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	<title>Complicazione post-procedurale | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Complicazione post-procedurale | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso della lidocaina cloridrato per ridurre gli effetti collaterali degli oppioidi nei pazienti sottoposti a epatiectomia aperta.</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulle complicanze che possono verificarsi dopo una epatectomia aperta, ovvero un intervento chirurgico per rimuovere parte del fegato attraverso un&#8217;incisione sulla parete addominale. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;effetto dell&#8217;infusione di lidocaina cloridrato rispetto a un placebo sulla riduzione degli effetti indesiderati legati all&#8217;uso di oppioidi, farmaci utilizzati per gestire il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulle complicanze che possono verificarsi dopo una <b>epatectomia aperta</b>, ovvero un intervento chirurgico per rimuovere parte del fegato attraverso un&#8217;incisione sulla parete addominale. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;effetto dell&#8217;infusione di <b>lidocaina cloridrato</b> rispetto a un <b>placebo</b> sulla riduzione degli effetti indesiderati legati all&#8217;uso di <b>oppioidi</b>, farmaci utilizzati per gestire il dolore. Gli effetti indesiderati considerati includono la <b>nausea</b> e il <b>vomito</b>, l&#8217;<b>ipossiemia</b>, ovvero una riduzione dei livelli di ossigeno nel sangue, e l&#8217;<b>ileo postoperatorio</b>, una condizione in cui l&#8217;intestino smette temporaneamente di funzionare correttamente, impedendo la normale digestione o l&#8217;espulsione di gas e feci.</p>
<p>Durante il percorso dello studio, i partecipanti riceveranno attraverso una <b>perfusione endovenosa</b>, ovvero un&#8217;iniezione di liquidi direttamente nella vena, una sostanza che può essere il farmaco in esame o una soluzione di <b>cloruro di sodio</b>. Il monitoraggio avverrà nelle prime fasi dopo l&#8217;intervento, con particolare attenzione al periodo successivo alla <b>estubazione</b>, ovvero la rimozione del tubo respiratorio che permette di respirare autonomamente. Verranno valutati vari aspetti del recupero, tra cui la gestione del dolore, la durata della permanenza in ospedale e la comparsa di altre condizioni come la <b>polmonite</b>, l&#8217;<b>insufficienza renale acuta</b> o la <b>fibrillazione atriale</b>, un&#8217;irregolarità del battito cardiaco.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto del metilprednisolone per ridurre gonfiore e dolore dopo l&#8217;estrazione del dente del giudizio nei pazienti sottoposti a chirurgia orale.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sugli effetti di un&#8217;iniezione preoperatoria di metilprednisolone nel muscolo massetere per ridurre le conseguenze post-operatorie dell&#8217;intervento chirurgico per la rimozione del dente del giudizio inferiore. Il metilprednisolone è un tipo di corticosteroide, un farmaco che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione e il gonfiore. Questo studio è progettato per confrontare gli effetti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sugli effetti di un&#8217;iniezione preoperatoria di <em>metilprednisolone</em> nel muscolo massetere per ridurre le conseguenze post-operatorie dell&#8217;intervento chirurgico per la rimozione del dente del giudizio inferiore. Il <em>metilprednisolone</em> è un tipo di corticosteroide, un farmaco che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione e il gonfiore. Questo studio è progettato per confrontare gli effetti del farmaco con quelli di un placebo, in modo da valutare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Il principale obiettivo dello studio è esaminare come l&#8217;iniezione di <em>metilprednisolone</em> possa influenzare il gonfiore, la limitazione dei movimenti della bocca (nota come trisma) e il dolore che possono verificarsi dopo l&#8217;intervento chirurgico per la rimozione del dente del giudizio inferiore. I partecipanti allo studio riceveranno un&#8217;iniezione del farmaco o un placebo prima dell&#8217;intervento chirurgico, e i risultati saranno osservati e registrati per determinare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo studio è condotto in modo randomizzato e in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo, per garantire l&#8217;imparzialità dei risultati. Questo approccio aiuta a fornire dati più affidabili sull&#8217;efficacia del <em>metilprednisolone</em> nel ridurre i sintomi post-operatori. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2026.</p>
