il virus, contro la variante Omicron LP.8.1 e altre varianti del SARS-CoV-2, utilizzando test di laboratorio specifici. Inoltre vengono valutati gli anticorpi leganti, un altro tipo di anticorpi prodotti dal sistema immunitario in risposta al vaccino. Tutti i partecipanti ricevono il vaccino e vengono seguiti per tutta la durata dello studio per valutare sia la sicurezza che l&#8217;efficacia della risposta immunitaria.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di immunoglobuline umane normali in aggiunta alle cure standard per il COVID-19 in pazienti con funzione delle cellule B gravemente ridotta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-immunoglobuline-umane-normali-in-aggiunta-alle-cure-standard-per-il-covid-19-in-pazienti-con-funzione-delle-cellule-b-gravemente-ridotta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda pazienti con COVID-19 che hanno un sistema immunitario gravemente indebolito, in particolare con una funzione delle cellule B compromessa. Le cellule B sono parte del sistema immunitario e producono anticorpi per combattere le infezioni. I pazienti inclusi nello studio hanno ricevuto la vaccinazione completa contro il COVID-19 ma non hanno sviluppato una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda pazienti con <b>COVID-19</b> che hanno un sistema immunitario gravemente indebolito, in particolare con una funzione delle cellule B compromessa. Le cellule B sono parte del sistema immunitario e producono anticorpi per combattere le infezioni. I pazienti inclusi nello studio hanno ricevuto la vaccinazione completa contro il COVID-19 ma non hanno sviluppato una risposta adeguata al vaccino a causa della loro condizione immunitaria. Questa situazione può verificarsi in persone con malattie del sangue, in chi ha ricevuto un trapianto di organo solido, o in chi è stato trattato con farmaci che riducono le cellule B. Lo studio confronta due approcci di trattamento: il primo prevede l&#8217;uso di <b>immunoglobuline umane normali</b> per via endovenosa, somministrate attraverso <b>Privigen</b>, in aggiunta alle cure standard, mentre il secondo gruppo riceve solo le cure standard. Le cure standard possono includere farmaci antivirali come <b>remdesivir</b> (disponibile come <b>Veklury</b>) o <b>nirmatrelvir</b> (disponibile come <b>Paxlovid</b>). Le immunoglobuline sono proteine del sangue che contengono anticorpi e possono aiutare il sistema immunitario a combattere le infezioni.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di immunoglobuline per via endovenosa alle cure standard possa migliorare il recupero clinico e aiutare a eliminare il virus dal sangue nei pazienti con COVID-19 che hanno un sistema immunitario gravemente compromesso. Lo studio misura questi risultati entro ventotto giorni dalla somministrazione del trattamento. Durante lo studio viene anche valutato se i pazienti mostrano un miglioramento delle condizioni cliniche e una riduzione della presenza del virus nel sangue dopo dieci giorni dal trattamento.</p>
<p>I pazienti che partecipano allo studio devono avere sintomi di COVID-19 da almeno sette giorni e presentare materiale genetico del virus nel sangue. Vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento. Durante lo studio vengono monitorati regolarmente per valutare il loro stato di salute secondo una scala che misura la gravità della malattia, e vengono effettuati prelievi di sangue per verificare la presenza del virus. Il follow-up dei pazienti continua fino a centottanta giorni per verificare se il recupero clinico si mantiene nel tempo e se il virus rimane assente dall&#8217;organismo. Vengono inoltre registrati tutti gli eventi avversi per valutare la sicurezza del trattamento con immunoglobuline.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del vaccino mRNA-1273 contro il COVID-19 grave in adulti tra 50 e 64 anni senza fattori di rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-vaccino-mrna-1273-contro-il-covid-19-grave-in-adulti-tra-50-e-64-anni-senza-fattori-di-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;infezione da SARS-CoV-2, il virus che causa la malattia nota come COVID-19. Durante lo studio verrà utilizzato il vaccino mRNA-1273, che è un tipo di vaccino a base di acido ribonucleico messaggero, una sostanza che aiuta il corpo a riconoscere e difendersi dal virus. Il vaccino viene somministrato attraverso iniezione intramuscolare, cioè [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>infezione da SARS-CoV-2</b>, il virus che causa la malattia nota come COVID-19. Durante lo studio verrà utilizzato il vaccino <b>mRNA-1273</b>, che è un tipo di vaccino a base di acido ribonucleico messaggero, una sostanza che aiuta il corpo a riconoscere e difendersi dal virus. Il vaccino viene somministrato attraverso <b>iniezione intramuscolare</b>, cioè un&#8217;iniezione che viene fatta nel muscolo. Lo studio coinvolge persone di età compresa tra 50 e 64 anni che non presentano fattori di rischio per sviluppare forme gravi di COVID-19.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto il vaccino sia efficace nel ridurre il rischio di infezione da COVID-19 che richiede assistenza medica rispetto a chi non riceve il vaccino. Per assistenza medica si intende una visita dal medico o un ricovero in ospedale a causa della malattia. Lo studio vuole anche verificare la sicurezza del vaccino nelle persone che partecipano. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere il vaccino oppure a non riceverlo, e vengono seguiti nel tempo per vedere se sviluppano COVID-19 e se hanno bisogno di cure mediche.</p>
<p>Durante lo studio vengono raccolte informazioni su diversi aspetti della salute dei partecipanti, come ricoveri ospedalieri legati al COVID-19, malattie respiratorie causate dal virus, problemi cardiaci e respiratori collegati all&#8217;infezione, e ricoveri per qualsiasi causa. Viene anche verificato se si verificano casi di malattie delle vie respiratorie inferiori, cioè la parte più profonda dei polmoni, e vengono registrati eventuali decessi. Per confermare la presenza del virus viene utilizzato il <b>test PCR</b>, un esame di laboratorio che rileva il materiale genetico del virus in un campione prelevato dal naso o dalla gola.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto di nirmatrelvir e ritonavir sulla rosuvastatina in volontari adulti sani</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-effetto-di-nirmatrelvir-e-ritonavir-sulla-rosuvastatina-in-volontari-adulti-sani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio ha lo scopo di valutare come il farmaco nirmatrelvir/ritonavir influenzi il modo in cui il corpo assorbe e utilizza la rosuvastatina, un medicinale utilizzato per gestire i livelli di grassi nel sangue. La ricerca riguarda l&#8217;interazione tra questo trattamento, utilizzato per la COVID-19, e la terapia con rosuvastatina. Durante lo studio, i partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio ha lo scopo di valutare come il farmaco <b>nirmatrelvir/ritonavir</b> influenzi il modo in cui il corpo assorbe e utilizza la <b>rosuvastatina</b>, un medicinale utilizzato per gestire i livelli di grassi nel sangue. La ricerca riguarda l&#8217;interazione tra questo trattamento, utilizzato per la <b>COVID-19</b>, e la terapia con <b>rosuvastatina</b>. Durante lo studio, i partecipanti assumeranno diverse dosi di nirmatrelvir/ritonavir e una dose singola di rosuvastatina per osservare la <b>farmacocinetica</b>, ovvero il processo attraverso il quale il farmaco viene assorbito, distribuito, trasformato ed eliminato dall&#8217;organismo.</p>
<p>I partecipanti riceveranno i farmaci per via orale sotto forma di compresse. Il monitoraggio si concentrerà su come la presenza del farmaco nirmatrelvir/ritonavir possa modificare la quantità di rosuvastatina presente nel sangue e la velocità con cui essa agisce. Verranno inoltre controllati i parametri vitali e i risultati degli esami di laboratorio per garantire la sicurezza durante l&#8217;intero periodo di osservazione.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla trimodulina in pazienti adulti ospedalizzati con polmonite acquisita in comunità inclusa polmonite da COVID-19</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-trimodulina-in-pazienti-adulti-ospedalizzati-con-polmonite-acquisita-in-comunita-inclusa-polmonite-da-covid-19/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda due malattie respiratorie: la polmonite acquisita in comunità non grave e la polmonite da COVID-19 di grado moderato o grave. La polmonite acquisita in comunità è un&#8217;infezione polmonare che si contrae al di fuori dell&#8217;ambiente ospedaliero, mentre la polmonite da COVID-19 è causata dal virus che provoca la malattia da coronavirus. Nello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda due malattie respiratorie: la <b>polmonite acquisita in comunità</b> non grave e la <b>polmonite da COVID-19</b> di grado moderato o grave. La polmonite acquisita in comunità è un&#8217;infezione polmonare che si contrae al di fuori dell&#8217;ambiente ospedaliero, mentre la polmonite da COVID-19 è causata dal virus che provoca la malattia da coronavirus. Nello studio viene utilizzato un medicinale chiamato <b>trimodulin</b>, noto anche con il codice <b>BT588</b>, che è una soluzione contenente anticorpi umani di tipo <b>IgM</b>, <b>IgA</b> e <b>IgG</b>. Questi anticorpi sono proteine naturalmente presenti nel sangue che aiutano il sistema immunitario a combattere le infezioni. Il trimodulin viene somministrato attraverso infusione endovenosa, cioè direttamente in vena. Alcuni partecipanti riceveranno invece il placebo, che è una soluzione di albumina umana all&#8217;uno per cento, anch&#8217;essa somministrata per infusione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il trimodulin, utilizzato insieme alle cure standard, sia efficace e sicuro nel trattamento di pazienti adulti ricoverati in ospedale con polmonite acquisita in comunità non grave o con polmonite da COVID-19 moderata o grave. Lo studio confronta i risultati ottenuti nei pazienti che ricevono trimodulin più le cure standard con quelli dei pazienti che ricevono placebo più le cure standard. Le cure standard sono i trattamenti normalmente utilizzati per queste malattie secondo le pratiche mediche correnti.