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	<title>Carenza di ferro | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Carenza di ferro | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio di fattibilità della somministrazione a giorni alterni di ferrous sulfate (Duroferon) in ragazze adolescenti con deficienza di ferro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la deficienza di ferro che colpisce le adolescenti, una condizione in cui il corpo non ha abbastanza ferro per produrre emoglobina, la sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue. Il trattamento investigato è una compressa di Duroferon, contenente ferrous sulfate, somministrata a giorni alterni; un gruppo di partecipanti riceve una compressa identica senza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>deficienza di ferro</b> che colpisce le <b>adolescenti</b>, una condizione in cui il corpo non ha abbastanza ferro per produrre emoglobina, la sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue. Il trattamento investigato è una compressa di <b>Duroferon</b>, contenente <b>ferrous sulfate</b>, somministrata a giorni alterni; un gruppo di partecipanti riceve una compressa identica senza principio attivo, chiamata <b>placebo</b>. Entrambe le gruppi usaranno anche lo strumento di autovalutazione chiamato <b>IRON-5</b> per segnalare eventuali sintomi di carenza.</p>
<p>Lo scopo principale è valutare la fattibilità, la tollerabilità e l’adesione al regime di integrazione a giorni alterni, oltre a verificare l’affidabilità dello strumento IRON-5 nel riconoscere la carenza di ferro.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti vengono prima selezionati con un semplice esame del sangue per misurare il livello di ferritina, una proteina che immagazzina il ferro. Successivamente sono assegnati in modo casuale a ricevere Duroferon o il placebo e devono assumere la compressa ogni due giorni per diverse settimane, registrando eventuali effetti collaterali o difficoltà nell’assunzione. Alla fine del periodo è previsto un nuovo prelievo di sangue per confrontare i valori di ferritina e di emoglobina, per capire se il trattamento ha migliorato lo stato di ferro e se lo strumento IRON-5 è stato utile nella diagnosi.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;effetto del ferrico carbossimaltosio sulla capacità di esercizio in pazienti con ipertensione polmonare e carenza di ferro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che soffrono di ipertensione polmonare e carenza di ferro. L&#8217;ipertensione polmonare è una condizione in cui la pressione del sangue nei vasi che portano il sangue ai polmoni è troppo alta, rendendo difficile per il cuore pompare il sangue attraverso questi vasi. La carenza di ferro significa che il corpo non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che soffrono di <b>ipertensione polmonare</b> e <b>carenza di ferro</b>. L&#8217;ipertensione polmonare è una condizione in cui la pressione del sangue nei vasi che portano il sangue ai polmoni è troppo alta, rendendo difficile per il cuore pompare il sangue attraverso questi vasi. La carenza di ferro significa che il corpo non ha abbastanza ferro, una sostanza importante che aiuta a trasportare l&#8217;ossigeno nel sangue. Lo studio include tre diversi tipi di ipertensione polmonare: il gruppo 1 che comprende forme come l&#8217;ipertensione arteriosa polmonare che può essere ereditaria o collegata ad altre malattie, il gruppo 2 che riguarda l&#8217;ipertensione polmonare causata da problemi al lato sinistro del cuore, e il gruppo 4 che include una forma chiamata ipertensione polmonare tromboembolica cronica. Il trattamento studiato è il <b>ferric carboxymaltose</b>, un medicinale che viene somministrato attraverso una vena per fornire ferro al corpo. Alcuni partecipanti riceveranno invece un <b>placebo</b>, che è una soluzione di <b>cloruro di sodio</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il trattamento con ferric carboxymaltose migliora la capacità di fare esercizio fisico nelle persone con ipertensione polmonare e carenza di ferro. Per misurare questo miglioramento viene utilizzato un test chiamato test del cammino di sei minuti, che misura quanta distanza una persona riesce a camminare in sei minuti. Lo studio vuole vedere se ci sono cambiamenti in questa distanza dopo ventiquattro settimane di trattamento rispetto all&#8217;inizio dello studio.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno il trattamento attraverso <b>infusione endovenosa</b>, cioè attraverso una vena, per un periodo massimo di quattro settimane. La dose massima giornaliera del medicinale è di mille milligrammi e la dose totale massima è di duemila milligrammi. Lo studio valuterà anche altri aspetti come i cambiamenti nella qualità della vita, nella stanchezza e nel benessere generale dei partecipanti. Si tratta di uno studio controllato in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il medicinale vero e chi riceve il placebo fino alla fine dello studio.</p>