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		<title>Studio sugli effetti dell&#8217;amoxicillina sulle complicanze post-operatorie nei pazienti con edentulismo sottoposti a chirurgia implantare.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-dellamoxicillina-sulle-complicanze-post-operatorie-nei-pazienti-con-edentulismo-sottoposti-a-chirurgia-implantare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sull&#8217;effetto degli antibiotici sistemici, in particolare l&#8217;amoxicillina, sulle complicazioni post-chirurgiche nei pazienti che si sottopongono a interventi di implantologia dentale. La condizione medica studiata è l&#8217;edentulismo, che si verifica quando mancano uno o più denti nella parte posteriore della mascella superiore. In questi casi, è necessario un intervento di rigenerazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sull&#8217;effetto degli antibiotici sistemici, in particolare l&#8217;<b>amoxicillina</b>, sulle complicazioni post-chirurgiche nei pazienti che si sottopongono a interventi di implantologia dentale. La condizione medica studiata è l&#8217;<b>edentulismo</b>, che si verifica quando mancano uno o più denti nella parte posteriore della mascella superiore. In questi casi, è necessario un intervento di rigenerazione ossea guidata e sollevamento del pavimento del seno mascellare per permettere l&#8217;inserimento di impianti dentali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare come l&#8217;assunzione di antibiotici possa influenzare le complicazioni che possono insorgere dopo l&#8217;intervento chirurgico, come dolore, gonfiore, ematomi e sanguinamento. Inoltre, si osservano anche sintomi come congestione nasale e riduzione dell&#8217;olfatto. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento con <b>amoxicillina</b> o un placebo per un periodo massimo di 21 giorni, e verranno monitorati per eventuali complicazioni e per la stabilità degli impianti dentali.</p>
<p>Durante lo studio, verranno raccolti dati sui sintomi riportati dai pazienti e sulle complicazioni cliniche, come la chiusura della ferita, eventuali secrezioni purulente e la perdita precoce degli impianti. L&#8217;obiettivo è migliorare la comprensione di come gli antibiotici possano influenzare il recupero e il benessere dei pazienti dopo interventi di implantologia dentale complessi.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti dell&#8217;amoxicillina sulle complicazioni post-chirurgiche nei pazienti sottoposti a chirurgia implantare con rigenerazione ossea guidata e sollevamento del pavimento del seno</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-dellamoxicillina-sulle-complicazioni-post-chirurgiche-nei-pazienti-sottoposti-a-chirurgia-implantare-con-rigenerazione-ossea-guidata-e-sollevamento-del-pavimento-del-seno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti che si sottopongono a interventi di chirurgia implantare dentale, in particolare quando è necessario un aumento del pavimento del seno mascellare e una rigenerazione ossea guidata. Questi interventi sono spesso necessari quando c&#8217;è una perdita di denti nella parte posteriore della mascella superiore e l&#8217;osso disponibile non è sufficiente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti che si sottopongono a interventi di chirurgia implantare dentale, in particolare quando è necessario un aumento del pavimento del seno mascellare e una rigenerazione ossea guidata. Questi interventi sono spesso necessari quando c&#8217;è una perdita di denti nella parte posteriore della mascella superiore e l&#8217;osso disponibile non è sufficiente per supportare gli impianti dentali. Durante l&#8217;intervento, si cerca di aumentare l&#8217;osso per permettere l&#8217;inserimento degli impianti.</p>
<p>Il trattamento in studio prevede l&#8217;uso di antibiotici sistemici, in particolare l&#8217;<strong>amoxicillina</strong>, per valutare se possono ridurre le complicazioni post-operatorie rispetto a un placebo. L&#8217;<strong>amoxicillina</strong> è un antibiotico comunemente usato per trattare le infezioni batteriche. Lo scopo principale dello studio è capire se l&#8217;uso di questi antibiotici può migliorare i risultati per i pazienti, riducendo problemi come sanguinamento, gonfiore, dolore e disagio nei seni nasali dopo l&#8217;intervento.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per eventuali complicazioni post-operatorie. Le valutazioni includeranno misurazioni del dolore e del disagio nei giorni successivi all&#8217;intervento, nonché controlli clinici a diverse settimane e mesi dopo l&#8217;installazione della corona dentale. Lo studio mira a fornire informazioni utili per migliorare la cura dei pazienti sottoposti a questo tipo di chirurgia dentale.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Argipressin per ridurre la perdita di sangue durante la resezione epatica in pazienti con tumore maligno primario, metastasi o tumore benigno</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone che devono sottoporsi a un intervento chirurgico al fegato, noto come resezione epatica. Questo tipo di intervento può essere necessario per trattare malattie come tumori maligni primari, metastasi o tumori benigni. Durante l&#8217;operazione, si sta cercando di capire se l&#8217;uso di un farmaco chiamato Argipressin può ridurre la perdita di sangue [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone che devono sottoporsi a un intervento chirurgico al fegato, noto come <b>resezione epatica</b>. Questo tipo di intervento può essere necessario per trattare malattie come tumori maligni primari, metastasi o tumori benigni. Durante l&#8217;operazione, si sta cercando di capire se l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>Argipressin</b> può ridurre la perdita di sangue rispetto a un placebo. L&#8217;Argipressin è una sostanza che può aiutare a controllare il sanguinamento durante l&#8217;intervento.