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti ricoverati in ospedale che necessitano di ossigeno ricevono il trattamento con il medicinale in studio per un periodo di cinque giorni. Il trattamento deve iniziare entro sette giorni dal primo ricovero ospedaliero. I medici valutano vari aspetti della salute dei pazienti, tra cui il peggioramento delle condizioni respiratorie, il tasso di mortalità, il tempo necessario per il recupero e la comparsa di eventuali effetti indesiderati. Vengono inoltre misurati nel sangue i livelli di anticorpi, fattori della coagulazione, marcatori dell&#8217;infiammazione e altre sostanze per comprendere meglio come funziona il medicinale. Il monitoraggio dei pazienti continua per novanta giorni dopo l&#8217;inizio del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul molnupiravir per adulti non ospedalizzati con COVID-19 ad alto rischio di peggioramento della malattia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-molnupiravir-per-adulti-non-ospedalizzati-con-covid-19-ad-alto-rischio-di-peggioramento-della-malattia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda l&#8217;infezione da SARS-CoV-2 (COVID-19) in persone adulte non ricoverate in ospedale che presentano un rischio elevato di sviluppare una forma grave della malattia. Il trattamento che verrà esaminato è il molnupiravir, noto anche con il nome in codice MK-4482, che viene somministrato sotto forma di compresse da assumere per bocca. Alcuni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda l&#8217;<b>infezione da SARS-CoV-2 (COVID-19)</b> in persone adulte non ricoverate in ospedale che presentano un rischio elevato di sviluppare una forma grave della malattia. Il trattamento che verrà esaminato è il <b>molnupiravir</b>, noto anche con il nome in codice <b>MK-4482</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse da assumere per bocca. Alcuni partecipanti riceveranno invece compresse di placebo. Lo studio vuole verificare se il molnupiravir sia efficace e sicuro nel trattamento di questa infezione virale confrontandolo con il placebo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se il molnupiravir possa ridurre il numero di persone che necessitano di ricovero in ospedale, che muoiono per qualsiasi causa o che hanno bisogno di assistenza medica a causa del COVID-19 entro 29 giorni dall&#8217;inizio del trattamento. Inoltre, si vuole verificare la sicurezza del medicinale osservando quali effetti indesiderati possono manifestarsi durante l&#8217;assunzione. La dose massima giornaliera prevista è di 1600 milligrammi e il trattamento dura 5 giorni.</p>
<p>Durante lo studio verranno raccolte informazioni sul tempo necessario perché i sintomi del COVID-19 scompaiano completamente, sulla quantità di virus presente nell&#8217;organismo e su eventuali interventi medici necessari. I partecipanti dovranno segnalare i propri sintomi come tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie, dolori muscolari, febbre, stanchezza e altri disturbi legati all&#8217;infezione. Lo studio coinvolge persone che non possono o non vogliono ricevere altri trattamenti specifici per il COVID-19 e che hanno almeno una condizione che aumenta il rischio di malattia grave, come età avanzata superiore ai 75 anni, sistema immunitario indebolito, disabilità o altre patologie come diabete, obesità importante o malattie polmonari croniche.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;efficacia e sicurezza di remdesivir per 10 giorni per prevenire il COVID-19 grave nei pazienti trapiantati di rene asintomatici o paucisintomatici positivi al SARS-CoV-2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-dellefficacia-e-sicurezza-di-remdesivir-per-10-giorni-per-prevenire-il-covid-19-grave-nei-pazienti-trapiantati-di-rene-asintomatici-o-paucisintomatici-positivi-al-sars-cov-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della COVID-19 in pazienti che hanno ricevuto un trapianto di rene e sono risultati positivi al virus ma hanno sintomi lievi o assenti. La ricerca utilizza il farmaco remdesivir, un antivirale che viene somministrato attraverso infusione endovenosa. Lo scopo dello studio è valutare se un trattamento di 10 giorni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>COVID-19</b> in pazienti che hanno ricevuto un <b>trapianto di rene</b> e sono risultati positivi al virus ma hanno sintomi lievi o assenti. La ricerca utilizza il farmaco <b>remdesivir</b>, un antivirale che viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se un trattamento di 10 giorni con remdesivir può prevenire lo sviluppo di forme gravi di COVID-19 nei pazienti trapiantati di rene. Il farmaco viene somministrato per via endovenosa ogni giorno per un periodo di 10 giorni, con una dose iniziale di 200 mg il primo giorno, seguita da dosi giornaliere di 100 mg.</p>
<p>I pazienti vengono monitorati per 90 giorni dopo il trapianto per verificare l&#8217;eventuale comparsa di complicazioni respiratorie, come difficoltà respiratoria o presenza di alterazioni nei polmoni visibili attraverso esami radiologici. Durante lo studio vengono anche controllati altri aspetti come la funzionalità del rene trapiantato e gli eventuali effetti collaterali del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di ibuzatrelvir da solo o in combinazione con remdesivir in adulti immunocompromessi con COVID-19 sintomatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ibuzatrelvir-da-solo-o-in-combinazione-con-remdesivir-in-adulti-immunocompromessi-con-covid-19-sintomatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della COVID-19 in persone con sistema immunitario gravemente compromesso. La ricerca valuterà due medicinali: ibuzatrelvir, un nuovo farmaco in forma di compressa, e remdesivir, un farmaco somministrato per infusione endovenosa. Lo scopo è verificare l&#8217;efficacia di ibuzatrelvir da solo o in combinazione con remdesivir nel trattamento di adulti con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>COVID-19</b> in persone con sistema immunitario gravemente compromesso. La ricerca valuterà due medicinali: <b>ibuzatrelvir</b>, un nuovo farmaco in forma di compressa, e <b>remdesivir</b>, un farmaco somministrato per infusione endovenosa. Lo scopo è verificare l&#8217;efficacia di ibuzatrelvir da solo o in combinazione con remdesivir nel trattamento di adulti con COVID-19 che hanno un sistema immunitario molto indebolito.</p>
<p>I partecipanti riceveranno ibuzatrelvir in compresse, remdesivir per via endovenosa, o un <b>placebo</b>. Il medicinale ibuzatrelvir viene somministrato per via orale, mentre il remdesivir viene somministrato attraverso una flebo in vena. Lo studio è progettato per valutare come questi farmaci influenzano sia i sintomi della malattia che la presenza del virus nell&#8217;organismo.</p>
<p>Lo studio si concentra principalmente su pazienti che hanno un sistema immunitario gravemente compromesso a causa di trapianti d&#8217;organo, tumori del sangue, terapie che riducono le difese immunitarie o altri trattamenti che indeboliscono il sistema immunitario. I ricercatori monitoreranno attentamente i partecipanti per valutare l&#8217;efficacia dei trattamenti e eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;immunità post-vaccinazione COVID-19 con Raxtozinameran, Bretovameran e combinazione di farmaci per pazienti vaccinati in Finlandia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimmunita-post-vaccinazione-covid-19-con-raxtozinameran-bretovameran-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-vaccinati-in-finlandia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimmunita-post-vaccinazione-covid-19-con-raxtozinameran-bretovameran-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-vaccinati-in-finlandia/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione da COVID-19 e mira a valutare le risposte immunitarie dopo la vaccinazione con diverse formulazioni di vaccini. I vaccini studiati includono Comirnaty in diverse varianti, come Omicron XBB.1.5, JN.1, Original/Omicron BA.4-5, e Spikevax in varianti come Original/Omicron BA.1. Inoltre, viene studiato anche il vaccino Nuvaxovid e il COVID-19 Vaccine [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione da <em>COVID-19</em> e mira a valutare le risposte immunitarie dopo la vaccinazione con diverse formulazioni di vaccini. I vaccini studiati includono <em>Comirnaty</em> in diverse varianti, come <em>Omicron XBB.1.5</em>, <em>JN.1</em>, <em>Original/Omicron BA.4-5</em>, e <em>Spikevax</em> in varianti come <em>Original/Omicron BA.1</em>. Inoltre, viene studiato anche il vaccino <em>Nuvaxovid</em> e il <em>COVID-19 Vaccine AstraZeneca</em>. Questi vaccini sono somministrati tramite iniezione intramuscolare.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare le risposte immunitarie, in particolare i livelli di anticorpi, nei partecipanti che ricevono diverse combinazioni di vaccini. Lo studio esaminerà anche le risposte immunitarie in gruppi di persone che ricevono i vaccini a intervalli di tempo diversi, in gruppi con un diverso numero di dosi, e in persone che hanno già avuto l&#8217;infezione da COVID-19. Saranno inoltre valutate le risposte immunitarie in gruppi a rischio e in persone con un sistema immunitario compromesso.</p>