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		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia del ferro sucrosomiale rispetto al ferro maltolo per la normalizzazione dei livelli di emoglobina in donne con carenza di ferro</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-del-ferro-sucrosomiale-rispetto-al-ferro-maltolo-per-la-normalizzazione-dei-livelli-di-emoglobina-in-donne-con-carenza-di-ferro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della carenza di ferro nelle donne. La ricerca confronta due diversi trattamenti: il ferro sucrosomiale e il maltolo ferrico (Feraccru), che sono entrambi farmaci utilizzati per trattare bassi livelli di ferro nel sangue. La carenza di ferro può causare anemia, una condizione in cui l&#8217;organismo non produce abbastanza globuli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>carenza di ferro</b> nelle donne. La ricerca confronta due diversi trattamenti: il <b>ferro sucrosomiale</b> e il <b>maltolo ferrico</b> (Feraccru), che sono entrambi farmaci utilizzati per trattare bassi livelli di ferro nel sangue. La carenza di ferro può causare <b>anemia</b>, una condizione in cui l&#8217;organismo non produce abbastanza globuli rossi sani per trasportare una quantità adeguata di ossigeno ai tessuti del corpo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quale dei due trattamenti sia più efficace nel normalizzare i livelli di <b>emoglobina</b> nel sangue. L&#8217;emoglobina è una proteina presente nei globuli rossi che trasporta l&#8217;ossigeno in tutto il corpo. Entrambi i farmaci vengono somministrati sotto forma di capsule da assumere per via orale.</p>
<p>Il periodo di trattamento dura 12 settimane, durante le quali i pazienti riceveranno uno dei due farmaci. Durante lo studio, verranno monitorate regolarmente le condizioni dei pazienti per valutare come rispondono al trattamento e se si verificano eventuali effetti collaterali. I medici controlleranno anche altri valori del sangue legati al ferro e valuteranno come i sintomi della stanchezza migliorano con il trattamento.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia del ferric derisomaltose nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica e carenza di ferro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina una malattia chiamata insufficienza cardiaca cronica, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come mancanza di respiro, stanchezza e gonfiore. I partecipanti allo studio hanno anche una carenza di ferro, che significa che i loro corpi non hanno abbastanza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina una malattia chiamata <b>insufficienza cardiaca cronica</b>, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come mancanza di respiro, stanchezza e gonfiore. I partecipanti allo studio hanno anche una carenza di ferro, che significa che i loro corpi non hanno abbastanza ferro, un minerale importante per trasportare l&#8217;ossigeno nel sangue. Lo studio confronta un trattamento chiamato <b>derisomaltosio ferrico</b>, che è una forma di ferro somministrata attraverso una vena, con il non ricevere alcun trattamento con ferro per via endovenosa.</p>
<p>Lo scopo di questo studio è confrontare quanto bene il <b>derisomaltosio ferrico</b> funzioni rispetto al non ricevere ferro endovenoso nel ridurre i decessi legati al cuore e i ricoveri ospedalieri dovuti al peggioramento dell&#8217;insufficienza cardiaca nelle persone che hanno carenza di ferro e sintomi di insufficienza cardiaca cronica. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il trattamento con ferro mentre altri continueranno con le loro cure abituali senza ricevere ferro aggiuntivo per via endovenosa. I medici monitoreranno attentamente tutti i partecipanti per vedere come stanno rispondendo e registreranno eventuali cambiamenti nella loro salute del cuore.</p>
<p>Lo studio seguirà i partecipanti per un periodo prolungato per osservare eventi importanti come ricoveri ospedalieri e decessi, oltre a misurare i cambiamenti nei livelli di ferro nel sangue e altri marcatori della salute del cuore. I ricercatori esamineranno anche quanto spesso i partecipanti necessitano di essere ricoverati in ospedale per problemi cardiaci e come cambia la loro classificazione secondo la <b>New York Heart Association</b>, che è un sistema utilizzato dai medici per descrivere quanto gravi sono i sintomi dell&#8217;insufficienza cardiaca di una persona. Questo studio aiuterà i medici a comprendere meglio se dare ferro extra alle persone con insufficienza cardiaca e carenza di ferro può migliorare i loro risultati di salute.</p>
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		<title>Studio sugli effetti della vitamina D e del ferro sucrosomiale nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica e carenza di ferro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti affetti da scompenso cardiaco cronico e carenza di ferro. Il trattamento prevede l&#8217;uso di vitamina D in combinazione con un integratore di ferro orale chiamato ferro sucrosomiale. Questo sarà confrontato con un trattamento alternativo che utilizza ferric carboxymaltose, un tipo di ferro somministrato per via endovenosa. L&#8217;obiettivo principale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti affetti da <i>scompenso cardiaco cronico</i> e <i>carenza di ferro</i>. Il trattamento prevede l&#8217;uso di <i>vitamina D</i> in combinazione con un integratore di ferro orale chiamato <i>ferro sucrosomiale</i>. Questo sarà confrontato con un trattamento alternativo che utilizza <i>ferric carboxymaltose</i>, un tipo di ferro somministrato per via endovenosa. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se la combinazione di vitamina D e ferro sucrosomiale è efficace quanto il trattamento con ferric carboxymaltose nel migliorare i sintomi dello scompenso cardiaco.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo di 24 settimane. Saranno monitorati per osservare eventuali miglioramenti nei sintomi dello scompenso cardiaco, come la capacità di camminare per sei minuti senza affaticarsi e altri parametri legati alla salute del cuore. Lo studio esaminerà anche altri aspetti della salute dei partecipanti, come la qualità della vita e la funzione cardiaca, per determinare l&#8217;efficacia complessiva dei trattamenti.</p>