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno un&#8217;infusione di <b>Argipressin</b> o un placebo durante l&#8217;intervento chirurgico. L&#8217;obiettivo principale è valutare la quantità di sangue persa durante l&#8217;operazione. Inoltre, verranno monitorati altri parametri come la necessità di trasfusioni di sangue e i livelli di alcune sostanze nel sangue nei giorni successivi all&#8217;intervento. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve l&#8217;Argipressin e chi il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Oltre all&#8217;Argipressin, nello studio verrà utilizzata una soluzione di <b>cloruro di sodio</b>, che è comunemente usata come solvente o agente diluente nelle infusioni. Lo studio si svolgerà fino al 2025 e mira a fornire informazioni utili su come gestire meglio la perdita di sangue durante la resezione epatica.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia dell&#8217;acido tranexamico topico nel ridurre le complicanze post-operatorie in pazienti adulti sottoposti a chirurgia plastica dei tessuti molli</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-dellacido-tranexamico-topico-su-complicanze-postoperatorie-in-chirurgia-plastica-per-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico di fase 4 esamina l&#8217;uso dell&#8217;acido tranexamico nella chirurgia plastica. L&#8217;acido tranexamico è un farmaco che viene utilizzato per ridurre il sanguinamento durante e dopo gli interventi chirurgici. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia di questo medicinale quando viene applicato direttamente sulla superficie della ferita chirurgica. La ricerca confronterà due gruppi di pazienti: un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico di <b>fase 4</b> esamina l&#8217;uso dell&#8217;<b>acido tranexamico</b> nella <b>chirurgia plastica</b>. L&#8217;acido tranexamico è un farmaco che viene utilizzato per ridurre il sanguinamento durante e dopo gli interventi chirurgici. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia di questo medicinale quando viene applicato direttamente sulla superficie della ferita chirurgica.</p>
<p>La ricerca confronterà due gruppi di pazienti: un gruppo riceverà l&#8217;acido tranexamico, mentre l&#8217;altro gruppo riceverà un <b>placebo</b>. Il principale obiettivo è determinare se l&#8217;applicazione locale dell&#8217;acido tranexamico può ridurre il rischio di sanguinamento post-operatorio che richiede un intervento medico nei primi dieci giorni dopo l&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Durante lo studio verranno monitorate anche altre possibili complicazioni post-operatorie come <b>infezioni della ferita</b>, <b>deiscenza della ferita</b> (apertura della ferita chirurgica), formazione di <b>sieromi</b> (accumulo di liquido) e <b>eventi tromboembolici</b> (formazione di coaguli di sangue). Il monitoraggio di queste complicazioni continuerà per trenta giorni dopo l&#8217;intervento chirurgico.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del formoterolo fumarato per via inalatoria nella prevenzione delle complicanze polmonari dopo chirurgia toracica oncologica in pazienti ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-formoterolo-fumarato-per-complicanze-polmonari-postoperatorie-in-pazienti-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;uso del formoterolo fumarato, un broncodilatatore a lunga durata d&#8217;azione, nei pazienti sottoposti a chirurgia toracica per il cancro al polmone. Il farmaco viene somministrato tramite inalazione e appartiene a una classe di medicinali che aiutano ad aprire le vie respiratorie, rendendo più facile la respirazione. Lo studio si concentra sulla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;uso del <b>formoterolo fumarato</b>, un <b>broncodilatatore</b> a lunga durata d&#8217;azione, nei pazienti sottoposti a <b>chirurgia toracica</b> per il <b>cancro al polmone</b>. Il farmaco viene somministrato tramite <b>inalazione</b> e appartiene a una classe di medicinali che aiutano ad aprire le vie respiratorie, rendendo più facile la respirazione.</p>
<p>Lo studio si concentra sulla prevenzione delle <b>complicanze polmonari postoperatorie</b>, che possono verificarsi dopo un intervento chirurgico al torace. Queste complicanze possono includere difficoltà respiratorie o altri problemi ai polmoni che si manifestano nei giorni successivi all&#8217;operazione. La ricerca mira a determinare se l&#8217;uso di questo broncodilatatore possa ridurre il rischio di questi problemi respiratori.</p>
<p>Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno il formoterolo fumarato, mentre altri seguiranno il trattamento standard senza broncodilatatore. I pazienti verranno monitorati per un periodo fino a 28 giorni dopo l&#8217;intervento chirurgico per valutare la loro funzione respiratoria e la qualità della vita. La dose massima giornaliera del farmaco sarà di 48 microgrammi e il trattamento durerà fino a 9 mesi.</p>
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