<p>Lo studio si svolgerà fino al 2026 e prevede di raccogliere dati su come i vaccini influenzano le risposte immunitarie contro le varianti del virus. I risultati aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia dei vaccini nel tempo e in diverse popolazioni. I partecipanti riceveranno una delle formulazioni di vaccino o un placebo, e le loro risposte immunitarie saranno monitorate per determinare l&#8217;efficacia della vaccinazione contro il COVID-19.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e risposta immunitaria del vaccino PHH-1V81 come richiamo per adulti vaccinati contro COVID-19</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-risposta-immunitaria-del-vaccino-phh-1v81-come-richiamo-per-adulti-vaccinati-contro-covid-19/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla malattia COVID-19 e mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo vaccino di richiamo. Il vaccino in esame è un candidato a base di proteine ricombinanti chiamato PHH-1V81. Sarà confrontato con un vaccino già esistente, il Comirnaty Omicron XBB.1.5, che è un vaccino a mRNA per il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla malattia <em>COVID-19</em> e mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo vaccino di richiamo. Il vaccino in esame è un candidato a base di proteine ricombinanti chiamato <em>PHH-1V81</em>. Sarà confrontato con un vaccino già esistente, il <em>Comirnaty Omicron XBB.1.5</em>, che è un vaccino a mRNA per il COVID-19. Lo studio coinvolge adulti che hanno già ricevuto una vaccinazione primaria e almeno un richiamo con un vaccino a mRNA approvato nell&#8217;Unione Europea.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del vaccino <em>PHH-1V81</em> e confrontare la risposta immunitaria che genera rispetto al vaccino <em>Comirnaty</em>. I partecipanti riceveranno una dose del vaccino di richiamo e saranno monitorati per eventuali reazioni locali e sistemiche nei giorni successivi alla vaccinazione. Inoltre, verranno esaminati i cambiamenti nella capacità del sistema immunitario di neutralizzare il virus, in particolare la variante <em>Omicron XBB.1.16</em>, a partire dal giorno della vaccinazione e nei giorni successivi.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più centri e i partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per raccogliere dati sulla sicurezza e sull&#8217;efficacia del vaccino. I risultati aiuteranno a determinare se il nuovo vaccino di richiamo è sicuro e se offre una protezione adeguata contro il <em>COVID-19</em> e le sue varianti. Questo studio è importante per migliorare le strategie di vaccinazione e proteggere la salute pubblica.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Immunità al COVID-19 in Pazienti Immunocompromessi in Belgio: Analisi di Raxtozinameran e Bretovameran</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;immunità al SARS-CoV-2, il virus responsabile del COVID-19, in persone immunocompromesse, come residenti in case di riposo, pazienti in dialisi e trapiantati di rene e polmone, oltre a persone sane. L&#8217;obiettivo principale è valutare il livello di anticorpi che si legano e neutralizzano le varianti del virus tre volte l&#8217;anno. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;immunità al <em>SARS-CoV-2</em>, il virus responsabile del COVID-19, in persone immunocompromesse, come residenti in case di riposo, pazienti in dialisi e trapiantati di rene e polmone, oltre a persone sane. L&#8217;obiettivo principale è valutare il livello di anticorpi che si legano e neutralizzano le varianti del virus tre volte l&#8217;anno. Questo aiuterà a capire meglio come il sistema immunitario risponde al virus nel tempo.</p>
<p>Nel corso dello studio, verranno utilizzati due vaccini: il <em>Comirnaty Omicron XBB.1.5</em> e il <em>Comirnaty JN.1</em>, entrambi vaccini a mRNA per il COVID-19. Questi vaccini sono progettati per stimolare il sistema immunitario a riconoscere e combattere le varianti del virus. I partecipanti riceveranno il vaccino tramite iniezione e saranno monitorati per valutare la risposta immunitaria.</p>
<p>Lo studio si svolgerà dal 2023 al 2026 e prevede di raccogliere dati dettagliati sulla qualità della risposta anticorpale e sulla risposta immunitaria cellulare. Questo aiuterà a comprendere meglio l&#8217;efficacia dei vaccini nel tempo e a migliorare le strategie di vaccinazione per le persone con un sistema immunitario compromesso.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto del vaccino mRNA COVID-19 (bretovameran) sulla risposta immunitaria innata in adulti sani di età compresa tra 18 e 40 anni.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-vaccino-mrna-covid-19-bretovameran-sulla-risposta-immunitaria-innata-in-adulti-sani-di-eta-compresa-tra-18-e-40-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla malattia COVID-19 e utilizza il vaccino Comirnaty JN.1, un vaccino a mRNA per il COVID-19. Il vaccino contiene una sostanza attiva chiamata bretovameran, che è un tipo di acido nucleico progettato per stimolare una risposta immunitaria contro il virus SARS-CoV-2, in particolare la variante Omicron. Lo scopo dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla malattia <em>COVID-19</em> e utilizza il vaccino <em>Comirnaty JN.1</em>, un vaccino a mRNA per il COVID-19. Il vaccino contiene una sostanza attiva chiamata <em>bretovameran</em>, che è un tipo di acido nucleico progettato per stimolare una risposta immunitaria contro il virus SARS-CoV-2, in particolare la variante Omicron.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la risposta immunitaria innata a breve termine dopo la somministrazione del vaccino <em>Comirnaty JN.1</em> in adulti sani di età compresa tra 18 e 40 anni. La risposta immunitaria innata è la prima linea di difesa del corpo contro le infezioni. Lo studio esaminerà come il corpo risponde al vaccino in termini di produzione di proteine infiammatorie e altre cellule immunitarie.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il vaccino tramite un&#8217;iniezione intramuscolare. Saranno monitorati per vedere come il loro sistema immunitario reagisce al vaccino, con controlli effettuati prima, 6 ore dopo e 24 ore dopo la somministrazione. Lo studio valuterà anche la sicurezza del vaccino osservando eventuali eventi avversi gravi che potrebbero verificarsi. I risultati aiuteranno a comprendere meglio come il vaccino stimola il sistema immunitario e a garantire la sua sicurezza ed efficacia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di BIMERVAX come richiamo per COVID-19 negli adolescenti dai 12 ai 17 anni.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-di-bimervax-come-richiamo-per-covid-19-negli-adolescenti-dai-12-ai-17-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione della COVID-19 negli adolescenti di età compresa tra 12 e meno di 18 anni. La malattia in questione è causata dal virus SARS-CoV-2, che può provocare sintomi respiratori e altre complicazioni. Il trattamento utilizzato nello studio è un vaccino chiamato BIMERVAX, un&#8217;emulsione per iniezione che agisce come richiamo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione della <b>COVID-19</b> negli adolescenti di età compresa tra 12 e meno di 18 anni. La malattia in questione è causata dal virus <b>SARS-CoV-2</b>, che può provocare sintomi respiratori e altre complicazioni. Il trattamento utilizzato nello studio è un vaccino chiamato <b>BIMERVAX</b>, un&#8217;emulsione per iniezione che agisce come richiamo eterologo. Questo significa che viene somministrato dopo che i partecipanti hanno già ricevuto due dosi di un altro vaccino, il <b>Comirnaty</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la capacità del vaccino BIMERVAX di stimolare una risposta immunitaria negli adolescenti. I partecipanti riceveranno una dose di richiamo del vaccino e saranno monitorati per osservare eventuali reazioni locali o sistemiche, come arrossamenti o febbre, e per valutare la risposta immunitaria contro la variante Omicron del virus. Lo studio confronterà anche i risultati ottenuti negli adolescenti con quelli di un gruppo di giovani adulti di età compresa tra 18 e 25 anni che hanno partecipato a uno studio precedente.