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	<title>Colangite sclerosante | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Colangite sclerosante | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sul trapianto di microbiota fecale per pazienti con colangite sclerosante primitiva confrontato con trattamento finto</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la colangite sclerosante primitiva, una malattia del fegato che colpisce i dotti biliari, ovvero i canali che trasportano la bile dal fegato all&#8217;intestino. Nella colangite sclerosante primitiva i dotti biliari si infiammano e si restringono progressivamente, causando un accumulo di bile nel fegato che può danneggiarlo nel tempo. Molti pazienti con questa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>colangite sclerosante primitiva</b>, una malattia del fegato che colpisce i dotti biliari, ovvero i canali che trasportano la bile dal fegato all&#8217;intestino. Nella colangite sclerosante primitiva i dotti biliari si infiammano e si restringono progressivamente, causando un accumulo di bile nel fegato che può danneggiarlo nel tempo. Molti pazienti con questa malattia hanno anche una <b>malattia infiammatoria intestinale</b>, che è una condizione che causa infiammazione dell&#8217;intestino. Il trattamento che verrà studiato è il <b>trapianto di microbiota fecale</b>, che consiste nel trasferire batteri intestinali sani da donatori a pazienti malati. Nello studio verranno utilizzati diversi tipi di preparati: una sospensione orale doppiamente incapsulata di microbiota fecale, una sospensione per clistere di microbiota fecale, e anche preparati placebo corrispondenti. Tutti i pazienti continueranno a prendere il loro trattamento abituale con acido ursodesossicolico.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il trapianto di microbiota fecale, rispetto al trattamento fittizio, possa migliorare alcuni valori del sangue che indicano il funzionamento del fegato, in particolare la <b>fosfatasi alcalina</b> e la <b>bilirubina</b>, che sono sostanze misurate con gli esami del sangue e che servono a capire come sta funzionando il fegato. Lo studio confronterà i risultati ottenuti dopo quarantotto settimane di trattamento tra chi riceve il trapianto di microbiota fecale e chi riceve il trattamento fittizio.</p>
<p>Durante lo studio i pazienti riceveranno il trattamento assegnato in modo casuale e verranno seguiti per un periodo di tempo prolungato. Verranno effettuati controlli regolari che includono esami del sangue per misurare vari valori del fegato, valutazioni della rigidità del fegato, esami delle vie biliari tramite <b>colangiografia a risonanza magnetica</b> che è una tecnica di imaging che permette di vedere i dotti biliari, e controlli dell&#8217;attività della malattia infiammatoria intestinale attraverso esami delle feci e <b>colonscopia</b> che è un esame che permette di vedere l&#8217;interno dell&#8217;intestino. Verranno anche valutati i sintomi come il prurito, la stanchezza e la qualità di vita dei pazienti, oltre ad analizzare i batteri presenti nell&#8217;intestino in diversi momenti dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso dell&#8217;acido norucolico per il trattamento della colangite sclerosante primitiva nei pazienti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-dellacido-norucolico-per-il-trattamento-della-colangite-sclerosante-primitiva-nei-pazienti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata Colangite Sclerosante Primitiva (PSC), una condizione che colpisce i dotti biliari nel fegato, causando infiammazione e cicatrici. Il trattamento in esame utilizza compresse rivestite con film contenenti acido norucolico, un composto chimico progettato per aiutare a gestire questa malattia. Lo scopo dello studio è valutare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata <i>Colangite Sclerosante Primitiva</i> (PSC), una condizione che colpisce i dotti biliari nel fegato, causando infiammazione e cicatrici. Il trattamento in esame utilizza compresse rivestite con film contenenti <i>acido norucolico</i>, un composto chimico progettato per aiutare a gestire questa malattia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità delle compresse di acido norucolico nei pazienti affetti da PSC. Durante lo studio, i partecipanti assumeranno il farmaco per un periodo di tempo stabilito, e verranno monitorati per osservare eventuali effetti collaterali o reazioni avverse. I medici controlleranno anche i segni vitali, come la pressione sanguigna e il peso corporeo, e analizzeranno campioni di sangue e urine per valutare eventuali cambiamenti.</p>