<p>Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare al meglio i pazienti con scompenso cardiaco cronico e carenza di ferro, utilizzando combinazioni di integratori di ferro e vitamina D. I risultati potrebbero aiutare a migliorare le opzioni di trattamento disponibili per questi pazienti, offrendo potenzialmente un approccio più efficace e sicuro per gestire la loro condizione.</p>
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		<item>
		<title>Studio sugli effetti del ferro derisomaltosio nei pazienti con cancro del colon-retto e carenza di ferro senza anemia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-del-ferro-derisomaltosio-nei-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-e-carenza-di-ferro-senza-anemia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti con cancro del colon-retto che presentano una condizione di carenza di ferro ma non sono anemici. Il trattamento prevede l&#8217;uso di ferric derisomaltose, un tipo di ferro somministrato per via endovenosa, e un placebo. L&#8217;obiettivo principale è valutare come l&#8217;infusione di ferro possa influenzare la capacità fisica e il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti con <b>cancro del colon-retto</b> che presentano una condizione di <b>carenza di ferro</b> ma non sono anemici. Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>ferric derisomaltose</b>, un tipo di ferro somministrato per via endovenosa, e un placebo. L&#8217;obiettivo principale è valutare come l&#8217;infusione di ferro possa influenzare la capacità fisica e il sistema immunitario dei pazienti. Verranno esaminati anche gli effetti a breve e lungo termine del ferro sul microambiente del tumore.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento tramite <b>infusione endovenosa</b>. Saranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nella loro capacità fisica e nelle risposte immunitarie. Verranno utilizzati metodi come il rapporto tra neutrofili e linfociti (NLR) e la tecnologia Nanostring per analizzare le modifiche nel sistema immunitario. Lo studio mira a comprendere meglio come il ferro somministrato per via endovenosa possa influenzare il recupero e la salute generale dei pazienti con cancro del colon-retto.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere condotto in modo da garantire che né i partecipanti né i ricercatori sappiano chi riceve il ferro o il placebo, mantenendo così l&#8217;integrità dei risultati. I partecipanti saranno seguiti per valutare la loro capacità fisica, eventuali effetti collaterali e il loro stato di salute generale nel tempo. L&#8217;obiettivo è migliorare le conoscenze su come trattare la carenza di ferro nei pazienti con cancro del colon-retto e migliorare i risultati del trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Infusione di Ferro nei Pazienti Anziani con Stenosi Aortica e Carenza di Ferro Sottoposti a TAVI</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullinfusione-di-ferro-nei-pazienti-anziani-con-stenosi-aortica-e-carenza-di-ferro-sottoposti-a-tavi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti anziani con stenosi aortica grave e carenza di ferro che devono sottoporsi a un intervento chiamato impianto di valvola aortica transcatetere (TAVI). La stenosi aortica è una condizione in cui la valvola aortica del cuore si restringe, riducendo il flusso sanguigno dal cuore al resto del corpo. La carenza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti anziani con <b>stenosi aortica</b> grave e <b>carenza di ferro</b> che devono sottoporsi a un intervento chiamato <b>impianto di valvola aortica transcatetere</b> (TAVI). La <b>stenosi aortica</b> è una condizione in cui la valvola aortica del cuore si restringe, riducendo il flusso sanguigno dal cuore al resto del corpo. La <b>carenza di ferro</b> può causare affaticamento e debolezza, poiché il ferro è essenziale per produrre emoglobina, una proteina nei globuli rossi che trasporta l&#8217;ossigeno.</p>
<p>Il trattamento utilizzato nello studio è un&#8217;infusione di ferro chiamata <b>ferric carboxymaltose</b> (nome commerciale: <b>Ferinject</b>), somministrata tramite iniezione o infusione. L&#8217;obiettivo principale dello studio è determinare se questo trattamento può migliorare la qualità della vita e la capacità di esercizio nei pazienti con <b>stenosi aortica</b> grave e <b>carenza di ferro</b> che si sottopongono a TAVI. La qualità della vita e la capacità di esercizio saranno valutate a sei mesi dall&#8217;inizio del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con <b>ferric carboxymaltose</b> e saranno monitorati per valutare eventuali miglioramenti nella loro qualità di vita e capacità di esercizio. Saranno inoltre esaminati altri aspetti come la funzione cognitiva e la classificazione della gravità dei sintomi cardiaci. Lo studio si propone di fornire informazioni utili su come il trattamento con ferro possa influenzare positivamente la vita dei pazienti con queste condizioni. Il termine previsto per lo studio è il 2028.</p>
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