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e la risposta al vaccino. Saranno valutati eventuali effetti collaterali e la capacità del vaccino di proteggere contro la COVID-19. Lo studio si propone di fornire informazioni importanti sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del vaccino BIMERVAX come richiamo per gli adolescenti, contribuendo così alla lotta contro la pandemia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia dei vaccini COVID-19 e influenza con adiuvante MF59 in adulti over 65</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-dei-vaccini-covid-19-e-influenza-con-adiuvante-mf59-in-adulti-over-65/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su due malattie: COVID-19 e influenza. L&#8217;obiettivo è valutare la risposta del sistema immunitario quando un vaccino contro il COVID-19 viene somministrato insieme a un vaccino antinfluenzale stagionale. I vaccini utilizzati nello studio includono il vaccino COVID-19 Comirnaty e due vaccini antinfluenzali: Influvac sub-unit Tetra e Fluad Tetra. Il Fluad [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su due malattie: <i>COVID-19</i> e <i>influenza</i>. L&#8217;obiettivo è valutare la risposta del sistema immunitario quando un vaccino contro il <i>COVID-19</i> viene somministrato insieme a un vaccino antinfluenzale stagionale. I vaccini utilizzati nello studio includono il <i>vaccino COVID-19 Comirnaty</i> e due vaccini antinfluenzali: <i>Influvac sub-unit Tetra</i> e <i>Fluad Tetra</i>. Il <i>Fluad Tetra</i> contiene un adiuvante chiamato <i>MF59</i>, che è una sostanza aggiunta per migliorare la risposta immunitaria.</p>
<p>Lo studio è progettato per adulti di età pari o superiore a 65 anni. Durante il corso dello studio, i partecipanti riceveranno le iniezioni dei vaccini e saranno monitorati per valutare la risposta del loro sistema immunitario. Le iniezioni saranno somministrate nel muscolo, come avviene comunemente per i vaccini. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare la durata della risposta immunitaria e per monitorare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio mira a confrontare la risposta immunitaria tra coloro che ricevono il vaccino <i>COVID-19</i> da solo, quelli che lo ricevono insieme a un vaccino antinfluenzale senza adiuvante, e quelli che lo ricevono con un vaccino antinfluenzale con adiuvante. Questo aiuterà a capire meglio come i vaccini possono essere somministrati insieme in modo sicuro ed efficace negli adulti più anziani.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e risposta immunitaria di BIMERVAX e vaccino antinfluenzale in adulti over 65 vaccinati contro COVID-19</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-risposta-immunitaria-di-bimervax-e-vaccino-antinfluenzale-in-adulti-over-65-vaccinati-contro-covid-19/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie: il COVID-19 e l&#8217;influenza. Viene esaminato un nuovo vaccino chiamato BIMERVAX, che è un&#8217;emulsione per iniezione progettata per proteggere contro il virus SARS-CoV-2, comprese le varianti B.1.351 e B.1.1.7. Questo vaccino sarà somministrato insieme a un vaccino antinfluenzale stagionale chiamato Fluad Tetra, che è una sospensione per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie: il <em>COVID-19</em> e l&#8217;<em>influenza</em>. Viene esaminato un nuovo vaccino chiamato <em>BIMERVAX</em>, che è un&#8217;emulsione per iniezione progettata per proteggere contro il <em>virus SARS-CoV-2</em>, comprese le varianti B.1.351 e B.1.1.7. Questo vaccino sarà somministrato insieme a un vaccino antinfluenzale stagionale chiamato <em>Fluad Tetra</em>, che è una sospensione per iniezione contenente antigeni di superficie inattivati e adiuvati per proteggere contro diversi ceppi del virus dell&#8217;influenza.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la risposta immunitaria quando <em>BIMERVAX</em> viene somministrato insieme al vaccino antinfluenzale in adulti di età superiore ai 65 anni che sono già stati completamente vaccinati contro il <em>COVID-19</em>. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni intramuscolari dei vaccini e saranno monitorati per eventuali reazioni locali e sistemiche, nonché per eventi avversi più gravi. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo, che è una soluzione salina, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più centri e i partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare la sicurezza e l&#8217;efficacia dei vaccini. Saranno raccolti dati sulle reazioni avverse e sulla produzione di anticorpi, che sono proteine prodotte dal sistema immunitario per combattere le infezioni. L&#8217;obiettivo è capire meglio come questi vaccini funzionano insieme e se possono offrire una protezione efficace contro entrambe le malattie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio comparativo del vaccino COVID-19 intranasale LVT-001 e del vaccino mRNA come dose di richiamo in adulti sani</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-risposta-immunitaria-di-un-vaccino-intranasale-covid-19-lvt-001-rispetto-a-un-vaccino-mrna-in-adulti-sani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-risposta-immunitaria-di-un-vaccino-intranasale-covid-19-lvt-001-rispetto-a-un-vaccino-mrna-in-adulti-sani/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina due diversi vaccini contro il COVID-19: un nuovo vaccino spray nasale chiamato LVT-001 e un vaccino mRNA già approvato (Comirnaty JN.1). Lo studio coinvolge volontari sani che hanno già ricevuto almeno tre dosi di vaccino contro il COVID-19, con l&#8217;ultima dose ricevuta almeno 6 mesi prima dell&#8217;inizio dello studio. Lo scopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina due diversi vaccini contro il <b>COVID-19</b>: un nuovo vaccino spray nasale chiamato <b>LVT-001</b> e un vaccino <b>mRNA</b> già approvato (<b>Comirnaty JN.1</b>). Lo studio coinvolge volontari sani che hanno già ricevuto almeno tre dosi di vaccino contro il COVID-19, con l&#8217;ultima dose ricevuta almeno 6 mesi prima dell&#8217;inizio dello studio.</p>
<p>Lo scopo principale è valutare la sicurezza di tre diverse dosi del vaccino nasale LVT-001 e confrontare la risposta immunitaria tra il vaccino nasale e il vaccino mRNA somministrato per via <b>intramuscolare</b>. Il vaccino nasale contiene proteine del virus che causa il COVID-19, mentre il vaccino Comirnaty JN.1 utilizza la tecnologia mRNA.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una dose di richiamo di uno dei due vaccini. Verranno poi monitorati per verificare eventuali effetti collaterali e per misurare la risposta immunitaria attraverso prelievi di sangue e tamponi nasali. Il monitoraggio continuerà per un anno dopo la vaccinazione per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia dei vaccini.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di ibuzatrelvir in compresse rispetto al placebo in pazienti adulti e adolescenti non ospedalizzati con COVID-19 ad alto rischio di progressione verso una malattia grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullibuzatrelvir-in-pazienti-adulti-e-adolescenti-con-covid-19-a-rischio-di-malattia-grave-non-ospedalizzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della COVID-19 in persone non ospedalizzate ma che presentano un alto rischio di sviluppare una forma grave della malattia. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato ibuzatrelvir, somministrato sotto forma di compresse rivestite con film, confrontandolo con un placebo. Lo scopo dello studio è verificare l&#8217;efficacia di ibuzatrelvir [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>COVID-19</b> in persone non ospedalizzate ma che presentano un alto rischio di sviluppare una forma grave della malattia. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>ibuzatrelvir</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite con film, confrontandolo con un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare l&#8217;efficacia di ibuzatrelvir nel prevenire il peggioramento dei sintomi nei pazienti con COVID-19 che sono a rischio di sviluppare complicazioni gravi. Il farmaco viene somministrato per via orale e il trattamento ha una durata di 5 giorni.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno seguiti per valutare l&#8217;eventuale necessità di cure di emergenza, l&#8217;uso di ossigeno supplementare, il ricovero ospedaliero o altri trattamenti correlati alla COVID-19. I medici monitoreranno anche la risoluzione dei sintomi e la possibile comparsa di effetti a lungo termine della malattia, noti come <b>Long COVID</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di ITPP per migliorare la respirazione nei pazienti con COVID-19 e altre infezioni polmonari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-itpp-per-migliorare-la-respirazione-nei-pazienti-con-covid-19-e-altre-infezioni-polmonari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento di persone affette da COVID-19 e altre infezioni polmonari che causano difficoltà respiratorie. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato OXY111A, il cui principio attivo è l&#8217;inositolo trispirofosfato esasodio. Questo farmaco viene somministrato come soluzione per infusione, cioè viene introdotto direttamente nel flusso sanguigno attraverso una flebo. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento di persone affette da <i>COVID-19</i> e altre infezioni polmonari che causano difficoltà respiratorie. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <i>OXY111A</i>, il cui principio attivo è l&#8217;<i>inositolo trispirofosfato esasodio</i>. Questo farmaco viene somministrato come soluzione per infusione, cioè viene introdotto direttamente nel flusso sanguigno attraverso una flebo. Un altro componente del trattamento è una soluzione di <i>cloruro di sodio</i>, utilizzata come solvente per preparare i farmaci per l&#8217;infusione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è migliorare la capacità respiratoria delle persone che ricevono <i>OXY111A</i> come terapia aggiuntiva. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un massimo di sette giorni. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare eventuali miglioramenti nella loro capacità respiratoria e per determinare la sicurezza e la tolleranza del farmaco.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere condotto in modo da garantire che né i partecipanti né i ricercatori sappiano chi riceve il trattamento attivo e chi riceve un placebo. Questo approccio aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali cambiamenti nei parametri respiratori e biochimici, al fine di valutare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di casirivimab, cilgavimab e sotrovimab per pazienti con infezione da SARS-CoV-2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-casirivimab-cilgavimab-e-sotrovimab-per-pazienti-con-infezione-da-sars-cov-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sull&#8217;infezione da SARS-CoV-2, il virus responsabile del COVID-19. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;uso di anticorpi monoclonali neutralizzanti e altri farmaci antivirali per trattare o prevenire questa infezione. Tra i trattamenti studiati ci sono Ronapreve, che contiene casirivimab, Evusheld, che contiene cilgavimab, Xevudy, che contiene sotrovimab, e Paxlovid, che contiene nirmatrelvir. Questi farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull&#8217;infezione da <b>SARS-CoV-2</b>, il virus responsabile del COVID-19. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;uso di anticorpi monoclonali neutralizzanti e altri farmaci antivirali per trattare o prevenire questa infezione. Tra i trattamenti studiati ci sono <b>Ronapreve</b>, che contiene <b>casirivimab</b>, <b>Evusheld</b>, che contiene <b>cilgavimab</b>, <b>Xevudy</b>, che contiene <b>sotrovimab</b>, e <b>Paxlovid</b>, che contiene <b>nirmatrelvir</b>. Questi farmaci sono somministrati tramite iniezione o infusione, tranne Paxlovid, che è in forma di compresse rivestite.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire come il virus si comporta durante e dopo il trattamento con questi farmaci, e se si verificano varianti del virus o mutazioni durante il trattamento. Inoltre, si vuole osservare la risposta del corpo, in termini di anticorpi e infiammazione, durante e dopo il trattamento. Lo studio prevede anche la creazione di una biobanca per rispondere a future domande sull&#8217;uso attuale di questi trattamenti rispetto a nuovi trattamenti per il COVID-19 in fase di sviluppo.</p>
<p>Il corso dello studio coinvolge la somministrazione dei farmaci sopra menzionati e il monitoraggio dei partecipanti per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti. I partecipanti riceveranno uno dei farmaci o un placebo, e saranno seguiti per un certo periodo per raccogliere dati sui risultati del trattamento. Lo studio mira a fornire informazioni utili per migliorare le strategie di trattamento e prevenzione del COVID-19.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Metformina e Colchicina per il Trattamento delle Sequele Post-Acute dell&#8217;Infezione da SARS-CoV-2 (PASC)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-metformina-e-colchicina-per-il-trattamento-delle-sequele-post-acute-dellinfezione-da-sars-cov-2-pasc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulle conseguenze a lungo termine dell&#8217;infezione da SARS-CoV-2, note come PASC (sequele post-acute dell&#8217;infezione da SARS-CoV-2). Queste conseguenze possono includere sintomi persistenti come affaticamento e malessere che durano almeno 12 settimane dopo l&#8217;infezione iniziale. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;impatto di diversi trattamenti sulla qualità della vita fisica dei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulle conseguenze a lungo termine dell&#8217;infezione da SARS-CoV-2, note come <b>PASC</b> (sequele post-acute dell&#8217;infezione da SARS-CoV-2). Queste conseguenze possono includere sintomi persistenti come affaticamento e malessere che durano almeno 12 settimane dopo l&#8217;infezione iniziale. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;impatto di diversi trattamenti sulla qualità della vita fisica dei pazienti che riportano questi sintomi.</p>
<p>Nel corso dello studio, verranno utilizzati due farmaci: <b>Metformina</b> e <b>Colchicina</b>. La <b>Metformina</b> è comunemente usata per trattare il diabete di tipo 2 e viene somministrata in compresse. La <b>Colchicina</b> è un farmaco antinfiammatorio utilizzato principalmente per trattare la gotta, anch&#8217;essa somministrata in compresse. I partecipanti allo studio riceveranno uno di questi farmaci o un placebo per un periodo massimo di 12 settimane.</p>
<p>Durante lo studio, verranno raccolte informazioni dai partecipanti per valutare i cambiamenti nella loro salute fisica e mentale. I risultati saranno misurati utilizzando questionari che valutano la funzione fisica, la fatica, il dolore, i sintomi depressivi, l&#8217;ansia, la capacità di partecipare a ruoli sociali e le attività, oltre ai disturbi del sonno. Lo studio mira a determinare se i trattamenti possono migliorare la qualità della vita dei pazienti con <b>PASC</b>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su Baricitinib nei Bambini con COVID-19 Ospedalizzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-baricitinib-nei-bambini-con-covid-19-ospedalizzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del COVID-19 nei bambini e adolescenti di età compresa tra 1 e meno di 18 anni che sono ricoverati in ospedale. La malattia, causata dal virus SARS-CoV-2, può portare a sintomi respiratori gravi e richiedere ossigenoterapia. Il farmaco in esame è il Baricitinib, noto anche con il codice LY3009104, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>COVID-19</b> nei bambini e adolescenti di età compresa tra 1 e meno di 18 anni che sono ricoverati in ospedale. La malattia, causata dal virus SARS-CoV-2, può portare a sintomi respiratori gravi e richiedere ossigenoterapia. Il farmaco in esame è il <b>Baricitinib</b>, noto anche con il codice <b>LY3009104</b>, che viene somministrato come sospensione orale. Questo farmaco è già utilizzato per altre condizioni e ora si sta studiando la sua efficacia e sicurezza nei pazienti pediatrici con COVID-19.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire come il <b>Baricitinib</b> viene assorbito e processato nel corpo dei bambini con COVID-19. Questo processo è noto come farmacocinetica. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco e saranno monitorati per vedere come il loro corpo reagisce e quanto del farmaco rimane nel sangue nel tempo. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo, quindi tutti i partecipanti riceveranno il trattamento con <b>Baricitinib</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i bambini riceveranno il <b>Baricitinib</b> per un periodo massimo di 14 giorni. I medici controlleranno attentamente i livelli del farmaco nel sangue e osserveranno eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è garantire che il trattamento sia sicuro e capire meglio come funziona nei bambini con COVID-19. Questo aiuterà a determinare se il <b>Baricitinib</b> può essere un&#8217;opzione di trattamento efficace per i pazienti pediatrici affetti da questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia dell&#8217;Immunoglobulina Anti-COVID-19 per Adulti con COVID-19 nelle Fasi Iniziali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del COVID-19, una malattia causata dal virus SARS-CoV-2. Il trattamento in esame è un&#8217;infusione di Anti-COVID-19 Hyperimmune Globulin (Human), noto anche come COVID-HIGIV. Questo è un tipo di immunoglobulina, una proteina che aiuta il sistema immunitario a combattere le infezioni. Lo studio confronta l&#8217;efficacia e la sicurezza di questo trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>COVID-19</b>, una malattia causata dal virus SARS-CoV-2. Il trattamento in esame è un&#8217;infusione di <b>Anti-COVID-19 Hyperimmune Globulin (Human)</b>, noto anche come <b>COVID-HIGIV</b>. Questo è un tipo di immunoglobulina, una proteina che aiuta il sistema immunitario a combattere le infezioni. Lo studio confronta l&#8217;efficacia e la sicurezza di questo trattamento rispetto a un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, in pazienti adulti con diagnosi recente di COVID-19.