<p>Lo studio è progettato per raccogliere informazioni importanti sulla sicurezza del trattamento e per capire meglio come l&#8217;acido norucolico possa influenzare la rigidità del fegato e altri parametri legati alla PSC. I risultati aiuteranno a determinare se questo trattamento può essere un&#8217;opzione sicura ed efficace per le persone con questa condizione. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di Elafibranor in adulti con colangite sclerosante primitiva (PSC)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-elafibranor-in-adulti-con-colangite-sclerosante-primitiva-psc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra sulla Colangite Sclerosante Primitiva, una malattia del fegato che causa infiammazione e cicatrizzazione dei dotti biliari. Questo studio esamina l&#8217;uso di elafibranor, un farmaco somministrato in compresse rivestite, per valutare la sua sicurezza ed efficacia nel trattamento di questa condizione. Elafibranor agisce su specifici recettori nel corpo per aiutare a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra sulla <b>Colangite Sclerosante Primitiva</b>, una malattia del fegato che causa infiammazione e cicatrizzazione dei dotti biliari. Questo studio esamina l&#8217;uso di <b>elafibranor</b>, un farmaco somministrato in compresse rivestite, per valutare la sua sicurezza ed efficacia nel trattamento di questa condizione. <b>Elafibranor</b> agisce su specifici recettori nel corpo per aiutare a ridurre l&#8217;infiammazione. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno dosi giornaliere di <b>elafibranor</b> a 80 mg o 120 mg, oppure un placebo, per un periodo iniziale di 12 settimane.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare la sicurezza e la tollerabilità di <b>elafibranor</b> rispetto al placebo. Dopo le prime 12 settimane, i partecipanti avranno l&#8217;opportunità di continuare a ricevere <b>elafibranor</b> in un&#8217;estensione a lungo termine dello studio, per valutare la sicurezza del farmaco nel tempo. Durante tutto il periodo di studio, verranno monitorati eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei parametri di salute dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo durante la fase iniziale. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. L&#8217;estensione a lungo termine sarà &#8220;a etichetta aperta&#8221;, permettendo ai partecipanti di sapere che stanno ricevendo <b>elafibranor</b>. L&#8217;obiettivo finale è determinare se <b>elafibranor</b> può essere un trattamento sicuro ed efficace per la <b>Colangite Sclerosante Primitiva</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del bezafibrato nella colangite sclerosante primitiva con colestasi persistente nonostante la terapia con acido ursodesossicolico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-bezafibrato-nella-colangite-sclerosante-primitiva-con-colestasi-persistente-nonostante-la-terapia-con-acido-ursodesossicolico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla colangite sclerosante primitiva, una malattia del fegato che causa infiammazione e cicatrizzazione dei dotti biliari. Questo studio esamina l&#8217;efficacia del trattamento con bezafibrato, un farmaco somministrato in compresse a rilascio prolungato, rispetto a un placebo. Il bezafibrato è già utilizzato per trattare altre condizioni legate al colesterolo e ai trigliceridi, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>colangite sclerosante primitiva</b>, una malattia del fegato che causa infiammazione e cicatrizzazione dei dotti biliari. Questo studio esamina l&#8217;efficacia del trattamento con <b>bezafibrato</b>, un farmaco somministrato in compresse a rilascio prolungato, rispetto a un <b>placebo</b>. Il bezafibrato è già utilizzato per trattare altre condizioni legate al colesterolo e ai trigliceridi, ma qui viene testato per vedere se può aiutare anche in questa malattia del fegato.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il trattamento con bezafibrato per 24 mesi può migliorare la condizione dei pazienti con colangite sclerosante primitiva che continuano a mostrare segni di colestasi, nonostante la terapia standard con acido ursodesossicolico (UDCA). La colestasi è una condizione in cui il flusso della bile dal fegato è ridotto o bloccato, causando accumulo di bile nel fegato.