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se una singola infusione di <b>COVID-HIGIV</b> possa migliorare lo stato clinico dei pazienti dopo sette giorni. I partecipanti riceveranno il trattamento insieme alle cure standard per il COVID-19. Lo studio è progettato per verificare se il trattamento con <b>COVID-HIGIV</b> sia superiore al placebo in termini di miglioramento della salute dei pazienti. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno che non riceve altri farmaci antivirali specifici per il COVID-19 e un altro che potrebbe ricevere tali farmaci come parte delle cure standard.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare il loro stato di salute e l&#8217;eventuale progresso della malattia. L&#8217;obiettivo principale è vedere se i pazienti diventano asintomatici o se la loro attività quotidiana non è più limitata dal COVID-19. Lo studio esaminerà anche altri aspetti, come il tasso di ospedalizzazione e la mortalità entro 28 giorni, per determinare l&#8217;efficacia complessiva del trattamento. Il trattamento sarà considerato efficace se migliorerà significativamente la condizione dei pazienti rispetto al placebo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Nirmatrelvir/Ritonavir nei Bambini con COVID-19 a Rischio di Malattia Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-nirmatrelvir-ritonavir-nei-bambini-con-covid-19-a-rischio-di-malattia-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione da SARS-CoV-2, comunemente nota come COVID-19, nei bambini che non sono ricoverati in ospedale ma presentano sintomi e sono a rischio di sviluppare una forma grave della malattia. Il trattamento in esame include i farmaci nirmatrelvir e ritonavir, somministrati per via orale. Nirmatrelvir è anche conosciuto con il codice [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione da <b>SARS-CoV-2</b>, comunemente nota come <b>COVID-19</b>, nei bambini che non sono ricoverati in ospedale ma presentano sintomi e sono a rischio di sviluppare una forma grave della malattia. Il trattamento in esame include i farmaci <b>nirmatrelvir</b> e <b>ritonavir</b>, somministrati per via orale. Nirmatrelvir è anche conosciuto con il codice <b>PF-07321332</b>. Questi farmaci sono studiati per capire come vengono assorbiti e processati nel corpo dei bambini e per valutare la loro sicurezza e tollerabilità.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare la dose appropriata di <b>nirmatrelvir/ritonavir</b> per i bambini di diverse fasce d&#8217;età, in modo da ottenere effetti simili a quelli osservati negli adulti. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di cinque giorni. Durante questo periodo, verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel prevenire il peggioramento della malattia.</p>
<p>Lo studio è progettato per includere bambini dalla nascita fino ai 18 anni di età che hanno un&#8217;infezione confermata da <b>SARS-CoV-2</b> e presentano sintomi di <b>COVID-19</b>. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare eventuali miglioramenti nei sintomi e per raccogliere dati sulla sicurezza del trattamento. Inoltre, verranno effettuate valutazioni per capire quanto i bambini accettano e tollerano il trattamento in forma di compresse rivestite o polvere orale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di nirmatrelvir e ritonavir per prevenire il Long COVID-19 in pazienti con infezione acuta da COVID-19 in Norvegia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-nirmatrelvir-e-ritonavir-per-prevenire-il-long-covid-in-pazienti-con-covid-19-acuto-in-norvegia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia del trattamento antivirale per il COVID lungo, una condizione che può persistere dopo l&#8217;infezione iniziale da coronavirus. La ricerca valuterà l&#8217;uso di due farmaci antivirali in combinazione: nirmatrelvir e ritonavir, conosciuti insieme come Paxlovid. Questi medicinali vengono somministrati per via orale sotto forma di compresse rivestite. Lo scopo principale dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia del trattamento antivirale per il <b>COVID lungo</b>, una condizione che può persistere dopo l&#8217;infezione iniziale da coronavirus. La ricerca valuterà l&#8217;uso di due farmaci antivirali in combinazione: <b>nirmatrelvir</b> e <b>ritonavir</b>, conosciuti insieme come Paxlovid. Questi medicinali vengono somministrati per via orale sotto forma di compresse rivestite.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare se il trattamento precoce con Paxlovid nei pazienti con COVID-19 acuto possa ridurre le complicazioni a lungo termine. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il trattamento attivo mentre altri riceveranno un placebo. Il periodo di trattamento durerà fino a 5 giorni.</p>
<p>I partecipanti saranno monitorati per valutare la presenza di sintomi persistenti del COVID-19 e l&#8217;eventuale sviluppo di nuovi sintomi associati al COVID lungo. Lo studio prevede anche la valutazione del benessere generale dei partecipanti, l&#8217;utilizzo dei servizi sanitari e la sicurezza complessiva del trattamento attraverso il monitoraggio di eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Abatacept per migliorare il recupero clinico nei pazienti ospedalizzati con COVID-19</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-abatacept-per-migliorare-il-recupero-clinico-nei-pazienti-ospedalizzati-con-covid-19/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti ricoverati con COVID-19, una malattia respiratoria causata dal virus SARS-CoV-2. L&#8217;obiettivo principale è valutare se la somministrazione precoce di un secondo farmaco per modulare il sistema immunitario, oltre al trattamento standard, possa migliorare il recupero clinico entro 60 giorni. Il farmaco in esame è ORENCIA (abatacept), somministrato tramite infusione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti ricoverati con <em>COVID-19</em>, una malattia respiratoria causata dal virus SARS-CoV-2. L&#8217;obiettivo principale è valutare se la somministrazione precoce di un secondo farmaco per modulare il sistema immunitario, oltre al trattamento standard, possa migliorare il recupero clinico entro 60 giorni. Il farmaco in esame è <em>ORENCIA</em> (abatacept), somministrato tramite infusione endovenosa. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>I partecipanti allo studio sono adulti ricoverati in ospedale con sintomi di infezione respiratoria e conferma di infezione da SARS-CoV-2. Lo studio prevede di monitorare i pazienti per 60 giorni, valutando il tempo necessario per il recupero e altri esiti clinici come la mortalità e la necessità di ventilazione meccanica invasiva. I risultati aiuteranno a capire se l&#8217;aggiunta di abatacept al trattamento standard può migliorare il recupero nei pazienti con COVID-19.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su GS-5245 nei Bambini e Adolescenti con COVID-19</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-gs-5245-nei-bambini-e-adolescenti-con-covid-19/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su bambini e adolescenti affetti da COVID-19, una malattia respiratoria causata dal virus SARS-CoV-2. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato Obeldesivir, noto anche con il codice GS-5245. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da 175 mg o 350 mg. Il trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su bambini e adolescenti affetti da <b>COVID-19</b>, una malattia respiratoria causata dal virus SARS-CoV-2. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>Obeldesivir</b>, noto anche con il codice <b>GS-5245</b>. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da 175 mg o 350 mg. </p>
<p>Il trattamento con Obeldesivir mira a comprendere come il farmaco si comporta nel corpo dei partecipanti e a verificare se è ben tollerato. I partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo massimo di cinque giorni. Durante lo studio, verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;andamento dei sintomi del COVID-19. </p>
<p>Lo studio è progettato per raccogliere informazioni su come il farmaco influisce sui sintomi del COVID-19 e sulla necessità di supporto respiratorio, come l&#8217;ossigeno supplementare. I risultati aiuteranno a determinare se Obeldesivir può essere un trattamento efficace per i giovani pazienti con COVID-19. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di pamapimod e pioglitazone su COVID-19 in pazienti non ospedalizzati infetti da SARS-CoV-2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-pamapimod-e-pioglitazone-su-covid-19-in-pazienti-non-ospedalizzati-infetti-da-sars-cov-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti affetti da COVID-19, una malattia causata dal virus SARS-CoV-2. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di due farmaci, pamapimod e pioglitazone, nel migliorare l&#8217;evoluzione e il recupero della malattia in pazienti non ospedalizzati. Il pamapimod è un farmaco antinfiammatorio somministrato in compresse da 150 mg, mentre il pioglitazone è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti affetti da <b>COVID-19</b>, una malattia causata dal virus <b>SARS-CoV-2</b>. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di due farmaci, <b>pamapimod</b> e <b>pioglitazone</b>, nel migliorare l&#8217;evoluzione e il recupero della malattia in pazienti non ospedalizzati. Il <b>pamapimod</b> è un farmaco antinfiammatorio somministrato in compresse da 150 mg, mentre il <b>pioglitazone</b> è un farmaco antidiabetico e antinfiammatorio somministrato in compresse da 10 mg. Entrambi i farmaci vengono assunti per via orale.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare quattro settimane e coinvolge pazienti che non necessitano di ricovero ospedaliero. Durante questo periodo, i partecipanti riceveranno una combinazione di <b>pamapimod</b> e <b>pioglitazone</b>, oppure un placebo, per valutare l&#8217;effetto dei farmaci sui sintomi del <b>COVID-19</b>. L&#8217;obiettivo principale è determinare il numero di giorni in cui i pazienti non presentano sintomi gravi, misurati fino al giorno 28 dall&#8217;inizio del trattamento.</p>