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno bezafibrato o un placebo, oltre alla loro terapia standard. La durata del trattamento è di 24 mesi, e i ricercatori monitoreranno i cambiamenti nei livelli di fosfatasi alcalina nel sangue, un enzima che può indicare problemi al fegato, e altri parametri di salute del fegato. L&#8217;obiettivo è vedere se il bezafibrato può ridurre i sintomi e migliorare la qualità della vita dei pazienti con questa malattia cronica del fegato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Simvastatina per il trattamento della colangite sclerosante primitiva (PSC) in pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-simvastatina-per-il-trattamento-della-colangite-sclerosante-primitiva-psc-in-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca riguarda una malattia chiamata colangite sclerosante primitiva (PSC), una condizione che colpisce i dotti biliari nel fegato, causando infiammazione e cicatrici. Questo studio esamina l&#8217;uso di un farmaco chiamato simvastatina, noto anche come Simvastatin Sandoz 40 mg, per vedere se può aiutare le persone con PSC a vivere più a lungo senza sviluppare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda una malattia chiamata <b>colangite sclerosante primitiva</b> (PSC), una condizione che colpisce i dotti biliari nel fegato, causando infiammazione e cicatrici. Questo studio esamina l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>simvastatina</b>, noto anche come Simvastatin Sandoz 40 mg, per vedere se può aiutare le persone con PSC a vivere più a lungo senza sviluppare complicazioni gravi come il cancro dei dotti biliari, sanguinamenti varicosi o la necessità di un trapianto di fegato.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno o la simvastatina o un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare gli effetti del farmaco. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali. L&#8217;obiettivo principale è determinare se la simvastatina può migliorare la sopravvivenza e ridurre il rischio di complicazioni gravi nei pazienti con PSC.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più centri e durerà fino al 2030. Durante questo periodo, i partecipanti saranno monitorati per valutare la loro salute e il progresso della malattia. Verranno esaminati diversi aspetti della salute del fegato, come i livelli di alcune sostanze nel sangue e i cambiamenti nelle immagini del fegato ottenute tramite <b>risonanza magnetica</b> (MR). L&#8217;obiettivo è raccogliere dati che possano aiutare a capire meglio come la simvastatina possa influenzare la PSC e migliorare la qualità della vita dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di aldesleukin a basso dosaggio per pazienti con malattie infiammatorie croniche delle barriere</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-aldesleukin-a-basso-dosaggio-per-pazienti-con-malattie-infiammatorie-croniche-delle-barriere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcune malattie infiammatorie croniche, tra cui il Pemfigo volgare, il Pemfigoide delle membrane mucose, la Polimiosite, la Dermatomiosite e la Colangite sclerosante primitiva. Queste condizioni coinvolgono il sistema immunitario e possono causare infiammazione e danni ai tessuti. Il trattamento in esame utilizza una terapia a basso dosaggio con aldesleukin, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcune malattie infiammatorie croniche, tra cui il <strong>Pemfigo volgare</strong>, il <strong>Pemfigoide delle membrane mucose</strong>, la <strong>Polimiosite</strong>, la <strong>Dermatomiosite</strong> e la <strong>Colangite sclerosante primitiva</strong>. Queste condizioni coinvolgono il sistema immunitario e possono causare infiammazione e danni ai tessuti. Il trattamento in esame utilizza una terapia a basso dosaggio con <strong>aldesleukin</strong>, noto anche come <strong>IL-2</strong>, che è una proteina che può aiutare a regolare il sistema immunitario.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questa terapia a basso dosaggio in pazienti con le malattie sopra menzionate. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <strong>aldesleukin</strong> o un placebo per un periodo di otto settimane. La somministrazione avverrà tramite iniezioni sottocutanee, che sono iniezioni sotto la pelle. I ricercatori monitoreranno le risposte del sistema immunitario e i cambiamenti nei sintomi delle malattie per determinare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Oltre all&#8217;<strong>aldesleukin</strong>, verrà utilizzata anche una soluzione di <strong>glucosio</strong> come parte del protocollo di studio. Questo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali. I risultati aiuteranno a capire meglio come il trattamento con <strong>IL-2</strong> possa influenzare queste malattie infiammatorie croniche.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso della piridossina nella colangite sclerosante primitiva per pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-della-piridossina-nella-colangite-sclerosante-primitiva-per-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla colangite sclerosante primitiva, una malattia che colpisce i dotti biliari nel fegato, causando infiammazione e cicatrici. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia della piridossina cloridrato, conosciuta anche come vitamina B6, nel trattamento di questa condizione. La piridossina sarà confrontata con un placebo per determinare se può ridurre i livelli di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>colangite sclerosante primitiva</b>, una malattia che colpisce i dotti biliari nel fegato, causando infiammazione e cicatrici. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia della <b>piridossina cloridrato</b>, conosciuta anche come <b>vitamina B6</b>, nel trattamento di questa condizione. La piridossina sarà confrontata con un <b>placebo</b> per determinare se può ridurre i livelli di un enzima chiamato fosfatasi alcalina, che è spesso elevato nei pazienti con questa malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno la <b>piridossina cloridrato</b> o un <b>placebo</b> per un periodo di 12 settimane. Successivamente, ci sarà un periodo di trattamento aperto di altre 12 settimane con dosi diverse di piridossina. L&#8217;obiettivo principale è osservare la differenza nei livelli di fosfatasi alcalina tra le due fasi del trattamento. Saranno anche monitorati altri parametri del fegato e sintomi come la fatica e il prurito per valutare ulteriori benefici del trattamento.</p>
<p>La <b>piridossina cloridrato</b> è somministrata in forma di compresse e viene assunta per via orale. Lo studio si propone di dimostrare che la piridossina è più efficace del <b>placebo</b> nel migliorare i sintomi della <b>colangite sclerosante primitiva</b>. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire meglio questa malattia complessa e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su vancomicina orale in adulti e giovani con colangite sclerosante primitiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-vancomicina-orale-in-adulti-e-giovani-con-colangite-sclerosante-primitiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata Colangite Sclerosante Primitiva, che può colpire il fegato e i dotti biliari. Alcuni pazienti con questa condizione possono anche avere una malattia intestinale chiamata Malattia Infiammatoria Intestinale. Il trattamento in esame è un antibiotico chiamato vancomicina, somministrato per via orale. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata <b>Colangite Sclerosante Primitiva</b>, che può colpire il fegato e i dotti biliari. Alcuni pazienti con questa condizione possono anche avere una malattia intestinale chiamata <b>Malattia Infiammatoria Intestinale</b>. Il trattamento in esame è un antibiotico chiamato <b>vancomicina</b>, somministrato per via orale. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo, che è una capsula senza principio attivo.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare l&#8217;effetto della vancomicina a diverse dosi rispetto al placebo sui livelli di un enzima chiamato <b>fosfatasi alcalina</b> dopo sei mesi. I partecipanti allo studio saranno adulti e giovani adulti di età compresa tra 15 e 70 anni. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno vancomicina o placebo e verranno monitorati per eventuali cambiamenti nei livelli di enzimi epatici e altri indicatori di salute.</p>
<p>Lo studio durerà fino al 2026 e mira a valutare non solo l&#8217;efficacia del trattamento, ma anche la sua sicurezza e tollerabilità. I partecipanti saranno sottoposti a vari esami, tra cui analisi del sangue e controlli della pressione sanguigna, per monitorare la loro salute generale. L&#8217;obiettivo finale è determinare se la vancomicina può essere un trattamento efficace per la Colangite Sclerosante Primitiva, migliorando la qualità della vita dei pazienti affetti da questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su A3907 per adulti con colangite sclerosante primitiva (PSC)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-a3907-per-adulti-con-colangite-sclerosante-primitiva-psc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra sulla Colangite Sclerosante Primitiva (PSC), una malattia del fegato che causa infiammazione e cicatrizzazione dei dotti biliari. Questo studio mira a valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo farmaco chiamato A3907. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite e viene assunto per via orale. L&#8217;obiettivo principale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra sulla <b>Colangite Sclerosante Primitiva (PSC)</b>, una malattia del fegato che causa infiammazione e cicatrizzazione dei dotti biliari. Questo studio mira a valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo farmaco chiamato <b>A3907</b>. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite e viene assunto per via orale. L&#8217;obiettivo principale è capire come il corpo tollera il farmaco e se ci sono effetti collaterali durante il trattamento.</p>