<p>Lo studio mira a comprendere meglio come questi farmaci possano influenzare il recupero dal <b>COVID-19</b> e a valutare la loro sicurezza e tollerabilità. I risultati potrebbero fornire informazioni utili per il trattamento di pazienti con <b>COVID-19</b> che non richiedono ospedalizzazione. Durante lo studio, verranno monitorati i sintomi dei partecipanti e verranno raccolti dati sulla loro salute generale per garantire la sicurezza del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;ottimizzazione della terapia antivirale con nirmatrelvir e remdesivir in pazienti immunocompromessi con COVID-19</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullottimizzazione-della-terapia-antivirale-con-nirmatrelvir-e-remdesivir-in-pazienti-immunocompromessi-con-covid-19/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti con Covid-19 che hanno un sistema immunitario indebolito. L&#8217;obiettivo è valutare se una terapia antivirale combinata, utilizzando i farmaci Paxlovid e Veklury, possa migliorare l&#8217;efficacia nel ridurre la presenza del virus. Paxlovid è composto da compresse rivestite contenenti nirmatrelvir, mentre Veklury è una polvere per soluzione da infusione contenente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti con <b>Covid-19</b> che hanno un sistema immunitario indebolito. L&#8217;obiettivo è valutare se una terapia antivirale combinata, utilizzando i farmaci <b>Paxlovid</b> e <b>Veklury</b>, possa migliorare l&#8217;efficacia nel ridurre la presenza del virus. <b>Paxlovid</b> è composto da compresse rivestite contenenti <b>nirmatrelvir</b>, mentre <b>Veklury</b> è una polvere per soluzione da infusione contenente <b>remdesivir</b>. Lo studio esamina anche se prolungare il trattamento con <b>nirmatrelvir</b> da 5 a 10 giorni possa essere più efficace.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti antivirali o un placebo. I trattamenti saranno somministrati per via orale o tramite infusione endovenosa, a seconda del farmaco. I partecipanti saranno monitorati per vedere come il virus risponde al trattamento, con controlli regolari per misurare la quantità di virus presente nel corpo. Lo studio mira a ridurre il tasso di positività del virus nei tamponi nasofaringei entro il decimo giorno di trattamento.</p>
<p>Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo definito, con valutazioni a intervalli regolari per monitorare la risposta al trattamento e la sicurezza dei partecipanti. I risultati aiuteranno a capire se la combinazione di questi farmaci antivirali può essere un&#8217;opzione efficace per i pazienti immunocompromessi affetti da <b>Covid-19</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del Montelukast per pazienti con COVID-19 sintomatico ad alto rischio di complicazioni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-montelukast-per-pazienti-con-covid-19-sintomatico-ad-alto-rischio-di-complicazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-montelukast-per-pazienti-con-covid-19-sintomatico-ad-alto-rischio-di-complicazioni/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento del COVID-19 in pazienti che presentano sintomi e che sono a rischio di sviluppare una forma più grave della malattia. Il farmaco utilizzato in questo studio è il Montelukast, noto anche come Montelukast Sandoz 10 mg, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite. Questo farmaco è già utilizzato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento del <b>COVID-19</b> in pazienti che presentano sintomi e che sono a rischio di sviluppare una forma più grave della malattia. Il farmaco utilizzato in questo studio è il <b>Montelukast</b>, noto anche come <b>Montelukast Sandoz 10 mg</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite. Questo farmaco è già utilizzato per altre condizioni respiratorie e viene ora testato per vedere se può aiutare le persone a guarire più rapidamente dal COVID-19.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel ridurre il tempo di recupero nei pazienti con COVID-19 che sono trattati a casa o in ambulatorio. I partecipanti allo studio prenderanno il farmaco o un placebo e saranno monitorati per vedere quanto tempo impiegano a sentirsi completamente guariti. Durante il periodo di studio, i partecipanti terranno un diario giornaliero per registrare i loro sintomi e il loro stato di salute generale.</p>
<p>Oltre al tempo di recupero, lo studio esaminerà anche altri aspetti come la necessità di ricovero ospedaliero, l&#8217;uso di ossigeno, la durata dei sintomi gravi e la qualità della vita. Questi dati aiuteranno a capire se il <b>Montelukast</b> può essere un trattamento efficace per il COVID-19 e se può migliorare la gestione della malattia nei pazienti a rischio. Lo studio è condotto nei Paesi Bassi e coinvolge pazienti che hanno avuto un test positivo per il COVID-19 e che presentano sintomi da meno di sette giorni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del S-217622 per pazienti ospedalizzati con COVID-19</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-s-217622-per-pazienti-ospedalizzati-con-covid-19/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti ricoverati con COVID-19, un&#8217;infezione respiratoria causata dal virus SARS-CoV-2. L&#8217;obiettivo principale è valutare se un trattamento di 5 giorni con il farmaco S-217622, rispetto a un placebo, possa migliorare le condizioni cliniche dei pazienti. Il farmaco S-217622 è un inibitore della proteasi, una sostanza che può interferire con la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti ricoverati con <b>COVID-19</b>, un&#8217;infezione respiratoria causata dal virus SARS-CoV-2. L&#8217;obiettivo principale è valutare se un trattamento di 5 giorni con il farmaco <b>S-217622</b>, rispetto a un <b>placebo</b>, possa migliorare le condizioni cliniche dei pazienti. Il farmaco S-217622 è un inibitore della proteasi, una sostanza che può interferire con la capacità del virus di replicarsi nel corpo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento in aggiunta alle cure standard già previste per il COVID-19. I ricercatori confronteranno i risultati clinici tra coloro che ricevono S-217622 e quelli che ricevono il placebo. L&#8217;efficacia del trattamento sarà valutata attraverso una scala chiamata &#8220;Days to Recovery Scale&#8221; (DRS-60), che tiene conto del tempo necessario per il recupero, dello stato clinico non recuperato e della mortalità.</p>
<p>Lo studio mira a fornire informazioni importanti sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento con S-217622 per migliorare i risultati clinici nei pazienti ospedalizzati con COVID-19. I risultati potrebbero contribuire a sviluppare nuove strategie terapeutiche per gestire le infezioni respiratorie acute. Il periodo di osservazione per i partecipanti durerà fino a 60 giorni per monitorare il recupero e la sicurezza del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Everolimus per migliorare la risposta al vaccino COVID-19 nei pazienti con trapianto di rene</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-everolimus-per-migliorare-la-risposta-al-vaccino-covid-19-nei-pazienti-con-trapianto-di-rene/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-everolimus-per-migliorare-la-risposta-al-vaccino-covid-19-nei-pazienti-con-trapianto-di-rene/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti che hanno subito un trapianto di rene e che potrebbero avere un sistema immunitario compromesso. L&#8217;obiettivo è capire se sostituire il farmaco micofenolato mofetile (MMF) o acido micofenolico (MPA) con everolimus possa migliorare la risposta immunitaria alla vaccinazione contro il COVID-19. I pazienti riceveranno anche il vaccino contro il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti che hanno subito un <b>trapianto di rene</b> e che potrebbero avere un sistema immunitario compromesso. L&#8217;obiettivo è capire se sostituire il farmaco <b>micofenolato mofetile</b> (MMF) o <b>acido micofenolico</b> (MPA) con <b>everolimus</b> possa migliorare la risposta immunitaria alla vaccinazione contro il <b>COVID-19</b>. I pazienti riceveranno anche il vaccino contro il <b>Herpes Zoster</b>, noto anche come fuoco di Sant&#8217;Antonio.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti saranno divisi in gruppi: alcuni continueranno con il trattamento attuale di MMF/MPA, mentre altri passeranno a everolimus. Saranno somministrati vaccini per il COVID-19 e l&#8217;Herpes Zoster, e verranno monitorati i livelli di anticorpi e la risposta delle cellule immunitarie. Lo studio valuterà anche la sicurezza dei trattamenti e la funzione renale dei partecipanti.</p>
<p>Il farmaco <b>CellCept</b>, contenente micofenolato mofetile, e il farmaco <b>Myfortic</b>, contenente acido micofenolico, sono usati per prevenire il rigetto del trapianto. <b>Certican</b>, contenente everolimus, è un altro farmaco che può essere utilizzato per lo stesso scopo. I vaccini utilizzati includono <b>Comirnaty</b> per il COVID-19 e <b>Shingrix</b> per l&#8217;Herpes Zoster. Lo studio mira a determinare quale combinazione di farmaci e vaccini offra la migliore protezione immunitaria per i pazienti con trapianto di rene.</p>
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		<title>Studio su sindrome post-acuta COVID-19 con metformina o sirolimus per pazienti con fragilità e funzioni immunitarie compromesse</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-sindrome-post-acuta-covid-19-con-metformina-o-sirolimus-per-pazienti-con-fragilita-e-funzioni-immunitarie-compromesse/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Post-acute COVID-19 syndrome (PACS) è una condizione che può manifestarsi dopo aver superato un&#8217;infezione da COVID-19. Le persone con PACS possono sperimentare sintomi come affaticamento e debolezza fisica. Questo studio si concentra su come migliorare la salute fisica e il sistema immunitario delle persone con PACS attraverso l&#8217;uso di metformina o sirolimus. La metformina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Post-acute COVID-19 syndrome (PACS)</b> è una condizione che può manifestarsi dopo aver superato un&#8217;infezione da COVID-19. Le persone con PACS possono sperimentare sintomi come affaticamento e debolezza fisica. Questo studio si concentra su come migliorare la salute fisica e il sistema immunitario delle persone con PACS attraverso l&#8217;uso di <b>metformina</b> o <b>sirolimus</b>. La <b>metformina</b> è un farmaco comunemente usato per trattare il diabete di tipo 2, mentre il <b>sirolimus</b> è un farmaco che aiuta a regolare il sistema immunitario.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;effetto di uno stile di vita sano, con dieta ed esercizio fisico, da solo o in combinazione con <b>metformina</b> o <b>sirolimus</b>, sulla capacità fisica delle persone con PACS. I partecipanti saranno divisi in gruppi e riceveranno uno dei trattamenti per un periodo di due anni. Durante questo tempo, verranno monitorati per valutare i miglioramenti nella loro performance fisica e nella funzione immunitaria.</p>
<p>Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. I partecipanti saranno seguiti per un massimo di 36 mesi per osservare eventuali cambiamenti nella loro salute fisica e nel benessere generale. L&#8217;obiettivo è capire se questi trattamenti possono aiutare a ridurre la fragilità e migliorare la qualità della vita delle persone con PACS.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Bemnifosbuvir in pazienti ad alto rischio con COVID-19</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti ad alto rischio affetti da COVID-19, una malattia respiratoria causata dal virus SARS-CoV-2. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Bemnifosbuvir Hemisulfate, noto anche con il codice AT-527. Questo farmaco è somministrato sotto forma di compresse e viene confrontato con un placebo per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti ad alto rischio affetti da <b>COVID-19</b>, una malattia respiratoria causata dal virus SARS-CoV-2. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Bemnifosbuvir Hemisulfate</b>, noto anche con il codice <b>AT-527</b>. Questo farmaco è somministrato sotto forma di compresse e viene confrontato con un placebo per determinare se può ridurre il rischio di ospedalizzazione o morte nei pazienti che ricevono solo cure di supporto.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un massimo di cinque giorni. Il farmaco <b>Bemnifosbuvir Hemisulfate</b> è un antivirale progettato per combattere le infezioni virali sistemiche. I partecipanti saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Lo studio include anche l&#8217;uso di un altro farmaco chiamato <b>Paxlovid</b>, che contiene l&#8217;ingrediente attivo <b>Nirmatrelvir</b>, somministrato in compresse rivestite con film.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare se il trattamento con <b>Bemnifosbuvir Hemisulfate</b> può ridurre il numero di ospedalizzazioni o decessi tra i pazienti con <b>COVID-19</b> rispetto a quelli che ricevono un placebo. I risultati saranno valutati fino a 29 giorni dopo l&#8217;inizio del trattamento per verificare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali complicazioni legate alla malattia e per valutare la loro salute generale durante e dopo il periodo di trattamento.</p>
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		<title>Studio sul trattamento con prednisolone e losartan per pazienti con complicanze cardiache infiammatorie dopo COVID-19</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-prednisolone-e-losartan-in-pazienti-con-coinvolgimento-cardiovascolare-infiammatorio-post-covid-19/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento dell&#8217;infiammazione cardiovascolare che si manifesta dopo l&#8217;infezione da COVID-19. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di una terapia combinata che utilizza due medicinali: il prednisolone (un farmaco antinfiammatorio) e il losartan (un farmaco per proteggere il cuore), confrontandoli con un placebo. Lo studio prevede l&#8217;utilizzo di compresse di prednisolone da 5 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento dell&#8217;<b>infiammazione cardiovascolare</b> che si manifesta dopo l&#8217;infezione da <b>COVID-19</b>. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di una terapia combinata che utilizza due medicinali: il <b>prednisolone</b> (un farmaco antinfiammatorio) e il <b>losartan</b> (un farmaco per proteggere il cuore), confrontandoli con un placebo.</p>
<p>Lo studio prevede l&#8217;utilizzo di compresse di prednisolone da 5 mg e 10 mg, e compresse di losartan da 12,5 mg e 25 mg. Questi medicinali vengono somministrati per via orale per un periodo di 16 settimane. Per garantire l&#8217;obiettività dello studio, i farmaci vengono inseriti in capsule speciali in modo che non sia possibile distinguerli dal placebo.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti vengono sottoposti a <b>risonanza magnetica cardiaca</b> per valutare come il cuore risponde al trattamento. Questa tecnica permette di visualizzare eventuali segni di infiammazione nel tessuto cardiaco e di misurare il funzionamento del cuore. Il principale obiettivo è verificare se questa combinazione di farmaci può ridurre il danno infiammatorio al cuore rispetto al placebo.</p>
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		<title>Studio sulla sicurezza della mercaptamina in combinazione con terapia standard per pazienti ospedalizzati con polmonite da COVID-19</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-della-mercaptamina-in-combinazione-con-terapia-standard-per-pazienti-ospedalizzati-con-polmonite-da-covid-19/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento della polmonite da COVID-19, una malattia infettiva che colpisce il sistema respiratorio. I pazienti coinvolti sono quelli ricoverati in ospedale che non necessitano di alti flussi di ossigeno. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato cisteamina, somministrato in associazione con la terapia standard. La cisteamina è un composto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento della <b>polmonite da COVID-19</b>, una malattia infettiva che colpisce il sistema respiratorio. I pazienti coinvolti sono quelli ricoverati in ospedale che non necessitano di alti flussi di ossigeno. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>cisteamina</b>, somministrato in associazione con la terapia standard. La cisteamina è un composto chimico che viene studiato per la sua sicurezza e potenziale efficacia come terapia antivirale diretta.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza della cisteamina nei pazienti con polmonite da COVID-19. I partecipanti riceveranno il farmaco sotto forma di capsule dure da 150 mg, conosciute come <b>CYSTAGON</b>. Durante il corso dello studio, verranno monitorati per eventuali effetti collaterali legati al trattamento. I pazienti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare la loro risposta al trattamento e la sicurezza del farmaco.</p>
<p>Lo studio prevede di raccogliere dati su vari aspetti, come il numero di giorni necessari per la negativizzazione del tampone SARS-CoV-2 e il tempo di dimissione dall&#8217;ospedale. Inoltre, verranno analizzati i cambiamenti nei biomarcatori del sangue e l&#8217;espressione genica indotta dalla terapia con cisteamina. Questi dati aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco nei pazienti con polmonite da COVID-19.</p>
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