<p>Il farmaco <b>A3907</b> sarà testato su adulti con <b>Colangite Sclerosante Primitiva</b>, sia con che senza restringimenti significativi dei dotti biliari. I partecipanti assumeranno il farmaco per un periodo di 12 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare come il farmaco viene assorbito e processato dal corpo. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo.</p>
<p>La ricerca si propone di raccogliere dati su come il <b>A3907</b> influisce sui livelli di acidi biliari nel sangue e nelle urine, nonché su altri parametri del fegato. Queste informazioni aiuteranno a determinare se il farmaco può essere un trattamento sicuro ed efficace per le persone affette da <b>Colangite Sclerosante Primitiva</b>. Lo studio è aperto e non prevede l&#8217;uso di un placebo, il che significa che tutti i partecipanti riceveranno il farmaco in esame.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Volixibat nei Pazienti con Prurito da Colangite Sclerosante Primaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-volixibat-nei-pazienti-con-prurito-da-colangite-sclerosante-primaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:16:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del prurito associato alla Colangite Sclerosante Primaria (PSC), una malattia del fegato che causa infiammazione e cicatrizzazione dei dotti biliari. Il prurito è un sintomo comune e fastidioso per chi soffre di questa condizione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco sperimentale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>prurito</b> associato alla <b>Colangite Sclerosante Primaria (PSC)</b>, una malattia del fegato che causa infiammazione e cicatrizzazione dei dotti biliari. Il prurito è un sintomo comune e fastidioso per chi soffre di questa condizione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco sperimentale chiamato <b>volixibat</b>. Questo farmaco è un inibitore del trasportatore degli acidi biliari ileali, che potrebbe aiutare a ridurre il prurito nei pazienti con PSC.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno <b>volixibat</b> o un <b>placebo</b> in capsule rigide da assumere per via orale. La durata massima del trattamento è di circa 124 giorni. I partecipanti saranno monitorati per valutare i cambiamenti nel prurito utilizzando uno strumento chiamato Adult ItchRO, che misura l&#8217;intensità del prurito. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;acido norursodesossicolico per la colangite sclerosante primitiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullacido-norursodesossicolico-per-la-colangite-sclerosante-primitiva/</link>
		
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento della colangite sclerosante primitiva (PSC), una malattia del fegato che causa infiammazione e cicatrizzazione dei dotti biliari. Questo può portare a problemi nel flusso della bile e danni al fegato. Il trattamento in esame utilizza capsule di acido norursodesossicolico (norUDCA), un tipo di acido biliare sintetico, per confrontarne [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>colangite sclerosante primitiva</b> (PSC), una malattia del fegato che causa infiammazione e cicatrizzazione dei dotti biliari. Questo può portare a problemi nel flusso della bile e danni al fegato. Il trattamento in esame utilizza capsule di <b>acido norursodesossicolico</b> (norUDCA), un tipo di acido biliare sintetico, per confrontarne l&#8217;efficacia rispetto a un <b>placebo</b>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è dimostrare che l&#8217;acido norursodesossicolico è più efficace del placebo nel prevenire la progressione della malattia. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento o il placebo per un periodo di tempo stabilito, e verranno monitorati per valutare eventuali miglioramenti o cambiamenti nella loro condizione. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, verranno effettuati controlli regolari per monitorare la salute del fegato e altri aspetti della salute generale dei partecipanti. I risultati attesi includono la normalizzazione parziale di alcuni parametri del fegato e l&#8217;assenza di peggioramento dello stadio della malattia. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come gestire la colangite sclerosante primitiva e migliorare la qualità della vita delle persone affette da questa condizione.</p>
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